Due serate di danza a Ploaghe con Interagendo

Sabato 20 luglio si esibirà all’ex convento dei cappuccini la compagnia “Asmed – Balletto di Sardegna”, e domenica 21 andrà in scena Danza Estemporada

PLOAGHE. “Interagendo” fa tappa a Ploaghe per due serate a ritmo di danza contemporanea. La rassegna multidisciplinare organizzata dall’associazione Music&Movie diretta da Roberto Manca, il 20 e 21 luglio porterà la magia dell’arte coreutica nel suggestivo contesto dell’ex Convento dei cappuccini, accogliendo due delle massime compagnie sarde di settore come Asmed di Cagliari ed Estemporada di Sassari. La manifestazione è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale su iniziativa dell’assessora Lorena Tedde. L’ingresso è libero e gratuito.

Sabato a partire dalle 21.30, a dare spettacolo sarà la compagnia “Asmed – Balletto di Sardegna” con le performance “Zatò e Ychì” e “Oscure luminescenze”. La prima descrive la storia di un invincibile spadaccino cieco della tradizione giapponese: quella di Zatoychi, che a un certo punto divide in due la sua anima scindendosi in forma maschile e femminile, per diventare Zato’ & Ychi’, due samurai che si scontrano in tre cruentissimi combattimenti, sostenuti e incalzati nel loro serrato confronto da clangori metallici e dal ritmo profondo delle percussioni.

“Oscure luminescenze” è una composizione introspettiva che indaga, attraverso il movimento, la persistenza di una sensazione o di un’esigenza inespressa, un pensiero inafferrabile ma non evanescente che è tanto forte da deviare il corso di una decisione. Questo incombere inatteso, aggrovigliandosi diviene più forte, lega, costringe e trattiene. E infine la vita irrompe comunque inarrestabile e richiama al disordine, strappando i legacci e dissipando il torpore, traghettando i protagonisti in acque libere per intravvedere nuovi approdi inimmaginabili.

La serata sarà intervallata dagli interventi dell’associazione “Noi donne 2005”.

Domenica, a partire dalle 21, con “Omaggio a Walt Disney” la compagnia Danza Estemporada festeggia i cento anni della famosa casa di produzione americana. Le fiabe danzate condurranno i presenti in un mondo incantato fatto di guerriere, principesse e creature prodigiose. Le coreografie, liberamente tratte dai film di animazione, vedranno danzare ancora una volta i personaggi preferiti dai bambini.

La rassegna Interagendo è organizzata dall’associazione culturale Music & Movie ed è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna e con il patrocinio ENDAS. Per info contattare il numero 340/1846468.




Bullismo, il Festival Interagendo porta a Sassari lo spettacolo ispirato alla vita di Michele Ruffino

Giovedì 27 ottobre e in replica venerdì 28 in matinée per le scuole, l’associazione Music&Movie presenta all’Auditorium Provinciale “Sono solo nella stanza accanto” prodotto dalla compagnia milanese Eco di Fondo

Interverranno i genitori di Michele, Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino

SASSARI. Di bullismo si può morire. È il caso di Michele Ruffino, gettatosi da un ponte dopo essere stato umiliato e vessato dai compagni di scuola sotto continue torture psicologiche perpetrate come un gioco. Alle sue vicende è ispirato l’intenso lavoro teatrale “Sono solo nella stanza accanto” realizzato dalla compagnia milanese Eco di Fondo, che giovedì 27 ottobre alle 21, e in replica venerdì 28 ottobre alle 9.30 (in doppia versione matinée per le scuole),arriva all’Auditorium provinciale di Via Monte Grappa, a Sassari, con lo scopo di informare le giovani generazioni affinché certe tragedie esistenziali non debbano più ripetersi.

L’iniziativa è inserita all’interno del cartellone del Festival Multidisciplinare INTERAGENDO organizzato dall’associazione Music&Movie, in collaborazione per questo speciale evento con l’associazione piemontese Miky Boys ODV, fondata da Maria Catrambone Raso dopo la morte del figlio Michele, con la quale la donna porta avanti a livello nazionale un grande lavoro di sensibilizzazione verso i drammi sociali del bullismo e del cyber-bullismo.

La trama della rappresentazione vede protagonisti due gamer adolescenti, i quali iniziano a sospettare che un loro compagno di gioco on line, assente da qualche giorno, sia il ragazzo suicida di cui parlano tutti i media. Il dubbio fa precipitare i due giovani in un vortice da cui riemergono solo confessando bugie, paure, desideri e segreti indicibili. Ma anche scoprendo un contatto più intimo e diretto con l’altro, pur non essendosi mai visti, protetti dagli avatar e da un mondo virtuale che si rivela mostruosamente simile a quello reale.

Coprodotto da Eco Di Fondo/Caterpillar, lo spettacolo porta in scena a Sassari Edoardo Barbone ed Eugenio Fea per la regia di Giacomo Ferraù e Tobia Rossi, autore dei testi. Il 23 febbraio 2018 Michele Ruffino, appena diciassettenne, si era gettato dal ponte di Alpignano, in provincia di Torino, perché i compagni di scuola lo definivano ‘storpio’, ‘zoppo’, ‘sfigato’ a causa di una lieve disabilità fisica, fino a rendergli la vita impossibile.

All’Auditorium saranno presenti entrambi i genitori della vittima, Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino, che a fine spettacolo dialogheranno con Maria Paola Curreli (ex Dirigente Scolastica e attivista Agedo) e Roberto Manca, direttore artistico di Music & Movie.

Eco di fondo è una compagnia nata a Milano nel 2009 ad opera di Giacomo Ferraù e Giulia Viana, due giovani attori diplomati all’Accademia dei Filodrammatici meneghina, riuscita a catalizzare l’interesse del pubblico e della critica in un rapido crescendo, aggiudicandosi tra l’altro il Premio ANPI Cultura 2008 Ovest Ticino e, per Ferraù, il Primo premio nazionale e internazionale di regia Fantasio Piccoli 2010. Per info e prenotazioni sul serale del 27 ottobre è disponibile il numero 3401846468.




Festival Interagendo, a Sassari C&C e Danza Estemporada

Il 21 agosto alle 21 l’associazione Music&Movie presenta un appuntamento d’eccezione con gli spettacoli “Anna Capelli” e in prima nazionale “Soloxdonna”

SASSARI. Domenica 21 agosto nel cortile del Palazzo Ducale di Sassari, alle 21, l’associazione culturale Music&Movie diretta da Roberto Manca presenta l’edizione 2022 di Interagendo, il festival multidisciplinare di teatro, danza, musica, circo e riflessioni. Ad andare in scena saranno la compagnia C&C diretta dal performer emiliano Carlo Massari che interpreterà “Anna Capelli”, e la compagnia sassarese Danza Estemporada diretta dalla coreografa Livia Lepri, che presenta in prima nazionale “Soloxdonna”.

Il gradito ritorno della compagnia C&C a Sassari propone un personaggio che appartiene a quell’universo femminile che, per convenzione, è costretto a subire una società maschilista e sessista. “Anna Capelli” è una figura grottesca che vive il suo tormentato viaggio verso la follia in un’ambientazione anni ’60 immaginata dal drammaturgo Annibale Ruccello. Ma la storia è allo stesso tempo identificabile nella realtà di oggi, caratterizzata da una graduale perdita di valori, e nell’intramontabile desiderio umano di possesso.

Nata da una coproduzione tra Danza Estemporada e Music&Movie, “Soloxdonna” è invece un lavoro ispirato ai contenuti dell’obbiettivo 5 dell’agenda 2030, cioè “raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e ragazze”. Alla ricerca dell’eccellenza femminile, gli ideatori hanno individuato donne avanguardiste e pionieristiche nel campo scientifico, cinematografico, letterario, tersicoreo, comprese la moda e le arti visive delle quali saranno raccontate suggestioni, determinazioni e leggerezze, “al fine di rammentare l’importanza della cooperazione tra donne e uomini e recuperare la memoria per costruire un futuro fatto di valore e dignità”.

Al dopo spettacolo sarà dedicato un dialogo tra i performer e le coreografe delle compagnie e le referenti dell’associazione “Noi Donne 2005”, tra le quali sarà presente Maria Francesca Fantato.

Nel cartellone del festival Interagendo, che è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, tra gli spettacoli teatrali in programma a ottobre e novembre ci saranno “Sono solo nella stanza accanto” della compagnia milanese Eco di Fondo e “Gioco d’azzardo patologico” della compagnia cagliaritana Teatro del Segno.

Il biglietto può essere acquistato in prevendita venerdì al negozio “Viale di via Roma 13, a Sassari, dalle 17 alle 20. Oppure la sera dello spettacolo, a partire dalle 19, direttamente a Palazzo Ducale. Per info e prevendita contattare il numero 3401846468.




Sassari, al Teatro Verdi arriva “La notte di Antigone”, lo spettacolo teatrale ispirato alla figura di Ilaria Cucchi

SASSARI. Le Antigoni di ogni tempo e di ogni luogo sono donne che cercano la verità sfidando il sistema per un senso innato di giustizia, o magari per amore di un fratello, come nel caso di Ilaria Cucchi. A questa donna straordinaria e coraggiosa è ispirato lo spettacolo teatrale della compagnia milanese Eco di Fondo che, mercoledì 27 ottobre alle 21, e in replica giovedì 28 alla stessa ora, porta per la prima volta a Sassari, sul palcoscenico del Teatro Verdi di via Politeama, “La notte di Antigone. Alle scuole sarà appositamente riservato un matinée, alle 10.30, solo nella giornata del 28 ottobre, con un particolare sconto per gli studenti.

L’iniziativa, che chiude la prima edizione del Festival multidisciplinare Interagendo organizzato dall’associazione Music&Movie diretta da Roberto Manca, è una produzione sostenuta da NEXT – laboratorio delle idee 2019/20 della Regione Lombardia.

“Antigone è la riflessione più lucida e profonda che sia mai stata scritta sul conflitto tra la legge privata dell’anima e la legge inamovibile dello Stato – spiegano gli organizzatori –. Antigone non si nasce, ma ci si scopre lottando”.

Nella tragedia di Sofocle, la fanciulla aveva deciso di dare sepoltura al fratello Polinice, sfidando alla luce del sole la volontà del re di Tebe, Creonte. Fu perciò condannata a vivere in una tomba dalla quale non sarebbe mai più uscita.

“Ma se la nostra Antigone fosse in grado un’ultima volta ad alzare la testa? Di sollevarsi dal suolo e puntare il dito verso un Creonte qualsiasi, al quale chiedere ostinatamente giustizia?”, sono domande alle quali risponderà questa originale rappresentazione portata in scena dalla compagnia Eco di fondo, nata a Milano nel 2009 grazie a Giacomo Ferraù e Giulia Viana.

I due attori, diplomati all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, in un rapido crescendo sono riusciti a catalizzare l’interesse di pubblico e di critica già dopo i primi lavori, aggiudicandosi il Premio ANPI Cultura 2008 Ovest Ticino con “Le rotaie della memoria”. A Ferraù è stato inoltre assegnato il Primo premio nazionale e internazionale di regia “Fantasio Piccoli 2010”.

Al Verdi, il cast sarà formato da Edoardo Barbone, Enzo Curcurù, Giacomo Ferraù, Ilaria Longo e Giulia Viana. Alla fine di ogni appuntamento sono previsti gli interventi dei rappresentanti di Amnesty International (partner nazionale dello spettacolo), di Emergency, della docente universitaria Patrizia Patrizi, di don Gaetano Galia, e di Daniele Pulino per l’Associazione Antigone.

Il biglietto di ingresso può essere acquistato in prevendita al negozio “Viale” di Via Roma 13, a Sassari, o contattando il numero 3401846468. È previsto uno sconto significativo per le scolaresche. L’ingresso sarà consentito solo se muniti di green pass.




Sassari, il Festival Multidisciplinare “Interagendo” porta al Verdi lo spettacolo Beast Without Beauty

SASSARI. Nuovo appuntamento con il Festival Multidisciplinare “Interagendo”, che sabato 2 ottobre alle 21, al Teatro Verdi di Sassari presenta lo spettacolo di danza contemporanea Beast Without Beauty, accogliendo sul palcoscenico il coreografo emiliano Carlo Diego Massari della C&C Company.

Interagendo” è organizzato dall’Associazione Culturale Music & Movie per cercare di estrapolare da ogni esibizione artistica spunti di riflessione su svariate e importanti tematiche. Sabato, a fine serata si parlerà di “bestialità umana” assieme a Gregorio Salis e Maria Paola Curreli, e in compagnia del cast dello spettacolo formato da Emanuele Rosa, Giuseppina Randi e lo stesso Massari.

Beast Without Beauty è il tentativo di raccontare fisicamente, attraverso l’arte coreutica, il male di vivere, la cosiddetta paralysis Beckettiana. L’opera rappresenta quindi uno studio irriverente sugli archetipi della miseria umana e sulla spregevole crudeltà nelle relazioni interpersonali. È uno sguardo impietoso sulla società contemporanea, una commedia dell’assurdo il cui sapore esistenzialista e post-esistenzialista è perfettamente esplicato nei “Giorni Felici” del teatro di Beckett.

In questo contesto di sopravvivenza si muovono figure esangui, prive d’energia e disumanizzate come alla fine di una lunga guerra in cui non esistono regole, tutto è consentito. Ci si presta ad essere prede, vittime designate dell’altro, e allo stesso tempo a sbranare e offendere, ma senza mai sporcarsi le mani.

L’opera vanta numerosi riconoscimenti tra i quali “Duri ACT Festival 2018”, “Premio della Giuria” Prospettiva Danza Teatro 2017, “Premio della Giuria” Twain_Direzioni Altre 2018, “Premio della Giuria del Pubblico” CrashTest Festival 2018 e tanti altri. Per info e prenotazioni contattare il numero 3401846468. Si può accedere allo spettacolo solo in possesso del greenpass.