Uri, bandito il primo “Prèmiu de poesia sarda Micheli Pinna”

C’è tempo fino al 20 ottobre per presentare gli elaborati

Possono partecipare bambini e adulti dei comuni di Ossi, Uri, Usini, Ploaghe, Martis e Laerru aderenti al progetto “Limba de vida”

URI. Lo Sportello Linguistico “Limba de vida” assieme all’Istituto di Studi e Ricerche Camillo Bellieni di Sassari, il Comune di Uri e la Biblioteca “Giovanni Maria Cherchi” hanno bandito il primo “Prèmiu de poesia sarda Micheli Pinna”.

Un’iniziativa dedicata alla memoria di un intellettuale poliedrico, docente di Filosofia, scrittore, saggista, esperto di lingua e cultura sarda, coordinatore e organizzatore di eventi, fondatore e direttore scientifico dell’Is.Be. Ma soprattutto un poeta, come egli stesso amava essere considerato.

Ed è per questo che a Uri hanno deciso di creare un premio di poesia per ricordare il grande amico scomparso nel 2022 lasciando un vuoto profondo nel mondo dell’istruzione, della lingua e della cultura della Sardegna.

Il concorso è inserito tra le attività del progetto “Limba de vida” presentato nel 2023, finanziato con i fondi della Legge n. 482 del 15.12.1999 sulla tutela delle minoranze linguistiche, e vede Ossi come Comune capofila al fianco di Uri, Usini, Ploaghe, Martis e Laerru. Possono partecipare adulti e bambini provenienti dai territori dei comuni coinvolti.

Sono previste due sezioni: la prima riguarda la “Poesia in rima per adulti”; la seconda la “Poesia in rima per ragazzi”, che possono partecipare singolarmente o in gruppi, oppure in classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Le opere, a tema libero, devono essere inedite, scritte in sardo, mai presentate in altri concorsi e non devono superare i quaranta versi. La partecipazione è gratuita

Ogni autore può partecipare con un massimo di tre elaborati, scritti al computer e stampati, che dovranno essere consegnanti in cinque copie all’interno di un plico chiuso, contenente inoltre una busta chiusa con la scheda di partecipazione. Il plico dev’essere consegnato a una delle biblioteche di Ossi, Ploaghe, Martis, Laerru, Uri e Usini negli orari di apertura entro il termine ultimo del 20 ottobre.

Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sulla pagina Facebook “Limba de vida”. Le poesie saranno valutate da una giuria di cinque esperti il cui giudizio è insindacabile. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’indirizzo email [email protected] o il sito internet del Comune di Uri all’indirizzo www.comune.uri.ss.it/notizie/2843077/primo-premio-poesia-sarda-micheli-pinna.

Michele Pinna nel corso di un convegno



De Micheli: firmerò la proroga per la continuità territoriale Sarda fino alla fine del 2020




AIR ITALY: PRESIDENTE SOLINAS SCRIVE AI MINISTRI DE MICHELI E PATUANELLI PER INCONTRO URGENTE E CONVOCA AZIENDA E AZIONISTI

Cagliari, 11 febbraio 2020 – “La decisione dei soci di Air Italy di mettere in liquidazione l’azienda è purtroppo l’inevitabile risposta alle difficoltà che da tempo la compagnia stava incontrando in un mercato sempre più globalizzato e competitivo, ed è una scelta che non può lasciarci certo indifferenti. La Regione seguirà con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda, pensando in primo luogo alla serenità e al futuro dei lavoratori di Air Italy, e senza cambiare la strategia portata avanti finora per garantire il diritto alla mobilità dei sardi”. Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas, che ha scritto ai ministri dei Trasporti, Paola De Micheli, e dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, sollecitando un incontro urgente.

 

“La salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori di Air Italy e la tutela dell’economia turistica della Gallura sono delle priorità imprescindibili”. Lo ha precisato il presidente della Regione Christian Solinas annunciando di aver convocato i vertici aziendali e gli azionisti della compagnia aerea. “Vogliamo conoscere i reali motivi che hanno portato l’azienda in una situazione di sofferenza e disimpegno la cui liquidazione rappresenterebbe un duro colpo per il territorio gallurese e per tutta la Sardegna. Ma vogliamo anche conoscere il perché non sono state portate avanti tutte le iniziative per evitare la crisi”, ha sottolineato il presidente.