Olbia-New York, Arzachena rilancia: il volo diretto accende turismo, investimenti e cultura

Il nuovo collegamento tra Olbia e New York viene letto come un passaggio decisivo per la Gallura e per la Costa Smeralda.
Per il sindaco Roberto Ragnedda non è soltanto una novità nei trasporti, ma un segnale forte di crescita internazionale, capace di aprire nuove opportunità per il territorio.


Un collegamento che rafforza il profilo internazionale

Ad Arzachena il volo diretto per New York viene accolto come una conferma del peso sempre più forte della Costa Smeralda sul piano internazionale. Per Roberto Ragnedda, i dati presentati durante l’evento raccontano con chiarezza l’interesse crescente del mercato americano verso questo tratto di Sardegna, considerato ormai un punto di riferimento riconoscibile in tutto il mondo.

“Questo volo Olbia-New York conferma la forza attrattiva della Costa Smeralda”.

Il sindaco descrive la fase attuale come una stagione particolarmente favorevole per Arzachena e per tutta la Gallura, tra promozione internazionale, investitori in arrivo e voglia di crescita. In questa prospettiva, la nuova tratta aerea rappresenta un tassello in più nel percorso di apertura verso altri continenti.

“È un momento d’oro per Arzachena e per la Gallura”.
“È un momento epocale che rafforza il nostro territorio”.


La spinta non si ferma al turismo balneare

Nel ragionamento del primo cittadino, la novità non riguarda soltanto l’arrivo di nuovi visitatori. Il collegamento con gli Stati Uniti viene visto anche come una leva per attrarre investimenti e creare nuove prospettive economiche, con effetti che potrebbero andare oltre la sola stagione estiva.

“Sarà l’occasione non soltanto per promuovere oltremodo la nostra destinazione, ma anche per attingere nuovi investitori”.

Ragnedda lega questo scenario a una crescita che deve produrre ricadute durature, soprattutto per i più giovani. L’idea è quella di consolidare un territorio sempre più competitivo, senza perdere il legame con la propria identità.

“Dobbiamo far sì che ci sia sempre una grande possibilità di crescita per le nostre future generazioni”.


Il museo della Costa Smeralda come nuovo tassello

Tra i progetti che il sindaco collega a questa fase di sviluppo c’è anche quello di un museo capace di raccontare la storia, l’architettura e l’anima della Costa Smeralda. L’acquisizione recente di un immobile ritenuto strategico viene considerata un passaggio concreto in questa direzione.

“Abbiamo acquisito un bene strategico”.
“Non si tratta soltanto di un valore economico, ma di un valore intrinseco alla nostra comunità”.

L’obiettivo, spiega Ragnedda, è arricchire l’offerta per chi arriva in Gallura, affiancando al mare una proposta culturale più ampia. Non solo spiagge, dunque, ma anche architettura, artigianato, prodotti tipici, enogastronomia e memoria del territorio.

“La missione è far sì che i nostri visitatori possano apprezzare il nostro mare e le nostre spiagge, ma vedere anche qualcosa in più”.


Immobiliare, domanda alta e mercato che cambia

Il sindaco osserva poi come il mercato immobiliare della zona stia attraversando una trasformazione profonda. I valori continuano a crescere, soprattutto nel segmento alto, mentre molte operazioni riguardano riqualificazioni e rilanci di strutture nate decenni fa e oggi non più adeguate alle richieste di una clientela internazionale.

“Il mercato immobiliare oggi si è completamente trasformato”.
“I numeri dicono che i valori stanno crescendo moltissimo per quelle che sono le realtà altospendenti”.

In questo scenario, anche l’entroterra sta conquistando spazio. Non solo perché alcune aree costiere risultano più sature, ma anche perché sempre più investitori cercano privacy, natura e autenticità, elementi che le zone interne possono offrire con forza crescente.

“Molti investitori ritrovano nel nostro entroterra una grande opportunità”.
“Garantisce una privacy unica che in altre parti del nostro territorio magari non hai”.


La scommessa sull’entroterra e sulla stagione lunga

Per Ragnedda, il territorio va osservato nel suo insieme, senza fermarsi alla sola immagine della fascia costiera. La sfida, secondo il sindaco, è distribuire meglio i flussi, valorizzare siti archeologici e produzioni identitarie, e costruire una proposta capace di prolungare la stagione turistica.

“Bisogna cercare di vedere il territorio a tutto tondo”.
“La fascia costiera è il nostro biglietto da visita, però bisogna stare attenti a un’evoluzione che ci sta integrando a livello territoriale”.

È in questo passaggio che il volo per New York assume, nelle parole del sindaco, un significato che va oltre la semplice connessione aerea: diventa uno strumento per allargare lo sguardo e rafforzare anche le aree meno legate al turismo balneare tradizionale.


“Dal mare al Limbara”, una visione che torna attuale

Nel finale, Ragnedda richiama la visione originaria che ha accompagnato la nascita della Costa Smeralda, quella di uno sviluppo capace di superare i confini della costa e coinvolgere il territorio in modo più esteso. È una lettura che lega il presente a un’idea più ampia di crescita, diffusione delle opportunità e valorizzazione delle eccellenze locali.

“Dal mare all’imbaro era una delle massime”.
“La lungimiranza stava proprio nel fatto che la Costa Smeralda non doveva essere un enclave chiuso”.

Per il sindaco, il nuovo collegamento internazionale, i progetti culturali e l’interesse economico verso la zona sembrano oggi ricomporre un disegno più ampio. Un passaggio che viene vissuto come storico e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà trasformarsi in una crescita concreta e diffusa.

“Si chiude un cerchio, si concretizzano diversi sogni”.
“Siamo veramente molto soddisfatti e orgogliosi di essere testimoni di questo momento storico”.




SMERALDA HOLDING PROSEGUE IL PIANO DI INVESTIMENTI QUINQUENNALE

Il Gruppo guarda al futuro: restyling degli hotels, diversificazione dell’offerta e sostenibilità,

per una destinazione sempre più competitiva, attrattiva e green

Porto Cervo, 13 maggio 2021 – Smeralda Holding – società controllata da Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici a 5 stelle della Costa Smeralda – procede nel piano di investimenti quinquennale di 120 milioni di euro, pilastro importante nella strategia di sviluppo e diversificazione dell’offerta turistica avviata dal Gruppo nel 2017.

Smeralda Holding nella stagione 2021 presenterà altre grandi novità che renderanno ancora più unica la Costa Smeralda, continuando ad arricchire e caratterizzare la destinazione. L’obiettivo del piano strategico punta infatti alla diversificazione dell’offerta e al design degli asset: dalla riqualificazione degli hotels a una più ampia proposta della ristorazione, dal wellness all’incremento delle attività sportive e per le famiglie, fino al rafforzamento della sostenibilità. 

Gli investimenti previsti per il 2021 ammontano a 15,3 milioni di euro e vedranno, entro maggio, ultimato il completamento della terza imponente fase di restyling dell’hotel più glamour della Costa Smeralda, il Cala di Volpe, che sotto la guida di architetti di fama mondiale come Bruno Moinard e Claire Bétaille dello studio di architettura 4BI & Associés e Dordoni Architetti si presenterà per la stagione 2021 con una serie di spettacolari innovazioni, pur mantenendo la quintessenza del design originale di Jacques Couelle. 

“Il nostro piano di investimenti ha l’obiettivo di riposizionare la nostra proposizione turistica rendendola contemporanea e competitiva incrementando il numero, l’esclusività e la diversificazione dei servizi. – commenta Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – La Costa Smeralda ha il potenziale per diventare una destinazione che può ambire a ogni tipologia di target del segmento lusso. Famiglie, bambini, sport, wellness, avranno progressivamente un’offerta di servizi dedicata in un contesto sempre più sostenibile, cosa  che ci consentirà nel tempo di sviluppare programmi anche non prettamente estivi. In questo periodo di incertezza pensiamo che il piano industriale debba procedere con ancora maggiore determinazione proprio per contrastare e superare la percezione negativa determinata dalla pandemia. Il nostro spirito di rinnovamento deve servire da modello di riferimento per tutto il comparto turistico Costa Smeralda instillando la necessaria  fiducia nel futuro che è fondamentale per preparare insieme la ricostruzione delle prossime stagioni.”

Lo studio 4BI&Associés di Bruno Moinard e Claire Bétaille ha curato il design di ulteriori 7 camere,  dei corridoi e di tutti i ristoranti dell’hotel, dal grill all’iconico barbecue a bordo piscina, nonché la creazione di un nuovo spazio gourmet dedicato al nuovo ristorante Beefbar e la realizzazione del soft refurbishment di 12 camere, con uno stile studiato appositamente per conservare il DNA del  design originale del celebre Jacques Couelle che ha reso il Cala di Volpe unico e celebrato in tutto il mondo.  

Bruno Moinard e Claire Bétaille di 4BI & Associés commentano:“È davvero un onore essere stati scelti per questo progetto al Cala di Volpe, iconico Hotel della Costa Smeralda. Inaugurato nel 1963, è un’opera d’arte e da oltre mezzo secolo una delle mete di vacanza più apprezzate al mondo. È stato un vero piacere essere incaricati di riportare allo splendore questo gioiello di architettura e scultura. Il nostro obiettivo è stato rivisitare delicatamente i codici  che hanno contribuito alla sua fama rimanendo fedeli ai gesti creativi di Jacques Couëlle e Savin Couëlle e preservando l’anima di questo luogo eccezionale, mantenendolo tale nel tempo.”

Sempre al Cala di Volpe il sapiente tocco dello studio Dordoni Architetti darà alla luce una nuova categoria di room e suitenell’ala vecchia, la realizzazione di una nuova palestra con relativo dehors e la creazione di una nuova sala trattamenti all’interno dell’elegante Shiseido Spa dell’hotel. 

“Nel nuovo progetto di restyling dell’Ala Vecchia – commenta Luca Zaniboni co-fondatore dello Studio Dordoni Architetti – abbiamo avuto il privilegio di poterci confrontare con il lavoro di Jacques Couëlle; avvicinandoci con estremo rispetto all’idea originale, sono stati ridefiniti gli spazi di alcune camere. Ogni stanza è diventata un piccolo progetto a sé, con una propria anima, dove dimensione e atmosfera sono definite attraverso la luce, il taglio dello spazio e un’attenta selezione di materiali e pezzi di arredo. Fil rouge che collega il progetto di tutte le camere è un’idea di ‘bellezza essenziale’ e matericità che rimanda un legame forte con la natura.”

Infine, anche l’Hotel Cervo, affacciato sull’elegante Piazzetta di Porto Cervo e sull’esclusivo porto turistico, sarà rinnovato nelle aree comuni.  

Oltre agli interventi già effettuati negli anni precedenti per un valore di 46,5 milioni di euro  – la prima e la seconda fase di restyling dell’Hotel Cala di Volpe e la creazione della Wellnes SPA Shiseido al suo interno, la riprogettazione dell’ingresso principalze dell’Hotel Romazzino e della sua Spa e la realizzazione del primo Kids Club dell’hotel, l’apertura del ristorante Matshuisa –  tra il 2021 e il 2023  il Gruppo completerà il piano di investimenti quinquennale (altri 60 milioni di euro) con la conclusione delle ristrutturazioni dell’Hotel Cervo, del Pitrizza, del Romazzino, e  con l’importante progetto di valorizzazione e riconversione del Cervo Tennis Club in un hotel lifestyle di 40 camere, una selezione di ristoranti brandizzati e spazi retail e che sarà rivolto alla clientela più giovane, dai Millennial alla Generazione Z. 

Il Gruppo Smeralda Holding, inoltre, ha avviato già da tempo un percorso dedicato alla sostenibilità con la realizzazione di una serie di iniziative volte alla valorizzazione degli spazi verdi con la creazione di percorsi naturalistici, all’adozione di una politica plastic free all’interno degli hotels, e adazioni e pratiche relative a una gestione strategica dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia e della mobilità, fino alla sottoscrizione di un accordo con la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi per definire un Piano di Sostenibilità volto a ridurre l’impatto ambientale delle attività del Gruppo nei prossimi cinque anni.

L’impegno di Smeralda Holding verso la sostenibilità e l’avanzamento del piano industriale è un investimento importante non solo per l’azienda, ma anche per il territorio stesso, in linea con la strategia del Gruppo che da sempre persegue la creazione di valore aggiunto per la comunità gallurese anche in termini di economici a partire dalle numerose imprese locali e fornitori coinvolti nelle ristrutturazioni degli hotels.

E sempre in un’ottica di valorizzazione e sostegno del territorio anche quest’anno, nonostante la pandemia e il cambiamento di abitudini e prospettive, il Gruppo sta portando avanti alcune delle iniziative gratuite già avviate negli anni precedenti per supportare la crescita e il benessere delle comunità locali, con focus particolare sulle nuove generazioni, come i corsi formativi di lingue online, con oltre 345 iscritti nell’edizione 2021. 




ALGHERO SMARTER ITALY PROGRAMMA GLI SCENARI PER GLI INVESTIMENTI

Alghero protagonista del programma Smarter Italy, promosso dal Mise, dal Miur e dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con il sostegno dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Alghero è su Forbes, la rivista statunitense leader sui temi della cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle che dedica spazio ai “borghi del futuro”.  Si procede: pronti  gli scenari di intervento per gli investimenti futuri.

Alghero, 25 marzo 2021  – Dodici luoghi d’Italia che programmano il futuro. Alghero ne fa parte, sperimenta gli appalti innovativi favoriti dal Governo che si avvale di nuovi strumenti e opportunità per la crescita e lo sviluppo per le imprese. A disposizione ci sono complessivi  90 milioni di euro. Il protocollo firmato nel dicembre scorso dal Sindaco Mario Conoci prevede nuove soluzioni per la mobilità delle persone e delle merci, per la valorizzazione dei beni storici e culturali, per il benessere e la salute delle persone e delle famiglie per la protezione dell’ambiente e del territorio. “Il programma – spiega  –  ci consente di guardare al futuro con una nuova prospettiva di innovazione e di modernità. Alghero vuole guardare oltre, con nuovi strumenti e nuove opportunità e  su una efficace collaborazione su questo tema  con il viceministro allo sviluppo economico Alessandra Todde”.  Ai bandi potranno partecipare imprese, start-up, università, centri di ricerca, enti del terzo settore e liberi professionisti che propongano progetti innovativi per rispondere alle esigenze indicate dai Comuni. “Smarter Italy  – afferma Marco Di Gangi, Assessore al Turismo del Comune di Alghero –  ha individuato un insieme di città e di borghi che posseggono le caratteristiche adeguate per svolgere il ruolo di “Soggetto ospitante”. Alghero ha tutte le caratteristiche per fare da apripista ad una nuova visione dello sviluppo delle nuove soluzioni in cui il programma concentra importanti investimenti”.     Il Comune di Alghero ha indicato i possibili scenari applicativi sui quali basare e testare le ultime tecnologie. Gli scenari applicativi proposti sono  quelli della mobilità sostenibile nel parco di Porto Conte (con utilizzo di mezzi elettrici) sia all’interno dei confini dell’area Parco (circa 5.200 ettari), sia per il raccordo dell’area urbana della città di Alghero con il contesto extra –urbano entro il quale insistono proprio i confini del Parco (circa 20 km).  Altro segmento degli scenari è quello della riorganizzazione della mobilità con riduzione del traffico motorizzato a favore di collegamenti più efficienti con il trasporto pubblico e di spostamenti a piedi e in bicicletta, sfruttando gli importanti investimenti fatti sulle piste ciclabili e incentivare l’uso della bicicletta. Il terzo scenario è quello della rivisitazione dell’accesso al centro storico, con una revisione dell’attuale sistema degli ingressi da parte dei veicoli commerciali evitando l’accesso a tutti i mezzi per il trasporto e individuando di un’area pubblica, da destinare a piattaforma logistica e deposito a servizio del Centro storico e di centri di interscambio funzionali sia alle esigenze degli operatori economici, sia a quelle delle famiglie. Alghero con  Bardonecchia, Campobasso, Carbonia, Cetraro, Concorezzo, Ginosa, Grottammare, Otranto, Pantelleria, Pietrelcina e Sestri Levante fa parte della rosa dei dodici borghi del futuro  prescelti e inseriti nel programma. “Smarter Italy” è promosso dal Mise, dal Miur e dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con il sostegno dell’Agenzia per l’Italia digitale. Il programma di innovazione negli appalti è stato oggetto di un servizio – Smarter Italy: 12 Historic Towns To Become ‘Laboratories Of The Future’ –  della rivista Forbes, il magazine statunitense leader sui temi della cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle, con in evidenza l’immagine di Alghero.
Forbes – 19 marzo  –  https://www.forbes.com/sites/rebeccahughes/2021/03/19/smarter-italy-12-historic-towns-to-become-laboratories-of-the-future/?sh=e6ad10013c89




Comune, Provincia e Parco per lo sviluppo – investimenti per il rilancio del geosito di Capo Caccia

Alghero, 5 giugno 2020 – Comune di Alghero, Parco di Porto Conte e Provincia di Sassari in una stretta collaborazione per l’avvio di progettualità e iniziative congiunte. Ieri nella sede di Casa Gioiosa si è svolto un incontro tra il Sindaco di Alghero Mario Conoci, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis,  il Presidente e il Direttore del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca e  Mariano Mariani, con l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois e i dirigenti dell’area tecnica. Al via il progetto sulla valorizzazione del geosito di Capo Caccia con l’investimento di 500 mila euro della Rete Metropolitana per la creazione dell’area sosta a Casa Gioiosa e il servizio di collegamento al promontorio e alle Grotte di Nettuno che prevede modifiche alla viabilità. Un progetto suggestivo, già finanziato per la parte relativa all’area sosta e in via di approfondimento anche con la Regione per il servizio di collegamento sui 3,5 km di strada di competenza provinciale. L’obbiettivo è quello di integrare l’area di pregio ambientale nel progetto di rilancio delle attività del Parco e dell’intero promontorio di Capo Caccia, per renderlo più sostenibile dal punto di vista ambientale ma anche fruibile e sicuro per i visitatori. “La collaborazione tra Comune, Parco e Provincia sta producendo risultati in ogni ambito con i risultati che ci aspettavamo” spiega il Sindaco Mario Conoci. “Impegni concreti e fattibili che abbiamo voluto prendere –  aggiunge –  e questo è il risultato di un  lavoro congiunto portato avanti con serietà e visione comune dello sviluppo del nostro territorio”.  Interventi concordati, con richiesta in Regione, anche per quanto riguarda il piano di contenimento della fauna selvatica, cinghiali, daini, cornacchie. Verrà chiesto il potenziamento del piano a tutela delle attività produttive di qualità che nell’area stanno incrementando i volumi. Accordo anche sul Safe in Tourism, il Modello Alghero del quale anche la Provincia di Sassari ne farà parte. Il SiT (Safe in Tourism) frutto di una collaborazione fra studiosi di livello internazionale coordinato dal prof. Mariotti e dal prof. Sotgiu dell’Università di Sassari coinvolge nella sperimentazione anche la Provincia di Sassari.



Più entrate e investimenti, giù la Tari [ALGHERO]

approvato nella seduta del Consiglio comunale di ieri, mercoledì 27 marzo, il Bilancio di Previsione del Comune di Alghero con tutti gli allegati. Aumento delle entrate, slancio agli investimenti, risanamento delle casse pubbliche e sostanziale taglio dell’imposizione fiscale locale con una riduzione media della Tari del 10% per l’annualità in corso. Un grande risultato reso possibile grazie allo straordinario impegno con cui l’Amministrazione ha affrontato e risolto l’eredità legata alla gestione della nettezza urbana. Attenzione ai Servizi sociali e all’ambiente, largo alla cultura.

 

Aumento delle entrate, slancio agli investimenti, risanamento delle casse pubbliche e sostanziale taglio dell’imposizione fiscale locale, con una riduzione media della Tari del 10% per l’annualità in corso. Un grande risultato reso possibile grazie allo straordinario impegno con cui in questi anni l’Amministrazione ha affrontato e risolto l’eredità legata alla gestione della nettezza urbana, ma anche il frutto della ritrovata programmazione. Il 2019 certifica anche un altro dato di grande valore legato all’occupazione, con 70 nuovi assunti a tempo indeterminato all’interno della macchina amministrativa negli ultimi anni, oggi più snella ed efficiente. Il Consiglio comunale di Alghero nella seduta di mercoledì sera, con i voti unanimi della Maggioranza, ratifica la buona salute dell’Ente e licenzia il Bilancio di Previsione, grazie anche all’introduzione di un moderno sistema di controllo di gestione. Eliminati i residui attivi risultati inesistenti, che passano dai 104 milioni del 2014 ai 40 milioni odierni, e risanati gli indici di deficitarietà strutturale, la manovra raggiunge quota 124 milioni di euro. Dopo la programmazione arriva la concretezza: mentre proseguono i lavori per il completamento della nuova piscina comunale, il gas di città e la complessiva riqualificazione di tutte le scuole pubbliche cittadine, la chiusura dei siti di stoccaggio della posidonia dalla spiaggia, con interventi in corso di realizzazione, è imminente l’avvio delle opere negli impianti sportivi, sui mercati civici e la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie con investimenti per i nuovi asfalti. Non solo cantieri, manutenzioni, verde e opere pubbliche: iniziative a sostegno dell’economia, con la previsione di sgravi fiscali fino al 2024 per la no tax area della Pietraia, grande attenzione ai servizi sociali e alle famiglie, largo alla cultura e più sicurezza per le società partecipate con l’immissione di capitali e nuove professionalità, salvaguardia dell’occupazione e ammodernamento gestionale. Col Bilancio previsionale l’Aula ha approvato il Programma triennale delle Opere Pubbliche, il Piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili comunali, le tariffe di Imu, Tasi e Tari, oltre alla nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP).