Due nuove gru giganti potenziano il porto industriale: investimento da 2 milioni di euro per incrementare traffici e sviluppo del Nord Sardegna
Il porto industriale si arricchisce con l’arrivo di due nuove gru giganti, Mhc130 e Mhc200, capaci di sollevare rispettivamente 80 e 120 tonnellate. Venerdì pomeriggio, un convoglio con una chiatta lunga circa 100 metri, trainata dal rimorchiatore Odin 1, ha trasportato le gru al porto. L’investimento per l’acquisto e il trasporto delle gru ammonta a circa 2 milioni di euro.
Le nuove gru aumenteranno le potenzialità dell’impresa portuale Shipping Mediterranean SeaLog, guidata dall’imprenditore marittimo Giancarlo Acciaro. La società, che dispone già di un’altra gru Mhc115 con capacità di sollevamento di 65 tonnellate, ha movimentato quest’anno merci alla rinfusa per circa 800mila tonnellate e gestito la movimentazione di alcuni parchi eolici nello scalo turritano, collaborando con la Compagnia portuale per incrementare ulteriormente i traffici nel porto.
Acciaro sottolinea come l’arrivo delle due nuove gru sia un segnale positivo per l’aumento dei traffici nel molo industriale e auspicabile per futuri investimenti da parte dell’Autorità di sistema portuale Mare di Sardegna. La collaborazione tra le parti è volta al miglioramento delle banchine e delle infrastrutture necessarie nel porto, anche grazie all’incremento del traffico passeggeri.


L’impresa Shipping Mediterranean SeaLog sta investendo per il futuro, puntando a offrire sempre più servizi e opportunità all’interno dei sicuri sviluppi mercantili del porto e del territorio del nord Sardegna.
Nel 2022, gli 8 porti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) della Sardegna hanno registrato un riallineamento e, in alcuni casi, una crescita rispetto al 2019, incluso lo scalo di Arbatax. Il traffico passeggeri nei principali porti commerciali (Cagliari, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci ed Arbatax) è aumentato del 22% rispetto al 2021, con quasi 5 milioni di passeggeri. Anche il traffico delle rotte inferiori alle 20 miglia (Santa Teresa e Portovesme) è cresciuto del 21% rispetto all’anno precedente, raggiungendo circa 826.000 passeggeri.
Complessivamente, il traffico passeggeri nel 2022 è aumentato dello 0,02% rispetto al periodo pre-Covid, mentre il traffico per le isole di Carloforte e Corsica è ancora in calo del 27%. In particolare, Olbia e Porto Torres hanno registrato rispettivamente 3.062.000 e 1.135.000 passeggeri, con una crescita del 3% e 10% rispetto al 2019.
Il mercato delle crociere è cresciuto del 284,5% nel 2022 rispetto al 2021, con 220.595 passeggeri, di cui 152.000 a Cagliari. Tuttavia, questi numeri sono ancora inferiori ai risultati del 2019 (-50%). Nonostante un numero simile di scali (184 nel 2022 rispetto a 212 nel 2019), il fattore di riempimento delle navi è stato influenzato dalle restrizioni sanitarie nella prima metà del 2022.
Per quanto riguarda le merci, nel 2022 sono state movimentate circa 44 milioni di tonnellate, con una leggera flessione rispetto all’anno precedente. Le rinfuse liquide (principalmente petrolio e prodotti raffinati) sono aumentate dell’1,2% rispetto al 2021, mentre le rinfuse solide (cereali, carbone e minerali) sono cresciute del 26%. Le merci su gommato, invece, hanno subito un calo del 12,5% a causa del rallentamento degli approvvigionamenti dovuto alla crisi mondiale generata dal conflitto tra Russia e Ucraina.
Infine, la movimentazione dei contenitori nel Porto Canale, dopo la revoca della concessione alla CICT, ha registrato un incremento del 68% rispetto al 2021 e del 54,6% sul 2019, con circa 55.000 TEU. Questi dati evidenziano un segnale positivo per il futuro dei porti sardi e delle loro attività commerciali.