Oltre 70 iscritti, tra cui il campione della Coppa Rally Giuseppe Testa, al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara. Alle 66 vetture moderne si sommano le sei storiche

Al via della manifestazione targata Ac Sassari in programma sabato e domenica e valida per la Coppa Rally di Zona 10 e il Campionato Regionale Delegazione Sardegna, oltre ai migliori equipaggi sardi anche Testa, vincitore della Coppa Italia Rally 2023
Comunicato n.4 del 26/06/2024 Ufficializzato l’elenco degli equipaggi iscritti al XXIX Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, gara su asfalto, organizzata dall’Automobile Club Sassari, in programma sabato 29 e domenica 30 giugno. Saranno 66 le vetture al via del rally moderno, valido per la Coppa Rally di Zona 10 e per il Campionato Regionale. Sei, invece, le auto in corsa nel rally storico, round del Campionato Regionale.
Tra le dodici potenti vetture classe R5/Rally2, tutte Skoda meno una  Volkswagen Polo, sarà osservata speciale la Fabia del vincitore della finale della Coppa Rally 2023, Giuseppe Testa, molisano portacolori di Mrc Sport che sarà navigato da Marco Murranca. La Mrc schiererà anche “l’avvocato volante” Maurizio Diomedi, che disputerà la propria prima gara stagionale navigato da Giuseppe Pirisinu, fiduciario/delegato regionale Aci Sport. Si rinnoverà in questo secondo round del Crz la lotta tra gli equipaggi formati da Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, portacolori della Sardegna Racing e vincitori nel Sulcis della prima gara della stagione, Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, alfieri della Porto Cervo Racing che proveranno a bissare la vittoria siglata all’Asinara nel 2022, e i piemontesi del Vm Motor Team, Loris Ronzano e Gloria Andreis. Da non sottovalutare Giuseppe Mannu, che nel 2023, al debutto su una “quattro ruote motrici”, ad Alghero finì sul podio nonostante i problemi meccanici e che quest’anno sarà  navigato da Carlo Pisano coi colori della New Racing for Genova. Ha scelto ancora la Volkswagen Polo Gti R5 il tempiese Vittorio Musselli, che avrà alle note Massimiliano Frau. Al via su Skoda Fabia, invece, il biellese Pierangelo Tasinato ed Ermes Bagolin (Biella Corse), Antonio Dettori e Marco Demontis (Sardegna Racing), Andrea Pisanoe Salvatore Musselli (Magliona Motorsport), Sandro Locci e Fabrizio Musu(Porto Cervo Racing) e Luca e Chiara Serra.
Nel gruppo Rc2n anche Marcello e Agostino Sanna (Peugeot 207 S2000) e i portacolori della Mistral, Ugo Valdarchi e Giorgio Aricò (Mitsubishi Lancer Evo IX R4). Tra le “due ruote motrici”, oltre alle Renault Clio S1600 di Brigaglia-Frau e Abate-Borzacchini, anche le Rally 3 di Giacomo e Davide Spanu(Mistral) e di Antonio e Giuseppe Perazzona (Abc Motors), su Ford Fiesta, e di Alberto Sassi e Stefano Costi (Renault Clio Rally3). Su Renault Clio R3, invece Scurosu-Aunitu (Autoservice). Ben otto le Peugeot 208 Rally 4, tra cui quelle degli esperti Martinis-Boi e dei piloti locali Enrico Piu e Fabio Angioj. Ben rappresentate anche tutti gli altri gruppi e classi, con R3, A6 e Rs tra le più numerose. Lo StoricoSaranno sei gli equipaggi in gara nello Storico, che si correrà in coda al moderno lungo le medesime prove, ci saranno in gara sei equipaggi, cinque del quali del quarto raggruppamento. Tre vetture correranno con le insegne del Team Bassano: Opel Kadett Gsi di Pietro Pes di San Vittorio e Stefano Cirillo, la Peugeot 205 di Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano e la Fiat Ritmo 130 di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli. Dovranno però fare i conti con la Bmw M3 di Fabrizio e Marco Colombi e con la Peugeot 205 di Marco Casallonie Giovanni Figoni, portacolori del Team Autoservice Sport. Il sesto equipaggio, con la Lancia Fulvia C di secondo raggruppamento, è quello della Sardegna Racing formato da Roberto Zedda e Alessio Allena.   Maggiori informazioni e dettagli sul sito internet ufficiale della manifestazione, www.rallygolfodellasinara.com. Sono attive anche le pagine ufficiali Facebook e Instagram. 



5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda: iscritti oltre quota 100

Sono 53 gli equipaggi in lizza nel rally ai quali se ne sommano 38 nelle due gare di regolarità – a media e sport – e altri 13 nella passerella del Martini Vintage.
Sparco e Pirelli arricchiscono il montepremi per la classifica assoluta
Miki Biasion e Tiziano Siviero apripista con la Kymera Evo37

Porto Cervo (OT), 6 aprile 2022 – Iscritti a tre cifre per l’attesa quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che presenta un parterre di equipaggi di tutto rispetto, che si confronteranno nelle due tappe in programma venerdì 8 e sabato 9 aprile con partenza e arrivo a Porto Cervo e grande attesa è nell’aria per l’annunciato equipaggio d’eccezione che farà da apripista con la vettura “Zero”: saranno infatti i due volte iridati Miki Biasion e Tiziano Siviero gli ultimi a transitare prima della vettura numero 1 alla guida di un’esemplare Kymera Evo37 in livrea Martini Racing e tra gli ospiti dall’illustre passato è annunciata la presenza del tre volte vincitore del Costa Smeralda, Dario Cerrato.
Nello staff di ACI Sassari c’è dell’ottimismo per il riscontro ottenuto dalle adesioni al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche; presenti i vincitori della scorsa edizione Angelo Lombardo e Rosario Merendino con la Porsche 911 RSR, oltre a quelli dell’edizione 2020 “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale; entrambi dovranno vedersela con la Lancia Stratos di Dino Tolfo, già terzo assoluto nel 2020, che sarà assieme a Luigi Cazzaro. Presenza d’obbligo anche per Beniamino Lo Presti che assieme Claudio Biglieri cercherà con la Porsche 911 SC il tris di vittorie in 3° Raggruppamento sapendo di doversela giocare con l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto – già secondo assoluto nel 2019 – qui navigato da Giulia Zanchetta la quale, invece, trionfò nella prima edizione del 2018 navigando Agostino Iccolti; nella sfida di categoria s’inseriranno sicuramente le Porsche 911 SC di Natale Mannino con Giacomo Giannone e di Adriano Beschin, Tricolore 2021, che ritrova alle note il locale Alessandro Frau. Tra i nomi ”noti” anche quello di Matteo Luise al via con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale vinse l’edizione 2019, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, oltre a quello di Lorenzo Delladio, quarto lo scorso anno su Porsche 911 RSR dove avrà Claudia Musti a dettargli le note. Interessante anche la sfida tra le vetture più datate, quelle del 1° Raggruppamento, con ben quattro Porsche 911 tra le quali i due esemplari di Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, navigati da Giussy D’Angelo e Lucia Zambiasi, già protagoniste nella gara di apertura del CIRAS il mese scorso. Tra i piloti locali non passa inosservato Tomaso Budroni che lo scorso anno stupì con la piccola Peugeot 205 Rallye sulla quale lo navigherà stavolta Marco Garrucciu, e molta attesa c’è per rivedere all’opera Emanuele Sergio Farris che, assieme a Giuseppe Pirisinu, si affida ad una Porsche 911 SC Gruppo B; d’interesse anche il debutto della Lancia Delta Integrale di Roberto Testoni e Giuseppe Deriu.
A rendere ancor più avvincente la lotta per andare ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il montepremi messo in palio da Sparco e Pirelli che omaggeranno i vincitori assoluti di due tute Martini Racing Replica Omologate, oltre a 4 pneumatici Pirelli P7 CORSA Classic; due le coperture e due paia di scarpe omologate per i secondi classificati e per i terzi a salire sul podio altre due gomme e due paia di guanti omologati.
Ai quarantasei equipaggi del rally se ne aggiungo poi altri sette in lizza per il Trofeo A112 Abarth che vede al via gli attuali leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero già vincitori al Costa Smeralda nel 2020.
Quasi simile il numero degli iscritti nelle due gare di regolarità con diciotto unità nella Sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e venti nella gara a media che aprirà il Tricolore di specialità oltre ad esser tappa del FIA Regularity Trophy. Nella sfida tra gli specialisti dei pressostati il vincitore 2021 Alberto Ferrara torna per cercare il bis con l’Opel Kadett GT/e ma dovrà fare i conti con avversari del calibro di Leonardo Fabbri su Volvo 144 e Gianluigi Falcone su Toyota Celica ST185. Tra i pretendenti della gara a media, quel Christian Bonnet che già vinse nel 2020, oltre ai Campioni Italiani 2019 Vellano e Molina qui all’esordio su Ford Sierra Cosworth. Presente, anch’egli su Ford Sierra Cosworth, il già Campione Europeo ed Italiano Rally Maurizio Verini.
Senza cronometri e assillo dei tempi il Martini Rally Vintage, una delle tante chicche della gara smeraldina, che vedrà accodarsi alle vetture in gara tredici esemplari di auto in livrea Martini Racing con le Lancia a fare la parte del leone, ma non mancheranno Porsche 911 e Ford Escort Cosworth.
Soddisfatto per la risposta avuta dagli equipaggi iscritti, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




L’aspalPOST supera i quaranta mila iscritti

L’aspalPOST supera i quaranta mila iscritti

Cagliari, 12 novembre 2021 – Quarantamila iscritti, un grande  traguardo per l’aspalPOST la newsletter dell’Aspal che in soli tre anni ha raggiunto numeri record,  diventando il punto di riferimento digitale in Sardegna  per chi cerca lavoro, per chi lo offre o semplicemente per chi vuole capire cosa c’è sul mercato. 

A conquistare le migliaia di iscritti sono state soprattutto  la ricchezza dei contenuti, la semplicità della scrittura in un format  ideato e curato da un team di funzionari dell’Aspal specializzati in giornalismo, gestione dei social media e comunicazione, a capo di una redazione interna.

 “AspalPOST è un fiore all’occhiello dell’Aspal – dice la Direttrice generale Maika Aversano – perchè è uno strumento moderno, innovativo, affidabile che offre ai nostri utenti un servizio di grande qualità”. 

Nata quasi in sordina, la newsletter è cresciuta di settimana in settimana. Dalle 200 mail inviate la prima volta in via sperimentale a luglio del 2018 si è arrivati a 20 mila mail poco prima dello scoppio della pandemia. Da quel momento i numeri sono letteralmente raddoppiati. 

“Durante il lockdown-  afferma ancora la DG – l’aspalPOST ha permesso a tantissime persone preoccupate  per il futuro lavorativo di rimanere informate e di capire quali opportunità ci sarebbero potute essere. Ha reso possibile un agevole costante contatto con il mercato del lavoro e con i Centri per l’impiego”. 

L’aspalPOST arriva via mail agli iscritti ogni martedì con tutte le  novità, gli eventi, le notizie utili che riguardano l’Aspal e i suoi CPI ma anche bandi e avvisi sul lavoro in Sardegna. All’interno  i link alle diverse sezioni, diventate nel tempo tantissime, per dare il maggior numero di informazioni in modo efficace. T

Tante per esempio le sezioni dedicate agli annunci di lavoro: da quella che contiene gli annunci della Borsa Lavoro del Sil Sardegna, a quella con gli annunci stagionali in Sardegna e a quella degli stagionali fuori dalla Sardegna, poi i tirocini e la sezione dedicata alle offerte di lavoro per gli iscritti alla Legge 68. 

Si aggiungono poi quelle  dei concorsi e poi ancora la sezione annunci delle grandi aziende, i cantieri comunali e articolo 16 (assunzioni delle pubbliche amministrazioni), la parte sui corsi di formazione, quella sul personale in somministrazione, il personale scolastico, quello sanitario, la sezione dedicata alle misure per l’autoimpiego e quella di Eures. Da pochissimo, infine,  è nata anche una costola dell’asplPOST, l’aspalMOVE, interamente  dedicata a chi vuole essere informato sulle nuove opportunità di studio e lavoro all’estero, sui progetti di cooperazione internazionale dell’Aspal,  o vuole arricchire le  proprie conoscenze e trovare nuove occasioni di mobilità. 

Per iscriversi all’aspalPost e all’aspalMove: www.aspalsardegna.it