L’AEROPORTO OLBIA COSTA SMERALDA LEADER DELLA SOSTENIBILITÀ NELL’ISOLAGeasar inserita tra le aziende “Leader della Sostenibilità 2024” del Sole 24 ore.

Olbia, 14 giugno 2024, Geasar S.p.A., società di gestione dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda, è stata riconosciuta come una delle 240 imprese italiane “Leader della Sostenibilità 2024”, secondo l’indagine condotta dal Sole 24 Ore e Statista. Questo riconoscimento, che posiziona Geasar come l’unica società in Sardegna inclusa nella lista, si aggiunge alla recente conferma della certificazione al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe, evidenziando il continuo impegno di Geasar nelle pratiche sostenibili.

L’aeroporto di Olbia si è distinto, in particolare, per il proprio impegno nelle seguenti aree chiave della sostenibilità:

Ambito Sociale: Geasar ha investito in maniera importante nella formazione del personale, con una media di 74 ore di formazione per dipendente.
Ambito Economico: L’aeroporto ha registrato una crescita economica del 54% rispetto all’anno precedente, con un importante impatto diretto, indiretto e indotto sul territorio di riferimento.
Ambito Ambientale: Geasar, oltre agli sforzi per l’abbattimento delle emissioni, ha lavorato sull’implementazione di procedure che ha portato a raggiungere un tasso di riciclo dei rifiuti pari all’82%.
In ambito internazionale e nel settore specifico aeroportuale, Geasar ha inoltre ottenuto la conferma della certificazione al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe (l’Associazione di categoria degli aeroporti europei), allineando l’aeroporto di Olbia alle best practice internazionali in termini di abbattimento delle emissioni ci CO2.

Di seguito le principali iniziative di sostenibilità pianificate che hanno permesso l’ottenimento della certificazione:

Energia Solare: Installazione di un impianto fotovoltaico sulle pensiline dei parcheggi auto dell’aeroporto, che soddisferà fino al 25% del fabbisogno energetico dell’aerostazione.
Efficienza Climatica: Adozione di sistemi di climatizzazione avanzati e a basso consumo energetico.
Mobilità Sostenibile: Sostituzione progressiva dei mezzi aeroportuali a motore endotermico con veicoli elettrici, grazie a un finanziamento di ENAC.
Riciclo e Riduzione dei Rifiuti: Incremento della percentuale dei rifiuti differenziati.
Politiche di Emissioni: Implementazione di politiche aziendali per ridurre le emissioni dirette e indirette, anche grazie al coinvolgendo di dipendenti e stakeholder (compagnie aeree, associazioni di categorie, comunità locale, etc.).
“Questo riconoscimento dimostra l’attenzione e l’impegno del Gruppo Geasar verso uno sviluppo sostenibile, creando valore per la comunità aeroportuale e il territorio,” ha dichiarato Silvio Pippobello, Amministratore Delegato di Geasar. “Siamo particolarmente orgogliosi di essere l’unica società in Sardegna a essere inclusa in questa prestigiosa lista, nonché di confermare il riconoscimento al Livello 3 Optimisation del programma Airport Carbon Accreditation di ACI Europe. Questi traguardi non sarebbero stati possibili senza la dedizione dei nostri dipendenti e la collaborazione dei nostri stakeholder. Continueremo a investire in iniziative che migliorano la sostenibilità ambientale, sociale ed economica, rafforzando il nostro impegno a lungo termine verso un futuro più sostenibile.”

Lista delle aziende italiane più sostenibili:

https://lab24.ilsole24ore.com/leader-sostenibilita



Paolo Truzzu si rivolge al leader dell’UdS, Mario Floris

“Sebbene l’UdS non sia presente con proprie liste in questa competizione elettorale, considero fondamentale l’apporto che questa importante e storica componente politica potrà offrire per il futuro della Sardegna. In nome dei valori di autonomia e sardità che avete sempre incarnato, il mio invito è quello di lavorare insieme per il bene della nostra Isola. Inoltre, non voglio dimenticare che proprio tu sei stato il primo presidente di una Giunta regionale di centrodestra in Sardegna”.




Ferragosto? no 30 Dicembre. Alghero sempre leader nell’intrattenimento.

Anche questa volta la fondazione Alghero non sbaglia, 18.000 persone ieri al piazzale della pace per assistere al concerto di LAZZA idolo dei ragazzi e ragazze accorsi in massa nella riviera del corallo.

Soddisfatto Andrea Delogu il presidente della fondazione Alghero ieri letteralmente entusiasta mentre faceva gli onori di casa nel settore VIP dietro il palco allestito per gli eventi.

Delogu da quando è alla guida della fondazione ha dimostrato – insieme ai suoi collaboratori – di non sbagliare un colpo. Già durante la pandemia la Fondazione si era distinta per pragmatismo e innovazione. Oggi sarà la volta di Max Pezzali a chiamare a raccolta un’altro gran numero di gente festante.




ITALEXIT, 12 Regioni in Italia contro il leader Paragone. Finito il sogno.

All’interno della trasmissione ICEBERG in onda su www.mediawebchannel.it
Il coordinatore Regionale della sardegna Marcello Argiolas dichiara

“ Paragone ha tradito tutti noi, ci sono 12 regioni contro il suo metodo di gestione del partito.
Ha fatto scelte poco prima delle Elezioni del 25 Settembre che hanno praticamente decretato la morte del partito.
Paragone – continua Argiolas – è pronto a tradire lo spirito con cui è nato ITALEXIT
abbandonando la causa dell’uscita dall’Europa pur di avere qualche poltrona da fratelli d’Italia,
addirittura pensa anche di cambiare nome al partito”

Queste e altre importanti dichiarazioni all’interno della puntata di ICEBERG visibile qui:

Media web channel
La redazione




Tedde (FI) “Arrestare un leader politico per avere organizzato un referendum è uno sberleffo a secoli di civiltà giuridica”.

Alghero, 24 settembre 2021 – “Arrestare un leader politico per avere organizzato un referendum è uno sberleffo a secoli di civiltà giuridica”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta l’arresto dell’ex Presidente della Catalogna Carles Puigdemont, avvenuto al suo sbarco presso l’aeroporto di Alghero sulla base di un mandato di arresto europeo emesso dalla magistratura spagnola per asseriti reati contro “l’ordine e la sicurezza pubblica nazionale”. Tedde sottolinea di avere partecipato al referendum catalano del 1 ottobre 2017 in veste di “osservatore internazionale” su invito del Governo Catalano, e di avere assistito a procedure di voto in cui il popolo catalano con grande compostezza ha espresso la propria volontà di autodeterminarsi per raggiungere l’indipendenza, nonostante le reazioni violente della Guardia Civil che tentò di fermare le operazioni referendarie con la forza. L’esponente politico ricorda che in qualità di consigliere regionale si fece poi promotore di un Ordine del Giorno approvato nella seduta del 25 ottobre 2017, attraverso il quale il Consiglio Regionale della Sardegna censurò le azioni di violenza della Guardia Civil, esprimendo solidarietà e vicinanza al popolo catalano, e di una analoga specifica mozione. “Auspico che la Catalogna possa proseguire il suo percorso pacifico e democratico nel quale sia garantito il diritto di esprimersi su qualunque riforma, inclusa quella dell’autodeterminazione –commenta l’ex sindaco di Alghero-. Ma occorre rasserenare gli animi e ottenere l’immediata scarcerazione e rimessione in libertà dell’ex Presidente della Catalogna Carles Puigdemont, sottoposto a misure di privazione della libertà personale per fatti connessi alla celebrazione della consultazione referendaria del 1° ottobre 2017. Sono certo che le forze politiche sarde  interverranno a sostegno della libera e pacifica espressione della volontà politica del popolo catalano, e condanneranno questi pericolosi nodi giudiziari che feriscono la democrazia nella sua più alta accezione –chiude Tedde-.”




L’Azienda ospedalierouniversitaria di Cagliari leader della comunicazione social: numeri da recordsu Facebook e Instagram. « Comunicare con i cittadini significa essere accanto a loro sempre»

L’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari leader della comunicazione social: numeri da record su Facebook e Instagram. « Comunicare con i cittadini significa essere accanto a loro sempre»

Cagliari 20 novembre 2019. L’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari si conferma leader in Sardegna e in Italia nella comunicazione sanitaria social e non solo.  La pagina Facebook dell’Aou di Cagliari ha superato i 15.500 fan , mentre l’account Instagram ha ben 4.634 followers.

Numeri da record per un’azienda pubblica, ancora di più per un’azienda sanitaria. «La nostra idea – dice Fabrizio Meloni, responsabile Comunicazione e Relazioni esterne dell’Aou di Cagliari – è che i social siano un ambiente importante per creare un rapporto forte con i cittadini. I social non possono essere usati come  i vecchi medium, cioè solo per dare informazioni: la comunicazione social impone un dialogo costante con un continuo feedback e un rapporto che diventa sempre più forte».

I social stanno diventando sempre di più un luogo dove avere informazioni e poter risolvere i problemi in tempi rapidissimi. «I cittadini – dice ancora Fabrizio Meloni – ci chiedono tantissime informazioni tramite messenger e direct: diamo una risposta a tutti e in tempi rapidissimi. Perché è questo che i cittadini oggi chiedono: velocità e puntualità nelle risposte. Abbattendo ogni barriera, temporale e fisica».

Comunicazione social non significa solo essere presenti sulle piattaforme web. «Per noi – prosegue il responsabile Comunicazione e relazioni esterne – essere social significa usare i metodi social anche nella comunicazione tradizionale: ne è un esempio il progetto Pronto Soccorso comunica, con il servizio di accoglienza del Policlinico Duilio Casula organizzato anche con il supporto del corso di laurea di Scienze della comunicazione, in particolare con gli studenti della professoressa Elisabetta Gola. «Comunicare con i cittadini – conclude Meloni –  significa essere accanto a loro sempre».

Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari