Sassari-Olbia, la Regione chiede di accelerare l’inserimento di altri 17 km nel progetto complessivo

“Non possiamo che considerare quest’opera come parte integrante del progetto complessivo della Sassari-Olbia, su cui si è già espresso favorevolmente il Comitato di attuazione e sorveglianza – spiega il Presidente della Regione Christian Solinas – Anche quest’ultimo tratto di strada deve rappresentare un collegamento moderno ed efficiente, in continuità e omogeneità con il resto dell’itinerario”.

Palazzo Regione Sarda

 Ascolta la notiziaCagliari, 01 febbraio 2021 – La Regione chiede la convocazione del Comitato di Coordinamento del Contratto Istituzionale di Sviluppo, Cis, per l’inserimento del tratto di Strada Statale 131 che dal km 192,500 raggiunge l’abitato di Sassari nell’itinerario stradale della Sassari-Olbia. Si tratta dei 17 km di strada rimasti finora esclusi dalla gestione commissariale e dalle relative accelerazioni, su cui ora pende – quale ultimo atto formale – proprio il parere positivo del Comitato. “Non possiamo che considerare quest’opera come parte integrante del progetto complessivo della Sassari-Olbia, su cui si è già espresso favorevolmente il Comitato di attuazione e sorveglianza – spiega il Presidente della Regione Christian Solinas – Anche quest’ultimo tratto di strada deve rappresentare un collegamento moderno ed efficiente, in continuità e omogeneità con il resto dell’itinerario”.

La richiesta formale, firmata dal Presidente e indirizzata al Ministro per il Sud e per la Coesione territoriale in qualità di Presidente del Comitato, evidenzia la volontà della Regione di applicare anche nel tratto di 131 oggetto dei lavori di prossimo appalto, lo strumento attuativo del Cis, con relative procedure utili a ridurre tempi autorizzativi e di realizzazione e a snellire la burocrazia. L’intervento, che necessità ancora di completamento della copertura finanziaria, grazie sempre all’inserimento nel Cis avrà anche un canale prioritario per i finanziamenti a valere sulla programmazione 2021-2027

comunicato originale pubblicato sul sito della RAS




ZES: MODERATA SODDISFAZIONE PER INSERIMENTO SASSARI E ALGHERO. ORA INTERVENIRE SU CITTA’ METROPOLITANA, SANITA’ E AEROPORTO. NON E’ MAI TROPPO TARDI

Cagliari, 28 novembre 2018 – “Accogliamo con moderata soddisfazione l’accoglimento della richiesta che facemmo a Paci nel luglio del 2017, per iniziare a risarcire il nord ovest dell’isola per il trattamento riservatogli dalla Giunta Pigliaru in questi 5 anni.”  Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta l’approvazione del Piano strategico della ZES da parte della  Giunta Regionale, che fa partire il procedimento per il riconoscimento della Zona Economica Speciale e che vede coinvolte anche Porto Torres, Sassari e Alghero.  “E’ una buona occasione per iniziare a risarcire i pesanti danni creati alla Provincia di Sassari per la mancata attribuzione del ruolo di Città metropolitana, per la demolizione della sanità e per la vendita al buio e l’affossamento dell’aeroporto di Alghero.” La ZES di 500 ettari complessivi vedrà Sassari, Alghero e Porto Torres godere di benefici fiscali e semplificazioni, crediti di imposta, favorendo  lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove facendo crescere l’economia. Ma dovrebbero anche essere previsti crediti d’imposta fino a 50 milioni, incentivi all’occupazione e procedure di aiuto alle imprese cofinanziate con risorse comunitarie. “Ora attendiamo il placet del Governo. Ma ci attendiamo dal Governo Regionale anche una riqualificazione di tutta la Provincia in chiave di Città Metropolitana, un intervento di modifica del Piano di riorganizzazione della Rete ospedaliera che restituisca il maltolto alla sanità del sassarese e un Piano di incentivi e di misure per favorire i voli a basso costo per rigenerare lo scalo aeroportuale algherese. Non è mai troppo tardi –chiude Tedde-.”