LA COMMISSIONE SUL DISCIPLINARE DELL’AREA MARINA PROTETTA VA DESERTA, LA MINORANZA (CSX + M5S) SOSTIENE IL DOCUMENTO DEI PESCATORI

Anche oggi, 27 gennaio, a causa delle assenze tra i commissari di maggioranza, niente numero legale nelle commissioni III e V convocate in forma congiunta per deliberare sul disciplinare dell’Area Marina protetta.
Evitiamo di dilungarci oltre nel commentare questo spettacolo indegno che va avanti da troppo tempo, senza che il primo cittadino intervenga in alcun modo. Ribadiamo unicamente che davanti a una situazione simile il sindaco Conoci dovrebbe avere la dignità di presentare le sue dimissioni.

Sul tema della commissione mandiamo un messaggio di solidarietà ai pescatori che hanno dovuto sorbirsi, ancora un volta, il brutto spettacolo di una maggioranza che continua a farsi gli sgambetti da sola davanti ai pescatori riuniti. A tal proposito tutti i gruppi consiliari della minoranza – Sinistra in Comune, P.D., Per Alghero, Futuro Comune e M5S – sostengono il documento sulla piccola pesca a firma del Comitato Cigarellu e dell’Associazione Imprese di Pesca Banchina Millelire.




Lavoras, ad Alghero nessun scivolone della minoranza

Mario Bruno
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi

Ma quale scivolone della minoranza? Non risulta vero che l’amministrazione abbia avviato a tutt’oggi il progetto Lavoras sul censimento del patrimonio pubblico. Nessun lavoratore finora è stato chiamato, tra quelli in graduatoria. Purtroppo, quanto affermato dall’assessore Giovanna Caria in Consiglio Comunale, in risposta ad una breve segnalazione del Consigliere Bruno – che chiedeva di accelerare l’iter e di concluderlo entro fine marzo – non si è avverato. Ad oggi nessun cantiere è stato avviato e quanto afferma il comunicato dell’amministrazione Conoci purtroppo non risulta veritiero. I progetti Lavoras sul censimento del patrimonio immobiliare (delegato al soggetto attuatore Alghero In house) e quello sulla digitalizzazione dell’archivio, risultano ancora al palo. Questa minoranza, con senso di responsabilità verso i lavoratori, si è assunta l’onere di ricordare alla Giunta Conoci di tener fede alle scadenze. E se qualcosa si è mosso è grazie proprio a questo senso di responsabilità delle opposizioni. Le dichiarazioni dell’amministrazione formulate nella sede propria, il Consiglio Comunale, che affermavano l’avvio improrogabile delle attività entro dei cantieri entro il 31 marzo, sono pubbliche. Una data che attendevano con ansia anche i lavoratori stessi, in graduatoria, per essere avviati al lavoro. Rimasti basiti e increduli. Ci auguriamo che non ci siano altri intoppi e che davvero l’amministrazione abbia avuto la proroga a tutto maggio. Noi procederemo con l’accesso agli atti per vederci chiaro sull’intero iter. Intanto, se ci sono le condizioni di legge, si dia sollecitamente avvio ai cantieri.


COMUNICATO DEL 1 APRILE DELLA MINORANZA

Una beffa. Scadute ieri le graduatorie per le assunzioni nei cantieri LavoRas del Comune di Alghero. Per gli algheresi una presa in giro. Niente lavoro. Eppure era tutto pronto. Per il progetto di digitalizzazione e sviluppo dell’archivio comunale e per il censimento dei beni immobili le graduatorie erano state approvate da Aspal un anno fa e fatte scadere dalla Giunta Conoci senza neanche una assunzione. Progetti dell’annualità 2019 che la Giunta Conoci non ha attivato. Assurdo. All’incapacità  dell’amministrazione in carica si aggiungono le promesse e la mancanza di verità: non più tardi del 14 marzo l’assessora Caria aveva risposto ad una nostra breve segnalazione in Consiglio Comunale, assicurando a noi e agli aventi diritto, cittadini disoccupati in graduatoria, che i progetti sarebbero stati attivati entro il 30 marzo. Una sveglia che abbiamo voluto dare per offrire una boccata d’ossigeno agli algheresi in questo momento difficile, perché non avremmo voluto che si arrivasse oggi a questo punto: zero progetti, zero assunzioni. Ci sembra davvero uno scherzo di cattivo gusto, una gestione superficiale, subdola e dannosa. Faremo accesso agli atti, chiederemo conto. Perché sul lavoro degli algheresi non si scherza.


RISPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE CONOCI DEL 1 APRILE

Lavoras, nessuna scadenza mancata e progetto avviato. Scivolone della Minoranza sull’avvio dei cantieri occupazione 

L’intervento dei consiglieri comunali di opposizione riporta considerazioni  non corrispondenti al vero. Le graduatorie del cantieri Lavoras non sono affatto scadute: la scadenza è prevista  a maggio.  Il progetto del Censimento, inoltre, contrariamente a quanto affermato, è partito regolarmente ieri, così come assicurato dall’Assessore Giovanna Caria nel corso del Consiglio Comunale del 14 marzo, in risposta ad una breve segnalazione. L’avvio dei cantieri Lavoras, inoltre, fermo restando che le graduatorie non sono scadute, è stato comunque prorogato al 31 maggio. Nessuna beffa, quindi, sulle sacrosante  risposte alla disoccupazione con gli strumenti messi a disposizione dalla Regione. Tutt’altro: l’Amministrazione è impegnata affinché tutti i procedimenti vadano a compimento  e che i  cantieri producano occupazione   così come è stato fatto finora,  anche con interventi di “rianimazione” svolti a inizio mandato riprendendo in extremis le progettualità bloccate   a causa di mancati adempimenti nonostante gli innumerevoli solleciti da parte di Insar e Regione.  Non si comprende quindi se il falso allarme lanciato  dai consiglieri di minoranza sia dovuto alla data odierna, però in  contraddizione sul fatto che  “con il lavoro degli algheresi non si scherza”.




Comunicato stampa congiunto gruppi consiliari di minoranza Alghero

Pronti i nomi dei Componenti delle commissioni consiliari da parte dell’opposizione cittadina. Già due riunioni fra tutti i gruppi consiliari di minoranza per definire il metodo di lavoro che sarà basato proprio sulla sistematicità dell’incontro, per favorire l’azione di proposta e di controllo. Sarà incalzante in entrambi i fronti: non mancherà la parte propositiva e progettuale, ma altrettanto forte e precisa sarà quella di controllo sulle azioni, sugli atti, sul rispetto del programma, a cominciare dal dibattito sulle dichiarazioni programmatiche e sulle modalità di formazione dell’esecutivo cittadino che ha già visto coinvolto il Consiglio in dinamiche politiche degne di rilievo e certamente interessanti per capire il clima e i metodi all’interno della maggioranza. Cinque gruppi: “Per Alghero” (capogruppo Gabriella Esposito, con Pietro Sartore e Mario Bruno), “Movimento Cinquestelle” (capogruppo Roberto Ferrara, con Graziano Porcu), “Futuro Comune” (capogruppo Raimondo Cacciotto, con Ornella Piras), “Partito Democratico” (capogruppo Mimmo Pirisi), “Sinistra in Comune” (capogruppo Valdo Di Nolfo). Concordata la composizione delle commissioni con l’indicazione dei componenti. Roberto Ferrara, Mimmo Pirisi e Valdo Di Nolfo rappresenteranno la minoranza nella commissione di controllo e garanzia, l’unica ad essere presieduta da un componente di opposizione, secondo il regolamento consiliare. Su proposta di Graziano Porcu, accolta all’unanimità, la presidenza della commissione vedrà una turnazione annuale fra i gruppi di opposizione. Ornella Piras, Mario Bruno e Roberto Ferrara sono stati indicati come componenti della prima commissione permanente (statuto, regolamenti, personale, comunicazione, affari generali e partecipate); Raimondo Cacciotto, Valdo Di Nolfo e Roberto Ferrara nella seconda (urbanistica, edilizia privata e polizia urbana); Pietro Sartore, Graziano Porcu e Ornella Piras andranno in terza (turismo e attività produttive, lavori pubblici e verde urbano); Mario Bruno, Ornella Piras e Gabriella Esposito sono invece indicati per la quarta commissione (cultura, pubblica istruzione, servizi sociali, giovani); Mimmo Pirisi, Graziano Porcu e Pietro Sartore andranno in quinta (ambiente, sanità, nettezza urbana), mentre nella sesta commissione sono stati designati Valdo Di Nolfo, Mimmo Pirisi e Pietro Sartore (bilancio, finanze, tributi e demanio). I capigruppo partecipano, di diritto, alle riunioni di tutte le commissioni, con facoltà di intervento, ma senza diritto di voto.




Manovra 2019-2021, le critiche dei gruppi della minoranza

Cagliari 14 dicembre 2018. I gruppi della minoranza consiliare, a poche dal via libera dell’Aula alla manovra che segna la fine della legislatura del centrosinistra, ritornano all’attacco della finanziaria, bollata dalla capogruppo di Forza Italia, Alessandra Zedda, come “insoddisfacente”. “Manovra elettorale”, per dirla con le parole del capogruppo di FdI, Paolo Truzzu, che si caratterizza “per le mancette”, secondo il consigliere del Psd’Az, Paolo Dessì, e che “è senza una anima”, a giudizio del capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni.

Le uniche note positive, così hanno affermato gli esponenti del centrodestra, sono rappresentati dalle misure introdotte («ma con un ritardo di cinque anni») su indicazione delle opposizioni: fondi per le convenzioni del 118; stanziamenti a favore di famiglie, studenti, lavoro e utilizzo delle risorse regionali, in luogo di quelle europee, per le attività produttive ed in particolare per l’artigianato e il commercio.

Il rischio, hanno denunciato Zedda, Dedoni, Truzzu e Dessì, è rappresentato dal pericolo impugnativa da parte del Governo di Roma, per la mancata evidenza nel bilancio di una quota degli accantonamenti. La promessa tradita è invece rappresentata dal mancato ripianamento del deficit della Sanità («altro che conti in ordine la Corte dei Conti certifica il buco milionario») la cui gestione resta nel mirino («un altro assessore dopo le ripetute e palesi sfiducie dei consiglieri della sua maggioranza si sarebbe già dimesso») insieme con i “disagi” e lo “sfascio” provocati in danno dei cittadini e degli operatori.

L’ultimo affondo è verso il consigliere del Pd, Luigi Ruggeri, («non ha avuto nemmeno il coraggio di mettere la faccia all’emendamento “clientelare” che salvaguarda solo gli interessi di una società sportiva di Quartu») mentre il ringraziamento è per il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini, («ha svolto una pregevole opera di mediazione, consentendo alla commissione prima e al Consiglio poi, di migliorare, col decisivo apporto della minoranza, l’originaria proposta della Giunta»).