A Rally Meeting, la vetrina sul 6° Rally Storico Costa Smeralda

A poco più di due mesi dallo svolgimento, la manifestazione organizzata da ACI Sassari muove
i primi passi, dando appuntamento agli appassionati da venerdì 3 a domenica 5 febbraio
presso lo stand allestito a Rally Meeting a Vicenza

Porto Cervo (OT), 31gennaio 2023 – Come avvenuto lo scorso anno, sarà nuovamente la rassegna Rally Meeting a Vicenza, ad ospitare lo stand dove l’Automobile Club Sassari promuoverà le proprie iniziative, tra le quali spicca la sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini. Sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e si svolgerà a Porto Cervo sabato 15 e domenica 16 aprile prossimi; nelle due giornate di gara, assieme ai protagonisti del Tricolore rally e dei Trofei privati, si ritroveranno a sfidarsi sulle strade della Gallura anche gli specialisti delle regolarità sport e a media, quest’ultima gara di apertura del Campionato Italiano e titolata per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies. Dopo il successo dello scorso anno viene riproposto anche il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.
Organizzato da Miki Biasion nelle giornate da venerdì 3 a domenica 5 febbraio, Rally Meeting si ripropone come l’appuntamento clou per gli appassionati di rally e di automobilismo in genere, aumentando oltre agli spazi anche i giorni dedicati alla manifestazione che diventano tre, iniziando appunto dal primo pomeriggio del venerdì.
Forte del notevole riscontro registrato nel 2022, ACI Sassari sarà presente col proprio stand nel quale saranno pubblicizzate anche le altre manifestazioni che organizza; oltre al rally di cui sopra, saranno in vetrina a Vicenza anche la cronoscalata Alghero – Scala Piccada, primo round del Campionato Italiano Velocità in Montagna, il Rally Golfo dell’Asinara e la Regolarità Baia delle Ninfe, titolata anch’essa per il Tricolore. Assieme ai quattro eventi targati ACI Sassari, alla luce dei riflettori della Fiera di Vicenza saranno anche tutte le altre manifestazioni organizzate in Sardegna e nell’ampio stand saranno esposte anche due esemplari di Lancia Delta Integrale in livrea “Martini” oltre ad una Volkswagen Polo “N5”, quest’ultima ad anticipare un’inedita iniziativa collegata al Rally Golfo dell’Asinara. Ma non è tutto, visto che grazie a “WAC We Are Cars Olbia – centro di eccellenza per l’e-sport automobilistico – saranno ben tre i simulatori presenti nello stand, tra cui l’inedito simulatore Sparco Evolve GT-R e il simulatore full motion VR della svizzera Neroforte.
Il tutto nell’importante importante cornice di “SARDEGNA l’isola dei rally” che sarà nuovamente a deliziare i visitatori con le specialità enogastronomiche della tradizione isolana, oltre ad ospitare l’aperitivo del sabato sera al quale sono invitati una sessantina tra piloti e navigatori che hanno fatto la storia del Campionato Italiano Rally, a cui è dedicata una speciale mostra per i sessant’anni della sua storia che contemplerà anche il Rally Costa Smeralda, per lungo tempo uno degli appuntamenti principali della massima serie nazionale.
Come sempre, sentito è il ringraziamento del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio che si rivolge a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre ringrazia Martini, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Surrau, all’Automobile Club d’Italia, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a quelli degli altri comuni attraversati dal rally.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




XVI Meeting di Olbia | 2 e 3 dicembre 2022 | Museo Archeologico Olbia




“Riabitare la Sardegna”, le Comunità locali incontrano gli Investitori e gli Innovatori

CAGLIARI. Una stagione irripetibile di investimenti è iniziata e occorre non farsi trovare impreparati. Con questa premessa, in vista dell’attuazione del Dispositivo e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l’associazione “Badde Salighes 1879” dal 10 dicembre organizza aCagliari (Ex Manifattura Tabacchi) una manifestazione di livello nazionale,attraverso un ciclo di incontri, formazione e attività progettuali di alto profilo a tema “Riabitare la Sardegna”.

L’obiettivo è quello di consentire l’incontro tra le Comunità locali (comuni, organizzazioni del terzo settore, imprese e cittadini) da un lato e le Comunità degli Investitori e degli Innovatori dall’altro, per fare sistema e concretizzare progettualità meritevoli di finanziamento, che possano dare importanti ricadute positive sui territori.

È indispensabile un cambio di paradigma – ha affermato il presidente dell’associazione Badde Salighes 1879, Sandro Murtas –. Le Comunità locali hanno idee e volontà per cambiare. È necessario dare forma a queste idee facendole diventare veri progetti di sviluppo. È necessario sostenere i Comuni per dialogare direttamente con gli Investitori che guardano con assoluto interesse ad una Sardegna sostenibile e moderna.”

Il filo conduttore dei lavori di “Riabitare la Sardegna” sono i tre assi specifici del Recovery and Resilience Facility della UE (inclusione sociale e coesione, transizione ecologica, digitalizzazione e innovazione), tradotti nelle sei missioni del PNRR (digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture e mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; coesione e inclusione; salute). Il progetto è ideato e promosso dall’associazione “Badde Salighes 1979” e “Marghine Cuor di Sardegna” con il sostegno di Fondazione per il Sud e Fondazione di Sardegna, in collaborazione con la “Rete delle Associazioni Comunità per lo sviluppo”.

Meeting 10 dicembre, dalle ore 9.30.

Il meeting di apertura all’Hub dell’Innovazione dell’Ex Manifattura Tabacchi sarà condotto in modalità talk dalla giornalista televisiva Maria Gabriella Capparelli, volto noto del TG1, che dialogherà con relatori e speaker sulle linee di azione e i contenuti socio economici pratici per la Sardegna.

Ad aprire i talk sarà una visione dell’Agenda 2030 esposta dal direttore Asvis, seguito da Filippo Barbera di UniTo e Riabitare l’Italia Onlus, che parlerà dell’importante sfida italiana di “Riabitare i Comuni e le aree rurali”. A presentare la grande sfida delle isole sarà invece Sandro Murtas dell’associazione Badde Salighes 1879, seguito da Flavia Barca, heriwell project ESPON, che illustrerà le tendenze e gli impatti delle politiche territoriali EU.

Di transizione e sostenibilità sociale, ambientale ed economica si parlerà con Augusto Raggi di EnelX, Dina Lanzi di Snam e Gian Mario Demuro di UniCa. E infine, ad approfondire i fattori abilitanti della transizione digitale e dell’innovazione saranno da Antonio De Palmas, vice presidente Global Market Development, WWPS, Microsoft, e Gianluigi Vittorio Castelli, devo Lab SDA Bocconi. Le conclusioni sono affidate ad Antonello Cabras, presidente della Fondazione di Sardegna.

Alle 14.30 Lectio magistralis Governance anticipanti.

La linea tracciata al mattino sarà sistematizzata dal prof Roberto Poli, docenti UniTrento, con una lectio sulle Governance anticipanti: come guardare al futuro per decidere oggi.

Alle 15.45 Gruppi di lavoro Tematici.

Sono sette gruppi tematici nei quali gli speaker indirizzeranno e coordineranno il contributo dei partecipanti, quali sindaci, amministratori, associazioni, operatori ecc..

Saranno Gianmario Demuro UniCa per Nuove forme di governance locale, Riccardo De Lisa UniCa per Finanza e Finanza d’impatto per i progetti locali, Arnaldo Cecchini e Massimo Faiferri UniSs e UniCa per Architettura e Territorio, borghi 2030, Pierluigi Pinna e Antonio Solinas di AbInsula per Sardinia Innovation Land, Ugo Bressanello di Domus de Luna per Progetti di inclusione, il geriatra Paolo Putzu per la Silver economy e Stefano Musanti per i Distretti rurali. Questo tipo di attività proseguirà dall’11 dicembre sino al 28 gennaio, a distanza, sulla piattaforma digitale.

Negli spazi dell’Ex Manifattura Tabacchi, sabato 11 dicembre, alle 9.30 si svolgerà un Corso sulle Governance anticipanti e “Future Studies”, condotto da Roberto Poli e altri docenti di UniTrento Skopia.

Visione 2030.

Leitmotiv degli incontri convegnistici e delle attività al pubblico sarà la realizzazione del  Manifesto “Riabitare la Sardegna Visione 2030”, espressivo della visione, del sistema valoriale, del nuovo modello socio economico e delle idee e progetti per realizzarlo, che le Comunità locali stanno condividendo per la prospettiva del decennio.

Ogni anno, a partire dal 2021, la manifestazione consentirà di focalizzare progetti e azioni per l’anno successivo, in maniera pragmatica per andare a realizzare, anno dopo anno, l’idea di Sardegna tracciata nel Manifesto.

Nel corso del 2022, gli atti ed elaborati della edizione che inizia il 10 dicembre 2021 e si conclude il 28 gennaio 2022, saranno diffusi in tutta l’Isola, nelle scuole, nei Comuni, nei luoghi e centri di aggregazione, per stimolare e sostenere la realizzazione dei progetti virtuosi identificati e sostenuti dai finanziatori.

L’attività di relazione, informazione, formazione, confronto, condivisione generata dalla manifestazione è finalizzata alla definizione e realizzazione di progetti e azioni di sistema nei diversi territori della regione.

L’Associazione “Badde Salighes 1879, Borgo autentico di Sardegna ETS”, opera come “Agente volontario di Sviluppo” per progettare e realizzare azioni a sostegno dello sviluppo sociale ed economico nei territori di Sardegna, a partire dalle aree dell’entroterra.




comunicato stampa candidature international job meeting

Cagliari, 9 gennaio 2020 – Ultimi giorni frenetici per non perdere una grande opportunità di trovare un lavoro o di trovarne uno migliore. La scadenza è davvero alle porte. Il 13 gennaio infatti è il termine ultimo per proporre la propria candidatura alle imprese che in questo momento stanno cercando tantissime figure professionali. Ci si può candidare a una o più posizioni e avere così la possibilità di essere chiamati ai colloqui che si terranno a Cagliari durante l’International Job Meeting in programma a Cagliari dal 28 al 30 gennaio.Le posizioni aperte sono tantissime, più di 6 mila nei campi più diversi: ristorazione, animazione turistica, informatica, estetica, sport e spettacolo solo per citarne alcuni. Sono ricercatissimi gli operai specializzati dal meccanico al carpentiere ma anche gli attori,  animatori, acconciatori, i tecnici auto-video, infermieri, elettricisti, autisti e persino gli artisti di varietà. Le domande per candidarsi ai colloqui di lavoro con le aziende si possono fare solo online, nella sezione Borsa Lavoro del sito Sardegna Lavoro (www.sardegnalavoro.it/borsa-lavoro) ma chi ha bisogno di informazioni, consigli, chiarimenti per fare la domanda può contattare subito il proprio Centro per l’impiego. Nei CPI si tengono in questi giorni dei seminari specifici per aiutare i cittadini a candidarsi a una o più posizioni. Nel quartiere fieristico di Cagliari, durante l’IJM ci sarà un’intera area dedicata ai colloqui di lavoro dove le aziende incontreranno i cittadini che si sono candidati e che sono stati selezionati e invitati tramite email a presentarsi al colloquio di lavoro. I dettagli e il programma (che viene costantemente aggiornato) del più importante evento dedicato al mercato del lavoro in Sardegna si può vedere nel sito: www.internationaljobmeeting.com