SUAPEE il gruppo consiliare Insieme per Castelsardo si oppone alla chiusura dello sportello SUAPE del Comune di Castelsardo

Castelsardo – Il gruppo di minoranza “Insieme per Castelsardo” si è opposto con risoluta fermezza di fronte alla proposta, avanzata dalla maggioranza del Comune di Castelsardo, di delegare l’Unione dei comuni dell’Alta Gallura alla gestione del Suapee (Sportello unico per le attività produttive per l’edilizia e l’energia). Nella seduta di Consiglio comunale del 30 marzo, le consigliere Maria Speranza Frassetto e  Maria Lucia Tirotto hanno motivato, l’assurdità del provvedimento che, ben lungi dal facilitare l’accesso al servizio degli utenti castellanesi, comporterà come risultato ulteriori complicazioni, obbligando gli utenti o i loro tecnici a doversi recare fisicamente a Tempio qualora dovesse rendersi necessario un confronto diretto con  l’addetto al Suapee per qualsivoglia necessità o chiarimento.

“Sappiamo che i rapporti con lo sportello avvengono per via telematica – sostengono  le consigliere comunali – tuttavia i contatti diretti con i funzionari rappresentano un aspetto non trascurabile, anzi spesso sono indispensabili per risolvere situazioni che richiedono specifici chiarimenti”. Ad avvalorare tali affermazioni è lo stesso contenuto dello schema di  convenzione che, all’art. 1 recita: “Apertura dello sportello SUAPEE al pubblico, almeno due volte alla settimana, nella sede dell’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, in modo da dare tutte le informazioni, sulle procedure e sulla compilazione della modulistica.”

Questa è la dimostrazione che la necessità del contatto diretto con l’ufficio non è, come si vorrebbe far credere, una possibilità remota o da escludere a priori, ma è addirittura data per scontata e già prevista nello schema di convenzione. Chi avrà bisogno di consulenza sarà obbligato dunque, a rivolgersi ad un ufficio ubicato in un centro distante dal nostro ma, soprattutto, fuori mano per chi abita a Castelsardo, visto e considerato che bisognerebbe affrontare appositamente quasi due ore di viaggio, tra andata e ritorno e non servito da mezzi pubblici, come avviene per Sassari.

In ragione di tutti i problemi pratici che questo trasferimento comporta, il gruppo Insieme per Castelsardo continua a sostenere con forza che il nostro Comune avrebbe dovuto mantenere il servizio, che con la precedente amministrazione contava su due addetti (un architetto ed un funzionario), provvedendo a programmare ed integrare il personale necessario allo sportello in questione, dal momento che, finalmente, si erano create le condizioni per poter assumere nuovi impiegati, anziché decidere di inserire il nuovo personale in altri uffici.

Si è trattato di una “scelta politica”, che priva Castelsardo di un servizio importante, per ragioni oscure, nonostante il potenziamento dei servizi legati all’edilizia fosse uno dei pochi punti illustrati, per quanto confusamente, in campagna elettorale dal gruppo attualmente in maggioranza.

Per quanto riguarda poi gli aspetti economici, conseguenti alla chiusura dello sportello, il gruppo “Insieme per Castelsardo” sostiene che sia insensato parlare di risparmio in riferimento ad un atto che comporta, disagio ed evidenti problematiche agli utenti, anche di tipo economico. E’ infatti già prevedibile che questi ultimi, spesso rappresentati da tecnici, dovranno ad essi corrispondere compensi aggiuntivi in funzione dei costi relativi ai tempi di viaggio e di attesa. Lo sportello, infatti, come riportato in precedenza, apre al pubblico due volte alla settimana e serve già i comuni di Aggius e Calangianus, ma sono in corso di definizione gli atti per il riacquisto della funzione in forma associata dai Comuni di Bortigiadas, Luogosanto e Luras, quindi le attese non mancheranno.

Franco Cuccureddu




BONO (SS): POSITIVO COVID-19 ED IN QUARANTENA ESCE DALLA PROPRIA ABITAZIONE INSIEME AL FIGLIO, DENUNCIATO.

OGGI, NELLE CAMPAGNE DI BONO (SS), DURANTE UN SERVIZIO PER IL CONTROLLO DEL RISPETTO DELLE NORME ANTI COVID-19, I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DENUNCIATO IN S.L. ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NUORO, PER LA VIOLAZIONE PREVISTA DALL’ART. 260 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SANITARIE (CHE PREVEDE LA PENA DELL’ARRESTO DA 3 MESI A 18 MESI E L’AMMENDA DA EURO 500 AD EURO 5.000), UN UOMO – IN QUANTO, NONOSTANTE FOSSE ACCERTATO POSITIVO COVID-19 E SOTTOPOSTO A QUARANTENA PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE DA PARTE DELL’ASSL DI SASSARI, E’ STATO TROVATO FUORI DALLA PROPRIA ABITAZIONE, INSIEME AL FIGLIO DI 3 ANNI E VICINO ALLA PROPRIA AUTOVETTURA, SENZA NESSUN TIPO DI AUTORIZZAZIONE. L’UOMO È STATO SCORTATO A DISTANZA DAI MILITARI SINO AL RIENTRO PRESSO LA SUA RESIDENZA.




Università di Sassari e WAUniversity insieme per preparare gli studenti
ai test di accesso ai corsi universitari a numero programmato

Sassari, 12 febbraio 2021 

L’Università di Sassari lancia UNISSTEST, una piattaforma e-learning sviluppata appositamente dalla startup WAUniversity per la preparazione ai test d’accesso ai corsi universitari a numero programmato. 

La piattaforma, completamente gratuita, è a disposizione di tutti gli studenti della Sardegna, che possono accedervi attraverso il portale www.uniss.it. La piattaforma UNISSTEST sarà inoltre presentata agli studenti delle scuole superiori in occasione degli incontri di orientamento organizzati in via telematica dall’Ateneo, in programma per questa primavera.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Progetto “Orientamento all’Istruzione Universitaria o Equivalente”, finanziato dal POR FSE Regione Sardegna 2014-2020 – Asse III Istruzione e Formazione – Azione 10.5.1 – “Azioni di raccordo tra scuole e istituti di istruzione universitaria o equivalente per corsi preparatori di orientamento all’iscrizione universitaria o equivalente, anche in rapporto alle esigenze del mondo del lavoro”. 

“La piattaforma è pensata per gli studenti delle scuole superiori che vogliono prepararsi a superare i test di ingresso per i corsi di studio a numero programmato in area medica e sanitaria, ma è anche un importante strumento di autovalutazione e di esercitazione, fondamentale  per l’accesso a tutte le tipologie di corsi” – ha commentato Il Rettore dell’Università di Sassari prof. Gavino Mariotti – “Riteniamo fondamentale che tutti gli studenti sardi possano avere gli strumenti indispensabili per affrontare queste prove, e questa iniziativa rappresenta un importante supporto per garantire una preparazione adeguata. La nostra attenzione e il nostro impegno verso gli studenti del nostro territorio è prioritario”.

Attraverso quest’iniziativa l’Ateneo punta ad agevolare e supportare il passaggio dalla scuola secondaria al mondo dell’Università, momento fondamentale del percorso di formazione e di vita degli studenti. 

L’Università di Sassari mette in campo numerose attività volte ad orientare gli studenti delle scuole superiori alla scelta del corso di Studi.  Anche quest’anno sono stati attivati i corsi Unisco, questa volta in versione telematica. Si tratta di corsi universitari studiati appositamente per gli studenti delle scuole superiori, che potranno così sostenere esami che saranno automaticamente riconosciuti al momento dell’iscrizione all’Università di Sassari. 




Carciofi Valle del Coghinas e Olio San Giuliano insieme nei market del nord Italia

Comunicato Stampa Cooperativa Agricola Valle del Coghinas e San Giuliano

Al via un nuovo progetto fortemente identitario che vede la collaborazione di due eccellenze che, come poche, ben rappresentano la Sardegna: carciofo spinoso e olio extravergine, entrambi certificati Sardegna DOP.

San Giuliano e Cooperativa Agricola Valle del Coghinas presentano l’abbinamento più genuinamente sardo in una confezione che racchiude 4 carciofi freschi spinosi DOP e una bottiglia di olio extravergine di oliva DOP da 40 ml. 

Una proposta “ready-to-use” che, almeno per la San Giuliano, inaugura l’ingresso nel cosiddetto segmento della “quarta gamma” ovvero frutta, verdura e, in generale, ortaggi freschi, a elevato contenuto di servizio, confezionati e pronti per il consumo.

Il progetto realizzato dalle due realtà produttive leader nelle rispettive categorie – olio e carciofo spinoso DOP – ha l’obiettivo di valorizzare la grande tradizione agricola del territorio sardo, ricca di eccellenze seconde a nessuno che ben rappresentano un ulteriore valore aggiunto alle già note e celebrate caratteristiche isolane legate al sole e mare. 

Il prodotto sarà principalmente reperibile presso la grande distribuzione del Nord Italia – su cui si concentra gran parte dei consumi dei due prodotti sardi DOP – e su alcune insegne della Sardegna che hanno scelto di sposare il progetto sin dall’inizio.

La collaborazione tra le due aziende sarde si estenderà anche ai prodotti sott’olio, per i quali sono in già corso i test di laboratorio, e a nuove ed esotiche colture “100% Made in Sardinia” che stanno riscuotendo crescente successo tra i consumatori italiani. 

Per la San Giuliano il lancio di questo progetto rappresenta un ulteriore stimolo per la promozione e la diffusione delle eccellenze sarde che l’azienda persegue strenuamente e a conferma della quale negli ultimi giorni del 2020 è giunta la notizia di un ExtraGold Medal ricevuta a Bari per il proprio olio da agricoltura biologica.  La Cooperativa Agricola Valle del Coghinas, dal suo canto, continua a dimostrare grandissima consapevolezza per la qualità dei prodotti che proporrà nel prossimo futuro in una chiave sempre più sostenibile a cominciare dal nuovo packaging già in fase avanzata di realizzazione. 


 
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Arrestato dai carabinieri mentre evade dai domiciliari insieme ad altri 3 soggetti durante il coprifuoco.

I MILITARI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI BONORVA HANNO ARRESTATO LA SCORSA NOTTE UN SOGGETTO CON PRECEDENTI DI POLIZIA CHE, DOPO ESSER EVASO DAI DOMICILIARI, GIROVAGAVA CON LA PROPRIA AUTOVETTURA INSIEME AD ALTRE TRE PERSONE, TUTTE NOTE ALLE FORZE DELL’ORDINE. IL CONTROLLO È SCATTATO ALLE ORE 04:00, QUANDO I MILITARI HANNO NOTATO LA MACCHINA IN ATTEGGIAMENTO SOSPETTO NEI PRESSI DELLA S.P 8 BIS, AL CONFINE TRA I COMUNI DI MARA E POZZOMAGGIORE. DOPO AVER AVUTO CONTEZZA DELLE PERSONE CHE VI ERANO A BORDO, HANNO EFFETTUATO UNA PERQUISIZIONE PERSONALE E VEICOLARE, RINVENENDO NUMEROSI ATTREZZI PER L’EFFRAZIONE, FOTOCELLULE E UN “JAMMER” OVVERO UN DISPOSITIVO UTILIZZATO PER IL DISTURBO DELLE RADIO FREQUENZE, COME AD ESEMPIO LE ALLARMI DELLE AUTOVETTURE O DELLE ABITAZIONI. NELLA CIRCOSTANZA SIA L’EVASO CHE UN CITTADINO DI NAZIONALITÀ TUNISINA SONO STATI ANCHE DENUNCIATI PERCHÉ TROVATI IN POSSESSO DI UN COLTELLO A SERRAMANICO, PER IL QUALE È VIETATO IL PORTO. TALE ATTIVITÀ SI INSERISCE NELL’INSIEME DEI NUMEROSI SERVIZI PREDISPOSTI DAI CARABINIERI PER IL CONTRASTO DEI REATI PREDATORI E DEL MANCATO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTI-CONTAGIO DA COVID-19, AL FINE DI COMBATTERE IL FENOMENO DEI FURTI DI AUTOVETTURE ED IN ABITAZIONE. AL TERMINE DELLE OPERAZIONI TUTTO IL MATERIALE È STATO SEQUESTRATO, MENTRE L’ARRESTATO È STATO SOTTOPOSTO A GIUDIZIO DIRETTISSIMO QUESTA MATTINA, A CONCLUSIONE DEL QUALE IL GIUDICE HA DISPOSTO LA CUSTODIA IN CARCERE. CONTESTUALMENTE TUTTI E 4 GLI OCCUPANTI DEL VEICOLO VENIVANO SANZIONATI AMMINISTRATIVAMENTE PER IL MANCATO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI INERENTI IL RISPETTO DEL COPRIFUOCO PER IL COVID-19.




“Insieme per la Sardegna”, da 12 aziende agroalimentari sarde un sostegno da 41mila euro ai cittadini più provati dall’emergenza pandemica

Viene donato il 5 per cento in valore e in prodotti delle vendite da un paniere selezionato. L’iniziativa è stata promossa dalla Sezione Agroindustria e Alimentari di Confindustria Centro Nord Sardegna con la collaborazione delle catene della GDO

 

Si è conclusa nelle scorse settimane l’iniziativa “Insieme per la Sardegna”, un progetto promosso e curato da dodici importanti aziende agroalimentari isolane associate a Confindustria Centro Nord Sardegna, con l’obiettivo di garantire un sostegno concreto, ovvero un contributo in prodotti o in controvalore economico, alle famiglie maggiormente in difficoltà in questi mesi di emergenza sanitaria e pandemica. Attraverso la sua Sezione Agroindustria e Alimentari, Confindustria CNS punta così a garantire un intervento di solidarietà, valorizzando al contempo produzioni sarde di qualità: viene donato il 5 per cento delle vendite di un paniere completo di prodotti (tonno, formaggi, olio, pasta, conserve, carni, dolci e liquori, vino, acqua) a un prezzo di vantaggio. Il consumatore finale, con l’acquisto, ha potuto partecipare a un intervento di sostegno economico a chi è in difficoltà. In particolare, una donazione in prodotti o in controvalore, a favore di Caritas e Croce Rossa Italiana, per oltre 41 mila euro, che saranno distribuiti in un momento particolarmente significativo, a ridosso delle Festività.

Al progetto hanno aderito, come detto, dodici aziende, tra le più importanti e rappresentative del settore agroalimentare dell’isola e che contano su circa 700 dipendenti e 223 milioni di euro di fatturato: Generale Conserve (As do Mar), F.lli Pinna Industria Casearia, Sardinya Carni, Daga Carni, Sa Marigosa, San Martino, Pastificio Tanda & Spada, Distillerie Rau, Lucrezio R. Distillerie, Rau Arte Dolciaria, Accademia Olearia, Giovannella & Alberto Ragnedda – Capichera.

L’iniziativa “Insieme per la Sardegna” ha costituito un segnale importante di unità tra aziende sarde. Importantissima si è rivelata anche la collaborazione con la GDO (catene di iper e supermercati). Hanno così garantito spazi e visibilità al paniere di prodotti le catene Conad, SuperEmme, Crai, Scs, Sardegna Più.

Il progetto ha preso il via nella prima settimana di giugno ed è andato avanti per i mesi successivi, in particolare fino ad agosto.

Il logo dell’iniziativa, con quattro mani che abbracciano la Sardegna, sintetizza la comune volontà di collaborazione tra aziende, distribuzione, consumatori e associazioni di volontariato.

«Le nostre aziende vogliono dare un contributo in un momento così critico sotto gli aspetti sanitario, sociale ed economico. Siamo riusciti a coniugare la solidarietà con il sostegno all’economia e in particolare alla filiera agroalimentare. Gli imprenditori sono disponibili e lo saranno sempre. Per noi si tratta quindi di proseguire lungo una strada già tracciata», dice il presidente della Sezione Agroindustria e Alimentari di Confindustria CNS, Gianni Simula.

«Abbiamo sentito l’esigenza, nel marzo-aprile scorso, nel momento quindi di maggiore intensità della pandemia, di fare qualcosa. Il nostro obiettivo è stato doppio: da un lato venire incontro ai consumatori con uno sconto extra sull’acquisto dei prodotti, insieme alla GDO, e dall’altro, soprattutto, sostenere le famiglie che hanno bisogno, donando una parte delle vendite a Caritas e Croce Rossa. La beneficenza fa bene sempre», ribadisce Paolo Pinna di Fratelli Pinna Industria Casearia. «Per noi adesso è importante garantire un piccolo contributo alle famiglie che stanno maggiormente risentendo di questi mesi di difficoltà, nella speranza che ciò possa generare un supporto al territorio, anche con la valorizzazione dei nostri prodotti. Noi continuiamo a investire e a programmare in vista di un ritorno al più presto alla normalità», spiega Pietro Rau di Distillerie Rau.

«Un gesto che speriamo sia di aiuto e conforto. Volevamo dare un contributo attraverso un’azione congiunta non così scontata, mettendo insieme distribuzione e consumatori, a dimostrazione che non serve avere dietro grandi strutture o puntare a grandi numeri. È possibile, in maniera anche più semplice, trovare modalità attraverso il proprio lavoro per generare solidarietà», aggiunge Giovanni Battista Valsecchi, di Generale Conserve (As do Mar).

«Siamo aziende diverse anche in termini di conservazione delle merci, i prodotti verranno da subito messi a disposizione per il ritiro da parte di Caritas e Croce Rossa. Aspettavamo Natale per farlo, in quanto periodo più sensibile. I beni sono stati raccolti in base al venduto nel periodo di maggiore mercato, ovvero in estate, anche se questo è stato un anno particolare», dice Luca Simula, di Acqua San Martino e Giara.

«Un’iniziativa che mi piace definire bella, perché il tipo di intervento è stato immediato. È importante anche notare che si tratta di aziende che conoscono il territorio e intervengono positivamente per dare sollievo alle persone più colpite dalla pandemia. Adesso ci aspetta la fase operativa e gestiremo la distribuzione dei prodotti alle Caritas del nord Sardegna in accordo con gli imprenditori», dichiara, a nome delle Caritas del nord dell’Isola, don Gerolamo Derosas, direttore della Caritas Diocesana di Sassari.

 




“Insieme connessi”: l’orientamento universitario di Uniss continua a distanza

SASSARI. L’Ateneo di Sassari schiera una squadra di dieci giovani tutor laureati per offrire consigli e indicazioni in tema di orientamento universitario. I corsi di laurea, le materie di studio, gli sbocchi professionali, la miglior strada da intraprendere per rispondere alle proprie passioni e inclinazioni. Tutto questo e molto di più è il servizio “Insieme connessi” (https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/orientamento-online-insieme-connessi)

pensato per coloro che vogliono studiare all’Università di Sassari e hanno bisogno di informazioni e consigli anche in periodo di distanziamento personale.

Susan, Giosuè, Maria, Riccardo, Silvia, Eleonora, Luana, Giorgio, Roberta, e Manuela sono pronti a rispondere alle domande degli interessati su prenotazione attraverso le piattaforme Skype e Google Meet. I tutor e le tutor potranno dare informazioni sulle discipline dei corsi e sulle modalità di accesso ai percorsi formativi; qualora le idee non fossero ancora chiare, sarà inoltre possibile avvalersi dei suggerimenti di una psicologa in modo gratuito.

Famiglie e futuri studenti e studentesse possono prenotare il servizio compilando un modulo on line da questo link: www.uniss.it/orientamento_online

E’ necessario indicare un indirizzo e-mail valido.

 

I colloqui si terranno dal lunedì al venerdì, la mattina e il pomeriggio, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

 

I tutor di orientamento possono svolgere anche incontri collettivi rivolti a gruppi classe, sempre sulle stesse piattaforme informatiche.

Le scuole che vogliono usufruire di questa opportunità dovranno inviare un’ e-mail all’indirizzo [email protected] indicando un contatto telefonico per essere richiamati e concordare modalità e tipologia dell’incontro.




Nasce a Sorso l’associazione “Insieme”

Nasce a Sorso l’associazione Culturale “Insieme”

Logo dell’Associazione “Insieme”

Il mondo del Terzo Settore in Italia è formato da un gran numero di volontari che svolgono la loro attività all’interno delle associazioni pari a un numero di 4,14 milioni di persone, ovvero il 7,9% degli italiani.

Ovviamente questo mondo si divide in sette categorie:

i fedelissimi dell’assistenza (il 29,6% dei volontari organizzati, 1.228 mila persone), le educatrici di ispirazione religiosa (il 25% dei volontari organizzati, 1.036 mila persone),  i pionieri (il 13,6% dei volontari organizzati, 561 mila persone), gli investitori in cultura (il 10,3% dei volontari organizzati, 427 mila persone), i volontari laici dello sport (l’8,9% dei volontari organizzati, 368 mila persone), i donatori di sangue (l’8% dei volontari organizzati, 333 mila persone) e gli stacanovisti della rappresentanza (il 4,6% dei volontari organizzati, 190 mila persone).

Questi dati, presi dal volume “Volontari e attività volontarie in Italia. Antecedenti, impatti, esplorazioni”, a cura di Riccardo Guidi, Ksenija Fonovi e Tania Cappadozzi (Bologna, Il Mulino, 2016), ci fanno capire e chiariscono gli aspetti del volontariato in tutti i suoi livelli.

Questa premessa molto importante offre la possibilità di scrivere della creazione di una nuova associazione culturale che si è costituita a Sorso lo scorso 20 Novembre, chiamata Insieme.

L’associazione “Insieme” nasce dall’idea della lista “Insieme per Sorso”, di dar seguito al percorso intrapreso nel periodo delle ultime elezioni amministrative. Questa associazione, nasce dalla voglia e dalla passione di avvicinarsi maggiormente alla comunità sorsese, nonostante i risultati li abbiano relegati come oppositori della nuova amministratore, ruolo da non sottovalutare, ruolo che serve a contribuire alla crescita della comunità sorsese. L’associazione, apartitica e antifascista, nasce ispirandosi ai valori fondamentali della Costituzione Italiana, ove si potrà discutere e confrontarsi su temi di attualità locale, per arrivare ai temi importanti di rilevanza nazionale attraverso una corretta e attenta informazione e formazione. Questa associazione ha come obiettivo fondamentale, quello di riprendere in mano i valori fondamentali della Costituzione e di occuparsene come l’ambiente, il paesaggio, la cultura, il patrimonio storico e artistico e la scuola.

Molto importante sottolineare un estratto del discorso di Dino Piana, attuale tesoriere dell’associazione e uomo di grande cultura: “La divisione è nemica della società e della collettività, per questo INSIEME si possono affrontare le sfide e i cambiamenti.”

Il primo impegno di Insieme è l’8 Marzo, per tutta la giornata, in occasione della giornata internazionale della Festa delle Donne, con il progetto “Dona una ciocca, regala un sorriso”, patrocinato dal comune sorsese.

Lo scopo di questo progetto è quello di aiutare quelle donne che a causa di trattamenti chemioterapici vedono modificato il loro aspetto esteriore e più precisamente, con l’andare dei giorni, vedono i loro capelli cadere. L’associazione con il prezioso aiuto dell’Associazione “La Banca dei Capelli”, promuove l’iniziativa con la consapevolezza che non basta curare solo la malattia, ma curare la persona nella sua totalità.

Il programma della giornata è suddiviso in diverse fasi:

  • Presentazione ufficiale dell’Associazione Insieme.
  • Angolo dedicato alla donazione delle ciocche, per tutta la giornata.
  • Manifestazione musicale con le arpe suonate dalle eccellenze della cittadina di Sorso.
  • Angolo di lettura delle poesie scritte dai ragazzi della scuola media di Sorso.
  • Interpretariato LIS Lingua dei Segni Italiana.
  • Area riservata al intrattenimento dei bambini con attività ludiche.
  • Omaggio floreale a tutte e tutti coloro che doneranno le ciocche dei capelli.
  • Un buffet per fine serata.

Per il taglio delle ciocche verranno coinvolti i parrucchieri della città di Sorso che si metteranno a disposizione per le donatrici e i donatori.

L’obiettivo della giornata sarà quello di dare un risvolto solidale e dedicarla a quelle donne che in questo momento si trovano a vivere un periodo difficile, intenso e ad alta carica emotiva.

Tutta la cittadinanza di Sorso e del territorio sono invitati a partecipare a questa importante e bella iniziativa.

Paola Sperani. 18.02.2020




Amministrazione e Avis insieme per una raccolta straordinaria di sangue

Amministrazione e Avis insieme

per una raccolta straordinaria di sangue

È stata una mattinata di sensibilizzazione e impegno concreto quella che ieri è stata organizzata dal Comune di Sassari e dall’Avis comunale il piazza Azuni. Una autoemoteca, dalle 8 fino alle 14, ha accolto diciannove persone, tra cui anche rappresentanti dell’Amministrazione, per una raccolta di sangue straordinaria. Dodici hanno potuto donare. Dodici sacche che possono aiutare altrettante vite. Un ottimo risultato, secondo l’Avis, che in media accoglie nella sua sede quotidianamente tre o quattro persone.

L’iniziativa è stata voluta dall’Avis comunale e dall’Amministrazione, in particolare dal presidente del Consiglio Maurilio Murru (il primo a presentarsi e a donare, ieri mattina) e dall’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu (anche lui donatore). Dal Comune hanno potuto partecipare sei persone, mentre altre si sono presentate ma non avevano i requisiti per farlo.

L’associazione ricorda che la raccolta di sangue continua quotidianamente nella sede in via Cesare Pavese 1, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 12, con parcheggio interno riservato ai donatori. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 079252577 o scrivere ad [email protected] .




“Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata” arriva a scuola

“Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata” arriva a scuola

Mercoledì 27 marzo i ragazzi e le ragazze della II°D dell’istituto comprensivo Farina saranno i protagonisti di un’attività di sensibilizzazione ambientale nel cuore della città. Dopo aver cambiato volto alla fermata Atp di viale Italia (di fronte all’Upim) grazie all’affissione di cruciverba e quiz creati appositamente per chiarire, in modo divertente, alcuni dei dubbi sul conferimento dei rifiuti, gli studenti inviteranno i passanti a ”mettersi in gioco” con loro e a unirsi alla squadra di “Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata”. L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo che, come ogni anno, il Settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari propone alle scuole di ogni ordine e grado della città, con laboratori di educazione ambientale dedicati alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.

Le attività si inseriscono all’interno del Piano della Comunicazione di Igiene urbana e sono realizzate in collaborazione con l’Ati-Ambiente Italia Srl-Consorzio Formula Ambiente, con TaMaLaCà S.r.l e con l’associazione Eco_logica_Mente.

I percorsi formativi sono partiti a gennaio e coinvolgono 30 classi e 12 scuole.

Lo stesso approccio che caratterizza la campagna di comunicazione “Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata” (con l’uso combinato di gamification, storytelling e nuove tecnologie) è alla base del percorso di formazione e sensibilizzazione proposto alle scuole: studenti e studentesse hanno appreso negli incontri in classe le “regole” da seguire ogni giorno per migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata e sono stati stimolati a riflettere sulla necessità di partire dalle azioni che portano avanti individualmente e come classe.

Alcune classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno partecipato alle attività hanno poi ideato e realizzato prodotti di comunicazione non convenzionale, pensati per coinvolgere gli abitanti di Sassari in azioni di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

I prodotti realizzati saranno presentati alla città attraverso l’organizzazione di piccoli eventi e incursioni ludiche e saranno diffusi nei canali social della campagna di comunicazione (pagine facebook e instagram), il primo dei quali sarà proprio mercoledì 27.

Nelle settimane successive sarà la volta del liceo Artistico, dell’istituto tecnico Angioy, del De Villa e della I° e III°D dell’istituto comprensivo Farina.