“Salario minimo regionale, la legge di Desirè Manca verso il binario morto? La Sardegna rischia il destino della Toscana”.

La legge sul salario minimo regionale voluta dalla maggioranza Todde e sostenuta con forza dall’assessora al Lavoro Desirè Manca rischia di seguire una strada già percorsa da altre Regioni italiane. E proprio i precedenti nazionali rendono oggi particolarmente pesante l’impugnazione annunciata dal Governo.

Non si tratta infatti di un caso isolato. Negli ultimi anni diverse Regioni hanno tentato di introdurre forme di tutela salariale negli appalti pubblici, scontrandosi però con i limiti imposti dalla Costituzione e dalla competenza esclusiva dello Stato in materia di concorrenza e rapporti di lavoro.

Il precedente della Toscana

Il caso più eclatante è quello della Toscana. La Regione guidata da Eugenio Giani aveva approvato una norma che introduceva negli appalti pubblici un criterio premiale per le imprese che garantivano ai lavoratori almeno 9 euro lordi all’ora.

Il Governo impugnò la legge e la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 60 del 2026, ha dichiarato illegittima la norma, stabilendo che una Regione non può introdurre autonomamente criteri che incidano sulla disciplina della concorrenza negli appalti pubblici.

In sostanza, secondo la Consulta, la materia appartiene allo Stato e non può essere regolata singolarmente dalle Regioni.

La Sardegna era davvero impreparata?

Ed è qui che nasce la domanda politica.

Quando il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato la legge sul salario minimo da 9 euro negli appalti pubblici regionali, il precedente toscano era già noto e il contenzioso costituzionale era già in corso.

Per questo le opposizioni avevano parlato fin dall’inizio di una norma destinata a finire davanti alla Consulta.

Michele Pais oggi rivendica quella posizione e sostiene che l’impugnazione del Governo fosse ampiamente prevedibile. Secondo l’ex presidente del Consiglio regionale, si sarebbe trattato di una legge costruita più per lanciare un messaggio politico che per produrre effetti concreti sui lavoratori.

Non tutti i precedenti sono uguali

Esiste però anche un caso differente.

In Puglia una legge regionale sul salario minimo negli appalti pubblici è riuscita a superare alcuni rilievi costituzionali e la stessa Corte, nel 2025, ha dichiarato inammissibili alcune questioni sollevate dal Governo. Ciò non significa che il modello pugliese sia stato pienamente promosso, ma dimostra che la materia è complessa e che molto dipende dalla formulazione concreta delle norme.

La questione politica

Al di là degli aspetti giuridici, resta il nodo politico.

Se una legge viene presentata come una svolta storica per migliaia di lavoratori e pochi mesi dopo viene impugnata dal Governo sulla base di principi costituzionali già noti, è inevitabile che si apra un interrogativo sulla qualità dell’istruttoria legislativa svolta prima dell’approvazione.

La Sardegna rischia oggi di trovarsi nella stessa situazione già vissuta dalla Toscana: una norma simbolo trasformata in un contenzioso giuridico, mentre i lavoratori che avrebbero dovuto beneficiarne restano in attesa di capire se quelle promesse potranno mai diventare realtà.




2025-04-17 TODDE E MELONI SU LEGGE STABILITA.docx

Approvata la Legge di Stabilità Regionale 2025 

TODDE: “UNA FINANZIARIA POLITICA, UN CAMBIO DI PASSO NETTO” 

Giuseppe Meloni: “una manovra da 10 miliardi per lo sviluppo della Sardegna” 

 

 

Cagliari, 17/04/2025 

Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato oggi la Legge di Stabilità 2025 e il Bilancio di previsione 2025-2027, segnando un importante traguardo per la crescita e lo sviluppo dell’Isola. Con una manovra da circa 10 miliardi di euro, la Legge rappresenta il primo bilancio organico dell’attuale Legislatura, frutto di un lavoro condiviso e orientato agli obiettivi del Programma regionale di sviluppo 2024/2029. Nonostante i tagli imposti dalla legge finanziaria nazionale, la Sardegna dimostra resilienza e capacità di programmazione, incrementando le risorse finanziarie in tutti i settori strategici e ponendo le basi per un nuovo ciclo di crescita e sviluppo. 

Nel corso del dibattito consiliare, che si è svolto con toni costruttivi e con un ampio confronto tra le diverse forze politiche, sono emerse le principali sfide che il bilancio regionale deve affrontare, a partire dalla rigidità strutturale dovuta agli accantonamenti imposti dallo Stato e ai vincoli del patto di stabilità. 

  

“Una legge finanziaria politica e non tecnica”, è il commento della presidente Alessandra Todde. 

“È una manovra che affronta le sfide coraggiosamente, con trasparenza e competenza, per costruire le basi di una ripresa solida”, commenta l’assessore del Bilancio e vicepresidente della Giunta, Giuseppe Meloni. 

 

“Questa Legge di Stabilità nasce in un contesto complesso, ma dimostra la nostra volontà di agire con responsabilità e visione. Abbiamo ereditato un bilancio con vincoli stringenti: oltre 340 milioni di euro in accantonamenti imposti dallo Stato e 28 milioni per il rispetto delle regole europee sul contenimento della spesa. Nonostante queste difficoltà, abbiamo scelto di lavorare con rigore per ottimizzare ogni risorsa disponibile, garantendo servizi essenziali, tutelare i diritti e i bisogni dei Sardi, pianificare il futuro con investimenti mirati, perché la Sardegna non si fermi”, sottolineano la presidente e il vicepresidente della Giunta. 

  

“In questo scenario – sottolinea Meloni – il Consiglio ha condotto una discussione seria e approfondita, segno di una volontà condivisa di affrontare le difficoltà senza sottrarsi alle responsabilità. Nonostante i margini ridotti, siamo riusciti a mantenere un’impostazione che garantisce la sostenibilità dei servizi essenziali, a partire dalla sanità, che assorbe oltre la metà delle risorse complessive. Abbiamo inoltre previsto misure importanti a sostegno degli enti locali, per rafforzarne la capacità amministrativa, intervenire su infrastrutture, servizi e digitalizzazione”. 

  

“Fin dal nostro insediamento, come Giunta, abbiamo lavorato per colmare i ritardi ereditati dalla precedente amministrazione. Solo nell’ultimo anno abbiamo dovuto approvare due variazioni di bilancio per garantire la continuità dei servizi essenziali ai cittadini. Abbiamo sbloccato oltre 800 milioni di euro – risorse ferme da troppo tempo – restituendole ai Comuni, alla sanità e ai territori. E abbiamo siglato l’accordo sui 3,7 miliardi dei Fondi di coesione e sviluppo”, specifica Todde.  

  

La manovra 2025, pur in un quadro di risorse fortemente vincolate, garantisce la copertura dei servizi fondamentali e punta su alcune priorità chiave. In ambito sanitario, si conferma il sostegno al sistema ospedaliero e territoriale, all’assistenza sociosanitaria e alla rete di emergenza-urgenza. Parallelamente, gli enti locali ricevono nuove risorse, con stanziamenti mirati per infrastrutture, manutenzioni, mobilità e transizione digitale. 

Accanto a queste priorità, il bilancio prevede interventi per il sostegno sociale, con il rafforzamento del Fondo per la non autosufficienza e del Reddito di inclusione, e azioni mirate su cultura, formazione e sviluppo locale. 

  

“Abbiamo potenziato il Reddito di inclusione sociale (Reis), stanziato oltre 20 milioni per la Continuità territoriale, e confermato la nostra priorità assoluta: la sanità, a cui destiniamo quasi la metà dell’intero bilancio. Accanto a questi settori chiave – evidenzia la presidente Todde – non trascuriamo cultura, turismo e scuola, che completano una visione organica di sviluppo e rinnovamento. Abbiamo destinato, inoltre, 80 milioni per le strade, gli edifici pubblici e la rigenerazione urbana, risorse per i medici di base nei territori, interventi per la Blue tongue e un incremento del Fondo unico per i Comuni, per dare maggiore stabilità e programmazione agli enti locali”. 

  

Con l’approvazione della Legge di Stabilità 2025 e del Bilancio, la Sardegna si dota di uno strumento che consente di affrontare le difficoltà con equilibrio, garantendo stabilità e continuità ai servizi, accompagnando la ripresa e promuovendo coesione sociale e territoriale. 

  

“Un cambio di passo netto, non più risorse distribuite senza visione, ma investimenti orientati verso obiettivi chiari, misurabili, con ricadute concrete per tutta l’Isola. Ogni euro speso dovrà fare la differenza. Non sprechi ma scelte”, sottolinea la presidente Todde. 

  

“Ringraziamo sentitamente gli uffici dell’Assessorato al Bilancio e della Programmazione per l’impegno tecnico e operativo profuso in questi mesi, la Giunta per il lavoro collegiale svolto e tutti i consiglieri regionali, di maggioranza e opposizione, che con le loro osservazioni e proposte hanno arricchito il dibattito, contribuendo a migliorare il testo finale. È stato un lavoro corale, che dimostra quanto la politica, se guidata dal senso di responsabilità, possa offrire risposte concrete ai cittadini sardi”, concludono la presidente e il vicepresidente della Giunta. 

  

“Questa finanziaria è solo il primo passo”, conclude Todde, “ora possiamo guardare avanti, concentrandoci sulle sfide dei prossimi mesi: dal cambio di passo indispensabile per la sanità alla nuova Continuità territoriale, dall’Einstein Telescope fino alla vertenza con lo Stato, per recuperare i 1,7 miliardi di euro sottratti ai sardi tra il 2010 e il 2024”. 

 




La Corte Costituzionale Respinge il Ricorso del Governo sulla Legge Regionale 9 del 2023

Confermato il Riordino delle Province in Sardegna

La Corte costituzionale ha respinto il ricorso del governo contro la legge regionale 9 del 2023, nota come Collegato alla Manovra finanziaria, che includeva norme sul riordino delle province. Gli alti magistrati hanno accolto tutte le eccezioni di inammissibilità sollevate dall’avvocatura regionale al ricorso del consiglio dei ministri.

Lo Schema delle Province Rimane Intatto

Il riordino prevede sei Province e due Città metropolitane. Le eccezioni sollevate dai legali del governo sulla legittimità costituzionale non hanno trovato accoglimento: la Corte ha stabilito che le norme in questione non alterano sostanzialmente l’assetto degli enti intermedi. Si tratta di elementi marginali e di dettaglio della fase transitoria, che non richiedono una consultazione referendaria.

Un Lungo Percorso Legislativo

Il tema del riordino delle province ha coinvolto le maggioranze nelle scorse legislature. La legge 7 del 2021, voluta dal centrodestra, aveva approvato il nuovo schema di sei Province più due Città metropolitane. Tuttavia, questo cammino era stato bloccato da una sentenza della Corte costituzionale su richiesta del governo Draghi, e successivamente sospeso dal governo Meloni, che aveva sollevato nuove opposizioni contro il Collegato alla legge finanziaria del 2023.

Commenti e Prospettive Future

Roberto Deriu, capogruppo del PD in Consiglio regionale, ha commentato la decisione: “È l’ennesima riprova che finalmente l’onda negativa contro le province, proveniente da ambienti centralisti dei vari governi al di là del colore politico, è stata ricacciata indietro dalla Corte, fedele ai valori della Carta. Ora i cittadini dei centri urbani, costieri, montani e rurali devono recuperare il loro livello di governo autonomo che è appunto la Provincia.”

Antonello Peru, consigliere regionale di Sardegna al Centro 20 Venti, ha aggiunto: “Per la seconda volta la Consulta ha dato ragione alla Regione Sardegna respingendo il ricorso del governo sulla legge che istituisce la città metropolitana di Sassari e istituisce le quattro province un tempo soppresse. Non c’è più tempo da perdere. Ci sono tutte le condizioni per dare attuazione finalmente a quella riforma degli enti locali che, come primo firmatario della legge, avevo fortemente sostenuto facendo mie le indicazioni arrivate dai territori. C’era e c’è la necessità di poter avere enti intermedi con funzioni e risorse per erogare servizi fondamentali per i cittadini. L’istituzione della città metropolitana di Sassari è un’altra novità fortemente voluta dal nord ovest della Sardegna per garantire infrastrutture e collegamenti tra zone urbane, costiere e aree interne e portare avanti una efficace politica di area vasta. Alla giunta Todde chiediamo ora di affrettare il più possibile i tempi di attuazione perché di tempo per i vari ricorsi se n’è perso fin troppo. È arrivato il momento di dare gambe alla mia norma che equipara Sassari a Cagliari in termini di risorse e disegna una nuova più equilibrata architettura istituzionale della Sardegna.”




Impugnata dal Governo la Legge Regionale Sardegna, Intervento su Campania

Il Consiglio dei Ministri impugna una legge della Sardegna e interviene su un giudizio riguardante la Campania, evidenziando questioni di competenza e costituzionalità.

Il Consiglio dei Ministri, guidato da Roberto Calderoli e su iniziativa della Presidente Giorgia Meloni, ha esaminato diverse leggi regionali, focalizzandosi in particolare su una normativa della Regione Sardegna. La legge n. 17 del 19 dicembre 2023, che introduceva modifiche alla Legge di stabilità 2023 e altre disposizioni finanziarie, è stata impugnata per la sua presunta violazione di vari articoli della Costituzione, tra cui quelli relativi alle competenze statutarie e alla normativa statale su città metropolitane, urbanistica, concorrenza e salute. Inoltre, il Consiglio ha deciso di partecipare al giudizio di legittimità costituzionale avviato dalla Regione Campania contro specifiche misure del decreto-legge n. 121 del 12 settembre 2023, riguardante la pianificazione della qualità dell’aria e le limitazioni della circolazione stradale, ritenendo anche in questo caso di dover chiarire aspetti legati alla costituzionalità delle misure adottate.




ANNUNCI BORSA LAVORO, CANTIERI, LEGGE 68, SEMINARI

Le domande per gli annunci sono digitali. 

Per partecipare  è necessario connettersi al portale Sardegna Lavoro, sezione borsa lavoro e cliccare sul pulsante cerca. Per richiedere informazioni rivolgersi al proprio CPI di iscrizione.

TIROCINI

A Sassari cercano 1 tirocinante operatore amministrativo. A Tortolì cercano 1 tirocinante aiuto barman. A Mogoro cercano 1 tirocinante commesso delle vendite al minuto. A Sanluri cercano 1 tirocinante impiegato amministrativo.   

SESTU

A Sestu cercano 1 ingegnere elettrotecnico. Si offre contratto a tempo indeterminato. 

CABRAS

A Cabras cercano 2 cuochi di imprese per la ristorazione collettiva, 2 camerieri di mensa, 1 portiere di notte, 2 mediatori interculturali. Si offre contratto a tempo indeterminato. 

SAN SPERATE

A San Sperate cercano 1 addetto a macchine confezionatrici e al confezionamento di prodotti industriali. Si offre contratto a tempo determinato. 

PULA

A Pula cercano 2 addetti alla pulizia delle camere. Si offre contratto a tempo determinato. 

QUARTU SANT’ELENA

A Quartu Sant’Elena cercano 1 receptionist. Si offre contratto a tempo determinato.

TRINITA’ D’AGULTU E VIGNOLA

A Trinità d’Agultu e Vignola cercano 2 baristi. Si offre contratto a tempo determinato. 

VILLASIMIUS

A Villasimius cercano 2 panettieri. Si offre contratto a tempo determinato. 

VILLACIDRO

A Villacidro cercano 10 camerieri di sala. Si offre contratto a tempo indeterminato. 

GIBA

A Giba cercano 1 muratore in mattoni. Si offre contratto a tempo determinato. 

OZIERI

A Ozieri cercano 3 figure come personale non qualificato delle attività industriali e personale non qualificato. Si offre contratto a tempo determinato. 

ALGHERO

Ad Alghero cercano 2 aiuto camerieri di ristorante. Si offre contratto a tempo determinato. 

LODE’

A Lodè cercano 2 aiuto cuochi di ristorante. Si offre contratto a tempo determinato. 

SANTA TERESA DI GALLURA

A Santa Teresa di Gallura cercano 1 frigorista civile. Si offre contratto a tempo indeterminato. 

SANTA GIUSTA

A Santa Giusta cercano 5 gassieri. Si offre contratto a tempo determinato. 

ARZACHENA

Ad Arzachena cercano 1 cuoco capo partita, 1 addetto alla pulizia delle camere. Si offre contratto a tempo determinato. 

NUORO

A Nuoro cercano 10 consulenti finanziari. Si offre contratto di lavoro autonomo.

STINTINO

A Stintino cercano 1 aiuto cuoco di ristorante, 1 cuoco di ristorante, 1 chef. Si offre contratto a tempo determinato.

CAGLIARI

A Cagliari cercano 7 lavapiatti (con contratto a tempo determinato), 50 figure nelle professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali (con contratto di collaborazione). 

SANLURI

A Sanluri cercano 1 autotrasportatore merce. Si offre contratto a tempo determinato. 

DORGALI

A Dorgali cercano 20 camerieri di sala. Si offre contratto a tempo determinato. 

ROMA

A Roma cercano 2 educatori professionali, 7 operatori socio assistenziali, 1 assistente sociale specialista, 1 assistente sociale. Si offre contratto a tempo determinato. 

TORTOLI’

A Tortolì cercano 1 barman, 1 chef de cuisine, 2 camerieri di sala, 1 aiuto barman, 1 cuoco capo partita, 1 cuoco di ristorante, 1 banconiere di bar. Si offre contratto a tempo indeterminato. 

OROSEI

A Orosei cercano 2 educatori professionali. Si offre contratto a tempo determinato. 

DOMUS DE MARIA

A Domus de Maria cercano 1 cuoco capo partita. Si offre contratto a tempo determinato. 

OLBIA

A Olbia cercano 2 cuochi pizzaioli, 2 banconieri di tavola calda, 1 installatore di vetri e cristalli, 1 commesso di negozio (con contratto a tempo determinato), 50 consulenti finanziari (con contratto lavoro autonomo). 

IGLESIAS

A Iglesias cercano 10 addetti alla lavorazione di materie plastiche con macchine utensili. Si offre contratto a tempo determinato. 

LA MADDALENA

A La Maddalena cercano 1 badante. Si offre contratto a tempo determinato. 

ORISTANO

A Oristano cercano 1 mastro muratore in pietra o mattoni, 1 cameriere di ristorante, 1 addetto alla distribuzione di merci all’ingrosso, 2 commessi delle vendite all’ingrosso (con contratto a tempo determinato), 3 camerieri di ristorante (con contratto a tempo indeterminato). 

POSADA

A Posada cercano 1 cuoco capo partita. Si offre contratto a tempo determinato. 

SELARGIUS

A Selargius cercano 1 meccanico riparatore d’auto. Si offre contratto a tempo determinato. 

MONASTIR 

A Monastir cercano 1 termoidraulico. Si offre contratto a tempo indeterminato. 

CALASETTA

A Calasetta cercano 1 addetto alla reception negli alberghi. Si offre contratto a tempo determinato. 

CARBONIA

A Carbonia cercano 1 allevatore di caprini e ovini. Si offre contratto a tempo determinato. 

GONNOSFANADIGA

A Gonnosfanadiga cercano 1 aiuto cameriere di ristorante. Si offre contratto di apprendistato. 

SINISCOLA

A Siniscola cercano 3 baristi e professioni assimilate, 1 barista, 1 aiuto cuoco di ristorante. Si offre contratto a tempo determinato. 

ARZANA

Ad Arzana cercano 2 carpentieri edili. Si offre contratto a tempo determinato. 

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CANTIERI COMUNALI

Le domande per i cantieri e per gli avviamenti nelle pubbliche amministrazioni (art. 16) sono digitali.  Per fare domanda è necessario connettersi al portale Sardegna Lavoro.

SORSO

Il Comune di Sorso assume per il Cantiere, 5 Operai – personale non qualificato addetto alla manutenzione del verde. Il contratto sarà a tempo determinato, 88 giorni lavorativi – part-time 25 ore settimanali. Scadenza delle domande il 15 giugno. Info nel CPI di Sassari.

BERCHIDDA

Il Comune di Berchidda assume per il Cantiere, 5  Operai Comuni – personale forestale non qualificato. Il contratto sarà a tempo determinato 6 mesi, part-time 20 ore settimanali. Scadenza delle domande il 15 giugno. Info nel CPI di Olbia.

GADONI

Il Comune di Gadoni assume per il Cantiere, 1 Operaio Comune – personale non qualificato addetto alla manutenzione del verde. Il contratto sarà a tempo determinato 6 mesi, part-time 26 ore settimanali. Scadenza delle domande il 15 giugno. Info nel CPI di Sorgono.

TERRALBA

Il Consorzio di Bonifica dell’Oristanese (Comprensorio Sud) assume con selezione articolo 16, 1 Operaio qualificato / Saldatore tubista. Il contratto sarà a tempo determinato di 2 mesi – a tempo pieno. Domande dal 26 giugno fino alle ore 14 del 30 giugno. Info nel CPI di Terralba.

ORISTANO

Il Consorzio di Bonifica dell’Oristanese (Comprensorio Nord) assume con selezione articolo 16, 1 Operaio qualificato / Saldatore tubista. Il contratto sarà a tempo determinato di 2 mesi – a tempo pieno. Domande dal 20 giugno fino alle ore 14 del 26 giugno. Info nel CPI di Oristano.

QUARTU SANT’ELENA

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale, per la sede nell’Area agraria di Quartu Sant’Elena (località Is Forreddus), assume con selezione articolo 16, 1 Operaio qualificato saldatore tubista. Il contratto sarà a tempo determinato di 8 mesi, Full-time 38 ore settimanali. Scadenza delle domande il 19 giugno. Info nel CPI di Quartu Sant’Elena.

ALGHERO

Il Comune di Alghero assume con selezione articolo 16, 1 Operatore amministrativo. Il contratto sarà a tempo indeterminato. Scadenza delle domande il 16 giugno. Info nel CPI di Alghero.

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Sono state pubblicate le seguenti graduatorie:

Cantiere comunale Muros. Info nel CPI di Sassari

Cantiere Comune Bosa. Info nel CPI di Cuglieri, sede decentrata Bosa

Cantiere comunale Santadi. Info nel CPI di Carbonia

Cantiere Comune Giba. Info nel CPI di Carbonia

Cantiere comunale Villasor. Info nel CPI di Assemini

Cantiere Comune Sadali. Info nel CPI di Isili

Avviamento a selezione articolo 16 per il Comune di Orroli. Info nel CPI di Isili

Cantiere comunale Lula. Info nel CPI di Siniscola

Cantiere Comune Bauladu. Info nel CPI di Oristano

Cantiere comunale Thiesi. Info nel CPI di Bonorva

Cantiere Comune Anela. Info nel CPI di Ozieri

Avviamento a selezione articolo 16 per Agris Sardegna. Info nel CPI di Assemini

Cantiere comunale Domus de Maria. Info nel CPI di Assemini, sede decentrata Pula

Cantiere Comune Gavoi. Info nel CPI di Nuoro

Cantiere comunale Villasalto. Info nel CPI di Senorbì

Cantiere Comune Lula. Info nel CPI di Siniscola

Cantiere comunale Tertenia. Info nel CPI di Lanusei

Cantiere Comune Noragugume. Info nel CPI di Macomer

Cantiere comunale Ardara. Info nel CPI di Ozieri

Cantiere Comune Pauli Arbarei. Info nel CPI di Sanluri

Cantiere comunale Ghilarza. Info nel CPI di Ghilarza

Cantiere Comune Telti. Info nel CPI di Olbia

Sono stati approvati i seguenti elenchi provvisori:

Cantiere comunale Luogosanto. Info nel CPI di Tempio Pausania

Cantiere Comune Sinnai. Info nel CPI di Quartu Sant’Elena

Cantiere comunale Modolo. Info nel CPI di Cuglieri

Cantiere comunale Villa Verde. Info nel CPI di Ales

Cantiere Comune Budoni. Info nel CPI di Olbia

Cantiere comunale Badesi. Info nel CPI di Tempio Pausania

Cantiere Comune Sedilo. Info nel CPI di Ghilarza

Cantiere comunale Escalaplano. Info nel CPI di Isili

Cantiere Comune Morgongiori. Info nel CPI di Mogoro

Avviamento a selezione articolo 16 per Consorzio di Bonifica Sardegna Meridionale. Info nel CPI di Carbonia

Cantiere comunale Loculi. Info nel CPI di Siniscola

Cantiere Comune Bultei. Info nel CPI di Ozieri

Cantiere comunale Nulvi. Info nel CPI di Castelsardo

Cantiere Comune Tergu. Info nel CPI di Castelsardo

Avviamento a selezione articolo 16 per Consorzio di Bonifica Sardegna Meridionale. Info nel CPI di Sanluri

Cantiere comunale Noragugume. Info nel CPI di Macomer

Cantiere Comune Arbus. Info nel CPI di San Gavino Monreale

Cantiere comunale Allai. Info nel CPI di Ghilarza

Cantiere Comune Collinas. Info nel CPI di Sanluri

Cantiere comunale Bitti. Info nel CPI di Siniscola

Cantiere Comune Austis. Info nel CPI di Sorgono

Cantiere comunale Arzana. Info nel CPI di Lanusei

Cantiere Comune Florinas. Info nel CPI di Sassari

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LEGGE 68

ARZACHENA. 1 Operatore alla lavanderia / Dispensiere

Un’azienda cerca per la sede di Arzachena 1 operatore alla lavanderia/dispensiere iscritto alle liste della legge 68/99 articoli 1 e 8 nei CPI di Olbia e Tempio Pausania. Il contratto sarà a tempo determinato, per 7 mesi. Domande dal 15 al 26 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

CAGLIARI. 1 Operatore cimiteriale

Un’azienda cerca per la sede di Cagliari 1 operatore cimiteriale iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 18 nei CPI di Cagliari, Assemini, Isili, Muravera, Quartu Sant’Elena e Senorbì. Il contratto sarà a tempo indeterminato. Domande dal 19 al 29 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

OLBIA. 2 Commis di cucina

Un’azienda cerca per la sede di Olbia, con preselezione a carattere di urgenza, 2 commis di cucina iscritti alle liste della legge 68/99 articoli 1 e 8 legge 68/99 nei CPI di Olbia e Tempio Pausania. Il contratto sarà a tempo determinato, per 3 mesi. Domande dal 13 al 15 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

LOIRI PORTO SAN PAOLO. 2 Addetti alla manutenzione del verde e addetti alle pulizie

Un’azienda cerca per la sede di Loiri Porto San Paolo, con preselezione a carattere di urgenza, 2 addetti alla manutenzione del verde e addetti alle pulizie iscritti alle liste della legge 68/99 articoli 1 e 8 legge 68/99 nei CPI di Olbia e Tempio Pausania. Il contratto sarà a tempo determinato, per 4 mesi. Domande dal 13 al 15 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

SANLURI. 1 Impiegato

Un’azienda cerca per la sede di Sanluri 1 impiegato iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 8 nei CPI di Sanluri e San Gavino Monreale. Il contratto sarà a tempo indeterminato. Domande dal 12 al 25 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

SAN GIOVANNI SUERGIU. 1 Operaio comune addetto ad attività di manutenzione delle opere ed impianti consortili

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale cerca per la sede di San Giovanni Suergiu 1 operaio comune iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 1 nei CPI di Carbonia e Iglesias. Il contratto sarà a tempo indeterminato. Domande dal 12 al 23 giugno. Info nel CPI di appartenenza.  

SASSARI. 1 Ausiliario alle operazioni di vendita

Un’azienda cerca per la sede di Sassari 1 ausiliario alle operazioni di vendita iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 18 nei CPI di Sassari, Alghero, Bono, Bonorva, Castelsardo, Ozieri e Porto Torres. Il contratto sarà a tempo determinato, per 8 mesi. Domande dal 7 al 21 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

ARZACHENA. 1 Aiuto cameriere

Un’azienda cerca per la sede di Arzachena 1 aiuto cameriere iscritto alle liste della legge 68/99 articoli 1 e 8 nei CPI di Olbia e Tempio Pausania. Il contratto sarà a tempo determinato, per 7 mesi. Domande dall’8 al 19 giugno, Info nel CPI di appartenenza. 

CAGLIARI. 1 Amministrativo

L’Inail, Direzione regionale Sardegna cerca, con avviamento a selezione, per la succursale di Cagliari, 1 amministrativo iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 1 nei CPI di tutta la Sardegna. Il contratto sarà a tempo indeterminato. Domande dal 12 al 26 giugno. Info nel CPI di appartenenza

OLBIA. 1 Manovale di magazzino

Un’azienda cerca per la sede di Olbia 1 manovale di magazzino iscritto alle liste della legge 68/99 articoli 1 e 8 nei CPI di Olbia e Tempio Pausania. Il contratto sarà a tempo determinato, per 12 mesi. Domande dall’8 al 19 giugno. Info nel CPI di appartenenza.  

LA MADDALENA. 1 Bigliettaio su battelli

Un’azienda cerca per la sede de La Maddalena 1 bigliettaio su battelli iscritto alle liste della legge 68/99 articoli 1 e 8 nei CPI di Olbia e Tempio Pausania. IL contratto sarà a tempo determinato, per 4 mesi. Domande dall’8 al 19 giugno. Info nel CPI di appartenenza

OLBIA. 2 Operai addetti alla logistica di magazzino

Un’azienda cerca per la sede di Olbia 2 operai addetti alla logistica di magazzino iscritti alle liste della legge 68/99 articoli 1 e 8 nei CPI di Olbia e Tempio Pausania. Il contratto sarà a tempo determinato, per 12 mesi. Domande dall’8 al 19 giugno. Info nel CPI di appartenenza.  

CAGLIARI. 1 Sviluppatore it/Impiegato amministrativo

Un’azienda cerca per la sede di Cagliari 1 sviluppatore it/impiegato amministrativo iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 18 nei CPI di Cagliari, Assemini, Isili, Muravera, Quartu Sant’Elena e Senorbì. Il contratto sarà a tempo determinato, per 7 mesi. Domande dal 14 al 24 giugno. Info nel CPI di appartenenza.  

NURAGUS. 1 Impiegato tecnico

Un’azienda cerca per la sede di Nuragus 1 impiegato tecnico iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 18 nei CPI di Cagliari, Assemini, Isili, Muravera, Quartu Sant’Elena e Senorbì. Il contratto sarà a tempo determinato, per 18 mesi. Domande dal 13 al 23 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

UTA. 1 Magazziniere

Un’azienda cerca per la sede di Uta 1 magazziniere iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 1 nei CPI di Cagliari, Assemini, Isili, Muravera, Quartu Sant’Elena e Senorbì. Il contratto sarà a tempo determinato, per 7 mesi. Domande dal 12 al 22 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

CAGLIARI. 1 Ausiliario

Un’azienda cerca per la sede di Cagliari 1 ausiliario iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 1 nei CPI di Cagliari, Assemini, Isili, Muravera, Quartu Sant’Elena e Senorbì. Il contratto sarà a tempo determinato, per 7 mesi. Domande dall’8 al 19 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

ORROLI. 1 Giardiniere

Il Comune di Orroli cerca, con avviamento a selezione, 1 giardiniere iscritto alle liste della legge 68/99 articolo 1 nei CPI di Cagliari, Assemini, Isili, Muravera, Quartu Sant’Elena e Senorbì. Il contratto sarà a tempo indeterminato. Domande dal 5 al 19 giugno. Info nel CPI di appartenenza. 

Sono state pubblicate le seguenti graduatorie

Centralinista non vedente Ministero della Giustizia-Tribunale di Sassari. Info nel CPI di Sassari

Elenco ammessi 1 commesso per azienda con sede a Orosei. Info nel CPI di Nuoro

Elenco ammessi 1 elettricista per azienda con sede a Sarroch. Info nel CPI di Cagliari

I SEMINARI ONLINE DEI CPI

Per info e iscrizioni è necessario mandare una email al proprio CPI indicando  nome e cognome, data di nascita,  titolo e data del seminario.

CPI ASSEMINI [email protected] 

Fare impresa con Resto al sud. Testimonianza di un beneficiario della misura, 22 giugno ore 10

CPI CAGLIARI [email protected]

Come cercare lavoro in modo efficace: tecniche, strumenti e strategie, 21 giugno ore 10

Resto al Sud: un incentivo per la creazione d’impresa rivolto a persone fra i 18 e i 55 anni, 23 giugno ore 10

La mobilità all’estero: strumenti per l’occupabilità e lo sviluppo personale, 27 giugno ore 10

Scrivere un buon curriculum vitae nell’era digitale: informazioni e strumenti per scrivere un CV valorizzante, 28 giugno ore 10

Come passare dall’idea d’impresa al progetto col Business Model Canvas, 30 giugno ore 10

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Disabilità e Lavoro, 20 giugno ore 15

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Colloquio di lavoro, 22 giugno ore 15

Scrivere un curriculum vitae efficace, 28 giugno ore 15

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Tirocinio come opportunità, 12 luglio ore 15

Disabilità e Lavoro, 18 luglio ore 15

Scrivere un curriculum vitae efficace, 19 luglio ore 15

Creare un’impresa: spunti di riflessione, 26 luglio ore 12

Colloquio di lavoro, 27 luglio ore 15

CPI SAN GAVINO MONREALE [email protected]

Gestione efficace del colloquio di lavoro: cosa fare e cosa evitare, 26 giugno ore 15

Fare impresa con Resto al sud. Testimonianza di un beneficiario della misura, 27 giugno ore 10




COMUNICATO DI F.I. RELATIVO ALLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO UCRAINA BIS IN TEMA DI PROPROGA DELL’UTILIZZO DEI SUOLI PUBBLICI.

Alghero, 31 maggio 2022 – “Bene il Governo Draghi sui suoli pubblici, ma ora occorre meglio disciplinare la materia per contemperare le legittime esigenze degli esercenti con quelle della città”. Così il l’ex sindaco di Alghero e coordinatore cittadino di Forza Italia commenta l’approvazione dell’emendamento sostitutivo, proposto dal Governo al Senato, che ha introdotto nella legge di conversione del decreto Ucraina bis la proroga delle autorizzazioni concernenti l’utilizzo temporaneo del suolo pubblico per le imprese di ristorazione e di somministrazione e bevande fino al 30 settembre 2022. Una norma responsabile che ha indotto al voto anche parte dell’opposizione. “Non vogliamo appuntarci medagliette di latta, come taluni esponenti di partiti dell’opposizione parlamentare tentano impropriamente di fare. E per Forza Italia sarebbe meno complicato essendo un partito che costituisce una delle colonne portanti del Governo Draghi. E’ arrivato invece il momento di riflettere e disciplinare in modo responsabile un fenomeno, quello dell’utilizzo dei suoli pubblici, che nell’ultimo decennio, anche ma non solo a causa delle misure di contrasto alla pandemia, ha assunto dimensioni e profili paradossali –propone Tedde-”. Secondo l’esponente di Forza Italia, che a breve farà ingresso in Consiglio regionale, occorre disciplinare la materia in modo intelligente, contemperando le esigenze delle imprese, che sono da tutelare con attenzione,  con quelle dei cittadini e dei turisti che hanno diritto di vivere ed essere ospitati in una città in cui gli spazi pubblici non siano sovraffollati da strutture spesso eccessive, improbabili e disomogenee che snaturano gli equilibri visivi e funzionali del bellissimo centro cittadino. E che –secondo Tedde- non di rado riducono il valore dell’ambiente cittadino, l’attrattività e il fascino della destinazione Alghero. “Sono convinto che occorra uscire dagli schemi politici intrisi di “captatio benevolentiae” nei confronti di gruppi di elettori che taluni, oggi troppo spesso, usano nella azione politica. Mettiamo in campo il necessario coraggio e l’indispensabile senso di responsabilità per svolgere il nostro ruolo politico, che è quello di disegnare in modo equilibrato e generatore di benessere  la Alghero dei prossimi decenni, accantonando “pulsioni elettorali” dannose. E in questa azione politica responsabile coinvolgiamo le forze di opposizione cittadine che sul punto mostrano interessanti sensibilità   –chiude Tedde.”  

NOTA STAMPA OPPOSIZIONE ALGHERO: Nota in risposta a comunicato di Marco Tedde

Le ultime delibere dell’Amministrazione comunale in materia di occupazione suolo pubblico e tassa di soggiorno, hanno confermato l’inattitudine di Conoci & Co. a programmare per tempo e con la necessaria visione e smascherato il maldestro tentativo di chiudere lo schema di bilancio dando copertura ad alcuni capitoli con le presunte entrate da tassa di soggiorno e da occupazione suolo pubblico.

Ora che grazie alla decisione del Governo il tavolo è sgombro e i tavolini restano, è necessario guardare al futuro. Lo abbiamo detto con forza nel corso delle ultime due commissioni tenutesi sul tema e lo ribadiamo: la proposta di delibera della giunta comunale oltre che fuori tempo aveva una visione limitata, parziale e confusionaria ed è piuttosto necessario lavorare alla revisione organica dell’attuale Piano del Commercio con la necessaria visione e il coraggio di assumere scelte che caratterizzeranno il settore e la nostra città nel prossimo futuro.

Perseguendo il comune obbiettivo di rendere più bella, ordinata ed accogliente la nostra città, occorre sapere coniugare le esigenze delle imprese e le istanze dei cittadini, riuniti nei comitati di quartiere o in forma individuale.

Per far questo è necessario un forte senso di responsabilità a cui tutti siamo chiamati e in tal senso siamo pronti a dare il nostro contributo. Accogliamo con favore  il fatto che una forza politica attualmente organica alla maggioranza che governa la città, finalmente riconosca il ruolo delle opposizioni e apra ad un lavoro comune sul tema della revisione del piano commerciale. Un atteggiamento costruttivo ci ha sempre contraddistinto lungo tutto il mandato anche quando, inascoltati, abbiamo provato a dare suggerimenti utili al Sindaco e agli amministratori attuali e non ci tireremo indietro nemmeno questa volta. Rivediamo il piano del commercio da subito, per non pregiudicare la prossima e le prossime stagioni, e con scelte ispirate al bene della comunità che dell’immobilismo della giunta Conoci davvero non se ne può più.




BULLISMO E CYBERBULLISMO: LA LEGA DEPOSITA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE

Sassari, Martedì 25/01/2022

Quanto accaduto ieri davanti all’Istituto Alberghiero di Sassari è solo l’ultimo episodio di un fenomeno ormai dilagante e incontrollato: il bullismo.

Quel che maggiormente rattrista non è solamente vedere due ragazze protagoniste del pestaggio, quanto la torma impassibile di spettatori che, anziché separare da subito le due contendenti, le incitavano alla lotta accompagnandole con epiteti irripetibili e filmando la contesa per diffonderla poi sui social. 

Non basta liquidare il tutto imputandolo ad un lapidario “disagio”. Nessuno deve tirarsi indietro. Tutti abbiamo fallito: famiglie, scuole, oratori, centri d’ascolto, gruppi sportivi. Contesti dove si svolge la vita sociale dei minori.

Ora più che mai occorre mettere in campo efficaci misure di prevenzione e di tutela delle vittime.

Di fronte al fallimento delle famiglie e delle istituzioni preposte all’educazione ed al rispetto dei giovani occorre porre in essere proposte normative ad hoc, anche di carattere regionale, così da contrastare in modo efficace sia il fenomeno del bullismo che del cyber bullismo.

Per questo sarà primario intento di tutto il Gruppo Lega, e auspichiamo di tutti i Consiglieri Regionali, portare avanti, sia in Commissione che in Aula, la proposta di Legge da noi depositata in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e cyberbullismo.

On. Ignazio Manca – Consigliere regionale Lega per Salvini Premier Sardegna

Prof.ssa Marina Puddinu – Coordinatrice cittadina Lega per Salvini Premier Sardegna – Città di Sassari




con 32 voti a favore, 20 contrari, un astenuto passa il ddl 107. Il super staff è legge.

( ansa)

Sono circa 70 i posti in più individuati negli staff di presidente della Regione e assessori: 22 tra chi collabora direttamente col governatore, 72 nei gabinetti degli assessori. La legge – che costerà 3,5 milioni di euro – istituisce segretario generale, figura esterna di diretta emanazione del presidente della Regione con funzioni di vertice per il coordinamento e il controllo dei dipartimenti e delle direzioni generali. I dipartimenti sono tre e ognuno ha a capo un direttore con la funzione di coordinare l’attività dei direttori generali.
    Prevista anche l’istituzione del servizio studi regionale che si occupa di ricerca e documentazione a supporto dell’attività deliberativa e amministrativa della Giunta.
    Gli articoli 7 e 8 riguardano gli ampliamenti degli staff del presidente e degli assessori: del Gabinetto del Presidente fanno parte un ufficio di supporto alle funzioni generali della presidenza (dieci unità di personale), la segreteria della presidenza (un segretario particolare e cinque unità di personale), un ufficio di staff tecnico (sei esperti, un consulente per ogni direzione generale della presidenza o ufficio di pari grado, quattro unità di supporto amministrativo, tecnico e contabile), un comitato per la legislazione e l’amministrazione (5 esperti scelti tra magistrati amministrativi e professori ordinari), un ufficio del Cerimoniale (5 unità di personale). I Gabinetti degli assessorati passano da sei a nove unità di personale. La legge attua anche uno spoil system interno che riguarderà oltre un centinaio di figure tra direttori generali, componenti degli uffici di gabinetto e giornalisti dell’Ufficio stampa: l’attribuzione delle funzioni di dg e staff è revocata entro 30 giorni dall’entrata in vigore della 107, quanto ai giornalisti, gli attuali contratti di natura fiduciaria sono risolti sempre a decorrere dal trentesimo giorno dall’entrata in vigore.




Alghero: Nota su Alghero tagliata fuori dai finanziamenti legge 7

“ La Regione Sardegna schiaffeggia ancora una volta Alghero. Pubblicate le graduatorie della legge 7 basata su una incredibile selezione che invece di tener conto delle qualità e del merito dei progetti si basa sulla velocità del polso,  si, un “bando a sportello” che premia solo la velocità del click.
La cultura per i sardoleghisti vale una manciata di secondi. Alghero, per la Giunta Solinas, neanche quelli. Eppure i tavoli dell’assessore Di Gangi avevano partorito tante domande. Ma niente risposte. Il Cap d’Any vale zero, e anche il Parco di Porto Conte con Emozioni di primavera del prossimo anno non vale un euro.  Dopo aver falcidiato il Rally ora tagliano le manifestazioni, la cultura e il turismo. Eppure, in altri tempi, eravamo riusciti ad ottenere dalla Regione un finanziamento triennale per il mondiale rally. Così come dal 2016, grazie all’impegno della Giunta Bruno, era avvenuto anche per il Cap d’Any e la Settimana Santa. Un lontano ricordo.
Chi aveva immaginato che un sindaco dello stesso partito del presidente  della Regione potesse rappresentare un vantaggio  si deve bruscamente risvegliare.  Oggi chiunque può  tristemente constatare che Alghero, come già per il pasticcio del finanziamento mancato al Rally, continua a ricevere solo cenere dalla Regione.
Viene quasi da pensare che il sindaco Conoci in Regione non rapppresenti un vantaggio, ma un handicap. Non conta niente, al pari del presidente Pais che ci regalerà forse un altro selfie.”
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi



Alghero città che legge – Anci e Mibact inseriscono il Comune tra le città che si impegnano alla promozione della lettura – nuova iniziativa della Biblioteca Comunale

Alghero “Città che legge”. Arriva la qualifica da Anci e Centro per il libro e la lettura

Nuova iniziativa della Biblioteca Rafael Sari per agevolare gli utenti

Alghero, 20 luglio 2020 – Alghero si conferma per il biennio 2020/2021 “Città che legge”, una qualifica che arriva dall’Anci, d’intesa con Il Centro per il libro e la lettura – istituto del Mibact –   per valorizzare le Amministrazioni che si impegnano a svolgere politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio.  Il Comune di Alghero è pienamente in possesso dei requisiti stabiliti, quali la presenza di una o più biblioteche di pubblica lettura, la varia e vitale presenza di librerie e di associazioni che promuovono attività culturali di lettura, di una o più librerie/punti vendita di libri sul territorio, la presenza di eventi, festival, rassegne, dedicati all’editoria, l’esistenza di iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie, associazioni.  “Un riconoscimento che accogliamo con soddisfazione – commenta l’Assessore alla Cultura Marco Di Gangi – che premia l’impegno di quanti, tra Amministrazione e operatori del settore, contribuiscono a fare di  Alghero una città che promuove con tante occasioni l’accesso alla lettura e valorizza la qualità della cultura”.   E a rafforzare questa attività si aggiunge l’ulteriore iniziativa della Biblioteca Comunale Rafael Sari che garantisce una nuova stazione di auto – prestito e restituzione di libri e dvd per la Biblioteca Comunale, a tecnologia RFID. Il progetto intende agevolare il più possibile gli utenti nelle operazioni di prestito e restituzione, gestibili in piena autonomia, in particolare in periodo di distanziamento interpersonale. La nuova postazione di auto – prestito e restituzione di libri e dvd è già stata installata presso la Biblioteca Comunale ed è a disposizione di tutti gli utenti. Per l’utilizzo del servizio si potrà utilizzare la loro tessera sanitaria per effettuare in automatico le operazioni ed essere riconosciuti dalla nuova strumentazione. La nuova postazione sostituisce la vecchia ormai obsoleta e furi uso, risalente al 2012. Tra le prime a dotarsi di strumentazioni a tecnologia RFID per l’informatizzazione ed automazione delle operazioni di prestito e restituzione dei libri da parte degli utenti, la Biblioteca Comunale di Alghero continua ad agevolare l’utenza con risultati molto soddisfacenti in prosecuzione di un indirizzo dell’Assessorato alla Cultura nell’ottica di una efficiente ottimizzazione del servizio.