Titolo: “Tensioni nella maggioranza sardo leghista mettono a rischio l’igiene urbana ad Alghero: l’opposizione interviene per salvaguardare il futuro della città

L’eco delle tensioni dell’ultimo consiglio comunale in seno alla maggioranza sardo leghista si riverberano sui lavori della V commissione consiliare.

Incuranti della valenza per la comunità del nuovo capitolato di igiene urbana, infatti, i conociani di FDI, Noi con Alghero e Lega-Psd’Az non rispondono alla convocazione del presidente della commissione competente e snobbano il lavoro dell’assessore Montis. 

Tocca ancora una volta all’opposizione garantire lo svolgimento dei lavori finalizzati a condividere le proposte, formulate in questo caso dagli operatori economici, nel più ampio percorso che dovrà portare alla definizione del nuovo servizio.

Auspichiamo che la frattura, sempre più profonda, in seno alla maggioranza non pregiudichi questo percorso: un Alghero più bella, pulita e ad accogliente è un obbiettivo fondamentale da perseguire e che non  può essere svilito da beghe che nulla hanno a che vedere con il bene della comunità. 

Il Sindaco Conoci dica se ha in mano le redini della sua maggioranza e quindi è in grado di amministrare, oppure, in caso contrario, non esiti a rassegnare le proprie dimissioni.




Dopo 15 anni in fuga dalla Giustizia, i Carabinieri mettono la parola fine alla misteriosa latitanza del buddusoino Quirico CARTA.

Era il 14 febbraio 2008 quando, armato di pistola, entrò in un bar del suo paese e colpì gravemente due avventori che, nonostante le ferite riportate, riuscirono a sottrarsi alla sua furia omicida; da quel momento, Quirico CARTA – buddusoino 47enne, già conosciuto alle cronache per un altro omicidio commesso nel 1993 e per il quale aveva scontato una lunga pena – si era dato definitivamente alla macchia, senza dare più notizie di sé.
A nulla erano valsi i reiterati inviti a costituirsi, nemmeno l’appello lanciato dal parroco durante l’omelia domenicale: Quirico Carta, subito colpito da un’Ordinanza di custodia in carcere, era definitivamente scomparso; poi, quasi a sigillare definitivamente lo stato di latitanza, il 17 ottobre 2012 era giunto l’esito del processo per il duplice tentato omicidio ed il porto dell’arma clandestina: 16 anni di reclusione, un verdetto che aveva sicuramente rafforzato la volontà di non farsi più prendere dalla Giustizia.
Nel corso degli anni, i militari dell’Arma ed in particolare quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ozieri hanno condotto delle mirate attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari e con la collaborazione dei militari del Nucleo Investigativo di Sassari, erano proseguite in maniera tradizionale con appostamenti in aperta campagna e pedinamenti delle persone vicine al catturando, ricorrendo anche alle più moderne tecnologie messe a disposizione degli uomini dell’Arma.
Finalmente, la lenta ma inesorabile progressione investigativa aveva concesso uno spunto importante ed il latitante era stato individuato in Corsica, nella zona di un piccolissimo comune rurale arroccato nella parte sud-occidentale dell’isola; lì, ormai dal 2013, Quirico Carta aveva iniziato una nuova vita con una compagna, una donna francese che non aveva mai sospettato nulla sulla vera identità dell’uomo che chiamava “Antonio”, con cui aveva convissuto e che si era sempre identificato con le generalità di un altro individuo, vivente, originario di Nuoro e che era inconsapevole delle trame che erano state avviate con i suoi dati personali.
Un’esistenza tranquilla condotta nella placida tranquillità delle campagne corse, drammaticamente interrotta nel pomeriggio del 30 gennaio 2018, quando un improvviso malore aveva stroncato la vita di quell’uomo che tutti conoscevano come “Antonio” e che aveva un passato oscuro che non aveva mai potuto raccontare ad alcuno; poi, il 2 giugno 2021, a seguito di una fitta cooperazione internazionale di polizia corroborata da attività rogatoriali avviate dalla Procura sassarese, gli agenti della D.T.P.J. (Direction Territoriale de Police Judiciaire) della Police Nationale di Ajaccio – seguendo le precise indicazioni fornite dai Carabinieri di Ozieri che avevano svolto tutti gli accertamenti necessari – avevano eseguito una perquisizione a casa della ex compagna del ricercato e, oltre ai documenti italiani falsi (una tessera sanitaria ed una carta d’identità facente parte di una partita di documenti asportati dal Comune di Fonni nell’Aprile 2009) era stata dissotterrata un’urna contenente le ceneri del defunto “Antonio”, alias Quirico Carta, che la compagna aveva deciso di inumare nello stesso giardino ove la morte lo aveva infine colto dopo 5 anni di convivenza insieme.
Il sequestro delle ceneri aveva così visto la discesa in campo degli specialisti del R.I.S. di Cagliari che avevano eseguito delle comparazioni incrociate tra il D.N.A. estrapolato dai resti inceneriti e quello dei parenti del ricercato, nonché con il profilo che era stato isolato dagli oggetti rinvenuti nell’ovile di Pattada ove, nell’aprile 2010, l’uomo – prima di allontanarsi poiché braccato dall’Arma – aveva soggiornato per qualche tempo; l’esame scientifico ha infine confermato l’ipotesi investigativa dei militari del N.O.R.M. di Ozieri e dei colleghi del Nucleo Investigativo di Sassari: le ceneri custodite nell’urna dissotterrata nel giardino di una sperduta abitazione in Corsica appartenevano al corpo del latitante Quirico Carta da Buddusò.




COLDIRETTI SARDEGNA. LE GELATE METTONO IN PERICOLO I RACCOLTI

Agricoltura in allarme dopo le gelate che hanno interessato a macchia di leopardo tutto il territorio regionale.
La maggiore preoccupazione riguarda i vigneti ma in pericolo ci sono anche ortaggi e frutta.
Il crollo delle temperature sottozero in primavera, infatti, mette a rischio i raccolti dopo un lungo periodo di alte temperature che hanno favorito il risveglio della vegetazione che è ora più sensibile al grande freddo.
È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti del maltempo sulle coltivazioni agricole. Le piante durante il riposo invernale – sottolinea la Coldiretti – sono in grado di sopportare temperature inferiori allo zero, anche di decine di gradi, ma diventano particolarmente sensibili, una volta risvegliate, in fase di fioritura o dopo aver emesso le nuove foglioline.
Il brusco abbassamento delle temperature rischia di compromettere la produzione di ortaggi e frutta.
Fuori dal riposo invernale e, pertanto, più sensibili al gelo, anche la vite. E proprio per i vignaioli sono ore di paura dopo le scottanti perdite dovute alle gelate dell’aprile 2017. Le prossime ore saranno decisive per capire il livello del danno.
“Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”.
Cambiamenti climatici che hanno fatto perdere all’agricoltura italiana – evidenzia la Coldiretti – oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.
L’agricoltura sarda, purtroppo, non è stata esente da questo fenomeno che l’ha interessata in prima persona con diversi eventi estremi, spesso anche nella stessa stagione: alluvioni, siccità, grandinate, gelate fuori stagione, temperature altissime, vento.




Comunicato stampa Anav Sardegna del 29 gennaio 2021: TRASPORTI: I PRIVATI METTONO A DISPOSIZIONE OLTRE 250 MEZZI

Oltre 250 mezzi messi a disposizione da Anav, l’Associazione che rappresenta le aziende private di Tpl e noleggio autobus, per la riapertura degli istituti superiori sardi. L’Anav Sardegna interviene a sostegno delle criticità Covid-19, relative al rafforzamento delle linee scolastiche, coordinando un importante lavoro di messa in servizio di bus che ha coinvolto anche qualche altra azienda privata nella parte relativa ai mezzi mancanti: i mezzi sono destinati a implementare in sicurezza il servizio di  Arst, Trenitalia e delle aziende private che operano nel trasporto pubblico in convenzione e che in questa fase necessitano di più bus.

“Le aziende private del Tpl isolano e dei bus turistici, si sono impegnate per favorire la riapertura in presenza delle scuole secondarie di secondo grado”, spiega il Presidente regionale Matteo Baire, che evidenzia il ruolo delle imprese private: “Nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico locale, le imprese private continuano la propria opera a sostegno della mobilità in sicurezza di tutti i cittadini, secondo le linee guida del Governo in termini di riduzione della capienza dei mezzi di trasporto e con l’implementazione degli autobus in quest’ultimo periodo”.

Il fermo mezzi seguito all’emergenza epidemiologica ha generato oltre a pesanti riduzioni nei ricavi da traffico, anche un calo netto di fatturato nel settore noleggio, pari a oltre l’80% rispetto all’anno precedente la pandemia. Saranno quindi prevalentemente i mezzi da noleggio ad andare in soccorso delle linee scolastiche.Anav ha partecipato alle riunioni dei tavoli convocati dai Prefetti, ha portato l’esperienza e la professionalità delle aziende di trasporto e condiviso i documenti operativi che ne sono scaturiti con l’obiettivo di garantire il servizio in sicurezza.




GLI AVVOCATI PENALISTI DI NUORO CI METTONO LA FACCIA. UN VIDEO PER DIRE NO ALL’ABROGAZIONE DELLA PRESCRIZIONE

GLI AVVOCATI PENALISTI DI NUORO CI METTONO LA FACCIA. UN VIDEO PER DIRE NO ALL’ABROGAZIONE DELLA PRESCRIZIONE

Gli avvocati della Camera penale di Nuoro ci mettono la faccia.

In un video che sta diventando virale (sta girando nei principali canali social youtube, wathsapp, facebook e instagram) i legali barbaricini esprimono e motivano la loro decisa contrarietà alla legge che di fatto abroga la prescrizione del reato dopo la pronunzia della sentenza resa dal giudice del primo grado.

Nel video della durata di circa cinque minuti, 12 penalisti nuoresi argomentano con parole semplici ma concrete perché l’istituto della prescrizione debba sopravvivere per non condannare il cittadino a processi eterni, sine die.

Una battaglia di civiltà insomma al momento inascoltata dalla maggior parte dei partito di Governo che di fatto fino a questo momento ha ignorato la richiesta dei penalisti italiani di bloccare la nuova norma sulla prescrizione.

Da segnalare che tra i partiti dell’opposizione (Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia) e il Pd nella maggioranza stanno sostenendo la battaglia portata avanti dai penalisti italiani.

Stando così le cose il provvedimento diventerà legge dal primo gennaio del 2020 con conseguenze per gli avvocati penalisti italiani impegnati in una protesta unitaria a livello territoriale (astensione dalle udienze) e a Roma (dove è in corso la maratona oratoria) contro una riforma che renderà il processo penale senza fine.

Per questo una delegazione della Camera Penale di Nuoro guidata dal presidente Salvatore Murru, e dai colleghi Angelo Magliocchetti, Fabio Varone e Paola Marteddu ha assicurato per la giornata di sabato 7 dicembre la partecipazione del foro barbaricino alla “Maratona oratoria per la verità sulla prescrizione” in corso a Roma, Piazza Cavour (di fronte alla Corte di Cassazione) iniziata lunedì 2 dicembre e che durerà fino a sabato 7 dicembre.

Un incontro in piazza, per raccontare all’opinione pubblica la verità sulle cause della durata irragionevole dei processi e su come diventeremo tutti ostaggi a vita dello Stato con l’abolizione della prescrizione. Centinaia di avvocati da tutta Italia dalle ore 9 alle ore 20 racconteranno ai cittadini quello che accade realmente nelle aule dei tribunali ogni giorno.

Il video può essere visto nei seguenti canali:

Pagina facebook camera penale di Nuoro

https://www.facebook.com/camerapenale.nuoro/

 

https://www.instagram.com/camere_penali/

 

https://www.youtube.com/channel/UCMwr3cnWbCpeMIqt_pPOvNA

 

https://www.camerepenali.it/cat/69/camere_penali_tv.html

 

https://www.camerepenali.it/

 

https://www.youtube.com/watch?v=9dBIxIORgxs&feature=youtu.be