STEFANO FRESI DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI LUOGOSANTO

IL 5 SETTEMBRE SEDUTA SPECIALE DEL CONSIGLIO COMUNALE

L’attore: “Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa”. Dopo la cerimonia la festa in piazza Incoronazione.

Stefano Fresi, attore, tra i volti più noti del cinema italiano, compositore e musicista, diventerà cittadino onorario di Luogosanto. Il prossimo 5 settembre, alle 17, il Consiglio comunale si riunirà in seduta speciale con un unico punto all’ordine del giorno: il conferimento della cittadinanza onoraria all’attore romano, profondamente legato al paese dalle origini della sua famiglia e da un rapporto con la Gallura che ha accompagnato tutta la sua vita. Romano di nascita, Fresi è cresciuto con Luogosanto come seconda casa. Il padre era originario del paese, qui vivevano i nonni e qui l’attore trascorreva da bambino lunghi periodi, soprattutto d’estate, nello stazzo di famiglia. Un’appartenenza mai recisa e più volte raccontata pubblicamente, attraverso i ricordi dell’infanzia, il rapporto con il gallurese, i legami familiari e il ritorno costante nei luoghi delle proprie origini.

FRESI, LUOGOSANTO È CASA.  “Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa – dichiara un emozionato Stefano Fresi -.  In queste terre ho avuto l’imprinting di quello che per me è il senso della famiglia, il senso di appartenenza ad una terra, il senso più profondo della parola comunità”. Il 5 settembre prossimo, Fresi diventerà cittadino di Luogosanto al termine di una seduta del Consiglio comunale che si annuncia sentita e partecipata.  “L’idea che io venga chiamato a far parte ‘ufficialmente’ dei cittadini di Luogosanto – commenta Fresi – è per me motivo di orgoglio e gioia infinita. E quanto sarebbero fieri li minnanni, Bacchisi e Pitrina”. 

Parole che riportano il riconoscimento alla sua dimensione più intima, quella familiare, ma anche al significato che il Comune ha voluto attribuire alla cittadinanza onoraria: riconoscere un’appartenenza che Fresi ha continuato a custodire e a manifestare nonostante il successo e una carriera che lo ha portato ad affermarsi tra gli attori più apprezzati del panorama italiano.

PIRREDDA, CON FRESI UN LEGAME AUTENTICO. “Con Stefano c’è un legame che dura da quando eravamo ragazzini e le nostre famiglie sono sempre state legate – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Ma il riconoscimento che gli conferiamo nasce soprattutto dal suo rapporto con Luogosanto. Stefano non perde occasione per parlare del paese e della Gallura, per ricordare le sue origini, anche attraverso le battute in dialetto. Lui è luogosantese e questa cittadinanza non fa che riconoscere qualcosa che la nostra comunità sente già. Nonostante il successo e la posizione che ha raggiunto, ha mantenuto i valori delle sue origini e un legame autentico con questa terra”.

LUOGOSANTO IN FESTA, STEFANO FRESI OSPITE D’ONORE. Il riconoscimento attribuito a Stefano Fresi avrà anche una dimensione pubblica e corale con ‘Luogosanto in festa – Tradizioni, identità e spettacolo nel cuore della Gallura’, la manifestazione che, conclusa la seduta speciale del Consiglio comunale, animerà piazza Incoronazione e avrà proprio l’attore come ospite d’onore. Promossa dal Comune di Luogosanto in collaborazione con la Pro Loco, la manifestazione avrà la direzione artistica e il coordinamento di Alessandro Secchi, coreografo e direttore del Gruppo Folk Civitas Mariana di Luogosanto. Sarà Secchi a raccordare i diversi momenti e protagonisti di uno spettacolo pensato come un racconto corale dell’identità: dalla musica alla danza, dai costumi tradizionali alle diverse espressioni della cultura popolare sarda. A presentare la serata sarà Giuliano Marongiu che, con il suo stile coinvolgente e il suo consolidato legame con la cultura popolare sarda, guiderà le esibizioni dei gruppi folk e delle coppie in abito tradizionale provenienti da diversi centri dell’Isola, con una significativa rappresentanza della Gallura. Sul palco si alterneranno il corpo di ballo Incantos, protagonista di coreografie ispirate alla tradizione e alla contemporaneità, i suoni antichi delle launeddas di Roberto Tangianu, le melodie dell’organetto e della fisarmonica di Peppino Bande e le voci di Cecilia Concas, Lucia Budroni e Andrea Zara che alterneranno brani della tradizione e canzoni capaci di coinvolgere il pubblico in una vera festa collettiva. Spazio anche alle bambine e ai bambini delle scuole di danza, chiamati a rappresentare simbolicamente il passaggio delle tradizioni da una generazione all’altra. Prima la solennità del Consiglio comunale, poi la piazza. Due momenti diversi legati dallo stesso filo: il rapporto con le proprie radici. Quelle che Stefano Fresi non ha mai smesso di chiamare casa.

VERSO L’APERTURA DELLA PORTA SANTA. La giornata del 5 settembre si inserisce in una cornice particolarmente significativa: la 798ª edizione della Festa Manna di Gaddura e il percorso che condurrà, due giorni dopo, all’apertura della Porta Santa del Santuario di Nostra Signora di Luogosanto. Un evento straordinario, che si rinnova soltanto ogni sette anni e che rappresenta uno dei momenti più solenni e attesi dalla comunità, richiamando nel paese pellegrini e visitatori da tutta la Sardegna. Un contesto particolare nel quale il Comune ha voluto costruire una giornata capace di tenere insieme appartenenza, memoria e cultura popolare. In questa cornice, acquista un significato ancora più forte anche la scelta di conferire proprio quest’anno la cittadinanza onoraria a Stefano Fresi. Il riconoscimento a un uomo che ha continuato a indicare Luogosanto come casa e la Gallura come ‘terra madre’ avviene in un momento in cui la comunità rinnova il rapporto con la propria storia, le proprie tradizioni e il proprio senso di appartenenza.




CB GALLURA. UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA CONSORZIO, ARZACHENA, LUOGOSANTO E TEMPIO PER LA CRESCITA DEL TERRITORIO

Un accordo che vale lo sviluppo agricolo di una importante zona della Gallura: Arzachena, Luogosanto e Tempio Pausania collaboreranno attivamente con il Consorzio di Bonifica della Gallura per i prossimi cinque anni. Questo, grazie al protocollo d’intesa sottoscritto stamane 17 aprile, ad Arzachena, nella casa comunale dove i rappresentanti delle tre amministrazioni comunali, il padrone di casa Roberto Ragnedda, il sindaco di Luogosanto Agostino Pirredda e quello di Tempio Giovanni Antonio Giuseppe Addis hanno firmato assieme al presidente del Consorzio di Bonifica della Gallura Marco Marrone un impegno alla progettualità e sviluppo dei loro territori, con la programmazione di interventi volti a recuperare e convogliare la risorsa idrica, efficientando il sistema di distribuzione.“E’ fondamentale che ci sia l’attiva collaborazione dei Municipi – commenta Marco Marrone, presidente del Consorzio di Bonifica della Gallura – e che si lavori di concerto al reperimento in primis dei finanziamenti, siano essi regionali, statali o europei”. Le risorse del territorio a disposizione e che al momento non sono utilizzate ai fini agricoli sono tante. “Abbiamo previsto un insieme di interventi volti al recupero sostanziale della risorsa idrica e alla strutturazione di nuovi reti idriche. Ad esempio con l’acqua proveniente dal Fiume Liscia in località Monte Tova e le opere di distribuzione irrigua verso la piana di Bassacutena – spiega invece Giosuè Brundu direttore generale del Consorzio – possiamo alimentare oltre i distretti irrigui esistenti anche una la potenziale area irrigua di Arzachena Nord, e la piana di Luogosanto – Bassacutena, per una superficie lorda di 1.400 ettari”.È invece di 300 ettari l’area che potrebbe servire la portata idrica di su Pagghiolu. Superficie che si stima possa avere necessità di 1,6 milioni di metri cubi l’anno in condizioni di regolare approvvigionamento idrico sommando sia l’irrigazione nei campi sia gli utilizzi nelle aziende zootecniche. Si passerà invece alla strutturazione della rete irrigua per l’area Arzachena nord: “l’idea progettuale – ha spiegato ancora Brundu – prevede le opere necessarie per l’utilizzo irriguo sia delle acque che giungono al serbatoio di compenso esistente di proprietà del Consorzio di Bonifica della Gallura alimentato dal fiume Liscia e sia delle acque depurate raccolte da bacino di accumulo recentemente realizzato dal Comune di Arzachena”.
L’obiettivo è quindi allargare la rete di distribuzione che si potrà alimentare anche dei reflui prodotti dal depuratore di Tempio Pausania e una quota della risorsa proveniente dal Pagghiolu. Il tutto da realizzarsi attraverso una interconnessione che permetta all’acqua di arrivare nei campi di Tempio. Si lavorerà inoltre per recuperare l’acqua dalle cave dismesse del territorio comunale di Luogosanto attraverso la realizzazione di piccoli laghetti collinari con l’intento di recuperare importante risorsa idrica utilizzabile ai fini irrigui ed idroelettrici. Il tutto sarà portato avanti con un monitoraggio costante da parte delle amministrazioni stesse sulla realizzazione delle opere che porti a risultati concreti nel breve tempo.
Il protocollo d’intesa specifica che i Comuni supporteranno il Consorzio di Bonifica della Gallura nelle fasi di studio, di progettazione e di realizzazione delle opere infrastrutturali irrigue a favore dei propri territori comunali che ricadono nel comprensorio consortile.

Ufficio Stampa




TEMPIO PAUSANIA E LUOGOSANTO. INCASSANO PIÙ DI 139MILA EURO DI REDDITO DI CITTADINANZA SENZA AVERNE DIRITTO, DICIOTTO DENUNCIATI DAI CARABINIERI NEGLI ULTIMI MESI.

IL PROCURATORE DI TEMPIO PAUSANIA, DOTT. CAPASSO GREGORIO, HA ATTIVATO UN INDAGINE SU VASTA SCALA DEI SOGGETTI CHE USUFRUISCONO DEL REDDITO DI CITTADINANZA, DELEGANDO IL COMANDO COMPAGNIA CARABINIERI DI TEMPIO PAUSANIA.

UN DANNO ERARIALE DI CIRCA 139.774,34 EURO DA PARTE DEI «FURBETTI» DEL REDDITO DI CITTADINANZA. NON UNA SOMMA DA POCO QUELLA CHE 18 PERSONE HANNO PERCEPITO CHIEDENDO, E OTTENENDO, IL SUSSIDIO SENZA AVERNE DIRITTO. PERTANTO I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA, NELL’AMBITO DI CONTROLLI COORDINATI DAL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI, HANNO DEFERITO ALLA LOCALE PROCURA DELLA REPUBBLICA NEGLI ULTIMI MESI DEL 2021, DICIOTTO INDEBITI PERCETTORI DI REDDITO.

TRA LE POSIZIONI FIGURANO ANCHE TITOLARI DI PARTITE IVA O DI IMPRESE, CHE HANNO DICHIARATO IL FALSO.

L’ATTIVITÀ DI VERIFICA, NEL DETTAGLIO, È STATA COMPIUTA DAI CARABINIERI DELLE STAZIONI DI TEMPIO PAUSANIA E LUOGOSANTO. GRAZIE ALL’ESAME INCROCIATO TRA I DATI DOCUMENTALI E DELLE RISULTANZE ACQUISITE NEL CORSO DI SPECIFICI SERVIZI, È STATO POSSIBILE FAR EMERGERE VARIE IRREGOLARITÀ NELLE PROCEDURE DI DICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI. IN PARTICOLARE, SONO STATE RILEVATE E CONTESTATE LA RICEZIONE DEL REDDITO DI CITTADINANZA PUR IN PRESENZA DI TITOLARITÀ DI IMPRESE, INIZIO ATTIVITÀ LAVORATIVA, FALSE DICHIARAZIONI RELATIVE A RESIDENZE FITTIZIE ANCHE PER NASCONDERE ALTRI CONVIVENTI PERCETTORI DI REDDITO O LAVORATORI IN NERO. SONO ANCHE EMERSE IRREGOLARITÀ SUL TERRITORIO NAZIONALE DA PARTE DI CITTADINI STRANIERI. A SEGUITO DI CIÒ SONO STATE ANCHE AVVIATE LE PROCEDURE PER LA SOSPENSIONE E LA REVOCA DEL REDDITO DI CITTADINANZA, COME PREVISTO DALLA NORMATIVA VIGENTE.






Luogosanto, entra nel vivo la Festa Manna di Gaddura. L’8 settembre la giornata più importante, con i riti religiosi e il concerto di Ron

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo a Luogosanto

Devozione alla Madonna e grande musica con Ron 

Mercoledì 8 settembre la Santa Messa e tutti i riti religiosi

in serata il concerto del cantautore in piazza Incoronazione 

Il sindaco Agostino Pirredda: “Questa è l’occasione per unirci  

coinvolgendo tutte le comunità della Gallura” 

La Festa Manna di Gaddura entra nel vivo. Dopo i nove giorni di canto e preghiera della novena, che da sempre apre la celebrazione per la Madonna, patrona della Gallura, l’importante celebrazione religiosa – che da otto secoli si svolge a Luogosanto – raggiunge i suoi giorni più importanti, quelli che segnano il momento più alto di devozione e partecipazione. Mercoledì 8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, si svolgerà la “Festa di Nostra Signora di Locusantu”. Si inizierà alle 9,30 con la consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto, per poi procedere dalle 10 con la processione solenne di Nostra Signora di Locusantu con il simulacro della Vergine Maria, a cui seguirà la solenne Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, Monsignor Sebastiano Sanguinetti. Momenti di sentito fervore religioso e autentica spiritualità, che in serata saranno seguiti dal momento più importante dal punto di vista laico, con il grande spettacolo del concerto di Ron, nome d’arte di Rosalino Cellamare, uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana, che si esibirà dalle 22 in piazza Incoronazione. 

Il giorno centrale della Festa sarà preceduto, martedì 7 settembre, dal Vèsparu, la giornata della vigilia. Durante la sera della vigilia hanno inizio i riti religiosi più importanti della Festa Manna di Gaddura: l’incontro delle comunità galluresi e la processione con le bandiere religiose, la Festa di li banderi e la Santa Messa cantata dal coro polifonico e, in serata, gli spettacoli di musica sarda. La giornata sarà chiusa con un omaggio alla musica sarda e gallurese, con i canti a chitarra e la chiusura in bellezza con il concerto di Maria Giovanna Cherchi. 

Giovedì 9 settembre, invece, secondo la tradizione è il giorno della Festa di Santu Gjaseppa: che prevede, nel rispetto dei riti, proprio una partecipata processione religiosa per le vie del borgo in onore dello sposo della Madonna, San Giuseppe, alla quale seguirà la Santa Messa cantata dal coro e, in serata, un evento sportivo e un evento musicale.

Per il secondo anno consecutivo poi la Festa Manna di Gaddura ospiterà il festival culturale

internazionale “Isole che parlano”, giunto alla XXV edizione, che si svolgerà venerdì 10 settembre, con un doppio evento musicale all’insegna della sperimentazione nella tradizione.

“L’impegno dell’amministrazione e di tutti è stato quello di far sì che la Festa Manna non avesse una battuta d’arresto, che potesse svolgersi regolarmente e continuare a tramandare il patrimonio culturale, di tradizioni e folclore – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Anche dal punto di vista economico non abbiamo voluto far mancare il nostro sostegno, con risorse che hanno consentito alla Festa Manna di proseguire secondo i canoni che l’hanno contraddistinta in questi anni. Questo è il mio progetto, perché sia una festa per tutti, come è giusto per la Nostra Signora di Luogosanto, patrona della Gallura”. Secondo costume alla processione saranno presenti tutte la autorità civili, religiose e militari del territorio, a dimostrazione del valore unificante della tradizione. “Non abbiamo mai voluto perdere di vista l’obiettivo di coinvolgere tutte le comunità della Gallura, perché la Festa Manna è di tutti, una vera festa per la Gallura” conclude il sindaco. 

“Arriviamo da momenti di sconforto, la Festa Manna per noi rappresenta un segno di speranza, che grazie all’impegno di Comune, Pro Loco e Fidali ’77 è stata organizzata rispettando la tradizione – sottolinea Gian Paolo Occhioni, assessore a Turismo, Sport, Spettacolo e Cultura del Comune di Luogosanto -. Ora entriamo nel vivo della Festa, con le tre serate più importanti dal punto di vista dello spettacolo, ma anche i giorni più sentiti dal punto di vista religioso. Lo scopo è sempre quello di mantenere viva la tradizione, nel segno di una grande devozione. Vogliamo tornare a pregare e festeggiare tutti insieme, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie”. 

Qui di seguito il programma delle tre giornate centrali della Festa Manna di Gaddura.

Martedì 7 settembre – 

17 – Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30 – Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18 – Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30 – Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari, con la partecipazione del Coro polifonico “Regina di Gallura”;

21 – Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu.

A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre – 

8.30 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.30 – Piazza della Basilica: consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San

Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10 – Via Vittorio Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra

Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di

Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la banda musicale di

Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Il percorso sarà il seguente: Via Vittorio Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione;

11.30 – Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R.

Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias, con la partecipazione del coro

parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

12.30 – Piazza Incoronazione: consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di

artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18 –  Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22 – Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre –

 8.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30 – Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del

santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e

civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza

della Basilica);

11.30 – Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu,

parroco di Calangianus, con la partecipazione del Coro parrocchiale “Nostra Signora di

Locusantu”;

16 – Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22 – Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre –

10 – Festival “Isole che parlano”. Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30 – Parco archeologico del Palazzo di Baldu: concerto rock degli Ilienses, con la

partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Si entra dunque nel vivo con i giorni più importanti della festa della “Madonna, Regina di Gallura”: il 7, l’8 e il 9 settembre, con la celebrazione dei riti religiosi che – come il resto degli eventi – si svolgeranno in totale sicurezza.

“Durante la Festa Manna, con la grande processione – spiega il parroco, Don Efisio Coni –  saranno applicati i protocolli Cei di distanziamento e mascherina e per la messa solenne in piazza Incoronazione ci saranno circa 400 posti. La festa di San Giuseppe – continua il parroco – ritorna quest’anno al mattino, con la processione e la messa solenne. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la nostra festa sia un crescendo di armonia nelle nostre famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità”. 

***

793ª FESTA MANNA DI GADDURA

Programma dei riti e degli spettacoli

a cura dell’Ufficio Turistico Comunale

Sabato 4 settembre, sesto giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi;

19.15, Piazza Incoronazione: Presentazione del libro Cultisìa. La cussorgia della gente cortese (di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu, Editrice Taphros).

Domenica 5 settembre, settimo giorno della novena, Festa di li steddi (Festa dei bambini):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

11.30, Giardino della Madonna dei Bambini: Benedizione dei bambini;

16.30, Piazza Incoronazione: Giochi per bambini;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Lunedì 6 settembre, ottavo giorno della novena, 

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santo Rosario; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa con omelia;

19.00, Piazza della Basilica (partenza e ritorno): Lu caracolu di li banderi.

Martedì 7 settembre, Lu ’èsparu, nono giorno della novena (vigilia della festa):

17.00, Via C. Colombo (℅ Residenza per anziani): Saluto agli anziani di Luogosanto e corteo inaugurale con la Banda musicale di Tempio (passaggio in Piazza della Basilica);

17.30, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La festa di li banderi, accoglienza delle comunità galluresi, benedizione dei vessilli religiosi, processione con le Confraternite della Gallura (accensione delle fiaccole in Piazza San Quirico) e Caracolu di li banderi a piedi attorno alla Basilica;

18.00, Piazza Incoronazione: Santo Rosario;

18.30, Piazza Incoronazione: Santa Messa dell’ultimo giorno di novena, presieduta da don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari;

21.00, Piazza Incoronazione: Li canti a ghitterra, gara di canto in lingua gallurese con i cantanti Emanuele Bazzoni, Franco Dessena, Salvatorangelo Salis, accompagnati dal chitarrista Bruno Maludrottu. A seguire: Maria Giovanna Cherchi in concerto.

Mercoledì 8 settembre, Festa di Nostra Signora di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

09.30, Piazza della Basilica: Consegna dei vessilli di Nostra Signora di Locusantu e di San Simplicio di Olbia ai Cavalieri di Luogosanto;

10.00, Via V. Emanuele II (℅ Statua di San Pio da Pietrelcina): La prucissioni di Nostra Signora di Locusantu, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, le rappresentanze dei gruppi folk della Gallura, la Banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli (Via V. Emanuele II, Via Regina Elena, Via Caprera, Via S. Trano e arrivo in Piazza Incoronazione);

11.30, Piazza Incoronazione: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta da S.E.R. Mons. Sebastiano Sanguinetti, vescovo di Tempio-Ampurias;

12.30, Piazza Incoronazione: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

22.00, Piazza Incoronazione: Ron in concerto.

Giovedì 9 settembre, Festa di Santu Gjaseppa (Festa di San Giuseppe):

08.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Piazza della Basilica: La prucissioni di Santu Gjaseppa, processione in onore del santo con la Banda musicale di Tempio, il Gruppo folk di Luogosanto, le autorità religiose e civili e il comitato organizzatore (Via G. Garibaldi, V. Vittorio Emanuele II e ritorno in Piazza della Basilica);

11.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa solenne, presieduta da don Umberto Deriu, parroco di Calangianus;

16.00, Stadio comunale Luigi Lacu: Partita amichevole di calcio.

22.00, Piazza Incoronazione: Vasco Tribute, concerto degli Havana Club.

Venerdì 10 settembre, evento culturale nell’ambito del festival Isole che parlano:

10.00, Via Regina Elena: Di Granito #16. Musiche tradizionali tra sacro e profano. Toccos e Reppiccos, il sassofonista jazz Gavino Murgia improvvisa sui ritmi tradizionali dei Campanari di Locusantu;

11.30, Parco archeologico del Palazzo di Baldu: Concerto rock degli Ilienses, con la partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Mercoledì 15 settembre, Festa di l’ottu, serata conclusiva:

18.00, Piazza della Basilica: Ultimo Caracolu di li banderi e passaggio di consegna del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei Fidali 1977 a quello entrante dei Fidali 1978;

18.15, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa presieduta dal parroco Don Efisio Coni;

19.00, Piazza della Basilica: Benedizione delle automobili;

22.00, Piazza Incoronazione: Equilibri Tour 2.0, concerto dei Karma.

A seguire: Estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria della Festa Manna.




Festa Manna di Gaddura: religione, cultura e musica a Luogosanto

Da lunedì entra nel vivo il programma della manifestazione

Si parte il 31 agosto con il libro su Giampiero Morettini,

seminarista in processo di beatificazione

Il 4 settembre presentazione di “Cultisìa. La cussorgia della gente cortese”

Nove giorni di canto e preghiera per la novena che da sempre apre la Festa Manna di Gaddura, l’importante celebrazione religiosa che da otto secoli si svolge a Luogosanto, nel cuore della Gallura. La novena, dal 30 agosto al 7 settembre, segna un appuntamento irrinunciabile di partecipazione per i fedeli che arrivano da tutta la Sardegna per la festa in onore di “Maria Bambina”. Accanto ai significativi momenti di partecipazione religiosa, si svolgeranno alcuni interessanti appuntamenti culturali inseriti nel calendario degli eventi della 793^ edizione della Festa Manna.

Martedì 31 agosto – presentazione del libro “Giampiero Morettini. Con lui Dio non si era sbagliato”, di Roberta Vinerba.

Il 31 agosto, secondo giorno della novena, alle 21 in via Carducci, verrà presentato il libro di Roberta Vinerba, “Giampiero Morettini. Con lui Dio non si era sbagliato” che racconta la storia del giovane seminarista della diocesi di Perugia, originario di Luogosanto, che ha dedicato la sua vita agli altri e per il quale è stato avviato il processo di beatificazione.

Sabato 4 settembre – presentazione del libro “Cultisìa. La cussorgia della gente cortese” di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu.
Il 4 settembre, quarto giorno di novena, alle 19,15 in piazza Incoronazione, verrà presentato il libro “Cultisìa. La Cussorgia della gente cortese” di Lucia Naviglio, Giovanni Masu e Gavino Masu che racconta la storia degli abitanti di Cultisìa, “la “cussorgia” dei monti di Lu Sfussatu, a Luogosanto. Il testo punta a capire come e perché delle persone si fossero insediate in un ambiente così impervio e cosa è successo in questo territorio nel corso del tempo.

“La Festa Manna – sottolinea Agostino Pirredda, sindaco di Luogosanto – da sempre sposa eventi culturali di spessore, come la presentazione del libro dedicato a Morettini. Il processo di beatificazione di questo splendido ragazzo, a cui Luogosanto ha dato i natali – commenta il sindaco – è motivo di orgoglio per l’intera comunità”. Persone e storie che raccontano aspetti meno noti di Luogosanto. “Come il libro che parla della “cussoggja” di Cultisia – prosegue il primo cittadino di Luogosanto – e che consentono di capire la storia delle antiche genti che hanno scelto di abitare qui, creando una comunità riconosciuta per la sua gentilezza e la disponibilità”. Il sindaco ricorda poi la “Festa di li steddi”, in programma il 5 settembre: una giornata interamente dedicata ai più piccoli e che trasformerà Luogosanto in un piccolo parco dei divertimenti.

Momenti culturali e di intrattenimento che introdurranno i giorni più importanti della festa della “Madonna, Regina di Gallura”, il 7, l’8 e il 9 settembre, e dunque la celebrazione dei riti religiosi che – come il resto degli eventi – si svolgeranno in totale sicurezza.

“Durante la Festa Manna, con la grande processione – spiega il parroco, Don Efisio Coni – saranno applicati i protocolli CEI di distanziamenti e mascherina e per la messa solenne in piazza Incoronazione ci saranno circa 400 posti. La festa di San Giuseppe – continua il parroco – ritorna quest’anno al mattino, con la processione e la messa solenne. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la nostra festa sia un crescendo di armonia nelle nostre famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità. Sia la Madonna nostra guida e nostra speranza. San Bernardo di Chiaravalle invita il devoto smarrito a tenere fisso lo sguardo su una stella che lo guida in mezzo alla tempesta e conclude guarda la stella e invoca Maria”.

Un augurio sentito arriva anche da Angelo Cuccu, presidente della Pro Loco di Luogosanto: “Quest’anno l’augurio migliore – dichiara Cuccu – è che la Festa Manna si svolga con maggiore serenità e che presto si possa dire addio per sempre al Covid”.




LUOGOSANTO, AL VIA L’EDIZIONE 2021 DELLA FESTA MANNA DI GADDURA

Luogosanto celebra la 793^ edizione della Festa Manna di Gaddura

Concerti, momenti culturali a corollario della ricorrenza religiosa 

Festeggiamenti nel rispetto delle normative anti Covid

Un ricco calendario di appuntamenti religiosi, culturali e di intrattenimento musicale per la 793^ edizione della Festa Manna di Gaddura, in programma dal 30 agosto al 15 settembre a Luogosanto: è tutto pronto nell’importante centro gallurese di tradizione e cultura religiosa per festeggiare “Nostra Signora di Locusantu”, Regina di Gallura.

Il suggestivo centro medioevale gallurese, devoto alla Madonna e sede di una delle Porte Sante, accoglierà i fedeli che, nel rispetto della delicata situazione sanitaria, non mancheranno l’appuntamento con la solenne e storica ricorrenza. Le giornate più importanti saranno quelle del 7, 8 e 9 settembre: dedicate rispettivamente alla vigilia, alla Festa di “Nostra Signora di Locusantu” e alla festa di San Giuseppe, rilevanti momenti religiosi che da otto secoli riuniscono le comunità sarde in un omaggio corale alla Madonna.

Il programma della festa prevede numerosi incontri culturali e serate dedicate alla musica con i concerti di Maria Giovanna Cherchi, il 7 settembre, di Ron,  l’8 settembre e degli Havana Club, llienses con i Tenores Murales de Orgosolo e dei Karma nei giorni successivi. Anche questa edizione propone il gemellaggio con il festival “Isole che Parlano” in programma il 10 settembre.

“E’ importante che la Festa Manna non abbia battute d’arresto – sottolinea il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. E’ il secondo anno che viviamo gli effetti del coronavirus e nel rispetto delle regole vigenti abbiamo deciso di organizzare i festeggiamenti. Insieme alla parrocchia, al Comitato Fidali ’77 presieduto da Domenico Azara, alla Pro Loco con il presidente Angelo Cuccu e grazie alla collaborazione dell’ufficio turistico, abbiamo stilato un calendario che prevede momenti di incontro in totale sicurezza, grazie anche alla collaborazione delle forze dell’ordine e delle associazioni coinvolte a vario titolo. Gli spettacoli – spiega il sindaco –  saranno regolati in base alle normative anti Covid e l’accesso sarà riservato ai possessori di green pass. E’ questo l’unico modo per convivere con le restrizioni senza rinunciare alle manifestazioni importanti, come la Festa Manna. Se la Sardegna resterà zona bianca – chiude Agostino Pirredda –  il programma rimarrà immutato, ma se la situazione dovesse cambiare adegueremo il calendario alle nuove esigenze. E’ importante che la Sardegna resti zona bianca per il bene della popolazione e di tutti i settori economici”. 

Sulla stessa linea anche il parroco, Don Efisio Coni: “Nonostante le restrizioni, d’intesa con i vari enti di supporto, ci siamo detti che la festa si farà. La macchina organizzativa – ricorda Don Coni –  già rodata nello scorso anno, quando Luogosanto fu uno tra i pochi centri a celebrare la festa patronale, è ormai partita da tempo per i giri di prova e ora sta riscaldando i motori per i prossimi giorni, in una coesione che vede impegnati la comunità parrocchiale, con il Comitato della classe del 1977 e quella civile, in una sinergia che sempre contraddistingue il nostro centro. L’augurio che faccio alla nostra comunità è che la festa sia un crescendo di armonia nelle famiglie, di speranza in tempi in cui risulta sempre difficile sperare e di serenità”.

Il senso di appartenenza dei luogosantesi alla Festa Manna è tangibile ed è questo l’aspetto che Domenico Azara, presidente del comitato organizzatore Fidali ’77, intende rimarcare: “Ringrazio la popolazione che non ha mai fatto mancare il supporto e la collaborazione per i preparativi della Festa, che va avanti nei secoli anche grazie all’enorme aiuto degli abitanti di Luogosanto”.

I preparativi per la Festa inizieranno il 30 agosto con la novena, nove sere di canto e preghiera, celebrate nella Basilica, seguite dal tradizionale “Lu caracólu di li bandéri”, il corteo dei fedeli in automobile che, a suon di campane e clacson, compiono tre giri attorno al santuario per poi percorrere le vie del borgo e delle campagne esponendo le bandiere delle chiese di Luogosanto. L’ottavo giorno della novena, il 6 settembre, si svolgerà la Fésta di li stéddi (la festa dei bambini) con la benedizione dei bimbi. La Festa Manna entrerà nel vivo il 7 settembre, il giorno della vigilia, con la “Festa di li banderi” e dunque la benedizione dei vessilli religiosi, la processione con le confraternite della Gallura con l’accensione delle fiaccole e la celebrazione, alle 18,30 in piazza Incoronazione, dell’ultimo giorno di novena, presieduta da Don Paolo Mulas, cappellano dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Successivamente si terrà la gara di canto a chitarra in lingua gallurese. Chiusura in grande stile con il concerto di Maria Giovanna Cherchi. Il giorno successivo, l’8 settembre, la Festa toccherà il momento più importante e solenne con la Santa messa del mattino, la consegna dei vessilli di “Nostra Signora di Locusantu” e di “San Simplicio di Olbia” ai cavalieri di Luogosanto e a seguire la solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, i cavalieri di Luogosanto, i gruppi folk della Gallura, la banda musicale di Calangianus, le autorità religiose e civili, il comitato organizzatore e i fedeli. Poi la Santa messa presieduta dal vescovo di Tempio Ampurias, Monsignor Sebastiano Sanguinetti. In serata, alle 22, in piazza Incoronazione spazio alla musica con il concerto di Ron.  Ancora musica, ma anche sport, il 9 settembredurante la Festa di San Giuseppe:  alle 16 è in programma allo stadio Luigi Lacu una amichevole di calcio  e alle 22, sempre in piazza Incoronazione, il concerto degli Havana Club.  Il 10 settembre ritorna il gemellaggio con il festival “Isole che parlano”: gli eventi culturali inizieranno alle 10 in via Regina Elena con Di Granito #16, musiche tradizionali tra sacro e profano Toccos e Reppiccos, che vedrà un dialogo tra i Campanari di Locusantu e il sassofonista jazz Gavino Murgia. A seguire, alle 11,30, sarà l’importante sito archeologico di Palazzo di Baldu ad ospitare il concerto di Ilienses, con la partecipazione dei Tenores Murales de Orgosolo.

Infine, l’ultimo appuntamento il 15 settembre, con la “Fèsta di l’òttu” segnata dal passaggio di consegne del vessillo mariano dal comitato organizzatore uscente dei “Fidali 1977” a quello entrante dei “Fidali 1978”: alle 18,15 verrà celebrata la Santa Messa presieduta dal parroco, Don Efisio Coni, poi la benedizione delle automobili e alle 22 il concerto dei Karma.




Siddùra con Luogosanto ai vertici delle Città del Vino sarde
La cantina gallurese conquista quattro medaglie d’oro

Nell’ultima edizione del concorso internazionale l’azienda vinicola è stata la più premiata della Sardegna
L’ad Massimo Ruggero: “Abbiamo costruito un binomio vincente”

Nell’ultima edizione del concorso internazionale Città del Vino, la Cantina Siddùra ha vinto ben quattro medaglie d’oro ed è risultata l’azienda vitivinicola più premiata della Sardegna. I successi dei vini Siddùra hanno determinato un altro rilevante esito: il Comune di Luogosanto è in cima alla speciale classifica delle Città del Vino sarde. “Siamo orgogliosi di rappresentare il Comune di Luogosanto in questa importante manifestazione. Abbiamo costruito un binomio vincente” commenta Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina gallurese.

Le quattro medaglie d’oro certificate dalla giuria di Città del Vino sono andate al Cannonau riserva Fòla, al Vermentino di Gallura Docg Maìa, all’autoctono Bàcco e al passito di Moscato Nùali. Al concorso internazionale hanno partecipato realtà produttive provenienti da tutto il mondo, tra cui 39 aziende sarde.

Il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda, si dice “fiero del risultato ottenuto da Siddùra e, di conseguenza, da Luogosanto. I sapori, il gusto e i profumi dei vini prodotti nel nostro territorio hanno portato il nostro paese in cima alla classifica delle città del vino sarde. È un grande risultato che ci riempie di orgoglio. Un ulteriore riconoscimento che conferma la qualità dei prodotti galluresi e di tutte le cantine sarde, a dimostrazione della notevole crescita del vitivinicolo in tutti i territori dell’Isola”.

Massimo Ruggero sottolinea “l’importanza del sistema Sardegna, premiato grazie all’organizzazione di Città del Vino, l’associazione che nell’Isola è coordinata da Giovanni Antonio Sechi. Possiamo dire che sopra Siddùra sventolano tre bandiere: quella del Comune di Luogosanto, della Gallura e della Sardegna”. Secondo l’amministratore delegato di Siddùra, i riconoscimenti ottenuti “contribuiranno al potenziamento dell’enoturismo, un volano in continua crescita. Inoltre rafforzeranno il sistema dei consorzi e soprattutto metteranno in risalto l’identità del terroir di ogni piccolo angolo della nostra isola. L’obiettivo è dimostrare al mondo che il “made in Italy” in campo enologico può essere rappresentato, oltre che dalla Toscana e dal Piemonte, anche dalla Sardegna e dalla grande qualità dei vini prodotti in questa terra” conclude Ruggero.




Festa Manna di Gaddura: domani a Luogosanto l’apertura della Porta Santa

Luogosanto, apre la Porta Santa: tutta la Gallura in festa

                  

                   Sabato e domenica entra nel vivo la “Festa Manna di Gaddura”

                   I concerti di Bianca Atzei e dei The Kolors tra gli eventi più attesi

La Festa Manna di Gaddura si appresta a vivere i momenti più emozionanti del suo percorso di fede e tradizione. Luogosanto diventa il centro della Gallura, con l’apertura della Porta Santa, dopo un’attesa di sette anni, a segnare il momento religiosamente più alto e laicamente più coinvolgente. Il giorno più importante sarà quello di domani, sabato 7 settembre: alle 18 ci sarà la “Fèsta di li Bandéri” in via Vittorio Emanuele II, con il corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, le confraternite, i cavalieri e la banda musicale. Insieme alle autorità religiose e civili, al gruppo folk e al comitato organizzatore raggiungeranno la Basilica di Nostra Signora di Luogosanto dove, alle 18,30, verrà celebrata la Santa messa. La solenne concelebrazione nei primi Vespri della Natività della Beata Vergine Maria sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Tempio-Ampurias, monsignor Sebastiano Sanguinetti, che – al termine – procederà alla riapertura della Porta Santa, dopo i canonici sette anni di chiusura, con la proclamazione del nuovo parroco Don Efisio Coni. La celebrazione sarà animata dal coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”. Al termine della concelebrazione, si svolgerà il “Rito del Fuoco”: la processione penitenziale che vedrà la partecipazione di numerosi fedeli galluresi e delle confraternite della Gallura che porteranno i ceri votivi dalla piazza della Basilica a San Quirico.

Alle 22, infine, appuntamento in piazza Incoronazione per il concerto di Bianca Atzei: la cantante milanese, di origini sarde, si esibirà in una delle ultime date de “Il nostro Tour 2019”. Domenica 8 settembre, altro momento importante della Festa Manna, con la giornata che sarà dedicata in particolar modo alle cerimonie religiose: con la solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, cavalieri, carro a buoi, gruppi folk, banda musicale, autorità religiose e civili e comitato organizzatore e a seguire la Santa Messa solenne presieduta dal parroco e cantata dal Coro polifonico “Regina di Gallura”.  In serata, spazio alla musica con il concerto dei The Kolors. Lunedì 9 settembre, penultimo giorno di festa, esibizione della “tribute band” Radio Queen e, infine, domenica 15 settembre si chiuderà il lungo periodo dei festeggiamenti con la gara di Downhill, prevista per la mattina, e l’esibizione delle Barbie Sounds la sera.

La Festa Manna di Gaddura è patrocinata dal Comune di Luogosanto con il contributo dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione della Pro loco. I riti religiosi sono celebrati dalla Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, mentre i grandi eventi in piazza Incoronazione sono organizzati e finanziati dal Comitato Festa Manna 2019 Fidali 1975 presieduto da Massimo Pirredda. Gli eventi culturali sono organizzati dall’ Ufficio turistico comunale, dalla Biblioteca comunale e dalla Scuola di archeologia e comunità dell’Università di Cagliari. La direzione tecnico-organizzativa è affidata a Sémiti di Parauli, la direzione artistica a Riccardo Mura. La comunicazione è seguita dalla società Dodify di Olbia.

                                                IL PROGRAMMA

Sabato 7 settembre, Lu ’èsparu, vigilia della festa:

18.00, Via Vittorio Emanuele II: Fèsta di li bandéri, accoglienza e corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, confraternite, banda musicale, cavalieri, gruppo folk, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

18.30, Basilica N.S. di Locusantu: Solenne concelebrazione nei primi Vespri della Natività della Beata Vergine Maria, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Sebastiano Sanguinetti, all’interno della quale sarà aperta la Porta Santa insediato il nuovo parroco Don Efisio Coni; la celebrazione sarà animata dal Coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

19.45, Piazza della Basilica, Via Garibaldi e Piazza San Quirico: “Rito del Fuoco”, processione penitenziale e offerta dei ceri votivi alla Madonna;

22.00, Piazza Incoronazione: Bianca Atzei in concerto;

18.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Domenica 8 settembre, Fèsta di Nòstra Signóra di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.00, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri a cabaddu, corteo a cavallo delle bandiere religiose;

9.30, Via Vittorio Emanuele II, Via Garibaldi, Via Regina Elena, Via Caprera, Via San Trano, Piazza della Basilica: La prucissiòni di Nostra Signora, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, cavalieri, carro a buoi, gruppi folk, banda musicale, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

11.00, Basilica N.S. di Locusantu: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta dal parroco e cantata dal Coro polifonico “Regina di Gallura”;

12.00, Piazza della Basilica: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa, offerta di dolci e tisana a tutti i convenuti;

16.00, Piazza Incoronazione: “Tric & Trac”, parco giochi di legno in piazza, per grandi e piccoli, a cura di Tricirco e Maldimarem;

18.00, Piazza della Basilica: Lu baddittu locusantesu, balletto tradizionale a cura del Gruppo folk “Civitas Mariana” di Luogosanto e con la partecipazione straordinaria del Gruppo folk di Lotzorai;

22.00, Piazza Incoronazione: The Kolors in concerto;

20.00-24.00, area stadio e area cimitero: Servizio bus navetta dai parcheggi al centro storico;

9.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.




Festa Manna di Luogosanto: il programma completo dal 29 agosto al 15 settembre

COMUNICATO STAMPA

Bianca Atzei e i The Kolors stelle della Festa Manna a Luogosanto

La cantante si esibirà il 7 settembre, i vincitori 2015 di Amici di Maria de Filippi suoneranno l’8 settembre. Pronto il calendario ricco di eventi per celebrare la festa che inizierà il 29 agosto e terminerà il 15 settembre.

Due grandi concerti con star di livello nazionale saranno gli eventi principali della Festa Manna di Gaddhura che si svolgerà a Luogosanto dal 29 agosto al 15 settembre: Bianca Atzei salirà sul palco sabato 7 settembre, i The Kolors la sera successiva. Le due esibizioni sono inserite in un calendario davvero ricco di appuntamenti, sia laici che religiosi, per celebrare una festa che affonda le sue radici fino all’epoca medievale: la prima Festa Manna di Gaddhura, secondo quanto è stato ricostruito dagli studiosi, è stata infatti organizzata per la prima volta nel 1228. E, stando agli scritti e alle documentazioni, non sarebbe mai stata interrotta. Quest’anno, infatti, si svolgerà la 791esima edizione. Inoltre, ci sarà un evento nell’evento: il 7 settembre, nel pieno delle celebrazioni, si svolgerà il rito settennale dell’apertura della Porta Santa.

Il sindaco Agostino Pirredda spiega: “Fino a due anni fa, la Festa Manna si svolgeva solo il 7 e l’8 settembre. L’anno scorso c’è stato un deciso cambio di rotta, confermato anche quest’anno: l’evento è stato allungato e il calendario è diventato molto più ricco”. Il Comune di Luogosanto, in questi due anni, è riuscito a ottenere delle importanti risorse economiche grazie alla partecipazione e all’assegnazione di alcuni bandi regionali: “La nostra cittadina è stata inserita nei Percorsi Francescani e nei Percorsi di Pellegrinaggio – sottolinea Pirredda – perciò Luogosanto ha ottenuto uno status sempre più importante all’interno del segmento turistico religioso in Sardegna. Lo era già prima, anche grazie al fatto che è insignita da tempo del titolo di Città Mariana, lo è ancora di più oggi. Questo status ci ha consentito di ben figurare nei bandi regionali in cui si assegnano i fondi per la promozione del territorio”. Luogosanto punta a implementare la propria attrattività turistica: al momento la cittadina gallurese dispone di circa 460 posti letto, tra agriturismi, b&b, hotel e case vacanze.

Non solo musica. Concerti, giochi, parate, conferenze, presentazioni di libri e molto altro: ogni giorno, l’edizione 2019 della Festa Manna offrirà diverse soluzioni di intrattenimento pensate per il pubblico. Ecco le principali: il 30 agosto sarà inaugurata la mostra fotografica di Lorenzo Rivella, intitolata “L’Íscia. Un fiume di vita”; domenica 1 settembre, la giornata sarà dedicata soprattutto ai bambini, con la caccia al tesoro nel castello di Baldu e le mini-olimpiadi con i giochi di una volta. Lunedì 2 settembre il Danyart Quartet si esibirà in un concerto jazz intitolato “La musica mi ripara”; il 3 settembre ci sarà “Olisabe e il Saraceno”, un reading musicale di Iskeliu e Matteo Gazzolo. Il 4 settembre si esibirà il duetto acustico Daniela Pes & Beeside; il 5 settembre appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia e di cultura sarda con la presentazione del libro di Franciscu Sedda intitolato “Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna”; il 6 settembre ci sarà la serata dei “canti a ghitterra” mentre sabato 7 settembre sarà il giorno dell’apertura della Porta Santa con il rito presieduto dal vescovo Sebastiano Sanguinetti, previsto per le 18,30. La cerimonia sarà preceduta dalla suggestiva Fèsta di li bandéri, il corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, a cui parteciperanno le confraternite, la banda musicale, i cavalieri, il gruppo folk, le autorità religiose e civili e il comitato organizzatore. Sempre il 7 settembre, alle 22, sarà il turno di Bianca Atzei. Mentre domenica 8 settembre è il giorno clou della Festa Manna, e sarà dedicata in particolar modo alle cerimonie religiose con la processione alle 9,30 e la Messa solenne, a seguire. La sera ci saranno i The Kolors in concerto. Lunedì 9 settembre, penultimo giorno di festa, esibizione della tribute band Radio Queen, e infine domenica 15 settembre si chiude con la gara di downhill, prevista per la mattina, e l’esibizione delle Barbie Sounds la sera.

La Festa Manna di Gaddhura è patrocinata dal Comune di Luogosanto con il contributo dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione della Pro loco. I riti religiosi sono celebrati dalla Parrocchia Natività della Beata Vergine Maria, mentre i grandi eventi in Piazza Incoronazione sono organizzati e finanziati dal Comitato Festa Manna 2019 “Fidali 1975”. Gli eventi culturali sono organizzati dall’ Ufficio turistico comunale, dalla Biblioteca comunale e dalla Scuola di archeologia e comunità dell’Università di Cagliari. La direzione tecnico-organizzativa è affidata a Sémiti di Parauli, la direzione artistica a Riccardo Mura. La comunicazione è seguita dalla società Dodify di Olbia.

A seguire, ecco l’intero programma della Festa Manna edizione 2019.

Calendario generale delle manifestazioni e dei servizi di accoglienza

 

Giovedì 29 agosto, primo giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose.

 

Venerdì 30 agosto, secondo giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri; 

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

19.00, Atrio del municipio: “L’Íscia. Un fiume di vita”, inaugurazione della mostra fotografica di Lorenzo Rivella.

 

Sabato 31 agosto, terzo giorno della novena:

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

 

Domenica 1° settembre, quarto giorno della novena, Fèsta di li stéddi (Festa dei bambini):

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa in basilica;

11.30, Giardino della Madonna dei Bambini: Benedizione dei bambini;

12.00, Palazzo di Baldu: Lu suiddatu di li rè, caccia al tesoro a cura della Biblioteca Comunale di Luogosanto e della Scuola di Archeologia e Comunità dell’Università di Cagliari; a seguire, rinfresco offerto da Pro Loco Luogosanto;

16.00, Piazza Incoronazione: Mini-olimpiadi di Maria Bambina, i “Fidali 1975” giocano insieme a bambine/i e ragazze/i ai giochi di una volta;

16,30, Piazza Incoronazione: “Giochi gonfiabili”, i “Fidali 1975 aspettano bambine/i e ragazze/i per giocare e divertirsi insieme

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose.

 

Lunedì 2 settembre, quinto giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: “Tutti sopra la gonna!”, letture animate e giocose per bambine/i dai 2 agli 8 anni, a cura di Elena Morando;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.30, Palazzo di Baldu: “La musica mi ripara”, concerto jazz del Danyart Quartet.

 

Martedì 3 settembre, sesto giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: “Storie a manovella”, spettacolo per bambine/i dai 2 ai 10 anni, a cura di Civi e Maldimarem;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.30, Palazzo di Baldu: “Olisabe e il Saraceno”, reading musicale di Iskeliu e Matteo Gazzolo.

 

Mercoledì 4 settembre, settimo giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: “Cantalamappa”, letture di viaggio per bambine/i dai 6 agli 11 anni, a cura di Tiziana Usai e Maldimarem;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.30, Palazzo di Baldu: Daniela Pes & Beeside in concerto acustico.

 

Giovedì 5 settembre, ottavo giorno della novena:

10.30, Piazza San Paolo: Spéradifòli, reading musicale per grandi e piccoli con Iskeliu e Daniela Bandinu;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

19.00, Cortile della Bottega di Sapori: “Sanluri 1409. La battaglia per la libertà della Sardegna” (Arkadia Editore), presentazione del libro con la presenza di Franciscu Sedda, Graziano Fois e della Scuola di Archeologia e Comunità dell’Università di Cagliari.

 

Venerdì 6 settembre, nono giorno della novena:

10.30, Sala consiliare del municipio: “1519-2019: 500 anni di storia del Condaghe di Luogosanto”, conferenza sul documento fondativo dei santuari di Luogosanto e della Porta Santa, con gli studiosi Graziano Fois, Mauro Maxia e Fabio Pinna;

17.30, Basilica N.S. di Locusantu: Recita del Santo Rosario e dei Vespri;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

18.45, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri, corteo automobilistico delle bandiere religiose;

21.00, Piazza Incoronazione: Li canti a ghittèrra, serata di canti tradizionali galluresi accompagnati dalla chitarra sarda.

 

Sabato 7 settembre, Lu ’èsparu, vigilia della festa:

18.00, Via Vittorio Emanuele II: Fèsta di li bandéri, accoglienza e corteo delle bandiere delle chiese della Gallura, confraternite, banda musicale, cavalieri, gruppo folk, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

18.30, Basilica N.S. di Locusantu: Solenne concelebrazione nei primi Vespri della Natività della Beata Vergine Maria, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Sebastiano Sanguinetti, all’interno della quale sarà aperta la Porta Santa insediato il nuovo parroco Don Efisio Coni; la celebrazione sarà animata dal Coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

19.45, Piazza della Basilica, Via Garibaldi e Piazza San Quirico: “Rito del Fuoco”, processione penitenziale e offerta dei ceri votivi alla Madonna;

22.00, Piazza Incoronazione: Bianca Atzei in concerto;

18.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Domenica 8 settembre, Fèsta di Nòstra Signóra di Locusantu (Festa di Maria Bambina):

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

9.00, Piazza della Basilica: Lu caracólu di li bandéri a cabaddu, corteo a cavallo delle bandiere religiose;

9.30, Via Vittorio Emanuele II, Via Garibaldi, Via Regina Elena, Via Caprera, Via San Trano, Piazza della Basilica: La prucissiòni di Nostra Signora, solenne processione con il simulacro della Vergine Maria, cavalieri, gruppi folk, banda musicale, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

11.00, Basilica N.S. di Locusantu: La Missa Manna, Santa Messa solenne presieduta dal parroco e cantata dal Coro polifonico “Regina di Gallura”;

12.00, Piazza della Basilica: Consegna ai partecipanti e alle autorità di un’opera di artigianato artistico col marchio dell’edizione della festa, offerta di dolci e tisana a tutti i convenuti;

16.00, Piazza Incoronazione: “Tric & Trac”, laboratorio di costruzione di giochi in legno in piazza, per grandi e piccoli, a cura di Tricirco e Maldimarem;

18.00, Piazza della Basilica: Lu baddittu locusantesu, balletto tradizionale a cura del Gruppo folk “Civitas Mariana” di Luogosanto e con la partecipazione straordinaria del Gruppo folk di Lotzorai;

22.00, Piazza Incoronazione: The Kolors in concerto;

20.00-24.00, area stadio e area cimitero: Servizio bus navetta dai parcheggi al centro storico;

9.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Lunedì 9 settembre, Fèsta di Santu Gjasèppa (Festa di San Giuseppe):

17.00, Via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele II, Piazza della Basilica: La prucissiòni di Santu Gjasèppa, processione in onore del santo con banda musicale, gruppo folk, carro a buoi, autorità religiose e civili e comitato organizzatore;

18.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa cantata dal Coro a tàsgia “Matteo Peru” di Aggius e dal Coro parrocchiale “Nostra Signora di Locusantu”;

19.00, Piazza della Basilica: Concerto della Banda musicale “Michele Columbano” di Calangianus in Piazza della Basilica;

22.00, Piazza Incoronazione: Radio Queen in concerto-tributo ai Queen;

18.00-24.00, Via Carducci e Piazza Martino Cossu: Fiera-mercato dei prodotti agricoli, enogastronomici e artigianali;

9.30-23.30, Piazza della Basilica: Apertura continuata del servizio di accoglienza e informazione turistica.

 

Domenica 15 settembre, Fèsta di l’òttu, serata finale:

8.00, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa;

10.30, Basilica N.S. di Locusantu: Santa Messa cantata dal Coro femminile “Intrempas” di Orosei;

10.30, Parco di Monti Casteddu: Campionato regionale di ciclismo downhill, a cura del gruppo ciclistico “DH 3 Cime” di Luogosanto e Pro Loco Luogosanto;

18.00, Piazza della Basilica: Passaggio di consegna del vessillo mariano tra il comitato organizzatore uscente e quello entrante; a seguire, benedizione delle automobili;

22.00, Piazza Incoronazione: Spettacolo dance con le Barbie Sound, estrazione dei biglietti vincenti della lotteria, premiazione dei concorsi “#FotoFestaManna” e “Locusantu in fióri”, ringraziamenti e saluti finali.