Comunicato Stampa ASSL Sassari – Meningite infettiva da meningococco Y, nessun caso di contagio secondario

COMUNICATO STAMPA

SASSARI, 29 GENNAIO 2019 – Meningite infettiva da meningococco Y, nessun caso di contagio secondario

A quindici giorni dalla manifestazione clinica dei sintomi della meningite infettiva da meningococco Y, l’ATS Sardegna – ASSL Sassari comunica che non risulta nessun caso di contagio secondario. Questo risultato è stato raggiunto grazie al tempismo della notifica, della identificazione rapida del microrganismo e della tipizzazione del suo sierogruppo da parte degli esperti della AOU Sassari e grazie all’azione di profilassi farmacologica messa in atto dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica verso i contatti del paziente.

Il Servizio di Igiene Pubblica di Sassari ha provveduto a rendere più efficiente ed efficace l’attività di sorveglianza contro il meningococco attivando dal 2007, parallelamente alla diagnostica di primo livello su base colturale effettuata dai servizi di microbiologia, una collaborazione con la Struttura di Igiene dell’AOU di Sassari in grado di fornire una rapida identificazione molecolare del germe e del sierogruppo di appartenenza, aspetti fondamentali per una rapida chemioprofilassi e appropriata vaccinoprofilassi. Questo ha portato ad identificare con maggiore sensibilità l’agente responsabile dei casi di meningoencefalite batterica verificatisi nel territorio del centro-Nord Sardegna (19 N.meningitidis B, 7 C, 3 Y, 17 S. pneumoniae, 13 Listeria monocitogenes, 2 Escherichia coli, 1 S. agalactiae, 1 Haemophilus influenzae) e la conseguente attività di profilassi.

Successivamente, a seguito della riorganizzazione dei laboratori della AOU di Sassari, la sorveglianza si è ulteriormente perfezionata con un servizio H24 per un’identificazione rapida di specie da parte della UC di Microbiologia e Virologia e la successiva conferma e caratterizzazione molecolare da parte della UC Direzione Igiene e Controllo delle Infezioni Ospedaliere. Tutta la sorveglianza è in rete con un tavolo regionale e con l’Istituto Superiore di Sanità.

Per prevenire l’insorgere di futuri casi di meningite infettiva da meningococco Y, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASSL Sassari ricorda agli utenti la disponibilità del vaccino tetravalente, idoneo al contrasto dei sierogruppi A-C-Y-W. Questo vaccino è gratuito per tutti i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni e per tutti i bambini nati dopo il primo gennaio 2018, per cui la vaccinazione è indicata dopo il raggiungimento del dodicesimo mese.

«Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica è costantemente impegnato nello studio e nell’analisi del contesto epidemiologico e della sua naturale evoluzione. Dopo aver introdotto nel 2009 la vaccinazione contro il sierogruppo C e nel 2015 quella contro il sierogruppo B – afferma Fiorenzo Delogu, responsabile del Servizio – riteniamo opportuno allargare le forme di prevenzione attraverso l’offerta del vaccino tetravalente, capace di contrastare l’eventuale diffusione del sierogruppo Y».




AOU SASSARI – Un paziente con meningite da meningococco Y

Un paziente con meningite da meningococco Y

Sul giovane, ricoverato martedì pomeriggio, è stato avviato l’accertamento di morte che si è concluso in serata. Avviata dall’Ats l’indagine epidemiologica

SASSARI 16 gennaio 2019 – Un caso di meningite infettiva da meningococco Y è stato registrato su un paziente ricoverato ieri nella Rianimazione del Santissima Annunziata. Sul paziente, hanno fatto sapere i medici del reparto, giunto con un quadro altamente compromesso, nel pomeriggio di oggi è iniziato l’accertamento di morte che si è concluso nella serata.

Il giovane, del Sassarese, era arrivato ieri pomeriggio in Rianimazione dopo essere stato trasportato in codice rosso dal 118 al pronto soccorso del Santissima Annunziata.

La diagnosi di meningite infettiva da meningococco è arrivata subito. A fornirla è stata la struttura complessa di Microbiologia e Virologia, diagnosi confermata dalla struttura complessa di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere, che ha identificato il sierogruppo Y. È stata quindi avviata la profilassi antibiotica sugli operatori entrati a contatto con il paziente e – hanno fatto sapere dalla Rianimazione – è stata fatta denuncia alle autorità competenti per l’avvio delle azioni di profilassi sui contatti.

«In questi casi è importante fare subito la diagnosi con l’identificazione del sierogruppo e avviare la sorveglianza – afferma il professor Andrea Piana della struttura di Igiene ospedaliera dell’Aou sassarese –. Questo consente sia di confermare il sospetto clinico che si tratti di meningococco quindi effettuare la profilassi antibiotica dei contatti, sia di sapere quale sierogruppo è stato responsabile dell’infezione». Questo consente all’Igiene pubblica dell’Assl di orientare la corretta profilassi vaccinale. «L’informazione è stata inoltre trasmessa al Tavolo regionale per il controllo di questa infezione – continua il professore Paolo Castiglia, responsabile della struttura di Igiene dell’Aou –, attivato presso l’assessorato della Sanità e che si interfaccia con l’Istituto superiore di sanità e il Ministero per sorvegliare se alcuni genotipi stiano aumentando o riducendo la loro frequenza. In questo caso, si tratta del sierogruppo Y, più raro rispetto agli altri, che negli ultimi due anni è stato responsabile di altri due casi».

La struttura di Igiene ospedaliera dell’Aou sassarese è centro di riferimento per l’identificazione del sierogruppo, utile al fine dell’appropriata profilassi vaccinale, mentre l’Istituto superiore di sanità è il centro di riferimento nazionale che identifica i genotipi.

«Come previsto dalla normativa, l’Aou di Sassari ha notificato al servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ats Sardegna – commenta il responsabile per l’Assl Sassari, Fiorenzo Delogu – il presunto caso di meningite. Il Servizio si è immediatamente attivato per effettuare tutte le verifiche e per avviare l’indagine epidemiologica. L’Ats ha già contattato un primo gruppo di persone, sottoponendole alla profilassi ed entrambe le Aziende sanitarie stanno monitorando l’evolversi della situazione con la dovuta attenzione».

La meningite meningococcica è una delle principali forme di meningite. A causarla è un batterio, la “Neisseria meningitidis” che colpisce in particolare i neonati, gli adolescenti e i giovani adulti e il contagio avviene per via aerea, attraverso goccioline di saliva infette. Le stagioni più a “rischio” sono quelle invernali e primaverili.

«Contro la meningite – prosegue Andrea Piana – è importante l’attività di profilassi, attraverso il vaccino, in particolare negli adolescenti. Sono cinque i sierogruppi che provocano le infezioni da meningite: A, B, C, W135 e Y e contro queste sono disponibili appunto i vaccini che vengono somministrati dall’Igiene pubblica dell’Assl all’interno dei programmi di vaccinazione».

I sintomi

La malattia si manifesta con cefalea, rigidità della nuca, febbre, brividi e stato di profonda prostrazione. Possono verificarsi anche complicazioni come emorragie, miocarditi, polmoniti. La meningite di tipo infettiva, sebbene siano disponibili efficaci terapie antibiotiche, presenta un elevato tasso di mortalità.