ITALIA POLO CHALLENGE–PORTO CERVO, DA MERCOLEDÌ 17 A SABATO 20LA QUARTA EDIZIONE IN COSTA SMERALDA

Torna l’appuntamento con il circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri: quattro giorni di spettacolo ad Abbiadori. Previste due sfilate inaugurali a Porto Cervo e per le vie di Arzachena

ARZACHENA, 12 LUGLIO 2024 – Per il quarto anno consecutivo, Arzachena sarà la capitale del polo. Da mercoledì 17 a sabato 20 luglio, Porto Cervo e la Costa Smeralda ospiteranno la tappa sarda (la seconda stagionale) di Italia Polo Challenge, circuito di arena polo organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri. Dopo quello di Roma, inserito nel programma dello CSIO di Piazza di Siena, ecco l’appuntamento diventato tra i più attesi del calendario di eventi sportivi dell’Isola, grazie anche al legame consolidato con la Regione Sardegna e con il Comune di Arzachena: Italia Polo Challenge può contare sulla partnership con Smeralda Holding, società italiana indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (QIA), e proprietaria dal 2012 di proprietà immobiliari e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda, tra cui gli Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo.

Italia Polo Challenge-Sardegna 2024 verrà ufficialmente aperto dalle due sfilate dei giocatori a cavallo, entrambe in programma mercoledì 17: la prima alle 16.30 per le vie di Porto Cervo, con tappa finale nella prestigiosa piazzetta a due passi dal mare cristallino, poi il corteo si sposterà ad Arzachena, dove alle 19 si svolgerà una seconda parata conclusa dalla presentazione delle squadre e da un opening cocktail con degustazione di prodotti tipici locali.
L’evento si disputerà anche per il 2024 al centro sportivo ‘Andrea Corda’ di Abbiadori, ancora una volta riconvertito da campo di calcio in campo da polo. Tra gli obiettivi di Italia Polo Challenge, infatti, c’è quello di portare la disciplina in location ‘tradizionali’: una formula vincente, che ha attirato migliaia di appassionati e semplici curiosi sulle tribune, allestite con un villaggio ospitalità curato da Natuzzi e un’area food and beverage, per dare la possibilità a tutti gli spettatori di godersi lo spettacolo in un contesto di grande eleganza e mondanità.
“Grazie alla Federazione italiana Sport Equestri, Arzachena è parte del prestigioso circuito di arena Polo da ormai 4 anni – dichiara Roberto Ragnedda, sindaco del Comune di Arzachena –. Dalla sfilata inaugurale con cavalli e giocatori nel centro storico, al torneo da seguire a bordo campo ad Abbiadori, agli appuntamenti collaterali dedicati ai giovanissimi, questa manifestazione rappresenta un momento coinvolgente e imperdibile che catalizza l’attenzione di appassionati e semplici curiosi. Sport e glamour si fondono nell’Italia Polo Challenge Porto Cervo, un evento su cui il Comune continua a investire per conquistare nuovi target di visitatori e ampliare il suo ventaglio di attrazioni”.
“La Costa Smeralda e il Polo sono ormai un connubio vincente – le parole di Marco Di Paola, presidente della FISE –. Per il quarto anno consecutivo Italia Polo Challenge farà tappa in Sardegna, divenendo una sede naturale del torneo. Dopo un’edizione entrata negli annali a Piazza di Siena, il circuito vedrà impegnati in campo diverse squadre per un torneo che, sono certo, regalerà momenti di sport e spettacolo allo stato puro. A questo si aggiunge la Coppa Italia Polo Pony con le giovanissime promesse pronte a diventare i futuri Campioni di questo splendido e appassionante sport. Alle Istituzioni locali, agli sponsor e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito all’organizzazione della tappa sarda di Italia Polo Challenge, voglio rivolgere un ringraziamento a nome degli sport equestri italiani”.
“Siamo lieti di annunciare la nostra partecipazione come sponsor dell’Italia Polo Challenge Porto Cervo 2024 – dichiara Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding – e sostenere un evento che celebra non solo la competizione sportiva, ma anche la bellezza e la natura della nostra destinazione. Eleganza, tradizione e passione sono alcuni tra i valori della disciplina del polo e che, credo, ci accomunano. L’evento si inserisce nel ricco calendario di appuntamenti sportivi della stagione estiva, contribuendo a rendere la Costa Smeralda una meta di riferimento anche per gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta”.
IL TORNEO Saranno quattro le squadre in campo ad Abbiadori. Petra Bianca (Francesco Scardaccione, Felipe Kelly ed Eduardo Blousson), U.S. Polo Assn. (Fabricio Facello, Therence Cusmano e Angel Valdez), Santacroce (Alexander Aggravi, Gustavo Penna e Patricio Rattagan) e Costa Smeralda (Stefano Giansanti, Sasha Hauptmann, Boris Bignoli). Il calendario prevede due partite al giorno da giovedì 18 a sabato 20 con inizio alle 20.30 e alle 21.30 (si parte con Santacroce-Costa Smeralda e U.S. Polo Assn.-Petra Bianca) e accesso libero alle tribune del centro sportivo.
COPPA ITALIA POLO PONY Ad Abbiadori, nei giorni di Italia Polo Challenge, si disputerà anche la seconda tappa della Coppa Italia di Polo Pony, organizzata dal Dipartimento Polo della FISE – in Sardegna saranno presenti il responsabile Alessandro Giachetti, il consigliere federale delegata per il polo Maria Grazia Cecchini e il tecnico federale Franco Piazza – e dedicata alla NextGen del polo italiano, con sei squadre al via, provenienti da quattro regioni (Sardegna, Lazio, Lombardia ed Emilia-Romagna): un’occasione per ammirare dal vivo i talenti del futuro in un contesto di promozione turistica di un territorio dove centinaia di migliaia di visitatori ogni anno possono godere di 88 chilometri di costa, 50 spiagge, sette imponenti siti archeologici e di una tradizione enogastronomica che rende la Sardegna un territorio unico conosciuto in tutto il mondo.
POLO CLINIC Tra le novità del 2024, la possibilità per tutti di montare a cavallo e avvicinarsi al polo: venerdì 19 e sabato 20 luglio dalle 10.30 alle 11, al campo sportivo di Abbiadori, Patricio Rattagan – ideatore di Italia Polo Challenge e uno dei giocatori protagonisti del torneo – darà il ‘battesimo della stecca’ a chi vorrà provare per la prima volta a colpire la palla in sella a un cavallo.




Fratelli d’Italia contro il sindaco Conoci: “Incompatibilità politica evidente” – La replica: “Non sono iscritto, priorità alla città”

Redazione

25/05/2024 2 minuti di lettura

Alghero – Scontro politico ad Alghero tra Fratelli d’Italia e il sindaco Mario Conoci. Il coordinatore cittadino Marco Di Gangi e il coordinatore provinciale Barbara Polo hanno rilasciato una dura nota per chiarire la loro posizione, seguita da una decisione replica del sindaco.

Fratelli d’Italia chiede chiarezza

“Numerosi iscritti e candidati alle prossime elezioni comunali, oltre ai partiti alleati, chiedono chiarezza sui rapporti del sindaco Conoci con Fratelli d’Italia. Il sindaco ha mantenuto in carica tre assessori che si sono candidati in coalizione con il Movimento 5 Stelle, il PD e altri partiti di sinistra,” spiega Marco Di Gangi. “Questa decisione è incompatibile con la chiara collocazione a destra del nostro partito, un elemento fondante della coalizione di centrodestra.”

Barbara Polo aggiunge: “La permanenza di questi assessori non è giustificata da esigenze amministrative, soprattutto negli ultimi giorni di mandato, quando si possono compiere solo atti di ordinaria amministrazione.”

Fratelli d’Italia prende le distanze

“Fratelli d’Italia mette al centro dei rapporti con gli elettori la propria chiara collocazione politica e la trasparenza. Vista l’indisponibilità del sindaco a risolvere questa incongruenza politica, siamo costretti a prendere le distanze da Mario Conoci,” concludono Di Gangi e Polo .

La replica del sindaco Conoci: “Non sono iscritto a Fratelli d’Italia, priorità agli interessi della città”

Mario Conoci ha risposto con fermezza, sottolineando la sua indipendenza e la priorità degli interessi della comunità.

“Non sono iscritto a Fratelli d’Italia, sono stato candidato come indipendente su richiesta del circolo di Alghero,” dichiara Conoci. “Le mie scelte da sindaco rimangono ancorate al principio di mettere al primo posto gli interessi della collettività e dell’amministrazione, e solo in secondo piano quelli di coalizione o di partito.”

“Lasciare la giunta senza assessori in questa fase, con grandi manifestazioni e l’avvio della stagione turistica, non avrebbe senso. La giunta in carica oggi è quella eletta dagli algheresi cinque anni fa, con una legittimazione politica che scade solo con l’elezione del nuovo sindaco”, continua Conoci.

Critica alla dirigenza di Fratelli d’Italia

Conoci concludono criticando la dirigenza di Fratelli d’Italia: “Mi sarei aspettato che si concentrassero su programmi per la città piuttosto che su polemiche sterili. È preoccupante che si antepongano gli interessi di parte politica a quelli della comunità.”

La posizione di Alessandro Cocco

Interpellato dalla nostra redazione, l’assessore Alessandro Cocco ha preferito non rilasciare dichiarazioni in questo momento. Tuttavia, da informazioni raccolte da personalità all’interno di Fratelli d’Italia ad Alghero, risulta evidente che Cocco non è d’accordo con la linea del suo coordinatore Marco Di Gangi, né con quella del coordinamento provinciale. Ancora una volta, la strategia di Tedde sembra mettere in difficoltà la sua coalizione, e non è escluso che, dopo le elezioni, possa ritirarsi definitivamente dalla scena politica.




Andrea Delogu non Candidato: Malcontento in Forza Italia per la sua Costante Assenza

La persistente assenza di Andrea Delogu dalle competizioni elettorali solleva preoccupazioni e scontento tra i membri di Forza Italia, nonostante il sostegno storico del partito.

redazione

13/05/2024 1 minuto di lettura

Nell’ultima tornata elettorale si è riconfermata l’assenza di una figura di spicco: Andrea Delogu, già presidente della Fondazione Meta e influente nel panorama politico, non ha mai partecipato come candidato in alcuna elezione. Questa scelta continua a suscitare un evidente malcontento all’interno di Forza Italia, un partito che lo ha sempre appoggiato e “sponsorizzato”.

Il fatto che Delogu abbia scelto di non “pesarsi” nelle urne — un’espressione gergale per indicare la partecipazione a elezioni — desta non poche perplessità tra membri e osservatori. Emergono interrogativi sulle possibili mancanze di coraggio o sulla previsione di una sconfitta certa, alimentando speculazioni sulla sua decisione di rimanere al di fuori delle sfide elettorali.

Allo stesso tempo, si pone l’accento sull’obbligo morale di Delogu verso Forza Italia, il partito che ha continuamente creduto in lui. La sua scelta di non impegnarsi in prima linea viene percepita come un abbandono, soprattutto da quei “gregari” del partito, i candidati meno in vista che ora potrebbero sentirsi declassati e meno incentivati ​​a lottare vigorosamente, ritenendosi in una posizione di secondo piano.

Recentemente, anche Mario Conoci, il Sindaco di Alghero, ha posto l’attenzione su questa “anomalia” tramite il suo profilo Facebook. Conoci ha fatto riferimento a Delogu, senza nominarlo direttamente, usando l’epiteto di Don Abbondio, il noto personaggio manzoniano simbolo di timidezza e indecisione, etichettandolo come lo “stratega” di Forza Italia. Questo commento ha suscitato ulteriori discussioni e riflessioni sulla posizione di Delogu all’interno del partito e il suo impatto sulla strategia politica complessiva.

  1. Credi che la decisione di Andrea Delogu di non candidarsi possa influenzare il futuro di Forza Italia nelle prossime elezioni?
  2. Quali impatti pensi che la costante non partecipazione di Delogu possa avere sul morale e sull’impegno degli altri membri del partito?
  3. Come valutare l’importanza dell’obbligo morale dei politici verso il loro partito ei loro sostenitori, soprattutto quando hanno ricevuto un sostegno continuo?
  4. Che effetto pensi che le parole del Sindaco Conoci possano avere sulla percezione pubblica di Andrea Delogu e di Forza Italia?



Italia alla Svolta: Libertà Economica e il Cammino Verso la Prosperità

Tra le sfide interne e le riforme necessarie, l’Italia si confronta con l’Index of Economic Freedom. Un’analisi approfondita rivela come la libertà economica possa essere la chiave per il rilancio del Belpaese nel contesto globale.


La libertà economica, principio cardine per la crescita e lo sviluppo sostenibile delle nazioni, trova nel suo studio e analisi una bussola per orientare le politiche globali verso un orizzonte di benessere e prosperità. Un elemento chiave in questa esplorazione è l’Index of Economic Freedom, pubblicato annualmente dalla Heritage Foundation in collaborazione con il Wall Street Journal fin dal 1995. Questo indice offre uno strumento analitico per valutare il grado di libertà economica nei paesi di tutto il mondo, basandosi su principi di economia di mercato e valori liberali.

La genesi dell’Index si colloca in un periodo di trasformazioni globali, seguito alla caduta del muro di Berlino e al termine della Guerra Fredda, epoche che hanno visto il dibattito sull’economia di mercato versus le economie pianificate raggiungere l’apice. L’obiettivo era di fornire un quadro empirico che potesse dimostrare la correlazione tra libertà economica e benessere, stimolando così le nazioni a intraprendere riforme verso maggiore apertura e competitività economica.

Attraverso l’analisi di vari fattori, quali il rispetto dei diritti di proprietà, la libertà di commercio, la regolamentazione del lavoro, la fiscalità, e l’efficienza del sistema giudiziario, l’indice classifica i paesi in cinque categorie, da “liberi” a “repressi”. La metodologia adottata si è evoluta nel corso degli anni, adattandosi alle dinamiche economiche globali, ma il fulcro dell’analisi rimane invariato: misurare l’efficacia con cui le politiche e le istituzioni di un paese promuovono la libertà economica.

La Situazione Italiana alla Luce della Storia dell’Index of Economic Freedom

Nel contesto dell’Index of Economic Freedom, l’Italia si presenta come un caso di studio peculiare. Nonostante la sua ricca storia culturale e il potenziale economico, l’Italia occupa una posizione che suscita riflessioni. Con un punteggio di 60,1, si posiziona al confine tra le nazioni “moderatamente libere” e quelle “per lo più oppresse”, evidenziando una serie di sfide interne che frenano il suo slancio verso una maggiore libertà economica.

Questo posizionamento riflette non solo gli ostacoli burocratici e regolamentari che caratterizzano il sistema italiano ma anche l’importanza di un impegno costante verso riforme efficaci. Iniziative come il PNRR e i tentativi di stimolare l’economia attraverso incentivi fiscali sono passi nella direzione giusta, ma la discesa del punteggio dell’Italia sottolinea la necessità di un’azione più incisiva e di una visione a lungo termine.

La storia dell’Index of Economic Freedom mostra che la strada verso il benessere attraverso la libertà economica è un percorso progressivo, spesso ostacolato da resistenze interne e complessità burocratiche. Tuttavia, le lezioni tratte dalle edizioni passate dell’indice evidenziano che i paesi capaci di intraprendere riforme coraggiose e di promuovere un ambiente più aperto e competitivo non solo migliorano la propria posizione nell’indice ma avviano anche un circolo virtuoso di crescita e sviluppo.

Verso un Futuro di Libertà e Prosperità

L’Italia, con il suo patrimonio di conoscenze, competenze e capacità imprenditoriali, ha tutte le carte in regola per rivoluzionare il proprio approccio economico e scalare le classifiche di libertà economica. Il cammino può essere tortuoso e richiedere sacrifici e riforme strutturali profonde, ma gli esempi di successo internazionali e la stessa storia dell’Index of Economic Freedom dimostrano che la posta in gioco è alta e vale la pena di essere perseguita.

In questo contesto, l’Italia è chiamata a riflettere sul proprio percorso economico e politico, ispirandosi ai principi di libertà che hanno guidato le nazioni più prospere verso l’apice dello sviluppo umano e economico. Solo attraverso un impegno collettivo e visionario sarà possibile superare le sfide attuali e abbracciare un futuro di libertà, innovazione e prosperità.




Gallura in Testa per Crescita Imprese in Italia

Superando Milano e Roma, la Gallura si afferma come provincia leader in Italia per la crescita delle imprese nel 2023.

Nel panorama economico italiano del 2023, la Gallura si è distinta raggiungendo il primo posto per il tasso di crescita delle imprese, con un impressionante 2.23%. Questo la pone davanti a colossi come Milano e Roma, che si attestano rispettivamente al secondo e terzo posto con tassi del 2.10% e 1.91%.

Questo risultato straordinario, basato su dati elaborati dal Centro Studi del Cipnes Gallura in collaborazione con Unioncamere e la Camera di Commercio di Sassari, sottolinea la dinamicità economica della regione. Particolarmente significativo è il contributo di Olbia, che da sola ha registrato un aumento del 5.7% nel numero di imprese, simbolo della forte vitalità economica e attrattiva per gli investimenti, anche a livello internazionale.

Il distretto produttivo del Cipnes Gallura, situato ad Olbia, ha visto l’avvio e il potenziamento di 17 nuove attività nel settore nautico nel solo ultimo anno, confermando l’importanza cruciale di questo settore per l’economia locale e dell’intera Sardegna.

L’eccellenza della Gallura non si limita alla quantità, ma si estende anche alla qualità e all’innovazione delle sue imprese, con un crescente numero di iniziative nel campo tecnologico che rafforzano il tessuto economico della regione.

La Gallura, con questo primato, conferma la sua posizione di territorio fertile per l’imprenditoria, capace di creare opportunità significative e di promuovere uno sviluppo economico sostenibile. Il Cipnes Gallura gioca un ruolo fondamentale in questo contesto, offrendo supporto continuo e risorse agli imprenditori, e contribuendo allo sviluppo economico di Olbia, della Gallura e, più in generale, della Sardegna.




Vueling Riduce le Rotte Aeree per l’Italia: Alghero tra gli Scali Esclusi

Un’analisi recente mostra significative riduzioni nel network estivo 2024 di Vueling, con 47 rotte in meno e 9 scali eliminati, inclusa la tratta Alghero-Barcellona.

L’ultimo studio condotto da Aeroroutes rivela importanti cambiamenti nel piano di voli estivo 2024 della compagnia aerea spagnola Vueling, mettendo in luce una riduzione di 47 rotte rispetto all’anno precedente. Tra queste, otto interessano l’Italia, segnalando l’esclusione di importanti collegamenti come Alghero-Barcellona, Firenze-Bari, e molti altri. Inoltre, nove scali sono stati rimossi dal network, tra cui figura anche Alghero. Città come Genova, Firenze e Roma vedono un decremento nel numero di destinazioni servite, con Genova che passa da tre a una sola rotta, Firenze che riduce le sue destinazioni da undici a otto, e Roma che diminuisce da tredici a undici rotte.

Umberto Borlotti, interpellato dalla nostra redazione ha commentato così la notizia:

Far parte dei nove scali ridimensionati dal vettore e’ un brutto segno. La cancellazione di una tratta storica ed importante per il territorio credo sia solo il frutto di una valutazione economica da parte del vettore. Evidentemente non c’è sufficiente redditività o adeguate contribuzioni. Ancora una volta gli aspetti economici prevalgono su quelli che sono gli interessi più ampi del territorio con la T maiuscola. Credo che dovremo abituarci a strategie dimagranti.




Un Futuro di Crescita e Stabilità: La Visione di Giorgia Meloni per l’Italia e la Sardegna

Giorgia Meloni delinea traguardi e progetti futuri del suo governo, evidenziando record occupazionali, riforme fiscali e ambiziosi progetti per la Sardegna, criticando le passate amministrazioni e l’opposizione per la mancanza di proposte concrete.

Cagliari – 21 Feb. 2024 In occasione della kermesse politica del centro destra tenutasi nel padiglione della fiera di Cagliari, Giorgia Meloni ha tenuto un discorso appassionato, delineando i successi del suo governo e presentando una visione ambiziosa per il futuro dell’Italia e, in particolare, della Sardegna. Con una retorica incisiva e dati alla mano, Meloni ha voluto ribadire gli obiettivi raggiunti e quelli ancora da perseguire, sottolineando il contrasto con le amministrazioni precedenti e criticando apertamente le opposizioni per la loro mancanza di proposte concrete.

Risultati e Politiche del Governo

Meloni ha aperto il suo discorso sottolineando i successi del suo governo, a partire dal record storico di occupazione raggiunto dall’Italia, con un aumento significativo dei contratti stabili e un forte impulso al lavoro femminile. Ha attribuito questi risultati a politiche mirate a incentivare l’assunzione e a ridurre il carico fiscale su lavoratori e imprese, contrastando la logica del sostegno economico indiscriminato a chi non lavora.

La lotta all’evasione fiscale è stata un altro tema centrale, con il governo che ha recuperato 35 miliardi di euro, cifra record, senza però vessare i cittadini ma piuttosto riformando il sistema fiscale per renderlo più equo e meno oppressivo.

Visione e Progetti per la Sardegna

Particolare attenzione è stata rivolta alla Sardegna, con Meloni che ha esposto progetti ambiziosi volti a valorizzare l’isola nel contesto mediterraneo e internazionale. Tra questi, lo sviluppo dei porti dell’isola per farne un ponte tra il Nord Africa e il centro-nord Europa, la proposta di istituire un’università dedicata al Mediterraneo e il progetto di posizionamento dell’Einstein Telescope nelle ex miniere di Sos Enattos, per fare della Sardegna il centro dell’osservazione astronomica europea.

Critiche alle Opposizioni e Politiche Passate

Il discorso non ha risparmiato critiche feroci alle amministrazioni precedenti e alle opposizioni, accusate di aver gestito il paese senza una visione e di aver lasciato un’eredità pesante in termini di sprechi e inefficienze. Meloni ha attaccato la sinistra per aver, a suo dire, favorito le fasce più ricche della popolazione a scapito di quelle in difficoltà, ribaltando questa tendenza con politiche mirate al sostegno delle famiglie e alla riduzione della pressione fiscale.

Un Appello al Voto e al Futuro

Concludendo il suo intervento, Meloni ha rivolto un appello agli elettori, presentando la sua amministrazione come un governo di risultati concreti e di visione lungimirante. Ha enfatizzato la coesione e la solidità della sua maggioranza, proponendosi come garante di un futuro di stabilità e crescita per l’Italia.

L’intervento di Giorgia Meloni, ricco di dati, progetti e critiche, si pone come un manifesto di un governo che, pur tra difficoltà e contestazioni, cerca di tracciare una strada di rinnovamento e di orgoglio nazionale, con un occhio di riguardo per territori spesso marginalizzati come la Sardegna. Resta da vedere come questo messaggio verrà accolto dall’elettorato e quali sviluppi porteranno le future politiche del suo governo.




Forza Italia Presenta i Candidati a Sassari per le Regionali

Importante appuntamento politico a Sassari con la presentazione dei candidati di Forza Italia per le imminenti elezioni regionali.

Oggi, a Sassari, presso l’Hotel Grazia Deledda alle ore 18, si terrà l’evento di presentazione dei candidati di Forza Italia alle prossime elezioni regionali per la circoscrizione di Sassari. L’incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco del partito e del panorama politico nazionale: Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le riforme, Maurizio Gasparri e Paolo Barelli, rispettivamente capogruppo al Senato e alla Camera, Ugo Cappellacci, coordinatore regionale e Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute, e Pietro Pittalis, vicepresidente della Commissione Giustizia. A moderare l’evento sarà Nanni Terrosu, coordinatore provinciale di Forza Italia. Questa iniziativa sottolinea l’impegno e la presenza attiva del partito nel territorio sardo in vista delle elezioni regionali.




MATER OLBIA & KOMEN ITALIA, 

prosegue nel 2024 il progetto di sviluppo territoriale condiviso per il Nord Sardegna

Olbia, 18 gennaio 2024 – Riparte la campagna di prevenzione congiunta del Mater Olbia e Komen Italia, organizzazione in prima linea nella lotta ai tumori al seno. 

Otto appuntamenti dedicati alla prevenzione che si svolgeranno nel corso dell’anno, per incrementare sempre più l’attenzione nei confronti della salute femminile, obiettivo centrale nella strategia di promozione della salute che il Mater Olbia porta avanti sin dalla sua fondazione. 

La virtuosa collaborazione tra i partner, intesa a promuovere iniziative di tutela della salute femminile nell’area del Nord Sardegna, è attiva dal 2021 e, a oggi, ha prodotto significativi risultati, tra i quali la realizzazione di 41 eventi di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e di raccolta fondi per progetti per la lotta ai tumori del seno; l’organizzazione di 11 Giornate di Promozione della Salute Femminile attraverso il progetto “Carovana della Prevenzione”, offrendo gratuitamente a circa 1.000 donne visite ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici; lo svolgimento di 15 Open Days di Prevenzione per offrire visite cliniche ed esami di diagnosi precoce dei tumori del seno a donne residenti nei Comuni prevalentemente del Nord-Est della Sardegna. Come per le scorse edizioni, anche nel 2024 saranno erogati esami gratuiti di prevenzione della salute della donna, nello specifico mammografie a donne over 40, e visite senologiche ed ecografie mammarie a donne under 40, che non abbiano già eseguito questi esami nell’anno precedente. Una particolare attenzione è dedicata alle donne con familiarità.

“La promozione della medicina di genere – come dimostra anche il recente ottenimento di due Bollini Rosa da parte di Fondazione Onda, per il secondo biennio consecutivo – è uno degli obiettivi primari che ci siamo posti per coniugare servizi d’eccellenza medica con la volontà di rappresentare, in maniera sempre crescente, un punto di riferimento concreto per il nostro territorio e le sue comunità,” ha dichiarato Marcello Giannico, Amministratore Delegato del Mater Olbia Hospital. “Siamo felici di poter condividere il nostro impegno con 

una realtà virtuosa come Komen Italia, insieme alla quale già nei precedenti anni di attività abbiamo raggiunto importanti risultati, sia dal punto di vista medico, sia sociale, che miriamo ad intensificare. Ringrazio la Dr.ssa Sonia Bove, chirurgo senologo del reparto di Ginecologia e Senologia, il Dr. Pierluigi Maria Rinaldi, Direttore dell’Unità di Radiologia con il suo team di TSRM e Radiologi  dr. Rino Montella, dr. Maria Paola Fadda e dr. Stefania Nudda, e tutto il personale sanitario e non sanitario impegnato a  portare avanti con passione, professionalità e umanità un progetto di tale valore.”

“Il sostegno degli enti del territorio è fondamentale per creare sinergie virtuose. L’iniziativa “Mater&Komen”, in collaborazione con il Mater Olbia Hospital, ha permesso ancora di più a Komen Italia di diffondere la cultura della Prevenzione e realizzare progetti concreti per raggiungere traguardi importanti”, dichiara la Prof.ssa Daniela Terribile, Presidente di Komen Italia. 

A corredo delle iniziative, è stata creata una maglietta dedicata al progetto, disponibile presso il punto Komen Italia presente al Mater Olbia Hospital durante gli Open Days; le donazioni raccolte nel 2024 saranno destinate a nuove iniziative di contrasto ai tumori al seno nel Nord Sardegna in collaborazione con Komen Italia e Mater Olbia Hospital.

I fondi raccolti nelle scorse edizioni saranno messi a disposizione del Mater Olbia Hospital per favorire progetti e iniziative riguardanti attività per la diagnosi e la cura delle patologie mammarie. In particolare, sarà finanziata una borsa di studio annuale per un chirurgo da inserire nell’ équipe di Senologia del Mater Olbia. 

Il progetto di quest’anno si chiuderà con la tappa olbiese della “Carovana della Prevenzione”; in quella stessa data, nel mese di marzo, sarà organizzata anche l’ormai nota Passeggiata in Rosa – Walk for the Cure a Olbia. 

Komen Italia raccoglie le richieste delle amministrazioni locali di partecipazione al progetto; si invitano pertanto le amministrazioni comunali e le Associazioni interessate a contattare Komen Italia e il Mater Olbia Hospital per le future edizioni.




Sardegna, Regionali 2024, Italia Viva sostegno a Soru

Italia Viva: «Sosteniamo Soru, inaccettabili la destra sovranista e la sinistra populista»

Arriva il sostegno ufficiale del partito di Renzi al fondatore di Tiscali, un comunicato a firma della presidente regionale Claudia Medda

In merito alle prossime elezioni regionali Italia

Viva ha sempre guardato con interesse alla proposta politica, civica e sardista, portata avanti in questi mesi da Renato Soru.

Ci accomunano idee, programmi e prospettive di sviluppo per una regione sempre più moderna, inclusiva e vicina ai suoi abitanti.

Riteniamo inaccettabili le offerte politiche della destra sovranista e della sinistra massimalista

e populista.

Per questo esprimiamo il nostro sostegno alla candidatura a Presidente della regione di

Renato Soru.