STRADA SASSARI-ALGHERO, TEDDE (F.I): DOVE NON SONO ARRIVATI IL CIPE E IL CONSIGLIO DEI MINISTRI È ARRIVATA LA MAGGIORANZA DI CENTRODESTRA SARDISTA IN CONSIGLIO REGIONALE.

Alghero, 10 luglio 2020 -“Dove non sono arrivati il CIPE e il Consiglio dei Ministri è arrivata la maggioranza di centrodestra sardista in consiglio regionale”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la legge approvata ieri in Consiglio Regionale con i voti del centrodestra sardista.  Una legge che supera il parere negativo del Ministero dei beni culturali  interpretando in modo autentico il Piano Paesaggistico Regionale e sbloccando la realizzazione della strada 4 corsie Sassari-Alghero.  Il Consiglio Regionale è stato costretto ad intervenire con legge per superare il parere negativo del Mibact, il mancato parere del CIPE e la mancata decisione del Consiglio dei Ministri che ha provocato forte delusione in Sardegna. “Oltre che soddisfatti –sottolinea Tedde- siamo molto orgogliosi perché nella parte che riguarda la Sassari-Alghero la norma ha tratto ispirazione da una proposta tecnico-giuridica che Forza Italia Alghero fece vanamente al Presidente Pigliaru nella scorsa legislatura, e reiterò a gennaio all’Assessore dei Lavori Pubblici Frongia, questa volta con miglior fortuna.” La proposta faceva leva su una sentenza del  TAR Sardegna del 2017 che, applicando fedelmente il Codice Urbani, ha statuito che in materia di PPR la copianificazione Stato – Regione non sempre è obbligatoria. E che la Regione è libera di pianificare in riferimento alla materia relativa  alla individuazione delle misure necessarie per il corretto inserimento, nel contesto paesaggistico, degli interventi di trasformazione del territorio, al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate. “Ebbene, -precisa l’esponente di Forza Italia-  in questa categoria di interventi rientra proprio la Strada Sassari –Alghero, così come legiferato ieri dal Consiglio Regionale, in quanto si tratta di una infrastruttura viaria  fondamentale per realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio ai sensi del Codice dei beni culturali.” Ora, secondo Tedde, è ancora opportuno che anche  il Consiglio dei Ministri dia il via libera all’opera pubblica, “per dimostrare un minimo di attenzione del Governo per il territorio della Provincia di Sassari da troppi anni bistrattato e dimenticato –chiude Tedde-.”




La Presidenza del Consiglio dei Ministri si impegna sulle richieste il Nord Sardegna.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri si impegna sulle richieste il Nord Sardegna.
L’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois, ha incontrato ieri in videoconferenza il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mario Turco e  il Consigliere per il Sud, Gerardo Capozza.
Nel ringraziare la Presidenza del Consiglio per la tempestività con cui è stato convocato l’incontro, Pietro Fois, ha voluto confermare la propria fiducia e quella di tutto il tavolo delle parti sociali, al Presidente Conte, perché certo che le questioni proposte potranno trovare con l’intervento del Governo una rapida soluzione. Nel concreto è stato chiesto un intervento straordinario per rimuovere i vincoli che da troppo tempo impediscono di concludere la Sassari-Alghero e la Sassari-Olbia, per far partire gli investimenti programmati nell’Area di Crisi Complessa e dare gambe alle Zone Economiche Speciali.
 «Il nostro è un territorio notevole. Siamo la Provincia più grande d’Italia, su cui insistono due dei tre aeroporti dell’isola e tre tra i porti più importanti. Un territorio che potrebbe avere tutte le condizioni per poter crescere ma che continua a scontare ritardi e carenze su quelle infrastrutture indispensabili per il proprio sviluppo. Siamo qui perché desideriamo che i problemi vengano risolti. Il segnale più significativo della crisi del nostro territorio è rappresentato dal tasso di dispersione scolastica che aumenta drammaticamente rispetto al resto del paese. Il segnale che le nostre famiglie non sono più nelle condizioni di far continuare a studiare i loro figli».
Con queste parole Pietro Fois ha descritto al Sottosegretario Turco e al Consigliere Capozza la crisi che attraversa il Nord Sardegna e la necessità di intervenire con un’urgenza.
 «Dalla tragedia di Genova – ha aggiunto Fois – tutti ci siamo resi conto di quanto possa pesare in termini sociali ed economici l’assenza di un ponte, un viadotto lungo poco più di mille metri indispensabile per la vita di una regione e forse del paese. Immaginate, cosa può significare non avere mai avuto quel ponte così come non lo abbiamo mai avuto noi Sardi. Ecco perché noi pretendiamo signor Sottosegretario lo stesso atteggiamento da parte dello Stato per portare a termine questioni aperte e mai concluse come queste infrastrutture indispensabili per il Nord della Sardegna».
Il Sottosegretario Mario Turco, raccogliendo l’appello e le preoccupazioni dell’Amministratore Straordinario, ha confermato la volontà della Presidenza del Consiglio, di sostenere le istanze di quest’area della Sardegna che oggi si trova ad affrontare non solo le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria ma soprattutto difficoltà che derivano da alcune scelte del passato e da ritardi che oggi, con la crisi emergenziale, si sono ulteriormente accentuate.
Sulle richieste presentate dall’Amministratore Straordinario, il Sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei Ministri ha assunto l’impegno di coinvolgere Investitalia, tramite il  dott. Defazio, e verificare in pochi giorni presso il CIPE, presso il Dipartimento di Programmazione economica, le ragioni per cui la Sassari-Alghero e la Sassari-Olbia si sono arenate. Quindi dare risposte in brevissimo tempo, individuando soluzioni per sbloccare i cantieri, senza escludere la possibilità di segnalare al Ministero delle infrastrutture eventuali criticità e laddove fosse necessario chiedere il commissariamento delle opere.
«Certamente – ha detto il Sottosegretario – un forte impulso potrà venire anche dal DL semplificazione che in questi giorni andrà in Consiglio dei Ministri con cui intendiamo semplificare e accelerare tutta una serie di procedure amministrative e quindi un vantaggio potrà arrivare da lì.  Però nello stesso tempo, nel brevissimo termine di qualche giorno, daremo una risposta con riferimento alle problematiche di queste due arterie».
Anche sulla Zona Economica Speciale, il Sottosegretario si è impegnato a sollecitare il Ministero competente, a nominare il comitato di indirizzo e ad accelerare sull’ultima fase per l’avvio delle agevolazioni fiscali.
Sull’area di crisi industriale complessa, per consentire una rapida soluzione e facilitare un intervento diretto sulla vicenda, il Consigliere per il Sud Gerardo Capozza, ha chiesto all’Amministratore Pietro Fois di produrre un dossier che consenta una visone completa della questione, al fine di poter intervenire e consentire un impiego immediato delle risorse programmate e poter sollecitare gli interventi programmati.
Il Consigliere per il Sud Gerardo Capozza nel confermare l’attenzione che il governo intende rivolgere al Nord della Sardegna, come il Sottosegretario Turco ha espresso apprezzamento per le sollecitazioni e le proposte che provengono dal territorio soprattutto, se come in questo caso, sono condivise dal mondo delle associazioni produttive e dal mondo del lavoro. Si è quindi soffermato sulle possibilità che la nuova programmazione e la riprogrammazione delle risorse disponibili potrebbero offrire al nostro territorio, individuando ad esempio, tra gli interventi prioritari proprio i collegamenti tra i porti e gli aeroporti del Nord della Sardegna.
Sull’esito della riunione i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei lavoratori che hanno potuto assistere all’incontro, non hanno nascosto un certo ottimismo, sia per la sensibilità dimostrata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma soprattutto per la volontà espressa nel corso dell’incontro di trovare soluzioni rapide alle questioni affrontate. I problemi sono tanti ma, avere individuato alcune priorità condivise su cui fare fronte comune rappresenta per tutti un importante punto di partenza.  Adesso si attende che gli impegni assunti possano trovare conferma, magari già a partire dalla conferenza fissata per la prossima settimana, attesa come un momento decisivo per dare finalmente risposte a questioni da troppo tempo rinviate, ma indispensabili per tutto il Nord Sardegna.
Amministratore Straordinario della Provincia
Pietro Fois



AIR ITALY: PRESIDENTE SOLINAS SCRIVE AI MINISTRI DE MICHELI E PATUANELLI PER INCONTRO URGENTE E CONVOCA AZIENDA E AZIONISTI

Cagliari, 11 febbraio 2020 – “La decisione dei soci di Air Italy di mettere in liquidazione l’azienda è purtroppo l’inevitabile risposta alle difficoltà che da tempo la compagnia stava incontrando in un mercato sempre più globalizzato e competitivo, ed è una scelta che non può lasciarci certo indifferenti. La Regione seguirà con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda, pensando in primo luogo alla serenità e al futuro dei lavoratori di Air Italy, e senza cambiare la strategia portata avanti finora per garantire il diritto alla mobilità dei sardi”. Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas, che ha scritto ai ministri dei Trasporti, Paola De Micheli, e dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, sollecitando un incontro urgente.

 

“La salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori di Air Italy e la tutela dell’economia turistica della Gallura sono delle priorità imprescindibili”. Lo ha precisato il presidente della Regione Christian Solinas annunciando di aver convocato i vertici aziendali e gli azionisti della compagnia aerea. “Vogliamo conoscere i reali motivi che hanno portato l’azienda in una situazione di sofferenza e disimpegno la cui liquidazione rappresenterebbe un duro colpo per il territorio gallurese e per tutta la Sardegna. Ma vogliamo anche conoscere il perché non sono state portate avanti tutte le iniziative per evitare la crisi”, ha sottolineato il presidente.