STINTINO CALCIO – Alessandro Masotti è il mister dello Stintino

Alessandro Masotti è il mister dello Stintino

Allenerà la squadra biancoceleste in Promozione nella stagione 2019-2020. L’obiettivo è la salvezza ma tra le prime cinque in graduatoria

Stintino 4 luglio 2019 – Sarà Alessandro Masotti il mister dello Stintino per la stagione 2019/20 . Il tecnico sassarese già da Gennaio scorso nei ranghi tecnici della società biancoceleste in qualità di preparatore atletico e mister in seconda, ha sostituito di fatto negli ultimi due mesi il tecnico titolare Pia, fermato da un problema di salute.

Sotto la guida di Masotti lo Stintino aveva avuto sensibili e importanti segnali di ripresa, passando dall’ultimo al quart’ultimo posto in condominio con il Porto Rotondo con il quale ha poi perso lo spareggio salvezza. Il confermato mister dello Stintino è stato presentato nei giorni scorsi al Mut, alla presenza di dirigenti e appassionati sportivi. «L’ambiente sportivo e civico di Stintino non ha meritato questa retrocessione – afferma il mister – quello di Stintino è un ambiente positivo,serio e con le idee chiare su tutti i livelli dove si può e si deve far bene perché, pur essendo un piccolo club di una piccola località, ti mette in condizione di lavorare bene con serenità e professionalità . Purtroppo la stagione passata è stata minata da situazioni sfortunate di ogni genere e qualche piccolo errore è stato pagato fin troppo a caro prezzo. Pazienza il calcio è anche questo, siamo qui per ripartire. Devo intanto fare un plauso alla dirigenza che già dopo il triplice fischio finale dello sfortunato spareggio di Sa Rodia non si è buttata giù e ha iniziato a progettare da subito la nuova stagione. È rimasta unita, compatta e motivata più che mai animata da una gran voglia di riscatto. È una reazione che raramente si vede dopo una retrocessione».

Dopo diverse esperienze come vice mister e preparatore atletico tra Nuorese, Arzachena, Torres, Porto Torres, Castelsardo e Alghero questa è per Masotti la prima esperienza come mister “titolare”.

«L’ambiente di Stintino mi conosce bene , ho lavorato in diverse occasioni qui e – riprende – sono stato qui anche due stagioni fa insieme a Udassi. Ringrazio la società per la fiducia nei miei confronti e farò l’impossibile per ripagarla».

Per il mister è tempo di programmazione, cosi per la squadra biancoceleste che dovrà affrontare il campionati di Promozione.

«Siamo retrocessi dalla categoria superiore ed è chiaro che – prosegue Alessando Masotti – lo spirito non può essere altro che quello di chi vuole ben figurare. Direi che possiamo porci come obiettivo minimo quello di centrare il prima possibile la salvezza virtuale e provare poi a entrare tra le prime cinque in graduatoria. Non sarà facile perché sappiamo che ci sono realtà che si stanno organizzando molto bene e ci saranno poi le immancabili sorprese stagionali. Diciamo, però, che stiamo lavorando perché lo Stintino sia una squadra difficile da battere e fastidiosa da incontrare».

Intanto si pensa anche al reclutamento dei giocatori fuori-quota. Quest’anno dovranno giocare quelli delle classi 1999-2000-2001.

«Per fare bene servono anche giovani validi – afferma ancora il mister – qualcuno in rosa lo abbiamo già, per il resto abbiamo preso diversi contatti e stiamo organizzando un paio di stage proprio per approfondire il discorso. Contiamo anche molto sulla collaborazione con altri club del territorio, non ultime Latte Dolce e Torres, società con le quali so che lo Stintino è legato da amicizia. Lo Stintino negli ultimi anni ha lanciato diversi giovani, è un comprovato trampolino di lancio per chi vuole emergere».

La società si muove anche sul fronte conferme e rinforzi. «Credo che confermeremo almeno 7/8 atleti dello scorso anno, per quanto riguarda i rinforzi stiamo facendo dei ragionamenti con la società e con qualche atleta del territorio ma ancora non c’è niente di ufficiale ovviamente . Si vedrà nei prossimi giorni appena saranno aperti i tesseramenti. La preparazione invece inizierà il 19 agosto», conclude Alessandro Masotti. 




295 – Sassari calcio Latte Dolce: Palla a mister Stefano Udassi, presentazione gara Sassari Latte Dolce – Ladispoli

Domenica al Vanni Sanna la sfida al Ladispoli

MISTER STEFANO UDASSI PRESENTA IL MATCH

«I ragazzi sono sul pezzo: il prossimo impegno va affrontato con concentrazione, ma noi ci siamo»

Sassari, 25 gennaio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara a tornare in campo. Lo farà domenica (ore 15), sull’erba del Vanni Sanna di Sassari, contro il Ladispoli in un match valido per la 24^ giornata del campionato di serie D, girone G. Un match che sulla carta i numeri dipingerebbero come abbordabile – 25 punti separano le due formazioni – ma che anche e sopratutto per questo va approcciato con attenzione, per evitare di trasformare una potenziale insidia in una vera e propria trappola.

Dal canto suo la squadra di mister Stefano Udassi, archiviata con un bilancio più che positivo la settimana delle tre gare in sette giorni, continua ad allenarsi per essere nelle condizioni di poter dare il suo meglio in campo, con la salvezza ormai acquisita e la voglia di divertirsi senza pressioni né tensioni, giocando a calcio per provare a vincere ogni sfida, contro qualunque avversario e su qualunque campo.

Il Ladispoli, quota 22 punti in classifica e in piena zona playout, è reduce dallo 0-2 rimediato sul terreno amico contro il Flaminia, guada a tre punti di distanza la zona salvezza ma è formazione capace di trasformarsi in avversario fastidioso se non affrontata con il gusto approccio. A mister Stefano Udassi, tecnico del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione e presentare il match che vedrà opposti i suoi ragazzi ai rossoblù:

«I ragazzi stanno bene, ho visto in settimana tanta concentrazione, tanta intensità e tanto ritmo, esattamente quello che ci servirà domenica, perché con il Ladispoli sarà una gara dura e difficile contro una squadra che si deve salvare ed è assetata di punti. Noi ci stiamo preparando con il solito piglio, consci del fatto che la prossima è una di quelle partite che possono nascondere delle insidie se non la affronti con la giusta mentalità. Ma questo i miei ragazzi lo sanno: nel percorso che stiamo facendo e che abbiamo fatto sino ad ora, il gruppo ha dato prova di grande umiltà, aspetto che è fondamentale, rispettando sempre tutte le squadre avversarie, piccole o grandi che fossero. La forza di una grande squadra è anche questa, sapere affrontare con la giusta determinazione ogni avversario a prescindere dalla classifica. La squadra ha la giusta mentalità, ha piena consapevolezza di quale sia l’importanza di ogni singola partita, di quella che andremo a giocare domenica. Il segreto di questa squadra, ciò che è nel dna di questa squadra, è che tutti si sentono parte di questo gruppo e quando vengono chiamati in causa, perché tutti sanno perfettamente che possono essere chiamati in causa, si fanno trovare pronti, perché si allenano tutti sempre con grande intensità. Questa è una grande fortuna, perché so di poter contare su tutti, e so che tutti pur se con caratteristiche diverse mettono tutto ciò che hanno, talento compreso, a disposizione della squadra in campo. Il campionato? L’Anzio due domeniche fa  un quarto dora dalla fine vinceva ad Avellino e poi ha battuto l’Atletico, una delle formazioni più toste del girone. La Lupa ha di nuovo agganciato il treno playout, noi li abbiamo testati a Roma e posso dire che giocano a calcio e hanno individualità importanti. Insomma, c’è sempre da fare sportiva battaglia per portare a casa o mettere in cassa quanti più punti possibile. Devi sudartela, sempre, perché puoi vincere con tutti e lasciarci le penne con tutti. A maggior ragione il plauso va di nuovo ai miei ragazzi, che hanno interpretato ogni gara disputata con grande attenzione, concentrazione e abnegazione, con l’obiettivo di portare a casa un risultato positivo con abnegazione e onorando la maglia. Ma il lavoro non è finito, noi siamo pronti tutti, tutti dallo staff tecnico a quello medico, passando per i giocatori e i dirigenti, a giocarci tutte le carte a nostra disposizione. Tutte, sino in fondo».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce