Blue Marina Awards a Porto Cervo: sostenibilità e innovazione al centro della rotta dei porti turistici:

Porto Cervo, 6 ottobre 2025 – Conference Center

Porto Cervo 1ottobre 2025. – La Costa Smeralda si conferma capitale della sostenibilità nella blue economy con una nuova tappa del blue show dei Blue Marina Awards: l’appuntamento del 6 ottobre, moderato da Walter Vassallo – fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards – che riunirà istituzioni, imprese, porti turistici e innovatori per tracciare la rotta del futuro dei porti turistici all’insegna della sostenibilità.

L’evento, dal titolo “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”, offrirà una giornata di confronto strategico e operativo con la partecipazione di autorevoli rappresentanti del settore.

Un programma tra visione strategica e soluzioni concrete.

Il programma dei Blue Marina Awards a Porto Cervo si articola in tre momenti principali: dopo gli interventi istituzionali e le visioni strategiche europee, seguiti da un confronto sui porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità, la giornata entrerà nel vivo con una sessione operativa dedicata a soluzioni concrete e buone pratiche replicabili. Qui esperti, imprese e fondazioni presenteranno progetti già attivi e tecnologie innovative capaci di trasformare i porti in laboratori di sostenibilità, affrontando temi cruciali come tutela della biodiversità, mobilità elettrica, efficienza energetica, tecnologie digitali e applicazioni di intelligenza artificiale al turismo costiero.

La mattinata si aprirà con la sessione “Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro”, con interventi istituzionali e visioni europee. Parteciperanno: Regione Sardegna con l’Assessore al Turismo Franco Cuccureddu; Comune di Arzachena con il Sindaco Roberto Ragnedda; Direzione Marittima di Olbia con il Direttore Gianluca D’Agostino; Davide Cerea (CFO, Porto Cervo Marina & Smeralda Holding); ASSONAT-Confcommercio – Antonello Gadau (Vicepresidente); Commissione Europea – WestMED Blue Economy Initiative – Leonardo Manzari (Coordinatore Italian Hub). A seguire, Walter Vassallo presenterà i Blue Marina Awards, iniziativa volta ad accompagnare in un percorso di crescita i Marina.

Seguirà il talk “Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità”, con i contributi di Matteo Molinas (Rete dei Porti Sardegna), Gianfranco Bacchi (Marina Cala dei Sardi, già Comandante della nave scuola Amerigo Vespucci) e Lavinia Carrese (a|cube / Faros Blue Economy Accelerator).

La terza sessione sarà focalizzata su soluzioni concrete e buone pratiche replicabili, dall’ambiente all’efficienza energetica, dalla digitalizzazione al turismo costiero sostenibile. Interverranno, tra gli altri: Davide Cerea (CFO, Smeralda Holding); One Ocean Foundation – Jan Pachner (Progetto Posidonia); Repower Italia – Davide Damiani (mobilità elettrica, cicloturismo, efficienza energetica); Limenet – Stefano Cappello (sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino); NeMea Sistemi – Michele Boella (monitoraggio marino con ecorobotica, droni e boe intelligenti); Innovation Group – Matteo Locatelli (intelligenza artificiale per l’analisi dei flussi e l’ottimizzazione delle risorse); Blue Gold – Andrea Delogu (IoT e gestione integrata e sostenibile delle risorse idriche).

“I porti turistici non sono solo approdi, ma veri e propri gateway di innovazione e sostenibilità per i territori costieri. I Blue Marina Awards sono uno strumento capace di valorizzare e diffondere buone pratiche, attrarre investimenti e supportare la transizione blu” – Walter Vassallo, Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards.

La giornata si concluderà con un momento esperienziale di networking enogastronomico, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali.

L’evento è organizzato da Blue Marina Awards e ospitato dalla Marina di Porto Cervo.

PROGRAMMA

Lunedì 06/10/2025 – Conference Center, Porto Cervo

 “Porti, Territorio, Futuro: Sostenibilità e Innovazione per Valorizzare il Mare”

Moderatore:Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore Blue Marina Awards

09:30 – 09:50 | Apertura istituzionale e saluti

Davide Cerea – CFO – Porto Cervo Marina & Smeralda Holding  

Roberto Ragnedda – Sindaco di Arzachena

Franco Cuccureddu – Assessore TurismoRegione Sardegna

Gianluca D’Agostino – Direttore Marittimo 

09:50 – 10:20 | Contributi strategici e visione europea

Politiche, strumenti e governance per i porti del futuro. Focus su visione strategica, politiche UE e strumenti a supporto della transizione sostenibile nei porti turistici.

Antonello Gadau – Vicepresidente ASSONAT-Confcommercio.
Infrastrutture, governance e strumenti di supporto.

Piano del Mare. Proposte e linee guida per rafforzare la competitività delle marine attraverso investimenti, semplificazioni e partenariati pubblico-privati.

Leonardo Manzari – Coordinatore Italian Hub West-Med Blue Economy Initiative -Commissione Europea.
Programmi e fondi europei per il turismo costiero sostenibile.

Panoramica su iniziative, call e strumenti UE dedicati alla Blue Economy, con attenzione a progetti transfrontalieri e sviluppo integrato delle coste.

Walter Vassallo – Fondatore e Coordinatore – Blue Marina Awards.
Blue Marina Awards: riconoscimento ai migliori porti e approdi turistici in tema ESG, innovazione, accoglienza turistica e inclusività.

Blue Marina Awards: riconoscere, misurare e guidare il cambiamento.

10:20 – 11:00 | Tavola rotonda / Talk tematici

Porti turistici come hub di sostenibilità: innovazione, competenze e nuove opportunità

Matteo Molinas – Presidente Rete dei Porti Sardegna.
Ruolo dei porti turistici come gateway per la sostenibilità.

Analisi del potenziale dei porti turistici come hub di innovazione e sostenibilità ambientale, sociale ed economica nei territori costieri.

Gianfranco Bacchi  – Direttore NSS Group – 122 Comandante Amerigo Vespucci.

Capitale umano e leadership per la sostenibilità nei porti turistici.

Il valore delle persone come risorsa strategica per la transizione blu: formazione, competenze e cultura marinaresca al servizio dell’innovazione e della sostenibilità.

Lavinia Carrese – a|cube / Faros Blue Economy Accelerator. 

Innovazione e trend nella sostenibilità marina.

Analisi delle tecnologie emergenti e soluzioni digitali per la sostenibilità in ambito marino, con focus su startup e acceleratori.

11:00 – 12:10 | Tavola rotonda / Talk tematici

Sessione operativa e multidisciplinare, con focus su soluzioni concrete, progetti attivi e buone pratiche replicabili.

Tema: Soluzioni concrete per la sostenibilità nei porti turistici e nella valorizzazione del territorio.

Davide Cerea – CFO Smeralda Holding.  

Sostenibilità per il Territorio.

Interventi integrati sul territorio: visione e iniziative per la preservazione del territorio e per il benessere delle comunità.

Davide Damiani – Responsabile relazioni esterne – Repower Italia SpA. 

Mobilità sostenibile, cicloturismo, efficienza energetica.

Infrastrutture elettriche leggere per turisti e residenti, con focus su efficienza energetica nei porti.

Jan Pachner – Segretario Generale – One Ocean Foundation. 

Progetto Posidonia e tutela dei fondali.

Ricerca e azioni per la conservazione della posidonia e la biodiversità marina in collaborazione con porti e operatori.

Stefano Cappello – Founder e CEO – Limenet. 

Soluzioni per il sequestro e stoccaggio della CO₂ in ambiente marino.

Tecnologie innovative per contrastare l’acidificazione e il cambiamento climatico a livello locale.

Michele Boella – CEO – NeMea Sistemi.

Sistemi tecnologici e digitali per il monitoraggio marino.

Ecorobotica, droni, boe intelligenti e tecnologie per la salvaguardia del mare.

Matteo Locatelli – Business Development Manager – Innovation Group. 

Intelligenza Artificiale per il turismo sostenibile. 

Analisi dati, predizione dei flussi e ottimizzazione delle risorse turistiche grazie all’AI e all’analisi predittiva.

Andrea Delogu – Managing Director – Blue Gold.

Innovazione idrica smart e gestione integrata delle risorse marine.

Soluzioni IoT e tecnologie per l’efficienza e la sostenibilità del ciclo dell’acqua in contesti marini e costieri, con applicazioni per porti turistici e comunità locali.

12:10 – 12:30 | Conclusioni e Networking Enogastronomico

Chiusura lavori

Walter Vassallo – Blue Marina Awards.

12:30 – 14:00 | Networking Enogastronomico

Momenti Esperienziali.

Degustazione prodotti del territorio. 

foto credti Marcello Chiodino




Area Marina di Porto Conte: Aperto il Dialogo per un Nuovo Disciplinare

Incontro tra le parti per risolvere le controversie e garantire un equilibrio tra attività di pesca e turismo nell’Area Protetta.

ALGHERO 11 Gen. 2024 – Il nuovo anno segna un momento cruciale per l’Area Marina Protetta di Porto Conte. Le polemiche e le lamentele che hanno caratterizzato il 2023, specialmente nel versante di Tramariglio, sembrano ora trovare un nuovo percorso verso la risoluzione grazie alla riapertura del dialogo. Il capogruppo del Partito Democratico, Mimmo Pirisi, ha messo in evidenza l’importanza di questa discussione nella commissione Ambiente, sottolineando l’urgenza di includere tutti i portatori di interesse nel processo decisionale per il nuovo disciplinare del 2024.

Nel 2023, il disciplinare era stato approvato senza il coinvolgimento dell’assemblea del Parco e della commissione Ambiente, generando malcontento tra i pescatori e gli operatori turistici dell’area, che copre oltre 30 km quadrati. Quest’anno, si sta cercando attivamente un punto d’incontro che possa tutelare sia le attività di pesca tradizionali sia quelle legate al turismo, garantendo così una coesistenza armoniosa e sostenibile.

Il dibattito si concentra sulla necessità di un regolamento più equilibrato e inclusivo, che non ripeta gli errori del 2023, quando la mancanza di dialogo tra la gestione del parco e gli operatori economici ha portato a un regolamento ritenuto troppo unilaterale. Il capogruppo Pirisi esprime fiducia nel raggiungimento di un accordo che rispecchi le esigenze di tutti gli interessati, evitando così ripercussioni negative sulle attività locali.

La situazione richiede un delicato equilibrio tra la conservazione ambientale e lo sviluppo economico, una sfida che l’Area Marina Protetta di Porto Conte è chiamata ad affrontare con rinnovato impegno e collaborazione.




Cagliari, la chef Marina Ravarotto chiude la “Passeggiata nel Gusto”

CAGLIARI. Con tre piatti unici creati appositamente per valorizzare il territorio e i prodotti dell’Isola, la chef Marina Ravarotto sabato a Cagliari è stata protagonista della serata conclusiva della “Passeggiata nel gusto”, a corollario di tre laboratori con esperti di altissimo livello, dedicati ad alcuni dei più importanti prodotti a denominazione della Sardegna.

Il cooking show della Ravarotto, coadiuvata dall’esperto dell’Ais Antonello Raimondi, si è svolto al riparo dalla pioggia all’interno della Passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy, dove la chef ha catturato l’attenzione e soprattutto i sensi dei partecipanti.

Sono stati particolarmente apprezzati un piatto al paté di fegato croccante impanato nel carasau e adagiato su una crema di cipolla allo zafferano di Sardegna Dop; quindi un “culurgione” d’Oliastra Igp rivisitato con crema di pomodoro arrosto, crema di Fiore sardo Dop e una spruzzata di olio extra vergine “Sardegna” Dop, con l’intento di esprimere separatamente nel piatto i sapori che normalmente si trovano all’interno; e infine una originale sperimentazione che, nel valorizzare in primis i prodotti dell’isola, gemella due territori molto cari alla Ravarotto, figlia di padre nuorese e madre altoatesina, che ha realizzato uno gnocco con un pane sardo a lievito madre e salumi locali, il tutto bagnato in brodo d’agnello di Sardegna Igp.

La serata ha preso il via con un laboratorio di approfondimento dedicato al carciofo spinoso tutelato dal marchio Dop, attraverso un laboratorio a cura di Gianfranco Matta, funzionario dell’agenzia Laore Sardegna. L’invito è stato quello di divulgare la conoscenza di questo prodotto ipotizzando nuovi canali di commercializzazione oltre a quelli classici, come ad esempio le mense, il circuito del catering, della ristorazione, degli agriturismi, che potrebbero rappresentare un’ottima opportunità in un momento in cui il comparto sta vivendo un momento non facile.

Un'”isola” di degustazione

Subito dopo Silvia Bertelli, funzionario tecnico Laore, ha presentato i parametri del disciplinare sull’olio Dop e guidato la degustazione di due varietà, una dal fruttato intenso e una dal fruttato medio. La prima con una caratteristica predominante d’amaro, un piccante persistente ma armonioso con richiamo al cardo, e la seconda con una sensazione più gentile, un richiamo alla foglia del carciofo, un amaro dalla fragranza e sensazione più armoniosa.

Altro laboratorio molto apprezzato è stato quello sui tre formaggi Dop di Sardegna: il Pecorino Sardo, il Fiore Sardo e il Pecorino Romano che, come ha spiegato il tecnico Laore Massimiliano Venusti, sono il nocciolo duro e la gran parte dei prodotti caseari Dop in Italia. Venusti ha illustrato le specifiche che caratterizzano e differenziano queste tre eccellenze dell’isola, ponendo l’accento sul fatto che le Dop rappresentano ciò che proviene dalla tradizione, e per questo è necessario preservarle.

Lungo il percorso di otto “isole” sono andati a ruba i prodotti delle aziende aderenti ai diversi consorzi di tutela, tra i quali l’agnello di Sardegna Igp, i “culurgionis” d’Ogliastra Igp, i tre formaggi Dop e l’olio extravergine d’oliva di Sardegna Dop.

Presente nei laboratori anche il Coccoi, un pane tipico a pasta dura prodotto in tutta l’isola, per il quale il Comitato promotore presieduto da Gianfranco Porta ha avviato la procedura per il riconoscimento della Dop.

La manifestazione è stata organizzata dall’Agenzia regionale per lo sviluppo in Agricoltura Laore Sardegna, con il patrocinio del Comune di Cagliari e in collaborazione con i Consorzi di tutela della Sardegna.

Marina Ravarotto con Antonello Raimondi



Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana: il weekend perfetto per il turismo attivo ad Alghero

Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana alla Bitas: un weekend ricco per le aree protette di Alghero. Dagli Stati Generali sul Turismo Attivo passando per il “Press trip” fino all’Educational Tour, l’Ente parco protagonista della Borsa internazionale del Turismo.

Un fine settimana ricco e intenso alla Bitas per il Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana. Prima tappa l’intensa giornata, dagli Stati Generali del Turismo Attivo in Sardegna presso la sala conferenze dell’Hotel Catalunya al “Bitas Market” dell’ex Mercato Ortofrutticolo. Qui sono stati accolti i visitatori per raccontare le peculiarità uniche del nostro EcoMuseo e le sue eccellenze naturalistiche, museali ed enogastronomiche. Accanto agli attrattori e alle aziende certificate del Parco non poteva mancare la Filiera Cerealicola con la degustazione del pane della tradizione, in collaborazione con l’Accademia Sarda del Lievito Madre e Slow Food. A seguire c’è stato il “Press trip” ovvero una giornata dedicata ai giornalisti e blogger, guidati da Exploralghero in un tour a bordo delle vetture elettriche nell’Oasi Faunistica di Prigionette. Il viaggio è proseguito poi fino a Punta Giglio: qui gli operatori della comunicazione sono stati accolti al Rifugio di Mare – MAPS – Punta Giglio, Alghero dalla Cooperativa Il Quinto Elemento e hanno potuto scoprire e degustare i prodotti del Parco, per poi visitare il #MAPS e spostarsi infine a Porto Conte. L’ultima tappa dell’evento riservato alla stampa è stata al MASE, il Museo Antoine De Saint-Exupéry, mentre nel pomeriggio, invece, presso il CEAS Porto Conte ha presentato le sue attività di educazione ambientale. Chiusura della Bitas con l’Educational Tour con un nuovo gruppo di giornalisti e tour operator che sono rimasti incantati dalla bellezza del territorio protetto e dalla calorosa accoglienza ricevuta a Casa Gioiosa, il gruppo ha deciso di trattenersi nel EcoMuseo oltre il tempo stabilito dal loro programma per poter scoprire da vicino alcune delle aree più amate del Parco. Dai musei di Tramariglio, infatti, alcuni di loro sono stati accompagnati presso il punto panoramico del belvedere di Capo Caccia, mentre altri hanno raggiunto i sentieri per il trekking che conducono alla Torre della Pegna. Il tour si è concluso nel sito archeologico della Villa Romana di Sant’Imbenia. “La Bitas è stata un occasione importante per la promozione del Parco di Porto e Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana che ha visto numerosi operatori del settore del turismo attivo recarsi nelle bellezze naturalistiche dell’Ecomuseo oltre che gustare le prelibatezze dell’enogastronomia locale, tutto questo – commentano il Presidente Tilloca e componenti del direttivo Grossi e Bardino – sarà sicuramente utile per far crescere la fruizione del nostro territorio protetto”. 




LA COMMISSIONE SUL DISCIPLINARE DELL’AREA MARINA PROTETTA VA DESERTA, LA MINORANZA (CSX + M5S) SOSTIENE IL DOCUMENTO DEI PESCATORI

Anche oggi, 27 gennaio, a causa delle assenze tra i commissari di maggioranza, niente numero legale nelle commissioni III e V convocate in forma congiunta per deliberare sul disciplinare dell’Area Marina protetta.
Evitiamo di dilungarci oltre nel commentare questo spettacolo indegno che va avanti da troppo tempo, senza che il primo cittadino intervenga in alcun modo. Ribadiamo unicamente che davanti a una situazione simile il sindaco Conoci dovrebbe avere la dignità di presentare le sue dimissioni.

Sul tema della commissione mandiamo un messaggio di solidarietà ai pescatori che hanno dovuto sorbirsi, ancora un volta, il brutto spettacolo di una maggioranza che continua a farsi gli sgambetti da sola davanti ai pescatori riuniti. A tal proposito tutti i gruppi consiliari della minoranza – Sinistra in Comune, P.D., Per Alghero, Futuro Comune e M5S – sostengono il documento sulla piccola pesca a firma del Comitato Cigarellu e dell’Associazione Imprese di Pesca Banchina Millelire.




RIAPERTURA PESCA – NUOVA PROPOSTA E MEDIAZIONE TRA AREA MARINA PROTETTA, AMMINISTRAZIONE E PESCATORI

Il Sindaco Mario Conoci – “Dialogo aperto, si lavora insieme per trovare soluzioni che soddisfino le esigenze di tutte le parti coinvolte.”.

Ieri a Porta Terra si è svolto l’incontro tra il Sindaco Mario Conoci, il Direttore del Parco Naturale di Porto Conte Mariano Mariani e una delegazione di rappresentanti dei pescatori locali, in occasione della presentazione di una nuova proposta dell’Area Marina Protetta per la stagione 2023, con l’obiettivo di mediare fra le diverse esigenze ambientali e produttive di entrambe le parti.

Le novità più importanti contenute nel protocollo riguardano la riapertura della pesca nella Baia di Porto Conte dal 1 Gennaio 2023 al 31 Dicembre 2023, per tutti gli attrezzi da pesca, con alcune eccezioni in periodi specifici, inoltre, la proposta per l’immediato coinvolgimento dei pescatori in due progetti dell’Area Marina Protetta recentemente finanziati dal MIPAAF. Con l’attuazione di questi programmi potrà essere riconosciuto ai pescatori un corrispettivo in merito ai servizi che potranno assicurare per il ripopolamento del riccio di mare e il monitoraggio della pesca professionale nell’Area Marina Protetta.

“Un tavolo di confronto produttivo in un clima di piena collaborazione tra Amministrazione, Parco di Porto Conte gestore dell’Area Marina protetta e pescatori locali – afferma il Primo Cittadino – la necessità è quella di contemperare le diverse esigenze tra Area Marina Protetta, che è un’Istituzione di carattere Ministeriale e deve quindi operare all’interno di determinate regole, e la nostra marineria, che produce e lavora grazie alle risorse del nostro mare.” – conclude il Sindaco Mario Conoci.

Il confronto continuerà nei prossimi incontri previsti dalle parti per l’analisi del protocollo proposto e la ricerca di un accordo.

—
Servizio Comunicazione Istituzionale
Comune di Alghero




IGY PORTISCO MARINA E SIDDÙRA PARTNER 

PER LA STAGIONE ESTIVA

SABATO 28 MAGGIO PARTY INAUGURALE NEL PORTO TURISTICO

Le due aziende insieme per la promozione del territorio 

Nuova importante collaborazione finalizzata alla valorizzazione del territorio e all’offerta di servizi e prodotti di alta qualità: sabato 28 maggio IGY Portisco Marina, in partnership con la cantina Siddùra, inaugura la stagione 2022 con un evento che avrà inizio alle 18. Sarà celebrato con un party esclusivo che si svolgerà nella bellissima Portisco, alla presenza delle autorità locali e del mondo della nautica sarda. Il CEO della IGY Portisco Marina, Simon Bryan, e il consigliere, Pasquale Taula, saluteranno gli ospiti. Bryan spiega: “Crediamo che le partnership che abbiamo instaurato siano fondamentali per il raggiungimento dei nostri obiettivi, e non vediamo l’ora di iniziare una prospera collaborazione con Siddùra, uno dei migliori produttori di vino della Sardegna”.

L’unione delle forze delle due realtà produttive si propone di valorizzare l’offerta locale per promuovere il brand Sardegna a livello internazionale. Sia Siddùra che IGY Portisco Marina, infatti, individualmente sono già impegnate nella diffusione di prodotti e servizi di altissima qualità: si è quindi deciso di combinare le singole strategie in un’azione comune più efficace. Il brindisi di inaugurazione della stagione 2022 sarà griffato vini Siddùra. “Siamo onorati di essere stati scelti dalla IGY Portisco Marina – affermano dalla cantina di Luogosanto – come partner per l’avvio di un’estate che si preannuncia indimenticabile con il ritorno alla normalità dopo due anni di sofferenze e restrizioni. Si tratta di un’ottima occasione per esaltare le eccellenze dell’Isola in una location che ogni anno accoglie un turismo di alto profilo”.  

IGY Marinas è l’unica rete globale di porti turistici per superyacht al mondo con 23 marina che operano in 13 Paesi inclusi Stati Uniti, Bahamas, Messico, Panama, Colombia, Turks & Caicos, St. Marteen, St. Lucia, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna.

IGY gestisce circa 4000 posti barca ed accoglie nei suoi marina i più grandi superyacht del mondo.

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Discover the network of IGY Marinas at www.IGYMarinas.com.

Siddùra, la cantina di Luogosanto, è una delle più conosciute e rinomate cantine della Sardegna. Una  realtà enologica in continua crescita, impegnata nella produzione di vini di altissima qualità. Quaranta ettari di vigneto che danno vita a una collezione di nove vini: i vermentini di Gallura Spèra, Maìa e Bèru, il cannonau rosato Nudo, i cannonau – DOC e Riserva – Èrema e Fòla,  il Carignano Bàcco, l’internazionale Tìros e il passito Nùali per una produzione 250mila bottiglie  che vanta un record invidiabile di medaglie vinte nei concorsi internazionali più importanti. Siddùra è stata indicata dal Vinitaly 2021 come cantina migliore d’Italia.

www.siddura.com




Olbia e grandi eventi. Water World 2021 a Marina dei Sardi.

23 luglio 2021 – Si terrà domenica 25 luglio, presso Marina di Cala dei Sardi in località Cugnana a Olbia, il “Water World 2021” .

Queste le parole del sindaco Settimo Nizzi: «Siamo entusiasti di dare il benvenuto nella nostra città a questa grande manifestazione, di sicura attrattiva per i cittadini e per i turisti presenti. L’evento colloca all’interno di un più ampio progetto di valorizzazione delle attrattive turistiche cittadine, in un momento così particolare per il turismo, in cui si rende necessario porre in essere delle strategie per sostenere e consolidare nel tempo la ripresa della domanda turistica».

«Con Il Water Word Music Festival torna ad Olbia non solo la grande musica, ma un evento in grado di offrire alla nostra città una vetrina mediatica di livello mondiale. – afferma l’assessore al Turismo Marco Balata – I nomi in programma sono di quelli che farebbero tremare gli spalti di tutto il mondo: Salmo, Coez, Bob Sinclair, Slait, Lazza, Noyz narciso, DJ2P e Mamacita. Lo spettacolo, originalissimo nel suo genere, si svolgerà in mezzo al Golfo di Cugnana, grazie ad una macchina organizzativa rodata nei minimi dettagli. È anche grazie a grandi eventi come questo che la nostra destinazione continua la sua crescita nel panorama dell’offerta turistica internazionale. Un grazie particolare allo staff della Marina di Porto Rotondo e della Marina Cala dei Sardi».




Bandiera Blu a Porto Cervo Marina

Porto Cervo Marina, asset di Smeralda Holding, nonché uno dei più attrezzati e accoglienti attracchi del Mediterraneo, incastonato in una rada perfettamente riparata da tutti i venti, è stata insignita anche quest’anno della Bandiera Blu, riconoscimento internazionale conferito dalla “Foundation for Environmental Education” (FEE) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione, servizi offerti, pulizia e sostenibilità.

Durante la 35° edizione della cerimonia di conferimento dei vessilli, Marina di Porto Cervo è stata premiata tra gli 81 approdi turistici italiani che si sono distinti per il rispetto e la gestione di tutte le tematiche ambientali. 

Il Premio Bandiera Blu è un ulteriore riconoscimento dell’impegno di Smeralda Holding in termini di sostenibilità nel pieno rispetto del territorio e dell’ambiente e testimonianza ancora una volta dell’eccellenza di Porto Cervo Marina e dei suoi servizi.
 
In allegato un’immagine di Porto Cervo Marina 
 
PHOTO CREDIT: Marcello Chiodino  




Prestigioso riconoscimento internazionale per l’Area Marina Di Capo Caccia – Isola Piana confermata per altri sei anni fra le Aree Speciali Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM)

L’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana ha superato brillantemente la verifica da parte della Commissione Internazionale Tecnica ASPIM grazie alla qualità dei risultati ottenuti in questi anni nella gestione dell’area protetta. La verifica della Commissione si protratta per un’intera giornata di lavoro tenutasi tramite videoconferenza tra il direttore  Mariano Mariani, la struttura tecnica dell’AMP (Alberto Ruiu, Carmen Spano e Gabriella La Manna) e la stessa Commissione internazionale, presieduta da Leonardo Tunesi, capo del Dipartimento Tutela degli Habitat e della Biodiversità dell’ISPRA, e costituita dalla francese Christine Pergent-Martini, esperta di fama mondiale per le tematiche di conservazione e tutela, dallo spagnolo Pep Amengual, anche lui con una lunga esperienza nella gestione delle aree marine protette e da Giulia Ceccherelli, docente di Ecologia Marina all’Università degli Studi di Sassari. La Convenzione di Barcellona del 1978, ratificata con legge 21 Gennaio 1979 n. 30, relativa alla protezione del Mar Mediterraneo, nel 1995 amplia il suo ambito di applicazione geografica diventando “Convenzione per la protezione dell’ambiente marino e la regione costiera del Mediterraneo”, il cui bacino, per la ricchezza di specie, popolazioni e paesaggi, rappresenta uno dei siti più ricchi di biodiversità al mondo. Con il Protocollo internazionale SPA/BD diversi Paesi del Mediterraneo che hanno sottoscritto questo accordo prevedono, al fine di promuovere la cooperazione nella gestione e conservazione delle aree naturali e della biodiversità, così come nella protezione delle specie minacciate e dei loro habitat, l’istituzione di Aree Speciali Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM) o SPAMIs (dall’acronimo inglese Specially Protected Areas of Mediterranean Importance). L’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana è ASPIM dal 2009. Per ottenere e poi mantenere questo prestigioso e importante status, bisogna costantemente promuovere iniziative di studio che permettano di monitorare annualmente lo stato di salute dei fondali, in particolare verificare il mantenimento di un elevato grado di biodiversità, nonché ottimizzare il funzionamento della struttura tecnica e di sorveglianza. 



“La conferma della certificazione ASPIM, valida per altri sei anni, rappresenta per noi – ha commentato il Direttore Mariano Mariani –  un importante risultato che pone l’Azienda Speciale di Porto Conte tra gli Enti virtuosi del Mediterraneo nella gestione sostenibile delle risorse marine e costiere, compatibilmente con l’esigenza di salvaguardare le attività tradizionali, come la pesca artigianale, e le altre attività produttive consentite nella fascia costiera”.