INTERNATIONAL SUPERCROSS ITALY SERIES BY 24MX: TUTTO PRONTO PER IL PRIMO ROUND ALL’OLBIA ARENA

OLBIA, DOMENICA 2 GIUGNO – AL VIA TUTTE LE CLASSI E TANTO SHOW. INGRESSO COMPLETAMENTE GRATUITO PER IL PUBBLICO.

Olbia, 28 maggio 2024 – La spettacolare “Olbia Arena” è pronta ad accogliere il primo Round stagionale degli Internazionali d’Italia Supercross by 24MX, che si terrà domenica 2 giugno. Questo evento promette emozioni forti, con un percorso completamente rinnovato. Una prestigiosa anteprima del nuovo tracciato di Motocross al vaglio della federazione per ospitare una prova degli Internazionali d’Italia Motocross nel 2025.

Un sentito ringraziamento va alla Regione Sardegna, che supporta l’evento e all’amministrazione locale, in particolare al Sindaco Settimo Nizzi e all’assessore Marco Balata, per il loro sostegno e la loro visione nel valorizzare gli eventi sportivi che rendono questa stagione un grande successo di sport e spettacolo.

Il 2 giugno vedremo in pista i migliori Riders del Supercross, suddivisi in tutte le classi. La classe 450cc vedrà il Supercampione in carica, Filippo Zonta, sfidare “l’americano” Lorenzo Camporese (Kawasaki – Gaerne), protagonista nei Main Event del Supercross americano, e il lombardo Paolo Ermini (Husqvarna – Bisso Galetto), che ha già dato spettacolo a Olbia nel 2023.

Oltre alle gare, l’evento offrirà uno spettacolo straordinario con esibizioni di Buggy Back Flip e Freestyle Motocross dei Riot Rider, accompagnati dagli Stunt Rider sulle potenti Harley Davidson e dalle acrobazie di Trial della Show Action Group International. Spazio anche per i più piccoli, che potranno divertirsi con attività gratuite di primi passi in moto.

Da quest’anno, la Federazione ha inserito la classe 65cc nel Campionato, con quattro gare in calendario, inclusa quella di Olbia, che vedrà la partecipazione dei nati nel 2016. La giornata sarà anche un’occasione per promuovere la solidarietà e l’educazione sociale, con attività di moto terapia per diversamente abili, hobby sport per avvicinare i bambini al mondo delle moto, e un momento speciale dedicato ad “Achille Barabino” per celebrare lo sport, la condivisione e la solidarietà.

L’ingresso sarà completamente gratuito per il pubblico, che potrà parcheggiare fuori dall’arena nelle aree dedicate.

Un ringraziamento particolare anche al Motoclub MX Olbia, per l’impegno profuso nel sensibilizzare l’intero movimento.

Per maggiori informazioni e aggiornamenti, visitate il sito www.offroaproracing.it e seguiteci sui social di Off Road Pro Racing.




International Credit Mobility: la storia di Elisabetta e Valentino

Tre nuove borse di mobilità per la Tunisia

SASSARI. L’Università di Sassari ha pubblicato il nuovo bando dell’International Credit Mobility, che mette a disposizione tre borse per finanziare mobilità a fini di studio da trascorrere in Tunisia presso la Ecole Nationale d’Architecture et d’Urbanisme della Université de Carthage. Il bando (https://www.uniss.it/bandi/bando-erasmus-icm-mobilita-fini-di-studio-tunisia) in scadenza il 7 aprile alle 12.00, è destinato agli studenti e alle studentesse del Corso di laurea magistrale in Pianificazione e Politiche per la Città, l’Ambiente e il Paesaggio del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (DADU) dell’Ateneo di Sassari.

La storia di Elisabetta e Valentino

Chi ha provato quest’esperienza vorrebbe che non finisse mai. “Ci piacerebbe rimanere ancora qui. Non ci aspettavamo un periodo così bello e ricco”. Parola di Valentino Pulina ed Elisabetta Migheli, studenti del DADU dell’Università di Sassari, impegnati in un tirocinio a Tunisi proprio grazie all’International Credit Mobility. Lui di Ploaghe, lei di Sassari, entrambi sono iscritti all’ultimo anno del corso di laurea magistrale in “Pianificazione, politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio”; sono arrivati nel Nord Africa a settembre dell’anno scorso, hanno seguito le lezioni (in parte in presenza e in parte a distanza, causa Covid) alla Ecole Nationale d’Architecure et d’Urbanisme de Tunis della Université de Carthage e tra gennaio e febbraio hanno conseguito 30 Cfu (crediti formativi universitari), corrispondenti a 4 esami. La loro esperienza prosegue con due mesi di tirocinio pratico, utile alla scrittura della tesi di laurea; la relatrice è la professoressa Silvia Serreli che si è spesa molto per agevolare il loro percorso formativo nel Nord Africa assieme ai docenti tunisini. “Dovremmo concludere il 30 aprile, ma speriamo di poter rimanere ancora con il progetto Ulisse per il quale abbiamo presentato domanda”. Quando la voglia di scoprire mondi nuovi entra nel sangue è difficile debellarla. Quando la mente si apre a ciò che altrimenti non avrebbe mai conosciuto, non si può più tornare indietro. “Questa è una cultura nuova, diversa. Siamo grati di essere qui”. 

Quattro esami e un tirocinio da 300 ore

Dopo aver imparato il francese nei primissimi mesi di permanenza a Tunisi, ora i due 25enni stanno completando 300 ore di tirocinio (organizzato dai due giovani di propria iniziativa) in due realtà molto diverse: Elisabetta Migheli sta lavorando in un ente pubblico, il Comune di Sidi Bou Said che pur essendo una municipalità a sé si configura come un distretto della popolosa Tunisi (un milione di abitanti). “Nella mia tesi faccio un confronto tra gli ambienti urbani, in ottica inclusiva, di Alghero e Sidi Bou Said, che ha 5mila abitanti ma di fatto è inserita in un contesto più ampio – spiega Elisabetta – Entrambe sono due città mediterranee costruite sul mare, che vengono vissute soprattutto d’estate quando arrivano i turisti. L’obiettivo del mio lavoro è ipotizzare in che modo queste due realtà possano essere dinamiche tutto l’anno”. Valentino invece è impegnato nella ricerca sul campo nell’ambito del “Centre régional de démocratie, de citoyenneté et de développement”, un progetto sostenuto dall’associazione “Ligue tunisienne pour la citoyenneté” in collaborazione con la fondazione tedesca Hanns Seidel. “Faccio una ricerca sociale in ambito urbano – racconta Valentino con entusiasmo – E’ un approccio sperimentale nel quale il pianificatore scende in piazza tra le persone e le interroga per trovare possibili soluzioni ai conflitti territoriali. Essere inseriti un percorso simile in Italia non sarebbe stato altrettanto facile e l’approccio sarebbe stato totalmente diverso ”. 

“Per il futuro non ci poniamo limiti”

Entrambi hanno conseguito una triennale in Pianificazione sempre all’Università di Sassari, e già durante quel periodo Valentino aveva sperimentato l’Erasmus for study a Lisbona, imparando il portoghese. Elisabetta invece non era partita all’estero per timore di perdere tempo e ritardare gli esami: “Ma tornando indietro lo farei”. “Il ventaglio di opportunità qui a Tunisi è molto grande – raccontano – I professori sono disponibilissimi, si sono sforzati molto per farci integrare. Si sono presi di cura noi e sappiamo che ciò è dovuto all’impegno dell’Università di Sassari e del nostro dipartimento. Non era facile per via del Covid, ma nonostante questo, tutto è stato organizzato nel migliore dei modi”. Il futuro dove sarà? “Non ci poniamo limiti. Potrebbe essere fuori dalla Sardegna, potrebbe essere dovunque”, concludono Elisabetta e Valentino all’unisono, che possono vantare nel curriculum anche la conoscenza dell’inglese.

L’International Credit Mobility

L’International Credit Mobility (ICM, https://www.uniss.it/ICM) è una misura del programma Erasmus+ finalizzata a promuovere le mobilità per studio, tirocinio, docenza e formazione da e verso le università situate nei Paesi partner del Programma, per accrescere l’attrattività degli atenei, favorire il processo di internazionalizzazione delle istituzioni coinvolte e creare nuove opportunità di scambio in tutto il mondo. I progetti dell’Università di Sassari per il biennio 2020-2021 sono stati finanziati dall’Agenzia nazionale Erasmus+ con oltre 500mila euro. Le borse che l’Università di Sassari accredita ai propri studenti in mobilità sfiorano gli 800 euro mensili, un importo cospicuo che è possibile raggiungere grazie al contributo della Regione Sardegna in aggiunta ai fondi UE.




Enzo Favata e Marcello Peghin ospiti in Perù dell’edizione on line dell’International Jazz Festival di Lima

Appuntamento a partire dall’una di notte di venerdì 18 dicembre

con il concerto “Secret window”, in streaming sul sito

dell’Instituto Cultural Peruano Norte Americano e su Instagram Live

 

16 dicembre 2020

 

Anche il sassofonista Enzo Favata e il chitarrista Marcello Peghin saranno tra i protagonisti dell’International Jazz Festival di Lima, organizzato nella capitale peruviana dall’Icpna, l’Instituto Cultural Peruano Norte Americano. Il festival, giunto alla sua trentesima edizione, si terrà interamente on line, così come ormai è consuetudine in tutto il mondo a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. I musicisti sardi saranno in streaming gratuitamente su Instagram Live e sul sito https://cultural.icpna.edu.pe/eventos/ a partire dall’una di notte di venerdì 18 dicembre e proporranno “Secret windows”, un concerto realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura in Perù.

 

“In attesa di poter incontrare il nostro pubblico dal vivo, la modalità in streaming è l’unica che ci consente di portare la nostra musica in giro per il mondo” spiega Favata. “Siamo felici di poter partecipare al festival di Lima e di continuare la nostra collaborazione con la rete degli Istituti Italiani di Cultura, che da sempre con coraggio sostengono e promuovono nel mondo le espressioni artistiche più interessanti del nostro paese”.

 

Dagli albori delle prime sperimentazioni tra jazz e musica etnica ai palcoscenici internazionali di tutto il mondo, Enzo Favata e Marcello Peghin da oltre vent’anni condividono un’esperienza internazionale che li ha portati al successo, negli corso del tempo con vari progetti musicali, come “Ajo” con Dino Saluzzi, il Quintetto Atlantico e “Voyage en Sardaigne”.

 

Dopo infinite collaborazioni, i due musicisti sardi ritornano dunque sul palcoscenico nella formula che li ha visti iniziare la carriera, il duo. Una formazione difficilissima ed affascinante, dove riprendono con entusiasmo la sperimentazione nella rilettura di alcune pagine famose del loro repertorio spaziando tra jazz etnico, musica latina, danze della Sardegna e del Mediterraneo, in un viaggio sonoro che ha una freschezza inusuale attraverso il sapore di tante storie intime narrate con una maestria di altissimo livello.

 

La seconda parte dell’International Jazz Festival di Lima proporrà in cartellone anche un’intervista ad Andrés Prado, chitarrista jazz peruviano e direttore del Dipartimento di Chitarra Popolare Contemporanea presso la Scuola di Musica dell’Università Cattolica del Perù, un concerto del Shai Maestro Trio, con il pianista accompagnato dal batterista Ofri Nehemya e dal bassista Tal Mashiach, e il concerto finale di Andrés Prado.




CS: DUE BICCHIERI D’ORO PER OLIO SAN GIULIANO AL MILAN INTERNATIONAL OLIVE OIL AWARD

L’olio San Giuliano brinda con due bicchieri d’oro conquistati al Milan International Olive Oil Award

Ancora riconoscimenti internazionali per l’olio San Giuliano di Alghero che al Milan International Olive Oil Award ha conquistato la medaglia più importante, ovvero il Bicchiere d’oro con i suoi Fruttato Cuor d’Olivo e Monocultivar Bosana rispettivamente nella categoria “fruttato maturo leggero” e “fruttato verde medio”. 

Una attestazione internazionale doppia che arriva in un 2020 ricco di soddisfazioni, sempre di respiro globale, con i tre ori e un argento conquistati a Tokio al concorso internazionale Olive Japan 2020 nel mese di giugno.  Preceduto, solo poche settimane prima, da ben quattro ori riconosciuti al concorso International Olive Oil Competition di New York. Una catena di premi che confermano la qualità dei prodotti del marchio sardo di Alghero inserito, ormai da qualche anno, nella guida Evooleum dei 100 produttori top del mondo. L’eccellenza. 

Il frutto degli investimenti in ricerca e qualità del prodotto

Grande soddisfazione ad Alghero dove la famiglia Manca, titolare del marchio e proprietaria dell’azienda, può brindare grazie ai due Bicchieri d’oro. “È stato un anno di soddisfazioni globali grazie ai riconoscimenti ricevuti a New York, Tokio e ora Milano ma in una manifestazione di respiro internazionale dove hanno partecipato produttori di numerose nazioni – commenta Pasquale Manca, amministratore delegato dell’azienda di famiglia -. Una ulteriore conferma dell’importanza degli investimenti in sviluppo e ricerca che ci hanno permesso di individuare i migliori profili organolettici per i nostri oli.   Salire nei più prestigiosi podi mondiali è un eccellente risultato per la nostra azienda e un’ottima vetrina per tutta la Sardegna dove da decenni conduciamo una politica fortemente basata sull’innovazione”.

Nella campagna 2019/2020 sono 36 i riconoscimenti nazionali e internazionali La campagna 2019/2020 che si va a chiudere è stata ricca di riconoscimenti internazionali e nazionali. Sono ben 36 per le cinque ecce

llenze del marchio San Giuliano: Fruttato Cuor d’Olivo, Monocultivar Bosana, Primér, Biologico, l’Originale. Medaglie conquistate anche nei contest 
di Londra, Los Angeles, Zurigo, solo per citarne alcuni. Bene ai concorsi e ottimo inserimento nelle guide specializzate: 

dalla Evooleum dei 100 produttori top del mondo alla Guide sui migliori extravergini d’Italia Gambero Rosso e Slow Food. 

 





comunicato stampa candidature international job meeting

Cagliari, 9 gennaio 2020 – Ultimi giorni frenetici per non perdere una grande opportunità di trovare un lavoro o di trovarne uno migliore. La scadenza è davvero alle porte. Il 13 gennaio infatti è il termine ultimo per proporre la propria candidatura alle imprese che in questo momento stanno cercando tantissime figure professionali. Ci si può candidare a una o più posizioni e avere così la possibilità di essere chiamati ai colloqui che si terranno a Cagliari durante l’International Job Meeting in programma a Cagliari dal 28 al 30 gennaio.Le posizioni aperte sono tantissime, più di 6 mila nei campi più diversi: ristorazione, animazione turistica, informatica, estetica, sport e spettacolo solo per citarne alcuni. Sono ricercatissimi gli operai specializzati dal meccanico al carpentiere ma anche gli attori,  animatori, acconciatori, i tecnici auto-video, infermieri, elettricisti, autisti e persino gli artisti di varietà. Le domande per candidarsi ai colloqui di lavoro con le aziende si possono fare solo online, nella sezione Borsa Lavoro del sito Sardegna Lavoro (www.sardegnalavoro.it/borsa-lavoro) ma chi ha bisogno di informazioni, consigli, chiarimenti per fare la domanda può contattare subito il proprio Centro per l’impiego. Nei CPI si tengono in questi giorni dei seminari specifici per aiutare i cittadini a candidarsi a una o più posizioni. Nel quartiere fieristico di Cagliari, durante l’IJM ci sarà un’intera area dedicata ai colloqui di lavoro dove le aziende incontreranno i cittadini che si sono candidati e che sono stati selezionati e invitati tramite email a presentarsi al colloquio di lavoro. I dettagli e il programma (che viene costantemente aggiornato) del più importante evento dedicato al mercato del lavoro in Sardegna si può vedere nel sito: www.internationaljobmeeting.com




Al via a Ghilarza l’International Gramsci Festival: l’inaugurazione domani alle 17 nella Torre Aragonese

Dal 12 al 14 dicembre il paese si anima coinvolgendo i luoghi simbolo attraverso conferenze, mostre e ospiti di calibro internazionale

A salutare l’apertura della Casa Museo ci sarà anche Antonio Gramsci jr

Antonio Gramsci jr con il figlio Tarquinio

GHILARZA. Prende il via domani (giovedì 12 dicembre) la prima edizione dell’International Gramsci Festival, evento che fino al 14 dicembre animerà il paese di Ghilarza accogliendo ospiti di calibro internazionale e coinvolgendo i luoghi simbolo. Persino le strade e i negozi del centro urbano saranno impreziositi da mostre e installazioni dedicate alla figura del grande intellettuale.

Ci sarà anche Antonio Gramsci jr, in arrivo direttamente dalla Russia, a salutare con una speciale raccolta fotografica la riapertura della Casa Museo in cui visse lo straordinario nonno di cui porta il nome.

L’inaugurazione del festival è prevista per le 17 alla Torre aragonese di piazza San Palmerio, con i saluti istituzionali : e gli interventi del presidente della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci, Giorgio Macciotta, del sindaco di Ghilarza, Alessandro Marco Defrassu e delle autorità regionali. Tema guida sarà il “carcere” nelle più svariate declinazioni.

Alle 17.30 l’attenzione sarà rivolta alla cerimonia di riapertura dell’edificio museale (dopo sette mesi di ristrutturazioni), teatro di numerose iniziative culturali. Tratta in prevalenza dagli archivi delle famiglie di Delio e Giuliano Gramsci, la preziosissima raccolta documentaria “La famiglia Schucht” sui parenti russi del pensatore sardo, sarà esposta al piano inferiore della struttura fino al 22 gennaio 2020, anniversario della nascita di Gramsci. Contiene quarantacinque immagini fotografiche, in parte inedite, selezionate dal nipote Antonio jr in persona.

Al museo sarà inoltre consegnata per essere esposta fino al 29 febbraio 2020 l’opera “In punta di ago, un frammento di vita”, un libro singolare ispirato all’arte di Maria Lai, realizzato dagli studenti del Liceo artistico Foiso Fois e vincitore del concorso Home promosso dall’Istituto Piemontese Antonio Gramsci. Il libro è ricamato con disegni e parole tratte dagli scritti di Gramsci per raccontare il suo arrivo a Torino nel 1911, le difficoltà incontrate, economiche e di adattamento e le paure. Ma è allo stesso tempo un gioco di specchi che parla dei tanti studenti sardi fuori sede.

Nei locali rinnovati dell’ex sede del PCI sarà invece allestita la mostra “Global Gramsci”, composta dalle illustrazioni dell’artista Agostino Iacurci, accompagnate da testi che evidenziano la diffusione planetaria degli studi gramsciani dall’Europa fino a territori lontanissimi quali Brasile, India e Giappone.

Nella “Agorà” sarà collocata la mostra “Gramsci dietro le sbarre”, un’esposizione realizzata dall’associazione Culturale Casa Natale Antonio Gramsci di Ales per mettere insieme le migliori opere premiate nelle tre edizioni dell’omonimo concorso nazionale di pittura per detenuti.

Nelle strade del centro urbano arrivano poi i “Luoghi gramsciani”, gigantografie fotografiche in bianco e nero a cura dell’Associazione per Antonio Gramsci di Ghilarza, mentre i negozi saranno impreziositi dagli allestimenti “Le parole di Gramsci”, un’originale raccolta di oggetti legati ai suoi scritti, curata dell’associazione Onnigaza.

Dopo l’avvio di giovedì, sono tanti i personaggi di spicco che arriveranno a Ghilarza nei giorni successivi: venerdì l’autore irlandese Sam Millar e lo scrittore Seba Pezzani (alle 17), il giurista Giovanni Maria Flick (alle 18.30); sabato giungeranno Sahm Venter, curatrice del libro “Lettere dal carcere di Nelson Mandela”, Maria Luisa Righi della Fondazione Gramsci di Roma, lo scrittore-ergastolano Sebastiano Prino e l’attore e regista Fabio Cavalli.

La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci e dal Comune di Ghilarza, con il supporto di RAS, Fondazione di Sardegna e ISRE, e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’ICOM, la FIHRM, l’Ambasciata del Sudafrica in Italia, e la collaborazione di numerosi enti, istituzioni e  associazioni.




COMUNICATO STAMPA: IL COMUNE DI ARZACHENA AL DUBAI INTERNATIONAL BOAT SHOW

IL COMUNE DI ARZACHENA AL DUBAI INTERNATIONAL BOAT SHOW

Occasione di promozione turistica e territoriale nel mercato Medio Orientale e dell’Est

Arzachena, 8 marzo 2019. Il Comune di Arzachena ha partecipato con un proprio stand alla 27° edizione del Dubai International Boat show che si è tenuto dal 26 febbraio al 2 marzo nella città degli Emirati Arabi Uniti. All’evento ha preso parte una delegazione formata dal sindaco Roberto Ragnedda, dal presidente del consiglio comunale Rino Cudoni e dall’assessore al Commercio e Attività produttive Mario Russu. Lo stand ha messo in luce le bellezze naturali, la storia, le tradizioni culturali, gastronomiche e artigianali dell’ampia offerta turistica della destinazione.

Soddisfatto dell’esito dell’operazione il primo cittadino, che ha riscontrato di persona l’importanza della fiera e l’interesse suscitato. <Dopo la visita ad Arzachena di Ibrahim Ahli, direttore del Fondo Investimenti di Dubai, abbiamo cercato di sviluppare iniziative capaci di generare opportunità di promozione e crescita per il nostro territorio e le sue attività economiche e culturali – racconta Ragnedda -. Partecipare alla fiera della nautica più importante in tutta l’area del Golfo Persico ci ha permesso di consolidare relazioni e sviluppare nuove sinergie in grado di far conoscere sul piano internazionale la nostra cittadina. Visti i primi risultati, porteremo avanti nuovi progetti sulla stessa linea. Già dalla prossima stagione estiva rileveremo un aumento nella presenza di turisti provenienti dal mondo arabo e dalle ex repubbliche sovietiche>.

<L’interesse dei visitatori si è concentrato sull’opportunità di fruire di servizi di diving, pesca sportiva, noleggio imbarcazioni nelle diverse località del territorio arzachenese, sulla qualità dell’accoglienza turistica e sulle opportunità del mercato immobiliare – spiega Caterina Bonciani, della società Made off Consultancy, organizzatore della trasferta -. Al salone erano presenti circa 800 espositori e hanno partecipato migliaia di visitatori, gran parte provenienti dagli Emirati, dai Paesi del Golfo e non solo. Notevole è stata la presenza di imprenditori e visitatori di Kazakistan, Azerbaijan e Russia. Gli italiani che hanno visitato il Boat show, presenti a Dubai per motivi di lavoro o vacanza, hanno espresso giudizi positivi sull’iniziativa e la dinamicità della Amministrazione comunale, disponibile a mettersi in gioco in un’area piena di opportunità>.