296 – Sassari calcio Latte Dolce: Report gara di campionato Sassari Latte Dolce – Ladispoli

Serie D 2018-’19, girone G: quinta giornata di ritorno 

 SASSARI LATTE DOLCE – LADISPOLI  

 Pari a reti inviolate al Vanni Sanna

Sassari Latte Dolce: Lai, Daga, Tuccio, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Marcangeli (18′ st Scanu), Masala  (33′ st Sartor), Scognamillo (17′ st Doukar), Piga (18′ st Fini), Palmas (30′ st Carboni). A disposizione: Garau, Gadau, Gianni, Magli. All. Stefano Udassi

Ladispoli: Salvato, Cannizzo, Mastrodonato, Leone (18′ pt Antonangeli), Casavecchia, Lisari, Bertino (33′ st Pagliuca), Tollardo, Cardella, Sganga, Zucchi (18′ st  Manoni). A disposizione: Travaglini, Giancecci, Manzari, Di Grazia, Delsignore, Dicurzio. All. Carlo Cotroneo

ArbitroJulio Milan Silvera di Valdarno

Assistenti: Fabio Torri di Como e Alessio Carraretto di Treviso

Udassi deve rinunciare a Patacchiola e Piredu, schiera la difesa a quattro con Daga a destra, gioca con Piga in mezzo al campo e si affida a Scognamillo in attacco supportto da Palmas e Marcangeli. Subito forte la pressione biancoceleste. Palmas affonda sulla sinistra, palla in mezzo con Masala che non trova il tempo giusto, sfera ad impennarsi e poi ancora Marcangeli che sembra avere l’occasione giusta ma non impatta sul pallone e la doppia azione da gol sfuma nel nulla di fatto. Ladispoli confuso, Paolo Palmas è un problema da risolvere sulla fascia: messo a terra, punizione dal limite. Calcia Bianchi, la palla gira bene ma finisce a lato della porta difesa da Salvato. Ancora Palmas, incontenibile, sfugge alle cure del suo marcatore e mete in mezzo: Daniele Bianchi c’è, ma non riesce a dare forza al tocco. Si fa male Leone, sostituito al 18′ da Antonangeli. Al 27′ un sussulto del Ladispoli con Zucchi alla conclusione e Lai a dire di no dio piede al tiro dell’attaccante. Palla persa in mediana che innesca Zucchi: il giocatore punta dritto l’area, poi la mete in mezzo bassa ma Cardella non ci arriva. Giallo a Mastrodonato. Ci prova Cardella a sinistra, ma a dirgli no è l’esterno della rete. Al 40′ ancora una azione in area del Ladispoli: Antonelli dentro per Scognamillo, appoggio a lato. La prima frazione – tre i minuti di recupero concessi – si chiude con i biancocelsti in avanti. Ammonizione per Palmas, Sassari calcio Latte Dolce che prova a sfruttare l’elevazione dei suoi giocatori su corner ma non riesce a concretizzare le opportunità costruite durante il match. Bertino attera in malo modo Bianchi, poi reagisce in maniera ancora peggiore ma rimedia solo un giallo. Doukar dà fiato a Scognamillo. Poi dentro anche Fini e Scanu per Piga e Marcangeli. Al 23′ Cardella pennella una perfetta parabola su punizione ma la traversa della porta sassarese evita la doccia fredda al team biancocelste. Batte un colpo – a lato – anche Manoni: il Ladispoli prova ad alzare la testa. Carboni rileva Palmas, Masala ci prova ma trova la deviazione in corner della difesa ospite. Al 78′ Manoni impegna Lai a terra, mister Udassi getta in mischia anche Sartor. Arbitraggio english style e gara ultra frammentata. Colpo di testa di Cabeccia su sponda di Antonelli, para Salvato. Cinque minuti di recupero. Pericolo Ladispoli sventato in angolo. Rosso a Mastrodonato. Ci prova in chiusura, Sartor ma lo 0-0 non si sblocca.

 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



290 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il giovane veterano biancoceleste Giuseppe Daga

QUATTRO CHIACCHIERE CON GIUSEPPE DAGA 

«Ci diamo una mano l’uno con l’altro, è così che bisogna fare. Ogni giocatore di questa squadra è determinante»

Sassari, 08 gennaio 2018

Il Sassari calcio Latte Dolce si ritrova in campo a poco meno di 48 ore dal successo di domenica sul Budoni – 3-0 il risultato finale – primo match del 2019 e gara valida per la prima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone G. La Befana biancoceleste ha portato in dono un nuovo successo ai ragazzi del presidente Roberto Fresu, frutto dell’impegno, dell’entusiasmo e della fiducia che si respirano attorno al progetto guidato sul campo da mister Stefano Udassi.

Domenica scorsa, primo impegno dell’anno nuovo dopo la pausa natalizia, il Sassari calcio Latte Dolce ha risposto ancora una volta presente. Nessuna distrazione fra regali di Natale e botti di capodanno, massima attenzione e alto livello di concentrazione per un gruppo di ragazzi che sta bene assieme e non smette mai di allenare corpo e mente per puntare a fare il meglio, ovunque e contro qualunque avversario. La doppietta di Paolo Palmas e la rete di Gigi Scanu sono ciliegine su una torta che sa di squadra e voglia di fare bene. Guardia bene alzata però: sabato si torna in campo contro un avversario che attualmente naviga nelle acque da fondo classifica e, proprio per questo,  non deve essere sottovalutato mai, nemmeno per un secondo.

Al difensore biancoceleste Giuseppe Daga, giovane veterano del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese nella settimana di lavoro post successo nella stra isolana con il Budoni e in vista del prossimo impegno di campionato, sabato in trasferta, contro la Lupa Roma:

«La sfida al Budoni? Le difficoltà maggiori della gara erano legate all’approccio iniziale all’avversario e al match. In questo campionato bisogna entrare in campo concentrati e bisogna rimanere concentrati per tutti i 90 minuti, perché non puoi distrarti un solo minuto se vuoi portare a casa la posta in palio. Dopo la pausa natalizia ho ritrovato una squadra in ottime condizioni, avevamo voglia di tornare a giocare assieme, e avevamo voglia di dare il massimo per ottenere il meglio possibile. L’esultanza dopo i gol? Quando segniamo si scatena sempre un’energia forte e bellissima: il gol può essere il coronamento di una bella azione, il premio al duro lavoro fatto con attenzione da parte di tutta la squadra nel corso della settimana e poi sul rettangolo verde. Ogni volta che qualcuno di noi la mette dentro siamo tutti felici e festeggiamo, come è giusto che sia. La forza della nostra squadra è che siamo tutti uniti e compatti, frutto della formazione di un gruppo solido che poggia su giusti e consolidati equilibri. Ci diamo una mano tutti, nessuno escluso, perché è così che bisogna fare. La mia stagione? Quest’anno sto giocando meno ma ho la consapevolezza che in questo progetto siamo tutti titolari e non ci sono riserve. Bisogna sempre farsi trovare pronti perché nel calcio non si gioca solamente in undici e qualunque elemento, anche chi sta in panchina, può e deve essere importante. Può e deve essere determinante. Stiamo affrontando un campionato equilibrato, ci sono moltissime squadre organizzate e costruite per i playoff, per tentare il gran salto. Non ci sono partite facili e non è assolutamente scontato dirlo. Il prossimo avversario è la Lupa Roma, team che non attraversa un buon momento e vuole tirarsi fuori dalla palude del fondo classifica. Loro sicuramente hanno bisogno di punti, ma i punti servono anche anche noi: non molliamo la presa, non molliamo di un centimetro».




289 – Sassari calcio Latte Dolce: Report gara di campionato Sassari Latte Dolce – Budoni

Serie D 2018-’19, girone G: prima giornata di ritorno 

 SASSARI LATTE DOLCE – BUDONI  

Doppietta di Palmas e gol di Scanu: avversario ko

Sassari Latte Dolce: Lai, Daga, Tuccio, Cabeccia, Bianchi, Patacchiola, Pireddu (44′ st Fini), Gianni (45′ st Piga), Sartor (20′ st Scognamillo), Scanu, Palmas (33′ st Doukar). A disposizione: Sortino, Antonelli, Usai, Magli, Carboni. All. Stefano Udassi

Budoni: Trini, Musu (36′ st Moro), Pantano (20′ st Raimo), Steri (20′ st Spano), Valerio, Varrucciu, Varela, Spina, Sariang (20′ st Cisse), Pusceddu (28′ st Murgia), Santoro. A disposizione: Donini, Maccioni, Saiu, Scanu. All. Raffaele Cerbone

Arbitro: Andrea Calzavara di Varese

Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Vittorio Consonni di Treviglio

Reti: 32′ pt e 14′ st Palmas (SSLD), 44′ st Scanu (SSLD)

Nuovo anno, nuovo giro e nuova corsa per il Sassari calcio Latte Dolce che apre il suo girone di ritorno con la sfida interna al Budoni, ennesima e stimolante stra isolana del campionato di serie D, girone G. La società ha appena dato il benvenuto al promettente fuori quota Emanuele Fini, arrivato in settimana in via Leoncavallo dopo l’esperienza maturata nei cinque anni trascorsi in forza alle giovanili del Cagliari, ed archiviata la pausa natalizia si prepara a tornare in campo. Mister Udassi fa i conti con le assenze di Garau, Marcangeli e Masala – squalifica –, rinuncia ad Antonelli per un problema fisico, gioca fra gli altri con Lai in porta, Daga in difesa, Gianni sulla mediana e Palmas in avanti. Il doveroso e affettuoso ricordo di Franco Cozzula, storico dirigente del club biancoceleste venuto recentemente  mancare, quindi spazio al calcio giocato. Al 3′ Palmas affonda bene a sinistra, mette in mezzo ma nessuno riesce a impattare al top la sfera: Scanu passa indietro a Bianchi, staffilata decisa ma pallone fuori dallo specchio. Daga, sul lato opposto, spinge sino in fondo ma trova Trini sulla traiettoria dell’assist. Lai dà sicurezza ed è presente a guardia della porta sassarese, Budoni che prova a farsi più insistente ma non trova spazi per costruire azioni pericolose. Palmas splendidamente innescato post palleggio a centrocampo viene stoppato in offside dal signor Calzavara. Al 22′ Gianni riceve in area un pallone quasi inaspettato, l’arbitro dice che è tutto in regola ma a tu per tu con Trini il numero 8 biancoceleste non trova la rete del vantaggio. Musu è pericolo sulla corsia destra, poi al 32′ cambia il punteggio: Cabeccia crossa magistralmente da destra, Palmas in tuffo insacca la rete che vale l’1-0 e scatena la festa in campo. Giallo a Sariang, Pusceddu, post respinta di pugno di Lai, ha la palla per impattare ma non centra il bersaglio e l’azione sfuma. Dopo un minuto di recupero si tona nello spogliatoio. Dopo 2′ di gioco Sartor mette al centro per Scanu: il giocatore biancoceleste impatta al meglio sulla palla ma trova sulla sua strada Trini, che con un miracolo e un pizzico di fortuna gli nega la gioia del raddoppio. Varela spara alto sopra la traversa, il Budoni tenta di conquistare spazi, il Sassari Latte Dolce prova a chiudere gli spazi. Al 60′ Sariang ha la palla buona ma calcia debole e male per la parata a terra di Lai. Un minurto dopo Scanu fa una magia d’alta scuola poco oltre la mediana servendo poi in pallonetto Paolo Palmas: da bomber navigato, il castellanese la mette bene e batte Trini per il 2-0. Triplo cambio per mister Cerbone, Scognamillo dà fiato a Sartor. Varela prova a pescare il jolly dalla distanza: bel tiro, Lai si distende, ma la palla è out. La furia di Castelsardo non si placa: nuovo giro, nuova occasione e sfera deviata in corner a evitare terzo gol e tripletta dell’attaccante. Paolo Palmas lascia il campo fra gli applausi sostituito da Doukar, c’è tempo per l’esordio di Fini in biancoceleste. Allos cadere Dukar ruba palla e si invola verso la porta avversaria, Trini para ma sul pallone si avventa Gigi Scanu che segna il 3-0 coronando una gara ad alto tasso di impegno e qualità. La gara che scorre via: Sassari Latte Dolce compatto alla meta, vittoria centrata e meritata.

 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



288 – Sassari calcio Latte Dolce: Il giovane Emanuele Fini firma per il club biancoceleste

Nuovo giovane arrivo in casa Sassari calcio Latte Dolce 

  EMANUELE FINI È UN GIOCATORE BIANCOCELESTE   

«Società seria, grande ambiente: pronto  giocare il calcio di mister Udassi»

Sassari, 05 gennaio 2019,

Emanuele Fini, classe 2000, è un nuovo giocatore biancoceleste. Nato a Sassari, residente a Sorso e figlio d’arte – suo padre Michele Fini è stato fra i protagonisti della serie A di calcio come giocatore e poi allenatore, attualmente è vice di Diego Lopez al Penarol in Uruguay – ha già svolto i primi allenamenti agli ordini di mister Udassi e già domani, in occasione della sfida al Budoni, sarà a disposizione del tecnico.

Esterno dalla spiccata propensione offensiva – può agire anche da trequartista – Emanuele Fini è prospetto particolarmente interessante che dopo aver mosso i primi passi sul rettangolo verde nel Settore Giovanile del Sorso, ha vissuto una mezza stagione con la maglia della Torres 2000 prima di trasferirsi al Cagliari, team con cui cresce sino ad arrivare alla Primavera, trampolino che oggi lo proietta alla ribalta biancoceleste.

A Emanuele Fini va il caloroso benvenuto della società biancocleste e il grosso in bocca al lupo da parte della dirigenza, dello staff tecnico e operativo, di tutti i tesserati e della tifoseria sassarese. Di seguito le prime parole del numero uno:

«Ho scelto il Sassari Calcio Latte Dolce perché è stata il primo club che mi ha cercato e mi ha voluto fortemente, e di questo sono grato alla dirigenza ed allo staff. Sono venuto qui per dare una mano alla squadra, per rendermi utile in ogni occasione e sfruttare tutte le opportunità che avrò a disposizione. Sicuramente fare parte del progetto biancoceleste mi aiuterà a maturare e migliorare come giocatore e come uomo, progetto sostenuto da una società seria e quindi ancora è più solido e importante. Sono un giocatore che si mette al 100% al servizio della del gruppo, dei compagni e del mister, cerco di lavorare in maniera costante in allenamento e dare il massimo se chiamato in causa la domenica. Conosco molti dei miei nuovi compagni, il portiere Salvatore Pittalis, Luigi Scanu, Federico Pireddu e tanti altri. Non conoscevo invece personalmente mister Stefano Udassi, ma ne ho sentito parlare molto bene e il suo calcio  mi piace. Mi sono tenuto aggiornato sul percorso biancoceleste in campionato campionato e ho visto che la squadra sta andando molto bene e sta ottenendo grandi risultati. Per quanto mi riguarda mi sono ambientato subito bene e non vedo l’ora di scendere in campo e fare la mia parte, magari già in occasione del match in programma domani».

 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce
Giovanni Dessole – Giornalista professionista