ALGHERO AL LUBEC 2020 – LUCCA 8-9 ottobre 2020

Alghero protagonista al Lubec 2020 insieme ad altre 5 città italiane nel Creathec Open Lab 2020, il laboratorio dedicato al tema dell’inclusione e dell’accessibilità culturale attraverso la gamification

I prossimi 8-9 ottobre, a Lucca, Promo Pa Fondazione in collaborazione con il MIBACT, organizza la XVI edizione di Lubec, l’incontro internazionale dedicato allo sviluppo e alla conoscenza della filiera beni culturali – tecnologie – turismo. Sotto lo slogan “Ripartiamo con la Cultura, Ripartiamo per la cultura” , l’evento, fruibile sia online che in presenza, prevede workshop, laboratori tecnici, seminari, interviste, presentazioni e dibattiti, cui partecipano ogni anno circa duemila operatori pubblici e privati del turismo e della cultura, parte di quel processo di innovazione e trasformazione sociale che stiamo vivendo e di cui la cultura è elemento centrale.

Tra i vari appuntamenti in programma, in considerazione dell’importante fase di cambiamento in corso che impone di ripensare linguaggi e strumenti per la fruizione culturale, è prevista l’organizzazione del CreaTech Open Lab 2020 in partenariato con Fondazione MAXXI, una due giorni di formazione interattiva che approfondirà il tema dell’inclusione e dell’accessibilità culturale tra alcune città italiane e il territorio di riferimento, utilizzando le tecniche di coinvolgimento proprie della gamification.

Promo Pa Fondazione, nell’ambito del rapporto di collaborazione instaurato con la Fondazione Alghero con il progetto MED GAIMS,  progetto di cooperazione finanziato nell’ambito del programma europeo ENI CBC MED 2014-2020 , ha invitato Alghero a partecipare al laboratorio insieme a Bolzano, L’Aquila, Macerata, Emilia 2020, Cerveteri: le sei città saranno protagoniste dei project work sviluppati da oltre 50 partecipanti durante le due giornate.  

MED GAIMS è un progetto internazionale di cooperazione euro-mediterranea per promuovere il patrimonio artistico e culturale attraverso l’uso dei giochi come elemento per favorire esperienze turistiche innovative e che coinvolge un partenariato proveniente da Libano, Giordania, Spagna e Italia, con Alghero – attraverso la Fondazione Alghero in qualità di partner del progetto – unica città italiana. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma ENI CBC MED con un contributo di 2,1 milioni di euro.

In questo particolare momento storico, la partecipazione al LuBec 2020 rappresenta una importante e gratificante opportunità per la Fondazione e per la Città di Alghero e sarà occasione per consolidare il percorso avviato attraverso il progetto che intende il gioco come motore attivo di trasformazione urbana e strumento di valorizzazione turistica e culturale, volto a posizionare Alghero come “città che gioca” nel panorama internazionale.

Per maggiori informazioni su Lubec 2020 > www.lubec.it

Per maggiori informazioni sul progetto MED GAIMS > http://www.enicbcmed.eu/projects/med-gaims




FURTI IN COSTA SMERALDA. TRE ARRESTI DEI carabinieri TRA LUCCA E VERCELLI.

Dopo gli arresti della scorsa estate per i furti ai danni dei turisti in Costa, i Carabinieri della Stazione di Porto Cervo e del Reparto Territoriale di Olbia hanno concluso una nuova indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che nel pomeriggio di ieri ha portato all’arresto di tre persone. I Carabinieri dei Comandi Provinciali di Vercelli e Lucca hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo e due donne che nel corso dei mesi di luglio e agosto scorsi hanno perpetrato numerosi furti, in concorso tra loro, in negozi di Palau, Porto Cervo, Baja Sardinia, Cannigione, Abbiadori, San Pantaleo e Porto San Paolo.

Le indagini, durate alcuni mesi perché è stato necessario ricostruire i movimenti dei tre e collegarli con certezza ai furti consumati nei negozi della costa, sono state condotte con un lavoro di squadra portato a termine dalle Stazioni di Porto Cervo, Arzachena, Palau, Porto Rotondo, Golfo Aranci e Porto San Paolo, tutte coordinate dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.

La banda era composta da un uomo, A.D., 38enne originario di Savona e due donne, S.B., 47enne di Fidenza (PR) e J.B., 32enne di Lucca, tutti appartenenti a una famiglia di nomadi, nullafacenti e con precedenti di Polizia che, una volta scelto l’obiettivo, entravano nel negozio da colpire e iniziavano a distrarre l’inconsapevole commessa chiedendole di mostrare a uno di loro diversi capi di abbigliamento, gadget vari, calzature o borse di valore, mentre gli altri approfittavano del momento di distrazione per sottrarre portafogli, denaro in contanti, bancomat, carte di credito o borse griffate.

Nel pomeriggio, grazie alla condivisione delle informazioni e alla capillarità dei Reparti dell’Arma a livello nazionale, mettendo in atto diversi posti di controllo, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Sesia (VC) hanno fermato l’uomo della banda, lo hanno dichiarato in arresto e portato presso la Casa Circondariale di Vercelli. A quel punto i colleghi della Compagnia di Lucca, prima che fosse resa nota la notizia del primo arresto, hanno individuato e catturato le due donne in località Nozzano San Pietro (LU) e le hanno accompagnate rispettivamente presso il carcere di Firenze e agli arresti domiciliari.

I tre ora dovranno rispondere dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito, tutti commessi in concorso tra loro nei mesi di luglio e agosto scorsi ai danni di diversi negozi lungo le coste della Gallura.