Punta Giglio, sopralluogo del Sindaco Mario Conoci e dell’Assessore Emiliano Piras. “Finalmente più fruibilità, rispetto dell’ambiente, delle regole e dei diritti dei cittadini”.

Alghero, 26 giugno 2021 Sopralluogo a Punta Giglio del Sindaco Mario Conoci con l’assessore Emiliano Piras per verificare l’avanzamento dei lavori, che avvengono sotto lo strettissimo controllo di tutte le autorità che ne hanno competenza. “Un luogo a cui noi algheresi teniamo tantissimo. Quattordici autorizzazioni, controlli serrati sul rispetto delle norme, rispetto dell’ambiente, valorizzazione della storia del territorio, massima fruibilità e libertà di accesso, assistenza e sevizi ai visitatori: tutto ciò renderà Punta Giglio ancora più libera” afferma Mario Conoci. “Finalmente si dà la possibilità davvero a tutti di fruire in maniera sostenibile di un’area di grande pregio della nostra città, che potrà essere considerata come esempio virtuoso dell’offerta ambientale e turistica del territorio”, aggiunge l’Assessore Emiliano Piras.




CONFERMATO MARIO FERRARO PRESIDENTE E AMMINISTATORE DELEGATO DELLA SERVIZI CONSORTILI SPA E DAVIDE CEREA AMMINISTRATORE DELEGATO DEL RAMO D’AZIENDA VIGILANZA

Porto Cervo, 24 giugno 2021 – Si è riunita l’Assemblea della Servizi Consortili  – la società operativa e controllata al 100% dal Consorzio Costa Smeralda – che ha riconfermato Presidente e Amministratore Delegato Mario Ferraro della Servizi Consortili SPA  e  Davide Cerea come Amministratore Delegato del ramo d’azienda Vigilanza. Il mandato è stato rinnovato per i prossimi 3 anni.

Il Consorzio Costa Smeralda, socio unico della Servizi Consortili, ha espresso massimo apprezzamento per il lavoro svolto e per il piano strategico di riposizionamento della destinazione Costa Smeralda, riconfermando la  piena fiducia ai vertici societari.






Positivi in netto calo ad Alghero, Mario Conoci: “trend che lascia sperare nella zona gialla”

Alghero, 7 maggio 2021 – I dati comunicati oggi, 7 maggio, sull’andamento dei contagi ad Alghero sono i seguenti: positivi totali 78 (-17 ) I nuovi positivi sono 3, i soggetti guariti 20. Le persone in quarantena sono 55 ( -1). “Il calo dei contagi è più che marcato ormai da diversi giorni, la discesa è costante. Speriamo che il trend generalizzato nell’Isola porti all’attribuzione della zona gialla” – ha commentato oggi il Sindaco Mario Conoci. “Ce lo auguriamo tutti, la decisione del Governo in questo senso sarebbe importante per un percorso di ripresa quanto mai atteso”.




PROGRAMMAZIONE : UNA NUOVA STAGIONE DI CONFRONTO – L’INTERVENTO DEL SINDACO MARIO CONOCI

“Di fronte a questo scenario serve la capacità della politica di abbandonare le dispute, di discutere e poi di unirsi attorno ad obiettivi comuni, di rappresentare un progetto coordinato e unitario che sappia inserirsi armonicamente, ma in modo originale, con la programmazione regionale e nazionale. Sarà necessario un confronto serrato sulle linee indicate dalla Unione Europea che più si attagliano alle esigenze e alle prospettive di sviluppo che vogliamo individuare per il nostro territorio. In sede di Rete metropolitana è di questi giorni la proposta, aperta, di portare in discussione nei Consigli Comunali”

La programmazione è il cuore di ogni scelta politica, è il carburante che fa muovere le leve dello sviluppo e disegnare orizzonti verso i quali movere passi concreti. Quella che stiamo vivendo è certamente una stagione nella quale puntare fortemente sulla programmazione. Una programmazione però profondamente cambiata rispetto ad anni passati nei quali ognuno progettava un orizzonte che si limitava a definire esigenze prettamente locali, fondamentali certo per modificare il volto di una città, per valorizzare potenzialità urbane, per recuperare un patrimonio architettonico storico spesso abbandonato. Una stagione che la nostra città ha vissuto nel primo decennio degli anni 2000, durate le amministrazioni di centro destra, e che aveva anche radici in “visioni” che risalivano anche ai primi anni 90: l’esempio più significativo è rappresentato dalla passeggiata progettata dall’architetto catalano Joan Busquets.
Oggi, dopo anni di assenza di programmazione, viviamo una nuova stagione legata in particolare al nuovo settennato dei fondi europei 2021-2027 e alle risorse straordinarie del RECOVERY FUND. Questa stagione, a differenza della precedente, sarà caratterizzata soprattutto da una programmazione quantomeno di carattere territoriale e regionale nella quale le città dovranno e potranno avere un ruolo importante nella misura in cui saranno in grado di dialogare e co-programmare con la regione e, nel nostro caso, con la rete/città metropolitana. Tutto ciò, inoltre, in particolare per il RECOVERY FUND, sarà condizionato dalla decisione che il governo nazionale adotterà fra condividere  le scelte con le autonomie locali o far calare dall’alto la programmazione delle risorse. Noi tutti, naturalmente, chiediamo scelte partecipate, ma su ciò ancora non esiste chiarezza. 
È evidente che questa programmazione di scala sovracomunale non esclude la partecipazione a programmi e finanziamenti più strettamente legati all’ambito locale. A questo sovrintende per il nostro comune un dirigente e una struttura ad hoc, prevista e realizzata dalla nostra amministrazione. In questo quadro si inserisce, ad esempio, l’avvio del distretto rurale, i programmi avviati con l’università, con Porto Conte Ricerche in sinergia col parco di Porto Conte. Altrettanto è continua la programmazione legata a opere pubbliche per le quali abbiamo, purtroppo, riscontrato la assoluta mancanza di un “parco  progetti” tale da consentire di partecipare a bandi che richiedono progettazioni avanzate. Ci stiamo dotando quindi tali progettazioni, e rientra in questa ottica la recente decisone di affidare la progettazione su un immobile strategico come la ex caserma di via Simon, solo per fare un esempio di rilievo. A questa struttura tecnica dell’amministrazione è nostro compito dare indirizzi che ne orientino l’attività.
Ma tornando alle risorse 2021-2027 ed al RECOVERY FUND, Alghero, insieme alle altre comunità del nord-ovest della Sardegna partecipa a pieno titolo, con uomini e idee, ai primi passi che su questo tema si stanno muovendo. A livello comunale abbiamo dedicato, come detto,  uno specifico settore con un dirigente e una struttura che si occupa di coordinare tutte le attività di programmazione del comune  a tempo pieno e abbiamo, in sede di rete metropolitana, concordato con gli altri sindaci di affidare al direttore del nostro parco regionale questa importantissima funzione. Siamo dunque in prima linea e al passo con le esigenze di una moderna programmazione che rappresenta una straordinaria, e forse irripetibile, opportunità per le nostre comunità. 
Di fronte a questo scenario serve la capacità della politica di abbandonare le dispute, di discutere e poi di unirsi attorno ad obiettivi comuni, di rappresentare un progetto coordinato e unitario che sappia inserirsi armonicamente, ma in modo originale, con la programmazione regionale e nazionale. Sarà necessario un confronto serrato sulle linee indicate dalla Unione Europea che più si attagliano alle esigenze e alle prospettive di sviluppo che vogliamo individuare per il nostro territorio. In sede di Rete metropolitana è di questi giorni la proposta, aperta, di portare in discussione nei Consigli Comunali le proposte che riguardano: 
“1. a) la trasformazione del sistema energetico territoriale, conseguente alla progressiva de- carbonizzazione ed alla sostituzione delle attuali centrali, con impianti di generazione basati su fonti rinnovabili e tra esse, quale scelta connessa alle caratteristiche peculiari delle coste del nostro territorio, l’energia prodotta dalle onde e dal moto ondoso; b) l’utilizzo prevalente della energia pulita così prodotta per la produzione di idrogeno verde, quale “combustibile” per le esigenze produttive, civili e della futura mobilità sostenibile (aerei, navi, treni, bus, auto, trasporto pubblico locale);
2. la riduzione del divario infrastrutturale con particolare riferimento al potenziamento della rete ferroviaria regionale per la mobilità interna delle persone e delle merci.
La prima idea attiene ad un più ampio disegno di trasformazione green del nostro territorio e di riqualificazione delle aree di crisi e del nostro apparato produttivo su basi bio-industriali, in coerenza con le finalità dei principali strumenti della programmazione disponibili per una futura economia – decarbonizzata e circolare – in sinergia con il Green Deal europeo. 
La seconda idea attiene alla esigenza di una riproposizione del ben noto tema storico, ancora irrisolto, che tocca ovviamente anche il Nord-Ovest della Sardegna, e che riguarda il nostro inaccettabile gap infrastrutturale, in materia di collegamenti e trasporti interni, rispetto alle altre Regioni d’Italia.”
A questi temi si affiancano quelli della formazione e della ricerca, dei giovani, della cultura, dell’inclusione sociale, dell’innovazione.
Su questi temi, ma anche su altri che siamo chiamati ad individuare e proporre, dobbiamo confrontarci al nostro interno e con le altre città del territorio per proporre, infine, alla Regione un progetto di sviluppo integrato della nostra città e dell’intero territorio del nord-ovest. La sfida è di fonte a noi e dobbiamo coglierla nell’interesse del futuro della nostra comunità.
In questo processo  Alghero c’è e, insieme alle altre comunità del nord-ovest della Sardegna, è pienamente inserita nella nuova stagione della programmazione.
 Mario Conoci
Sindaco di Alghero




DUE MESI PER IL NUOVO PONTE SERRA – SOPRALLUOGO DEL SINDACO MARIO CONOCI E DELL’ASSESSORE PERU

Alghero, 26 gennaio 2021 – Prende corpo l’atteso cantiere per la ristrutturazione e messa in sicurezza del Ponte Serra. Circa due mesi di lavoro per la restituzione della struttura rimessa a nuovo. In arrivo i pezzi speciali in acciaio che dovranno sostituire i tiranti ormai logori. Le nuove catene saranno lo ancorate ai fianchi del ponte con pezzi speciali di carpenteria metallica. È questo il primo passo dei lavori che da qui in avanti entreranno nel vivo, a seguito dell’apertura del cantiere dei giorni scorsi e la fase della verifica di ogni parte della struttura. Una volta montati i tiranti, l’impresa aggiudicataria dei lavori, Sanna Francesca di Osilo, procederà alla ristrutturazione di ogni pilastro e di tutta l’arcata, con riparazione e rinforzo dei pendini di sospensione dell’impalcato, riparazione e rinforzo degli archi, riparazione e rinforzo delle travi trasversali inferiori di impalcato, demolizione e ricostruzione della soletta, impermeabilizzazione dell’impalcato, protezione superficiale di tutti i calcestruzzi. Il progetto prevede lavorazioni speciali e anche piuttosto delicate, ma il risultato finale restituirà una struttura finalmente sicura e rinnovata. Oggi si è svolto il sopralluogo del Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore alle opere pubbliche Antonello Peru, il dirigente Gianni Balzano e il tecnico responsabile del procedimento, Giovanni Salvatore.  “Condizioni meteo premettendo, abbiamo chiesto all’impresa di arrivare alla conclusione delle opere quanto prima possibile, così da dare concretezza all’impegno che abbiamo assunto con i residenti” ha affermato il Sindaco nell’incontro di stamani.  Per l’esecuzione delle opere sono disponibili 628 mila euro messi a disposizione dall’Amministrazione comunale e dalla Regione Sardegna. L’orientamento voluto dal Sindaco Mario Conoci è quello di arrivare, in linea con il programma, alla soluzione del problema rappresentato dalla chiusura per degrado del ponte, sul quale l’Amministrazione e la maggioranza hanno riposto la massima priorità.  La procedura è partita nell’estate 2019 con la nomina del Rup, affidando con la massima sollecitudine l’incarico di progettazione, reperendo le risorse per la realizzazione dei lavori. Determinanti sono stati gli interventi voluti dalla Giunta sia con fondi di bilancio che con risorse aggiuntive in sede di impiego dell’Avanzo di Amministrazione ai quali si sono aggiunti 230 mila euro della Giunta Regionale. La presenze dell’Amministrazione sul cantiere, a cui oggi si è aggiunta quella del consigliere comunale di minoranza Mimmo Pirisi, sarà ripetuta nel corso delle lavorazioni, per ulteriori prese d’atto dello stato dei lavori. La struttura, la cui costruzione risale a più di settant’anni fa, per volere dell’ingegner Antonio Serra di Sassari, proprietario all’epoca dell’azienda agricola di Mamuntanas, è chiusa per  divieto di transito stabilito da un’ordinanza del Maggio 2019 per le precarie condizioni di staticità, dovute alla mancanza di manutenzione rilevata fin dal 2015. “I risultati di questa importante opera consentiranno a breve di avere una struttura completamente rinnovata e sicura”, sottolinea l’Assessore Peru.  




SCUOLA GRAZIA DELEDDA, IL SINDACO MARIO CONOCI GARANTISCE MASSIMA COLLABORAZIONE

Il Sindaco Mario Conoci ha inviato alla rappresentante dei docenti della scuola Grazia Deledda la seguente nota della quale si chiede cortese pubblicazione

Grazie

“Gentilissimi insegnanti della Scuola  Grazia Deledda, con la presente ed in risposta alla vostra lettera datata 4 Gennaio c.a, ma pervenuta oggi al Comune di Alghero, vi comunico di aver fatto mie le vostre preoccupazioni e di avere incontrato non più tardi di ieri, con l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Grazia Salaris,  le referenti dell’Ufficio d’Igiene di Sassari, insieme ai dirigenti dei settori competenti, per richiedere che mi venisse trasmessa la situazione aggiornata  riguardo ai dati covid nelle scuole. –

La collaborazione fra le istituzioni presenti sul territorio, che mai è mancata, in questo periodo di difficoltà richiede un maggiore sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti.

L’Assessorato e gli uffici tecnici mi comunicano che si sta lavorando con il massimo impegno alla riparazione dell’impianto di riscaldamento, i tecnici assicurano celerità. Al riguardo mi  segnalano, per onore del vero, che l’Amministrazione è sempre intervenuta puntualmente a seguito dei solleciti pervenuti all’ufficio tecnico. La prima volta per sostituire il bruciatore danneggiato. La seconda volta per la sostituzione della pompa del gasolio, anch’essa sostituita dopo aver reperito il ricambio. L’ultima segnalazione pervenuta riguarda appunto il disservizio su alcune aule, ovvero la mancata accensione dei caloriferi. Le successive ed immediate verifiche hanno accertato, attraverso l’uso di termocamere, che c’era una grossa predita sulla dorsale principale, sulla quale si sta intervenendo con la sostituzione delle tubature e alcuni interventi in muratura. Il problema segnalato, dovuto certamente alle manutenzioni non eseguite da tempo notevole, svariati anni, è quindi in via di ripristino, ma va tenuto conto che l’impresa ha dovuto sospendere i lavori per via del Covid. Lavori sono tuttora in corso d’opera e che si dovranno protrarre ancora per alcuni giorni al fine di risolvere il problema.

Per quanto riguarda il problema Covid-19, è evidente che la ripresa della scuola al livello nazionale avrebbe dovuto avere priorità nell’organizzazione di uno screening di tutta la popolazione scolastica, programmato ancor prima della data di riapertura delle stesse.  Sarà, comunque mia premura in piena collaborazione con i dirigenti scolastici e con i vertici dell’Ats monitorare, la situazione sollecitare e assumere i provvedimenti di competenza.   Circa, appunto, la possibilità di far eseguire “una rilevazione a tappeto mediante tampone”, posso comunicare di aver rivolto detta proposta al soggetto tecnicamente e istituzionalmente competente a svolgerlo: l’ATS Nord. Sarà mia cura, chiaramente, comunicare gli esiti di quest’ultima iniziativa.

La vigente normativa in materia di gestione della pandemie, attribuisce allo Stato la competenza ad emanare i provvedimenti necessari al loro contrasto. Quanto precede, in relazione al criterio della gestione unitaria della lotta alla pandemia. Il complesso di norme attualmente vigenti, inoltre, consente l’intervento delle Regioni ma solo in ambiti in cui è possibile esercitare la cosiddetta legislazione concorrente.

I vari decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, pertanto, non paiono attribuire ai Comuni poteri specifici nella gestione locale delle politiche antipandemiche.

E’ pur vero che qualche Sindaco ha proceduto ad emanare ordinanze limitative in materia, ma è anche vero che, pure di recente, un giudice le ha dichiarate illegittime. Da ultimo, ha provveduto in tal senso il TAR di Catanzaro che, in data 18 dicembre 2020 e con inequivoche e pregevoli motivazioni di diritto e di buon senso, ha annullato l’ordinanza di un sindaco calabrese che aveva disposto proprio la chiusura delle scuole del suo comune in forza di paventate recrudescenze dell’ondata epidemiologica.

A margine di tutto ciò, faccio sommessamente notare come, fra gli istituti scolastici ricompresi nell’ultima nota ricognitoria della positività al Sars-CoV2 nelle scuole di Alghero, inviata allo scrivente dai competenti servizi dell’ATS e datata 31 dicembre 2020, le problematiche della  scuola Grazia Deledda non vengano citate.

A margine di quanto sopra, nella logica di quello che dovrebbe essere un dialogo fra istituzioni regolato esclusivamente dalle reciproche competenze, assicuro il mio interessamento diretto alla soluzione dei problemi funzionali e strutturali indicatimi nella nota sopraemarginata, garantendo sempre e comunque la leale e massima collaborazione”.

 

[wpforms id=”150284″ title=”true”]




Mario Bruno replica all’assessore alla sanità Mario Nieddu

L’assessore regionale della sanità, Mario Nieddu, dimostra di non conoscere la realtà sanitaria algherese. Il suo disinteresse lo aveva già dimostrato quando, invitato il 1 agosto ad un Consiglio Comunale aperto per analizzare la situazione anche in vista di un autunno caldo sul fronte dell’assistenza ospedaliera, non si è presentato, trovando il tempo però, qualche sera prima, di fare visita ad Alghero per un’assemblea della Lega, il suo partito, che, evidentemente viene prima degli interessi della sanità e di quelli istituzionali.

Gli avremmo chiesto come mai non avesse trovato il tempo per assumere, anche in convenzione con l’AOU, gli anestesisti sufficienti per dotare la terapia intensiva di Alghero del personale necessario al fine di non pregiudicare altri servizi vitali dei nostri ospedali, e di aprire il reparto con accreditamento definitivo e non in emergenza. Gli avremmo chiesto come mai non avesse fatto aprire le sale operatorie ristrutturate da tempo al civile, mantenendo invece la commistione con l’ostetricia in un’unica sala operatoria, che avrebbe dovuto avere percorsi separati anche per eventuali pazienti covid, posto che sarebbe sconveniente ritrovarsi con pazienti operati in urgenza, magari risultati poi positivi, in un ambiente dove c’è anche la sala parto. Silenzio tombale dall’assessore e dai suoi sodali, il Presidente Pais e il Sindaco Conoci.

Oggi, invece, senza programmazione alcuna, nel silenzio generale, sopra le teste delle comunità locali, dei sindacati e degli operatori, decide di aprire ad Alghero una terapia intensiva covid senza i filtri di sicurezza adeguati, chiudendo l’attività chirurgica ordinaria degli ospedali, chiudendo l’endoscopia e altre discipline vitali per un vasto bacino di utenza.

Non basta, smantella anche l’Ospedale Marino, giustificando la scelta di un ospedale covid solo come emergenziale e provvisoria, graduale. Però gli atti parlano chiari: requisiti 47 posti letto tra ortopedia, traumatologia, riabilitazione, oculistica. Senza aver condiviso la scelta con il territorio, senza alcun atto programmatorio. E ci chiediamo dove andranno coloro che hanno necessità di interventi e di cure in ortopedia e traumatologia, di riabilitazione, di interventi oculistici, di assistenza e cura in diabetologia, pneumologia, dermatologia.

Forse faranno come stanno facendo gli algheresi e tutti i sardi in questo momento. Ricorrendo al privato e pagando di tasca. Un milione e duecentomila sardi che attendono una visita, trentamila nel bacino di Alghero. Rimandati di un anno, se va bene. Oncologici compresi. E chi non ha risorse?

E’ bene che l’assessore Nieddu questa volta torni ad Alghero non per incontrare i suoi amici leghisti, ma per partecipare ad un Consiglio Comunale aperto. Saranno in molti a chiedergli non di moltiplicare le poltrone, ma medici, infermieri, ausiliari, di garantire diritti, a nome di pazienti oncologici, diabetici, malati di Alzheimer, microcitemici, psichiatrici, di tutti i malati che non riescono più ad ottenere neanche una visita di controllo.

Saranno in molti, noi compresi, a offrirgli proposte di buon senso che, garantendo l’assistenza per i malti covid, non la neghino anche agli altri pazienti.

Mario Bruno




RIPRESA DELLE SCUOLE – IL SALUTO DEL SINDACO MARIO CONOCI

Buon anno scolastico, il saluto del Sindaco Mario Conoci. “Proseguiamo il cammino della ripresa, con responsabilità e consapevolezza” 

Alghero, 25 settembre 2020 – “L’avvio dell’attività scolastica è un momento importante e particolare per la città. È l’attività intorno alla quale ruota la vita delle famiglie, di tutti noi. In tutta Italia, come in Sardegna c’è una recrudescenza del virus, il nemico che dobbiamo sconfiggere, e lo dobbiamo fare rispettando le regole con responsabilità e consapevolezza. Non nascondiamo le difficoltà che questo momento storico comporta, ma allo stesso tempo abbiamo il dovere di affrontare questa “prova” con consapevolezza, responsabilità e nel rispetto del prossimo. Non possiamo permetterci di fare passi indietro rispetto alle conquiste che abbiamo fatto. Dobbiamo proseguire nelle attività, in particolare la scuola, ma dobbiamo farlo con responsabilità e con la consapevolezza che è una prova che dobbiamo affrontare e superare. Sono convinto che la nostra comunità potrà farlo, così come ha superato le difficoltà nei mesi passati. Abbiamo la consapevolezza che il nostro sistema sanitario ora è più pronto a rispondere alle esigenze della crisi. Questo ci deve dare una sicurezza maggiore nell’affrontare con serenità la ripresa di tutte le attività, senza però abbassare la guardia. Dobbiamo proseguire nel cammino che della ripesa, senza fare passi indietro, abbiamo il dovere di andare  avanti, una ulteriore chiusura sarebbe drammatica, economicamente e socialmente. Buon lavoro a tutto il personale docente, ai collaboratori scolastici e soprattutto ai ragazzi, e che sia un anno scolastico sereno per tutti voi”.

Mario Conoci




PONTE SERRA. LE PAROLE DEL SINDACO MARIO CONOCI SUL VIOLENTO ATTACCO SUBITO

Queste le parole del Sindaco Mario Conoci che stamattina è stato oggetto di  insulti violenti, minacce, che hanno sfiorato la violenza fisica da parte di alcuni.
“Questa mattina sono stato avvicinato da alcuni residenti della zona che sta oltre il Ponte Serra che, a loro avviso, avrebbero voluto rappresentarmi i problemi che li affliggono.
La responsabilità di un Sindaco è certamente quella di farsi carico delle problematiche della comunità che gli ha conferito il mandato di amministratore.
Dall’altra parte, esiste il diritto dei cittadini ad esigere che i loro problemi vengano affrontati e risolti.
Tuttavia, il comportamento di questa mattina, tenuto da alcuni residenti della zona che sta oltre PonteSerra, nei miei confronti e in quelli del mio Assessore ai Lavori Pubblici non aveva niente a che fare con i doveri del Sindaco con il diritto dei cittadini.
 Espressioni che hanno un solo aggettivo: VIOLENZA.
Insulti gratuiti pieni di violenza che non appartengono alla nostra cultura.
Comportamenti gravi, estremamente violenti sul piano verbale ma che hanno sfiorato la minaccia e la violenza fisica da parte di alcuni, pochi per fortuna, che non avevano nessuna intenzione di interloquire civilmente con l’Amministrazione Comunale.
Mi preme ribadirlo, questo genere di comportamenti non appartengono e mai sono appartenuti alla nostra comunità.
Mi preme, infine, ribadire con fermezza il mio impegno e quello dell’amministrazione comunale di lavorare per risolvere i problemi della città. E, dopo anni di colpevole abbandono, è questa Amministrazione che sta risolvendo definitivamente il problema, restituendo a tutti i residenti della zona, con i quali per la stragrande maggioranza esiste un dialogo civile e rispettoso, la viabilità oggi interrotta.
Con altrettanta fermezza, condanno il gravissimo episodio di violenza di questa mattina, sottolineando che quanto accaduto non ha niente a che vedere con il diritto a manifestare né con quello della libera espressione del pensiero.
Né io né la mia Amministrazione si farà intimidire da atteggiamenti violenti né dialogherà con chi ne è portatore.
Resta un fatto: il Ponte Serra sarà restituito alla collettività da questa Amministrazione!”
Video pubblicato sulla pagina youtube di Alguer it



Palazzo Bruciato – a Porta Terra incontro con il Sindaco Mario Conoci

Rogo del 2017, proprietari delle case oggi a Porta Terra dal Sindaco Mario Conoci e dal Vicesindaco Giovanna Caria
Massima attenzione sulla vicenda del palazzo bruciato, non abbassare il livello di interesse da parte di tutti
Alghero, 6 luglio 2020 – Vicinanza piena dell’Amministrazione alle famiglie proprietarie degli appartamenti del palazzo bruciato di via Vittorio Emanuele. Oggi il Sindaco Mario Conoci, come concordato nell’incontro pubblico di qualche settimana fa, ha ricevuto a Porta Terra una rappresentanza dei condomini, insieme al Vicesindaco Giovanna Caria, al Segretario Generale Pierino Arru, e agli avvocati  dell’Avvocatura Comunale. La vicenda viene seguita con attenzione, in prosecuzione di un intento manifestato congiuntamente con l’Amministratore della Provincia di Sassari Pietrino Fois e dal Presidente del Consiglio regionale Michele Pais. Dal luglio 2017, quando il rogo devastò il palazzo all’ingresso della città, è cominciata una lunga vicenda giudiziaria che ancora non è giunta al termine, costringendo i proprietari degli immobili ad una situazione di precarietà che merita adesso di trovare risposte. “L’Amministrazione ascolta e tiene alta l’attenzione sulla vicenda, che ha chiaramente aspetti legali nei quali non possiamo intervenire-  ha detto oggi il Sindaco alla delegazione dei  circa 50 proprietari – e per quanto ci compete faremo ogni cosa che possa favorire l’arrivo più celere alla conclusione di questa vicenda”. Il Sindaco ed i condomini hanno concordato sul fatto che sarebbe più dannoso coprire la vista dell’immobile, quasi a voler  occultare e dimenticare il problema, mentre invece è necessario che non si abbassi il livello di interesse da parte di tutti affinché si giunga ad una conclusione nei tempi più rapidi, accelerando procedimenti civile e panale in corso, perizie e bonifiche. Sul tavolo dell’Amministrazione il punto di vista,  riassunto dai proprietari degli appartamenti,  dei complessi  aspetti delle varie procedure espletate e in atto. “L’Amministrazione ha indicato concretamente la strada per iniziative appropriate in merito ai tributi comunali sui quali è possibile intervenire ed ha assunto l’impegno di valutare tutte le proposte illustrate nell’incontro. Ma è chiaro che l’obiettivo principale è arrivare alla soluzione definitiva che tutti attendono ed, in particolare,  il rientro in possesso delle abitazioni e dell’immobile nel suo complesso”.  L’auspicio è che a breve possa essere individuato il percorso che condurrà alla soluzione del problema. L’Amministrazione comunale ha garantito il massimo dell’attenzione.