IL LAGO DI POGGIO DEI PINI TORNA ALLA COMUNITA’ DOPO GLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA IDROGEOLOGICA

Sicurezza idraulica per le popolazioni e per il territorio grazie a una aumentata capacità che permette di ospitare il passaggio di notevoli quantità d’acqua. La nuova diga di Poggio dei Pini, tanto attesa dalla comunità, è stata collaudata il 14 maggio scorso e inaugurata oggi 22 maggio dal Consorzio di Bonifica della Sardegna meridionale rappresentato da Efisio Perra, presidente del Consorzio, alla presenza dell’assessore all’agricoltura Francesco Agus, di Stefano Secci, dell’ufficio di gabinetto dell’assessorato ai Lavori Pubblici della Regione, di Andrea Mandras, direttore area tecnico ambientale del Consorzio, del sindaco di Capoterra Beniamino Garau, di Gianmarco Tavolacci, presidente della Cooperativa poggio dei Pini, del presidente di Anbi Sardegna Gavino Zirattu.

Un evento che si inserisce  all’interno della Settimana nazionale della Bonifica e della Irrigazione della Associazione Nazionale della Bonifica Italiana che quest’anno la celebra sotto lo slogan “L’acqua coltiva la pace”. “Un tema che si lega perfettamente con l’opera idraulica che abbiamo inaugurato oggi – commenta Efisio Perra, presidente del Consorzio di Bonifica -, perché la tranquillità della comunità viene in questo caso da un’opera importantissima per la gestione dell’acqua. Un’opera che è stata ripensata in funzione di un rischio idrogeologico di cui ora siamo molto più consapevoli”. 

Il piccolo bacino è un punto di riferimento per Poggio dei Pini, e la sua messa in sicurezza e la restituzione alla comunità non rappresentano solamente la conclusione di un mero adeguamento strutturale agli standard di sicurezza, ma una vera e propria risposta alla popolazione segnata dai tragici eventi del 2008.

“I lavori di messa in sicurezza sono stati pensati nel pieno rispetto di un contesto ambientale unico, e di equilibrio visivo – spiega ancora Perra -, per questo i ringraziamenti ai nostri uffici che hanno supervisionato il progetto, sono doverosi, perché la comunità potrà beneficiare di uno spazio nuovo e bello”. A caratterizzare  l’opera lo sfioratore superficiale a becco d’anatra dal lago principale con un sistema che permette il controllo dei sistemi di scarico. “Ma non solo – spiega Andrea Mandras -. E’ stato allargato anche il canale fugatore, ossia il canale che convoglia e allontana rapidamente grandi quantità di acqua. Importante anche la mitigazione ambientale delle sponde per prevenirne tra le altre cose l’erosione. È stata abbassata la piccola diga a valle, e realizzato un manufatto di interconnessione da cui sarà resa disponibile la risorsa. Infine è stata realizzata la casa di guardia dello sbarramento, dalla quale sarà possibile monitorare sempre lo stato della diga con i più avanzati strumenti tecnologici”.

Cronistoria. Dopo il tragici eventi conseguenza dell’alluvione del 2008, che ha interessato il sistema idraulico di Poggio dei Pini, con la tracimazione della diga in terra, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale su richiesta della Regione Sardegna si rese disponibile a subentrare alla Società Cooperativa Poggio dei Pini nella proprietà e gestione delle infrastrutture idrauliche, diventando proprietario e gestore degli sbarramenti. 

Nel 2013 ci fu l’individuazione del Consorzio da parte del Commissario Straordinario delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico della Regione Sardegna come ente che avrebbe dovuto progettare ed eseguire l’intervento, finanziato con fondi dell’Accordo di programma tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione Autonoma della Sardegna ed assegnati successivamente al CBSM. 

Del 2014 è il progetto preliminare delle opere e l’avvio della procedura di appalto integrato complesso conclusasi solo nel 2018, dopo un lungo iter amministrativo caratterizzato da numerosi ricorsi, con l’aggiudicazione definitiva della progettazione ed esecuzione da parte dell’impresa RTI “Conscoop Spa – Frida costruzioni srl”. Infine l’approvazione da parte degli uffici regionali del progetto esecutivo nei primi mesi del 2023 dà l’avvio ai lavori a distanza di quasi 15 anni dall’evento che li ha resi necessari.

La somma assegnata di oltre 5 milioni di euro di euro però, per via dell’aumento dei prezzi, non era più sufficiente a coprire i costi, così grazie allo stanziamento di ulteriori 2 milioni di euro da parte dell’assessorato regionale ai Lavori Pubblici si permette finalmente l’avvio dei lavori che vengono realizzati e conclusi in tempi brevi.




Dalle economie degli altri interventi i soldi per ristrutturare l’ex Serd. Mascia: «Costruiamo la città del futuro dando centralità alle periferie»

Via libera per l’appalto integrato di progettazione ed esecuzione dei lavori di riqualificazione dell’ex Serd di via Bottego. La giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Mascia ha deciso di destinare all’importante restyling dell’edificio, per cui è stimato un investimento da oltre 2 milioni e 600mila euro, i soldi risparmiati dalla realizzazione di altri interventi finanziati dalla stessa fonte. Si tratta del progetto di riqualificazione urbana dei quartieri periferici di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Sassari 2 e Baddimanna, per il quale a Palazzo Ducale era stato assegnato un finanziamento complessivo di circa 16 milioni di euro.

 

 




Ambiente. Interventi su spiagge, verde e decoro urbano in vista di Pasqua

Arzachena si prepara ad accogliere i primi turisti per le prossime festività

Arzachena, 26 marzo 2024. Come ogni anno nel periodo antecedente la Pasqua, l’Amministrazione comunale di Arzachena ha in calendario una serie di interventi curati dal Servizio Ambiente e Decoro Urbano per preparare il territorio all’arrivo dei primi turisti. Spiagge, centro storico, luoghi di attrazione, ingressi cittadini sono interessati da lavori di pulizia e manutenzione del verde. Per i litorali, in particolare, le attività sono condotte nel rispetto dell’ordinanza balneare regionale, che permette la rimozione della posidonia una volta terminate le mareggiate invernali, allo scopo di tutelare gli arenili. 

Eccezionalmente, la settimana prima di Pasqua è possibile avviare i primi interventi sui litorali per la rimozione dei rifiuti più grossolani spiaggiati durante l’inverno. Dal 25 marzo siamo operativi con le macchine pulitrici a Cannigione, La Conia, Mannena, Baja Sardinia e Capriccioli – spiega il delegato all’Ambiente, Michele Occhioni -. A giorni compariranno anche i primi contenitori per la raccolta differenziata in spiaggia e le passerelle per disabili. Nel frattempo, vengono ripuliti anche i sentieri verso il mare e il sottobosco circostante. Purtroppo, riscontriamo ancora molti comportamenti irresponsabili e un costante abbandono di rifiuti nei luoghi naturalistici più pregiati, malgrado le numerose attività di sensibilizzazione a tutela dell’ambiente e la cartellonistica presente nei principali accessi”.

Non solo le spiagge si preparano per la primavera. Anche le attività dedicate al decoro urbano sono partite la scorsa settimana con la piantumazione di nuove fioriture nelle rotatorie all’ingresso di Arzachena, alla roccia monumentale del Fungo, sul porto di Cannigione e sul lungomare in vista del concerto di Pasquetta. Sono state rinnovate anche le aree delle attrezzature sportive pubbliche fronte mare. Nel centro urbano, invece, sono in corso lavaggi della pavimentazione nei pressi delle chiese e nei viali.  Nelle prossime settimane, una squadra di operai si dedicherà alla raccolta dei rifiuti abbandonati lungo le cunette delle strade extraurbane.




Sono circa centocinquanta gli interventi svolti dai Vigili del fuoco della Sardegna

Sono circa centocinquanta gli interventi svolti dai Vigili del fuoco della Sardegna dalla mattina di ieri ad ora dovuti al maltempo, varia la tipologia, dalla rimozione di piante cadute sulla strada assistenza a persone rimaste isolate dalla neve, pali e alberi pericolanti, messa in sicurezza di elementi costruttivi, soccorsi ad animali, messa in sicurezza di vetture e mezzi pesanti nelle zone colpite dalle nevicate.
il Comando Cagliari circa ottanta interventi Comando di Sassari quaranta circa il comando di Nuoro circa venti il Comando di Oristano circa quindici.
le richieste attualmente sono in diminuzione.




Parco Porto Conte e AMP, ulteriori introiti per 300mila euro. Interventi rilevanti per la pesca

Assemblea di fine anno per l’Azienda speciale Parco di Porto Conte con approvazione all’unanimità dell’ultima variazione di bilancio dell’esercizio 2022 per registrare un ulteriore incremento delle entrate pari a circa 300 mila euro grazie al finanziamento di tre importanti progetti. Imminente l’avvio delle attività ed i finanziamenti a favore dei pescatori della AMP.

L’Assemblea del Parco di Porto Conte ha chiuso la stagione 2022 con l’approvazione di un’ultima variazione al Bilancio dell’esercizio 2022 che comporta per le casse di Casa Gioiosa maggiori entrate per oltre 300 mila euro. Entrando nello specifico, si è trattato di registrare in bilancio maggiori entrate e corrispondenti spese per l’attuazione di tre importanti nuovi progetti che saranno avviati nel 2023. Il primo progetto, con un finanziamento di 20.000 euro annuali per ciascuna delle annualità 2022, 2023, 2024, arriva dalla Regione Sardegna – Assessorato Ambiente, a favore dell’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana con l’obiettivo di sostenere il funzionamento e le attività dei SIC marini della Rete delle Aree Marine Protette della Sardegna rientranti nella Rete Natura 2000. Il secondo progetto, con un finanziamento di 200 mila euro, è stato approvato dal MIPAAF (Ministero dell’Agricoltura e Pesca) ed assegnato sempre all’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana con l’obiettivo del monitoraggio della piccola pesca locale per la protezione ed il ripristino della biodiversità degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili. Un progetto che vedrà quindi coinvolti e remunerati per i loro servizi i pescatori autorizzati ad operare all’interno della AMP. Ed infine il terzo progetto, per un finanziamento di 93 mila euro, approvato anche questo dalla Regione Sardegna – Assessorato Ambiente, che individua e riconosce il Parco di Porto Conte quale soggetto gestore della Zona Speciale di Conservazione (ZSC ITB010042) recentemente istituita, che riassorbe il pSIC ITB010042 “Capo Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta del Giglio”. Un importante riconoscimento che prevede anche il trasferimento della competenza all’Ente Parco in materia di istruttorie e valutazioni di incidenza (VINCA) per progetti locali. Un’ulteriore competenza gestionale per l’Ente Parco che certifica l’ottimale qualità delle azioni svolte dall’Ente Parco per la tutela ambientale, la conservazione di habitat e specie prioritarie e la promozione delle bellezze naturalistiche del territorio. A margine dell’Assemblea il Presidente del Parco Raimondo Tilloca ha inoltre informato i componenti della stessa che, a seguito dell’ulteriore finanziamento, pari a 200 mila euro, assegnato attraverso la legge regionale OMNIBUS a favore degli operatori della piccola pesca operanti all’interno della AMP di Capo Caccia – Isola Piana, si è proceduto alla sottoscrizione della convenzione attuativa tra la direzione generale del competente Assessorato regionale in materia di pesca e la direzione del Parco. Si tratta di un importante passo in avanti che consentirà di coinvolgere i pescatori autorizzati della AMP. I pescatori riceveranno dalla stessa AMP un equo corrispettivo finalizzato a ristorare gli stessi pescatori per i minori ricavi dovuti alla interdizione della pesca nella baia di Porto Conte. Nel complesso sono pertanto tre i progetti che vedranno il pieno coinvolgimento dei pescatori della AMP nel corso del 2023: a) il progetto per il ripopolamento del riccio di mare (finanziato dal MIPAAF e registrato in una precedente variazione di bilancio che prevede un importo a favore dei pescatori locai della AMP pari a circa euro 50.000); b) il progetto piccola pesca finanziato sempre dal MIPAAF (che prevede anch’esso un importo a favore dei pescatori locali della AMP pari a circa euro 50.000); c) l’ulteriore finanziamento, pari a 200 mila euro, assegnato attraverso la legge regionale OMNIBUS e da destinare a favore degli operatori della piccola pesca operanti all’interno della AMP di Capo Caccia – Isola Piana. 

“Al di là delle sterili polemiche siamo di fronte ad impegni rispettati e risultati concreti ottenuti nei confronti degli operatori della piccola pesca locale autorizzati ad operare all’interno della nostra Area protetta -sottolineano il Presidente Tilloca ed i componenti il direttivo del Parco Lina Bardino e Adriano Grossi- così come era stato già annunciando nel corso di diversi precedenti incontri con gli stessi operatori; le risorse che potranno essere messe a disposizione dei pescatori nel 2023 per 300 mila euro sono state il frutto della progettazione effettuata dal personale qualificato del Parco e della AMP che è stata riconosciuta valida dalla Regione e dal Ministero competente; le risorse saranno assegnate ai pescatori tramite bandi che fisseranno le regole per poter assegnare agli stessi i corrispettivi per le attività che gli stessi dovranno svolgere: monitoraggi, salvaguardia dei fondali marini, azioni attive per il ripopolamento, raccolta rifiuti marini”.




Chirurgia live al Policlinico Duilio Casula. Interventi in diretta con le tecniche e la strumentazione più all’avanguardia per la partecipazione al 33° Congresso internazionale di chirurgia dell’apparato digerente

Cagliari 28 novembre 2022. La chirurgia live protagonista del 33° Congresso internazionale di Chirurgia dell’Apparato Digerente che si è tenuto nelle sale operatorie del Policlinico Duilio Casula il 24 e 25 novembre. Anche per questa edizione del 2022 sono stati eseguiti circa 150 interventi di chirurgia dal vivo portati a termine dai migliori chirurghi dei 5 continenti, sia con approccio laparoscopico che con tecnica open.
Le operazioni chirurgiche sono state trasmesse online su 21 canali per un totale di circa 500 ore di trasmissione live con i maggiori esperti del settore provenienti da tutto il mondo. Sono state trattate tutte le patologie dell’apparato digerente, del sistema endocrino, ginecologico, ortopedico a quello urologico. Il team della Chirurgia generale polispecialistica del Duilio Casu, diretta dal professor Pietro Giorgio Calò, è stato coinvolto in tre interventi.
Giovedì 24 novembre, i primi due di tiroidectomia totale, con dispositivo combinato di emostasi e neuromonitoraggio del nervo ricorrente, eseguiti dal professor Calò in due pazienti con gozzi immersi molto voluminosi responsabili di importanti disturbi compressivi. I dispositivi utilizzati hanno garantito una migliore sicurezza nella emostasi e nella individuazione del nervo ricorrente, prevenendo le emorragie e le lesioni del nervo responsabili di gravi alterazioni a carico della voce. Mentre, nella giornata di venerdì 25, è stato eseguito da parte del professor Enrico Erdas un intervento di plastica della parete addominale laparoscopica con protesi per trattare un laparocele.
«Essere selezionati anche quest’anno per un congresso così prestigioso – spiega professor Calò – è stato un grande riconoscimento che ha confermato il valore e la considerazione dei chirurghi e della nostra scuola di chirurgica e delle buone dotazioni tecnologiche in uso all’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari».




Sassari, interventi dei vigili del fuoco

Tutte le squadre dei vigili del fuoco del Comando di Sassari sono impegnate da questa notte per far fronte alle numerose chiamate di intervento per i danni causati dal forte vento e dalle abbondanti piogge. Oltre 50 gli interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelli stradali divelti. Nelle immagini, oltre agli alberi sradicati nel sassarese, l’intervento a Porto Torres per mettere in sicurezza una antenna telefonica divelta.




NUOVO APPALTO PER LA PULIZIA DELLE SPIAGGE – PIU INTERVENTI E SERVIZI NEL TRIENNIO 2022 – 2024

Il nuovo appalto per la pulizia delle spiagge investe maggiori risorse – 825 mila euro per il triennio 2022-2024 –  per presentare i litorali algheresi in ordine e con più attenzione alla salvaguardia della preziosa frazione sabbiosa.

Alghero, 1 giugno 2022 – La Vosma Soc. Cooperativa , che già gestisce servizi presso la spiagge de  La Pelosa   e di Platamona si è aggiudicata  il servizio triennale di pulizia delle spiagge di Alghero,  offrendo diversi  servizi migliorativi richiesti dall’Amministrazione e qualificanti per l’aggiudicazione della gara. 

Da  domani l’impresa entra in opera per continuare il servizio in corso. 
Il rinnovato capitolato strutturato per la pulizia delle spiagge  secondo le indicazioni della Giunta Conoci proposte dall’ Assessorato all’Ambiente comprende diverse novità rispetto al precedente.  Si tratta  di interventi aggiuntivi di raccolta rifiuti spiaggiati a seguito di mareggiate, sia durante il periodo invernale che nel corso della stagione balneare,  interventi supplementari di raccolta rifiuti manuale dal 01/04 al 30/10 per n. 30 interventi in seguito a mareggiate con pronto intervento in 24h con 4 operatori specializzati.  Da segnalare, inoltre,  anche n. 5 interventi straordinari in seguito a manifestazioni o eventi,  con particolare riguardo ad  interventi straordinari che comportano  l’eccezionale presenza di utenti in spiaggia e la probabilità di trovare quantitativi superiori di rifiuti. Inoltre: Gps su tutti i mezzi adibiti alla movimentazione al fine di tracciarne il lavoro; n° 2 quadriciclo ( quad) 4×4 di cui uno elettrico, al fine di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Tali mezzi leggeri, appositamente accessoriati e con proprio cassone ribaltabile e aventi possibilità di trainare carelli appendice, data l’ampia manovrabilità e agilità, potranno garantire un importante supporto logistico, oltre che nella movimentazione ed areazione della posidonia, anche per gli operatori a terra che quotidianamente effettueranno la raccolta di rifiuti manuale. Aumentano le giornate del mezzo pulisci spiagge, che passano dalle 115 richieste a 145; si puliranno   tutte le spiagge precedentemente non coperte da contratto con mezzi pulisci spiaggia di piccole dimensioni o manualmente. Compaiono i punti per fumatori, saranno 25, da dislocare su tutte le spiagge;  viene inoltre inserita nell’appalto  la pulizia manuale e i punti di raccolta rifiuti anche all’interno della Pineta di Maria Pia. Inoltre, spazzamento manuale di tutte le passerelle d’accesso ai litorali,   cartellonistica ambientale agli accessi, n° 20 punti lava piedi e docce da installare  agli accessi delle spiagge,  n° 4 punti bagno uomo/donna disabili. “Sono  solo alcuni tra i punti che andranno a migliorare il contratto di pulizia e ad incrementare i servizi presso le spiagge algheresi”  spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Già da questa settimana i mezzi della nuova ditta procederanno a concludere e perfezionare il lavoro che l’amministrazione ha avviato dal 2  Aprile in via straordinaria per non subire ritardi, con irrisorie  quantità di posidonia che rimangono da movimentare. “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, sarà ora compito degli uffici verificare la regolare esecuzione dei servizi proposti che partiranno gradualmente compatibilmente con le forniture disponibili per andare via via ad una totale realizzazione ed efficacia, abbiamo ottenuto il massimo che potevamo ottenere grazie a un capitolato che non puntava tanto al ribasso dell’offerta economica ( che comunque c’è stato in misura del 14%) ma a garantire più servizi e più qualità” conclude l’assessore Montis




ALGHERO: INTERVENTI A FAVORE DEI PESCATORI – L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CONSILIARE

Un’incontro urgente in Regione per  perseguire la strada  dei fondi da decicare ai ristori per i pescatori 

L’Assessore all’ambiente Andrea Montis raccoglie l’invito chiesto in Consiglio Comunale dalla Consigliera Pulina : “richiesta  al Comitato tecnico Consultivo Regionale per la Pesca”

Alghero 29 marzo 2022 – “Piena disponibilità affinché i commissari Mulas e Pulina partecipino insieme al sottoscritto o alla collega preposta, un rappresentante dei pescatori, insieme al Direttore del Parco Mariani, ad un incontro urgente da chiedere all’ Assessora Gabriella Murgia ed ai tecnici regionali, al fine di fornire dettagli sull’ ipotesi proposta dalla Commissione e verificarne la fattibilità”, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis accoglie l’invito pervenuto nell’ultimo consiglio comunale dalla consigliera Monica Pulina. L’Assessore risponde alla richiesta senza per questo interferire su altri settori dell’Amministrazione sulla seguente proposta :  verificare, presso gli uffici Regionali, la disponibilità di fondi in Regione da dedicare ad eventuali ristori /compensazioni a favore dei pescatori algheresi che risulterebbero danneggiati da una riduzione  della pesca con nasse, in Area Marina Protetta, a seguito dell’ approvazione del Disciplinare/ Regolamento dell A. M. P.  

“Tali fondi – precisa Montis – mi pare di aver capito, sarebbero da ricercare, cosi come ipotizzato  dall’ ultima commissione consiliare congiunta (ambiente-sviluppo economico)  tenutasi presso la sede del Parco, tra quelli Regionali originariamente destinati a ristoro del fermo della pesca del riccio, che ha poi ottenuto un rinvio ( solo un rinvio), ma che dal 15 del mese di Aprile sarà ferma per i prossimi  tre anni, fatti salvi ulteriori ripensamenti.  Non solo – aggiunge –  si ritiene inoltre utile chiedere con forza che l’argomento in questione venga posto come primo punto urgente da discutere presso l’organo regionale massimo in materia, ossia il Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la Pesca”. 

Per l’assessore all’Ambiente sarà utile,  affrontando l’argomento con il Comitato Tecnico Regionale, prender spunto anche da altre realtà e  chiedere una verifica reale dello stato di sofferenza della specie del  polpo (maggior bersaglio di pesca con le nasse) quale dato di partenza imprescindibile per qualsiasi misura gestionale da mettere in atto a 360 gradi. “Vi è poi la questione del rincaro del carburante – segnala –  a tal proposito si avverte che Il decreto-legge 21 marzo 2022 n. 21 approvato dal Governo (pubblicato nella G.U. del 21.3.2022) ha lo scopo di contrastare gli effetti economici ed umanitari della crisi emersa con la guerra in Ucraina. Tra i provvedimenti  vi è quello del Credito d’imposta per l’acquisto di carburante per la pesca”. 

Alle imprese esercenti attività agricola e della pesca è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nel primo trimestre del 2022. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ed è prevista la cedibilità dello stesso. “Poco  – conclude Andrea Montis –   ma un primo strumento a disposizione dei nostri pescatori. Credo che questa sia la strada e lo spirito giusto quantomeno per provare a trovare soluzioni”.




LA PROVINCIA ACCELERA SUL FRONTE DEGLI INTERVENTI: SICUREZZA DELLE SCUOLE, VIABILITA’ E AMBIENTE

“Nell’ultimo bimestre la Provincia di Sassari ha dato un’accelerata a quelli che sono gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che garantiscono la sicurezza e la pubblica incolumità nei settori di competenza: edilizia pubblica, viabilità e ambiente.” Lo ha dichiarato l’amministratore straordinario Pietro Fois. I mesi estivi sono serviti alla Multiss, società partecipata incaricata delle manutenzioni per conto dell’amministrazione provinciale, per intervenire sul fronte delle manutenzioni stradali, operazioni di natura edile, ma soprattutto negli edifici scolastici, al fine di garantire la fruibilità e la funzionalità degli impianti, all’indomani dell’apertura dell’anno scolastico. Dal 1 luglio al 15 settembre sono stati realizzati nella sola provincia di Sassari 4216 interventi, di cui 736 di natura edile ( 538 riguardano opere murarie, gli altri principalmente opere in ferro, serramenti e falegnamerie) , 2876 sulla manutenzione degli impianti, 353 in merito alla climatizzazione ambientale, 246 per la pulizia e igiene ambientale, e altri relativi alla sicurezza degli edifici, pubblica incolumità, assistenza, verifiche e collaudo. Nella provincia di Olbia Tempio, gli interventi si equiparano sul fronte della viabilità e dell’ambiente, sono invece inferiori quelli sulle scuole visto il numero di edifici che è circa un terzo rispetto alla provincia di Sassari. Le verifiche che riguardano i plessi scolastici sono state programmate nei mesi estivi,( per rispondere alle esigenze del protocollo di sicurezza imposto dall’emergenza sanitaria) e hanno riguardato la copertura impermeabilizzante dei tetti, le grondaie, i pluviali e i pozzetti, in modo da garantire il corretto funzionamento degli impianti e la fruibilità degli ambienti della struttura, oltre alle ordinarie operazioni di derattizzazione e sanificazione degli ambienti. Sempre sul fronte scolastico, anche le aree verdi inglobate nei plessi, hanno subito un intervento di pulizia, dalle potature al censimento di ogni singolo albero, del quale si conosce lo stato di salute e attraverso il quale si dispone di un monitoraggio costante sullo stato di sicurezza delle aree verdi. All’interno del settore edilizia pubblica, non solo negli edifici scolastici ma in tutti quelli di competenza provinciale, la Multiss è in fase d’intervento proprio in questi giorni, nell’ accensione preliminare degli impianti di riscaldamento. Sul fronte della sanificazione da covid-19, nell’ultimo anno la Multiss ha programmato interventi non solo negli edifici di competenza provinciale ma anche in quelle strutture dove veniva richiesto un supporto: la Provincia infatti ha finanziato un intervento straordinario per sanificare edifici comunali, caserme, carceri e tribunali.

Focus sulla viabilità e sulla sicurezza: gli interventi programmati vanno dalla manutenzione della sede stradale alla pulizia delle cunette e delle banchine, dalla colmatura della buca al taglio delle frasche fino al rifacimento della segnaletica, sia orizzontale che verticale. Nel 2021 la Multiss ha triplicato l’attività di raccolta rifiuti dalle cunette, che puntualmente si trasformano in vere e proprie mini discariche a cielo aperto. In alcuni casi si è ricorso all’ausilio di enti terzi per il trasporto di rifiuti particolari abbandonati selvaggiamente, complicando non poco la gestione del servizio. “Proprio per fronteggiare l’emergenza- sottolinea il direttore generale della Multiss Antonio Spano- la società ha incrementato nel 2021 il proprio parco macchine: l’investimento arriva anche all’indomani di un ampliamento dell’area di competenza di 240 chilometri del Goceano, che vanno a sommarsi ai 1540 chilometri già in gestione alla Multiss.” Interventi urgenti anche negli alvei dei fiumi. Solo nel 2021 sono stati stanziati, in regime di natura straordinaria, 159 mila euro per la pulizia degli alvei nei comuni di Ozieri, Mores, Anela, Benetutti, Nule, e Illorai, su segnalazione dei sindaci del territorio. Quest’anno, la Multiss è intervenuta anche nel fiume nel tratto di Ponte Pizzinnu a Porto Torres. Gli interventi che verranno completati in questi giorni serviranno per liberare i corsi d’acqua da detriti e vegetazione, soprattutto nei punti in cui si intersecano con le strade provinciali. Solamente nel territorio della Nurra, dell’Anglona e della Romangia sono stati individuati circa 13 alvei potenzialmente pericolosi che necessitano di massima allerta e sui quali si monitorerà durante la stagione autunnale e invernale.

UFFICIO COMUNICAZIONE AMMINISTRATORE STRAORDINARIO