“Lucky” e Pons vincono il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Al termine di una gara tirata e ricca di contenuti il duo del Team Bassano bissa con la Lancia Delta Integrale la vittoria del 2020. Podio completato dalle Porsche 911 

di Musti- Benenti e Nucera – Soriani.

Porto Cervo (OT), 20 aprile 2024 – Al termine di dieci avvincenti prove speciali, ad aggiudicarsi la 7^ edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini sono stati “Lucky” e Fabrizia Pons con la Lancia Delta Integrale 16V in gara per il Team Bassano. Il duo aveva terminato in testa la prima tappa del venerdì ma gli attacchi del sabato portati da Matteo Musti ed Agostino Benenti su Porsche 911, hanno tenuto in ballo l’esito del rally sino al verdetto emesso dall’ultima prova speciale. Il pilota vicentino era infatti al comando fino all’ottava prova ma nella successiva Musti riusciva a riprendere il comando per soli 2 decimi; a cercare di rimescolare il risultano hanno avuto peso anche le penalità: per il pavese della Porsche hanno pesato sensibilmente i 10” per un ritardo ad un controllo orario e altrettanti per una partenza anticipata. Penalità anche per “Lucky”, sempre 10”, per aver superato la velocità imposta nella “slow zone”. Il tutto si è tradotto con un vantaggio finale di 6”9 a favore dell’equipaggio vincitore e del rammarico da parte di Musti per le due penalizzazioni che l’hanno privato del secondo successo al Costa Smeralda, bis che invece è riuscito a “Lucky” e Pons che trionfarono nel 2020. Musti vince comunque il 2° Raggruppamento e marca un importante risultato in ottica campionato. A completare il podio grazie ad una gara di ottimo livello sono stati Giovanni Emanuele Nucera e Christian Soriani su Porsche 911 RS che il pilota ligure portava in gara per la prima volta andando a cogliere il suo primo podio tricolore.

Ai piedi del podio hanno concluso Sergio Galletti e Mirco Gabrielli alla loro prima, senza dubbio positiva, esperienza alla guida della Subaru Legacy 4Wd con la quale hanno preceduto il primo equipaggio sardo, quello composto da Emanuele Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SCRS in versione Gruppo B. Al sesto posto della generale, e al primo di 3° Raggruppamento, troviamo la Porsche 911 SC di Natale Mannino e Giacomo Giannone i quali hanno avuto la meglio sull’Opel Ascona 400 con cui Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta li hanno tallonati per gran parte di gara chiudendo al settimo posto assoluto e, decisamente soddisfatti, sono saliti sulla pedana al Molo Vecchio di Porto Cervo, Matteo Luise e Melissa Ferro nuovamente vincitori di classe su Fiat Ritmo 130 TC e ottavi assoluti. Nonostante qualche problema, “Il Valli” e Stefano Cirillo hanno portato al traguardo in nona posizione la BMW M3 e, a completare la top-ten, hanno provveduto Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri su Porsche 911 SC. 

Nel 1° Raggruppamento, pur con una vistosa toccata all’anteriore, Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno firmato la seconda vittoria stagionale di categoria con la Porsche 911 S; successo tra le “dame” per le tricolori 2023 Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, mentre tra le scuderie il Team Bassano ha piazzato l’ennesima zampata. Nella gara riservata alle Autobianchi A112 Abarth dell’omonimo Trofeo, vittoria mai messa in discussione per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras al loro secondo successo stagionale; il duo aretino ha avuto la meglio su Giuseppe Cazziolato, secondo con Marco Garrucciu, e nei confronti di Nicolò De Rosa con Vincenzo Torricelli alle note. 

LA CRONACA – Sole e vento di maestrale accompagnano lo start della prima tappa e nella prima speciale sono Pierangioli e Ravano a staccare il miglior tempo con la Ford Sierra Cosworth mentre nella successiva arriva la risposta di “Lucky e Pons con la Lancia Delta Integrale. Al riordino di Aglientu sono proprio quest’ultimi a condurre con 2”1 sul toscano e 15”5 nei confronti di Musti e Benenti su Porsche 911 Rs. Alle loro spalle si mettono in luce sia Nucera con la nuova Porsche 911 condivisa con Soriani, sia Galletti e Gabrielli alla loro “prima” con la Subaru Legacy. Musti paga 10” di ritardo ad un controllo orario ma si riscatta prontamente col miglior tempo nella ripetizione della “San Pasquale” e anche nella successiva “Luogosanto” che va a chiudere la prima giornata di gara, caratterizzata anche da parco assistenza e riordino ad Olbia. “Lucky” chiude al comando con 13”3 su Musti e 35”2 su Nucera; si ferma purtoppo la Sierra di Pierangioli. Quarta piazza provvisoria per i locali Farris e Pirisinu (Porsche 911 SCRS) seguiti dalla Subaru Legacy di Galletti e Gabrielli. Al comando del 3° Raggruppamento è la Porsche 911 SC di Mannno e Giannone che viaggiano in sesta posizione assoluta. Nel 1° Raggruppamento, una toccata all’anteriore della Porsche 911 S non priva a Palmieri e Zambiasi di chiudere la tappa al comando; nel Trofeo A112 Abarth monologo di Dall’Avo e Piras ma saltano all’occhio che vi sono ben cinque dei dodici equipaggi già fuori gara.

Si riparte alle 8 del sabato per le tre nuove speciali, mai disputate prima nella conformazione attuale: Musti infila un doppio scratch ma vanifica il tutto con la penalità per una partenza anticipata nella sesta speciale; “Lucky” allunga ma anch’egli paga 10” per non aver rallentato in modo adeguato nella “slow zone” della settima. La situazione al termine del primo giro vede quindi il duo della Delta al comando con 15”8 su Musti e Benenti e 51” su Nucera e Soriani. Galletti con Gabrielli staziona al quarto posto con la Subaru Legacy tallonato da Farris – Pirisinu, quinti. Musti ci crede ancora e con un doppio scratch nella ripetizione di “Lu Colbu” e “Badesi” riprende la vetta della corsa con soli due decimi di secondo di margine, rimandando l’esito finale agli ultimi 14 chilometri e mezzo della “Figaruja” dove “Lucky” mette 7”1 tra se e l’avversario, più che sufficienti a garantire la vittoria.

Tra gli equipaggi in evidenza meritano una menzione Bruno Migliara e Oriella Tobaldo, quattordicesimi assoluti con la piccola Peugeot 205 Rallye, in grande spolvero dopo un inizio in salita; buono anche il 18° assoluto fatto segnare da Alessandro Bottazzi e Carmelo Cappello con l’Opel Corsa GSI e altrettanto dicasi del 23° piazzato da Stefano Sbalchiero e Miriam Iuretig con la Fiat 127. Dei cinquantotto equipaggi partiti, sono quarantasette quelli che hanno tagliato il traguardo.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Quota 120 per il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Ai 70 equipaggi iscritti nel rally storico, se ne sommano altri 30 in gara nel rally 

di regolarità a media e gli ulteriori 20 del Martini Rally Vintage.

Pronostici incerti sia per il rally che per la regolarità.

Al via anche il presidente di ACI Angelo Sticchi Damiani

Porto Cervo (OT), 17 aprile 2024 – È un elenco iscritti di qualità e quantità quello della settima edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini e dell’abbinato Martini Rally Vintage proposto per la terza volta a far da esclusiva cornice alla duplice gara organizzata dall’Automobile Club Sassari.

Al termine delle iscrizioni sono un centinaio esatte quelle pervenute dagli equipaggi che si confronteranno coi cronometri: settanta nel rally, compresa la dozzina in gara con le A112 Abarth, ed altri trenta impegnati nel rally di regolarità a media, dodici nella “categoria 60”, diciotto nella “categoria 50”.

A giocarsi le zone nobili della classifica assoluta, dei Raggruppamenti e delle classi per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sono annunciati diversi protagonisti della massima Serie nazionale a partire dal vincitore 2023 e attuale detentore del titolo Matteo Musti, al volante della Porsche 911 RS che condividerà nuovamente con Agostino Benenti. A seguire, altre due coupé di Stoccarda: la prima in versione SC portata in gara dai Campioni del 3° Raggruppamento Natale Mannino e Giacomo Giannone, la successiva è invece la “Gruppo B” degli attesi locali Emanuele Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu. Occhi puntati su un possibile outsider, “Il Valli” che si affida ad una BMW M3 condivisa con Stefano Cirillo, come anche su Valter Pierangioli in coppia con Arianna Ravano su Ford Sierra RS Cosworth. Al via anche due passati vincitori assoluti, ovvero Matteo Luise e “Lucky”: il primo con la moglie Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC, il secondo con Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale 16V. Tra gli affezionati del rally smeraldino si confermano in gara anche Beniamino Lo Presti con Claudio Biglieri sulla Porsche 911 SC, oltre a Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta con l’Opel Ascona 400.

Nutrita anche la presenza di equipaggi locali: oltre al menzionato Farris vi saranno i fratelli Pes di San Vittorio, Pietro con Veronica Cottu sull’Opel Kadett GSI, Enrico con Nicola Romano su una Peugeot 205 GTI. Al via anche Marco e Gianluca Casalloni (Peugeot 205 GTI) e Gianluca Mannazzu e Simone Bertoletti  (Renault 5) oltre al veloce Tomaso Budroni su Peugeot 205 con Stefano Pudda alle note.

Nell’elenco iscritti compare anche il nome di Massimo Di Risio, il fondatore di DR Automobili partner della manifestazione, il quale dopo l’esordio al Vallate Aretine si affida ad una Porsche 911 SC dove lo affiancherà Giovanna Cianfrani. Sette i conduttori stranieri tra cui si evidenziano gli ungheresi Laszlo ed Edith Mekler con la Lancia Rally 037 che portarono nella top-ten lo scorso anno, vettura analoga a quella con cui sarà in gara il console di Antigua Carlo Falcone affiancato da Edoardo Guardia Fulvi.

Promette spettacolo anche la dozzina di Autobianchi A112 Abarth che sulle prove del Costa Smeralda si sfideranno per la seconda tappa della serie organizzata dal Team Bassano, scuderia presente con ben ventinove equipaggi, tra cui anche quello femminile delle titolate 2023 Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider. 

Pronostico incerto anche per il rally di regolarità a media che seguirà la carovana del rally storico con trenta equipaggi, una dozzina dei quali nella “media 60” e con almeno quattro candidati per la vittoria viste le presenze di Schoen – Giammarino su Lancia Delta, Verdona – Fagliano con la Peugeot 309, Vellano – Molina su Audi 80 oltre ai vincitori 2023 Bonnet – Bonnet quest’anno al via su Fiat 124 Spider. Nella categoria “media 50” assieme ai nomi di Concari – Ferranti (Lancia Delta) e Gandino – Scarcella (A112 Abarth) spicca anche quello del presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani alla guida di una Fiat 124 Spider in coppia con Massimo Liverani, oltre a quello del vincitore della prima edizione del 1978 del Rally Costa Smeralda, quel Maurizio Verini che rivedremo sulla Fiat X1/9 assieme a Valeria Strada. 

A fare da esclusiva cornice al centinaio di vetture impegnate nelle due competizioni vi saranno le venti selezionate iscritte al 3° Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo riservato a prestigiosi esemplari da corsa in livrea “Martini Racing”, che si dipanerà su un percorso appositamente realizzato e che condividerà parte di quello del rally.

Ulteriore “chicca”, la presenza di Miki Biasion nuovamente nel ruolo di apripista al volante dell’ammiratissima, e siamo certi lo sarà anche quest’anno, Kimera Ev037 griffata Martini Racing.

Unitamente alla soddisfazione per l’ottimo livello dell’elenco iscritti da poco pubblicato nel sito ufficiale della manifestazione, il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento a  Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.




Presentato il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Nell’esclusiva ambientazione della Terrazza Martini a Milano, sono state svelate le novità dell’edizione 2024 della manifestazione organizzata da ACI Sassari

Porto Cervo (OT), 5 aprile 2024 – Si è da poco conclusa la conferenza di presentazione alle autorità, sostenitori e media della 7^ edizione del Rally Internazionale Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini nella sua triplice conformazione che, oltre al rally, contempla regolarità a media e il raduno non competitivo Martini Rally Vintage. 

L’incontro si è aperto con l’intervento del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, che ha portato anche il saluto del Presidente di ACI Milano, Geronimo La Russa, il quale ha riconosciuto l’importante crescita della manifestazione, sempre più punto fermo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche complimentandosi per l’egregio lavoro dell’Automobile Club Sassari e del suo staff.

Ha preso poi la parola il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio dalle cui parole sono emersi i valori della manifestazione, sempre più consolidato veicolo promozionale per il territorio ringraziando oltre a Regione Sardegna, anche le amministrazioni dei tredici comuni coinvolti quest’anno dall’evento. Tra questi vi sarà per la prima volta la città di Olbia pronta ad aprire le porte per accogliere gli equipaggi con un riordino al termine della prima tappa, novità illustrata da Edoardo Di Lauro – Associate Consultant di TS Adventure – dal quale sono trapelate le peculiarità del percorso e delle cinque prove speciali, tre delle quali inedite.

Apprezzamento e soddisfazione per il ritorno dato dal Rally Storico Costa Smeralda sono stati espressi, inoltre dall’assessore al bilancio di Olbia, Alessandro Fiorentino, e dall’assessora allo sport di Arzachena, Nicoletta Orecchioni, nonché da Marco Addis, in rappresentanza del comune di Aglientu.

Assenti per impegni personali, sia Giancarlo Frizzi di Martini che Terenzio Testoni di Pirelli, che hanno fatto pervenire il loro saluto, dopodichè ha preso la parola Diego Bellesini, product manager di Sparco, partner sempre più in simbiosi col Rally Storico Costa Smeralda che per l’occasione ha presentato la nuova linea di abbigliamento ad esso dedicata; spazio anche per DR Automobiles, nuovo partner della gara, per la quale è intervenuto Riccardo Tesone il quale ha lasciato il microfono a Luca Betti, fondatore di Kimera Automobili che anche quest’anno metterà a disposizione la Evo37 a Miki Biasion. Molto seguito è stato l’intervento del due volte Campione del Mondo Rally abile non solo al volante ma anche a deliziare il pubblico con ricordi e aneddoti, tirando in scia anche piacevoli episodi narrati da Maurizio Verini e Bruno Bentivogli. Non è poi passata inosservata la presenza in sala di Franz del duo comico “Ale & Franz” che ritroveremo abbigliato con una tuta Martini Racing sulla pedana di partenza della gara di regolarità venerdì 19 aprile, .

Un brindisi conviviale ha infine siglato nel migliore dei modi la riuscita presentazione della manifestazione per la quale rivolge un sentito ringraziamento a  Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda




Sassari, primo Premio internazionale S’Empatia per arti performative

È dedicato alla memoria dell’imprenditore e mecenate Carlo Solinas

SASSARI. Debutta sabato (15 aprile) alle 20, nei locali dello Spazio per artisti S’ALA in via Giorgio Asproni 17 a Sassari, una novità assoluta per il capoluogo turritano: la prima edizione del Premio internazionale di arti performative S’Empatia. Presentato stamattina in conferenza stampa, l’evento è intitolato alla memoria di Carlo Solinas, imprenditore e mecenate sassarese già presidente del Teatro Verdi, per decenni promotore instancabile di forme d’arte e dei suoi interpreti, in particolare di giovani emergenti.

Scomparso nel 2021, oltre a essere titolare dello storico negozio di tessuti “Viale” in via Roma, che gestiva in continuità con il nonno Tommaso, Carlo aveva avuto in eredità una quota della proprietà del Teatro Verdi, e si era sempre battuto con passione affinché la struttura mantenesse il suo ruolo di tempio della cultura.

«Il suo spirito e il suo entusiasmo ci hanno sempre sostenuti – riferisce il figlio Moreno, direttore artistico di S’ALA – il premio é un modo per onorare e proseguire questa eredità speciale, generosa ed incredibilmente comunitaria». 

«Carlo ci ha anche messo nelle condizioni di utilizzare uno spazio perfetto per il progetto che resta permeato dalla sua figura e dai suoi principi di apertura, curiosità, accoglienza»,ha aggiunto Anna Paola Della Chiesa, docente e coreografa di S’ALA.

Lo Spazio per artisti è nato a Sassari tra il 2016 e il 2018 come centro di residenze artistiche, sperimentazione e formazione, e come casa di produzione della Compagnia Igor x Moreno, sostenuta da Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ministero della Cultura ed enti privati internazionali.

Sono 15 le nomination dei concorrenti al Premio S’Empatia: performer d’origine sarda e intercontinentale, che vanno da Sassari al Venezuela passando per la Spagna e l’Inghilterra, scelti perché hanno frequentato S’ALA in qualità di artisti e artiste in residenza nel 2022 e si sono distinti nel loro lavoro.

Come già si intuisce dal nome del premio, un gioco di parole in lingua sarda, i protagonisti «non sono stati scelti solo per le doti creative di compositori, coreografi, visual artist – spiega Moreno Solinas – ma anche per qualità raramente riconosciute, come la capacità di integrarsi e la cura. Vogliamo premiare la simpatia e l’empatia, il desiderio genuino di forgiare nuove relazioni, l’apertura ad una permeabilità fra vita sociale e lavoro artistico, la curiosità e la capacità d’ascolto».  Al vincitore andrà la somma di 1500 euro.

I candidati sono Alessandro Carta, Claudia Adragna, Collettivo Trifoglio, Compagnia Pietro Pireddu, Donatella Martina Cabras & Giulia Cannas, EM+ Emanuele Rosa & Maria Focaraccio, Elizabeth Johnson e Simon Ellis, Geneviève Costello & Hamish MacPherson, Iara Solano, Ivonne Carolina Bello Tovar, La Antigua, Livia Massarelli, Monica Serra/Microfratture Teatro, Noemi Ravot & Elena Masia, Senza Confini Di Pelle.

La cerimonia di S’Empatia è aperta a tutti e richiede soltanto, a chi vorrà assistere, un abbigliamento formale e per i più nottambuli anche un sacco a pelo. La serata prenderà il via con un aperitivo ed entrerà nel vivo alle 21 con la premiazione del vincitore. Dalle 22.30 proseguirà con i ritmi house del dj set a cura di MGH con le sonorità della sound system culture.




Scorci del BIT 2023. Fiera internazionale del turismo.

Redazionale prodotto da Media web channel – Montaggio Ruggero Diamanti.

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Ad Alghero la Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna

Alghero ospiterà per la prima volta la Borsa Internazionale del Turismo Attivo in Sardegna. La Bitas 2023, organizzata da Prima Idea in collaborazione con la rete d’impresa BEST (Biking Experience Sardinia Tourism) per conto dell’assessorato regionale del Turismo con il supporto del Comune di Alghero, di Fondazione Alghero e Parco di Porto Conte, si terrà dal 23 al 26 marzo prossimi. Nei giorni scorsi si è tenuto a Porta Terra il tavolo al quale hanno preso parte anche tutti i referenti dei diversi settori dell’amministrazione coinvolti sotto l’aspetto organizzativo. L’importante appuntamento, che permetterà di favorire l’incontro tra l’offerta turistica del territorio e la domanda nazionale e internazionale nell’ambito del turismo attivo, si articolerà in quattro giornate. La prima giornata (23 marzo) sarà dedicata agli Stati generali del turismo attivo, con l’Hotel Catalunya che ospiterà diversi confronti tematici. La seconda giornata (24 marzo) sarà invece incentrata sugli incontri tra gli operatori regionali dell’outdoor e i tour operator nazionali e internazionali. La sede prescelta è il Quarter, con un ampio villaggio che potrà contare anche sugli spazi di Largo San Francesco e dell’ex Mercato Ortofrutticolo e che resterà aperto in tutte e quattro le giornate della Bitas 2023. In programma approfondimenti, confronti e workshop dedicati ai dati sul turismo attivo, ai parchi e ai percorsi all’aria aperta. Troverà spazio, inoltre, l’enogastronomia con la rivendita di prodotti di eccellenza del territorio. Le ultime due giornate (25 e 26 marzo) saranno dedicate a tre educational tour rappresentativi dei diversi segmenti di cui si compone il turismo attivo: escursionismo, cicloturismo e turismo nautico. Una trentina di giornalisti, blogger e influencer andranno alla scoperta del territorio algherese e di quello del nord ovest Sardegna. «La Bitas rappresenta un importante momento di promozione del turismo attivo, uno strumento utile per allungare la stagione turistica – commenta l’Assessore al turismo Alessandro Cocco – l’occasione per far incontrare operatori del territorio e tour operator e per approfondire alcuni temi legati al futuro di questo settore». «La Bitas è un appuntamento importante e le attività all’aria aperta, grazie soprattutto alla presenza del Parco di Porto Conte, dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana e dei percorsi naturalistici, con le attività sportive che vi si possono svolgere, trovano la casa ideale ad Alghero e nel nostro territorio – afferma il sindaco Mario Conoci. Un ringraziamento va alla Regione, e in modo particolare all’Assessorato al turismo, che con un finanziamento importante promuove questa iniziativa che quest’anno ha Alghero come sede ma che si rivolge a tutta l’isola».




A Cagliari il V Convegno internazionale di studi su Emilio Lussu

Domenica in Sala Castello una doppia sessione impegnerà studiosi e intellettuali in una giornata tematica sulla “Autonomia come valore etico e morale” con il coordinamento di Gian Giacomo Ortu

Gian Giacomo Ortu

CAGLIARI. Domenica 2 ottobre sarà una giornata intensa per l’VIII edizione del Festival Premio Emilio Lussu, interamente dedicata al “V Convegno internazionale di studi” per approfondire uno degli elementi paradigmatici del pensiero lussiano: “L’autonomia come valore etico e morale”. La giornata sarà articolata in una doppia sessione, mattutina e pomeridiana, coordinata da Gian Giacomo Ortu.

A partire dalle 9.30 interverranno Gianmario Demuro con “Il lessico costituzionale di Emilio Lussu”;

Christian Rossi con “La politica internazionale nel pensiero di Emilio Lussu”; poi Italo Birocchi tratterà di “Istituzioni e società civile dopo la Costituzione: i sindacati nel pensiero di Lussu”; Gian Giacomo Ortu esporrà la relazione “Per una democrazia laica”; Salvatore Mura “Le idee di Emilio Lussu per la Rinascita”.

Dalle 17 alle 19, a intervenire saranno i relatori Alberto Cabboi con “Nel ricordo di Cesare, per l’autonomia dell’Alto Adige: Emilio Lussu ed Ernesta Bittanti Battisti”; Giovanni Tesio con “Memoria del Novecento, memorie di guerra”; Luísa Marinho Antunes Paolinelli con “Da Un anno sull’Altipiano di Emilio Lussu ad Alabarde alabarde di José Saramago – La guerra e la responsabilità”. Spazio sarà poi dato alla discussione e alle conclusioni.

Alle 21.30 Diego Bertelli e Paolo Capodacqua presenteranno “Parole e musiche d’autore”, un omaggio al poeta cantautore Piero Ciampi, di cui sarà presentato il libro “53 poesie” (Lamantica Edizioni, 2021). Il dialogo tra Alessandro Macis e il curatore dell’opera, Diego Bertelli, sarà introdotto da Virginia Buonavolontà.

Il festival è organizzato dall’Associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali. L’ingresso è libero e gratuito. L’ingresso è libero e gratuito.




XXII Rassegna Internazionale Organistica,
venerdì 10 giugno Adriano Falcioni e il Lolek Vocal Ensemble al Sacro Cuore di Sassari

Il programma comprende composizioni per organo di Buxtehude e Franck e per coro di Monteverdi, Soto de Langa e altri autori

Prosegue il Festival del Mediterraneo, edizione 2022, che venerdì prossimo 10 giugno, alle 20,30, a Sassari nella basilica del Sacro Cuore, proporrà un nuovo concerto nell’ambito della XXII Rassegna Internazionale Organistica. L’organista Adriano Falcioni, titolare della cattedrale di San Lorenzo a Perugia e docente al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano, eseguirà un programma che comprenderà composizioni di grandi autori di musiche per organo quali Buxtehude e Franck. Nella seconda parte il Lolek Vocal Ensemble, compagine corale di Sassari diretta da Barbara Agnello, canterà brani di Monteverdi, Soto de Langa e altri nomi, non solo del 1500.
La Rassegna Internazionale Organistica è l’unica kermesse in Sardegna dedicata all’organo strutturata in tappe in diverse località, da Sassari ad Alghero, da Lanusei ad Ozieri, da Aggius a Galtellì e Orosei.
Il Festival del Mediterraneo anche quest’anno vede confermata la fiducia delle istituzioni, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione Beni Culturali Spettacolo e Sport, della Presidenza del Consiglio regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari – Progetto Salude&Trigu e di Chilivani Ambiente.
Nel dettaglio, Adriano Falcioni, organista protagonista più volte negli ultimi anni alla Rassegna Internazionale Organistica, eseguirà Preludio in sol minore BuxWV 149 di Dietrich Buxtehude, Sinfonia in re minore di Giovanni Morandi, Marcia su un tema di Haendel di Alexandre Guilmant, Grande Pièce Symphonique Op 17 di Cesar Franck. Il Lolek Vocal Ensemble proporrà invece un programma con brani di Claudio Monteverdi (Angelus ad pastores ait e Son questi i crespi crini), di Francesco Soto de Langa (O cor soave) e di altri autori.
Saranno osservate le prescrizioni sanitarie anti covid.

Concerto del 10 giugno

Adriano Falcioni si è formato al Conservatorio di Perugia dove si è diplomato in organo con Wijnand van de Pol, pianoforte e clavicembalo e ha proseguito gli studi in Germania alla Musikhochschule di Freiburg con Klemens Schnorr, a Parigi con Marie-Claire Alain e a Londra con Nicolas Kynaston.
Organista titolare della Cattedrale di San Lorenzo a Perugia, è docente di organo al Conservatorio “Monteverdi” di Bolzano.
Si è perfezionato a Pistoia all’Accademia per Organi Storici, alle Accademie Organistiche di Haarlem, Göteborg e Zurigo con Gustav Leonhardt, Luigi Ferdinando Tagliavini, Francis Chapelet, Bernard Winsemius, Ludger Lohmann, Jacques van Oortmerssen e Jean Guillou. Premiato in numerosi concorsi organistici internazionali, ha dato concerti nei maggiori festival e strumenti di tutta Europa: le Cattedrali di Westminster, Leeds, Chester e Sheffield in Inghilterra, Sala Tonhalle di Zurigo, Festival Musica Antiqua di Brugge, Göteborg Organ Festival, St Giles Cathedral al Festival di Edimburgo, Cattedrali di Amsterdam e Haarlem in Olanda, Cattedrali di Berlino, Monaco, Brema, Treviri, Friburgo, Magonza, Fulda, Erfurt, Lipsia, Amburgo, Regensburg e Dresda in Germania, Graz e Innsbruck in Austria, Cattedrali di Varsavia, Cracovia e Danzica in Polonia, Duomo di Milano, Cattedrale di Mosca e nelle maggiori Filarmonie della Siberia, Cattedrale di Digione in Francia, Finlandia al Lahti Organ Festival, Cattedrali di Oslo e Tromsø in Norvegia, USA e Sud Africa, in Terra Santa a Gerusalemme, Nazareth, Betlemme e Tel Aviv.
Ha tenuto corsi in Italia, all’Università UNISA di Pretoria e in Inghilterra all’Università di Huddersfield e Bradford. Il suo repertorio spazia dal Transilvano di Girolamo Diruta alla musica contemporanea e nel 2004 ha eseguito per due volte in Germania l’integrale delle opere di Bach e tutte le grandi composizioni di Max Reger in una serie di quaranta concerti nell’arco di sei mesi. Annovera nel suo catalogo discografico trentacinque cd per Brilliant Classics, La Bottega Discantica e la rivista Amadeus.
Nominato direttamente dal Ministero per i Beni Culturali, dal 2018 è il nuovo ispettore onorario per tutti gli organi dell’Umbria.

Lolek Vocal Ensemble. Il Lolek nasce nel novembre del 2011 come primo coro giovanile di Sassari. Sin dalla sua costituzione l’obiettivo è stato quello di avvicinare i giovani a generi e stili diversi per far si che la musica diventasse soprattutto uno strumento educativo e solo dopo di produzione artistica. Il Lolek Vocal Ensemble si è esibito in rassegne importanti distinguendosi per la vivacità e la varietà del repertorio eseguito, effettua un’intensa attività artistica nell’arco di tutto l’anno; si è esibito inoltre nelle sedi più rappresentative e importanti della provincia collaborando con importanti Associazioni culturali che operano nel territorio.
Il Lolek è prima di tutto un luogo di incontro, di scambio, di condivisione e di amicizia. Un luogo dove non esistono etichette, pregiudizi e che aspira a poter accogliere ogni elemento che chiede di farne parte per quello che è, imparando a guardare la vita alla luce della Bellezza che scaturisce dalla musica e che è intrinseca nella musica stessa. Da aprile del 2016 si è costituta l’Associazione “Lolek Vocal Ensemble” che ha come presidente Marcello Melis e la direzione artistica è di Barbara Agnello che segue il coro sin dalla sua nascita. Dal 2018 ha al suo interno anche la sezione dedicata alle voci bianche e ai piccoli cantori. La sezione giovanile ha anche partecipato ai concorsi nazionali ed internazionali riscuotendo ottimi risultati.




VOLOTEA, CHE OGGI INAUGURA IL NUOVO COLLEGAMENTO INTERNAZIONALE CAGLIARI-NIZZA, 
SCENDE IN PISTA PRESSO LO SCALO CON UNA RAFFICA DI RIPARTENZE IN VISTA DELLA STAGIONE ESTIVA

A Cagliari il vettore offre collegamenti verso 20 destinazioni,
9 domestiche e 11 all’estero.
Confermata per il 7 luglio anche l’avvio della nuova rotta Cagliari-Lille

Cagliari, 30 maggio 2022 – Volotea, la compagnia aerea low cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, vola sempre più in alto sopra i cieli della Sardegna e inaugura oggi, lunedì 30 maggio, un nuovo collegamento internazionale in partenza dallo scalo di Cagliari alla volta di Nizza. Il nuovo volo sarà disponibile con 2 frequenze settimanali, ogni lunedì e giovedì. Sempre a Cagliari, la compagnia scende in pista con una raffica di ripartenze in vista della stagione estiva: recentemente sono stati riattivati i collegamenti Volotea per Verona, Venezia, Pescara, Bilbao, Ancona e Praga, mentre per luglio è in calendario l’avvio della nuova rotta Cagliari-Lille e il ripristino dei voli per Hannover, Bordeaux e Marsiglia. In totale sono 20 le destinazioni raggiungibili con Volotea dello scalo cagliaritano, 9 in Italia, 8 in Francia, 1 in Spagna, 1 in Germania e 1 in Repubblica Ceca.
“Con il nuovo volo per Nizza, i passeggeri in partenza dalla Sardegna potranno raggiungere con voli comodi e diretti una nuova destinazione in Francia dove organizzare una vacanza alla scoperta della Côte d’Azur e della bellissima riviera francese, ricca di fascino e glamour – ha commentato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. Non va poi dimenticato che, in vista dell’estate, verranno riattivate numerose rotte domestiche e internazionali in partenza dallo scalo e che, infine, è confermato per il 7 luglio l’avvio di una nuova rotta da Cagliari verso Lille. Allo stesso tempo il vettore punta a sostenere l’economia del territorio regionale, favorendo il traffico di turisti incoming, desiderosi di visitare l’intera Sardegna”.
Volotea punta a rafforzare la sua presenza sull’isola attraverso una serie di investimenti mirati e nuove rotte. Il vettore, che a ottobre si è aggiudicato il bando per la gestione della continuità territoriale, ha confermato il suo impegno nel sostenere, anche dopo il 14 maggio, gli spostamenti e i viaggi dei passeggeri sardi. La compagnia, infatti, ha deciso di volare per 12 mesi da Cagliari e Olbia verso Milano Linate e Roma Fiumicino, senza alcuna compensazione economica.
Da Cagliari sono disponibili collegamenti verso Spagna (Bilbao), Germania (Hannover), Repubblica Ceca (Praga), Francia (Bordeaux, Lille – novità 2022, Lione, Marsiglia, Nantes, Nizza – novità 2022, Strasburgo, Tolosa) e Italia (Ancona, Genova, Milano Linate, Napoli, Pescara, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona).
Durante il periodo estivo, Volotea opererà nel suo network con una flotta di 41 aeromobili (contro i 36 dell’estate 2019): a seguito dell’arrivo di Airbus A320 aggiuntivi, Volotea arricchirà la sua offerta, grazie alla maggiore capacità dei nuovi aeromobili e al loro raggio di volo più ampio. In termini di volume, Volotea aumenterà la capacità dei posti di circa il 40% rispetto al 2019, quando la sua offerta era di 8 milioni di posti. La compagnia aerea prevede di trasportare tra i 9 e i 9,5 milioni di passeggeri quest’anno, circa il 32% in più rispetto al suo record assoluto registrato nel 2019, quando sono stati trasportati 7,6 milioni di passeggeri.
Fin dall’inizio delle sue attività, la compagnia aerea si è impegnata per rendere i suoi voli più eco-efficienti e ridurre al minimo le emissioni. Dal 2012, Volotea ha realizzato più di 50 azioni improntate alla sostenibilità, grazie alle quali ha ridotto di oltre il 41% la sua impronta di carbonio per chilometro passeggero. Nel 2022, la compagnia aerea ha cominciato a introdurre carburanti sostenibili per alimentare i propri aeromobili e a collaborare con i settori manifatturiero e industriale affinché questi carburanti – attualmente di difficile accessibilità – possano essere sviluppati e diffusi su larga scala nel più breve tempo possibile.
Tutte le rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.




Danza sportiva, la Sardegna trionfa in Grecia

La plurimedagliata Valentina Camboni durante una performance

ATENE. Sono tutte giovanissime e talentuose e accomunate da una passione infinita per la danza. Le atlete della Dance Studio di Ploaghe diretta dal maestro Tommaso Di Caro nei giorni scorsi hanno trionfato in Grecia facendo incetta di medaglie all’undicesima IDO Mediterranean Open Dance Cup, la prestigiosa competizione internazionale di danza sportiva che si è svolta al Palazzetto dello sport di Argyroupolis, ad Atene.

Le atlete Camboni e Foe

Tra le numerose nazioni in gara, a rappresentare l’Italia nelle categorie Junior e Children sono state le atlete Matilda Foe e Valentina Camboni di Ardara. Le due atlete hanno conquistato i gradini più alti del podio nelle diverse discipline del latin e del freestyle: due medaglie d’argento e una d’oro per entrambe nella specialità solo, e tre medaglie d’oro nella specialità duo.

«Queste piccole campionesse sono un esempio di quanto la dedizione, l’impegno e la passione possano ripagare in termini di risultati – ha affermato con soddisfazione il maestro Di Caro, che durante le competizioni greche è stato anche designato nel ruolo di giudice di gara per l’Italia –. Matilda e Valentina sono partite da un settore non agonistico, la categoria degli ultra principianti, e nell’arco di un anno e mezzo hanno fatto un’escalation pazzesca, salendo prima sul podio ai campionati italiani e ora riuscendo anche a vincere in una competizione internazionale».

Ma le sorprese non sono finite per le allieve della Dance Studio. Altre quattro medaglie d’argento sono state conquistate da Sabrina Mattana di Assemini, nella categoria solo Adult e una medaglia di bronzo da Alice Lorenzoni di Sorso nella categoria solo Junior 2.

Le giovani campionesse con il maestro Tommaso Di Caro