Il Comune mette a disposizione dei medici di base kit e spazi per i “tamponi veloci”

Il Comune mette a disposizione dei medici di base kit e spazi per i “tamponi veloci”

L’Amministrazione comunale, con lo spirito della più stretta collaborazione con le istituzioni sanitarie del territorio, propone all’Ordine dei Medici la disponibilità per i medici di famiglia dei kit per i tamponi rapidi naso-faringei per lo screening dei casi di positività da Covid-19 e un ulteriore punto di prelievo “drive-in”. È la seconda azione di supporto di questo tipo che il Comune mette in campo in poco tempo, dopo quella avviata la scorsa settimana nei confronti del personale della sanità militare, nel punto di prelievo in via Pirandello. Il sindaco Gian Vittorio Campus ha inviato oggi una lettera all’Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Sassari con la proposta e tutte le indicazioni.

Attraverso la Protezione civile comunale, e con il coordinamento della Comando della Polizia locale, sono dunque messi a disposizione dei medici di base un’attività di screening per i pazienti con l’utilizzo dei tamponi rapidi a lettura a fluorescenza. Sarà sufficiente che il medico si prenoti attraverso i canali che saranno comunicati dalla Protezione civile, indicando i nominativi dei pazienti per i quali si ritiene di dover procedere con il test e il giorno e l’ora in cui vorranno effettuare le prestazioni. Il servizio sarà svolto con il sistema “drive-in” e il medico sarà coadiuvato da personale della Protezione civile per le operazioni di supporto.

L’Amministrazione comunale offre anche un’altra opzione ai medici: la possibilità di ritirare i kit con il tampone rapido per svolgere la prestazione nel loro ambulatorio o a domicilio del paziente, per poi processarli, entro le 24 ore, nel Centro della Protezione civile comunale.

Il sistema di analisi è analogo a quello già messo a disposizione del personale di Casa Serena per le attività di screening rapido, sia tra lo stesso personale sia tra gli ospiti della residenza per anziani. Un’altra azione messa in campo dal Comune già nelle scorse settimane per cercare di fermare e tenere sotto controllo quanto possibile la diffusione del virus.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Diritto allo studio. L’amministrazione comunale mette a disposizione le sim card per garantire a tutti la didattica a distanza.

21 novembre 2020 – Per garantire il diritto allo studio anche in questa situazione emergenziale, l’amministrazione comunale ha deciso di destinare 15.000 euro di fondi dedicati a progetti educativi, per l’acquisto di 341 SIM card, in modo da migliorare la connettività degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che stanno svolgendo la didattica a distanza. Le risorse sono state suddivise equamente tra tutti gli istituti della città di Olbia. Uno dei criteri preferenziali per aggiudicarsi la SIM è l’Isee attualizzato, relativo cioè al reddito attuale e non quello dello scorso anno, visto che sono molte le famiglie che stanno attraversando difficoltà dalla primavera passata. Per richiedere il beneficio, occorre rivolgersi alla scuola di appartenenza.

«La didattica a distanza, purtroppo, allontana i ragazzi dalla scuola, soprattutto quando emergono difficoltà di collegamento alla rete. – afferma l’assessore alla pubblica istruzione Sabrina Serra – Questa iniziativa si aggiunge alle altre portate avanti dalla nostra amministrazione a favore dei ragazzi durante questo momento difficile. Vogliamo che nessuno rimanga indietro e il diritto allo studio venga garantito a tutti. Ringraziamo i dirigenti scolastici e gli insegnanti per la dedizione e il lavoro quotidiano svolto in questa direzione.”

 

 




SASSARI si mette “IN VIAGGIO CON LA STORIA DEL CALCIO”

In mostra i cimeli dei Mondiali dal ’30 ad oggi,
le maglie dei campioni del passato e un omaggio al calcio regionale
Dal 14 dicembre al 6 gennaio, nella sede di AICS Sassari – via Cedrino 3

Sassari, dicembre 2018Sassari si mette in “Viaggio con la storia del calcio”. La gloriosa esposizione di cimeli unici della storia dei Mondiali dal ’30 ad oggi e delle maglie dei campioni del passato e contemporanei sbarca infatti in città e rimarrà allestita, dal 14 dicembre al 6 gennaio, nell’accogliente cornice del Centro di formazione professionale AICS, in via Cedrino, 3. L’unica tappa sarda della mostra itinerante del Museo del calcio internazionale è promossa dalla Direzione Nazionale di AICS, Associazione Italiana Cultura Sport e verrà allestita in città grazie all’organizzazione operativa del comitato provinciale Aics di Sassari, con il patrocinio del Comune di Sassari.  L’allestimento è curato dai collezionisti del Museo del calcio internazionale Renato Mariotti e Luigi Carvelli

Appuntamento per l’inaugurazione venerdì 14 dicembre alle ore 11  con la tavola rotonda che si terrà alla presenza del Presidente Nazionale A.I.C.S. On. Bruno Molea e  alla quale parteciperanno Antonio Di Rosa (direttore de La Nuova), Luigi Carvelli (curatore della mostra) Gianni Cadoni (Presidente Figc sarda), Bernardo Mereu (Ct della Natzionale Sarda e responsabile della Football Academy del Cagliari Calcio), Gioia Masia (ex calciatrice della Nazionale italiana), Antonello Cuccureddu (storica bandiera della Juventus e attualmente allenatore), Roberto Ennas (ex calciatore della Torres), dott.ssa Angelica Lamberti (neuropsichiatra), Franco Cassano (Presidente Aics Sassari). Modera il giornalista Sergio Masia.

Attraverso la raccolta di centinaia di cimeli storici del calcio tra cui il pallone usato nella prima partita internazionale mai giocata (quella tra Scozia e Inghilterra del 1872), i modelli di palloni e scarpini utilizzati nel primo Mondiale di calcio del 1930, e le maglie autentiche di campioni del calibro di Cruijff, Maradona, Pelé e Falcao, la prestigiosa raccolta avrà il merito di raccontare non solo la storia dello sport più seguito al mondo, ma anche quella del nostro Paese e i suoi costumi, e del ruolo del calcio nella storia d’Italia. Spazio anche a un omaggio al calcio locale, come in ogni tappa della mostra itinerante, giunta alla sua 12esima tappa delle 15 in calendario in tutta Italia.

“In viaggio con la storia del calcio” sarà visitabile nei locali della scuola di via Cedrino, dal lunedì al venerdì,  di mattina dalle ore 9.30 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 19 . Il sabato dalle 10 alle 13 . l’ingresso è gratuito.

AICS – Associazione Italiana Cultura Sport  è tra i maggiori enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. E’ presente in tutta Italia con 120 comitati provinciali e 20 comitati regionali ed è riconosciuto dal Ministero agli Interni come ente di promozione sociale: ha 1 milione di soci in tutto il Paese e circa 12mila sodalizi affiliati.

Il Museo del calcio internazionale® è una raccolta unica di oltre 2.000 pezzi originali che raccontano la storia del calcio dagli inizi del Novecento. Nasce dall’esigenza di creare un punto di riferimento e di ritrovo per tutti gli appassionati e gli sportivi d’Italia: un centro d’eccellenza nel quale si possa rivivere la storia dello sport più amato al mondo e riscoprirne i veri valori.

Per informazioni e contatti:     #ilcalciopertutti #weareaics
tel.
079 245941 – 389 828 5154,  www.aics.it | www.museodelcalcio.com