Presentato il calendario eventi 2026 a Monti. Un modello di sinergia tra identità, cultura e turismo

Monti si conferma polo d’eccellenza per la programmazione turistica e culturale della Gallura. Grazie a una sinergia senza precedenti tra l’Amministrazione Comunale e il ricco tessuto associativo locale, è stato ufficialmente presentato il Calendario Annuale degli Eventi 2026, inserito nel prestigioso circuito regionale “Salude e Trigu” e presentato oggi nella sede camerale.

Il programma non è solo un elenco di appuntamenti, ma una visione strategica che trasforma la tradizione in un volano di sviluppo economico e sociale. Il progetto vede la collaborazione di realtà storiche: Pro Loco di Monti, Gruppo Folk San Paolo, Confraternita San Gavino Martire, Associazione Sos Misureris, Strada del Vermentino di Gallura DOCG e Sardegna Lirica, con il supporto di Coro Sos Balaros, Coro Terra Galana, Banda Musicale San Gavino Martire e Associazione Erenzia.

A sottolineare il valore di questa operazione è Gavino Sanna, promotore dell’iniziativa, che ha voluto rimarcare come la coesione sia l’unico strumento per competere sui mercati turistici moderni:

“Abbiamo lavorato per trasformare singole eccellenze in un sistema integrato,” dice nel corso della presentazione “Monti possiede un patrimonio immateriale immenso: dai riti della Settimana Santa alla sapienza enologica del Vermentino. Mettere a sistema queste energie significa passare dalla logica della ‘festa di paese’ a quella di ‘destinazione turistica’. Il nostro obiettivo è raccontare un’identità forte che sappia emozionare il visitatore internazionale, garantendo al contempo una ricaduta economica reale per le nostre aziende e i nostri artigiani. Questo calendario è la nostra firma: un patto d’amore tra i cittadini e la propria terra.”

Il viaggio tra cultura e identità si snoda lungo tutto l’anno, toccando i vertici della devozione, dell’enogastronomia e delle arti:

Primavera di Tradizioni: si parte con i riti solenni della Settimana Santa e le sonorità ancestrali di “Cantos e Sonos de sa Terra Nostra”.
L’Estate Internazionale: luglio sarà il mese di punta con il 31° Festival Folk Internazionale “Ballos de Triulas”, affiancato dall’eleganza del Concerto Lirico Sinfonico di Sardegna Lirica.
Le Eccellenze del Territorio: protagoniste la 18ª edizione di “Monti Produce” e la 10ª di “Artigiani di Sardegna”, seguite dalle storiche Fiere del Miele (29ª edizione e 14ª del Miele Amaro), fiori all’occhiello della Pro Loco.
Vino e Vendemmia: settembre celebrerà l’Antica Vendemmia, mentre ottobre proietterà il borgo nel Circuito Internazionale delle Strade del Vino, consolidando il ruolo di Monti come capitale dell’enoturismo.
Il Gran Finale: l’anno si chiuderà con la tipicità di “Sa Festa de su Piritzolu Montinu” e il decennale del concerto “Natale Insieme”, simbolo di una comunità coesa.
Grazie al sostegno di Salude&Trigu, la Camera di Commercio di Sassari riconosce ancora una volta in Monti un modello da sostenere. La capacità di programmare con largo anticipo permette al paese di posizionarsi strategicamente nelle fiere di settore, offrendo pacchetti turistici che spaziano dal folklore all’enogastronomia di qualità. Monti non si limita a ospitare eventi: costruisce un’offerta turistica identitaria che parla al mondo, valorizzando il lavoro instancabile dei volontari e l’orgoglio di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.




Trasporto aereo in Sardegna: verso un nuovo modello per garantire mobilità e concorrenza

Un confronto a più voci al T Hotel di Cagliari ha messo al centro il futuro della continuità territoriale e le proposte per migliorare la mobilità aerea isolana. Tra le novità illustrate, il “modello misto” elaborato dal Think Tank Trasporto Aereo, che punta a coniugare tariffe accessibili, concorrenza e certezze per i residenti.

Un tavolo di confronto sul futuro dei cieli sardi
Venerdì 23 gennaio, nella sala T4 del T Hotel di Cagliari, si è tenuto il convegno “Lo stato del trasporto aereo: criticità e proposte per imprese e passeggeri”, organizzato dalle principali associazioni imprenditoriali sarde. L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, compagnie aeree e studiosi del settore per discutere il tema della mobilità aerea da e per la Sardegna, nodo cruciale per l’economia e la vita quotidiana dei cittadini dell’isola.
Dopo i saluti di Giorgio Del Piano, presidente di Confapi Sardegna, e di Maurizio De Pascale, presidente di Confindustria Sardegna, sono intervenuti i rappresentanti dei vettori come Lorenzo Lagorio (EasyJet), Rosa Pastena (Ryanair) e Valeria Rebasti (Volotea), insieme ad esperti come Andrea Giuricin, Pierluigi Di Palma (Enac) e Barbara Manca, assessora regionale ai Trasporti.
I lavori, introdotti e conclusi dall’onorevole Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti della Camera, sono stati moderati dall’avvocato Paolo Angius.

Il “modello misto”: equilibrio tra garanzie e mercato
Durante l’incontro, il professor Roberto Devoto ha presentato il documento del Think Tank Trasporto Aereo, realizzato insieme a Gianfranco Fancello e Sandro Usai, che propone un modello misto per la mobilità aerea dei residenti sardi.
Questo sistema si basa su una combinazione tra una “quota garantita” (posti, frequenze e orari minimi assicurati) e l’offerta libera dei vettori sul mercato. In questo modo, la Regione potrebbe garantire continuità e accessibilità senza rinunciare alla concorrenza tra compagnie, favorendo tariffe più equilibrate e un servizio più flessibile.
Il finanziamento pubblico verrebbe destinato sia alle compagnie che partecipano con una manifestazione d’interesse, sia ai passeggeri residenti sotto forma di sconto sulla tariffa.
La novità principale riguarda proprio questa “manifestazione di interesse” — una formula che permetterebbe di coprire le rotte principali mantenendo però la libertà tariffaria, nel rispetto delle regole dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Tariffe calmierate e accesso equo ai voli
Il modello presentato prevede tariffe scontate per i residenti comprese tra 37,50 euro per Alghero e 50 euro per Cagliari e Olbia, già comprensive di tasse e IVA.
Secondo le stime del Think Tank, la platea complessiva dei passeggeri residenti che viaggiano in Italia sarebbe di quasi 3 milioni di persone, di cui circa 1,2 milioni utilizzano le rotte in continuità territoriale verso Roma e Milano.
Il piano prevede inoltre un finanziamento complessivo tra 91 e 158 milioni di euro all’anno per coprire l’intero sistema, con una media di contributo per passeggero residente variabile tra i 25 e i 63 euro, a seconda dell’aeroporto di riferimento.
L’obiettivo dichiarato è creare un equilibrio stabile tra esigenze sociali e sostenibilità economica, riducendo le distorsioni di mercato e garantendo ai sardi la certezza di poter viaggiare a costi ragionevoli in tutto il territorio nazionale.

Una nuova visione per la mobilità dell’isola
“Applicando il modello misto – ha sottolineato il professor Devoto – la Regione potrà tornare a occuparsi della pianificazione del servizio di mobilità aerea, favorendo un ecosistema virtuoso tra domanda e offerta e assicurando ai residenti certezza negli spostamenti e tariffe accessibili”.
L’incontro al T Hotel ha confermato la volontà condivisa di superare le criticità dell’attuale sistema di continuità territoriale, aprendo la strada a soluzioni più dinamiche e orientate ai cittadini.
Una sfida cruciale per la Sardegna, dove la connessione con il resto del Paese non è solo una questione economica, ma un diritto di cittadinanza e un pilastro dello sviluppo futuro dell’isola.




Voci D’Europa “modello per un’Europa dei popoli”

Il festival internazionale di musica polifonica si è concluso a Monteleone Roccadoria dopo cinque giornate di attività e di scambi culturali

PORTO TORRES. «Questo festival ci ha regalato tantissime emozioni e momenti di condivisione tra popoli e culture. È un esempio visibile attraverso il quale si porta avanti il concetto di cittadinanza europea attiva, realizzata non con i trattati ma attraverso relazioni, incontri e confronti culturali. È così che costruiamo l’Europa. Perché la musica ha la grande potenza di un linguaggio comune che tutti conosciamo». Con queste parole la sindaca di Monteleone Roccadoria, Giovannina Fresi, ha reso omaggio all’appuntamento conclusivo di ”Voci D’Europa” che ha visto esibirsi il Coro Polifonico Turritano e l’Amalgamation Choir di Cipro all’interno della chiesa di Santo Stefano.

Le due formazioni hanno cantato singolarmente le melodie più importanti del proprio repertorio per concludere tra gli applausi fondendosi in un solo gruppo che ha proposto i brani di lingua greca ‘Apo paparouna’ e ‘Militza’. Una targa a sorpresa è stata consegnata alla maestra Laura Lambroni per il decimo anniversario da direttrice del Coro Polifonico Turritano.

La serata ha preso il via nel pomeriggio per le vie del paese, dove nonostante il maltempo sono stati presentati brani suggestivi in un pregevole contesto storico e naturalistico. Tra le attività collaterali sono stati proposti laboratori di panificazione tradizionale e visite al museo e al castello. Una targa di partecipazione è stata consegnata anche alla sindaca Fresi e alla direttrice dell’Amalgamation Choir, Vasiliki Anastasiou.

La 41esima edizione del festival internazionale di musiche polifoniche ha saputo coniugare il pregevole livello artistico degli ospiti nazionali e internazionali con un alto spirito di condivisione e di amicizia. Dopo l’avvio nell’Abbazia di San Pietro di Sorres a Borutta con la performance del Coro Maschile dell’Accademia Vocale di Genova diretto da Roberta Paraninfo, la kermesse ha celebrato la bellezza del Parco Litu di Santa Maria Coghinas per proseguire alla Tenuta Li Lioni di Porto Torres. Quindi, dopo un passaggio singolare ed emozionante del Coro Polifonico Turritano sulla rotta per l’Asinara, la kermesse ha fatto tappa nella Chiesa di San Gavino di Porto Torres, grazie anche all’impegno del parroco monsignor Salvatore Masia. Tra le altre formazioni hanno partecipato l’ensemble svizzero Thélème, il Coro Canta la Gioia diretto da Giusy Lazzarini e accompagnato dalla fisarmonica di Pinuccio Sechi, i cori Ghentiana di Ruinas e Sa Pintadera di Oristano diretti dal maestro Gianni Puddu e il gruppo folk Intragnas di Porto Torres.

Voci D’Europa è organizzato dal Coro Polifonico Turritano ed è inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari, ed è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria, da Grimaldi lines e Marmo.it. Per maggiori info visitare il sito www.vocideuropa.it.




MODELLO SARDO DEL TRASPORTO AEREO, LA GIUNTA REGIONALE HA APPROVATO LE DELIBERE PER GLI AIUTI SOCIALI E GLI AIUTI DIRETTI AI VETTORI PER L’APERTURA DI NUOVE ROTTE STABILI

Cagliari, 15 dicembre 2023 – La Giunta regionale ha approvato le delibere per gli aiuti sociali e gli aiuti diretti ai (e non “dei” come riportato nel precedente comunicato) vettori per l’apertura di nuove rotte stabili.

Aiuti sociali – aiuti diretti ai passeggeri per l’abbattimento del costo del biglietto aereo

Con deliberazione della Giunta regionale n.44/15 del 14.12.2023 è stato approvato, nel rispetto della normativa europea di settore, un regime di aiuti sociali in favore dei residenti in Sardegna, da attuarsi attraverso un contributo sul prezzo del biglietto per le rotte di collegamento tra gli aeroporti situati in Sardegna e aeroporti situati all’interno dello Spazio economico europeo.

A tale scopo è stata predisposta una piattaforma informatica unica a livello regionale, dedicata alla ricezione e gestione delle richieste dell’aiuto sociale da parte dell’utenza.

Le domande per l’accesso al contributo per tutti voli fruiti a partire dal 14.12.2023 (sono esclusi i voli della continuità territoriale e cioè i collegamenti da e per i tre aeroporti sardi con gli scali di Roma-Fiumicino e Milano-Linate) potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica regionale che sarà operativa entro febbraio 2024.

Per l’attuazione della misura è stato previsto il coinvolgimento degli enti locali, nel rispetto dei principi di decentramento amministrativo e sussidiarietà, i quali si occuperanno di evadere le istanze presentate dai residenti attraverso l’erogazione del contributo ammissibile.

In questa prima fase i beneficiari del contributo sono individuati negli utenti residenti fino al compimento del 26° anno di età e gli over 65;

Il singolo contributo, tendente a riportare il costo del biglietto per residente alle tariffe medie applicate in continuità territoriale, partirà da un minimo di € 25,00 a tratta a fronte di una spesa compresa tra i € 100,00 e i € 125,00 e non potrà in alcun modo eccedere l’importo massimo di € 75,00 a tratta  per residente secondo il seguente schema:

Classe Tariffa media applicata in continuità territoriale * Tariffa libero mercato aiuto sociale
limite inferiore limite superiore
1 75,00 100,00 125,00 25,00
2 75,00 125,01 175,00 50,00
3 75,00 175,01 500,00 75,00
Tab.1.
* Importo comprensivo di IVA, diritti e tasse aeroportuali

Al fine di consentire l’accesso alla misura al maggior numero di beneficiari, ogni residente appartenente alle categorie ammesse al contributo non potrà comunque richiedere un contributo complessivamente superiore a € 500,00 per il 2023 e € 1.000,00 per il 2024.

Aiuti diretti alle compagnie per l’apertura di nuove rotte stabili

L’art.136 della legge regionale 23 ottobre 2023 n.9 “Norme in materia di aiuti per il potenziamento del traffico aereo della Sardegna” ha previsto la creazione di nuove misure di aiuto per il potenziamento del traffico aereo da e verso gli aeroporti sardi, nel rispetto della normativa comunitaria sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree.

La norma ha in particolare previsto la preliminare approvazione di direttive per l’elaborazione di un programma di attività finalizzato all’attivazione dei nuovi collegamenti aerei con particolare attenzione alle rotte, all’offerta di trasporto e alla durata.

Con deliberazione n.44/14 del 14.12.2023, la Giunta regionale ha approvate tali direttive le quali dovranno ora attendere il parere della Commissione consiliare competente in materia di trasporti da esprimere entro quindici giorni; spetta quindi adesso al gruppo di lavoro interdisciplinare individuato dalla medesima delibera (composto da Direttore generale dei Trasporti, Direttore del Servizio per il trasporto marittimo e aereo e continuità territoriale, Direttore generale dell’Assessorato del Turismo, Direttore del Servizio osservatorio, ricerca e sviluppo dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e un rappresentante della SFIRS S.p.A.) l’elaborazione del programma di attività da cui scaturiranno i bandi per l’apertura di nuove rotte aeree.

La misura consiste nella concessione di aiuti diretti alle compagnie aeree fino ad un massimo del 50% dei costi aeroportuali ammissibili, ovvero dei diritti aeroportuali in relazione alla rotta, nei limiti finanziari e temporali previsti dal diritto dell’Unione europea, per l’attivazione di nuovi collegamenti, finalizzati a migliorare la connettività della Regione e a contribuire al suo sviluppo, contribuendo anche alla destagionalizzazione delle presenze turistiche, alla connessione con il mercato crocieristico e all’attività di promozione e informazione.

La Regione Sardegna ha destinato alle finalità predette la spesa di euro 5.000.000 per l’anno 2023 e di euro 10.000.000 per ciascuno degli anni 2024 e 2025, che potrebbero consentire l’attivazione di circa 10/20 nuove rotte, di cui almeno il 65% dovrà essere destinato a collegamenti di rilievo internazionale.

Questionario “Riprogettiamo la nuova continuità territoriale” sulla piattaforma Sardegna ParteciPA

L’Assessorato regionale dei trasporti è attualmente impegnato nello svolgimento delle analisi propedeutiche alla definizione del nuovo modello di continuità aerea da/per la Sardegna.

Nell’ambito di tali attività, è stata pubblicata un’indagine che risulterà fondamentale per l’efficacia di tale progetto, finalizzata all’acquisizione di informazioni da parte di chi viaggia tra la Sardegna e il resto dell’Italia.

Tale indagine ha lo scopo di comprendere se l’attuale regime di continuità territoriale aerea soddisfi le esigenze espresse dall’utenza attuale e potenziale. Servirà inoltre a raccogliere dati utili ad avviare iniziative volte a migliorare i collegamenti aerei, con particolare riferimento allo scenario attuale e/o a rotte alternative o aggiuntive, e incentivare, incrementare, potenziare l’utilizzo del vettore aereo.

La consultazione è disponibile sulla piattaforma istituzionale Sardegna ParteciPA, attraverso il linkhttps://sardegnapartecipa.regione.sardegna.it/processes/continuitaterritoriale,con l’obiettivo di suscitare ampio coinvolgimento in termini di partecipazione pubblica, considerata l’importanza che tale iniziativa riveste per l’efficacia del progetto di definizione della nuova continuità territoriale.

Il questionario, compilabile online in forma assolutamente anonima, è rivolto agli utenti che hanno viaggiato da e per la Sardegna a partire dal gennaio 2022, o che lo faranno in futuro.

La rilevazione si è aperta il 14 dicembre 2023 e si concluderà il 15 gennaio 2024.

A seguire, si svolgerà una fase che prevedrà l’analisi dei dati raccolti e la restituzione dei risultati tramite report.

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Ufficio Stampa Regione Sardegna




Autismo e Tmg, il modello Sardegna da replicare nel Sud-Italia

SASSARI. “Il progetto pilota è stato un successo. Adesso miriamo ad estendere il modello nel sud Italia e a rafforzarlo in Sardegna”. Non ha dubbi Stefano Vicari, primario di neuropsichiatra infantile al Bambin Gesù di Roma e ordinario all’Università Cattolica: Il progetto “Autismo in ReTe Sardegna” è andato oltre le aspettative. Dopo un anno e mezzo si è conclusa l’iniziativa e il 4 aprile in una conferenza organizzata al complesso biomedico dell’Università di Sassari, a partire dalle 15.30, verranno illustrati i risultati. Il programma ha aiutato 24 famiglie, tra Sassari e Olbia, in cui i figli sono affetti da sindrome dello spettro autistico. Il nord dell’Isola è stato il banco di prova in Italia di un nuovo modello. Una terapia low cost, una strategia di intervento denominata Tmg, rivolta non solo al bambino e all’adolescente di riferimento, ma alla triade familiare allargata ad eventuali caregiver: Terapia mediata genitoriale, appunto, o anche Terapia mediata genitoriale cooperativa. Questo nuovo modello di trattamento mira ad abbattere i costi esorbitanti delle cure tradizionali e a implementare la formazione di personale e familiari.

Il progetto, promosso dalla onlus “ReTe per il Sociale”, è stato finanziato dalla Fondazione di Sardegna e da Enel Cuore Onlus e si è rivolto a famiglie che hanno caratteristiche socio-economiche e cliniche prioritarie.

Il programma ha preso il via nel settembre 2021 coinvolgendo l’AOU di Sassari e le UONPIA di Sassari e Olbia, per diventare punto di riferimento verso ulteriori sviluppi nelle regioni del sud Italia. “Si può affermare con certezza che le attività svolte abbiano determinato una crescita delle professionalità locali coinvolte nella formazione sulla Sindrome dello spettro autistico (ASD) in genere, con particolare riferimento alle linee guida sulla diagnosi precoce e alla Terapia Mediata Genitoriale di successiva applicazione”, hanno confermato i responsabili della onlus diretta da Vicari, che in Sardegna ha trovato i suoi preziosi riferimenti nel professor Stefano Sotgiu, dirigente della UOC di NPIA dell’AOU di Sassari, e nella dottoressa Alessandra Carta, dirigente medico della stessa UOC.

A partire da settembre 2021 sono stati selezionati 34 operatori sanitari nell’area di Sassari e 15 nell’area di Olbia, si tratta di psicologi, logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica e neuropsichiatri infantili che poi sono stati formati alla diagnosi e alla Tmg. I professionisti sardi sono stati seguiti e supervisionati durante le terapie alle famiglie e ai baby pazienti dagli specialisti del Bambin Gesù, coordinati dal neuropsichiatra infantile Giovanni Valeri.

L’altro pilastro del progetto ha riguardato la formazione di insegnanti ed educatori. È infatti fondamentale per un intervento più efficace, individuare tempestivamente i segni precoci dell’autismo.  Per questo motivo, nei primi mesi del 2022 è stato realizzato un corso teorico base online per 40 tra insegnanti ed educatori delle scuole di Sassari, Porto Torres e Sorso.

Ulteriore importante finalità del progetto è quella di sensibilizzare il pubblico verso la necessità della diagnosi precoce e la stigmatizzazione di comportamenti clinici, didattici, familiari e sociali inappropriati di una sindrome così complessa.




CONTINUITA’ TERRITORIALE AEREA, FIT CISL ‘NO A MODELLO SENZA ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO’

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 17 febbraio 2023 – “Sul nuovo, possibile, modello di continuità, oramai è sempre più palese il fatto che si voglia totalmente snaturalizzare il concetto di continuità territoriale da e per la Sardegna per il solo business di alcune compagnie aeree territoriale”. È la posizione della Fit Cisl espressa dal segretario generale aggiunto, Michele Palenzona, e dal coordinatore del Trasporto aereo, Gianluca Langiu. “Valutare la possibilità di affidare un servizio essenziale per la Regione a compagnie che, come condizione, pongono la cancellazione degli oneri di servizio, per quel che ci riguarda è pura follia. Significherebbe non avere più certezza nei collegamenti, soprattutto nel periodo di bassa stagione. Il modello Low-Cost – proseguono Palenzona e Langiu – è totalmente lontano dal principio per cui da oltre 20 anni si collega la Sardegna con gli Hub più importanti (Roma -Fiumicino, Milano-Linate) della Penisola. Il traffico generato dalle Low-Cost è frutto di lauti finanziamenti messi a disposizione dalle società di gestione per acquistare passeggeri e spesso questo sistema mette in difficoltà gli aeroporti dal punto di vista dei risultati economici. Un esempio su tutti è l’aeroporto di Alghero, per il quale pochi giorni fa è stato sottoscritto un accordo di Contratto di Solidarietà e dove, nonostante il dato riguardante il traffico passeggeri sia in costante crescita, la società di gestione fa fatica a tenere i conti economici in sicurezza”. Secondo i due rappresentanti della Fit Cisl “l’affidamento della Continuità territoriale a Low-Cost non seguirebbe più il principio per cui viene garantita la mobilità per tutti, ma semplicemente quello di aumentare il fatturato delle compagnie aeree. Riteniamo che, per superare le difficoltà che in questi ultimi anni sta vivendo la CT, sia sempre più necessario mettere all’interno dello stesso sistema il tema dei trasporti con quello turistico. Serve una gestione coordinata di tutti gli elementi che compongono una destinazione, utilizzando un approccio strategico per collegare entità molto diverse tra loro ma con l’unico scopo di migliorarne la gestione. Continuare a lavorare a compartimenti stagni – affermano in conclusione Palenzona e Langiu – genera quello che la Sardegna in questi anni sta vivendo, flussi importanti nel periodo estivo e isolamento nel periodo invernale. Va considerato che la continuità territoriale aerea deve rispondere a criteri che considerino un prezzo costante (anche prenotando il giorno prima), frequenze, orari congrui e la garanzia dei servizi essenziali quali possibilità di trasporto di barellati, minori non accompagnati, animali, apparecchiature mediche ecc.; tutti servizi che, ad oggi, le compagnie Low Cost non garantiscono.”




Caos aeroporto di Alghero, Deidda (FDI): ” torniamo al modello vincente del passato con Ryanair” VIDEO

servizio a cura della redazione di Sardegna Press




Evento conclusivo del progetto “Reciprocamente”, un modello nazionale di inclusione lavorativa di soggetti con disabilità

COMUNICATO STAMPA

Evento conclusivo del progetto “Reciprocamente”, un modello nazionale di inclusione lavorativa di soggetti con disabilità

Realizzato il 26 novembre dal Comune di Sassari insieme alle amministrazioni di Porto Torres, Sorso, Stintino e a cinque cooperative

SASSARI 71 tirocini attivati in nove mesi, che hanno portato anche a importanti esiti occupazionali in più ambiti. 50 aziende ospitanti. 668.189,47 euro sono le risorse destinate al progetto. Questi sono solo alcuni dei risultati del progetto“ReciprocaMENTE” finanziato dall’avviso Includis-Por Fse 2014-2020, e realizzato dal Comune di Sassari in qualità di ente capofila dell’Ambito Plus di Sassari, Porto Torres, Sorso, Stintino e cinque cooperative Airone, Coopas, La Gaia Scienza, San Damiano, Andalas de Amistade.

I risultati di questo percorso sono stati illustrati giovedì 26 novembre, durante un incontro online. L’appuntamento ha consentito di approfondire le attività e gli obiettivi importanti raggiunti col progetto: la realizzazione di un marchio, un sito web, due convegni, tre tavoli di lavoro facilitati e un cortometraggio dedicato ai tirocinanti, proiettato durante il convengo.

I tre tavoli di lavoro, in particolare, hanno consentito di porre le basi per il raggiungimento di un punto di vista comune, utile per l’implementazione di una futura strategia di governance territoriale; per avviare una riflessione congiunta sullo strumento tirocinio analizzando punti di forza, criticità, opportunità in un’ottica costruttiva; per individuare futuri possibili scenari di sviluppo per Includis e delineare, partendo dalle esigenze emerse nel corso del progetto, nuove proposte migliorative da sottoporre alla Regione in vista di una futura edizione del progetto.

I risultati hanno dimostrato che il progetto rappresenta un modello nazionale, una buona pratica, anche per la riuscita collaborazione pubblico/privato come è stato sottolineato nel corso del convegno alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali del Comune di Sassari Antonello Sassu, del dirigente del Settore Politiche, Servizi e Coesione sociale Alberto Mura e delle referenti del Comune di Sassari per il progetto ReciprocaMENTE Wanda Pinna Nossai e Caterina Piras.

Risultati visibili anche nelle storie rappresentate nel cortometraggio proiettato, realizzato nel 2019 insieme a tre dei tirocinanti coinvolti nei percorsi di inserimento del progetto: sono emerse le vite, le esperienze lavorative di persone che con un grande amore per il proprio lavoro, rivendicano diritti, dignità e un’opportunità per dimostrare quanto valgono. Il cortometraggio è visibile al link https://dai.ly/x7xjjkx

La creazione della rete, l’attivazione della comunità con la ricerca delle imprese del territorio e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nel progetto sono elementi centrali di un percorso che ha puntato a un inserimento stabile dei lavoratori nelle aziende ospitanti. Avviato nel maggio del 2018, il progetto, della durata biennale, ha avuto come obiettivi quelli di promuovere, in favore dell’integrazione lavorativa e inclusione delle persone con disabilità, una logica di sistema che coinvolgesse i diversi attori della rete; e di favorire lo sviluppo di una cultura inclusiva nei confronti della disabilità in grado di superare i comuni stereotipi sociali.

Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Stagione 2020 – Alghero riparte con un nuovi testimonial e modello organizzativo

Alghero, 20 giugno 2020 – Alghero, nel pieno della fase 3, disegna la stagione 2020 e riparte anche rinnovando la propria promozione, con il coinvolgimento degli attori locali, con nuovo modello organizzativo e di gestione degli spazi conformemente ai protocolli di sicurezza, con nuovi testimonial della città.  Pino e gli Anticorpi guidano la pattuglia di amici della città per la sua promozione.

La ripresa delle attività culturali e di spettacolo e di promozione turistica è caratterizzata da scelte conseguenti ai cambiamenti post emergenza. L’Amministrazione Comunale con l’Assessorato al Turismo e alla Cultura e con Fondazione Alghero confezionano perciò una risposta funzionale al difficile periodo, capace di assicurare compatibilmente con l’esiguità delle risorse una programmazione di eventi per animare la Città nel corso della stagione a vantaggio dei residenti e degli ospiti, mediante la messa a punto di un cartellone di iniziative culturali, artistiche, e di spettacolo.

La scarsità di risorse, basta il dato degli introiti delle Grotte di Nettuno, che quest’anno prevede un calo del 70%, delinea il quadro all’interno del quale Amministrazione Fondazione Alghero si muovono. 

Comune e Fondazione hanno quindi messo a punto un modello organizzativo che, tramite un razionale utilizzo delle risorse disponibili e le conseguenti economie di scala, sia capace di garantire una adeguata offerta di intrattenimento con il prevalente coinvolgimento degli operatori culturali e dello spettacolo locali. In questo delicato momento tante realtà associative, imprese e professionisti, necessitano di sostegno e chiedono di poter contribuire a dare una spinta per la ripartenza del settore dello spettacolo dal vivo.  “Dobbiamo affrontare questa nuova fase con spirito costruttivo. Ci troviamo al cospetto di una realtà completamente diversa rispetto al passato e quindi mettiamo in campo ogni iniziativa compatibile con la scarsità delle risorse disponibili, ma certamente mettiamo al centro il nostro comparto culturale e dello spettacolo che ha molto da offrire in questa fase, spiega il Sindaco di Alghero Mario Conoci. 

 

Con un avviso pubblico di imminente pubblicazione si metteranno a disposizione gli spazi disponibili e si interverrà oltre che con il supporto logistico – organizzativo, con un piccolo contributo economico o consentendo agli organizzatori di poter organizzare eventi con la vendita dei biglietti per il pubblico.

 

Il presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu spiega che si sta già lavorando “con gli spazi di manovra determinati dalla situazione e ma nonostante tutto si prevede di mettere a punto il cartellone per arricchire l’offerta di intrattenimento a vantaggio dei cittadini e degli ospiti. Contiamo di definire il calendario a brevissimo e di “ripescare” alcuni degli appuntamenti in programma pre – Covid, come ad esempio la Stagione di Prosa ed altri appuntamenti culturali. Per quanto riguarda i set all’aperto, al momento è certa la scelta della piazza del Quarter, in grado di ospitare, nel pieno rispetto delle prescrizioni vigenti, 300 persone sedute. Si prevede che l’ingresso avvenga dal portone in via Carlo Alberto, mentre l’uscita viene individuata sul lato di Largo San Francesco. Lo spazio verrà attrezzato con un palco dotato dei service audio e luci e da uno schermo e un proiettore digitale per le proiezioni, 300 sedie collocate in modo da garantire la distanza minima di 1 mt. su tutti i lati, oltre che le dotazioni previste dalla normativa sulla sicurezza.”

 

Sulla base delle disponibilità economiche potrà essere attrezzata la piazza della Juaria – che potrebbe essere ideale, nel pieno rispetto delle prescrizioni vigenti,  per iniziative destinate ad un pubblico ridotto.  Anche in questo caso è possibile prevedere un ingresso e un’uscita tali da evitare la sovrapposizione dei flussi. Lo spazio verrebbe attrezzato con uno schermo e un proiettore digitale per le proiezioni, un impianto audio e 150 sedie collocate in modo da garantire la distanza minima di 1 mt. su tutti i lati, oltre che le dotazioni previste dalla normativa sulla sicurezza.

L’anfiteatro del colle del Balaguer – potrà essere utilizzato esclusivamente per le iniziative che non richiedano l’uso di attrezzature o strumentazioni. I posti a sedere, considerata l’esigenza del distanziamento, sono limitati ad una cinquantina.

 

“Tra gli obiettivi strategici dell’Amministrazione Comunale quello di rilanciare la destinazione Alghero: grazie all’intenso lavoro delle Commissioni del Tavolo Permanente per il Turismo e alla stretta collaborazione con i principali attori territoriali, tra cui Fondazione Alghero, Parco di Porto Conte, Sogeaal, Consorzio del Porto, e il pieno coinvolgimento degli operatori è stato messo a punto un piano di comunicazione per fronteggiare l’emergenziale stagione 2020. Un piano che si svilupperà mediante alcune azioni di comunicazione messe a punto in questi ultimi mesi e tese a rilanciare l’immagine della Città e del suo territorio, principalmente sul mercato regionale e nazionale, senza trascurare alcune incursioni sul mercato europeo”, sostiene l’Assessore al Turismo e alla Cultura Marco Di Gangi.

 

Oggi si presentano alcuni video che sono stati realizzati proprio in questi giorni per promuovere l’immagine e i principali attrattori turistici della Città e del territorio e che saranno diffusi, oltre che sulla piattaforma messa a punto dall’Assessorato Regionale al Turismo, sui vari social media supportando con una specifica campagna la loro massima diffusione. Tra essi anche quello girato dal duo Enzo Favata – Marcello Peghin  in occasione del concerto eseguito all’interno della Grotta di Nettuno e che verrà diffuso a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles durante il Make Music Day.

 

Si sta inoltre lavorando perché l’estate algherese, sovvertendo le stagioni, si protragga sino alla fine di ottobre con una coda di eventi e di iniziative di rilievo, tra le quali vale  la pena di ricordare il campionato mondiale di Rally 2020, il festival Adifolk, il “GiroSardegna” di ciclismo e  il “Festival del Turismo Itinerante e delle attività ludico sportive all’aria aperta”.

Al duo comico “Pino e gli Anticorpi” verrà affidato il compito di svolgere il ruolo di testimonial delle iniziative estive programmate mediante performance settimanali nelle quale promuovere le iniziative in cartellone, dare notizie e comunicazioni. Queste performance si svolgerebbe ogni volta in un luogo diverso del territorio del Comune, possibilmente scelto tra i principali attrattori locali, in modo da promuoverne l’immagine all’insegna di: “Alghero ha gli Anticorpi”.

 

Un doveroso ringraziamento, infine, agli amici di Alghero che si sono resi disponibili a girare dei brevi video da diffondere sui canali social per promuovere Alghero. Tra essi lo stilista Antonio Marras, il musicista Paolo Fresu, il cantante lirico Domenico Balzani, la Dinamo Basket con Marco Spissu, il duo comico Pino e gli Anticorpi, ai quali si confida se ne possano aggiungere degli altri.

 




Modello Alghero, Safe in Turism esempio in Regione per la sicurezza nel turismo

Modello Alghero, Safe in Turism esempio in Regione per la sicurezza nel turismo 
Incontro con gli Assessori al Lavoro e al Bilancio per  le proposte nate dall’Unità Tecnica Operativa
Alghero, 14 maggio 2020 – La proposta dell’Unità Tecnica Operativa sul tavolo della Regione. Il documento della struttura voluta dall’Amministrazione comunale per contrastare gli effetti dell’emergenza sull’economia del territorio è stato illustrato oggi dal Sindaco Mario Conoci insieme al coordinatore Mariano Mariani e al componente dell’unità Andrea Delogu,  presidente della Fondazione Alghero, nell’incontro con l’Assessore al Lavoro Alessandra Zedda, con l’Assessore al Bilancio Giuseppe Fasolino, presente il consulente giuridico dell’Assessorato al Lavoro Marco Tedde. Priorità alla proposta Safe in Tourism, il Modello Alghero che la Regione valuta con attenzione in virtù di una validità comprovata dai contributi scientifici del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Sassari coordinato dal Prof. Gavino Mariotti, del quale fa parte il Prof. Giovanni Sotgiu. Un modello originale e innovativo che parte da Alghero al quale si guarda con attenzione non solo in Sardegna.  Il progetto strategico è parte di un programma complessivo di otto punti, che prevedono misure di aiuto alla nostra economia e alle nostre imprese, tra le quali:  il ripensamento della cassa integrazione, l’abbattimento degli ostacoli burocratici, l’adozione di nuovi strumenti finanziari innovativi ( bond, basket bond) e  la proposta dell’introduzione ragionata dell’uso della moneta complementare. Si è parlato anche della necessità di sostenere il nostro aeroporto in riferimento soprattutto al ripensamento europeo sugli aiuti di Stato in connessione ai flussi del trasporto aereo. Il tutto con un particolare focus sui problemi legati al turismo.  “Un confronto importante con gli assessori regionali – spiega il Sindaco Mario Conoci –  ma soprattutto concreto e produttivo, riguardante un pacchetto di proposte articolato su tutti gli aspetti connessi alla sicurezza, alle misure economiche per le nostre aziende, al sostegno al lavoro, sul quale la Regione ha dimostrato di voler dedicare la massima attenzione”.