NASCE IN SARDEGNA BUSSOLADIRITTI: LA PIATTAFORMA CIVIC TECH CHE SEMPLIFICA L’ACCESSO AI DIRITTI SU DISABILITÀ E WELFARE

Dalla Sardegna un nuovo progetto digitale per orientare cittadini, persone con disabilità, caregiver e famiglie tra invalidità civile, Legge 104, prestazioni economiche, sanità, agevolazioni e servizi territoriali

Sardegna, settembre 2026 – Capire quali diritti spettano, quali prestazioni è possibile richiedere, quali documenti servono e quali scadenze non bisogna dimenticare può trasformarsi, per una persona con disabilità o per una famiglia che assiste un proprio caro, in un vero e proprio percorso a ostacoli.

È da questa esigenza che nasce BussolaDiritti.it, piattaforma digitale di civic tech sviluppata in Sardegna con l’obiettivo di rendere più comprensibili e accessibili le informazioni riguardanti disabilità, invalidità, welfare e servizi pubblici.

Il progetto nasce dall’esperienza diretta del suo fondatore, Davide Fiume, e dalla volontà di trasformare una difficoltà personale in uno strumento utile a una comunità molto più ampia: quella delle persone con disabilità, dei caregiver e delle famiglie che ogni giorno devono confrontarsi con norme, circolari, modulistica, scadenze e servizi spesso distribuiti tra numerosi enti e piattaforme differenti.

DAL “LABIRINTO” BUROCRATICO A UN UNICO PUNTO DI ORIENTAMENTO

Il problema affrontato da BussolaDiritti non è la mancanza di informazioni.

Le informazioni esistono, ma sono spesso frammentate tra siti istituzionali, normative, circolari, amministrazioni regionali e locali, INPS, servizi sanitari e differenti uffici pubblici.

Per chi deve affrontare contemporaneamente una condizione di disabilità, una malattia o il carico assistenziale di un familiare, riuscire a comprendere cosa spetta, come richiederlo, a chi rivolgersi e quali scadenze rispettare può diventare estremamente complesso.

BussolaDiritti nasce proprio per ridurre questa distanza tra il diritto riconosciuto dalla legge e la possibilità concreta del cittadino di comprenderlo e utilizzarlo.

UN ECOSISTEMA DIGITALE PER I DIRITTI

La piattaforma riunisce in un unico ambiente numerosi strumenti dedicati all’orientamento e alla gestione delle principali problematiche legate a disabilità e welfare.

Tra le funzionalità disponibili figurano:

Orientamento e verifica dei diritti

Il Check-up dei diritti consente all’utente di rispondere a una serie di domande per ottenere un primo orientamento sulle prestazioni, agevolazioni ed esenzioni potenzialmente pertinenti alla propria situazione.

Il sistema comprende inoltre strumenti dedicati alla consultazione delle principali prestazioni legate a invalidità civile, Legge 104, pensioni, accompagnamento, bonus e agevolazioni.

Traduzione del linguaggio burocratico

Uno degli strumenti del progetto è dedicato alla comprensione dei documenti della Pubblica Amministrazione.

L’obiettivo è aiutare il cittadino a trasformare il linguaggio tecnico e burocratico in informazioni più semplici e comprensibili, facilitando la lettura di comunicazioni, provvedimenti e documentazione amministrativa.

Fascicolo digitale e gestione delle scadenze

La piattaforma prevede strumenti per organizzare documenti e informazioni personali e per tenere sotto controllo le principali scadenze.

Gli avvisi sono pensati, ad esempio, per ricordare rinnovi, revisioni, aggiornamenti e altri adempimenti che possono essere facilmente dimenticati.

Strumenti per le pratiche

BussolaDiritti raccoglie inoltre modulistica, guide operative e strumenti di supporto per alcune delle pratiche più frequenti.

Sono presenti anche strumenti per la generazione di documenti, tra cui modelli di lettere e diffide.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DEL CITTADINO

Uno degli elementi distintivi del progetto è l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto alla consultazione e all’organizzazione delle informazioni.

Il portale integra un assistente digitale con possibilità di interazione vocale e strumenti pensati per rendere più semplice la ricerca delle informazioni.

L’approccio adottato punta tuttavia a distinguere l’utilizzo dell’AI dalla fonte del diritto: l’intelligenza artificiale viene utilizzata come tecnologia di supporto, mentre le informazioni vengono ricondotte a fonti istituzionali e normative.

BussolaDiritti non nasce quindi con l’obiettivo di sostituire medici, avvocati, patronati o professionisti, ma di offrire al cittadino un primo strumento di orientamento e comprensione.

ACCESSIBILITÀ DIGITALE

Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità.

La piattaforma integra strumenti e impostazioni destinati a facilitare la navigazione da parte di persone con differenti esigenze, tra cui modalità ad alto contrasto, caratteri e impostazioni orientate alla leggibilità, dettatura vocale e contenuti informativi accessibili.

Il progetto prevede inoltre contenuti e video-guide dedicati alla Lingua dei Segni Italiana (LIS).

L’obiettivo dichiarato è rendere l’accesso alle informazioni sui diritti il più possibile inclusivo.

LA SARDEGNA COME FASE PILOTA

La Sardegna rappresenta attualmente il territorio di sperimentazione del progetto.

Accanto alle informazioni di carattere nazionale, BussolaDiritti sta sviluppando una componente territoriale dedicata ai servizi presenti sull’isola.

Tra le informazioni e gli strumenti disponibili rientrano:

mappa delle strutture sanitarie;
informazioni sui Pronto Soccorso;
farmacie di turno;
Guardia Medica;
mappa dei defibrillatori DAE;
informazioni sulle strutture e sui servizi sanitari territoriali;
Commissioni Mediche per l’invalidità;
fornitori di protesi e ausili;
informazioni relative a lavoro, bandi e servizi locali.

La sperimentazione sarda rappresenta il primo passo di un progetto concepito con una prospettiva più ampia.

LAVORO, TUTELE E TERZO SETTORE

L’ambito di BussolaDiritti non si limita alle prestazioni economiche.

La piattaforma comprende sezioni dedicate anche al lavoro, alla tutela delle persone fragili e al Terzo Settore.

Tra gli strumenti figurano una bacheca dedicata alle opportunità lavorative, informazioni su bandi e iniziative territoriali, strumenti per la realizzazione di un curriculum inclusivo e guide su tematiche quali l’amministrazione di sostegno e il “Dopo di noi”.

Sono inoltre disponibili risorse informative dedicate alla costituzione e alla gestione delle associazioni e al mondo del volontariato.

UNA PIATTAFORMA COSTRUITA CON L’AI

BussolaDiritti rappresenta anche un esempio di come le nuove tecnologie possano consentire a un singolo progetto indipendente di affrontare problemi tradizionalmente associati a strutture tecnologiche molto più grandi.

Il progetto è stato ideato e sviluppato utilizzando in maniera estesa strumenti di Intelligenza Artificiale per la programmazione, l’architettura e l’implementazione della piattaforma.

L’obiettivo non è utilizzare l’AI per sostituire le istituzioni o gli esperti, ma sfruttarla per costruire strumenti digitali capaci di organizzare, semplificare e rendere più accessibili informazioni già esistenti.

IL TEMA DELL’AFFIDABILITÀ

In un settore delicato come quello della disabilità e del welfare, l’affidabilità delle informazioni rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto.

BussolaDiritti dichiara di basare i propri contenuti su fonti istituzionali e normative, tra cui informazioni provenienti da INPS, Ministero della Salute, Regione Sardegna, Gazzetta Ufficiale e Normattiva.

Il principio alla base del progetto è quello di non creare nuovi diritti o interpretazioni arbitrarie, ma di aiutare il cittadino a comprendere meglio quelli già previsti dalle norme.

PRIVACY E DATI PERSONALI

La gestione dei dati rappresenta un ulteriore elemento centrale della piattaforma.

Considerata la particolare delicatezza delle informazioni che possono essere trattate nell’ambito della disabilità e della salute, il progetto pone attenzione alla tutela dei dati personali e al rispetto della normativa sulla privacy, compreso il Regolamento europeo GDPR e le disposizioni relative alle categorie particolari di dati.

L’obiettivo è garantire un utilizzo trasparente degli strumenti digitali, senza trasformare le informazioni personali degli utenti in uno strumento di profilazione commerciale.

UN PROGETTO NATO DA UN’ESPERIENZA PERSONALE

Alla base di BussolaDiritti c’è un’esperienza personale.

Il fondatore del progetto ha vissuto direttamente le difficoltà legate alla gestione della disabilità e della burocrazia, arrivando alla conclusione che uno dei problemi più grandi non fosse soltanto ottenere un diritto, ma sapere che quel diritto esiste e capire come esercitarlo.

Da questa consapevolezza è nata l’idea di costruire una piattaforma che partisse non dalla singola amministrazione o dalla singola normativa, ma dalla persona.

Una sorta di “bussola” all’interno di un sistema nel quale le informazioni possono essere corrette, ma difficili da trovare, comprendere e collegare tra loro.

DALLA SARDEGNA A UN MODELLO NAZIONALE

BussolaDiritti si trova attualmente nella propria fase pilota in Sardegna, dove vengono sviluppati e testati strumenti e servizi destinati a essere progressivamente ampliati.

L’ambizione del progetto è costruire un modello digitale replicabile anche in altri territori italiani, mantenendo un approccio centrato sulla persona e sulla semplificazione dell’accesso alle informazioni.

La sfida è trasformare la tecnologia in uno strumento concreto di cittadinanza: non aggiungere ulteriore complessità digitale, ma utilizzarla per ridurre la complessità burocratica.

Perché un diritto che esiste sulla carta è realmente accessibile soltanto quando il cittadino riesce a comprenderlo, riconoscerlo e sapere come esercitarlo.

Sarei onorato di potervi mostrare direttamente le potenzialità della piattaforma, e resto a vostra completa disposizione per interviste, approfondimenti o materiale grafico per le vostre redazioni.

Ringraziandovi per l’attenzione e per il prezioso lavoro di informazione che svolgete per la nostra isola, vi porgo i miei più cordiali saluti.

Davide Fiume Fondatore di BussolaDiritti 379/1085114




riesame istanze inps per otenimento bonus 800 euro

“MISURE STRAORDINARIE URGENTI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA ECONOMICO-SOCIALE DERIVANTE DALLA PANDEMIA SARS-COV-2” DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 08/04/2020”.

“BONUS 800 EURO RAS”

Si avvisano tutti coloro che hanno richiesto il Contributo di cui al D.L. n.18/2020 (Bonus 600 euro- Stato) che l’INPS ha provveduto a riesaminare le istanze che erano state precedentemente respinte ai sensi della circolare n. 67 del 29.05.2020.

Pertanto si chiede, a coloro che non abbiano provveduto a farlo, di comunicare tempestivamente ai Servizi Sociali  l’esito del riesame della propria istanza attraverso l’invio del fermo immagine della pagina del sito INPS ed inviarla  all’indirizzo mail [email protected]

Inoltre, coloro che, a seguito del SMS inviato il 25.04.2020, non abbiano integrato la situazione reddituale del proprio nucleo familiare (periodo 23.02 / 23.04) devono, entro 10 giorni, comunicare l’Importo del Reddito Complessivo Netto del Nucleo Familiare, pena il rigetto dell’istanza.

L’integrazione delle predette informazioni dovrà avvenire in forma diversa a seconda della modalità con la quale è stata presentata la domanda:

– Per coloro che si sono avvalsi della procedura on line, con le credenziali rilasciate in sede di invio della domanda accedendo al portalehttps://bonus800ras.sicare.it in “AREA RISERVATA”, “INTEGRAZIONE DOMANDA” e compilando i campi ivi previsti;

– Per coloro che si sono avvalsi della domanda in forma cartacea, analogamente a quanto fatto in sede di presentazione della domanda, utilizzando il Modulo di dichiarazione disponibile

sul sito web del Comune di Alghero www.comune.alghero.ss.it e presso gli Uffici Servizi Sociali – Largo San Francesco “Lo Quarter” dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00 ed il martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,00. Il tutto nel rispetto delle norme di sicurezza, ovvero uso di maschere facciali, distanziamento fisico e igiene delle mani.




Cassa Integrazione, Tedde (F.I): polemica stucchevole e dannosa quella della Todde

“La sottosegretaria Todde rompe il suo protratto silenzio politico avviando una polemica stucchevole e dannosa.” Questo è il commento dell’ex sindaco di Alghero Marco Tedde che punta il dito contro il sottosegretario che ha accusato la Regione Sardegna di non avere inviato le domande di Cassa Integrazione all’INPS. “La Todde ha preso un granchio.” Secondo Tedde l’Assessorato del Lavoro ha iniziato a ricevere le prime domande per l’accesso alla cassa integrazione l’8 aprile e conseguentemente gli uffici hanno avviato immediatamente l’iter per istruttoria delle pratiche. “Formalmente, a partire dal giorno 22 aprile le pratiche hanno iniziato ad essere trasferite all’Istituto di previdenza–sottolinea Tedde-. E fin dall’inizio del procedimento l’Assessore Zedda ha dichiarato che la Cassa Integrazione sarebbe stata pagata nei primi giorni di maggio. Se poi l’aggiornamento delle domande nei sistemi Inps non ne ha consentito la visualizzazione in tempo reale, questo non può essere addebitato alla Regione. Avremmo preferito poter definire i procedimenti in 24 ore. Ma la farraginosità delle procedure, che dipende da norme che occorre semplificare, lo impedisce, come la Todde ben dovrebbe sapere. Anzi, nel suo ruolo potrebbe attivarsi per asciugare la complessità ed i tempi dei procedimenti amministrativi che riguardano queste delicate pratiche. Pensi a collaborare con la Regione la Todde, piuttosto che fomentare paure e seminare zizzania politica fuori luogo in un momento particolarmente delicato –chiude Tedde-.

24-04-2020

La Redazione




Prorogati progetti Home Care Premium

L’Inps ha prorogato il bando per il Progetto Home Care Premium assistenza domiciliare 2017 fino al 30 giugno 2019. I beneficiari al 31 dicembre 2018 e chi ha presentato domanda entro il primo novembre collocandosi in posizione utile in una graduatoria mensile fino al 1 dicembre 2018 potranno fruire delle prestazioni prevalenti e integrative fino al 30 giugno 2019. I beneficiari delle prestazioni prevalenti devono verificare la scadenza del contratto di lavoro stipulato con l’assistente domiciliare e, nel caso questa sia il 31 dicembre 2018, di provvedere in tempo utile al rinnovo del rapporto di lavoro o a nuova assunzione.

Durante il periodo di proroga non saranno ammesse nuove domande e non si scorrerà la graduatoria. Gli ulteriori utenti interessati all’adesione al programma potranno presentare domanda di partecipazione al bando Home Care Premium 2019 che sarà pubblicato a breve sul sito Inps www.inps.it