CASTELSARDO, CONSEGNA LIBRI BIBLIOTECA A DOMICILIO Progetto nato dalla collaborazione con l’Associazione CVSM – Protezione Civile

CASTELSARDO – Il Comune di Castelsardo e La Biblioteca Comunale in collaborazione con il CVSM – Protezione Civile offrono, dai prossimi giorni, un nuovo servizio gratuito di prestito a domicilio.
“Il servizio nasce, sia con lo scopo di ampliare l’offerta della biblioteca che per raggiungere i lettori che non hanno la possibilità di accedere personalmente al servizio – dichiara l’assessore alla cultura Valeria Sini – Il prestito a domicilio, sarà utilissimo sopratutto in questa particolare fase di limitazioni causa Covid-19, dove anche gli accessi ai servizi, tra i quali le biblioteche, sono limitati”

L’obiettivo è quello di promuovere il patrimonio librario della biblioteca fra coloro che sino ad ora non hanno avuto la possibilità di fruirne e mettere a disposizione le decine di nuovi testi appena acquistati, grazie ai finanziamenti ottenuti dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. I nuovi testi, sono in fase di catalogazione da parte del personale, e saranno a breve fruibili e prenotabili.

Per poter usufruire delle prenotazioni del prestito, anche a domicilio, è necessario procedere contattare il personale, dal Lunedì al Venerdì, dalle 10.00 alle 13.00, e dalle 15.00 alle 18.00 ai seguenti recapiti:
telefono: 079/479002 o e-mail all’indirizzo:[email protected], o in alternativa all’unica pagina ufficiale Facebook: ”Biblioteca Comunale Castelsardo”.

Il patrimonio libraio e tutte le novità presto disponibili, sono consultabili al seguente indirizzo: www.librami.it/castelsardo
La giornata di consegna dei testi prenotati, così come la riconsegna di quelli letti, è prevista per il pomeriggio del Mercoledì tra le ore 15 e le ore 18.00, seguendo il calendario delle prenotazioni effettuate in Biblioteca.




Editoria Sarda: “Situazione anomala, intervenga Solinas”

Il mutismo dell’assessore Biancareddu sull’utilizzo sospetto di fondi pubblici spinge l’Associazione ad alzare il tiro e chiedere un’immediata pronuncia del governatore

 

CAGLIARI. Non si placano le polemiche tra l’Associazione Editori Sardi e l’assessore regionale alla Cultura Andrea Biancareddu che, alle richieste di rassicurazione sul corretto utilizzo dei fondi regionali destinati all’editoria libraria, risponde con un silenzio tombale. Reiterato.

Una situazione a dir poco anomala – sostengono gli editori – alla quale il direttivo AES replica alzando il tiro e rivolgendosi direttamente al presidente Christian Solinas.

E al numero uno della giunta regionale, attraverso una lettera aperta, i professionisti lamentano non solo la mancanza di un confronto diretto sia con l’assessore che con la sua segreteria. Denunciano “un vuoto di rappresentanza politica che in questi mesi ha impedito la risoluzione delle tante criticità, escludendo peraltro gli editori dal confronto sulla programmazione delle risorse destinate alla promozione del comparto”.

Si fa chiaramente riferimento ai fondi correlati all’organizzazione delle manifestazioni fieristiche locali, sui quali, al momento non è dato sapere nulla se non le scarne notizie trapelate dagli uffici.

E se finora le uniche interlocuzioni hanno riguardato il rapporto con il tavolo editoriale, giudicato in parte proficuo (alla presenza della struttura Servizio editoria e del Direttore generale), il mutismo dell’onorevole Biancareddu e l’esclusione degli editori da scelte di carattere tecnico e programmatico è giudicato come “un fatto inusuale, certamente gravissimo”, che potrebbe portare tra l’altro alla dispersione di risorse per le fiere, ormai non più utilizzabili entro l’anno in quanto le manifestazioni sono state annullate a causa dell’emergenza sanitaria.

Queste risorse – si legge sempre nella nota – sarebbero utilissime per dare immediato ristoro economico alle aziende facenti parte di uno dei settori maggiormente colpiti dal Covid, come riconosciuto peraltro ufficialmente dallo stesso Consiglio regionale attraverso la recente approvazione della Legge 22.

L’ultimo appello dell’AES all’indirizzo dell’assessore regionale alla Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, risale a circa un mese fa, in seguito alla notizia della pianificazione di manifestazioni culturali dalle quali erano stati esclusi gli editori, cioè i naturali destinatari di legge per quanto concerne la destinazione delle risorse economiche.

L’auspicio in un intervento risolutivo di Solinas potrebbe essere l’ultimo tentativo di dialogo degli editori con la Regione, per consentire al comparto di affrontare in maniera più costruttiva e operativa la grave crisi economica di un settore guida nella difesa e nella promozione della cultura sarda.




AES: la crisi dell’Editoria libraria sarda e il silenzio dell’assessore Biancareddu

L’AES lamenta la mancanza di risposte e l’esclusione dalle scelte politiche e istituzionali

Il direttivo: “Chiediamo riscontri sull’utilizzo dei fondi previsti in bilancio per manifestazioni fieristiche locali e il chiarimento sull’impiego delle risorse”

 

CAGLIARI. Fondi per le manifestazioni fieristiche e la promozione dell’editoria: quale utilizzo da parte della Regione? A chiederselo con una certa preoccupazione sono i vertici dell’Associazione Editori sardi che, dopo mesi di sollecitazioni e appelli all’indirizzo di viale Trieste, al momento attendono ancora un segnale da parte dell’assessore regionale alla Pubblica istruzione Andrea Biancareddu.

Il silenzio è divenuto assordante nelle ultime settimane, in seguito alla notizia della pianificazione di manifestazioni culturali che vedrebbero al momento esclusi proprio i naturali destinatari di legge, cioè gli stessi editori, dalle scelte politiche e istituzionali.

«Essendoci giunta l’eco di un evento di promozione dell’editoria sarda a Tempio Pausania – afferma in una nota il direttivo AES – ci siamo rivolti all’amministrazione comunale, che ad oggi non ha dato riscontro, nonostante il vicesindaco avesse auspicato, già dal mese di febbraio, la riedizione della fiera svoltasi lo scorso anno. Allo stesso tempo abbiamo anche potuto apprendere, per bocca dello stesso assessore Biancareddu, intervenuto in conferenza stampa, come l’assessorato sia riuscito a mettere da parte lo stesso importo del 2019 per l’organizzazione di un festival letterario da tenersi in città, durante i mesi estivi. È notizia recente l’assegnazione di questo contributo ad un’associazione tempiese per una rassegna letteraria che avrà luogo a fine agosto, evidentemente non correlata alla promozione dell’editoria sarda».

Le aziende stanno ancora pagando gli effetti del lockdown con danni economici rilevanti. Prova ne sia che la legge salva-imprese n. 22, recentemente approvata dal Consiglio Regionale, individua nell’editoria libraria uno dei settori gravemente penalizzati dal Covid, tanto da porsi il problema della sua sopravvivenza, e con essa della testimonianza più fedele e autentica dei diversi saperi e delle molteplici identità culturali.

Dal mese di marzo in poi – si legge nella stessa nota – sono stati avanzati in Assessorato numerosi appelli e articolate richieste a nome delle oltre trenta aziende editrici attive in Sardegna. Appelli sfociati in forme di sostegno diretto alle attività di promozione delle realtà locali, a seguito della decisione di rimodulare parte delle risorse destinate alla promozione editoriale sarda in ambito nazionale e internazionale, «preferendo [la Regione] supportare le aziende editrici locali nell’attività di promozione delle novità editoriali librarie».

La misura si è resa possibile a seguito della sospensione del Salone del libro di Torino, e per l’impossibilità di programmare e realizzare a medio termine attività fieristiche, anche a livello locale. In questo modo sarà possibile compensare lo scarso sostegno offerto dalle poche risorse ordinarie iscritte in bilancio, peraltro fortemente limitate nella loro sfera di applicazione, perché vincolate, nei criteri, a parametri del tutto superati e fuori mercato.

L’intervento straordinario offerto dalla Regione, pure apprezzabile – lamentano gli editori – non appare sufficiente dal punto di vista economico, per via del budget limitato. Per tutte queste ragioni l’AES ha più volte formulato la richiesta di destinare alle case editrici le ulteriori risorse iscritte nel bilancio, destinate allo svolgimento di manifestazioni fieristiche nel territorio regionale, sulle quali, peraltro, non c’è stata alcuna interlocuzione né compartecipazione programmatica con l’assessore, al quale, in questi lunghi cinque mesi di emergenza, sanitaria e economica, i vertici dell’associazione hanno più volte descritto lo stato di sofferenza delle aziende e la necessità di un sostegno robusto e tempestivo, soprattutto all’interno del tavolo editoriale istituito dalla Regione.

«Ci sfuggono i motivi per i quali non sia più stato consentito alle case editrici e all’AES un confronto diretto sulle linee politiche da adottare – affermano gli editori – e ci duole constatare che questo ostinato silenzio e l’assenza totale di dialogo da parte dell’assessore Biancareddu potrebbe portare a delle scelte poco meditate, perché non confortate da un confronto diretto con le parti interessate, ossia gli editori sardi».

Considerate le premesse, visto il ruolo strategico di rappresentanza sindacale e di rilevante apporto progettuale dato dall’AES e dalle case editrici indipendenti sarde, appare ancora più grave e del tutto incomprensibile la volontà di escludere i naturali destinatari di legge dalle scelte politiche e istituzionali.

Le richieste: «Ci preme a questo punto sapere se la Regione sia realmente intenzionata a utilizzare i fondi previsti in bilancio per manifestazioni fieristiche locali da organizzarsi secondo i criteri che rispondono alla legge 22, che per noi restano stringenti perché espressamente collegati alla promozione esclusiva delle opere edite in Sardegna. Chiediamo di essere finalmente messi al corrente di quanto sta accadendo, e di essere tranquillizzati o smentiti sui nostri dubbi di utilizzo improprio delle risorse. Sarebbe una vera beffa se esse venissero affidate in gestione ad amministrazioni comunali per eventi privi nell’immediato di ricadute economiche, anziché al comparto produttivo, già duramente provato in questo terribile anno».




L’AES a Franceschini: “Non dimenticate gli editori indipendenti”

L’appello delle case editrici sarde al ministro dei Beni e delle Attività culturali in riferimento al “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali”

 

CAGLIARI. L’Associazione Editori sardi lancia un appello al ministro Franceschini: le piccole case editrici indipendenti non siano trascurate dai nuovi provvedimenti emanati dal governo attraverso il DL Rilancio. L’invito fa riferimento alle misure collegate al “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” predisposto nei giorni scorsi a sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura duramente colpiti dall’emergenza coronavirus.

Dei 210 milioni di euro stanziati in totale, dieci saranno destinati a tax credit per le librerie, mentre altri trenta saranno riservati all’acquisto libri da parte delle biblioteche universitarie, regionali e comunali, e degli istituti culturali.

Ed è proprio a quest’ultimo aspetto che si rivolge l’associazione guidata da Simonetta Castia: «In attesa di conoscere il decreto – spiega la presidente AES – come editori sardi ci raccomandiamo in particolar modo affinché questo secondo punto, che sulla carta si preannuncia virtuoso, costituisca una reale boccata di ossigeno anche per le piccole case editrici indipendenti di tutta Italia, e non dia la stura ad acquisti indistinti e generalizzati che premieranno inevitabilmente le major dell’editoria, lasciando inascoltate le richieste del territorio».

 




Diabolik in dj set a Sennori per “Le domeniche alle 5”

Il 16 febbraio l’ultimo appuntamento della rassegna culturale in Biblioteca sarà dedicato al fumetto noir all’italiana reinterpretato da Skento, Blazen e Davide Merlini, con le performance di danza della Compagnia Estemporada

Ancora una volta saranno protagoniste le eccellenze del territorio con i vini delle Cantine Fara, i prodotti bio della Caffetteria Margot e l’arte del pane di Daniele Doneddu. A presentare la serata sarà Massimo Dessena di Max88

 

Il dj Merlini

SENNORI. Il “fumetto del brivido” rivisitato e interpretato artisticamente in dj-set, per accompagnare in modo insolito e intrigante la presentazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Il 16 febbraio alle 17 la Biblioteca comunale di Sennori si prepara ad accogliere “L’ospite d’onore”, ultimo appuntamento con la rassegna “Le domeniche alle 5”, stavolta dedicate alla figura leggendaria di Diabolik.

A introdurre questo nuovo pomeriggio di musica e divertimento sarà Massimo Dessena della libreria Max88, che rivelerà curiosità e aneddoti sulla nascita e l’evoluzione del mitico personaggio di fantasia creato nel 1962 dalla penna di Angela e Luciana Giussani, e divenuto in brevissimo tempo un fenomeno di costume tutto italiano.

Il dj Skento

Il celebre fumetto sarà reinterpretato artisticamente in dj-set da tre nomi d’eccezione come Davide Merlini, Skento e Blazen, con le performance di danza della Compagnia Estemporada. Una serata esplosiva nella quale i dj si ispireranno liberamente alle diverse declinazioni di questo capolavoro della “letteratura disegnata”, dagli aspetti polizieschi a quelli noir, magari tratteggiando dal loro punto di vista i diversi personaggi pubblicati sulle copertine, in particolare quelli femminili come la bionda e sensuale Eva Kant, l’immagine speculare del “genio del male”, tutt’altro che una fidanzata remissiva.

Il dj Blazen

Dallo speciale disco-aperitivo non possono mancare gli straordinari  vini di Sennori, stavolta rappresentati dalla Cantina Fara con i suoi pregevoli cannonau, vermentino, moscato e zirone (tipologia rara), mentre la Caffetteria Margot presenterà le sue bevande, le tisane e altri prodotti biologici. A chiudere il cerchio delle eccellenze saranno le specialità gastronomiche del panificio “L’Arte del Pane” di Daniele Doneddu, che introdurrà alla scoperta delle fragranti focacce a lievitazione naturale e cottura nel forno a legna.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Comes-Cooperativa Mediateche Sarde e la Compagnia Danza Estemporada, che accompagna tutta la manifestazione sotto la direzione artistica di Livia Lepri.




Sennori, lo scrittore Francesco Trento presenta “Crazy for football” per “Le domeniche alle 5”

Il 2 febbraio lo scrittore e regista romano sarà protagonista delle “Domeniche alle 5” alla Biblioteca comunale

In serata lo chef Antonio Murgia realizzerà uno speciale showcooking

 

Lo scrittore e regista Francesco Trento

SENNORI. Nuovo appuntamento per “Le domeniche alle 5” alla Biblioteca comunale di Sennori: il 2 febbraio alle 17, protagonista della rassegna sarà lo scrittore e regista romano Francesco Trento, che presenterà il suo libro “Crazy for football”. Il volume, realizzato insieme a Volfango De Biasi (edito per Longanesi), racconta la storia dell’omonimo documentario vincitore del David di Donatello 2017.

“Crazy for football” è l’avventura di un gruppo di sportivi fuori dall’ordinario, selezionati per formare la Nazionale italiana dei pazienti psichiatrici, chiamata a giocare i campionati mondiali della “categoria” nel lontano Giappone.

E se è vero che il calcio fa impazzire milioni di tifosi in tutto il mondo, in questo caso forse è stato in grado di aiutare a rinsavire, a responsabilizzare, a rimettere in gioco persone troppo spesso collocate ai margini della società perché affette da disturbi come schizofrenia, psicosi e depressione.

Come di consueto, a fare da corollario all’iniziativa sarà la promozione del territorio. Nel corso della serata, dal titolo “In- Pasto In- Scena”, lo chef Antonio Murgia del ristorante “Il Girasole”, in omaggio ai contenuti del libro realizzerà uno speciale show-cooking dal vivo.

Lo chef Antonio Murgia

Murgia è un vero artista dei fornelli, lo scorso anno ha ricevuto un importante riconoscimento dall’Accademia italiana della cucina, ed è poi entrato a far parte del suo prestigioso circuito. A proporre le eccellenze vinicole stavolta sarà la cantina “Sorres”, con i suoi migliori bianchi e rossi, mentre l’azienda Zaffera proporrà le tisane e altri prodotti biologici a chilometro zero.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale di Sennori in collaborazione con la Comes e l’Associazione Danza Estemporada, che accompagnerà tutta la kermesse sotto la direzione artistica di Livia Lepri. L’ingresso è gratuito.

Francesco Trento dialogherà con il giornalista Salvatore Taras per poi rispondere alle domande del pubblico. Oltre a “Crazy for football”, tra le sue opere sono da ricordare il libro “Venti sigarette a Nassirya”, pubblicato per Einaudi Stile Libero nel 2005 con Aureliano Amadei, mentre il video omologo ha vinto la sezione Controcampo del 67° Festival di Venezia, aggiudicandosi i premi per miglior film e miglior attore.

Assieme a Franco Fracassi è stato autore e regista di “Zero – Inchiesta sull’11 settembre” presentato alla Festa del cinema di Roma del 2007 e proiettato al Parlamento Europeo. È stato visto da più di 40 milioni di spettatori in tutto il mondo. Trento ha scritto documentari anche insieme a Guido Chiesa (Stessa spiaggia stesso mare, 2006) e a Giulietto Chiesa.

Dottore di ricerca in storia dell’Italia, insegna sceneggiatura cinematografica a Officine Mattòli, allo Ied, all’Università di Roma la Sapienza e da alcuni anni dirige il corso di sceneggiatura di Filmaker’s Magazine.

Negli ultimi anni ha scritto sceneggiature per varie produzioni cinematografiche italiane e collaborato con quotidiani e riviste come GQ, Slowfood, D di Repubblica. Nei suoi trascorsi calcistici può vantare esperienze come allenatore nel settore giovanile della Lazio calcio a 5.




Su Sardegna DigitalLibrary i libri rari e antichi della biblioteca comunale

Su Sardegna DigitalLibrary i libri rari e antichi della biblioteca comunale

24 testi rari e antichi, conservati nella biblioteca comunale di Sassari, ora possono essere consultati grazie alla digitalizzazione e pubblicazione sul portale Sardegna DigitalLibrary. Si tratta di 22 cinquecentine, un incunabolo e una seicentina di grande pregio e rarità.

La realizzazione del progetto “Digitalizzazione e valorizzazione fondo librario antico, raro, di pregio e di notevole interesse storico posseduto dal Sistema bibliotecario comunale di Sassari”, approvato e finanziato dal ministero dei Beni culturali, ha consentito di mettere in sicurezza e tutelare il patrimonio librario antico e di interesse locale. Grazie alla digitalizzazione è ridotta la consultazione fisica, attraverso un portale per la gestione e fruizione degli oggetti digitali, migliorando così i servizi per gli utenti e valorizzando un patrimonio raro e di pregio altrimenti poco accessibile e conosciuto. La selezione del fondo antico oggetto dell’intervento è avvenuta tenendo conto dei criteri di valore storico e culturale, unicità, rarità e alta richiesta di consultazione.

Il Comune ha acconsentito, su richiesta della Regione, alla pubblicazione integrale dei libri antichi in formato digitale. Le opere possono essere consultate sul sito www.sardegnabiblioteche.it al link

Grazie ai metadati, presenti a corredo della digitalizzazione, è possibile identificare la risorsa, avere informazioni su tipologia, argomento e contenuto di ogni volume e di conoscerne le condizioni di utilizzo.

Il progetto è nato nel 2018, con la pubblicazione della cinquecentina “Sa vida, su martiriu, et morte dessos gloriosos martires Gauinu, Brothu et Gianuari” e grazie alla collaborazione fra il servizio Patrimonio culturale della Regione e la biblioteca comunale di Sassari. Il Servizio Comunicazione della Regione ha poi ritenuto utile mettere a disposizione un patrimonio di così grande valore.




“La magia dei libri silenziosi” laboratorio sul libro “La porta” di Ji Hyeon Lee a cura di Marta Pala, per scoprire la bellezza e le possibilità dei Silent book.

Venerdì 6 Dicembre 2019 dalle ore 17, nello spazio bambini/e della Libreria Dessì a Sassari, l’associazione Il Colombre presenta un nuovo appuntamento delle anteprime invernali di Bardunfula, Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambini. “La magia dei libri silenziosi” laboratorio sul libro “La porta” di Ji Hyeon Lee a cura di Marta Pala, per scoprire la bellezza e le possibilità dei Silent book.

Cos’è un Silent Book? Un Silent Book è un particolare libro illustrato che racconta solo attraverso le immagini. Ogni pagina è un invito a “leggere” le illustrazioni, a muoversi e persino perdersi dentro di esse; a ritrovare il gusto della sospensione e riscoprire il tempo di immaginare.

Leggere insieme un libro silenzioso può diventare una narrazione collettiva in cui ciascuno può dare la sua voce per “leggere” le immagini, creando un linguaggio nuovo e condiviso che va oltre le distanze geografiche e culturali.

Di questo, con leggerezza e fantasia, ci parla l’autrice coreana Ji Hyeon Lee: una porta vecchia e abbandonata, uno strano moscerino rosso e blu e un bambino in un mondo grigio. Si lascerà guidare dalla curiosità e dalla fiducia o tornerà indietro ? E se dietro la porta ci fosse un mondo di colori del tutto inaspettato, pieno di avventure, incontri e sorprese ?

Il libro “La porta” di Ji Hyeon Lee sarà al centro di un laboratorio condotto da Marta Pala e che va ad arricchire il programma invernale delle anteprime di Bardunfula il Festival delle Culture e delle Letterature di bambine e bambine promosso e realizzato dall’associazione il Colombre in collaborazione con la Libreria Dessì. L’appuntamento è per venerdì 6 Dicembre alle ore 17, nello spazio bambini/e della Libreria Dessì in l.go Cavallotti 17 a Sassari.

Intorno alle immagini del libro si scriveranno insieme le parole di questa storia seguendo la scia e muovendosi nello spazio, con il disegno si darà forma all’immaginazione, aprendo le porta di tanti piccoli silent book. Il laboratorio è per bambine e bambini dai 5 anni in su.

Per informazioni e prenotazioni chiamare il 3497817180 o 3402327921

(Illustrazione della locandina tratta dal libro “La porta” di Ji Hyeon Lee)




Mostra del libro: a Tempio l’inedito del regista Peter Marcias su Manlio Brigaglia

Tra i protagonisti di domenica lo scrittore Matteo Porru incontra il pubblico allo Spazio Faber. L’attore Daniele Monachella chiude l’evento con il reading dedicato a “Enrico Costa… Il muto di Gallura”

 

TEMPIO PAUSANIA. La mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura” si chiude domani 23 novembre a Tempio Pausania accogliendo il giovane vincitore del premio Campiello Junior, Matteo Porru, che intervistato da Salvatore Taras racconterà al pubblico dello spazio Faber la sua entusiasmante esperienza al prestigioso concorso letterario di Venezia.

Ma la serata si annuncia ricchissima di eventi. In un connubio tra cinema e letteratura, il regista Peter Marcias alle 19 alla Casa del fanciullo presenterà il documentario “Manlio Brigaglia”, un inedito contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. La video intervista è stata realizzata pochissima distanza dalla morte del grande intellettuale di origini tempiesi, al quale in apertura della mostra del libro è stata intitolata la Sala convegni del Palazzo degli scolopi.

Il lavoro è nato con l’idea di osservare la realtà dell’isola tra passato e futuro, con la volontà di recuperare uno dei più importanti lavori del cinema etnografico, “L’ultimo pugno di terra” di Fiorenzo Serra, al quale Brigaglia aveva offerto il suo contributo con la realizzazione dei testo. A introdurre questo speciale omaggio cinematografico a Brigaglia, assieme a Marcias ci sarà Paolo Serra della Società Umanitaria di Carbonia.

A concludere l’intera manifestazione alle 20 sarà poi l’attore Daniele Monachella (premio Roma comic off 2018) nell’avvincente interpretazione dell’evento reading “Enrico Costa… Il muto di Gallura”, realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo.

L’evento organizzato dall’AES in collaborazione con l’amministrazione comunale di Tempio è entrato nel vivo già nel pomeriggio di venerdì. L’inaugurazione della mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri, ha fatto da apripista agli incontri con gli autori allo Spazio Faber, dove è stata allestita l’esposizione delle pubblicazioni di ben trentuno case editrici.

Un lungo nastro di stoffa decorata realizzato dall’artista Gabriella Locci è stato disteso per circoscrivere la sala, sorretto da donne e uomini invitati a leggere i passi letterari riportati sul fronte dell’opera, significative citazioni di Grazia Deledda, Gramsci, Dessì, Satta e tanti altri grandi nomi che hanno segnato la storia della letteratura sarda. Un modo per avvicinare alla lettura, ma non solo.

La città di Tempio è stata in questo modo unita idealmente, emulando in modo originale la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai con gli abitanti di Ulassai, attraverso l’utilizzo di un lungo nastro celeste, meravigliosa intuizione per legare le case del paese alla montagna e in questo fungere da esortazione per superare le divisioni interne della comunità.

Gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo” moderati da Salvatore Taras, hanno preso il via con la presentazione del volume fotografico “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, edito da Mediando. Dopo l’intervento dell’editrice Simonetta Castia, il noto archeologo Rubens D’Oriano ha illustrato i contenuti dell’opera attraverso un’analisi della fotografia nel contesto contemporaneo, e ha quindi contestualizzando gli elementi di un paesaggio profondamente pervaso dalla presenza dei meravigliosi monumenti nuragici. Il volume contiene foto di meravigliosi paesaggi sardi ripresi nel corso della quattrostagioni.

L’autrice Isabella Mastino ha esposto i contenuti della sua seconda antologia su Grazia Deledda, “Il Viaggio”, attraverso una lettura appassionata e travolgente di alcuni brani del volume pubblicato da Alfa Editrice. L’opera rappresenta un viaggio letterario nell’animo umano in quattro capitoli che riassumono e commentano quattro romanzi della Deledda. Mastino ha espresso il desiderio di realizzare una prossima, terza antologia.

Simpatica e accattivante è stata la presentazione di “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto. Il libro della Nor edizioni, una raccolta di simpatici racconti in gergo castellanese, alcuni dei quali premiati in importanti concorsi letterari a livello regionale, come il Premio Ozieri. Il testo narra le vicissitudini di un momento cruciale di passaggio da una società prettamente contadina a una condizione preindustriale, attraverso le avventure di un ragazzo che ripercorre quasi in modo mitico aneddoti sui giochi di guerra dei bambini, sul cinema, l’arrivo della televisione, l’emigrazione e altri temi.

Gli incontri chiudere gli incontri con gli autori è stata la presentaiozne de “Il quadro segreto di Leonardo”, dello scrittore Fabio Delizzos, a cura della libreria Bardamù. Pungolato dalle domande del giornalista Giuseppe Pulina, Delizzos ha illustrato il lungo lavoro di ricerca che ha anticipato la redazione dell’opera, e ha elencato anche alcuni aspetti poco conosciuti della vita del grande genio toscano. In chiusura sono fioccate le domande da parte del pubblico.

La serata si è conclusa al Teatro Casa del Fanciullo con lo spettacolo danzato “Snowflex. Storia di un fiocco di neve”, a cura della compagnia Moviment’arti di Tempio per la regia e le coreografie di Daniela Tamponi. Sala gremita per un lavoro musicale e multimediale che ha coinvolto i più piccoli, applauditissimi protagonisti di un’opera ispirata all’omonimo libro di Simone Sanna edito da Taphros.

PROGRAMMA DI DOMENICA 24 NOVEMBRE.

Alle 11 la libreria Bardamù ospita l’inaugurazione di una seconda mostra artistica, “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, per proseguire alle 12 con l’Aperitivo letterario dedicato a Fabrizio De AndréFratello senza peccato”, presentato da Brunella Lottero, con intervento musicale in chiusura di Daniela Pes.

Dalle 16.15 allo Spazio Faber ritornano gli incontri con gli autori della sezione “Tra isola e mondo”.  Per Arkadia Editore, Mara Damiani presenta il suo “Carrasecare design”. Alle 17 per Aipsa, Maria Tiziana Putzolu illustrerà al pubblico il suo “Eva canta”. Alle 18 l’atteso incontro con il giovane scrittore Matteo Porru, vincitore del Premio Campiello Junior, intervistato da Salvatore Taras.

Alle 19 alla Casa del fanciullo la letteratura incontra il cinema, grazie alla proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Intervengono il regista Peter Marcias e Paolo Serra (Società Umanitaria di Carbonia).

La manifestazione si chiude alle 20 con l’evento reading “Enrico Costa racconta… Il muto di Gallura” realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo, nell’interpretazione di Daniele Monachella.




Al via domani a Tempio “Qui c’è aria di Cultura”: per tre giorni trentuno editori nel cuore della Gallura

La mostra regionale del libro inizia al mattino con l’intitolazione a Manlio Brigaglia della Sala Convegni della Biblioteca comunale. Nel pomeriggio si prosegue con la mostra artistica “Noi e il mondo”, per entrare nel vivo degli incontri con gli autori e in serata lo spettacolo Snowflake di “Moviment’Arti”

 

TEMPIO PAUSANIA. Prende il via domani (venerdì 22 novembre) a Tempio la prima edizione di “Qui c’è aria di cultura”, evento di promozione dell’editoria libraria sarda promosso dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzato dall’Amministrazione comunale tempiese di concerto con l’AES, e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Sarà un’intensa giornata di appuntamenti, a partire dall’attesa intitolazione della Sala Convegni della Biblioteca Comunale al compianto Manlio Brigaglia, per proseguire nel pomeriggio con la mostra artistica “Noi e il mondo” ispirata a Maria Lai, entrare nel vivo degli incontri con gli autori e concludere la serata con lo spettacolo Snowflake a cura di Moviment’arti.

L’inaugurazione è prevista per le 10.30 al Palazzo degli Scolopi. Ad aprire i lavori sarà l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, al quale faranno seguito gli interventi del vicesindaco Gianni Addis, del consigliere delegato alla Cultura Giovanni Marco Usai, dell’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Franco Marotto, del giornalista Gianni Garrucciu e della presidente AES, Simonetta Castia.

L’omaggio a Manlio Brigaglia è previsto per le 11. Il tributo arriva nella città natale del compianto docente, storico, giornalista e facitore di libri, proprio in occasione della mostra che vede protagonista l’editoria libraria sarda, alla quale “il professore” era particolarmente legato.

L’evento istituzionale sarà accompagnato dalla presentazione del libro di Franco Fresi, “Manlio Brigaglia. Ricordi di una vita” (Soter editrice), impreziosita dagli interventi di Salvatore Tola e Sandro Ruju, autori del libro “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando Edizioni).

Nel pomeriggio, per la sezione “Infiniti spazi”, alle 16.15 sarà inaugurata la mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri: un originale percorso creativo e artistico, che porta a Tempio il risultato della performance rappresentata al Lingotto di Torino per il Salone del libro, e che vuole replicare anche a Tempio Pausania la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai con gli abitanti di Ulassai. L’artista Gabriella Locci esporrà il bellissimo nastro di stoffa decorato e arricchito di passi letterari tratti dalla letteratura sarda.

La serata prevede numerosi incontri con gli autori per la sezione “Tra Isola e mondo”, presentata da Salvatore Taras. Alle 17 Mediando Edizioni propone “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, in compagnia dell’archeologo Rubens D’Oriano e dell’editrice Simonetta Castia. Alle 17.45 Alfa Editrice porta a Tempio “Il viaggio. Breve antologia di Grazia Deledda” di Isabella Mastino. Alle 18.30 NOR presenta “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto, mentre alle 19.15 l’autore Fabio Delizzos propone “Il quadro segreto di Leonardo”, per la Newton Compton, assieme a Giuseppe Pulina.

La serata si conclude in bellezza con lo spettacolo multimediale e musicale “Snowflake. Storia di un fiocco di neve” proposto dalla compagnia di danza “Moviment’arti” di Tempio, introdotta da Dario Maiore.

 

Programma Scuole di venerdì22 novembre.

Ricchissimo anche il calendario collegato alle scuole per la sezione “Adotta un libro sardo”.

Alle 8.30 gli studenti dell’Istituto comprensivo di piazza Libertà partecipano al laboratorio didattico “La stria bucchitolta”, della Taphros Editrice, che alle 9.30 presenta “L’avvinturi di Pinocchju” gli studenti dell’Istituto comprensivo di piazza Libertà, con Ivan Ponsano e Dario Maiore.

Alle 10.45 gli studenti della scuola primaria di San Giuseppe incontrano Mauro Maxia (curatore) e Giovanni Marras (Dirigente scolastico IC Perfugas), per conoscere “Gioghende e imparende – Ghjuchendi e imparendi”, edito da Condaghes.

Per le scuole secondarie, alle 9 gli studenti del Liceo Artistico De André parlano di “Rossi abbaia in classe” con Antonio Budruni, altra pubblicazione di Carlo Delfino, per poi scoprire alle 10 l’“Atlante astronomico della Divina Commedia” della Mediando Edizioni, a cura di Gian Nicola Cabizza. Alle 10.30, i ragazzi del Liceo Classico Dettori incontrano invece Isabella Mastino che presenta “Il viaggio. Breve antologia di Grazia Deledda”, Alfa Editrice. La mostra del libro proseguirà il sabato 23 e domenica 24 novembre a Tempio Pausania tra lo Spazio Faber e la Casa del Fanciullo.