Coronavirus, la Polizia locale ancora in prima linea.
Continuano, potenziati, i controlli da parte della Polizia locale sul rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19, in particolare sul decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo e sull’ordinanza sindacale di martedì 10. Già ieri pomeriggio, durante una di queste attività finalizzata ad accertare l’osservanza dei provvedimenti da parte degli esercenti, gli agenti hanno rilevato che una sala giochi era aperta nonostante l’obbligo perentorio di sospensione di questo tipo di attività. Il legale rappresentante della sala giochi è stato denunciato ai sensi dell’articolo 650 del codice penale e rischia l’arresto e una sanzione pecuniaria; il locale è stato fatto chiudere immediatamente.
Nella tarda serata è stato accertato che un bar del centro risultava ancora aperto nonostante l’obbligo di chiusura dalle 18 imposto dalla normativa; al suo interno c’erano quattro clienti che sorseggiavano bevande al bancone. Anche in questo caso è scattata la denuncia e l’attività è stata immediatamente fatta cessare.
Si ricorda che è a disposizione il numero della Protezione civile comunale 800615125 per qualsiasi chiarimento sull’interpretazione delle norme, fermo restando che l’indicazione generale è quella di evitare quanto possibile di uscire e di creare assembramenti. È anche possibile scrivere a [email protected] o contattare la pagina Facebook www.facebook.com/ComunediSassari o il profilo Twitter twitter.com/comunedisassari. Il consiglio è di attenersi sempre alle comunicazioni ufficiali fornite dai canali istituzionali.
Nel corso dei servizi istituzionali di prevenzione e repressione degli illeciti tributari posti in essere dal Comando Provinciale di Sassari, i finanzieri della Compagnia di Alghero hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società a responsabilità limitata con sede nella città catalana ed operante nel settore dei locali notturni da intrattenimento.
L’attività svolta nei confronti della società nasce durante gli ultimi mesi dello scorso anno durante un controllo in materia di lavoro nero da parte dei militari della Compagnia di Alghero i quali, oltre a contestare al titolare del locale la presenza di una lavoratrice straniera irregolare, hanno avuto modo di rilevare come l’impresa – nata nell’anno 2015 – non avesse mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi (soggetto economico evasore totale) e ciò a fronte della comprovata operatività tenuta dalla medesima e dei conseguenti importanti incassi realizzati, come riscontrato in sede di ispezione attraverso l’esame degli scontrini fiscali emessi e dei ticket relativi al dispositivo elettronico POS.
Sulla base d i ciò, i finanzieri decidevano di approfondire il servizio, avviando una verifica ai fini delle Imposte Dirette e dell’IVA.
L’esito complessivo degli accertamenti ha consentito di rilevare ricavi sconosciuti al fisco per circa 300.000,00 €, oltre ad un’evasione dell’IVA di circa 30.000,00 €, risultato ragguardevole soprattutto se rapportato alla realtà economica della zona.
L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere a tutela della cittadinanza, della leale concorrenza e del libero mercato, a garanzia di tutti i soggetti economici virtuosi che giorno dopo giorno operano nella circoscrizione della Compagnia di Alghero nel pieno rispetto delle norme e della legalità.
Presso l’Assessorato Regionale ai Trasporti, si è svolto oggi, 28 gennaio, un incontro con l’Assessore Giorgio Todde, attinente le prospettive del sistema del TPL e dei contratti di servizio in Sardegna.
Abbiamo avuto occasione di affrontare con il titolare dell’assessorato ai trasporti le problematiche inerenti il sistema regionale del Traporto Pubblico Locale, le sue criticità e le prospettive future.
E’ noto che l’assetto normativo del trasporto pubblico locale è stato interessato in questi ultimi anni dalla legislazione comunitaria (regolamento CE n. 1370/2007), poi da quella nazionale, e dunque nei livelli regionali(in Sardegna la L.R.21/2005) in ragione delle diverse competenze tra Stato e Regioni ai sensi dell’art. 117 della Costituzione.
Il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio suddetto, costituisce l’architrave in materia di trasporto pubblico, disciplinando le modalità d’affidamento dei servizi di TPL, la durata degli affidamenti, e stabilisce un periodo transitorio durante il quale gli Stati membri si devono conformare gradualmente. Tale regolamento entrato in vigore il 3 dicembre 2009, in Sardegna è in regime di proroga (l’ultima possibile) fino al 1 dicembre 2021.
Secondo la FIT CISL, questa serie di fattori rappresenta una forte incognita per il futuro delle società del TPL sarde, ma soprattutto sul futuro di circa 4.000 lavoratori del settore. Dunque, abbiamo rappresentato all’assessore Giorgio Todde, le nostre preoccupazioni e chiesto allo stesso l’attivazione di un confronto sindacale propedeutico alla formulazione di una riforma strutturale del TPL, alla scelta di un unico bacino, piuttosto che più bacini non esattamente ponderati, ma in maniera più decisa abbiamo chiesto di scongiurare le gare. d’appalto per l’assegnazione dei contratti di servizio di trasporto pubblico.
A tal proposito, abbiamo invitato l’assessore a verificare le scelte di altre regioni italiane che, a fronte di esperienze disastrose conseguenti alle gare del TPL, hanno optato per soluzioni più ottimali e garantite, come ad esempio il Friuli Venezia Giulia che da novembre ha affidato la gestione dell’intero trasporto regionale, per 10 anni ad un consorzio costituito dalle aziende pubbliche e private già “concessionarie” del TPL.
Questo perché, la normativa comunitaria riconosce l’opzione tra gestione diretta (in house providing) ed esternalizzazione del servizio, infatti la Regione ha facoltà di fornire essa stessa servizi di trasporto pubblico di passeggeri o di procedere all’aggiudicazione diretta di contratti di servizio pubblico.
L’Assessore, replicando alle nostre osservazioni ha affermato che l’attuale proroga di 24 mesi agli affidamenti del TPL è finalizzata al l’individuazione di una riforma del settore condivisa con le rappresentanze sindacali.
Ha inoltre rimarcato il fatto che gli studi e le verifiche svolte dagli uffici dell’Assessorato lo inducono verso una soluzione rivolta alla salvaguardia della attuale realtà regionale di trasporto, impegnandosi ad avanzare una specifica proposta in Giunta Regionale finalizzata ad evitare la procedura delle gare.
Infine ha aggiornato l’incontro entro 2/3 settimane per condividere una proposta di riforma per il TPL in Sardegnae trovare una soluzione comune che parta dal bacino unico regionale.
Il Segretario Generale
Valerio Zoccheddu

Polizia locale e associazione Vespa club con la Befana in piazza d’Italia il 6 gennaio
Lunedì 6 gennaio la Polizia locale del Comune di Sassari e l’associazione Vespa Club riproporranno la festa della Befana in piazza d’Italia con i bambini ospiti di alcune case famiglia della città. Cinquanta tra bambini e bambine saranno accompagnati con un autobus messo a disposizione dall’Atp in piazza d’Italia dove, nello stand allestito dal Comando, gli agenti della polizia locale distribuiranno le calze della Befana. Numerose altre saranno consegnate ai piccoli che affolleranno la piazza.
Si inizia alle 10 con la partenza dal Comando di via Carlo Felice del corteo dei motociclisti dell’associazione Vespa Club che si sposteranno a bordo delle storiche moto, con indosso gli abiti della Befana, scortati dai motociclisti della Polizia locale. Quest’anno a rappresentare l’associazione ci saranno oltre 100 motociclisti.
La prima tappa sarà in viale San Pietro, nel reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliera universitaria, dove il medico Marco Merlini riceverà dal sindaco Gian Vittorio Campus e dal Comandante Gianni Serra le calze da donare a bambine e bambini ricoverati nella struttura ospedaliera.
Immediatamente dopo il corteo festoso si sposterà in piazza d’Italia, per proseguire dalle 11 la festa con la consegna di numerose altre calze e con l’allestimento di un percorso di guida sicura in cui i bambini si divertiranno alla guida di macchine e moto elettriche messe a disposizione dal Comando e apprendendo dagli agenti le regole elementari per una mobilità sicura. I bambini potranno, inoltre, assistere alla festa dei vigili del fuoco la cui Befana si calerà dal Palazzo della Provincia.
Gli agenti della Polizia locale del Comune di Sassari ieri hanno compiuto due arresti in due momenti differenti della giornata, uno di mattina per una rapina impropria e uno la sera per una aggressione.
A metà mattina una pattuglia del nucleo investigativo in borghese è stata allertata dal responsabile dell’Upim per un furto compiuto nel negozio. Pochi istanti prima un uomo aveva rubato un giubbotto: era entrato nel camerino fingendo di volerlo misurare ma con l’aiuto di una tronchesina aveva staccato il dispositivo anti-taccheggio per poi uscire dopo aver nascosto il giubbotto in uno zaino. Il secondo dispositivo anti-taccheggio nella fodera del giubbotto ha fatto però scattare l’allarme; a questo punto l’uomo ha tentato la fuga, ma è stato inseguito e raggiunto in viale Italia da due dipendenti della struttura commerciale. L’uomo ha reagito colpendo i due inseguitori per poi scappare in direzione dei giardini pubblici di via Tavolara. Nel frattempo, gli agenti erano già stati mobilitati nella ricerca dell’autore della rapina impropria. L’uomo è stato raggiunto poco più tardi in via La Marmora e tratto in arresto. Ha trascorso la notte nella cella di sicurezza del comando di via Carlo Felice e questa mattina sarà accompagnato in tribunale per l’udienza di convalida.
Nel pomeriggio è stato arrestato un secondo uomo, anch’egli noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia giudiziaria, perché ha aggredito la donna con cui si trovava. Una violenta lite verbale sfociata tra i due in piazza del Comune si è presto trasformata in una aggressione ai danni della donna; quest’ultima si è rifugiata all’interno di Palazzo Ducale ma l’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, le si è scagliato contro. Alcune persone che hanno assistito ai fatti hanno cercato di proteggere la donna, ma l’aggressore si è scagliato anche contro loro; gli agenti, immediatamente intervenuti, hanno bloccato l’aggressore, che è stato arrestato. Un agente nelle fasi concitate dell’intervento ha subito lievi contusioni.
All’Isola in Vetrina slow food, promozione locale e tanto spettacolo
Successo a Stintino per l’edizione 2019 della kermesse turistica
Stintino 26 agosto 2019 – Tre serate che hanno confermato il ruolo importante di Stintino nella promozione turistica, sia delle produzioni tipiche dell’Isola sia delle località dell’entroterra. L’edizione 2019 de L’Isola in Vetrina va, così, in archivio con un bilancio positivo, la partecipazione di tanti espositori e un pubblico numeroso che ha gradito la proposta slow food, la gastronomia e gli stand dell’artigianato e delle produzioni isolane.
«Abbiamo puntato tantissimo sullo spettacolo – ha detto l’assessora al Turismo del Comune di Stintino Francesca Demontis – con tre serate e tre ospiti importanti e bravi. Si è rivelato vincente, anche quest’anno, lo slow food. Siamo molto contenti e ci metteremo subito al lavoro per la prossima edizione».
Tante le produzioni che i visitatori hanno potuto scoprire, a partire da gioielli abilmente lavorati dagli artigiani isolani quindi ceramiche, coltelli, oggetti in sughero e oggetti d’arredo per la casa in pietra e bambole in pannolenci e feltro. Affollatissimi, come sempre, gli stand dedicati alla gastronomia dove i tanti turisti hanno potuto gustare i piatti dello street food dagli arrosticini alla pizza fritta, dalle frittelle alle fritture di pesce e ostriche quindi ancora prodotti tipici sardi, panadas e sospiri ma anche Andarinos, pasta e seadas. E ancora, torrone, dolci sardi, miele, liquori sardi, cocktail e birra artigianale.
Le tre serate di spettacoli, poi, hanno accontentato il pubblico variegato, composto da giovani, famiglie e tanti appassionati della musica swing, R’n’R, disco. A dare il via agli appuntamenti è stato Antonio Sorgentone, pianista e cantante, vincitore della edizione 2019 di Italia’s go talent che, accompagnato dalla sua band, ha coinvolto il pubblico con un repertorio mix di musica Anni 50, R’n’R, boogie woogie, brani originali e classici swing italiani di grandi del passato come Renato Carosone o Fred Buscaglione.
È stata poi la volta di Marco Bazzoni, in arte “Baz” che con il suo show di oltre un’ora ha fatto divertire, con gag esilaranti e canzoni, il pubblico presente assiepato sulla scalinata della nuova piazza Cala d’Oliva.
Domenica 25, a chiudere l’edizione 2019 della kermesse turistica è stata la cantante americana Noreda Graves, strepitosa voce solista di uno dei più prestigiosi cori gospel al mondo. L’artista è scesa dal palco e ha coinvolto il pubblico che ha risposto battendo le mani a ritmo e sottolineando gli incantevoli passaggi vocali.
A chiudere le serate ci ha pensato Fabrizio Solinas con sessioni di djset.
L’Isola in Vetrina è stata promossa dal Comune di Stintino e dall’assessorato al Turismo con la collaborazione dell’agenzia La Mirò.
Arrestato dalla Polizia locale giovane evaso dai domiciliari
Gli agenti della Polizia locale del Comune di Sassari hanno arrestato ieri Roberto Carta, 31 anni, pregiudicato. Nei giorni scorsi il giovane era stato arrestato dai carabinieri perché aveva usato carte clonate per fare acquisti. Per lui erano stati disposti gli arresti domiciliari, da cui era evaso già da alcuni giorni.
Ieri due motociclisti della Polizia locale del Comune di Sassari lo hanno riconosciuto in corso Vico. Inizialmente ha fatto perdere le sue tracce, ma pochi minuti dopo gli agenti lo hanno intercettato nelle vicinanze, al centro storico. Fermato, è stato accompagnato al Comando e il pubblico ministero ha disposto l’arresto. In mattinata ci sarà l’udienza di convalida.
Roberto Carta è noto alle forze dell’ordine, accusato di diversi reati predatori, era stato arrestato dalla Polizia locale anche nel gennaio 2019.
CAMPAGNA 2019 CONTRASTO ILLECITI AMBIENTALI
Continuano i controlli della Polizia locale del Comune di Sassari contro coloro che violano le norme sul corretto conferimento dei rifiuti. In poche ore il Comando ha individuato decine di persone che dai comuni vicini trasportavano buste di immondizia a Sassari per abbandonarle in città. In particolare un cittadino ha percorso in auto 30,9 chilometri. Colto in flagranza, è stato sanzionato con una multa di 250 euro.
La campagna di controllo ambientale, che proseguirà con sempre maggiore rigore, mira a sensibilizzare le persone sull’importanza del rispetto delle regole e sulle sanzioni previste per chi le viola.
I controlli di questi ultimi giorni hanno, inoltre, permesso di sanzionare numerosi altri trasgressori responsabili di violazioni ambientali, tra cui un’azienda che opera nella zona industriale di Predda Niedda per aver depositato una decina di bustoni di rifiuti indifferenziati sul suolo pubblico, un’azienda informatica per deposito di rifiuti di imballaggi sulla pubblica via nel centro urbano, un nucleo familiare per abbandono di rifiuti ingombranti nel centro storico, una società sportiva per omessa differenziazione dei rifiuti, tre residenti in quartieri in cui vige la raccolta porta a porta che hanno conferito rifiuti nei cassonetti ancora presenti in altre zone della città; queste ultime sono tutte segnalazioni, corredate da fotografie scattate da cittadini che stanno collaborando con gli organi di vigilanza.
Infine, sono state sanzionate 10 utenze familiari per non aver ritirato i mastelli necessari per conformarsi alla raccolta porta a porta.
I controlli proseguiranno, ancora più incisivi, grazie anche all’aiuto dei cittadini che assumono la veste di sentinelle di legalità, vigilando e segnalando puntualmente le condotte illecite.
Nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Provinciale di Sassari in sinergia con l’Ispettorato del Lavoro di Sassari e pianificati sulla scorta del Protocollo di Intesa siglato il 21 dicembre 2017 dai rispettivi Organi di Vertice, i finanzieri del Gruppo di Olbia e gli ispettori della direzione di Sassari hanno eseguito nel fine settimana un importante intervento nel settore del contrasto al lavoro nero ed irregolare ed alla connessa evasione fiscale contributiva nei confronti di un noto locale olbiese, frequentato prevalentemente da giovanissimi.
Al termine di una mirata ed articolata attività investigativa, scaturita da numerose segnalazioni circa gli eventi organizzati, è stato eseguito nelle prime ore di sabato un accesso al citato locale procedendo al controllo delle autorizzazioni e della regolarità delle posizioni lavorative del personale impiegato.
Nel corso delle operazioni, sono stati identificati, impegnati in attività lavorativa, circa 10 dipendenti, 6 dei quali risultati totalmente “in nero” – cioè privi di copertura assicurativa e regolare assunzione.
Oltre al recupero della contribuzione previdenziale ed assicurativa evasa, con relativa regolarizzazione e ricostruzione del rapporto di lavoro, verranno irrogate, al termine degli accertamenti da parte dell’Ispettorato del Lavoro di Sassari, sanzioni quantificabili in diverse migliaia di euro.
Comando Provinciale Sassari Gruppo Olbia
07100 Sassari, Via Gavino Pinna 17 Telefono 078951374 Fax 0789598533 e-mail: [email protected]
Nei confronti del locale sottoposto a controllo, è scattata altresì la sospensione dell’attività imprenditoriale così come previsto dalle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro atteso che una percentuale elevata della forza lavoro è risultata “in nero”.
L’attività dei finanzieri olbiesi ha riguardato altresì la repressione dello spaccio di stupefacenti e la verifica del rispetto della normativa in materia di somministrazione di alcolici a soggetti minori.
I Baschi Verdi, collaborati dalle unità cinofile del Gruppo di Olbia, sono riusciti a documentare ben tre cessioni di bevande alcoliche ad altrettanti minori di anni 16, motivo per cui la barista ed il titolare del locale sono stati denunciati per la violazione dell’art. 689 del Codice Penale, che prevede altresì la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 25.000 euro e la sospensione dell’attività per tre mesi.
I controlli effettuati hanno permesso inoltre di rinvenire numerose dosi di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e marijuana, che gli avventori, quasi tutti minorenni, hanno subito abbandonato a terra alla vista dei cani antidroga.
Un soggetto, anch’egli minorenne, è stato invece trovato in possesso di una dose di cocaina, motivo per il quale è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Sassari.
Tutti i soggetti minorenni controllati sono stati poi affidati ai genitori intervenuti sul posto nel corso del controllo.
La complessa attività di servizio condotta, che investe in maniera trasversale più settori di servizio della Guardia di Finanza, scaturisce da una complessa analisi di contesto sviluppata dal Comando Provinciale di Sassari e si inquadra nel solco delle attività svolte a tutela dei lavoratori e degli operatori economici onesti nonché, principalmente, a tutela dei minori e delle fasce più deboli.