Macellazione illegale in un centro di accoglienza, denunciati due giovani

Macellazione illegale in un centro di accoglienza, denunciati due giovani

Ieri la Polizia locale è intervenuta su segnalazione in un centro di accoglienza temporanea: nel cortile della struttura due giovani stavano tagliando a pezzi una pecora, dopo aver già separato testa e zampe e averle bruciate.

Entrambi nigeriani, uno del 1988 e l’altro del 1995, i due sono stati denunciati per macellazione illegale. La carcassa dell’animale è stata sequestrata e portata all’Istituto Zooprofilattico della Sardegna che ora dovrà risalire al proprietario, grazie alla lettura del microchip sottocutaneo, per capire se l’ovino sia stato rubato. Sarà poi smaltita come previsto dalla normativa in vigore.

Quando gli agenti della Polizia locale sono entrati nel cortile interno della struttura hanno trovato i due intenti a sezionare la bestia. Utilizzavano una grossa mannaia e alcuni coltelli, tutti strumenti che sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine. I due, alla vista degli uomini in divisa, non hanno opposto resistenza né hanno cercato di giustificarsi in alcun modo.

Ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 193 del 2007, i due giovani ora rischiano l’arresto da sei mesi a un anno o l’ammenda fino a 150.000 euro.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Recuperare gli scarti di macellazione_L’11 aprile presentazione del progetto Prisma

Piante più vigorose con gli scarti di macellazione 

grazie al progetto PRISMA

Giovedì 11 aprile la presentazione ad Arborea  

8 aprile 2019

ARBOREA. Gli scarti della macellazione dei bovini prodotti presso lo stabilimento di macellazione della Cooperativa Produttori Arborea verranno recuperati e trasformati, dando vita a nuovi prodotti agronomici impiegati per il miglioramento della fertilità del suolo e aumentare la qualità delle produzioni orticole.

E’ il progetto PRISMA (PRodotti Innovativi ad alto valore agronomico dal recupero degli Scarti di MAcellazione) che sarà presentato giovedì 11 aprile alle 10.00 ad Arborea nella sede della Cooperativa (Strada 14 Ovest, Arborea). PRISMA nasce nell’ambito delle attività di ricerca e innovazione portate avanti dall’Università degli Studi di Sassari, in particolare dal Dr. Roberto Lai, attraverso la collaborazione con la Cooperativa Produttori Arborea. Sono inoltre partner del progetto l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna,  l’azienda BioSS, prima azienda produttrice di humus da lombricompostaggio in Sardegna, e Abinsula, realtà di eccellenza nel campo delle tecnologie ICT.

Alla presentazione ufficiale interverranno Roberto Lai, Pier Giacomo Rassu del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, Sebastiano Virgilio, e Tiziana Tedde per l’Istituto  Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, Sara Saba della BioSS, Antonio Solinas di Abinsula, Sara Melito, Pier Paolo Roggero, Roberta Lobina e Luciano Gutierrez dell’Università di Sassari.

Fino ad oggi, in Sardegna, processi di riciclo e valorizzazione di scarti derivanti dai processi di macellazione sono state attività piuttosto trascurate. La maggior parte di queste eccedenze ha sempre rappresentato un rifiuto, ovvero un costo di produzione. PRISMA si propone di colmare questa lacuna, mediante attività di recupero e trasformazione basate sull’utilizzo di lombrichi  in grado di degradare gli scarti organici. Il risultato di tale trasformazione sarà costituito da un fertilizzante che potrà essere utilizzato anche in agricoltura biologica.

Il progetto PRISMA avrà una durata complessiva di 28 mesi e la sua conclusione è prevista per il 31 dicembre 2020; ha ricevuto un finanziamento dal POR FESR di circa 850.000,00 euro per circa 1milione e 250mila euro di costi totali, co-finanziati con fondi degli organismi di ricerca e risorse private delle aziende. Attraverso il progetto PRISMA è nata, inoltre, una collaborazione con il Banco di Sardegna nell’ambito del Fondo Ricerca & Innovazione al quale l’azienda capofila ha fatto domanda di accesso.