Mario Bruno: intervenga l’Europa, serve il dialogo non la forza

Non serve la forza per risolvere una controversia che dura da troppi anni nei rapporti tra la Spagna e la Catalogna, serve ancora la via del dialogo politico e diplomatico con l’intervento delle istituzioni europee per giungere alla interdipendenza nei rapporti tra i popoli in Europa. Un processo – per come lo ho osservato da vicino nei miei anni da Sindaco di Alghero – irreversibile, pacifico, democratico. Non lo dico solo per i legami fraterni, l’identità, la cultura e la lingua che accomuna Alghero con la Catalogna, ma soprattutto per affermare principi di costruzione di una Europa politica tra popoli che ha bisogno di unità. Serve un nuovo negoziato nei rapporti tra Spagna e Catalogna e l’Europa deve farsi garante. Leggo sconcerto in una città italiana e sarda, dalle forti radici catalane, che si trova, suo malgrado, a fare da palcoscenico internazionale, e non certo per le sue bellezze indiscutibili.
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Mario Bruno




Comunicato Stampa – La Regione discrimina ancora Alghero, intervenga il Presidente Pais

Ci risiamo. Va in scena un film già visto ad Alghero. Da qualche giorno infatti la giunta regionale ha approvato l’elenco dei beni da valorizzare all’interno del proprio patrimonio immobiliare e lo sconforto è calato di nuovo tra gli abitanti delle borgate della Bonifica Storica Algherese. Tra gli immobili oggetto di valorizzazione figurano infatti beni siti all’interno delle bonifiche storiche di Castiadas e Arborea. Per Alghero nulla. Eppure si tratta di valorizzazioni in chiave turistico – culturale. E la bonifica di Alghero, nei suoi abitati prospicienti il mare, non ha nulla di meno rispetto alle località di bonifica prescelte dalla Regione. Come al solito il problema sono le persone. Non è un mistero che le borgate di Alghero siano state abbandonate a loro stesse da decenni dalla politica locale. Anche i nostri ex rappresentanti a Cagliari non si sono mai impegnati concretamente e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. 
Qualche anno fa convincemmo il Sindaco di Alghero, Mario Bruno, a far partecipare le ex scuole delle borgate a un bando regionale per la valorizzazione del patrimonio. Ebbene tutte le ex scuole vinsero il bando (clicca qui). Ma in modo a dir poco rocambolesco fummo comunque esclusi per… equilibri politici. Ci rivolgiamo ora al nostro Presidente della Regione, Michele Pais, affinché abbia invece uno scatto di orgoglio. Sono decenni che la Regione, per colpa degli uomini algheresi della politica, non investe un centesimo in bonifica per la valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare. Pais faccia includere nell’elenco dei beni regionali da valorizzare anche le ex scuole delle borgate di Alghero. Chi potrà sinceramente obiettare? Ora tocca a noi. Sono oltre 50 anni che ci passano davanti sempre tutti. Tutti. Michele, i progetti sono già pronti, sono gli stessi presentati in Regione nel 2016 per il bando vinto. Si torni a dare dignità a un territorio produttivo che non merita più lo sdegno della politica. Contiamo su di te.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Antonio Zidda – Presidente Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà

Giuseppina Congiu – Ex Presidente Comitato di Borgata Guardia Grande – Corea




Edilizia residenziale sovvenzionata, Mulas (FdI): famiglie inascoltate, AREA intervenga subito

La pandemia ha causato una grave crisi economica. Questa crisi che oggi sta colpendo il nostro paese ha generato nuove situazioni di fragilità. Chi ne paga il prezzo sono le famiglie e quelle che già affrontavano situazioni di fragilità sono ancora più a rischio. 

Le famiglie che vivono nelle abitazioni di edilizia residenziale pubblica sono fra queste e da loro arrivano diverse denunce sulle condizioni degli edifici.

Un esempio vicinissimo a livelli cittadino è quello degli edifici di Via Matteotti e Via De Gasperi: immobili ormai vetusti, con evidenti segni di degrado e di incuria da parte di AREA, l’azienda pubblica che si occupa di edilizia residenziale pubblica e che è preposta agli interventi di manutenzione straordinaria. 

Le segnalazioni riguardano pareti di balconi in cemento lesionate in maniera importante, con conseguente rischio di caduta dei blocchi; onduline in ferro dei terrazzi pericolanti; forti infiltrazione d’acqua dai terrazzi; isolamento a cappotto eseguito circa 15 anni fa danneggiato dall’acqua, con grave infiltrazione di umidità e di muffa. 

Lo stato di degrado, il distacco di intonaco, le infiltrazioni: tutto questo crea un grande disagio alle famiglie che ci abitano. La situazione risulta aggravata dal fatto che in tanti nuclei familiari ci sono anche anziani disabili. Non è possibile aspettare oltre per intervenire.

AREA, che è presente in 327 dei 377 comuni sardi, è vincolata dalla legge regionale a garantire adeguata risposta ai bisogni abitativi, qualificando il patrimonio di edilizia pubblica.

Nonostante le diverse segnalazione fatte dall’assessore Emiliano Piras verso l’AREA non ci sono stati interventi di riqualificazione degli stabili.

Come capogruppo del partito fratelli d’Italia presenterò un’interrogazione urgente per il prossimo Consiglio Comunale per informare Il Sindaco e l’amministrazione sullo stato attuale degli stabili di edilizia popolare di Alghero. 

Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia