“Perché temiamo la scienza?“ Il 6 marzo appuntamento a Sassari con Elsa Fornero ***rinviato***

“Perché temiamo la scienza?“

Ciclo di incontri sul ruolo dei ricercatori tra informazione

 e comunicazione politica

Il 6 marzo appuntamento con Elsa Fornero

2 marzo 2020

 

SASSARI. Partirà venerdì 6 marzo la rassegna “Perché temiamo la scienza? Ciclo di incontri sul ruolo dei ricercatori tra informazione e comunicazione politica”

organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Sassari (dipartimento di eccellenza). Nel primo evento dedicato all’Economia, in programma nell’aula magna dell’Università di Sassari alle 18.00, interverranno Michele Boldrin della Washington University in St. Louis, l’ex Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero (Università degli Studi di Torino), e Francesco Lippi dell’Università Luiss Guido Carli.

Questo appuntamento intende stimolare la discussione sulla funzione della ricerca scientifica e dei ricercatori nella società, favorire il confronto sul ruolo degli studiosi come divulgatori e consiglieri, tanto nel dibattito pubblico non accademico quanto all’interno dell’informazione convenzionale e digitale, nella duplice veste di esperti-testimoni o di produttori diretti di informazione.

Tra informazione, comunicazione e politica, è quanto mai opportuno che le figure dei ricercatori si districhino nelle maglie di eventuali conflitti di scienza e coscienza, tra giudizi di fatto e di valore.

L’incontro è coordinato dai docenti Bianca Biagi e Marco Vannini e rientra tra le iniziative collegate al programma di sviluppo 2018-2022 – Dipartimento di eccellenza.




Consegna fogli venatori entro il 2 marzo

I cacciatori residenti nel Comune di Sassari devono consegnare il foglio venatorio per l’anno 2019/2020 entro lunedì 2 marzo. La consegna potrà avvenire a mano al Comando di Polizia municipale in via Carlo Felice 8, all’ufficio Protocollo generale del Comune in piazza del Comune 1 o nei servizi circoscrizionali della Polizia locale, a Palmadula, il lunedì e il mercoledì dalle 9:30 alle 11; a La Corte, sempre il lunedì e mercoledì, ma dalle11:15 alle 12:50; a Campanedda il giovedì dalle 9:30 alle 11; e a Tottubella il martedì dalle 9:30 alle 11 e il giovedì dalle 11:15 alle 12:50.

La mancata o tardiva consegna del foglio venatorio prevede una sanzione da 51,65 euro a 516,46 euro. Se il cacciatore ha ritirato il foglio, è comunque obbligato a restituirlo al Comune entro la stessa data, anche se non è andato a caccia.




CORSO DI AGGIORNAMENTO E.C.M. OBESITÀ 2.0 – Olbia 7 marzo 2020

C. stampa 07.03.2020




domenica 31 marzo lo “street food” giapponese approda al Parco di Sa Corona Arrùbia

DOMENICA 31 MARZO LO “STREET FOOD” GIAPPONESE AL PARCO SA CORONA ARRÙBIA

Lo “street food” giapponese approda domenica 31 marzo nel Parco di Sa Corona Arrùbia, per una nuova tappa, incentrata sulla gastronomia, del viaggio alla scoperta del Giappone, allestito dall’omonimo Consorzio per i suoi visitatori. L’iniziativa fa parte di una serie di eventi imperdibili, creati appositamente per fare da cornice alla suggestiva mostra “La Via del Samurai. Bushidō”, inaugurata il 26 gennaio scorso e visitabile sino al 31 luglio.

Così, all’interno dell’affascinante cornice naturalistica del Parco, polmone verde che abbraccia il museo, attrezzato anche per i più piccoli, troverà spazio il Yatai Japanese Street Food, il primo “food truck” itinerante di cucina tipica giapponese dell’isola. Lì si potranno gustare le pietanze tipiche del Paese del Sol Levante, cucinate sul momento da Miki Misuno, presidentessa dell’Associazione Giapponese in Sardegna “Yukari”, sarda d’adozione da otto anni.

Sarà lei l’artefice del menù proposto sullo Yatai e pensato ad hoc per far conoscere al pubblico l’arte consolidata dello “street food” giapponese: dai Karaaghe (bocconcini di pollo fritto) agli Onigiri (tradizionali polpette di riso con un cuore di tonno o salmone), passando per gli Okonomiyaki (noti come “pizza di Osaka”) e i Dorayaki (frittelle dolci simili ai pancakes, ripieni di crema di fagioli o nutella).

E così, attraverso il Yatai Japanese Street Food continua il viaggio alla scoperta della cultura giapponese, organizzato dal Consorzio Sa Corona Arrùbia. Il percorso, iniziato il 26 gennaio con l’inaugurazione della mostra “La via del Samurai. Bushidō”, nasce dalla convinzione che, dal confronto con la diversità, possa nascere una maggiore conoscenza di sé stessi e una riscoperta del valore irrinunciabile delle proprie radici culturali.

Non solo: il Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia ha anche l’obiettivo di realizzare azioni di valorizzazione e promozione turistico-culturale del territorio. Per questo, con importanti associazioni di categoria come CGIL Sardegna, SILP CGIL, la Federazione Regionale Coldiretti sono state stipulate convenzioni per l’ingresso con tariffe agevolate alla mostra “La via del Samurai. Bushidō”, per promuovere e divulgare meglio le proprie iniziative sul territorio regionale. 




Banco di Sardegna – Il 29 marzo a Sassari il Festival della Cultura Creativa

Banco di Sardegna: a scuola di archeologia in sala Siglienti

Il 29 marzo a Sassari una giornata dedicata ai più piccoli

Sassari, 26 marzo 2019 – Venerdì 29 marzo, per l’intera mattinata, la Sala Siglienti della Direzione Generale del Banco di Sardegna a Sassari accoglierà una cinquantina di alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Sorso “Santa Maria” e della scuola dell’infanzia di Sassari “Mater Purissima”.

I piccoli, di 5 e 8 anni, saranno i protagonisti del Festival della Cultura Creativa, promosso in ambito nazionale dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana) con l’obiettivo di valorizzare e riaffermare l’impegno culturale, e non solo economico, che le banche svolgono quotidianamente nel Paese: a cominciare dall’educazione dei bambini attraverso la valorizzazione della loro consapevolezza e delle loro capacità espressive in un processo di crescita che li possa far diventare adulti responsabili.

Il tema di questa edizione del Festival è: “Le intelligenze. Tra evoluzioni naturali e tecnologiche, tra mente ed emozioni per conoscere noi stessi e il futuro che ci circonda”

Per l’occasione, al Banco di Sardegna si terranno laboratori didattici dedicati all’archeologia, organizzati dall’Associazione Culturale Coilibrì in collaborazione con Annalisa Masala, formatrice abilitata all’uso del metodo Munari, e con l’importante supporto del Liceo  Artistico “Filippo Figari” di Sassari.

I piccoli ospiti, con un approccio semplice e divertente, potranno scoprire l’antica tecnica della lavorazione dell’argilla per riprodurre la Pintadera (storico simbolo del Banco e dell’identità della Sardegna a cui è dedicata la mostra allestita in sala Siglienti) e comprendere quali fossero i suoi utilizzi. Le pintadere che i bambini realizzeranno verranno poi cotte nei forni del laboratorio di ceramica del Liceo Artistico “Figari”.

L’obiettivo dell’attività è quello di far scoprire ai bambini l’epoca nuragica stimolandone la manualità e la fantasia attraverso un metodo privilegiato per l’apprendimento, quello del laboratorio creativo.

Per il Banco di Sardegna, che per il terzo anno aderisce al Festival, questa iniziativa è in linea con il programma che, sotto il nome “Il Banco di Sardegna per la Scuola”, riunisce tutte le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi, dal concorso per le scuole superiori, all’educazione finanziaria, alla più recente collaborazione con la Dinamo che fino a ora ha portato al PalaSerradimigni oltre 2.000 alunni delle scuole elementari e medie del territorio in occasione delle gare della FIBA Europe Cup di basket.




Buon Appetito Erasmus! IV EDIZIONE Venerdì 29 marzo h 20.30 MENSA UNIVERSITARIA

Buon Appetito Erasmus! 

IV EDIZIONE

Venerdì 29 marzo h 20.30

MENSA UNIVERSITARIA

via dei Mille 102 – Sassari

INVITO PER LA STAMPA

Dopo il grande successo delle passate edizioni, Ersu Sassari ripropone per Venerdì 29 marzo alle 20.30 nella Mensa Universitaria in via dei Mille 102 a Sassari, l’evento di benvenuto più atteso di sempre, rivolto agli studenti stranieri che hanno scelto Sassari per trascorrere un periodo di studio all’estero.

Con “Buon appetito Erasmus – spring edition” – questo è il titolo della manifestazione – attraverso l’incontro con la buona cucina del territorio, si metteranno a confronto ed in contatto studenti sardi con oltre cento giovani pervenienti da ogni parte d’Europa, appena arrivati in città grazie al programma di mobilità studentesca.

La buona tavola sarà uno degli escamotage per fa scoprire loro, sin da subito, le peculiarità dell’enogastronomia locale: il menù sarà come sempre sardo, a chilometro zero, nel rispetto – come di consueto – delle abitudini alimentari legate a culture differenti dalla nostra.

Verrà quindi proposto un menù differenziato e quindi estremamente variegato che guarda alla tradizione ma offre a tutti la possibilità di assaggiare le prelibatezze locali.




“Dualismo in Sardegna. Il caso della criminalità” – 28 marzo presentazione a Sassari

SASSARI. Giovedì 28 marzo alle ore 17.00 nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna a Sassari si terrà un seminario pubblico finalizzato a riflettere sui mutamenti della criminalità nell’Isola a partire dal volume “Dualismo in Sardegna. Il caso della Criminalità”, curato da Antonietta Mazzette (Università di Sassari)  per la collana di Sociologia urbana della Franco Angeli.

Si tratta dell’ultimo lavoro dell’equipe di ricerca dell’OSCRIM – Osservatorio sociale sulla criminalità in Sardegna dell’Università di Sassari che, grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, da oltre 15 anni, monitora quotidianamente i mutamenti della criminalità, in particolare  quelli che si caratterizzano per un elevato grado di violenza contro la persona: gli omicidi (tentati e consumati), le rapine, gli attentati, ai quali si sono aggiunti le coltivazioni illegali di cannabis e il traffico di droga. Una parola chiave di questo libro è “dualismo” sia in senso socio-territoriale, sia in relazione ai fatti criminali. I territori delle due forme di “dualismo” non sempre sono coincidenti, ma in alcune aree circoscritte persiste un’incidenza di violenza maggiore che nel resto dell’Isola. Ed è il nesso tra i diversi “dualismi” che ha portato l’equipe di ricerca a sostenere che non si può parlare genericamente di “criminalità in Sardegna”, ma di differenziate forme a seconda dei luoghi e della loro storia sociale.

Il libro pone una serie di interrogativi ed estende la riflessione e le analisi andando a vedere l’effetto delle norme sulla criminalità (capitolo del Procuratore della Repubblica di Sassari Gianni Caria); riflettendo criticamente sulle comunità, in particolare quelle più segnate da particolari forme di criminalità (Romina Deriu); calcolando i costi dell’agire criminale, soprattutto di quello connesso alla droga (Domenica Dettori, Gabriela Ladu e Manuela Pulina) costruendo i set places della forma più estrema della violenza, quali sono gli omicidi (Daniele Pulino); intravedendo nelle forme embrionali di baby gang il possibile volto futuro e non meno violento della criminalità (Laura Dessantis e Sara Spanu).

Nel corso della serata, dopo gli interventi del Prefetto di Sassari, Giuseppe Marani, e del giurista Giovanni Meloni, il giornalista della Nuova Sardegna Costantino Cossu e il regista Sante Maurizi dialogheranno con gli autori e con il pubblico.




Libera Sardegna: giovedì 21 marzo si celebra a Cagliari la 24a Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Giovedì 21 marzo si celebra a Cagliari

la 24a Giornata della Memoria e dell’Impegno

in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Appuntamento a partire dalle 10 in piazza del Carmine dove sono attesi migliaia tra giovani, studenti, volontari, rappresentanti delle istituzioni e del Terzo Settore. Alle 11 la lettura degli oltre 900 nomi delle vittime, in contemporanea con centinaia di altre piazze di tutt’Italia e del mondo. Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

 

Cagliari, 18 marzo 2019

 

La primavera dell’antimafia quest’anno si celebra a Cagliari. Giovedì 21 marzo il capoluogo ospiterà infatti la manifestazione regionale della 24a Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale. Migliaia tra giovani, studenti, volontari e rappresentanti delle istituzioni e del Terzo Settore sono attesi in piazza del Carmine dove alle 11si darà lettura degli oltre novecento nomi delle vittime innocenti delle mafie. La manifestazione di Cagliari si terrà in contemporanea con quella nazionale in programma a Padova sul tema “Passaggio a Nord-Est. Orizzonti di Giustizia sociale” e con altre centinaia previste in tutt’Italia e in alcune città europee e americane.

 

“Come ogni anno, nel primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, la rete di Libera, le istituzioni, gli enti locali, le associazioni, le realtà del volontariato e del Terzo Settore, le scuole e tanti cittadini, assieme ai familiari delle vittime, si ritroveranno anche in Sardegna per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente”, spiega il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru. “Dopo gli appuntamenti di Sestu, Olbia e Alghero, quest’anno abbiamo scelto di tenere la manifestazione a Cagliari per ricordare anche ai rappresentanti delle istituzioni che non bisogna mai e in nessun modo abbassare la guardia nella lotta alle mafie”.

 

La giornata avrà inizio alle 8.30 all’Istituto Buccari di piazza dei Centomila, dove verrà collocata una ceramica artistica in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Da piazza dei Centomila gli studenti si recheranno in corteo fino a piazza del Carmine dove, a partire dalle 10, è previsto il saluto delle istituzioni e delle autorità. Gli interventi precederanno il cuore della manifestazione: a partire dalle 11 in punto, la lettura dei nomi delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie, declamati da giovani, studenti, volontari e semplici cittadini. Tra i nomi che verranno letti ci saranno anche quelli dei sardi Emanuela Loi (l’agente di Polizia di Sestu morta nella strage di via D’Amelio), di Bonifacio Tilocca (padre del sindaco di Burgos e ucciso da un attentato dinamitardo nel 2004), e del sacerdote don Graziano Muntoni, ucciso ad Orgosolo nel 1998.

 

Il programma della manifestazione proseguirà con il collegamento con Padova per seguire l’intervento di don Luigi Ciotti. La chiusura in musica sarà invece affidata al gruppo Carovana Folk

 

La manifestazione, promossa da Libera Sardegna in partenariato con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale e con numerose realtà associative territoriali, gode del patrocinio del Ministero dell’Istruzione e dell’Ufficio Scolastico Regionale, della Regione Autonoma della Sardegna, della Città Metropolitana di Cagliari e del Comune di Cagliari.




L’UNIVERSITA’ DI SASSARI PATECIPA ALL’UNISTEM DAY – 15 marzo

SASSARI. Anche l’Università di Sassari venerdì 15 marzo partecipa alla giornata europea UniStemDay indirizzata agli studenti delle scuole superiori, che riunisce 99 Atenei e Centri di Ricerca nel mondo. Novità di quest’anno è l’estensione ancora maggiore di UnistemDay, che coinvolge Australia, Austria, Colombia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Singapore, Spagna, Svezia, Ungheria. Appuntamento  dalle 9.00 alle 13.00 nell’Auditorium dell’istituto Dessì-La Marmora (via Montegrappa 2).

Saranno oltre 27 mila gli studenti degli Istituti secondari superiori che verranno coinvolti contemporaneamente in seminari, tavole rotonde e attività di laboratorio, per celebrare una giornata interamente dedicata alla scienza e alla divulgazione scientifica, giunta all’XI edizione.

Per l’ateneo di Sassari, i protagonisti che interverranno accompagnati dai loro docenti frequentano l’Istituto Paritario Pitagora, l’Istituto di Istruzione Superiore “M. Paglietti”– Porto Torres, l’Istituto Tecnico Ruju, Istituto di Istruzione Superiore “Devilla”, il Liceo Scientifico “Giovanni Spano”, il Liceo Classico Azuni, il Liceo “Margherita Di Castelví” e il Liceo Scientifico e Linguistico “G. Marconi”.

Questo è il più grande appuntamento europeo dedicato alla divulgazione scientifica, e come da programma predisposto dall’Ateneo sassarese, la docente Margherita Maioli farà il punto della situazione sull’applicazione delle cellule staminali. A seguire, sono previsti gli interventi di Matteo Floris, Daria Sanna, Valentina Basoli per illustrare agli studenti e alle studentesse il delicato ruolo dei giovani ricercatori e spiegare come nasce una ricerca scientifica.

Un tema al quale sarà dedicata particolare attenzione è la gestione dei pazienti con disabilità, che verrà presentato da Cristiano DePalmas e Elena Aiello; a loro toccherà aprire il dibattito sulla medicina rigenerativa e sull’importanza della disabilità come punto di forza nello sport.

Organizzano l’evento sassarese le professoresse Margherita Maioli e  Laura Manca  con Andrea Montella del Dipartimento di Scienze Biomediche e della Facoltà di Medicina, e la professoressa Nicoletta Puggioni, Dirigente Scolastico dell’Istituto  D’istruzione Devilla-Dessì Lamarmora. Considerato il successo delle dieci edizioni precedenti, anche quest’anno l’evento rappresenterà una grande occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza e la ricerca scientifica così come anche per diffondere la passione per la scienza.

 




COMUNICATO STAMPA DEL 9 MARZO 2019 – Controlli su taxi e su veicoli adibiti a noleggio con conducente

Da qualche giorno questo Comando di Polizia Locale ha rafforzato i controlli rivolti ad accertare il corretto esercizio del servizio pubblico di piazza e le modalità di svolgimento dello stesso da parte dei titolari di licenza NCC (noleggio con conducente).

L’intensificazione dei controlli è stata programmata anche a seguito delle numerose segnalazioni di abusivismo e di esercizio irregolare del servizio pervenute da alcuni titolari di licenza.

In questi giorni l’attenzione degli agenti si è concentrata, in particolare, su una segnalazione secondo cui il titolare di una licenza di taxi svolgeva impropriamente servizio di bus-navetta tra Sassari e l’aeroporto di Alghero adottando modalità tipiche del servizio di noleggio con conducente.

Appare, infatti, importante osservare che un taxi, a differenza di un servizio di noleggio con conducente, non può predefinire il prezzo del trasporto poiché il prezzo viene rilevato dal tassametro (fatte salve modalità differenti di pagamento disciplinate dai regolamenti comunali); inoltre, il vettore si mette a disposizione di un’utenza indifferenziata e i veicoli stazionano in appositi spazi individuati dai comuni.

Caratteriste del noleggio con conducente sono la prenotazione del trasporto, la partenza del mezzo dall’autorimessa, la pattuizione del prezzo (l’utenza si rivolge al vettore presso la sua sede concordando una determinata prestazione a tempo o a viaggio); i veicoli adibiti a noleggio con conducente sono privi di tassametro.

Il trasgressore, che pubblicizzava il servizio anche tramite volantini che davano risalto al fatto che si potesse viaggiare da Sassari fino all’aeroporto di Alghero al miglior prezzo, ovvero a partire da 7 euro, attraverso un servizio di taxi cumulativo, è stato contattato telefonicamente da due agenti i quali hanno prenotato per ieri mattina il viaggio da Sassari ad Alghero. Il tassista ha offerto loro il suddetto trasporto al prezzo di tredici euro per il primo agente, al costo di quattordici euro per il secondo.

Gli agenti hanno dato appuntamento al tassista in centro città, e specificamente in L.go Porta Nuova alle ore 11,15.

Il tassista si è presentato puntuale, con già a bordo del Wan su cui esercita la licenza di tassista due persone; anche queste ultime viaggiavano sul taxi con destinazione Alghero.

Gli agenti, in borghese e con trolley al seguito, sono saliti sul veicolo, hanno ricevuto conferma sul contenuto delle intese intercorse per telefono, dopodiché il tassista è partito alla volta di Alghero.

Un chilometro più avanti, in via Predda Niedda, il tassista è stato fermato da una pattuglia di questa polizia locale che aveva attivato una postazione di controllo stradale al solo scopo di intercettare il taxi.

Durante il breve viaggio gli agenti hanno verificato che il tassametro era stato tenuto spento.

Al tassista è stata ritirata la carta di circolazione, e gli è stata contestata la violazione dell’articolo 85 comma 4 del codice della strada “noleggio con conducente di veicolo non adibito a tale uso”, illecito che prevede la sospensione della carta di circolazione da 2 a otto mesi, il fermo amministrativo del taxi per lo stesso periodo, la pena pecuniaria di centosettantuno euro.

Il tassista è stato autorizzato a trasferire il veicolo sottoposto a fermo amministrativo in un’area privata nella disponibilità del medesimo tassista, su cui rimarrà fino alla scadenza del periodo di fermo.

I due clienti che viaggiavano sul taxi sono stati fatti accompagnare in aeroporto da un secondo taxi, questa volta regolare.

I controlli proseguiranno con le stesse modalità nei prossimi giorni.

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI