Festival Lussu, le premiazioni domani a Cagliari: Tiziana Ferrario riceverà il riconoscimento alla Carriera
A ritirare il premio per la Saggistica saranno Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022), per la Narrativa Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023) e per la Narrativa a fumetti Leila Marzocchi (Oblomov, 2023)
CAGLIARI. Dopo cinque giornate di incontri con autori e personalità del mondo della cultura, reading letterari, convegni, appuntamenti con le scuole e presentazioni di libri, sabato 14 ottobre al Festival Lussu arriva uno dei momenti più attesi, quello delle premiazioni.
La fase più intensa della kermesse prenderà il via alle 17 in Sala Castello di Viale Regina Margherita 42, con la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per le diverse sezioni. A ritirare il premio per la Saggistica saranno Mario Avagliano e Marco Palmieri per “Il dissenso al fascismo” (Il Mulino, 2022), un libro in cui gli autori, a partire dai rapporti delle prefetture, delle questure e dei carabinieri, attraverso le relazioni della censura, del Pnf e dell’Ovra, i giornali, i diari e le lettere dell’epoca, ricostruiscono le storie di una minoranza di italiani che, all’indomani del delitto Matteotti e fino alla caduta del regime, continuò a esercitare il dissenso.
Il premio per la Narrativa sarà consegnato a Matteo Melchiorre per “Il duca” (Einaudi, 2023),
la storia di una nobiltà decaduta in Vallorgàna, un piccolo e isolato paese di montagna, dove un uomo solitario si ritrova in una quiete paradossale, dorata, fuori dal tempo, sospeso tra l’incredibile potere del luogo, il carico dei lavori manuali e le vecchie carte di famiglia.
Narrativa e Saggistica saranno conferite con parere unanime dalla giuria internazionale presieduta da Guido Conti e composta da Bruno Quaranta, Raniero Speelman, Miruna Bulumete e Manuela Ennas.
Il premio Narrativa a fumetti andrà invece a Leila Marzocchi per l’opera L’ombra non è mai così lontana (Oblomov Edizioni, 2023), con approvazione unitaria della giuria internazionale presieduta da Ángel De La Calle e composta da Mario Greco, Bepi Vigna, Marco Galli e Sandro Dessì.
Tutte le opere vincitrici verranno presentate al pubblico dalle giurie e dagli autori. A chiudere la serata sarà il conferimento del Premio Emilio Lussu alla Carriera alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario, che è stata uno dei volti noti del Tg1, inviata di politica estera e corrispondente da New York, ha documentato guerre e crisi umanitarie dagli angoli più remoti del pianeta e ultimamente è impegnata attivamente nel tema della parità di genere. Assieme ad Alessandro Macis e Lorella Costa, Ferrario presenterà il suo romanzo “La bambina di Odessa. La battaglia di una madre, la promessa fatta a un figlio” (Chiarelettere, 2022), nel quale racconta le vicende di Lydia, una donna che ha intrapreso una battaglia lunga vent’anni per identificare i colpevoli dell’uccisione del figlio Roberto, assassinato nel 1973 durante una manifestazione studentesca all’esterno della Bocconi.
In mattinata, alle 10, in Sala Castello è in programma un Laboratorio di promozione alla lettura: “Leggere per imparare a scrivere” condotto dallo scrittore Guido Conti, che accompagnerà gli iscritti all’interno delle opere di alcuni tra i massimi esponenti della letteratura, per svelare le tecniche che rendono uniche le loro opere.
Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il parternariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.
Festival Lussu, dalle streghe di Joyce all’omaggio a Guccini
Domani (13 ottobre) la kermesse proporrà inoltre un tributo all’opera della poetessa polacca Wislawa Szymborska nel centenario della nascita
CAGLIARI. Dopo le eretiche al Festival Premio Lussu arrivano le streghe: le “streghe” di Joyce Lussu. Venerdì 13 ottobre alle 17, in Sala Castello di viale Regina Margherita 42, per la sezione “Donne e società” saranno presentate le riedizioni di due interessanti libridella scrittrice che non si accontentò di essere solo la moglie di Emilio Lussu.
La studiosa Chiara Cretella assieme alla giornalista Federica Ginesu presentano “Joyce Lussu. Il libro delle streghe” e “Padre, padrone, padreterno. Breve storia di schiave e matrone, villane e castellane, streghe e mercantesse, proletarie e padrone” di Joyce Lussu (Nda Press, 2022). Nel primo volume streghe e sibille possono riemergere, perdere finalmente l’immagine distorta dagli specchi deformanti della storia e da perfide manipolazioni, e assurgere a simbolo della cultura matriarcale delle origini e delle sue idee di pace, civiltà e convivenza. Nel secondo, che è un classico della cultura alternativa degli anni ’70. Joyce Lussu traccia una contro-storia delle donne dall’età romana al Novecento inquadrando la condizione femminile nel percorso dello scontro di classe in Occidente.
Wislawa Szymborska
Sarà quindi tributato un omaggio all’opera della poetessa polacca Wislawa Szymborska nel centenario della nascita, con la presentazione del suo libro “Canzone nera” (Adelphi, 2022), in cui gli spettri della guerra irrompono in una Varsavia che crolla a pezzi, i ragazzi di strada stringono fra le mani le bottiglie di benzina che sono impazienti di scagliare contro i carri armati tedeschi. Il curatore Andrea Ceccherelli interverrà con la traduttrice Linda Del Sarto e Diego Bertelli, poeta e traduttore. La moderazione è affidata ad Alessandro Macis.
In finale di serata, alle 19, Virginia Buonavolontà introduce l’Omaggio al poeta cantautore mito di più di una generazione, Francesco Guccini, la cui attività di scrittore si configura come una delle esperienze più originali e suggestive della scena letteraria italiana dell’ultimo decennio. In un libro bello e bizzarro scritto a quattro mani da Guccini insieme ad Alberto Bertoni dal titolo suggestivo, “Non so che viso avesse. Quasi un’autobiografia” (Giunti, 2020), ha scelto, per la prima volta, di raccontare la sua vita.
Il coautore Alberto Bertoni ne parlerà con acume e ironia assieme a Paolo Capodacqua e Alessandro Macis. Chiuderà la serata il cantautore e chitarrista Paolo Capodacqua con il reading concerto dedicato a Guccini.
Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il partenariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.
Francesco Guccini
A Cagliari “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”
Giovedì il festival accoglie il VI convegno internazionale di studi
All’incontro coordinato da Gian Giacomo Ortu interverranno Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente
CAGLIARI. Dall’amore per la poesia al profondo legame con il territorio d’appartenenza, dagli scritti sulla rivista “Belfagor” ai rapporti con Gaetano Salvemini, quindi la modalità autobiografia dei suoi scritti e la concezione del comunismo sovietico. Sono numerose e differenti le tematiche che giovedì 12 ottobre saranno trattate al VI Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu.
L’importante iniziativa, intitolata “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”, inserita nel calendario del Festival organizzato dall’associazione L’Alambicco, si terrà nella Sala Castello di Viale Regina Margherita 42, a Cagliari. L’incontro sarà coordinato da Gian Giacomo Ortu con gli interventi di Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente.
Gian Giacomo Ortu
Alle 17 sarà presentato il terzo volume sugli Atti del Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu (FrancoAngeli, 2023). Interverranno alcuni curatori dei saggi, tra i quali Gian Giacomo Ortu, Alberto Cabboi, Giovanni Tesio, Christian Rossi e Gianmario Demuro. I contributi raccolti nel volume sono un sondaggio ad ampio spettro dell’attività e della produzione del grande intellettuale armungese, che rappresenta un unicum nell’intellettualità italiana del Novecento per la capacità di stringere in unità prassi politica e riflessione teorica, produzione letteraria e autobiografismo.
Alle 18 seguirà la tavola rotonda “Lussu narratore raccontato dagli scrittori”, con Giovanni Tesio, Bruno Quaranta e Guido Conti che racconteranno l’Emilio Lussu narratore, a partire dal libro “La catena” a “Teoria dell’insurrezione” passando per “La marcia su Roma”.
Grande successo ha riscosso ieri (10 ottobre) la giornata dedicata a Donne e società, a partire dalla mattinata molto partecipata che ha coinvolto gli studenti nell’incontro con la storica e teologa Adriana Valerio e la presentazione del suo libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (Il Mulino, 2022). Grande attenzione dei ragazzi delle scuole superiori è stata rivolta alla relazione della storica dell’arte Silvia Tomasi, che ha illustrato la rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.
Adriana Valerio
L’apertura di serata ha visto protagonista la sociolinguista Vera Gheno con il suo libro “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023), un’antologia di testi in cui l’autrice ha ricostruito un dizionario invisibile che attraversa epoche, continenti e generi (non solo letterari), per scoprire la scrittura femminile nella storia.
Patrizia Carrano ha presentato “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” (Vallecchi, 2023), la biografia di una delle più grandi attrici italiane, e a chiudere la serata è stato Bruno Arpaia con il suo “Ma tu chi sei” di (Guanda, 2023), che trae spunto dall’Alzheimer per riflettere sui meccanismi della memoria applicati alla società. Nella Sala Castello è allestita la Mostra “Janas” curata da Stefania Costa. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.
Vera Gheno
Cagliari, domani l’arte del fumetto protagonista al Festival Premio Lussu
Mercoledì 11 ottobre una giornata dedicata a questa forma d’arte e di comunicazione di straordinaria espressività
Ottima partenza lunedì con la presenza di Simonetta Fiori, Bruno Voglino, Wilma Labate, Sonia Marzetti e Guido Conti
CAGLIARI. Mercoledì 11 ottobre il Festival Premio Emilio Lussu coinvolge il Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. Dalle 9.30 alle 12 nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42 si terrà una tavola rotonda dedicata a “La cultura del fumetto in Europa”, in collaborazione con il CIF e con la partecipazione delle scuole superiori. Interverranno Miguelanxo Prado, Marcello Quintanilha, Ángel De La Calle, Bepi Vigna, Mario Greco e Laura Scarpa. Gli esperti parleranno di come i comics si siano ritagliati uno spazio sempre rilevante nell’ambito della produzione culturale di massa. I fumetti si sono rivelati infatti come il mezzo espressivo che può interagire meglio con gli altri media e anche quello più idoneo a rappresentare la complessità contemporanea.
Nel pomeriggio a partire dalle 17 sarà presentata la graphic novel “Nausicaa. L’altra Odissea” di Bepi Vigna e Andrea Serio (Kleiner Flug, 2022). Vigna, scrittore, regista, sceneggiatore e autore di fumetti, dialogherà con Laura Scarpa. Si prosegue con la graphic novel “Ascolta bellissima Márcia” (Coconino Press, 2022) di Marcello Quintanilha, illustratore brasiliano vincitore del Festival di Angoulême 2022, il più prestigioso premio del fumetto mondiale. A coordinare l’incontro sarà il critico del fumetto Mario Greco.
Si proseguirà con la presentazione delle graphic novel “Il triskel rubato” di Miguelanxo Prado (Goen, 2021), che dialogherà con Bepi Vigna. Infine “Sinfonia. Violante e Laurentina” (Mondadori, 2022) di Bianca Pitzorno e Laura Scarpa. L’illustratrice Laura Scarpa ne parlerà compagnia di Stefania Costa.
Fiori, Frailis, Ortu
Intanto la giornata d’apertura del festival (lunedì 9 ottobre) ha permesso di fare incontri di altissimo spessore. Nella commemorazione del centenario dalla nascita del grande giornalista sardo Peppino Fiori, la figlia Simonetta ha ricordato il forte legame del padre con l’isola, mai esibito in maniera retorica, poi la grande affinità che percepiva con il temperamento di Lussu, di cui apprezzava soprattutto l’ardimento nello sfidare l’autorità politica. E quindi la straordinaria amicizia con Manlio Brigaglia, ma anche l’umiltà e la meticolosità nella ricerca delle fonti. «Ha fatto parte di una generazione che ha rifondato il giornalismo democratico, la sua preoccupazione era quella di essere capito dall’ultimo della fila», ha affermato Simonetta, che è giornalista di Repubblica, al fianco di Andrea Frailis e Gian Giacomo Ortu. Nel presentare la riedizione de “Il cavaliere dei Rossomori” (Laterza 2023), la giornalista di Repubblica ha affermato che una riflessione su Lussu oggi sia importante, perché si ricorda un grande personaggio, un grande protagonista dell’antifascismo in un momento in cui l’antifascismo è stato rimosso dal dibattito pubblico.
La serata è proseguita con Bruno Voglino, 91 anni di energia e voglia di raccontare le mille esperienze della sua lunga carriera. È stato autore di un’infinità di spettacoli televisivi e radiofonici di successo come Mi manda Raitre e Non stop, responsabile della programmazione di Radiodue, vicedirettore di Radio Rai e scopritore di talenti. Nel presentare il suo libro “Paura non abbiamo: Donne e televisione in Italia” (Castelvecchi, 2019), introdotto da Sonia Marzetti, Voglino ha dichiarato: «Le donne hanno fatto dei passi giganteschi però il cammino è lungo e non finisce mai. Quando si è conquistata una certa quota di diritto non si deve combattere solo per difendere quella quota, ma per alzarla. È una battaglia continua».
Al suo fianco la regista romana Wilma Labate ha voluto sfatare il mito secondo il quale le donne nel cinema siano moltissime. «Non è affatto vero – ha detto – ci sono ancora molti pregiudizi di genere che non permettono alle donne di stare al passo con gli uomini».
Con la presentazione dell’ultimo libro della serata, “La siccità”, lo scrittore Guido Conti, dialogando con Elisabetta Randaccio ha toccato alcuni temi di forte attualità, dal rapporto con la natura al rapporto tra gli animalisti e i contadini che vogliono lavorare la terra e difendere il proprio lavoro per non far saltare le loro aziende. In un racconto molto lirico oltre che realistico, e con un registro linguistico asciutto, si è arrivati a indagare il tema della restanza, cioè quello dei giovani che tornano alla terra ricostituendo le aziende dei nonni.
Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il parternariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.
Labate, Voglino, Marzetti
Cagliari, il Festival Lussu domani dà voce alle “eretiche” della letteratura
Martedì 10 ottobre una giornata dedicata alla condizione femminile e alle donne che attraverso scritti e impegno hanno influenzato il modo in cui pensiamo
CAGLIARI. Un’intera giornata dedicata al tema “Donne e società” in compagnia di Adriana Valerio, Silvia Tomasi, Vera Gheno, Patrizia Carrano e Bruno Arpaia. Martedì 10 ottobre, nella Sala Castello di Viale Regina Margherita 42, il Festival Premio Emilio Lussu presenta un ricco calendario rivolto alle dinamiche della condizione femminile e alle donne che hanno cambiato il mondo attraverso la letteratura, pur senza riuscire a emergere come avrebbero meritato.
Dalle 9 del mattino alle 12, la storica e teologa Adriana Valerio presenta il suo libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (Il Mulino, 2022) in compagnia del direttore artistico del festival, Alessandro Macis. L’incontro cercherà di coinvolgere il pubblico, che per l’occasione sarà composto in buona misura da studenti. Il volume racconta le storie di donne che hanno pagato a caro prezzo le proprie scelte, considerate eretiche e per questo condannate, perseguitate, ridotte al silenzio. Tra queste Margherita Porete, Giovanna d’Arco, Marta Fiascaris, poi le donne dell’Anti concilio del 1869 e le moderniste – tutte decise a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una nuova chiesa inclusiva e senza confini. Da più di trent’anni, Valerio è impegnata nel reperire fonti e testimonianze per la ricostruzione della memoria delle donne nella storia del cristianesimo.
Subito dopo la storica dell’arte Silvia Tomasi illustrerà con l’ausilio di immagini la rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.
Il festival riparte alle 17 accogliendo la sociolinguista Vera Gheno con il suo libro “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023), del quale illustrerà i contenuti in compagnia di Lilli Pruna e Michela Calledda. Gheno insegna all’Università di Firenze, è specializzata in comunicazione digitale e ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Con una selezione originale di testi, che parte da Saffo e passa per Zelda Fitzgerald, Margaret Mitchell e molte altre, l’autrice ha ricostruito un dizionario invisibile che attraversa epoche, continenti e generi (non solo letterari), per scoprire la scrittura femminile che ha trasformato il modo in cui pensiamo.
Alle 18 il nuovo appuntamento con la giornalista Patrizia Carrano permetterà di conoscere “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” (Vallecchi, 2023), la biografia di una delle più grandi attrici italiane, in cui si racconta la sua capacità di vivere ogni esperienza da donna libera e appassionata, affrontando gli amori, le amicizie, le sofferenze, la professione. Assieme a Carrano interverranno Alessandro Macis e la critica cinematografica Elisabetta Randaccio.
La serata si chiude alle 19 con la presentazione del volume “Ma tu chi sei” di Bruno Arpaia (Guanda, 2023), che assieme a Luigi Falchi e Lorella Costa entrerà in un racconto teso ed emozionante semi autobiografico, alle prese con l’età che avanza e con l’Alzheimer della madre ultranovantenne, immerso nello spaesamento in un’epoca di Covid e di guerra, tra riflessioni sull’identità e sul timore della morte, tra digressioni sul funzionamento del cervello e della memoria, sulla malleabilità e l’illusorietà dei ricordi, sulle ricerche nel campo dell’Alzheimer.
Il Festival Premio Emilio Lussu è organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il parternariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative. Tutto il programma è scaricabile dal sito del Festival sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/. Per info contattare +39 3280951378.
A Cagliari la IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu: Dal 9 al 15 ottobre sette giornate di appuntamenti
Il premio Saggistica va a Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022), la Narrativa a Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023), la Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi (Oblomov, 2023) e il Premio Lussu alla Carriera a Tiziana Ferrario
Conferita al festival la Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati
CAGLIARI. Sette intense giornate tra presentazioni di libri, incontri con gli autori, reading letterari, laboratori di scrittura e di promozione della lettura, coinvolgimento delle scuole, mostre e premiazioni.
Dopo diciotto anteprime tra il capoluogo e altri centri dell’isola, dal 9 al 15 ottobre ritorna a Cagliari, nella Sala Castello di viale Regina Margherita 42, il Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione Culturale l’Alambicco in sinergia con l’associazione La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei comuni di Cagliari e di Armungia, con il patrocinio del Senato della Repubblica e il conferimento della Medaglia della presidenza della Camera dei Deputati, con il partenariato di università straniere, enti, centri studi per le letterature, realtà associative.
Le sezioni tematiche della settimana lussiana saranno numerose e avvincenti. Si parte dalla celebrazione del “centenario” di grandi autori come Italo Calvino, GiuseppeFiori e Wislawa Szymborska, per proseguire con “Donne e società”, ospitando i libri di Adriana Valerio, Vera Gheno, Patrizia Carrano, Bruno Voglino, Chiara Cretella con lo speciale omaggio dedicato a Joyce Lussu. Saranno portati all’attenzione del pubblico i testi di Guido Conti, Bruno Arpaia, Roberto Barbolini, Antonella Berni, Giovanni Tesio e Tiziana Ferrario.
Anche quest’anno le graphic novel godranno un ruolo di primo piano con il coinvolgimento del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari e la presenza di tre autori di fama internazionale quali lo spagnolo Ángel De La Calle, il brasiliano Marcello Quintanilha e il galiziano Miguelanxo Prado, al fianco di Bepi Vigna, Mario Greco, Laura Scarpa.
Non può mancare il consueto Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu, quest’anno giunto alla VI edizione, dedicata al rapporto tra storia, memoria e narrazione, per rievocare e riattualizzare la figura di uno tra i più grandi intellettuali sardi di sempre, uomo d’azione e di cultura, combattente e protagonista emblematico della lotta al fascismo.
Tra parole e musica d’autore, progetto nato in collaborazione con l’Associazione Musica Italiana a Parigi, comprende l’omaggio a Francesco Guccini del cantautore Paolo Capodacqua e quello di Giovanni Tesio con Joana Gjoni alla Poesia delle donne letta e cantata con l’accompagnamento alla chitarra di Gigi Marras e Giuseppe Baldino. Si darà spazio anche all’arte figurativa nell’incontro con le scuole della storica dell’arte Silvia Tomasi e la mostra tratta dalla serie “Janas” dell’illustratrice Stefania Costa. Un ulteriore obiettivo è la promozione del territorio. Come di consueto, sarà organizzato un tour con le guide turistiche certificate di Trip Sardinia in collaborazione con il Comitato di quartiere presieduto da Mariano Strazzeri, che quest’anno permetterà agli ospiti e al pubblico del festival di visitare il villaggio pescatori di Giorgino.
Il programma della nona edizione è stato presentato oggi (3 ottobre), nel corso della conferenza stampa coordinata da Salvatore Taras, con gli interventi del direttore artistico Alessandro Macis, del presidente del Comitato scientifico internazionale Gian Giacomo Ortu, della direttrice organizzativa Patrizia Masala e dello scrittore, sceneggiatore e regista Bepi Vigna, che hanno annunciato i nomi dei vincitori.
Tiziana Ferrario
I VINCITORI.
Primo premio per la sezione Saggistica va a “Il dissenso al fascismo” di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Il Mulino, 2022); primo classificato per la sezione Narrativa è “Il duca” di Matteo Melchiorre (Einaudi, 2023); al primo posto per la sezione Narrativa a fumetti è “L’ombra non è mai così lontana” di Leila Marzocchi (Oblomov Edizioni, 2023). Il Premio Emilio Lussu alla carriera del 2023 va alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La cerimonia di premiazione si terrà il 14 ottobre nella Sala Castello Hotel Regina Margherita.
Leila Marzocchi
PROGRAMMA DETTAGLIATO
La manifestazione prende il via lunedì 9 ottobre alle 17 con “Omaggio a Peppino Fiori” nel centenario della nascita con la presentazione della nuova edizione de “Il cavaliere dei Rossomori” (Laterza, 2023). Interverranno i giornalisti Simonetta Fiori, Andrea Frailis e lo storico Gian Giacomo Ortu.
Subito dopo, per la sezione tematica “Donna e società”, sarà presentato il libro “Paura non abbiamo: Donne e televisione in Italia” di Bruno Voglino (Castelvecchi, 2019). Interverranno la storica Sonia Marzetti (già dirigente Rai) e la regista Wilma Labate.
Seguirà la presentazione del libro “Siccità” (Bompiani, 2023) di Guido Conti che dialogherà con Elisabetta Randaccio.
Martedì 10 ottobre alle 9.30 il festival incontra gli studenti delle scuole superiori. Per la sezione “Donne e Società”, sarà presentato il libro “Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono” (edizioni Il Mulino, 2022) di Adriana Valerio, che dialogherà con i ragazzi e il pubblico assieme al direttore artistico del festival, Alessandro Macis. Seguirà la conferenza della storica dell’arte Silvia Tomasi sulla rappresentazione della donna nei murales e nella street art in Sardegna.
Nel pomeriggio alle 17 la scrittrice Vera Gheno presenta il suo “Parole d’altro genere” (Rizzoli, 2023) dialogando con la sociologa Lilli Pruna e la libraia Michela Calledda. Altra proposta letteraria della serata sarà “Tutto su Anna. La spettacolare vita della Magnani” di Patrizia Carrano (Vallecchi, 2023), in conversazione con Alessandro Macis ed Elisabetta Randaccio. A seguire “Ma tu chi sei” (Guanda, 2023) di Bruno Arpaia, che converserà con il neurologo Luigi Falchi e la scrittrice Lorella Costa.
Mercoledì 11 ottobrealle 9.30, si terrà la Tavola rotonda La cultura del fumetto in Europa realizzata in sinergia con il CIF Centro internazionale del Fumetto di Cagliari.
Gli autori Ángel De La Calle, Miguelanxo Prado, Bepi Vigna, Marcello Quintanilha, Laura Scarpa e il critico del fumetto Mario Greco che si confronteranno su quale ruolo rivestono attualmente i fumetti nel nuovo sistema della comunicazione e più in generale, che posto occupano e che rilevanza hanno assunto nella cultura contemporanea.
Nel pomeriggio a partire dalle ore 17 sarà presentata la graphic novel “Nausicaa. L’altra Odissea” di Bepi Vigna e Andrea Serio (Kleiner Flug, 2022). Lo sceneggiatore Bepi Vigna dialogherà con Laura Scarpa. Si prosegue con la graphic novel “Ascolta bellissima Márcia” (Coconino Press, 2022) di Marcello Quintanilha, illustratore brasiliano vincitore del Festival di Angoulême 2022, il più prestigioso premio del fumetto mondiale. Coordina l’incontro il critico del fumetto Mario Greco. Si proseguirà con la presentazione delle graphic novel “Il triskel rubato” di Miguelanxo Prado (Goen, 2021), che dialogherà con Bepi Vigna e “Sinfonia. Violante e Laurentina” (Mondadori, 2022) di Bianca Pitzorno e Laura Scarpa. L’illustratrice Laura Scarpa dialogherà con Stefania Costa.
Giovedì 12 ottobre, dalle 9 alle 13, si terrà il VI Convegno internazionale di Studi su Emilio Lussu intitolato “Emilio Lussu tra storia, memoria e narrazione”. Coordinati da Gian Giacomo Ortu interverranno Donatella Picciau, Mariangela Sedda, Luísa Marinho Antunes, Giovanni Tesio, Alberto Cabboi, Nevin Özkan, Agostino Bistarelli e Pietro Clemente.
Alle 17 sarà presentato il terzo volume sugli Atti del Convegno Internazionale di Studi su Emilio Lussu (FrancoAngeli, 2023). Interverranno alcuni curatori dei saggi, tra i quali Gian Giacomo Ortu, Alberto Cabboi, Giovanni Tesio, Christian Rossi e Gianmario Demuro.
Seguirà la tavola rotonda “Lussu narratore raccontato dagli scrittori”, con Giovanni Tesio, Bruno Quaranta e Guido Conti che racconteranno l’Emilio Lussu narratore, a partire dal libro “La catena” a “Teoria dell’insurrezione” passando per “La marcia su Roma”.
Venerdì 13 ottobre alle 17, per la sezione “Donne e società” saranno presentati i due volumi “Joyce Lussu. Il libro delle streghe” e “Padre, padrone, padreterno. Breve storia di schiave e matrone, villane e castellane, streghe e mercantesse, proletarie e padrone” di di Joyce Lussu (Nda Press, 2022). In questo omaggio a una grande donna, che non fu solo la moglie di Lussu, la curatrice Chiara Cretella dialogherà conla giornalista Federica Ginesu.
Sarà quindi tributato un omaggio all’opera di Wislawa Szymborska nel centenario della nascita, con la presentazione del suo libro “Canzone nera” (Adelphi, 2022), a cura di Andrea Ceccherelli, che interverrà assieme alla traduttrice Linda Del Sarto e Diego Bertelli, poeta e traduttore. Coordinerà Alessandro Macis.
Il finale di serata, introdotto da Virginia Buonavolontà, è dedicato all’Omaggio al poeta cantautore Francesco Guccini. Si dialogherà sul libro “Non so che viso avesse. Quasi un’autobiografia” di F. Guccini e Alberto Bertoni (Giunti, 2020), in presenza del coautore dell’opera Alberto Bertoni con Paolo Capodacqua e Alessandro Macis. Chiuderà la serata il cantautore e chitarrista Paolo Capodacqua con il reading concerto dedicato a Francesco Guccini.
Sabato 14 ottobre alle 10, è il momento del Laboratorio di promozione alla lettura: “Leggere per imparare a scrivere” condotto dallo scrittore Guido Conti, che guiderà gli iscritti all’interno delle opere di alcuni tra i massimi esponenti della letteratura, per svelare le tecniche che rendono uniche le loro opere. Il laboratorio, con iscrizione gratuita, è rivolto ad un pubblico adulto compresi gli insegnanti. Si accettano prenotazioni entro il 12 ottobre fino ad esaurimento posti contattando l’email [email protected] o il numero 3280951378.
A partire dalle 17 si terrà la serata delle premiazioni. La giuria internazionale presieduta da Guido Conti e composta da Bruno Quaranta, Raniero Speelman, Miruna Bulumete, Manuela Ennas conferiranno il premio per la Narrativa a Matteo Melchiorre per l’opera Il duca (Einaudi, 2023)e per la Saggistica a Mario Avagliano e Marco Palmieri per l’opera Il dissenso al fascismo (Il Mulino, 2022).
La giuria internazionale della sezione narrativa a fumetti presieduta da Ángel De La Calle e composta da Mario Greco, Bepi Vigna, Marco Galli, Sandro Dessì, conferiranno il premio Narrativa a fumetti a Leila Marzocchi per l’opera L’ombra non è mai così lontana (Oblomov Edizioni, 2023). Tutte le opere vincitrici verranno presentate al pubblico dalle giurie e dagli autori. La serata si chiuderà con il conferimento del Premio Emilio Lussu alla carriera alla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario. La premiata con Alessandro e Lorella Costa dialogheranno sul suo ultimo romanzo “La bambina di Odessa. La battaglia di una madre, la promessa fatta a un figlio” (Chiarelettere, 2022).
Domenica 15 ottobre la mattina sarà dedicata al tour per la promozione del territorio, con la visita guidata al Villaggio pescatori di Giorgino, mentre di pomeriggio, a partire dalle 17, sempre nella sala Castello, l’omaggio a Italo Calvino per il centenario della nascita (15 ottobre 1923 – 15 ottobre 2023).
Sarà presentata l’antologia “Italo Calvino. I libri degli altri. Lettere 1947-1981” curata da Giovanni Tesio (Mondadori, 2022). Il curatore dialogherà con Guido Conti.
Seguirà la presentazione del libro“Provaci ancora, Radetzky” di Roberto Barbolini (Writeup, 2022), in dialogo con Caterina Arcangelo, presidente del CISLE di Torino.
Subito dopo la presentazione della Rivista FuoriAsse – Tema Il tradimento (FuoriAsse edizioni, 2023), con gli interventi della direttrice Caterina Arcangelo, e del direttore artistico Mario Greco. Dialogherà con i responsabili della rivista la presidente del CISESG di Seravezza Chiara Tommasi. Sarà sempre Chiara Tommasi a condurre con l’autrice Antonella Berni la presentazione del libro “La gente è pazza” (FuoriAsse Edizioni, 2023).
La IX edizione del Festival si conclude con l’ultimo segmento “Poesie delle donne” con Giovanni Tesio che leggerà poesie di donne-poeta (Antonella Anedda, Mariangela Gualtieri, Roberta Dapunt, Vivian Lamarque, Patrizia Cavalli) intervallate da canzoni interpretate da Joana Gjoni, tratte dal repertorio italiano: da Mina a Mia Martini, da Maria Carta a Ornella Vanoni, da Loredana Bertè a Fiorella Mannoia. Un mix vivace e nello stesso tempo capace di far riflettere sulla condizione femminile. L’accompagnamento musicale sarà affidato a Gigi Marras e Giuseppe Baldino.
LA MOSTRA.
Dal 9 al 15 ottobre 2023 nella Sala Castello sarà allestita la Mostra “Janas” di e a cura di Stefania Costa, illustratrice e fumettista freelance che ha lavorato per diverse case editrici, fra le quali Giunti, Tunuè, Il Sirente, Unione Sarda, Arkadia, Taphros e Condaghes. L’esposizione con le 5 illustrazioni sono tratte dalla serie “Janas” – una moderna interpretazione.
Anteprime Festival Lussu: venerdì omaggio a Virgilio Lai
Il 15 settembre una speciale anteprima della IX edizione del Festival premio Emilio Lussu, firmato L’Alambicco, sarà dedicata alla figura di un grande intellettuale, fotografo, editore e saggista politico, il cui lascito culturale è tra i più significativi della Sardegna del Novecento
Cagliari. Il Festival Premio Emilio Lussu 2023 si avvicina e, nel frattempo, una nuova Anteprima della IX edizione continua a regalare preziosi contributi su storie e personaggi del mondo intellettuale sardo. Venerdì 15 settembre alle 17.30, nella sala della Fondazione Sardegna di via San Salvatore da Horta 2, sarà ricordata la figura di Virgilio Lai, fotografo, editore e saggista politico, il cui lascito culturale è tra i più significativi della Sardegna del Novecento.
Tra i relatori interverranno Giacomo Mameli, Gianfranco Murtas, Gian Giacomo Ortu e Felice Tiragallo.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale L’Alambicco. Nato a Ulassai nel 1926, primogenito di cinque figli e nipote della grande artista Maria Lai, Virgilio a 18 anni si era trasferitoa Cagliari insieme al padre, per poi iniziare a collaborare con il quotidiano “La Nuova Sardegna” e con la rivista “Il Solco”.
Tra le numerose attività si era distinto per l’esercizio della fotografia come espressione d’arte e mezzo di conoscenza della realtà sarda, ed era diventato il primo addetto stampa del Consiglio regionale. Nel 1971 aveva fondato e animato l’Editrice Democratica Sarda (Edes), aprendo una nuova stagione dell’editoria isolana. Aveva, tra l’altro, collaborato con l’antropologa Clara Gallini nel suo lavoro di ricerca sul campo.
Dopo la cessione della Edes, Lai aveva promosso altre iniziative editoriali ma, soprattutto, aveva coltivato, assieme a Umberto Cardia e Nino Carrus, il progetto di pubblicazione delle opere di tutti gli autori sardi di ogni epoca, il “Corpus Scriptorum Sardiniae”. A tal fine aveva dato vita all’Istituto Bibliografico Editoriale Sardo (Isbes), dove era stato elaborato un primo Catalogo Ragionato degli Scrittori Sardi.
In seguito, il progetto del Corpus era stato trasmesso all’Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia, dove Lai e Cardia entrarono a metà degli anni ottanta del Novecento, ma l’idea non aveva trovato compimento a causa delle precarie condizioni di salute di entrambi.
Premio Emilio Lussu, tutti i nomi dei finalisti della IX edizione
Le giurie internazionali hanno reso note le cinquine dalle quali saranno selezionati i vincitori per la “Saggistica”, la “Narrativa” e la “Narrativa a fumetti”
CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu ha annunciato i nomi delle opere finaliste (cinque per ogni sezione), dalle quali saranno scelti i vincitori della nona edizione per le sezioni “Saggistica”, “Narrativa” e “Narrativa a fumetti”.
«Non è stato facile il lavoro delle giurie internazionali, che hanno valutato con competenza e senza condizionamenti, sempre attente alla varietà e all’originalità della scrittura e delle storie narrate – ha affermato il direttore artistico Alessandro Macis –. Non è stato trascurato neanche il dibattitoricorrente sulla quantità e la qualità dei libri pubblicati in Italia – ha proseguito Macis –, nella profonda convinzione che il compito del Premio sia soprattutto quello di guidare i lettori e gli aspiranti tali verso la scelta dei testi belli e di qualità. Dato il gran numero di opere pervenute, sia da case editrici storiche che emergenti e di nicchia, l’unico rammarico è quello di aver tenuto fuori anche opere di un certo rilievo. Ma una scelta andava fatta, e la misura dei partecipanti ci inorgoglisce e ci rende maggiormente consapevoli dell’autorevolezza che il Premio ha consolidato nel tempo».
Il Festival Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e dei comuni di Cagliari e di Armungia, e con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
I FINALISTI. Per la sezione “Saggistica”, la Giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti, composta da Raniero Speelman dell’Università di Utrecht, dal giornalista e saggista Bruno Quaranta, da Miruna Bulumete dell’Università di Bucarest e dalla giornalista Manuela Ennas, dopo aver valutato le opere sia sul piano storico che letterario, in linea con l’indirizzo indicato dalla vita e dalle opere di Emilio Lussu, ha portato nella cinquina finalista: Mario Avagliano e Marco Palmieri per “Il dissenso del fascismo”, edito da Il Mulino; Giuseppe Montesano per “Tre modi per non morire”, Bompiani; Bianca Pitzorno per “Donna con libro”, Salani; Mirella Serri per “Mussolini ha fatto tanto per le donne!”, Longanesi; Vito Teti per “La restanza”, Einaudi.
Per la sezione “Narrativa”, la stessa giuria ha selezionato: Matteo Melchiorre per “Il duca”, Einaudi; Eleonora Mazzoni per “Il cuore è un guazzabuglio”, Einaudi; Piersandro Pallavicini per “Il figlio del direttore”, Mondadori; Marco Drago per “Innamorato”, Bollati Boringhieri; Giorgio Boatti per “Abbassa il cielo e scendi”, Mondadori.
Per la “Narrativa a fumetti”, la Giuria internazionale presieduta dall’autore spagnolo e critico del fumetto Angel De La Calle, composta dal critico Mario Greco, dallo sceneggiatore e scrittore Bepi Vigna, e dai fumettisti Sandro Dessì e Marco Galli, ha inserito tra i finalisti: Massimo Carlotto, Irene Carbone e Emanuele Bissattini per “Citè”, edito da Round Robin; Leila Marzocchi per “L’ombra non è mai così lontana”, Oblomov; Giuseppe Galeani e Paola Cannatella per “Oriana. Una donna libera”, Rizzoli; Federico Zilli per “Provini”, Astromica; Francesco Niccolini e Sara Vincenzi per “Carlo Urbani”, Becco Giallo edizioni.
L’elenco delle opere finaliste è consultabile sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org. I nomi dei vincitori saranno annunciati nel corso della conferenza stampa del festival, che quest’anno si terrà dal 9 al 15 ottobre a Cagliari.
Ad Armungia rivive lo studio di Emilio Lussu
Il 5 agosto una speciale anteprima della IX edizione del Festival firmato L’Alambicco inaugurerà, all’interno dello spazio polifunzionale, l’apertura al pubblico dello studio originale restaurato, presentato attraverso una conferenza e un recital sui tragici fatti accaduti in piazza Martiri a Cagliari nel 1926
ARMUNGIA. Lo studio di Emilio Lussu ritorna a vivere in una sala dello spazio polifunzionale di Armungia, con i mobili originali restaurati e tutti gli oggetti d’uso quotidiano. L’inaugurazione si terrà sabato 5 agosto nel paese natale del grande intellettuale, politico e combattente sardo, durante una speciale anteprima della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu che, alle 18, nella sala congressi, proporrà una conferenza di presentazione con gli interventi di Alberto Cabboi, direttore del sistema museale Armungese, Giovanna Granata, docente all’Università di Cagliari e responsabile della biblioteca Lussu (Unica) e Giuseppe Caboni, presidente dell’istituto Emilio e Joyce Lussu.
Alle 18.30 sarà portato in scena il recital “La lunga notte del 31 ottobre 1926”, con testi a cura di Alessandro Macis e la voce recitante degli attori Tino Petilli e Raffaele Chessa accompagnati al piano da Silvia Belfiore e al sassofono e ai flauti da Andrea Morelli.
Seguirà l’apertura al pubblico dello studio di Emilio Lussu, che preserva e ricompone gli oggetti presenti nell’appartamento di piazza Martiri, a Cagliari. Il restauro dei mobili è stato realizzato grazie al contributo concesso al comune di Armungia dalla Fondazione di Sardegna, partendo dalla proposta progettuale elaborata dal direttore del museo “Emilio e Joyce Lussu”, Alberto Cabboi.
L’evento è inserito tra le anteprime della IX edizione del Festival organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del comune diArmungia, del comune di Cagliari e in collaborazione con la cooperativa Agorà Sardegna.
IL RECITAL. L’attentato subito da Mussolini nel 1926 a Bologna diventa il pretesto per scatenare una dura repressione nei confronti di chi si oppone al Regime. Tra questi c’è anche Emilio Lussu, che nel suo appartamento di Cagliari subisce l’aggressione dei fascisti. Le camicie nere cercano di sfondare il portone, con l’intento di linciarlo. Un giovane squadrista si arrampica cercando di penetrare nell’abitazione attraverso un balcone. Lussu è costretto a difendersi. Spara e uccide il giovane fascista. È legittima difesa. Ma Lussu, pur essendo un deputato protetto dall’immunità parlamentare, viene condannato al confino.
Festival Premio Lussu, con Vigna e Costa partono a Cagliari le anteprime della IX edizione
CAGLIARI. Iniziano le anteprime della IX edizione del Festival Premio Emilio Lussu organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco. Il primo appuntamento del 2023 si terrà venerdì 24 febbraio alle 19 negli spazi della sala Stampace in viale Regina Margherita 44 a Cagliari, con la presentazione del romanzo “La stirpe dei Wurdalak” di Bepi Vigna e Lorella Costa. A dialogare con gli autori sarà il direttore artistico del festival, Alessandro Macis, accompagnato dalle letture di Andreina Del Raso. L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal comune di Cagliari.
SINOSSI. Il volume di Vigna e Costa, pubblicato da Arkadia nel 2022, è un romanzo di fantasia ambientato in Abruzzo nel 2009, quando un terribile terremoto scuote la terra e, tra le macerie di una vecchia canonica, i soccorritori trovano il corpo di una ragazza.
La giovane ha un foro di proiettile in piena fronte e un medaglione che reca il nome di Lorena Diodati. Si scopre con sorpresa che è ancora viva, e viene sottoposta a un delicato intervento da cui si sveglia priva di memoria. Accolta in una casa-famiglia, Lorena è perseguitata da incubi, che sembrano svelarle i dettagli inquietanti del suo passato.
BANDO DI CONCORSO. Nel corso dell’anteprima sarà presentato il bando di concorso per la Narrativa e saggistica edita e per la Narrativa a fumetti edita. Il bando è già online. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata a domenica 28 maggio. Tutta la documentazione è consultabile e scaricabile dal sito dedicato al festival cliccando sul link https://festivalpremioemiliolussu.org/festival-premio-emilio-lussu-ix-edizione-bando-di-concorso/.