333 – Sassari calcio Latte Dolce 2019 2020 – Confermato Luigi Scanu, mr Fantastic

LUIGI SCANU, MR FANTASTIC:

SEI STATO CONFERMATO!

«Credo di essere cresciuto: ho giocato in vari ruoli e trovato consapevolezza nei miei mezzi»

Sassari, 24 giugno 2019

Il giovane mister Fantastic, Luigi Scanu, talento e lunghe leve al servizio del progetto targato mister Stefano Udassi, resta al  Sassari calcio Latte Dolce e si prepara a vivere un’altra stagione all’insegna del miglioramnto costante e di una sfida, agli avversari e con sé stesso, da vivere step by step e giorno dopo giorno. Centrocampista con spiccate doti offensive, nato a Sassari il 29 settembre del 1997, è la sesta pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.

Luigi Scanu, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Se penso alla stagione passata mi viene in mente il fantastico campionato fatto dalla squadra, protagonista di un’annata straordinaria che siamo riusciti a costruire, assieme, come gruppo e come società, lavorando giorno dopo giorno con l’obiettivo di crescere e migliorare, giorno dopo giorno. Per quanto riguarda l’aspetto personale, penso e sento di essere cresciuto sotto molti aspetti, soprattutto quello mentale. Ho poi avuto l’opportunità di giocare in vari ruoli e ho acquistato più consapevolezza dei miei mezzi. La mia riconferma? È arrivata anche grazie alla squadra: credo di avere delle potenzialità ma non gioco sicuramente da solo, ci sono un’altra ventina di compagni e lo staff che corrono e lavorano al mio fianco. Penso di essere ben voluto dai ragazzi della squadra, sono uno che mette buon umore all’interno dello spogliatoio. Adesso si contano i giorni aspettando il primo giorno di ritiro per iniziare. Sarà difficile confermarci e rapportarci ad un campionato ad alto livello di difficoltà, dovremmo lavorare giorno dopo giorno e lo sappiamo benissimo ma è proprio questo tipo di approccio ciò che ci ha sempre contraddistinto. Sarebbe bello ripetersi o addirittura fare di meglio: sta a noi provarci. Sarà una bella sfida e io non vedo l’ora di cominciare».




326 – Sassari calcio Latte Dolce: Mister Stefano Udassi rinnova per le prossime due stagioni

Il presente è già futuro: società al lavoro per il 2019-’20

RINNOVO BIENNALE PER MISTER STEFANO UDASSI

«Orgoglioso della fiducia della società: non è un punto d’arrivo, è l’ennesimo di partenza»

Sassari, 07 giugno 2019

Mister Stefano Udassi, uno dei protagonisti assoluti dello scorso storico campionato disputato al vertice della serie D del Sassari calcio Latte Dolce, sarà tecnico biancoceleste per le prossime due stagioni: un rinnovo biennale per l’allenatore che alla sua prima esperienza sulla panchina del club ha centrato il quarto posto a fine regular season e la finalissima playoff giocata e persa onorevolmente nella nebbia di Lanusei.

Proprio al Lixius di Lanusei, lo scorso 26 giugno, il Sassari calcio Latte Dolce ha giocato la sua ultima partita stagionale. Ultimo match di una stagione lunghissima e allungata ulteriormente dallo spareggio tra gli ogliastrini e l’Avellino e dal doppio turno playoff. Tre giorni dopo l’ultima gara stagionale la squadra si è ritrovata per allenarsi in campo. Divertirsi. E salutarsi. Altre ancora sono state poi le occasioni conviviali vissute da rosa, staff e dirigenza biancoceleste. Ma l’aria vacanziera ha già lasciato spazio al lavoro: la programmazione è alla base dei risultati, e la società sta già costruendo il suo domani. A partire dalla riconferma del suo condottiero.

Stefano Udassi, allenatore del Sassari calcio Latte Dolce: «Un rinnovo che mi onora e gratifica per il lavoro fatto assieme al mio staff e ai miei ragazzi. Abbiamo vissuto una stagione d’alto profilo, toccando vette mai sfiorate in precedenza. Ringrazio la società che mi ha messo nelle condizioni di lavorare al top e che, confermandomi, mi permette di proseguire lungo il cammino intrapreso con ancora più fiducia ed entusiasmo. Sia chiaro che questo non è altro che l’ennesimo punto di partenza e mai di arrivo. Siamo già al lavoro per disegnare il Sassari Latte Dolce che verrà. Faremo tutte le valutazioni del caso per essere all’altezza e confermare che siamo tutt’altro che una meteora. Impegno, programmazione e.. andare».

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321 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il centrocampista Matteo Gadau

Sassari calcio Latte Dolce, obiettivo Ostiamare

QUATTRO CHIACCHIERE CON MATTEO GADAU

«È stata una grande stagione. Non abbiamo la pancia piena e, forse, il bello deve ancora venire»

Sassari, 26 aprile 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce ha ben chiaro il prossimo obiettivo: mettere in campo la migliore prestazione possibile per ottenere il miglior risultato possibile contro una formazione insidiosa e desiderosa di punti come l’Ostiamare. La formazione laziale vede il traguardo salvezza diretta all’orizzonte e di sicuro non mollerà la presa davanti ad un team, quello biancoceleste, già matematicamente ai playoff m deciso a giocarsi tutte le sue carte per conquistare la migliore posizione possibile.

Proprio per questo l’epilogo del campionato di serie D girone G non può né deve essere dato per scontato. E i playoff non devono placare la fame di una squadra, il Sassari calcio Latte Dolce, che sin dalla prima settimana di preparazione ha fatto della sua fame un segno distintivo e propulsore assieme all’entusiasmo di una rincorsa che proietta la società ad un livello sino ad ora mai raggiunto prima nella sua storia.

A due giornate dalla fine della stagione regolare, con #2pagineancoradascrivere in questo campionato di serie D (girone G), tocca al giovane centrocampista Matteo Gadau, al suo primo anno in maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di allenamento post vittoria pausa pasquale e in vista del prossimo impegno di campionato, al Vanni Sanna di Sassari, ore 15, contro l’Ostiamare:

«Non ci avrei scommesso, ma dal primo giorno sono stato fiducioso rispetto a ciò che il nostro gruppo avrebbe potuto raggiungere. Un allenamento alla volta, una partita alla volta, senza pressioni, crescendo, aiutandoci e pensando da squadra. Squadra con la “S” maiuscola, proprio quella che con il passare del tempo siamo diventati. Vada come vada credo che abbiamo disputato e affrontato una bellissima stagione. E come abbiamo sempre detto, la chiave di tutto è stata il gruppo, l’unità d’intenti e l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto unitamente alla consapevolezza delle nostre forze che, in un contesto stupendo come è il Sassari Calcio Latte Dolce, ha fatto sì che oggi ci si ritrovi ad essere dove siamo, con l’obbiettivo playoff già raggiunto. Credo che in questi nove mesi trascorsi tutti insieme, la forza di questa squadra, i successi e gli obbiettivi raggiunti siano stati costruiti grazie alla ricchezza umana di questo gruppo, ai valori di ogni singola persona, di ogni singolo ragazzo prima che di giocatore. Abbiamo marciato dritto tutto l’anno sempre a tutta birra, allenandoci alla grande. Si sa che solo seminando si raccolgono i frutti, e credo che squadra e società se li siano meritati. Il pareggio di giovedì? Il risultato che ci permette di essere matematicamente ai playoff, un traguardo storico e straordinario che non dimenticherò mai. Abbiamo giocato contro una buonissima squadra, la Vis Artena, che a parer mio è stata una grande sorpresa del campionato se andiamo a vedere gli obbiettivi iniziali. Poi, per alcune piccole distrazioni generali, abbiamo portato a casa solo un punto, ma è già acqua passata: durante tutto l’anno dopo ogni partita affrontata, vinta, persa o pareggiata siamo sempre stati bravi a mandare tutto in archivio ed a pensare subito ad allenarci in vista della successiva, senza soffermarci a pensare o rimpiangere attimi o errori commessi ma cercando sempre di migliorarci per evitarli o  sfruttarli per crescere. Crescere insieme, senza distinzioni. È proprio questa la forza di un gruppo, aiutarsi e farsi trovare pronti nel momento del bisogno, senza mai perdere la concentrazione o mettere da parte i valori su cui lo stesso gruppo è stato costruito. In questa stagione c’è stato bisogno di tutti, e tutti noi abbiamo fatto il massimo per ripagare dell’impegno profuso lo staff e la società che hanno creduto in noi e lavorano per noi. Vertigini? Non conosciamo questa parola. Non ci siamo mai fatto prendere dall’entusiasmo né ci siamo mai specchiati. Abbiamo lavorato tanto però. Semplicemente pensiamo che se siamo lì è perché ce lo siamo guadagnati un passo alla volta, godendoci ogni singolo momento trascorso insieme, lavorando e divertendoci come faremo sino alla fine della stagione. L’unica medicina utile contro le vertigini è il lavoro, appunto. Il prossimo match? Domenica ospiteremo in casa l’Ostiamare, squadra che non verrà certo in vacanza a Sassari e di conseguenza non sarà una partita facile. Noi invece ci prepareremo al massimo ad affrontare questo avversario, come abbiamo sempre fatto, anche perché non abbiamo intenzione di fare regali di nessun genere a nessuno: cercheremo di piazzarci nel modo migliore possibile per affrontare al meglio possibile la semifinale playoff. È stata una bellissima stagione, ma ancora non abbiamo la pancia piena e, forse, il bello deve ancora venire».




Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il team manager Lello Mela

Sassari Latte Dolce, si lavora per l’infrasettimanale

 QUATTRO CHIACCHIERE CON LELLO MELA 

Il team manager biancoceleste: «Stagione straordinaria, e non è finita. Una sola parola: andare»

Sassari, 16 aprile 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce dopo 35 gare giocate e nella settimana di Pasqua si ferma a riposare? Nemmeno per sogno, anzi rilancia la posta e già nell’immediato post vittoria sull’Aprilia torna a lavorare sul campo: giovedì in trasferta (h 15,30) c’è la sfida alla Vis Artena, formazione da affrontare senza fronzoli né distrazioni, certamente alla portata ma da non sottovalutare come insegnano le basilari regole del calcio e la storia del campionato in corso.

Quello del successo sull’Aprilia, di certo, resterà un dolce ricordo nella mente dei protagonisti in campo, in panchina e sugli spalti. Una partita complicata e ruvida, che alla fine ha premiato la volontà e la durezza mentale di chi quei tre punti voleva prenderli, e non voleva mollarli. Vantaggio con un eurogol in  pieno Paolo Palmasstyle, risultato ribaltato, doppio rosso e squadre in 10, nuovo eurogol firmato dal classe 2000 Giovanni Piga e ciliegina sulla torta di Daniele Bianchi che scatena l’esultanza e dà benzina alla macchina che già riparte per il prossimo viaggio.

A tre giornate dalla fine della stagione regolare, con #3pagineancoradascrivere in questo campionato di serie D (girone G), tocca al team manager portafortuna del club Lello Mela, fedelissimo di mister Stefano Udassi al suo primo anno al Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di allenamento post vittoria in trasferta sull’Aprilia e in vista del prossimo impegno di campionato, in trasferta, sul campo della Vis Artena:

«L’esultanza al gol di Daniele Bianchi? Grande. Come del resto quelle dedicate alle reti messe a segno da Paolo Plamas e dal classe 2000 Giovanni Piga. Siamo un gruppo che sa gioire compatto dei successi dei singoli che poi, conseguentemente, si trasformano in successi della squadra. È sempre stato così, sin dalle prime gare del pre campionato: ci siamo uniti sempre di più, abbiamo dato volti e nomi al progetto di una società che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno. Mister Stefano Udassi e lo staff tecnico hanno fatto da ulteriore collante. Viviamo un bel momento, abbiamo vissuto una grande stagione. Insomma esultare assieme a tutti e tutti assieme, festeggiare insieme a tutte le componenti di questo progetto biancoceleste, rappresenta il modo per condividere quanto di bello e di buono abbiamo vissuto e abbiamo fatto. Insieme. E non è ancora finita. Mancano tre gare alla fine della stagione regolare, la prossima in casa della Vis Artena, quella in casa contro l’Ostiamare e l’ultima stagionale sul campo del Trastervere. Dovremo affrontarle tutte con la massima concentrazione e determinazione possibile, perché il nostro obiettivo va al di là della semplice matematica: vogliamo regalarci il miglior piazzamento possibile e volgiamo ottenerlo giocando il nostro calcio, quello che passa dal lavoro settimanale, dalla prestazione offerta, dal sacrificio che viene ripagato in campo. I più giovani ed i più grandi remano tutti dalla stessa parte, si sono integrati alla perfezione e sanno cosa serve alla squadra: chi entra in campo dalla panchina sa di avere la chance per dare del suo meglio, chi sta in campo dall’inizio gioca con la voglia di fare del suo meglio. E così che funziona in questo spogliatoio. I ragazzi sono al lavoro già da ieri. Abbiamo un lavoro da portare a termine. Massimo rispetto per i nostri prossimi avversari, guai a sottovalutare un impegno, sarebbe quasi come rinnegare ciò in cui abbiamo sempre creduto e per cui abbiamo sudato in campo. Poche parole. Anzi una sola: andare..».




309 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il portiere Pierpaolo Garau

Sassari Latte Dolce: archiviata la sosta si torna al campionato

 QUATTRO CHIACCHIERE CON PIERPAOLO GARAU  

«Il futuro? Ci sono ancora 24 punti, è ancora tutto aperto e non bisogna fare calcoli»

Sassari, 12 marzo 2019

La sconfitta interna contro la solitaria capolista in fuga Lanusei deve essere archiviata. Deve essere archiviata perché perdere non piace a nessuno ma fa parte del gioco. Perché ci sono ancora ben otto gare da giocare da qui alla fine del campionato. Perché il Sassari calcio Latte Dolce, nel suo insieme, si è già reso protagonista di una corsa straordinaria. E perché – soprattutto – ancora una volta lontano da proclami e forte solo della sua etica del lavoro, la squadra non ha nessuna intenzione di rallentare il ritmo o allentare la presa.

La scorsa settimana, ricaricate le batterie dopo il match domenicale, il team ha ripreso a lavorare in campo e in palestra agli ordini dello staff guidato da mister Stefano Udassi. Nemmeno l’influenza, che pure si è abbattuta senza pietà sull’organico, ha minato lo spirito del gruppo. Un gruppo che dal suo essere granitico, dalle qualità del singolo, dalla sana rabbia sportiva per il ko contro gli ogliastrini e dal desiderio di chiudere alla grande una stagione vissuta alla grande, ripartirà all’assalto del prossimo obiettivo: il Flaminia.

In attesa della prossima sfida di campionato, tocca all’esperto estremo difensore biancoceleste Pierpaolo Garau, una delle garanzie su cui da tempo poggia il progetto Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese nella settimana che segue la sosta e con lo sguardo proiettato al prossimo impegno di campionato, domenica ore 14,30 sul campo del Flaminia:

«Siamo un gruppo molto unito e orgoglioso. E non ci piace perdere. Ma anche dalle sconfitte si può imparare. E anche grazie alle sconfitte si può crescere. Per questo, dopo il match con il Lanusei, c’è grande voglia di giocare: abbiamo giocato alla pari e a viso aperto contro i primi della classe, da questo dobbiamo ripartire. E si riparte proprio dalla consapevolezza che stiamo disputando un grande campionato di serie D. Che lo stiamo facendo in compagnia di squadre blasonate che a inizio stagione, almeno sulla carta, dovevano stravincere il girone. Anche questa è una preziosa dimostrazione dello splendido percorso che stiamo facendo. In questo momento, il consiglio più ricorrente che mi sento di dare ai compagni e di continuare a divertirci ed a goderci tutto ciò che stiamo facendo e vivendo, senza però mai sentirci appagati o con la pancia piena. Forte autostima? Certo: non siamo appagati ma certamente contenti  soddisfatti  perché sappiamo di aver lavorato duro sin dal primo girono di preparazione assieme al mister ed al suo staff: i sacrifici fatti ci hanno ripagato. Il futuro? Ci sono ancora 24 punti a disposizione, è ancora tutto aperto e non bisogna fare calcoli. Dobbiamo affrontare tutte le gare che mancano da qui alla fine come abbiamo sempre fatto, con grande determinazione e senza alcun timore. Lavorare duro, provare a far sempre meglio: questa è sempre stata la nostra forza. Lavoriamo sulla mentalità, ci alleniamo bene e forte per essere all’altezza in campo: questo approccio è un grande dono che ci ha trasmesso il mister. Posso dire senza paura di smentite che quello di cui faccio parte, quello che abbiamo formato, è uno splendido gruppo. Un gruppo che comprende lo staff e ha la fortuna di essere sostenuto da una dirigenza fantastica: non ci fa mai mancare niente, e sono proprio i dirigenti i primi a tirarci su di morale quando le cose non vanno al meglio. Questo ci deve dare ancora più stimoli a fare bene, già dal prossimo impegno in calendario. Giocheremo in casa del Flaminia, sarà una gara difficile su un campo in cui tante altre squadre sono inciampate. Noi però come detto abbiamo voglia di ripartire e non ci faremo trovare impreparati». 




308 – Sassari calcio Latte Dolce: Report gara di campionato Sassari Latte Dolce – Lanusei

Serie D 2018-’19, girone G: scontro al vertice made in Sardegna 

 SASSARI LATTE DOLCE – LANUSEI  

 Al 90′ passano gli ogliastrini: 1-2

Sassari Latte Dolce: Lai, Daga (21′ st Pireddu), Patacchiola (45′ st Carboni), Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Tuccio, Masala (35′ st Scanu), Sartor, Piga (30′ st Marcangeli), Palmas (39′ st Scognamillo). A disposizione: Garau, Gadau, Gianni, Fini. All. Stefano Udassi

Lanusei: La Gorga, Bonu (21′ st Floris), Carta, Lihaxhiu, Congiu, Esposito, Tenkorang (21′ st Kovadio), Demontis, Bernardotto, Ladu, Nannini (34′ st Mastromarino). A disposizione: Ghingari, Girasole, Righetti, Sicari, Chiumarolo, Quatrana. All. Aldo Gardini

Arbitro: Luca Zucchetti di Foligno

Assistenti: Ivano Agostino di Sesto San Giovanni e Lorenzo Mazzara di Messina

Reti: 2′ st Palmas (SSLD), 8′ e 45′ st Bernardotto (LN)

Seconda contro prima. Sassari calcio Latte Dolce contro Lanusei. Sfida tutta sarda al vertice del girone G del campionato di serie D. Pubblico delle grandissime occasioni al Vanni Sanna, cornice ideale ad uno scontro al vertice made in Sardegna. Saluto del Lanusei alla sua tifoseria, applausi all’ingresso del team biancoceleste sul rettangolo verde.  Si parte. Primo affondo sassarese. Risposta ogliastrina. Sartor tenta la fuga in contropiede all’inseguimento del pallone, l’ex Congiu libera in laterale. Ancora nuovi tentativi di sfondare la retroguardia, portieri attenti e nulla di fatto. Lanusei a “coprire e rompere”, Sassari Latte Dolce a cercare di imbastire la sua trama di gioco. Al 25′ del primo tempo il guizzo tutto velocità di Demontis si trasforma in spiovente da fuori area che sbatte sula traversa, torna in campo e non trova la deviazione di Tenkorang anticipato dalla difesa di casa. Palla ad attraversare l’intera area del Lanusei, nessuno dei biancocelesti trova la deviazione vincente. Alla mezz’ora Daniele Bianchi fodera l’azione personale, si libera al tiro ma la conclusione finisce alta sulla porta di La Gorga. Punizione senza effetti per il Sassari Latte Dolce, battaglia sulla mediana. Un pallone, scavalcato il centrocampo, arriva in area: Piga non ci arriva e l’occasione sfuma. Lai in tutto di pugno sventa disinnesca la minaccia Congiu,Una bella triangolazione di fino fra Sartor e Palmas per poco non si trasforma in occasione da rete. Si chiude con i padroni di casa in attacco, su un calcio d’angolo assegnato ma ancora da battere Zucchetti fischia la fine dei primi 45′. Tutti negli spogliatoi. Nessun cambio al rientro in campo. Al 2′ di gioco Daniele Bianchi porta magistralmente palla, dentro per Sartor, tocco per Paolo Palmas che carica e spara là dove La Gorga può  solo sfiorare: 1-0. Giallo a Patacchiola. Poi, su un crosso dalla destra, Bernardotto si ritrova solo a tu per tu con la porta: tocco di testa e pareggio ogliastrino. Alessandro Lai sventa su punizione (deviata) di Ladu. Giallo a Cabeccia – da registrare un certo eccesso di fiscalità nella direzione di gara con qualche svista – dentro Pireddu per Daga e doppio cambio anche per Gardini. Sventola di Bianchi fuori bersaglio, Demontis prova a fare tutto da solo ma il suo tiro/cross non ha nessun effetto. Piga lascia il campo per Marcangeli. Scanu per Masala, poi Scognamillo per Palmas. Ammonizione a Congiu. La serpentina di Demontis si conclude con un tiro debole facile preda di Lai. Al 90′ la doccia fredda: Bernardotto realizza in sospetto fuorigioco non segnalato dal guardalinee e porta in vantaggio il Lanusei, 2-1. Dentro anche Carboni per mister Udassi, ma il risultato non cambia.

 
 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



307 – Sassari calcio Latte Dolce: Contro il Lanusei sarà Giornata Biancoceleste & “

Sassari, 27 febbraio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce comunica che occasione della stra isolana di serie D contro la capolista Lanusei, big match del campionato in programma domenica 3 marzo 2019 – fischio di inizio allo stadio Vanni Sanna previsto alle ore 15 – sarà Giornata Biancoceleste.

«Due squadre sarde ai vertici della classifica del girone G di serie D. Una gara che non ha bisogno di motivazioni che vedrà opposti i nostri ragazzi alla solitaria capolista del campionato. Una giornata di sport, una grande giornata di calcio, una partita speciale: l’opportunità per tutti i nostri tifosi di stare ancora più vicino alla squadra e sostenere il progetto. Contro il Lanusei sarà Giornata Biancoceleste, una giornata in cui abbonamenti e tessere di ingresso non rappresenteranno un valido titolo di accesso allo stadio. Entreranno gratis allo stadio Vanni Sanna soltanto i bambini al di sotto dei 10 anni, mentre tutti gli altri dovranno acquistare il biglietto. Tutti, compresi i dirigenti del club, i primi a voler dare il buon esempio e ad essere felici di contribuire con un piccolo gesto ad alimentare l’entusiasmo biancoceleste».

I biglietti utili ad assistere alla gara, terza giornata di ritorno del campionato di Interregionale girone G, saranno disponibili in prevendita al Bar Sanna del quartiere di Latte Dolce, alla Club House societaria e presso gli uffici del club in via Leoncavallo. Sarà chiaramente possibile acquistare i tagliandi anche alla biglietteria di via Romita (fronte piscina) nel pre match. I prezzi dei biglietti: 10 euro posto unico tribuna o curva e 5 euro posto unico tribuna o curva per donne e ragazzi di età inferiore ai 15 anni. Ingresso gratuito per tutti i bambini sotto i 10 anni.

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



300 – Sassari calcio Latte Dolce: Report gara di campionato Sassari Latte Dolce – Anzio

Serie D 2018-’19, girone G: settima giornata di ritorno 

 SASSARI LATTE DOLCE – ANZIO  

 Risultato all’inglese, firmato Masala e Sartor

Sassari Latte Dolce: Lai, Daga (8′ st Pireddu), Patacchiola, Tuccio, Bianchi, Antonelli, Marcangeli, Masala (21′ st Gianni), Sartor (36′ st  Doukar), Piga (8′ st Scanu), Palmas (34′ st Carboni). A disposizione: Garau, Gadau, Fini, Scognamillo. All. Stefano Udassi

Anzio: Rizzaro, Di Palma (16′ st La Monaca), Costanzo, Papa (37′ st Malerba), Giordano, Labate, Florio (40′  st Njie), Sterpone (26′ st Pirazzi), Prandelli, Bolo, Buongarzoni (14′ st  Di Magno). A disposizione: Trombetta, Arena, Santarelli. All. Anacleto Cesarini

ArbitroLuca De Angeli di Milano

Assistenti: Francesco Marrazzo di Bergamo e Emanuele Renzullo di Torre del Greco

Reti: 11′ pt Masala (SSLD); 7′ st Sartor (SSLD)

Cabeccia out per squalifica ma sugli spalti a sostenere la sua squadra, Sartor in attacco supportato da Marcangeli e Palmas. Il Sassari calcio Latte Dolce affronta così la Cenerentola Anzio che, dopo l’addio di mister Bacci in settimana affida il team all’allenatore della Juniores Anacleto Cesarini. Daga serve in mezzo per Piga: stacco a girare ma palla a lato. Giallo a Giordani,ancora Marcangeli dentro per Sartor che non impatta. Poi ci prova Palmas ma la sfera finisce ancora a lato alla destra di Rizzaro. All’11’ i biancocelesti trovano il vantaggio. Palla recuperata sulla tre quarti difensiva, azione che si sviluppa con Piga che serve bene in  area Alessandro Masala: ottima la conclusione, biancocelesti avanti 1-0. Giordani tenta la staffilata bordo linea di fondo ma non centra il bersaglio. Punizione dl limite per l’Anzio, batti e ribatti infruttuoso e pallino di nuovo in mano ai sassaresi. Ci prova Piga in simil girata, ma non centra la porta. Ammonizione a Sterpone. Gioco frammentato in mediana, dopo un minuto scarso di recupero l’arbitro manda le squadre nello spogliatoio. Giallo a Bianchi, Bolo su punizione serve Sterpone che tira con Lai a parare senza troppi patemi. L’Anzio prova a sfruttare i calcio piazzati, il Sassari calcio Latte Dolce va a caccia del raddoppio. Raddoppio che arriva con Sartor: cosa, controllo, rientro, tiro e rete da perfetto attaccante per il 2-0. Pireddu torna in campo dopo lo stop e dà fiato a Daga, Scanu prende il posto di Piga. Al 14′ Palmas va giù in ara, per De Angeli è rigore: l’attaccante va sul dischetto ma sbaglia mira e penalty. Nulla di fatto. Ammonizione per Masala che qualche secondo dopo crossa dal fondo, Sartor impatta al top sulla sfera ma Rizzaro risponde con un miracolo balistico e devia in angolo. Ancora Sartor e ancora Rizzaro, di piede, a negare la doppietta al delantero argentino. Palmas lascia il campo per Carboni. Poi anche Sartor, sostituito fra gli applausi da Doukar. Giallo anche per Tuccio. Gara che scorre via sino al fischio finale, quattro i minuti di recupero. Altri due punti in cassaforte, la corsa continua.




299 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con l’attaccante Marcos Sartor

Martedì di ripresa in casa Sassari calcio Latte Dolce 

 QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCOS SARTOR 

«Non siamo lì per caso: continuiamo così, giocando il nostro calcio senza pressioni da classifica»

Sassari, 05 febbraio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce, miglior difesa del torneo assieme al Lanusei e seconda forza della classifica proprio alle spalle del lanciatissimo team ogliastrino, prosegue la sua corsa lungo i tornanti del campionato di serie D, girone G. Una corsa ricca di soddisfazioni ma senza affanni e patemi. Una corsa difficile, in salita e ricca di ostacoli, che la squadra affronta in gruppo. Lontana dalle pressioni e dai calcoli numerici. Forte dell’entusiasmo e delle consolidate consapevolezze.

Domenica ad Albano Laziale, tana dell’ambiziosa Albalonga, è arrivata una ulteriore conferma che il progetto funziona e che il lavoro paga, sul campo. In svantaggio per mano del “solito” Pippi, la squadra di mister Stefano Udassi non ha mollato la presa ed anzi ha reagito azzannando l’avversario, pareggiando i conti con capitan Marco Cabeccia, passando in vantaggio con l’argentino Marcos Sartor e chiudendo i conti con la rete di Daniele Bianchi. Inutile il rigore assegnato e poi realizzato da Barone per il 2-3 finale. Tre sigilli apposti sul risultato ad opera di tre diversi stoccatori: un difensore, un centrocampista e un attaccante per una vittoria del gruppo dall’alto peso specifico.

All’attaccante biancoceleste Marcos Sartor, alla sua prima stagione in maglia Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese nella settimana di lavoro post successo nel match contro l’Albalonga di mister D’Adderio e in vista del prossimo impegno di campionato, sabato alle ore 15 al Vanni Sanna di Sassari contro l’Anzio:

«Contro l’Albalonga è stata una partita molto dura, giocata su un campo difficile e reso pesante dalla pioggia caduta tutta la settimana. Noi siamo stati molto bravi a riuscire ribaltare la partita dopo essere andati in svantaggio a pochi minuti dall’inizio della gara. Sotto 1-0? Non ho pensato a niente, mancava ancora molto tempo e sapevo che con pazienza e facendo il nostro gioco avremmo potuto cambiare volto e risultato la partita. Il mio gol? È stato molto bravo Nicolò Antonelli che ha visto il mio movimento: sul suo cross mi sono accorto che il portiere era un po’ fuori dai pali e sono riuscito a beffarlo con un pallonetto di testa. I tre punti conquistati ad Albano Laziale sono molto importanti, perché abbiamo dato un grande segnale a noi stessi e all’intero girone, e perché è arrivata una ulteriore conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che il Sassari calcio Latte Dolce non è certo lì per caso. Adesso dobbiamo pensare solo partita dopo partita, godendoci questo bel momento e, ovviamente, entrando in campo ogni gara con la fame e la determinazione di fare sempre il massimo possibile imponendoci con il nostro gioco su qualunque avversario. Siamo un gruppo fantastico e penso che questo sia il nostro valore aggiunto. Il mister? È molto preparato ma oltre al fatto tecnico ha contribuito in maniera determinante a creare questo straordinario gruppo e a farci sentire tutti importanti. Io sto bene, sono rientrato in forma e in fiducia dopo aver avuto la sfortuna di incappare nel secondo infortunio della stagione: incrocio le dita e spero di continuare così e dare il meglio di me. Sabato intanto si gioca in anticipo contro l’Anzio. Dobbiamo essere concentrati e decisi al 100%: facciamo quel che sappiamo fare, giochiamo come sappiamo giocare e non guardiamo la classifica perché come abbiamo già visto, in questo girone non c’è nessun match già vint




298 – Sassari calcio Latte Dolce: palla al presidente Roberto Fresu

Domenica sfida all’Albalonga, fra presente, passato e futuro

 PALLA AL PRESIDENTE ROBERTO FRESU 

Bilancio di metà stagione, o poco più per il massimo dirigente biancoceleste: 

«Siamo certamente orgogliosi della squadra ma guai ad accontentarci della salvezza raggiunta»

Sassari, 01 febbraio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara ad una nuova sfida. Una gara difficile, come ogni partita lo è al fischio d’inizio. Da giocare contro un avversario tosto e per nulla arrendevole, come dicono prestazioni e classifica  non certo le frasi fatte. A caccia del miglior risultato possibile, come è nel dna di chi fa sport e gioca a calcio e come sempre fatto da ogni singola pedina del team biancoceleste allenato da mister Stefano Udassi. Come sempre fatto in questo primo scorcio di campionato.

Il presente dice che si gioca in trasferta, contro l’Albalonga, formazione d’ambizione e qualità che va rispettata, non va sottovalutata ma va affrontata con il giusto piglio. Il Sassari calcio Latte Dolce da par suo continua la sua corsa. Il recente passato dice che ogni punto conquistato ha peso specifico differente ma pesa tanto nell’economia stagionale. Il futuro più prossimo dice che confermata la categoria, ora bisogna continuare a correre: perché se è vero che in casa biancoceleste non si fanno mai proclami è vero anche che nessuno si pone dei limiti.

Al presidente del club Roberto Fresu, presenza attenta e partecipe assieme all’intera dirigenza al fianco del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese a due giorni dal prossimo impegno di campionato, in trasferta sul campo dell’Albalonga, ed in rapporto all’esperienza vissuta nel girone di andata e in queste prime gare del girone di ritorno:

«Se nel mese di luglio avessimo anche solo pensato di essere oggi al terzo posto in classifica, davanti a squadre importanti, titolate e candidate alla vittoria del campionato, ci avrebbero preso per matti. Di sicuro non ci avrebbe scommesso nessuno.  Non dimentichiamo che, pur mantenendo una buona intelaiatura di squadra, avevamo fatto grossi cambiamenti rispetto alla scorsa stagione.  Cambiare guida tecnica e l’intero staff tecnico non è mai semplice. Ma eravamo convinti che Stefano Udassi poteva essere l’uomo giusto al momento giusto: è riuscito a far sì che le principali componenti di una squadra, vedi il gruppo, le qualità dei singoli e la voglia di lottare sempre ovunque e contro qualunque avversario, si miscelassero ad hoc portando ad ottenere risultati che sono sotto gli occhi di tutti. La società, nel suo intero, è ampiamente soddisfatta del lavoro svolto. Oggi quasi quasi si pretende che questa squadra debba sempre vincere, ma dimentichiamo che il girone di ritorno ha consegnato a tutti tutto un altro campionato nel quale ogni formazione insegue obbiettivi per loro natura diversi. Non possiamo dare per scontato nessuna partita, perché da qui alla fine saranno sempre tutte tirate sino all’ultimo secondo: a volte e più facile portare a casa il risultato altre meno. Da sottolineare il fatto che mai come in questa stagione il campo del Vanni Sanna ci sta penalizzando oltre modo. E temo che sarà sempre peggio, perché il terreno di gioco non regge più il peso legato all’attività di due squadre, complice sicuramente la non perfetta manutenzione del manto erboso.  Una squadra tecnica come la nostra è ampiamente penalizzata da una situazione del genere. Nessun alibi, anche perché non necessario, ma semplice constatazione. Anche alla luce degli ultimi risultati ottenuti posso dire con assoluta certezza che la squadra non attraversa alcuna crisi del goal né d’altro genere: abbiamo pareggiato due gare per 0-0, senza subire reti e dando comunque ulteriore linfa alla nostra classifica. Gare che, come domenica scorsa, si potevano incanalare su un binario differente sin dalle prime battute. Ma questo è il calcio, e non dimentichiamo che il Ladispoli vinceva in casa della capolista Lanusei perdendo il match solo nel finale con tanto di calcio di rigore sbagliato a tempo scaduto. I numeri dicono che la nostra squadra e la meno perforata del torneo con 15 reti subite, ha perso sino ad ora 2 sole gare dall’inizio della stagione ed in turno positivo da 8 giornate. Una stagione in cui la serie D parla ogliastrino: gli amici di Lanusei erano partiti per fare un campionato tranquillo e si trovano meritatamente al primo posto.  Siamo orgogliosi che nelle prime posizioni ci siano delle squadre sarde, siamo felici di esserci ma guai ad accontentarci di aver raggiunto la salvezza, traguardo raggiunto mantenendo sempre un atteggiamento prudente e rispettoso di tutti. Oggi siamo ad un bivio: i ragazzi sanno che le partite iniziano ad essere “pesanti” e devono essere affrontate con massima concentrazione. A questo punto serve alzare l’asticella, dobbiamo provare a dare ancora di più a fare ancora meglio e i più giovani non devono mai avere la paura di chiamare palla e provare la giocata come avviene spesso in allenamento. Noi crediamo in loro e sappiamo quanto valgono: possono essere gli artefici di un qualcosa di bello e di importante. La matematica e il calcio dicono che non è impossibile recuperare punti a chi ci sta davanti, anche se chi sta davanti non sbaglia un colpo e chi insegue è agguerrito, attrezzato e non molla la presa. Sappiamo che i fattori sono tanti, ma è giunto il momento di ingranare un’altra marcia. Senza fare pressioni o creare tensioni, consci che tutto è possibile se si hanno giocatori come i nostri intelligenti e pronti a mettersi a disposizione. Noi abbiamo giocatori validi, disponibili e capaci di leggere le situazioni: non a caso i risultati arrivano con continuità, frutto di partite ottimamente interpretate e di altre in cui ti devi accontentare. Guardiamo avanti  senza avere paura di cali di tensione che comunque non devono arrivare. Guardare a chi sta davanti, invece, per ora non ha senso e servirebbe  soltanto a distrarci. Ci sono ancora partite e scontri diretti in cui potremo dire la nostra. Vorrei però pensare anche al futuro. Questa stagione ci porta a programmare al meglio la prossima stagione. Partiamo con la serenità data dalla volontà di portare avanti il nostro progetto.  Il calcio a Sassari cresce e può crescere, dimostrazione del fatto che la programmazione, se fatta con la testa, paga sempre. A riguardo, puntiamo a realizzare una struttura di livello in via Leoncavallo: in questo momento il tutto è al vaglio della Lega Nazionale Dilettanti a Roma. Sassari può avere una cittadella sportiva importante da mettere a disposizione di tutti e in funzione di tutte le sinergie che si possono attivare. Non dimentichiamo il progetto della Quarta Categoria, e non dimentichiamo che il Settore Giovanile sarà sempre più curato e supportato. Sassari ha fame di grande calcio, in generale l’intera città spinge perché la dimensione dei protagonisti in campo nelle varie discipline sportive cresca in maniera esponenziale. Abbiamo sicuramente tanto da imparare dal basket, sport nel quale programmazione e serietà hanno portato la nostra città molto in alto. Noi ci siamo oggi e ci saremo anche in futuro, aperti a tutte quelle dinamiche utili alla crescita del calcio in generale e dello sport cittadino».

 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce