Sassari Latte Dolce calcio 2019 2020 – Quattro chiacchiere con Federico Pireddu.
4-04-2020
La Redazione
SASSARI LATTE DOLCE – VIS ARTENA
Cabeccia e Palmas: vittoria all’inglese
Sassari calcio Latte Dolce (4-4-2): Lai, Pireddu, Antonelli, Cabeccia, Tuccio, Pinna, Bianchi, Nuvoli (43’ st Scanu), Palmas (30’ st Gianni), Molino (35’ st Marcangeli), Virdis (40’ st Doukar). A disposizione: Garau, Maccis, Piga, Patacchiola, Fini. Allenatore Udassi
Vis Artena (4-1-3-2): Basile, Cataldi (25’ st Tocci), Martorelli, Paolacci, Montesi (41’ st D’Alessandris), Pace (13’ st Sakaj), Sabelli, Afonso, Gori (11’ st Chinapi), Pagliaroli, Ciotoli (25’ st D’Angeli). A disposizione Anni, Testa, Vinella, Prandelli. Allenatore Campolo
Arbitro: Giuseppe Sassano di Padova
Assistenti: Lorenzo Accardo di La Spezia e Luca De Giovanni di Novi Ligure
Reti: 17’ pt Cabeccia (SSLD); 8’ st Palmas (SSLD), 49’ st D’Alessandris (VA)
Angoli: 4-5
Ammoniti: Pinna (SSLD), Montesi (VA), Nuvoli (SSLD), Pagliaroli (VA)
Sassari. Bordata di Pace da lontanissimo, pallone altissimo. Al 7’ Alessandro Lai alza sopra la traversa una conclusione scomposta ma dalla parabola insidiosa. I biancocelesti provano a manovrare e proporsi, ma la difesa avversaria fa buona guardia. Pressione sassarese, che dopo tre corner si concretizza in rete: azione prolungata, passaggio che filtra fra le maglie della retroguardia Vis Artena, tocco di un difensore palla a Marco Cabeccia che freddo davanti a Basile non può sbagliare, e non sbaglia: 1-0. Alla mezz’ora Paolacci crossa bene da sinistra e pesca Ciotoli in area: buono l’impatto fuori la traiettoria. La Vis Artena prova a reagire. Francesco Virdis esce dal campo per infortunio, si scaldano Lamine Doukar e Gianmarco Marcangeli, ma la situazione si risolve. Chi acuti sul finale, e dopo un minuto di recupero e si torna nello spogliatoio. Pressione della Vis Artena, che spinge sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Ma il Sassari calcio Latte Dolce non sta a guardare, anzi: non solo controlla ma piazza il colpo del raddoppio. All’8’ st a conclusione di una bella azione innescata dal Giuseppe Nuvoli, Paolo Palmas protegge e colpisce per il 2-0 biancoceleste. Doppio cambio per Campolo. Al 14’ st Daniele Molino impegna in tuffo Basile su punizione dalla lunga distanza. La reazione della Vis Artena è nei due calci d’angolo battuti in rapida successione, ma senza effetto. Quattro cambi effettuati da mister Campolo, ero per Stefano Udassi. Al 29’ arriva la prima sostituzione sassarese: Tony Gianni dà fiato a Paolo Palmas, poi dentro anche Marcangeli: al 39’ è proprio lui a incunearsi in area dopo aver ricevuto un bel pallone ma a calciare poi debole versi il portiere. In campo anche Lamine Doukar e Gigi Scanu. Ci provano Gianni e Scanu dalla lunga, ma Basile è attento. In pieno recupero la Vis Artan accorcia le distanze con D’Alessandris ma la speranza si spegne sul fischio finale che regala i tre punti al Sassari calcio Latte Dolce.
Sfida tutta sarda per il Sassari Latte Dolce: domenica si gioca ad Arzachena
PALLA A MISTER STEFANO UDASSI
«L’Arzachena squadra che darà filo da torcere a tutti. Noi pronti, concentrati e con la giusta mentalità»
Sassari, 20 settembre 2019
Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara a giocare la seconda sfida tutta sarda – terza contando anche la Coppa Italia – della stagione 2019-2020. Una stagione appena agli inizi, dato che siamo appena alla quarta giornata di andata del campionato di serie D girone G, ma che già mette sul piatto spunti e match interessanti come quello che i biancocelesti giocheranno domenica alle ore 16 in Gallura contro l’Arzachena. Progetto ambizioso quello gallurese, che dopo l’esperienza della Lega Pro si ritrova a ripartire dalla quarta serie italiana, con nuovo progetto calcistico e rinnovata ambizione. Nell’ultimo turno l’Arzachena ha battuto in trasferta l’Ostiamare per 1-0. Il Sassari calcio Latte Dolce ha invece piegato in casa la resistenza del Team Nuova Florida per 3-0. Nessuna valutazione da classifica e distanze davvero poco significative al momento. Approccio positivo e voglia di mettere in campo la migliore prestazione possibile: queste le basi su cui costruire il prossimo e quasi immediato presente.
Stefano Udassi, allenatore del Sassari calcio Latte Dolce: «Abbiamo lavorato ad altissimo ritmo e intensità, come al solito del resto. D’altra parte non potrebbe che essere così se vogliamo replicare sul campo di allenamento le situazioni da affrontare la domenica. Dobbiamo lavorare sempre con la stessa intensità, sotto l’aspetto tecnico, tattico e mentale: non risono alternative. Cerchiamo sempre di replicare il più possibile ciò che può succedere in gara, è la nostra filosofia, il nostro modo di lavorare. Sono fortunato ad avere un gruppo di valore, e parlo a livello di società, staff e squadra. Sappiamo di avere delle responsabilità e non ci tiriamo mai indietro, ma soprattutto ci divertiamo, a fare gruppo ed a giocare come squadra in campo la domenica. A tutti piace vincere, questo è innegabile. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio per ottimizzare le nostre prestazioni e trasformarle in risultati. Sempre con massima applicazione e con necessario rispetto per gli avversari che abbiamo di fronte. Domenica scorsa abbiamo offerto una prova di maturità. Contro la Florida sapevamo che sarebbe stata una gara dura anche sotto l’aspetto fisico, non affrontavamo una squadretta. Ed è proprio sotto l’aspetto fisico che hanno cercato di metterci in difficoltà, ma i ragazzi hanno ribattuto colpo su colpo e interpretato la gara come meglio non potevano. Quanto fatto in settimana ci ha premiato, come giusto che sia. La sfida all’Arzachena? Qualcuno pensava erroneamente che sarebbe stata una deputata Cenerentola del campionato, e si sbagliava di brutto. Credo darà filo da torcere a tutti. Sono partiti in ritardo per note vicende societarie ma c’è una proprietà che deve assestarsi e punta a fare bene, una rosa con buone individualità e un allenatore di grandissima esperienza che sa come tirar fuori il meglio dai suoi uomini. Li abbiamo visti e studiati, abbiamo massimo rispetto per loro e sappiamo che si tratta di un derby: va interpretato nel miglior modo possibile, con la giusta mentalità e intensità che una gara del genere richiede. Occorreranno le giuste letture delle situazioni in campo, siamo pronti e non vediamo l’ora di giocare. Francesco Virdis? Il ragazzo è venuto con grande entusiasmo e si è messo a disposizione dello staff, della squadra e della società. Ci siamo voluti fortemente: abbiamo voluto tutti fortemente questa unione, Abbiamo visto in lui l’uomo che può dare una mano al gruppo, il ragazzo è fortemente motivato e noi tutti siamo convinti che sarà pedina importante per il nostro progetto».
Sassari Latte Dolce: ultima settimana di preparazione pre campionato
PATACCHIOLA, MARCANGELI E GADAU: VOCI DALLO SPOGLIATOIO
Giovedì test amichevole a Bosa, domenica la stra cittadina di Coppa Italia
Sassari, 20 agosto 2019
Il Sassari calcio Latte Dolce è finalmente pronto ad alzare ufficialmente il sipario sul suo 2019 – 2020 calcistico. Pronto perché il calendario bussa forte alla porta biancocelesti e nel giro di una settimana, a cavallo fra le prossime due domeniche, propone in menù una doppia sera cittadina sassarese, sfida alla Torres da vivere e giocare fra Coppa Italia e campionato. Pronto perché dopo una lunga e faticosa preparazione, pur foriera di indicazioni utili e interessanti spunti, la voglia di scendere in campo e confrontarsi con un avversario al di là dell’amichevole è comprensibilmente tanta e incontenibile. Chiaro che motore e condizioni andranno monitorati e messi a punto nel corso d’una stagione lunga e difficile, ma chiaro è anche l’obiettivo: fare il meglio possibile lontano dagli assilli e dalle pressioni, cercando sempre la migliore prestazione possibile su qualunque campo e contro qualunque avversario. Il gruppo è compatto, il countdown è partito, domenica si gioca in coppa con la Torres padrona di casa al Vanni Sanna. La squadra lavora sul campo, in attesa del fischio d’inizio.
Simone Patacchiola, difensore del Sassari calcio Latte Dolce: «Stiamo lavorando bene e duro sin dallo scorso 22 di luglio. Lo abbiamo fatto e lo facciamo con il sorriso ed una grande voglia di ricominciare, di dare finalmente inizio alla nuova stagione, in un campionato che sappiamo sarà difficile. Saremo pronti ad ogni gara, determinati a combattere la nostra sportiva battaglia dal primo all’ultimo minuto delle gare in calendario. Penso però che il lavoro che stiamo facendo porterà i suoi frutti, nessun proclama e palla a noi, in campo. Per quanto riguarda la partita di domenica contro la Torres, è una star cittadina e come tutte le gare di questo genere è una partita diversa per chi la gioca. Noi però la stiamo preparando serenamente e senza pressioni. Pensiamo a fare il nostro e del nostro meglio, poi domenica si vedrà come andrà. Non vediamo l’ora di iniziare».
Gianmarco Marcangeli, esterno del Sassari calcio Latte Dolce: «Ci troviamo ad affrontare il primo test ufficiale di questa nuova stagione. Ci siamo preparati per un mese intero, ed è chiaro che ognuno di noi non vede l’ora di testarsi a confronto con il campo e un match ufficiale, con entusiasmo e senza assilli. Indubbiamente quella che ci aspetta domenica in Coppa Italia con la Torres è una gara sentita, e sarebbe importante partire subito bene. È una sfida stimolante, come per ragioni diverse lo saranno anche le altre partite che seguiranno. Ogni gara giocata rafforza le motivazioni di ogni singolo giocatore e consolida il gruppo, un gruppo che lavora con l’obiettivo di dare concretezza alle sue potenzialità e all’idea di gioco che porta avanti. La regola? Lavorare sodo mettendo in campo tutto ciò che abbiamo».
Matteo Gadau, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Tornati lunedì dal break di ferragosto, ci siamo messi subito a disposizione del mister e abbiamo già la testa rivolta alla partita di domenica. Siamo un gruppo unito e compatto, e credo che questa possa essere la chiave, come già l’anno scorso, per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati. Tutti i compagni danno il massimo, grandi e giovani, vecchi e nuovi. Si pensa da squadra, umili e determinati e sempre rispettandoci a vicenda. Sappiamo che ci aspetta una stagione lunga e faticosa, nel corso della quale ci sarà bisogno di tutti. Servirà la mentalità giusta, abbiamo armi e doti per fare bene ma tutto va accompagnato da positività e fiducia in noi stessi e nei compagni. Domenica apriamo le danze contro la Torres, credo che non ci sia modo migliore per iniziare se non con una star cittadina. Arriveremo pronti e motivati alla gara, ce la giocheremo. Non sarà facile, ma noi sappiamo che posiamo fare bene e non vogliamo deludere società e staff che lavorano per noi e il nostro bene. Non vediamo l’ora di scendere in campo dopo quella che sarà un’altra intensa settimana di lavoro, come sempre testa bassa e.. andare».
COLPO IN MEDIANA: GIUSEPPE NUVOLI
BENVENUTO AL SASSARI CALCIO LATTE DOLCE!
«L’obiettivo è fare le cose per bene con il massimo impegno, i risultati arriveranno di conseguenza»
Sassari, 02 luglio 2019
Giuseppe Nuvoli, efficace ed esperto centrocampista già protagonista delle ultime tre stagioni con la maglia dell’Arzachena – le ultime due vissute alla ribalta della Lega Pro, terza serie italiana – è un giocatore del Sassari calcio Latte Dolce. Sassarese di nascita, nel 2005 dopo l’esperienza al La Palma Alghero in Eccellenza si trasferisce a Nuoro con promozione in Lega Pro annessa e due annate a confronto con l’allora C2. Arrivano poi tre stagioni a Selargius, un primo passaggio all’Arzachena quindi un ritorno a Sassari in maglia Torres (2012-’13), le esperienze oltre Tirreno a Terracina e Viterbo (2 anni) e l’approdo sull’Isola, lo sbarco in Sardegna, in risposta alla ri-chiamata dell’Arzachena. Centrocampista, nato a Sassari il 16 novembre del 1987, è l’undicesima pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.
Giuseppe Nuvoli, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Ho scelto il Sassari calcio Latte Dolce perché di questa società, da sempre, fanno parte persone serie con un progetto interessante ben chiaro nella mente. Lo scorso campionato di serie D? Seguo sempre la stagione delle squadre sarde. I biancocelesti hanno vissuto un’annata davvero importante, nella quale è mancato veramente poco per potersi giocare la promozione in Lega Pro sino in fondo. Oggi quel che mi aspetto è di continuare a lavorare sul percorso di crescita che i miei nuovi compagni hanno intrapreso in questi anni. Mister Stefano Udassi? Ho avuto modo di conoscerlo come allenatore durante l’esperienza vissuta in forza alla Natzionale sarda, si capisce subito che è un tecnico di carattere. Conosco già una buona parte dei miei nuovi compagni e per questo ambientarsi sarà per me ancora più facile. La prossima sfida sul campo? Mi aspetto un campionato tosto come è quello della serie D, dove dovremo cercare di centrare gli obiettivi che la società richiede. In generale l’obiettivo è fare le cose per bene mettendoci il massimo impegno, i risultati arriveranno di conseguenza».
ALESSANDRO LAI, SPIDERMAN HOMECOMING:
SEI STATO CONFERMATO!
«Resto perché si è lavorato bene e perché ho conosciuto persone serie cui piace lavorare sodo»
Sassari, 28 giugno 2019
Spiderman Homecoming è l’evoluzione della specie, una delle ultime pellicole che raccontano su schermo Peter Parker e il suo alter ego in forma d’Uomo Ragno. Il Sassari calcio Latte Dolce, in vista della prossima stagione, oltre all’esperienza dell’Uomo Ragno per eccellenza (Pierpaolo Garau) potrà contare ancora una volta sul talento del giovanissimo Alessandro Lai, arrivato in corsa a Sassari la scorsa stagione dopo l’infortunio a Salvatore Pittalis e calatosi alla perfezione nella parte rivelandosi, spesso, decisivo. Numero uno, nato a Cagliari il 23 ottobre del 2000, è la nona pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.
Alessandro Lai, portiere del Sassari calcio Latte Dolce: «Lo scorso anno, appena arrivato a Sassari, il mio obbiettivo era quello di riscattarmi. Non pensavo al futuro, perché l’obiettivo prefissato era quello di fare bene. L’idea di restare e continuare a giocare con questa maglia è maturato mese dopo mese, perché si è lavorato bene e perché qui ho conosciuto persone serie a cui piace lavorare sodo. Se ripenso alla stagione scorsa non posso dire di essere partito con il piede giusto: nella prima parte di campionato, in Toscana, non trovavo il mio spazio e quindi mettermi in mostra risultava complicato. Poi sono stato chiamato da Sassari, a dicembre: ero felice e fiducioso, anche perché giocare con una squadra della mia terra è il massimo per me. Grazie a questa società ho avuto l’occasione di mettermi in mostra, di giocare, imparare e migliorare. Per questo sono certamente molto contento della riconferma, ho avuto l’occasione di conoscere e lavorare con persone in gamba, che mi hanno aiutato nelle difficoltà e stimolato affinché facessi sempre meglio. Sono stato fortunato, perché non in tutti gli spogliatoi si va d’accordo. Sono molto felice del gruppo che si è creato. Il rapporto con Pierpaolo Garau e mister Mario Pompili? Sono davvero contento della riconferma di Pierpaolo, sono orgoglioso del lavoro fatto insieme: con la sua esperienza mi ha insegnato tante cose. Insieme a mister Mario chiaramente. Ora si piccola pausa, ma se devo dire la verità non vedo l’ora di ricominciare, sono sicuro che spaccheremo tutto in una stagione che mi auguro possa essere ricca di soddisfazioni e e volta al migliorarci giorno dopo giorno».
PRIMO COLPO: DANIELE MOLINO
BENVENUTO AL SASSARI CALCIO LATTE DOLCE!
«Un buon progetto e persone competenti: felice di essere qui, daremo il 110%»
Sassari, 25 giugno 2019
Su un telaio già infarcito di preziose riconferme il Sassari calcio Latte Dolce piazza il primo grande innesto e regala a mister Stefano Udassi una preziosa soluzione d’attacco, duttile ed efficace che corrisponde al nome di Daniele Molino. Originario di Ovilò, Tempio (serie D) e Torres (C2) sono le esperienze trampolino che lo proiettano alla ribalta del professionismo. Gioca a Cesena, Sorrento, Alghero, Tavolara, Savona, Casale, Olbia Nuorese, Como e Sanremese. Partendo dalla Gallurta Daniele Molino evolve il suo modo di giocare assecondando il suo istinto d’attacco, trasformandosi in un centrocampista capace di attaccare e segnare, con note da trequartista e potenzialità da attaccante puro. Arriva a Sassari entusiasta dopo l’esperienza di Sanremo con 82 reti in curriculum segnate fra la Sardegna e la penisola. Centrocampista esterno con spiccata licenza d’offendere, nato a Olbia il 15 gennaio del 1987, è la settima pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.
Daniele Molino, centrocampista offensivo/attaccante del Sassari calcio Latte Dolce: «Ho scelto il Sassari calcio Latte Dolce perché c’é un bel progetto. La società e lo staff sono composta da persone competenti che hanno voglia di fare grandi cose. Ho seguito la squadra fra stagione regolar ee playoff lo scorso campionato, penso che sia stato fatto un grande lavoro. In vista di questa nuova avventura cercherò ovviamente di dare il mio massimo, mettendomi a disposizione di staff e compagni, della squadra. Conosco il mister e ho avuto modo di parlare con lui già qualche anno fa, è molto preparato e competente, ha fatto un grade lavoro in questi anni nonostante la sua giovane età. Gioca un bel calcio e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi con lui. Conosco anche altri componenti della squadra. Ho un’amicizia che mi lega a Marco Cabeccia da circa 13 anni, ho giocato con Nicolò Antonelli e Daniele Bianchi, conosco anche Pierpaolo Garau, mentre Paolo Palmas l’ho conosciuto in occasione della partita della Natzionale. Mi aspetto un campionato molto livellato, ma dipenderà sempre dal girone che andremo ad affrontare. Obiettivo finale? L’obiettivo è sempre quello di migliorarsi rispetto alla stagione passata, ma una cosa è certa: daremo il 110%».