Cagliari, al Teatro Massimo “Chotto Desh” di Akram Khan

Il 17 ottobre il Festival Internazionale Nuova Danza presenta un toccante spettacolo per famiglie e bambini dai sette anni in su, in cui si mescolano danza, racconto, musica e animazioni spettacolari

CAGLIARI. Un viaggio tra sogno e realtà dove la danza racconta la ricerca di sé parlando a tutte le età e ricordando quanto sia prezioso rimanere in contatto con il proprio lato bambino. Venerdì 17 ottobre direttamente dal Regno Unito al Teatro Massimo di Cagliari (Sala M1), l’Akram Khan Company alle 20.30 presenta lo spettacolo “Chotto Desh” per il Festival Internazionale Nuova Danza.

Un toccante spettacolo per famiglie e bambini dai sette anni in su, in cui si mescolano danza, racconto, musica e spettacolari animazioni video per accompagnare il pubblico nel viaggio di un giovane alla ricerca della propria identità. Una storia di crescita con regia e adattamento di Sue Buckmaster sotto la direzione artistica e coreografia originale di Akram Khan e l’interpretazione di Jasper Narvaez e Nicolas Ricchini.

Sul palco si intrecciano sogni, desideri e memorie: la storia di un ragazzo che sogna di diventare un danzatore, il confronto con un padre severo, la magia di un mito in cui un bambino sfida gli dèi della foresta. Una narrazione universale, fatta di emozioni e immagini sorprendenti, interpretata da un unico danzatore che, nel segno inconfondibile di Akram Khan, fonde la danza classica indiana (Kathak) con la danza contemporanea occidentale.

Lo spettacolo è poetico e coinvolgente, impreziosito dalla rappresentazione di elefanti giganteschi, coccodrilli giocosi, nuvole di farfalle e paesaggi fantastici. È un’avventura tra mondi reali e immaginari che la Akram Khan Company riporta in scena per incantare nuove generazioni.

La favola è tratta dal libro “Il cacciatore di miele” scritto da Karthika Naïr,  Sue Buckmaster e Akram Khan, Premio Laurence Olivier Award.

ALTRI SPETTACOLI FIND. Il festival propone due spettacoligià il 16 ottobre al Terrapieno, dove alle 19 si esibiscono due compagnie internazionali: Lost Movement proveniente dalla Lombardia, che presenta “dancehALL”, e Colectivo Glovo, in arrivo dalla Spagna con il suo “Alleo”.

L’appuntamento con Find 43 prosegue sabato 18 ottobre, dalle 19 al Terrapieno, con una prima assoluta della Fattoria Vittadini, “The Shape of Absence – variazione nomade da CHORA”, seguito da Richard Mascherin che presenta Vacío Espiritual. Maggiori dettagli sul sito www.findfestival.org. Per info e prenotazioni inviare email a [email protected] o contattare il numero 070 4671139.




Massimo Cellino Assolto dalle Accuse di Reati Fiscali

Il presidente del Brescia Calcio, Massimo Cellino, è stato prosciolto dalle accuse di reati fiscali dal Tribunale di Brescia, chiudendo una vicenda giudiziaria iniziata nel 2021.

Il Gup Giulia Costantino del Tribunale di Brescia ha dichiarato che non ci sono basi per accusare Massimo Cellino, presidente del Brescia Calcio ed ex patron del Cagliari, di reati fiscali, stabilendo che “il fatto non costituisce reato”. La decisione arriva al termine di un’indagine riguardante la presunta esterovestizione della società Eleonora Ltd, usata per operazioni di acquisto e vendita del Leeds e per l’acquisto del Brescia Calcio. La vicenda era partita nel febbraio 2021 con la richiesta di arresto per Cellino e il sequestro di 59 milioni di euro, poi restituiti. L’avvocato di Cellino, Giorgio Altieri, esprime soddisfazione per il verdetto, sottolineando la mancanza di fondamenti delle accuse e l’assenza di qualsiasi intento delittuoso.




Sabato 18 febbraio al Teatro Massimo di Cagliari l’opera comica “La locandiera,Musicape e il Giovin Signore”

Prodotta dall’associazione Piazza del Mondo, porta la firma
di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo.
In scena Patrizia Zanardi, Paolo Leonardi e Giuseppe Calliari,
che saranno accompagnati dall’Agorart Ensemble.
Regia video e live editing sono di Francesco Casu,
i disegni originali di Sean Scaccia.

Cagliari, 14 febbraio 2023

In ricordo di Maria Lai, nel decennale della sua scomparsa e grazie al contributo della Fondazione Sardegna, sabato 18 febbraio alle 18 alla Sala M2 del Teatro Massimo di Cagliari, l’associazione culturale non profit Piazza del Mondo, all’interno del suo progetto “Tessere voci”, metterà in scena “La locandiera, Musicape e il giovin signore”, opera comica di Cosimo Colazzo su libretto di Giuliana Adamo.

Musicape (nome che richiama un personaggio favolistico di Maria Lai e il suo essere dotata di una mente bambina contro ogni conformismo) è personaggio che ronza curiosa intorno alle azioni degli umani e le commenta ilare e pungente. Giochi linguistici, nel testo, nella musica: associazioni, innesti, scivolamenti, finestre di citazioni. C’è il gusto dello spiazzamento, ma anche un gioco molto serio, di riflessione su un mondo che ci è prossimo e vicino.

L’opera è infatti una satira di estrema attualità su certo populismo da spiaggia. Il giovin signore adombra un personaggio ottuso e arrogante, presente in ogni tempo. La locandiera, che possiede lo spirito acuto dell’intelligenza femminile popolare, gli tiene testa: sembra assecondarlo, ma per prendersene gioco.

La locandiera sarà impersonata da Patrizia Zanardi (soprano), il giovin signore sarà Paolo Leonardi (basso), Musicape la voce recitante Giuseppe Calliari, che saranno accompagnati dall’Agorart Ensemble diretto da Cosimo Colazzo con Emanuele Dalmaso al sax, Tobia Revolti (violoncello), Mirko Satto (accordeon), Mirko Pedrotti (percussioni), Andrea Gargiulo (pianoforte). Regia video e live editing sono di Francesco Casu, montaggio e postproduzione Roberto Putzu, i disegni originali di Sean Scaccia.

Pugliese di origine, Cosimo Colazzo insegna composizione al Conservatorio “Bonporti” di Trento ed è autore di una vasta produzione che spazia dalla musica strumentale (da camera, per orchestra) al teatro musicale. Giuliana Adamo, sarda di origine, insegna al Trinity College di Dublino di cui è Fellow.

La prima parte della serata, si aprirà con “Tierkreis”, concerto per trio di fiati di Stockhausen di ispirazione cosmologica, eseguito dall’Agorart Ensemble (Davide Baldo, Emanuele Dalmaso, Mattia Grott), seguito dalla proiezione del video Curiosape del regista Francesco Casu sulla fiaba di Maria Lai.

La serata accoglie la Salute-Donna Onlus da anni impegnata nella prevenzione del cancro al seno.

L’ingresso è libero. I posti non assegnati vanno prenotati presso: [email protected]

Sempre nell’ambito di “Tessere voci”, domenica 19 febbraio alle 11 il Palazzo di Città, all’interno della mostra su Corto Maltese, accoglie Agorart Ensemble, con Giuseppe Calliari voce recitante, Davide Baldo al flauto, Emanuele Dalmaso al clarinetto, e Mattia Grott al sax. In programma il concerto dal titolo “Ordre e Dèsordre. Macchine labirintiche di gioco tra musica e poesia”, con l’esecuzione in prima assoluta di “Les dès des ordres” di Cosimo Colazzo, per voce recitante e ensemble, omaggio al poeta Emilio Villa. Fanno da sipario un brano di Mattia Grott in prima esecuzione e una composizione di Stockhausen.

Info e contatti: 070-6776482; mail: [email protected]

Ulteriori informazioni su entrambi gli eventi: segreteria@piazzadelmondo@it




Massimo Cellino: “Il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio”

L’ex presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, ha fatto parlare di sé con la sua dichiarazione – rilasciata ad un quotidiano locle – riguardo alla costruzione di un nuovo stadio per il club. Cellino ha espresso la sua opinione che il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio, senza l’aiuto di fondi pubblici. Questa dichiarazione riflette la sua filosofia e la sua visione per il club, che ha guidato durante la sua presidenza.

Cellino è un imprenditore che ha sempre lavorato duramente per il Cagliari Calcio, spendendo i propri soldi per sostenere il club senza chiedere aiuti a nessuno. Durante la sua presidenza, ha realizzato molti progetti in Sardegna, tra cui la costruzione di uno stadio a Quartu. Purtroppo, questo stadio è stato distrutto, ma Cellino non si è dato per vinto e ha continuato a lavorare per il club, sempre con la stessa dedizione e passione.

La sua opinione sulla costruzione di un nuovo stadio per il Cagliari è influenzata dalla sua esperienza passata e dalla sua visione per il futuro del club. Cellino vuole che il Cagliari sia autonomo e che sia in grado di realizzare i propri progetti senza dipendere da fondi esterni. Questo è il suo modo di dimostrare il suo amore per il club e per la sua comunità.

Cellino è stato descritto come un imprenditore ambizioso e visionario, che ha dedicato gran parte della sua vita al mondo del calcio. La sua dichiarazione sul nuovo stadio del Cagliari è solo l’ultima dimostrazione della sua dedizione e della sua passione per il club. Il suo contributo alla storia del Cagliari Calcio è stato enorme e il suo nome sarà sempre ricordato con affetto e rispetto dai tifosi.

In definitiva, la dichiarazione di Cellino ci mostra un uomo che crede nella propria visione e che lavora duramente per realizzarla, sempre con il club e i tifosi al centro dei suoi pensieri. Cellino è un esempio di dedizione, passione e determinazione, che ispira tutti coloro che sono appassionati di calcio e che vogliono fare la differenza nel mondo del calcio e nella loro comunità.”




Massimo Cellino riacquista il controllo del Brescia Calcio grazie a sentenza ribaltante

La sentenza emessa ha permesso a Massimo Cellino, ex proprietario del Cagliari Calcio, di riottenere il controllo del Brescia Calcio e della sua società controllante, Eleonora Immobiliare. Questo decisione ha ribaltato quella della Cassazione, che nel luglio dello scorso anno aveva ordinato un sequestro di beni per 59 milioni di euro nei confronti di Cellino, indagato per reati fiscali. La sentenza ha annullato il blocco dei beni dell’imprenditore sardo dal 2017, permettendo quindi al presidente del Brescia Calcio di tornare a essere il proprietario del club. La sentenza è stata resa pubblica il 26 gennaio, dopo che nel pomeriggio era stato discusso il ricorso.




Massimo sostegno a Sardegna su continuità territoriale Alghero

Il diritto alla mobilità è costituzionalmente garantito ed, in quanto tale, va tutelato. Il Mit sta seguendo da vicino il tema e mantiene, tramite la nostra Rappresentanza a Bruxelles, una interlocuzione con la Commissione Europea per tutelare la continuità territoriale di Alghero.

Il Mit ritiene che i motivi per i quali la Regione Sardegna intende andare avanti con la procedura negoziata per l’affidamento del servizio di collegamento Alghero/Roma/Milano siano validi e coerenti con i principi generali ed il dettato della disciplina europea in materia. La Sardegna ha infatti predisposto una procedura negoziata, applicando i principi generali dell’UE e dell’ordinamento nazionale in tema di appalti e di concessioni di servizi, improntata a principi di non discriminazione, pubblicità e trasparenza, in linea con la ratio della normativa che disciplina gli Oneri di Servizio Pubblico.

Il vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini, che da subito ha seguito il dossier con grande attenzione, resta e resterà in contatto con la Regione Sardegna a cui conferma massimo sostegno.




Comunicato stampa | SardexDAY, appuntamento il 7 dicembre al Teatro Massimo di Cagliari




A Massimo Galli il Premio Stintino per la divulgazione scientifica 2021
L’infettivologo ha ritirato il riconoscimento sulla terrazza del Museo della Tonnara

Assegnato a Massimo Galli, infettivologo e divulgatore scientifico, il Premio Stintino per la Divulgazione scientifica 2021. Il riconoscimento, giunto alla quarta edizione, è stato consegnato ieri, 4 luglio, sulla terrazza del Mut, Museo della Tonnara di Stintino.

«Un volto familiare e rassicurante, un punto di riferimento saldo per la comunità scientifica e per la popolazione italiana, sempre disponibile e capace di spiegare in maniera chiara e puntuale concetti complessi, quali le modalità di trasmissione del virus SARS-CoV2 e delle sue varianti, indicando in maniera ferma le misure da adottare per contrastare il diffondersi della pandemia». Con queste motivazioni Massimo Galli, infettivologo di fama internazionale, ha ricevuto ieri, 4 luglio, sulla terrazza del Mut, il Premio Stintino per la Divulgazione Scientifica 2021.
«Mi considero un insegnante, che ha lavorato per tutta la vita per formare giovani medici – ha commentato – e che ha impiegato parte del tempo che aveva a disposizione cercando di svolgere una funzione di divulgatore».
Galli, professore ordinario di Malattie Infettive presso l’Università Statale di Milano e direttore della struttura di Malattie Infettive dell’Ospedale “Luigi Sacco” di Milano, è stato premiato «per la sua attività di comunicazione al grande pubblico degli studi relativi a malattie infettive poco conosciute, a partire dagli anni 80 del secolo scorso con la dedizione al contrasto di HIV e AIDS in Italia e la lotta in favore dei diritti delle persone con HIV, fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’impegno costante durante la pandemia, sia sul fronte della ricerca che su quello della divulgazione», come si legge nelle motivazioni della giuria presieduta da Piero Cappuccinelli, Accademico dei Lincei e professore emerito dell’Università di Sassari. Il professor Galli ha dialogato con Simona De Francisci, vicedirettrice di Videolina e con Luigi Soriga, giornalista de La Nuova Sardegna.
Giunto alla quarta edizione, il premio, realizzato dal Comune di Stintino e dal Centro Studi sulla Civiltà del Mare in partnership con l’Università degli Studi di Sassari, è stato assegnato, negli anni precedenti, alla trasmissione di Videolina 40° Parallelo, al Museo Egizio e al suo direttore Christian Greco e al fisico Guido Tonelli.
«Il Mut ha dato in questi anni molto spazio alla divulgazione scientifica – ha sottolineato la direttrice del Museo della Tonnara Esmeralda Ughi – non solo con il Premio Stintino ma anche con tanti momenti di approfondimento dedicati al grande pubblico. Quest’anno il riconoscimento assume ancor più valore, perché la pandemia, e il flusso di informazioni che la ha accompagnata, rende ancora più importante, e necessaria, la presenza di voci chiare, esplicative, rassicuranti, come quella del professor Galli». Nel corso della serata è stato consegnato, inoltre, un riconoscimento speciale alla Fondazione Dinamo, al Banco di Sardegna e alla Fondazione di Sardegna per il supporto al sistema sanitario regionale nel contrasto alla pandemia causata dal Covid-19. A ritirarlo il direttore generale della Fondazione di Sardegna Carlo Mannoni, il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese e il presidente della Fondazione Dinamo Stefano Sardara.




M5S: “massimo impegno per l’attuazione della legge contro la fetopatia alcolica”

Cagliari, 23 maggio 2019 – “Con la nostra mozione vogliamo riaffermare il nostro impegno concreto sui problemi dei cittadini ma anche denunciare che la mancata attuazione della legge dimostra carenza di programmazione e di prevenzione su una patologia grave che colpisce in modo molto ampio la società sarda”.

Lo ha dichiarato la consigliera regionale Carla Cuccu, del Movimento 5 Stelle, illustrando una mozione del partito con cui si chiede di dare attuazione ad una alla legge regionale del 2014 contro la fetopatia alcolica, (“l’unica in Europa”) da allora rimasta sulla carta.

Una legge, ha poi ricordato, “che nasce dal basso e in particolare da una realtà come il Sulcis che dal punto di vista socio economico è forse la più povera d’Italia ma, sul piano sociale, è un’area di grande fragilità purtroppo molto esposta alla diffusione della fetopatia che riguarda da vicino le donne in gravidanza, come ad altre tipologie di dipendenza”.

A livello regionale, ha concluso, “i dati ufficiali, peraltro non aggiornati, segnalano una situazione altrettanto preoccupante, sia nello specifico che più in generale in un avvicinamento precoce all’abuso di alcol (nella fascia di età fra i 17 ai 34 anni, con una estensione fino ai 44 anni), segno di un malessere profondo che attraversa tutte le componenti sociali e rende perciò quanto mai urgente l’intervento delle istituzioni regionali”.

Secondo il consigliere Roberto Li Gioi, “la diffusione delle dipendenze correlate all’ abuso di sostanze alcoliche è uno dei mali della Sardegna che va aggredito e curato al più presto, sul piano sanitario in primo luogo ma senza dimenticare di incidere su stili di vita e comportamenti sociali, espressione di una sotto-cultura dello sballo che toglie ai giovani ogni speranza nel futuro”.

Per il consigliere Alessandro Solinas, infine, “esiste uno stretto legame fra crisi socio-economica e dipendenze, per cui lottare contro le diffusione delle dipendenze significa combattere la crisi in modo serio e concreto; ci auguriamo quindi che la nostra mozione per la rapida attuazione della legge incontri in Consiglio regionale lo stesso ampio consenso con cui a suo tempo fu approvata la norma”.




Jazz Op: ultimo appuntamento. Sul palco OJS e Massimo Lopez

le produzioni originali ABNO

XVI Edizione

doppio appuntamento

21 maggio Teatro Comunale di Sassari ore 21

22 maggio Teatro Massimo di Cagliari ore 21.

SUL PALCO

ACCANTO ALL’ORCHESTRA JAZZ DELLA SARDEGNA UN OSPITE D’ECCEZIONE: MASSIMO LOPEZ.

Grande attesa per l’ultimo appuntamento della XVI edizione di “JazzOp”, rassegna di produzioni originali che presenta il progetto “Sing and Swing” . Sul palco accanto all’Orchestra Jazz della Sardegna (OJS) un ospite d’eccezione: Massimo Lopez.

  Anche questo concerto, come i primi due dell’edizione 2019, sarà presentato in due date: il 21 maggio al Teatro Comunale di Sassari e in replica il 22 maggio al Teatro Massimo di Cagliari sempre alle 21. La rassegna che sta ottenendo un grande successo di pubblico è organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra (ABNO) con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Fondazione di Sardegna.

Come ormai tradizione di “Jazz Op” la nuova produzione è stata scritta appositamente per l’organico dell’OJS , attivo da 29 anni, unico in Sardegna e tra i pochissimi in Italia, che arricchisce così di volta in volta  il suo repertorio. La big band sarda nelle precedenti edizioni ha presentato lavori commissionati ad artisti come: Carla Bley, Bob Mintzer, Pietro Tonolo, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Mario Corvini, Maurizio Giammarco, Perico Sambeat e Colin Towns.

“Sing and Swing” potrà contare sulla voce solista di Massimo Lopez: artista amatissimo dal pubblico grazie anche alla lunga militanza nel trio comico: Marchesini Lopez Solenghi e alle innumerevoli apparizioni in programmi televisivi di successo. Lopez in quest’occasione mostra di essere non solo grande talento attoriale ma anche cultore appassionato di jazz ed abilissimo crooner. Le composizioni che saranno presentate nel corso della serata sono arrangiate da Gabriele Comeglio per l’organico dell’OJS e la voce solista di Lopez. La passione dell’artista genovese per il genere swing è nata tanti anni fa per poi sbocciare, grazie anche alla collaborazione con Gabriele Comeglio, in un progetto raffinato che coinvolgerà il pubblico in un viaggio attraverso suadenti brani evergreen. Comeglio sassofonista e direttore d’orchestra è stato il primo italiano a diplomarsi al Berklee College of Music di Boston, collaboratore di Ray Charles, Stevie Wonder, Mina e Randy Brecker . Comeglio sarà per l’occasione anche il direttore della big band sarda.