Martis sullo schermo con i corti dei nuovi talenti del cinema sardo

Successo per CineMartist grazie al lavoro di sedici giovani filmmaker che hanno realizzato durante il festival quattro brevi film ambientati nel paese dell’Anglona

La scommessa, vinta, di un paese che punta sulla cultura. Un pubblico numeroso ha accolto domenica sera (11 agosto) i lavori realizzati per l’innovativo contest cinematografico di CineMartist, il festival dedicato alle principali realtà che si occupano di formazione del settore audiovisivo in Sardegna. In settantadue ore dei piccoli gruppi formati da quattro studenti-autori arrivati da altrettante scuole di cinema, hanno lavorato intensamente a un breve film da scrivere, dirigere e montare prima della proiezione in piazza nella serata finale. Una sfida stimolante, resa ancora più difficile dal genere estratto a sorte che i partecipanti al contest hanno dovuto affrontare: la commedia. Come interpreti hanno coinvolto anche diversi martesi, oltre a mettersi all’occasione in gioco loro stessi come attori.

La giuria formata da professionisti del settore (i registi Marco Antonio Pani, Matteo Incollu, Gianni Cesaraccio e le direttrici della fotografia Sara Arango Ochoa e Federica Ortu) ha voluto premiare il corto intitolato “La svolta” realizzato dal gruppo dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” composto da Matteo Manunta, Sergio Spissu, Michele Garau e Bianca Gregu. Il pubblico invece ha scelto il lavoro proposto dai ragazzi del laboratorio Offi_Cine del Dipartimento di scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari: “La valigia”, questo il titolo dato al corto da Gabriele Stacca, Federica Piana, Gianfranco Delogu ed Enrico Melis. Anche gli altri due brevi film realizzati per il contest hanno ricevuto molti applausi. Elena Pinna, Luca Pinna, Carlo Bianco e Alessandro Pusceddu del Centro Servizi Culturali  Carbonia della Società Umanitaria hanno scritto, diretto e montato “Qualcosa da fare” mentre Eleonora Angiargiu, Denise Paulis, Rebecca Scintu e Anna Lecca provenienti dal 1°anno della magistrale in Scienze della produzione multimediale legato al Celcam dell’Università di Cagliari hanno intitolato il loro lavoro “Déjà vu”.

Ma la gara per gli organizzatori è stata ed è in fondo soltanto un pretesto per invitare i giovani autori-studenti e inserirli in un contesto particolare che stimola la creatività e il confronto. Un’esperienza utile anche per il loro futuro. Così CineMartist si caratterizza come laboratorio unico in Sardegna, pensato per valorizzare da una parte il territorio attraverso il cinema e dall’altra scoprire e aiutare nuovi talenti.

La seconda edizione di CineMartist, che si è appena conclusa, è stata organizzata dal comune di Martis e dal Nuovo Circolo del Cinema con l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” e la Fondazione Sardegna Film Commission.




“Martis in poesia”, bandito il concorso sui rari piatti della tradizione gastronomica

C’è tempo fino al 22 agosto per presentare le domande. L’iniziativa dell’Istituto Camillo Bellieni mette in palio tre premi in denaro, più menzioni e segnalazioni. Presidente della giuria sarà il giornalista gastronomico e scrittore Giovanni Fancello

MARTIS. Un concorso per riscoprire i piatti più gustosi e rari, magari dimenticati della tradizione culinaria di Martis, con un supervisore d’eccezione come Giovanni Fancello in qualità di presidente di giuria. “Màndigos connotos pagu e irmentigados” è il titolo dell’iniziativa il cui bando è stato aperto nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale guidata da Tiziano Lasia in collaborazione con l’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, nell’ambito della terza edizione della manifestazione “Martis in poesia. Màndigos e filosofia”.

Possono partecipare tutti gli abitanti di Martis, singolarmente o in gruppi, attraverso la preparazione di pietanze tipiche, appartenenti alla tradizione culinaria locale, sottoposte al giudizio insindacabile della giuria.

Ma la vera originalità della manifestazione sta nel fatto che, una volta ricevute le candidature, la commissione tecnica stabilirà una sorta di menù sulla base dei piatti proposti, per farli gustare ai visitatori che abbiano acquistato il ticket. Un format innovativo caratterizzato dall’incontro tra cibo, poesia e filosofia.

I piatti dovranno essere rigorosamente preparati con utensili tradizionali e con prodotti locali, nella misura del possibile. Mentre i partecipanti dovranno mostrare alla giuria e al pubblico una scheda tecnica con la descrizione, in sardo e in italiano, delle procedure di preparazione e gli ingredienti utilizzati. Alle pietanze potranno essere abbinati anche vini, preferibilmente della stessa zona di provenienza.

La serata di degustazione si terrà il 30 agosto dopo le 19 mentre il 31, a partire dalla stessa ora, è in programma la cerimonia di premiazione. Sono in palio tre premi in denaro e potranno essere assegnate speciali menzioni o segnalazioni.

C’è tempo fino al 22 agosto per presentare le domande, compilate attraverso il modulo di partecipazione scaricabile dal link https://www.istituto-bellieni.it/wp-content/uploads/2019/07/Bando-Concorso-Martis-in-poesia.pdf.

Le schede dovranno pervenire via email a [email protected] oppure a [email protected], o in alternativa, consegnate a mano agli uffici del Comune di Martis.