Trattamento delle lesioni del plesso brachiale | 29 giugno h10 Mater Olbia Hospital

Neurochirurgia, al Mater Olbia Hospital un incontro dedicato alle lesioni del plesso brachiale

Ospite dell’incontro la dott.ssa Elisabetta Basso, dirigete medico della Neurochirurgia della ULSS 5 di Rovigo, centro di riferimento nazionale per il trattamento di queste lesioni.

Olbia, 16 giugno 2026. La chirurgia del sistema nervoso periferico rappresenta uno degli ambiti più specialistici e complessi della neurochirurgia moderna e riveste un’importanza fondamentale per la qualità della vita dei pazienti, consentendo il recupero di funzioni motorie e sensoriali compromesse da traumi, compressioni nervose o patologie tumorali.

Le lesioni del plesso brachiale interessano l’insieme dei nervi che controllano sensibilità e movimento dell’arto superiore. Sono generalmente causate da traumi ad alta energia, come incidenti motociclistici o infortuni sul lavoro, e possono determinare la perdita totale o parziale della funzionalità del braccio e della mano, con conseguenze estremamente invalidanti sul piano personale, lavorativo e sociale.

La chirurgia ricostruttiva di queste lesioni richiede competenze altamente specialistiche e percorsi terapeutici complessi che vengono eseguiti soltanto in pochi centri dedicati. Proprio per facilitare l’accesso alle migliori competenze in ambito nazionale, la Neurochirurgia del Mater Olbia Hospital, diretta dalla Prof.ssa Liverana Lauretti, ha avviato una collaborazione clinico-scientifica con l’Ospedale di Rovigo, finalizzata alla gestione condivisa dei casi più complessi.

Per approfondire le più recenti strategie terapeutiche il Mater Olbia Hospital ha organizzato un incontro scientifico il prossimo lunedì 29 giugno alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze dell’ospedale.

L’incontro è gratuito e rivolto a medici, professionisti sanitari e operatori interessati ad approfondire le più moderne tecniche di diagnosi, trattamento e recupero funzionale delle lesioni del sistema nervoso periferico.

I posti sono limitati ed è pertanto necessario confermare a partecipazione scrivendo a [email protected]




Mater Olbia Hospital, un concerto al tramonto per inaugurare l’estate

In occasione del solstizio d’estate, e della giornata della Festa della Musica, l’ospedale ospiterà nei suoi giardini una performance musicale aperta al pubblico, con protagonisti la cantante Lisa Frassi e il pianista Matteo Giorgioni.

Olbia, 12 giugno 2025 – Proseguono le iniziative organizzate dal Mater Olbia Hospital (MOH) per contribuire sempre più alla vita culturale della città – e del proprio ecosistema. In occasione del primo giorno dell’estate, che coincide con la Festa della Musica, il MOH aprirà i suoi giardini alla popolazione per assistere al concerto “Melodie al Tramonto”, con la performance musicale del duo composto Lisa Frassi e Matteo Giorgioni.

L’evento sarà patrocinato del Comune di Olbia, e supportato da ASPO (i.e., Azienda Servizi Pubblici Olbia).

“Siamo felici di accogliere questo evento che unisce musica, emozioni e solidarietà. Il concerto al tramonto presso il Mater Olbia Hospital rappresenta non solo un momento di festa, ma anche un’occasione per celebrare la vicinanza della nostra comunità e il valore di un’istituzione fondamentale per la salute e il benessere di tutti. Siamo certi che sarà una serata speciale, dove la musica ci accompagnerà in un’atmosfera di pura magia e condivisione”, ha dichiarato Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia .

Non è la prima volta che il polo ospedaliero si distingue per l’attenzione verso attività culturali, considerate essenziali nel percorso di cura integrato che il MOH punta a offrire ai suoi pazienti. Dalle partnership con le scuole e le istituzioni musicali locali, alla presentazione di opere d’arte e mostre fotografiche, sono molte le iniziative esplorate negli anni dall’ospedale.

“Curare i nostri pazienti, per noi, non significa solamente fornire loro un’assistenza medica d’eccellenza, bensì supportare il loro benessere a 360 gradi. L’arte e la cultura sono, in questo senso, tasselli essenziali – non soltanto per i degenti, ma anche per le loro famiglie e per il nostro personale sanitario, sempre in prima linea e coinvolto nella vita del nostro ospedale,” ha commentato l’Amministratore Delegato del MOH, il Dr. Marcello Giannico. “Siamo felici che, con il costante supporto del Sindaco Settimo Nizzi e del Comune di Olbia, il nostro percorso di integrazione con il territorio sia sempre più profondo. Proseguiamo su questa strada, con l’obiettivo di continuare a essere, sempre più, un punto di riferimento per il territorio e l’intera Regione.”

Il concerto “Melodie al Tramonto” sarà incentrato sul progetto musicale 432HZ Jyotishmati del duo composto da Frassi e Giorgioni. Il duo artistico propone un particolare tipo di armonizzazione realizzata con strumenti accordati alla frequenza di 432hz che, secondo diversi studi accreditati, agisce sul corpo e partecipa al processo di guarigione, determinando diversi benefici. Quest’attenzione al rapporto tra musica e benessere è in parte frutto del percorso degli artisti: Frassi, musicista professionista diplomata al conservatorio di Cremona, è laureata in psicologia clinica, mentre Giorgioni si è diplomato in arrangiamento e orchestrazione al conservatorio di Bologna ed è allievo di Bacalov presso l’accademia musicale chigiana di Siena.

Il concerto avrà luogo il 21 giugno 2025, alle 19.30, presso il Mater Olbia Hospital. È aperto al pubblico.




Mater Olbia Hospital, al via il nuovo centro chirurgia bariatrica

Dal 29 maggio, un team multidisciplinare guidato dalla Dott.ssa Berta e dal Prof. Verbo offrirà un percorso completo contro l’obesità. Sarà il solo centro attivo del nord Sardegna

Olbia, 27 maggio 2025 – Il Mater Olbia Hospital (MOH) annuncia la riattivazione del servizio di chirurgia bariatrica, istituito per far fronte sul territorio alla crescente domanda di cura di una patologia in costante aumento nella popolazione. A guidare il team multidisciplinare la Dott.ssa Rossana Berta, già responsabile della chirurgia bariatrica del Gruppo San Donato a Milano, insieme al Prof. Alessandro Verbo, Primario dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale del Mater Olbia Hospital; parte dell’équipe anche il Dr. Mattia Bez, formatosi in chirurgia Bariatrica presso l’Università di Bruxelles, ULB. Il team di lavoro, composto da chirurghi, nutrizionisti, psicologi, cardiologi, internisti, anestesisti, infermieri specializzati ed eventuali ulteriori specialisti in base alla singola storia clinica, permette di offrire una valutazione che consenta di individuare il tipo di procedura più adatta in ogni singolo caso. L’intervento chirurgico è infatti un passo importante di un percorso che richiede modifiche allo stile di vita a lungo termine.

“La riapertura del reparto è un passo importante per combattere una malattia in costante crescita. La chirurgia bariatrica si conferma, anche alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, come un’opzione più efficace a lungo termine rispetto ai farmaci per il controllo del peso, con vantaggi sia clinici che economici,” ha dichiarato il Prof. Verbo.

“La chirurgia bariatrica prevede un insieme di interventi fondamentali per i pazienti affetti da obesità patologica, sia per eliminare l’eccesso di adipe, sia per prevenire o curare le patologie associate all’obesità,” commenta la Dott.ssa Berta. “Questo tipo di intervento procura in media un calo ponderale del 70% dei chili in eccesso, ma la perdita di peso può variare in relazione all’età, alla statura, al genere e alla storia clinica del paziente.”

Il servizio ripartirà ufficialmente con il primo intervento il 29 maggio 2025, con l’obiettivo di eseguire inizialmente 100 interventi l’anno, con un incremento graduale fino a 200.

Il Mater Olbia Hospital sarà così l’unico centro di chirurgia bariatrica attivo nel Nord Sardegna, affiancandosi a quello già presente a Cagliari.

“Un risultato importante che permetterà di ridurre sensibilmente la mobilità passiva dei pazienti sardi, costretti finora a rivolgersi a strutture fuori regione. La riapertura di questo reparto si inserisce nella mission del MOH volta a un supporto fattivo del territorio anche attraverso la cura di patologie complesse, al momento non sufficientemente coperte da altre strutture sanitarie in Sardegna,” ha commentato Dr. Marcello Giannico, Amministratore Delegato del MOH. Il servizio sarà accessibile sia tramite il Servizio Sanitario Nazionale sia in regime privato.




Sassari, lo “Stabat Mater” di Pergolesi a Santa Caterina

Mercoledì 16 aprile Alberto Sanna con l’orchestra del Festival “Note senza tempo” presenta l’opera religiosa interpretata dal soprano italo-argentino Cyntia Tamara Franchini e dal contralto Lara Rotili

SASSARI. Mercoledì 16 aprile alle 20, nella chiesa di Santa Caterina a Sassari, l’orchestra del Festival Note senza tempo diretta da Alberto Sanna presenta lo “Stabat Mater, l’ultimo canto della madre” di Giovanni Battista Draghi detto “Pergolesi” (Jesi 1710 – Pozzuoli 1736). Il concerto per soprano, contralto, orchestra d’archi e basso continuo, sarà eseguito con strumenti d’epoca in forma paraliturgica per la Settimana Santa 2025. L’ingresso è libero e gratuito.
A interpretare le note del Pergolesi saranno le voci sublimi del soprano italo-argentino Cyntia Tamara Franchini e il contralto Lara Rotili, accompagnate da Alberto Sanna al primo violino concertatore, con Attilio Motzo al secondo violino, Alessandro Puggioni alla viola, Daniele Fiori al violoncello, Calogero Sportato alla tiorba e Cipriana Smarandescu al clavicembalo.
La sequenza liturgica in latino attribuita al francescano Jacopo dei Benedetti, detto “Jacopone da Todi”, è
senz’altro la canzone sacra più celebre della Riforma Cattolica. La versione musicata da Pergolesi è non solo tra le più note, ma anche tra le più riuscite.

Esponente di spicco del periodo artistico barocco, Pergolesi fu compositore, organista e violinista di grande levatura, una figura significativa ed enigmatica del suo periodo, capace di produrre capolavori assoluti in diversi generi musicali sacri e profani. Tanto che, se non fosse morto prematuramente a soli ventisei anni, oggi sarebbe annoverato tra i massimi compositori di tutti i tempi.
Gli interpreti sono tutti professionisti chi chiara fama. Nata in Argentina, Cyntia Tamara Franchini ha iniziato i suoi studi musicali alla Scuola Superiore di Musica "María de Torres", Posadas-Misiones, ottenendo il titolo di professoressa di Arte: Musica. Ha ottenuto poi una seconda laurea in Licenciada en canto lirico all’Universidad Nacional de Cuyo, a Mendoza. Ha studiato un anno accademico al conservatorio Luigi Canepa di Sassari. Non si contano le partecipazioni ad eventi prestigiosi.
Lara Rotili ha iniziato giovanissima lo studio della danza classica e del pianoforte, e si è laureata all’Università di Bologna in Discipline dell’Arte della Musica e dello Spettacolo (DAMS), in canto lirico con 110 e lode e menzione d’onore; e in pianoforte al Conservatorio "Luigi Canepa" di Sassari. Da quel momento ha intrapreso un lungo curriculum professionale.

Alberto Sanna invece è violinista, musicologo ed educatore musicale di origini sarde che risiede a Oxford,
esperto di musica del Seicento e del Settecento, con un particolare interesse per la tradizione italiana. La
sua carriera lo ha visto ricoprire il ruolo di professore di musicologia e interpretazione musicale in diverse
università britanniche. Inoltre, ha diretto numerose formazioni vocali e strumentali in tutto il mondo. Sotto la sua guida, la “Early Music Youth Orchestra” (EMYO) di Liverpool ha eseguito concerti in vari paesi
europei, tra cui Italia, Spagna, Scozia, Francia e Paesi Bassi, contribuendo a diffondere l’interesse per la
musica antica tra le nuove generazioni.
Il festival, diretto artisticamente da Daniele Cernuto, è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il
contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it .




Innovazione & AI, Mater Olbia Hospital partner di Maker Faire Sardinia

Il 26 e 27 aprile si terrà a Olbia la Maker Faire Sardinia, appuntamento biennale dedicato all’innovazione e al movimento dei Makers. Tra i partner dell’evento anche il Mater Olbia Hospital, che porta la sua esperienza in tema di innovazione e sanità. 

Olbia, 24 aprile 2024. Mancano pochi giorni all’appuntamento con Maker Faire Sardinia, evento biennale dedicato all’innovazione, che quest’anno sarà incentrato sull’Intelligenza Artificiale – con un partner d’eccellenza, il Mater Olbia Hospital

Dalle 10:00 alle 20:00 di venerdì 26 e sabato 27 aprile al Museo archeologico di Olbia si discuterà di “AIRevolution > Intelligenze in Evoluzione” con una serie di esposizioni, talk e laboratori dedicati ai makers nell’ambito dell’innovazione tecnologica. 

Il giorno 27 aprile alle ore 17:00, il Dott. Davide Cusumano, Responsabile dell’Unità Operativa di Fisica Medica e Radioprotezione del MOH, interverrà nel panel dedicato a esplorare gli impatti dell’intelligenza artificiale per il settore medico e ospedaliero, portando la sua esperienza con l’AI in campo radiologico e radioterapico. 

Siamo orgogliosi di essere stati scelti da Maker Faire Sardinia come partner dell’edizione di quest’anno,” ha commentato Marcello Giannico, amministratore delegato del Mater Olbia Hospital. “L’innovazione è per noi un faro strategico: dedichiamo un attenzione sempre crescente alle opportunità e alle sfide presentate dalla tecnologia e dall’intelligenza artificialeambiti sui quali continuiamo a investire a beneficio dei nostri pazienti, della comunità ospedaliera e del nostro territorio di riferimento.” 

Tra i progetti più recenti, il Mater Olbia Hospital ha da poco inaugurato l’innovativa risonanza magnetica a 3 Tesla, il primo macchinario in Sardegna ad avvalersi dell’intelligenza artificiale per garantire prestazioni molto più accurate abbattendo la durata della procedura diagnostica.

L’evento è aperto a tutti. È possibile prenotarsi tramite la piattaforma: .




MATER OLBIA & KOMEN ITALIA, 

prosegue nel 2024 il progetto di sviluppo territoriale condiviso per il Nord Sardegna

Olbia, 18 gennaio 2024 – Riparte la campagna di prevenzione congiunta del Mater Olbia e Komen Italia, organizzazione in prima linea nella lotta ai tumori al seno. 

Otto appuntamenti dedicati alla prevenzione che si svolgeranno nel corso dell’anno, per incrementare sempre più l’attenzione nei confronti della salute femminile, obiettivo centrale nella strategia di promozione della salute che il Mater Olbia porta avanti sin dalla sua fondazione. 

La virtuosa collaborazione tra i partner, intesa a promuovere iniziative di tutela della salute femminile nell’area del Nord Sardegna, è attiva dal 2021 e, a oggi, ha prodotto significativi risultati, tra i quali la realizzazione di 41 eventi di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e di raccolta fondi per progetti per la lotta ai tumori del seno; l’organizzazione di 11 Giornate di Promozione della Salute Femminile attraverso il progetto “Carovana della Prevenzione”, offrendo gratuitamente a circa 1.000 donne visite ed esami diagnostici per la prevenzione dei tumori del seno e ginecologici; lo svolgimento di 15 Open Days di Prevenzione per offrire visite cliniche ed esami di diagnosi precoce dei tumori del seno a donne residenti nei Comuni prevalentemente del Nord-Est della Sardegna. Come per le scorse edizioni, anche nel 2024 saranno erogati esami gratuiti di prevenzione della salute della donna, nello specifico mammografie a donne over 40, e visite senologiche ed ecografie mammarie a donne under 40, che non abbiano già eseguito questi esami nell’anno precedente. Una particolare attenzione è dedicata alle donne con familiarità.

“La promozione della medicina di genere – come dimostra anche il recente ottenimento di due Bollini Rosa da parte di Fondazione Onda, per il secondo biennio consecutivo – è uno degli obiettivi primari che ci siamo posti per coniugare servizi d’eccellenza medica con la volontà di rappresentare, in maniera sempre crescente, un punto di riferimento concreto per il nostro territorio e le sue comunità,” ha dichiarato Marcello GiannicoAmministratore Delegato del Mater Olbia Hospital. “Siamo felici di poter condividere il nostro impegno con 

una realtà virtuosa come Komen Italia, insieme alla quale già nei precedenti anni di attività abbiamo raggiunto importanti risultati, sia dal punto di vista medico, sia sociale, che miriamo ad intensificare. Ringrazio la Dr.ssa Sonia Bove, chirurgo senologo del reparto di Ginecologia e Senologia, il Dr. Pierluigi Maria Rinaldi, Direttore dell’Unità di Radiologia con il suo team di TSRM e Radiologi  dr. Rino Montella, dr. Maria Paola Fadda e dr. Stefania Nudda, e tutto il personale sanitario e non sanitario impegnato a  portare avanti con passione, professionalità e umanità un progetto di tale valore.”

“Il sostegno degli enti del territorio è fondamentale per creare sinergie virtuose. L’iniziativa “Mater&Komen”, in collaborazione con il Mater Olbia Hospital, ha permesso ancora di più a Komen Italia di diffondere la cultura della Prevenzione e realizzare progetti concreti per raggiungere traguardi importanti”, dichiara la Prof.ssa Daniela TerribilePresidente di Komen Italia

A corredo delle iniziative, è stata creata una maglietta dedicata al progetto, disponibile presso il punto Komen Italia presente al Mater Olbia Hospital durante gli Open Days; le donazioni raccolte nel 2024 saranno destinate a nuove iniziative di contrasto ai tumori al seno nel Nord Sardegna in collaborazione con Komen Italia e Mater Olbia Hospital.

I fondi raccolti nelle scorse edizioni saranno messi a disposizione del Mater Olbia Hospital per favorire progetti e iniziative riguardanti attività per la diagnosi e la cura delle patologie mammarie. In particolare, sarà finanziata una borsa di studio annuale per un chirurgo da inserire nell’ équipe di Senologia del Mater Olbia. 

Il progetto di quest’anno si chiuderà con la tappa olbiese della “Carovana della Prevenzione”; in quella stessa data, nel mese di marzo, sarà organizzata anche l’ormai nota Passeggiata in Rosa – Walk for the Cure a Olbia. 

Komen Italia raccoglie le richieste delle amministrazioni locali di partecipazione al progetto; si invitano pertanto le amministrazioni comunali e le Associazioni interessate a contattare Komen Italia e il Mater Olbia Hospital per le future edizioni.




Il Mater Olbia Hospital premiato nuovamente con 2 “Bollini Rosa” per l’impegno nella promozione della medicina di genere

Per il secondo anno, il Mater Olbia ottiene il riconoscimento assegnato da Fondazione Onda agli ospedali italiani che si sono distinti nella promozione della medicina di genere, distinguendosi per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.

Olbia, 30 novembre 2023 – Il Mater Olbia Hospital è stato oggi premiato con 2 Bollini Rosa per il biennio 2024-25, confermando la sua presenza nella rete degli ospedali a cui la Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) assegna il riconoscimento di strutture specializzate nella prevenzione e nella cura delle patologie che riguardano l’universo femminile, in un’ottica di personalizzazione della salute in base al genere. 

Ottenere, per la seconda volta consecutiva, questo significativo riconoscimento è per noi motivo di grande orgoglio, e ci spinge a proseguire con passione e costanza nel percorso che abbiamo intrapreso,” ha dichiarato il nostro Amministratore Delegato, Marcello Giannico. “Rinnoviamo il nostro impegno quotidiano a fornire la miglior assistenza possibile alle numerose donne che si rivolgono al nostro Centro per la diagnosi o la cura delle diverse patologie, offrendo loro servizi specializzati, grazie all’eccellenza rappresentata dal nostro polo di Ginecologia e Senologia.” 

Nei quattro anni dall’avvio dell’attività chirurgica, nonostante il periodo di severa crisi rappresentato dalla pandemia, il Mater Olbia Hospital ha costruito percorsi multidisciplinari dedicati a diverse patologie femminili. “Il nostro obiettivo primario è quello di poter essere un punto di riferimento centrale per il territorio e le sue comunità,” ha aggiunto il Dr. Manuel Maria Ianieri, Direttore del reparto di Ginecologia e Senologia del Mater Olbia. “Questo riconoscimento rappresenta la conferma di quanto fatto fino ad ora e lo stimolo a fare sempre meglio.” 

Oltre al Mater Olbia, quest’anno sono stati premiati altri 366 ospedali, valutati attraverso un questionario di candidatura composto da circa 500 domande suddivise in 15 aree specialistiche, più una sezione dedicata ai servizi generali per l’accoglienza delle donne e una alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter RicciardiProfessore di Igiene Pubblica, Università del Sacro Cuore di Roma, ha validato i Bollini conseguiti dagli ospedali a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario. 

Tre i criteri di valutazione tenuti in considerazione: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented; l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale); il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale.

«L’11a edizione dei Bollini Rosa, che ha il patrocinio di 31 enti e società scientifiche, rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza di servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche, che si distinguano per la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate,” ha affermato Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda .”I 367 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari. Allo stesso tempo gli ospedali con il Bollino Rosa rappresentano per la popolazione l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate».

La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Ministero della Salute.




Musica e Medicina: al via al Mater Olbia la stagione di concerti del Conservatorio di Sassari

Primo appuntamento domani per “Canta 33!”, il progetto sperimentale frutto della collaborazione tra il Mater Olbia e il Conservatorio di Sassari che porterà la musica della tradizione classica e contemporanea all’interno della struttura ospedaliera.

Il progetto, fortemente voluto dall’Amministratore Delegato del Mater Olbia S.p.A., Dott. Marcello Giannico, e dal Presidente del Conservatorio di Sassari, Avv. Ivano Iai, ha la principale finalità di realizzare armonie in un ambiente nel quale la Persona affronta momenti particolarmente difficili.

L’iniziativa non è rivolta solo ai pazienti, ma a tutti coloro che, per diverse ragioni, frequentano la struttura ospedaliera, come i familiari, gli operatori sanitari, il personale tecnico e amministrativo e, in generale, i visitatori.

Saranno alcuni degli allievi più qualificati del Conservatorio di Sassari, sotto la guida sapiente del Maestro Mariano Meloni, Direttore dell’Istituzione dell’alta formazione artistica e musicale turritana, a eseguire brani di un vasto repertorio per pianoforte, strumento appositamente collocato nella hall dell’ospedale.

Si è voluto mutuare dall’esperienza medica e dalla celebre espressione “Dica 33!” un sintagma empatico di analoga espressività, “Canta 33!”, per riunire idealmente i valori della salute e della cultura. Un richiamo alla condivisione degli alti valori espressi nella Costituzione (artt. 32 e 33) e agli effetti positivi che, attraverso la musica, possono realizzarsi nella salute della Persona.

L’auspicio delle due Istituzioni è che il progetto sperimentale sia accolto con simpatia, soprattutto dai pazienti, e segni il passo verso un’inedita reazione alla sofferenza, di cui l’arte eletta della musica può divenire piacevole antidoto.

Il primo concerto sarà il giorno 14 dicembre 2022, dalle ore 16.30, presso la sede del Mater Olbia.




RADIOLOGIA INTERVENTISTICA: INNOVATIVO TRATTAMENTO NEUROVASCOLARE AL MATER OLBIAPer la prima volta in Sardegna una tecnologia all’avanguardia per aneurismi cerebrali

Olbia, 7 dicembre 2022 Una giovane paziente è stata sottoposta con pieno successo a un trattamento endovascolare mininvasivo per un aneurisma cerebrale. Si tratta di un intervento che pone il Mater Olbia all’avanguardia nel trattamento della patologia neurovascolare offrendo al paziente la possibilità di prevenire emorragie cerebrali, in molti casi fatali.
“Siamo riusciti a ottenere un risultato straordinario con procedure mininvasive endovascolari che ormai costituiscono circa l’80% dei trattamenti” spiega il dottor Rinaldi responsabile dell’unità complessa di radiologia.
Il dottor Matteo Cappucci, responsabile dell’unità operativa di radiologia interventistica ha eseguito l’intervento con l’aiuto dei dottori Davide Coppolino e Claudio Cau con il supporto dell’equipe tecnico-infermieristica.
“L’aneurisma è stato trattato con una tecnica innovativa, grazie all’utilizzo di una tecnologia di ultimissima generazione (un stent a diversione di flusso con tecnologia X) che agisce sul trattamento dell’aneurisma favorendo la ricostruzione dell’arteria malata e riducendo il rischio di complicanze” commenta il dottor Cappucci.
Questa tecnologia, utilizzata per la prima volta in Sardegna, è applicabile a moltissimi pazienti con questo tipo di patologia. E’ prevedibile che, in un prossimo futuro, questo tipo di dispositivi consentirà di ridurre la necessità di farmaci antiaggreganti per via sistemica, quali l’acido acetil salicilico, che presenta problematiche di somministrazione in caso di favismo, patologia diffusa in Sardegna.
L’approccio alla patologia neurovascolare nasce da un rapporto di piena sinergia e collaborazione con l’equipe di neurochirurgia diretta dal professor Giovanni Sabatino: l’approccio multidisciplinare è indispensabile per offrire al paziente la migliore opzione terapeutica.
Il dottor Cappucci e l’équipe della radiologia interventistica si occupano inoltre di molteplici patologie vascolari, tumorali e degenerative dei diversi distretti corporei con tecniche mininvasive di ultima generazione.

Reparto di radiologia https://materolbia.com/specialita/radiologia/
Specialista Dott. Matteo Cappucci https://materolbia.com/medici/matteo-cappucci/




Rinnovo progetto Mater&Komen 2022 – 8 mesi in rosa in Sardegna e ritorno della carovana della prevenzione

8 MESI IN ROSA IN SARDEGNA

Komen Italia e Mater Olbia Hospital di nuovo insieme.

I fondi raccolti lo scorso anno reinvestiti per moltiplicare le iniziative per la salute delle donne in Sardegna

Roma, Olbia 22 marzo 2022 –  Si rinnova la collaborazione tra la Komen Italia e Mater Olbia Hospital che nel 2021 hanno dato vita al progetto pilota “Mater & Komen – Sei mesi in rosa” che con grande concretezza ha portato opportunità di salute, prevenzione e cura nel centro – nord della Sardegna coinvolgendo 35 Comuni e realizzando 7 open day di prevenzione presso il Mater Olbia Hospital con offerta di visite ed esami gratuiti a donne delle aree di Anglona, Gallura, Nurra, Barbagia di Nuovo, Meilogu e Marghine; 2 tappe della Carovana della Prevenzione nei Comuni di Alghero e Bitti; 10 Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi sul territorio, tra cui passeggiate in rosa, eventi sportivi e flash mob, nei comuni di Aggius, Bonorva, Bitti, Oliena, Buddusò, Luogosanto, Tempio, Calangianus, Monti, Sassari, Olbia e Burgos.

L’alto valore sociale del progetto e l’unanime apprezzamento ricevuto hanno convinto Mater Olbia Hospital Komen Italia ad unire nuovamente le forze nel 2022 per realizzare un nuovo progetto dal titolo “Mater & Komen 8 mesi in Rosa in Sardegna” per promuovere salute, prevenzione e cura nel centro – nord della Regione.

Il progetto, che si svolgerà da marzo ad ottobre 2022, prevede l’organizzazione a partire dal mese di aprile presso il Mater Olbia Hospital di giornate dedicate alla prevenzionedelle donne dei Comuni del centro – nord Sardegna.

In ogni appuntamento saranno effettuate al Mater Olbia Hospital 60 prestazioni gratuite di prevenzione: mammografie a donne con più di 40 anni, ecografie a donne con più di 30 anni e visite a donne con meno di 30 anni. L’iniziativa è indirizzata in modo specifico a quelle donne che dedicano meno attenzione alla propria salute e che sono a rischio per fascia d’età o per familiarità. Ogni comune identificato selezionerà autonomamente le donne a cui verrà offerta la prevenzione. 

Ogni mese, in prossimità delle giornate dedicate alle visite, grazie all’aiuto di istituzioni, volontari e associazioni attive sul territorio, saranno organizzati eventi di sensibilizzazioneper la lotta ai tumori del seno e raccolta fondi, prendendo spunto da alcune iniziative che già si svolgono in Sardegna, come la tradizionale “Passeggiata in Rosa” di Bonorva giunta alla sua 4° edizione.

Tra le attività in programma per il 2022, ci sarà anche dal 22 al 25 marzo, il ritorno sull’Isola della Carovana della Prevenzione di Komen Italia, Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute Femminile.

Grazie alla raccolta fondi del 2021 con il progetto “Mater & Komen – 6 mesi in Rosa”, Komen Italia ha deciso di potenziare ulteriormente le attività per contrastare il rallentamento delle misure di prevenzione e di attenzione alla salute delle donne portando in Sardegna 4 unità mobili dotate di attrezzatura diagnostica di ultima generazione effettuando così una concreta attività di prevenzione nei Comuni di Buddusò, Bonorva, Calangianus e Luogosanto.

Grazie alla sensibilità che la governance del Mater Olbia Hospital rivolge al territorio della Sardegna, quest’anno la Carovana della Prevenzione di Komen Italia sarà interamente supportata dal personale sanitario del Mater Olbia Hospital e percorrerà la Regione da Nord a Sud con offerta di prestazioni sul territorio dedicate soprattutto alle donne che anche per ragioni socio – economiche e logistiche non riescono a prendersi cura di sé.

Durante ogni tappa della carovana saranno svolte visite senologiche e mammografie a donne non inserite nelle liste di screening della regione Sardegna; visite ginecologiche ed ecografie transvaginali e trattamenti di riflessologia plantare. Le tappe di Buddusò e Bonorva sono realizzate anche grazie al contributo di Fasda, Unisalute e De Vizia Transfer.

Un aspetto importante a cui il progetto “Mater & Komen – 8 mesi in Rosa in Sardegna” vuole dare risalto sono gli appuntamenti di educazione – informazione scientifica nelle scuole con il progetto “la prevenzione comincia in classe” e le attività di empowerment sotto l’aspetto fisico, emotivo e cognitivo a sostegno delle donne in rosa che hanno affrontato o stanno affrontando il percorso di cura.

Inoltre, anche quest’anno il Mater Olbia Hospital correrà virtualmente la Race for the Cure 2022 con la squadra “Mater Olbia for Komen”.

“Siamo felici che anche in Sardegna grazie al nuovo progetto di preziosa collaborazione con il MOH si possano realizzare ed offrire iniziative di prevenzione alle donne in un periodo in cui l’attenzione è spostata su altri temi riguardanti la salute” afferma la Prof.ssa Daniela Terribile, vice presidente di Komen italia.

“Il forte potenziamento di quest’anno del progetto Mater&Komen, ribadisce la volontà di elaborare risposte concrete in un momento che resta critico per l’offerta sanitaria. Siamo convinti che risultati consistenti si possano ottenere solo con una permeazione capillare delle attività di prevenzione nel territorio, offrendo opportunità di salute e contribuendo a generare consapevolezza” afferma la Prof.ssa Giorgia Garganese, Direttore dell’Unità Operativa di Ginecologia e Senologia del Mater Olbia Hospital. 

L’impegno umano necessario allo svolgimento di questo progetto non è banale, soprattutto a valle di mesi di continuo carico dovuto alla emergenza Covid e alla generale compromissione della situazione sanitaria in Sardegna. Ed è proprio quest’ultima che ci motiva e ci spinge a dedicare il nostro tempo libero alla cura e al servizio per questo luogo che è diventato la nostra seconda casa” afferma il Dott. Pierluigi Rinaldi, Direttore dell’Unità Operativa di Radiologia del Mater Olbia Hospital.

Sul sito komen.it e su materolbia.com si potrà consultare il calendario delle varie iniziative di prevenzione e degli eventi del programma “Mater&Komen – 8 mesi in Rosa”.

Durante tutti gli appuntamenti in programma sarà possibile fare una donazione di 10 euro per ricevere la maglia dedicata all’iniziativa che saranno devoluti in favore dei progetti di Komen Italia e Mater Olbia Hospital per la lotta ai tumori del seno in regione Sardegna.

Per ricevere informazioni scrivere a:

Ufficio Comunicazione Komen Italia

Tel. 06. 3540551-2 [email protected] www.komen.it