La Proloco di Villanova Monteleone lancia la sfida: un concorso per riscoprire i “Druches de Domo”

Sono invitati a partecipare tutti i residenti nei comuni del Villanova. L’obiettivo è quello di valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio

Villanova Monteleone, 10 luglio 2025 – Un concorso per riscoprire e celebrare le antiche ricette dei dolci tipici sardi preparati con maestria tra le mura domestiche. La Proloco di Villanova Monteleone lancia la sfida dolciaria “Druches de domo”, una competizione aperta a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, che comprende Mara, Monteleone Rocca Doria, Padria, Romana e, naturalmente, Villanova Monteleone. Possono aderire donne e uomini di ogni età.

«Invitiamo tutti gli appassionati di pasticceria a raccogliere la sfida e a condividere con la comunità il gusto autentico dei “Druches de domo” – dicono gli organizzatori –. L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio, un tesoro di sapori e saperi che da secoli delizia i palati e che, troppo spesso, rimane confinato all’apprezzamento di una ristretta cerchia di familiari e amici. L’iniziativa vuole riportare alla luce queste prelibatezze, offrendo un palcoscenico d’eccezione a chi custodisce e tramanda queste antiche arti».

La celebrazione dei vincitori e la premiazione si terranno in una cornice di festa e convivialità, durante l’atteso appuntamento agostano di “Chenamos in carrela”, in programma dal 5 all’8 agosto 2025 a Villanova Monteleone.

A decretare il dolce migliore sarà una giuria qualificata e prestigiosa, composta da illustri autori della letteratura dolciaria sarda, giornalisti enogastronomici e professionisti del settore, che avranno il compito di valutare le produzioni in gara. I partecipanti sono invitati a dare libera espressione alla propria creatività, presentando un vassoio di dolci (dimensioni 30×20 cm) rappresentativo di una qualsiasi tipologia della vasta tradizione sarda.

Le preparazioni dovranno essere consegnate martedì 5 agosto, entro e non oltre le 12, nei locali della Proloco di Villanova Monteleone, in via Cristoforo Colombo 1.

La giuria esprimerà un giudizio insindacabile basato su un equilibrio di fattori: dall’estetica della presentazione alla qualità gusto-olfattiva. Il vincitore sarà colui che saprà interpretare e presentare al meglio l’essenza della tradizione dolciaria del Villanova. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




A Monteleone Rocca Doria le note senza tempo di “Un cavalier di Spagna”

Sabato 12 luglio il concerto di musica antica promosso da “Dolci Accenti” sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata di rievocazioni storiche

Si esibiranno il soprano Nadia Caristi, alla viola a gamba e voce Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca Calogero Sportato

MONTELEONE ROCCA DORIA. Sabato 12 luglio la “Rocca dei Doria” ritorna indietro nel tempo per un giorno attraverso una rievocazione storica che, a partire dalle 11 del mattino, porterà costumi, rappresentazioni, cortei, dimostrazioni di combattimenti, sonorità e danze nel piccolo borgo del Villanova.

Alle 19.30 anche la musica antica ritornerà al suo splendore grazie a uno degli appuntamenti più intensi del festival “Note senza tempo” (VII edizione), che sul piazzale della chiesa di Santo Stefano proporrà il concerto “Un cavalier di Spagna, arpeggi ed echi d’amor infranti e spesso negati”, a cura dell’associazione Dolci Accenti di Sassari.

La voce sublime del soprano Nadia Caristi darà vita ad alcuni dei brani più caratteristici del XVI secolo accompagnata alla viola a gamba e voce da Daniele Cernuto e all’arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato.

Tra i pezzi in programma, solo per menzionarne alcuni: la “Recercada quarta sobre la Folia” di Diego Ortiz (1510 – 1570), “Al fonte al prato” di Giulio Caccini (1550 – 1618), “Mas vale trocar” di Juan del Encina (1469-1530) e “Un Cavalier di Spagna” di Francesco Patavino (1478 – 1556). Tra gli altri compositori troveranno spazio Girolamo Kapsperger, Gaspar Sanz, Giovanni Stefani, Cesare Negri, Alessandro Orologio, Fabrizio Caroso, Diego Ortiz, Andrea Falconieri, Adrian Willaert.

L’ensemble Dolci Accenti è stato fondato nel 2000 da strumentisti che provengono da esperienze artistiche e culturali diverse, che al Conservatorio di Vicenza si sono specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale del XVII secolo e dei primi anni del XVIII, approfondendo lo studio e la ricerca su fonti originali, con un’ulteriore attenzione alla musica vocale e alle sue potenzialità espressive. Gli strumenti utilizzati nei concerti sono copie rigorosamente vicine agli originali, per riprodurre le sonorità più vicine a quelle delle epoche commemorate.

Il concerto sarà la ciliegina sulla torta di un’intensa giornata accompagnata da dimostrazioni di combattimenti con spade e scudi, danze medievali a cura dell’associazione “Giudicato di Torres”, tiro con l’arco, sbandieratori e tamburini, rievocazione del matrimonio tra Eleonora D’Arborea e Brancaleone Doria.

Il festival “Note senza tempo” è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito web www.notesenzatempo.it.




A Villanova Monteleone due giorni di festa per “Chenamos in carrela Primavera”

Il 21 e 22 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche

Sabato la grande cena sociale in piazza e il concerto dei Niera

Domenica “On the road band, official country music”

VILLANOVA MONTELEONE. Tradizioni, buon cibo, tipicità e divertimento. Sono gli ingredienti della festa della convivialità di “Chenamos in Carrela”, che sabato 21 e domenica 22 giugno ritorna a Villanova Monteleone in versione “Primavera”, per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale. È il rito della cena in piazza, da condividere con chiunque abbia piacere di apprezzare in compagnia i migliori piatti della tradizione locale.

Sabato, in piazza Generale Casula, la manifestazione prende il via alle 18 con la compagnia Tricirco “Ludobus, giochi antichi in piazza”, un appuntamento dedicato non solo ai bambini, per riscoprire gli antichi strumenti di legno consacrati allo svago dei più piccoli, quando ancora la plastica e i videogiochi non avevano monopolizzato i divertimenti dell’infanzia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Mamatita Extra Festival di Alghero che, subito dopo, proporrà lo spettacolo clown “Hope! Hope! Hoplà!” a cura del Teatro del sottosuolo.

Alle 19.30 ci sarà il momento più atteso, quello della cena sociale in piazza. Saranno proposte le eccellenze enogastronomiche, a partire dalle carni ai formaggi, dai vini al miele con le seadas, il pane con lievito madre preparato dal forno locale, e tutti i prodotti che nel corso dell’anno sono stati valorizzati nelle “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello. Alle 22 la serata sarà impreziosita dal concerto del gruppo musicale dei Niera, che proporrà il suo caratteristico rock sardo.

Domenica 22 giugno alle 18 si parte con il “Circo in piazza” e i laboratori della compagnia Circolare per grandi e piccoli a cura di Mamatita Extra Festival. Alle 22 sarà protagonista un’insolita musica country in versione tutta isolana con il concerto del gruppo musicale “On the road band, official country music”.

In Piazza Generale Casula sarà allestito anche un Chiosco bar e un punto ristoro in collaborazione con il comitato di Sant’Antonio. “Chenamos in carrela Primavera” quest’anno anticipa e duplica l’evento estivo del 7 agosto che tradizionalmente si ripete da 17 edizioni.

Tutto il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Monteleone Roccadoria, pane artistico e lievito madre protagonisti di Chenamos in carrela

L’accademico Antonio Farris e l’esperta Efisia Piria hanno mostrato le caratteristiche del pane rituale come la più elevata forma culturale del cibo sardo

La serata ha chiuso la rassegna di Giornate del cibo organizzate dalla Pro Loco di Villanova e coordinate da Tommaso Sussarello

Il prossimo appuntamento sarà il 21 e 22 giugno con la cena sociale in piazza

VILLANOVA MONTELEONE. I pani artistici e il lievito madre sono stati i protagonisti della Giornata del cibo di “Chenamos in carrela” che venerdì (6 giugno) al Museo del pane di Monteleone Roccadoria ha permesso di scoprire segreti delle caratteristiche organolettiche e sensoriali di questo alimento prezioso e antichissimo, e di apprendere le più efficaci tecniche di lavorazione dei pani da cerimonia. È un significato profondo e sociale quello dei pani rituali di Sardegna che, nella tradizione, hanno accompagnato la vita dell’individuo dalla nascita al matrimonio sino alla morte, quale elemento di scambio e collante tra famiglie ed eventi.

L’incontro è stato impreziosito dagli interventi di Antonio Farris, presidente dell’Accademia sarda del lievito madre, del presidente della proloco di Villanova Monteleone, Pietro Fois, dell’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello e della sindaca di Monteleone, Giovannina Fresi.

Ad anticipare la tavola rotonda è stato il laboratorio esperienziale a cura di Efisia Piria, maestra d’arte panificatoria, che ha proposto le tecniche antiche di taglio con l’utilizzo di una forbice, una pinzetta o un coltello. I partecipanti hanno potuto visionare anche gli aspetti dell’intreccio e del timbro. Il laboratorio è inserito in un corso più ampio che parte dal recupero dei grani antichi, le differenze tra le farine e tra gli impasti, le diverse tipologie di lavorazione a seconda della quantità dell’acqua. Dalle attività è emerso che i pani cerimoniali sardi sono molto più di un alimento, sono espressione di fede, arte, storia, identità e socialità, rappresentando un tassello fondamentale per comprendere la cultura profonda dell’isola.

Altro tema analizzato con profonda attenzione è stato quello del lievito madre. «Proprio per la sua composizione eterogenea di microrganismi, il pane fatto con lieviti naturali riesce a demolire le componenti di uno sfarinato, dalle proteine agli zuccheri ai sali minerali, per cui, quel prodotto diventa un alimento sano e nutriente», ha spiegato Antonio Farris. «Dagli studi che abbiamo fatto all’università in collaborazione con medici, nutrizionisti, biochimici e altri specialisti – ha proseguito il docente – abbiamo capito che il pane fatto con il lievito di birra, in qualche modo conserva quelle grosse molecole che il nostro organismo non riesce assolutamente a utilizzare. Quando lo sfarinato è fermentato con il lievito madre, invece, data la sua composizione estremamente eterogenea, le diverse molecole vengono demolite e possono essere utilizzate dal nostro corpo perché, essendo dei composti più semplici, possono entrare tranquillamente in circolazione». Dei campioni di lievito madre sono stati distribuiti tra i presenti.

La serata è proseguita con una visita al borgo storico e al Museo del pane, dove è stata allestita anche la mostra fotografica “Apparentemente” di Ivano Piva. Il prossimo appuntamento del circuito di eventi sarà il 21 e 22 giugno nel centro storico di Villanova, con la cena sociale in piazza di “Chenamos in carrela” Primavera, a base di piatti della tradizione locale.

“Chenamos in carrela” è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




A Monteleone Roccadoria “Il pane tra cibo e ritualità”

Il 6 giugno un nuovo appuntamento con le giornate del cibo di “Chenamos in carrela” in uno scenario spettacolare

VILLANOVA MONTELEONE. Venerdì 6 giugno, alle 16.30, le “Giornate del cibo” di Chenamos in Carrela propongono a Monteleone Roccadoria una serata a tema “Il pane tra cibo e ritualità”. Il programma prevede una visita al borgo storico e al Museo del pane, e la mostra fotografica “Apparentemente” di Ivano Piva.

Al Museo del pane si terrà inoltre un laboratorio esperienziale sul pane artistico e cerimoniale a cura di Tommaso Sussarello. Tra gli ospiti interverranno Antonio Farris, presidente Accademia sarda del lievito madre, ed Efisia Piria, esperta di pane artistico.

La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni contattare il numero 3382775286.

“Chenamos in carrela” è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Villanova Monteleone, due giorni al Ceas Monte Minerva tra ambiente e natura per scoprire i segreti di miele e vino

Il 10 e l’11 maggio un intero weekend tra convegni, esposizioni, laboratori, degustazioni e visite guidate

VILLANOVA MONTELEONE – Sabato 10 e domenica 11 maggio il Ceas di Monte Minerva di Villanova Monteleone ospitadue giornate all’insegna dell’ambiente, del miele e del vino, tra incontri, esposizioni, laboratori, degustazioni, escursioni e visite guidate. Il tutto è inserito nel calendario di “Chenamos in carrela” 2025. Si parte sabato alle 11 del mattino con l’incontro dedicato a “Biodiversità ambientale, alimentazione, tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico sardo”. A introdurre l’appuntamento saranno Alida Manca del Ceas, Pietro Fois della Proloco e il sindaco Quirico Meloni, seguiti dagli interventi di Giovanni Piras, direttore di Agris, Emanuele Farris, docente di Botanica dell’Uniss, Antonello Brunu, Referente UOTT Multifunzionalità e Sviluppo rurale, Mauro Forteschi di Forestas e Antonio Farris, presidente Accademia sarda del lievito madre.

La Giornata del cibo, a cura di Tommaso Sussarello, sarà dedicata al miele. Alle 15.30 un altro interessante appuntamento interesserà “Biodiversità e alimentazione”. Interverranno l’esperto Gavino Carta, il sommelier dei mieli Emilio Fois, e i rappresentanti dell’associazione apistica Su Moju. La degustazione sensoriale tratterà “Le varianti del miele”. Dalle 16 alle 18, è in programma il laboratorio creativo a cura delle operatrici del Ceas Monte Minerva.

Domenica sarà la Giornata del vino, introdotta alle 11 del mattino dal concerto del Coro de Iddanoa Monteleone, per proseguire con gli ospiti Giovanni Antonio Sechi, in rappresentanza della Città del vino di Usini, i rappresentanti dell’azienda vitivinicola Sandro Panzali e dell’azienda agricola Salvatore Chessa.

Dalle 16 alle 17 la serata sarà impreziosita da escursioni storico-archeologiche.

Nel corso delle due giornate saranno aperti alcuni stand delle produzioni locali. Oltre al laboratorio esperienziale, si potrà partecipare alle visite guidate al Giardino della biodiversità, al Roseto antico, alle domus de janas e al Monte Minerva.

Il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per iscrizioni contattare [email protected] o il numero 3382775286.




Sabato a Villanova Monteleone i “Formaggi sardi a tavola”

Il 3 maggio al Centro ISOLA il nuovo appuntamento con le Giornate del cibo di Chenamos in carrela sarà dedicato ai prodotti caseari del territorio fra lavorazione, degustazioni, esposizioni e racconti: tra i relatori Pinuccio Mangatia, Roberto Rubini, Cristiano Andreini e Tommaso Sussarello

VILLANOVA MONTELEONE –. Prelibati e nutrienti, pecorini e vaccini rappresentano una delle eccellenze gastronomiche più rappresentative della Sardegna. Sabato 3 maggio a Villanova Monteleone, il secondo appuntamento con le Giornate del cibo di “Chenamos in carrela” sarà dedicato ai “Formaggi sardi a tavola”. A partire dalle 16 al Centro ISOLA (in via Nazionale) un’intera serata proporrà un focus sui prodotti caseari del territorio, con lavorazione, degustazioni, esposizioni e racconti.

Il laboratorio del gusto, come di consueto a cura di Tommaso Sussarello, sarà impreziosito dagli interventi di Pinuccio Mangatia, esperto di formaggi, Roberto Rubino, presidente dell’Associazione nazionale “Formaggi sotto il cielo”, e dallo chef Cristiano Andreini. In esposizione e degustazione ci saranno i formaggi del caseificio Seddonai di Angelo Podda e quelli del caseificio artigianale Giomaria Riu. Una dimostrazione di lavorazione del latte e della sua trasformazione in formaggio e ricotta sarà fatta dai soci della Pro Loco. L’ingresso è gratuito ma è consigliata l’iscrizione inviando un’email a [email protected] o contattando il numero 338/2775286.

L’appuntamento è inserito all’interno del programma di “Chenamos in carrela” 2025, iniziativa che ha l’intento di promuovere il territorio, i prodotti e le specificità imprenditoriali del Villanova: tra primavera ed estate numerosi incontri celebreranno anche il valore dei vini, delle carni e tanto altro.

L’intera manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




“Su sardu, sa limba nostra” ritorna a Villanova Monteleone

All’iniziativa di promozione della lingua sarda coordinata dall’Istituto Bellieni aderiscono anche Monteleone Rocca Doria, Putifigari e Olmedo

Il progetto rientra nell’attività finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna con i fondi della L 482/99 e LR 22/18

VILLANOVA MONTELEONE. “Su sardu, sa limba nostra” ritorna a Villanova Monteleone per la seconda annualità. Il progetto, realizzato a cura dell’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, mette insieme una serie di iniziative culturali e di promozione della lingua sarda che nei prossimi mesi coinvolgeranno, oltre a Villanova quale Comune capofila, anche Monteleone Rocca Doria, Putifigari e Olmedo. Operatrice dello sportello linguistico (durata 520 ore) sarà Maria Leonarda Correddu, che si occuperà anche della formazione, con un corso di lingua sarda elementare e uno di livello avanzato.

Le attività culturali di promozione linguistica prevedono la realizzazione di quattro video promozionali sul territorio e le sue risorse, sulle tradizioni e sui peculiari aspetti culturali di ogni comune aderente.

Sono in programma inoltre attività di animazione in collaborazione con biblioteche, ludoteche, musei, siti archeologici, associazioni culturali e con tutte le realtà socio-economiche presenti nel territorio. Con gli istituti scolastici proseguiranno le iniziative già intraprese negli anni precedenti.

Il progetto rientra nell’attività finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna con i fondi della L 482/99 e LR 22/18″.




Villanova Monteleone, al via la fase operativa del Progetto Borghi

Un altro passo in avanti nel percorso per diventare destinazione

VILLANOVA MONTELEONE. Si è svolto a Villanova Monteleone nei giorni scorsi uno degli eventi realizzati nell’ambito del Progetto “Alboergo-Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”. Il gruppo di lavoro che ha incontrato gli imprenditori locali era composto dal professor Giuseppe Melis dell’Università di Cagliari, dall’esperto di destinazioni turistiche Martino di Martino, dal destination manager esperto di sviluppo delle aree interne e delle cooperative di comunità Giancarlo Dell’Orco e dal coordinatore del progetto Giuseppe Salis.

L’Amministrazione comunale, assieme al team di lavoro, ha incontrato una rappresentanza del tessuto imprenditoriale con lo scopo di mettere a fuoco i passi necessari per trasformare Villanova in una Destinazione Turistica.

L’intervento di Di Martino è stato incentrato sugli strumenti digitali che il progetto mette a disposizione degli imprenditori e delle associazioni per fare vendita diretta, informazione omogenea e offerte esperienziali nel territorio.

Giuseppe Melis, insieme al dottorando Fabio Corona, ha presentato la Spring School che verrà realizzata in primavera, come momento formativo nell’ottica di una crescita collettiva del tessuto imprenditoriale locale. Per le Iscrizioni alla scuola dell’Università di Cagliari e le modalità di adesione verrà data ampia comunicazione.

Dell’Orco ha portato degli esempi di fruizione turistica dei paesi attraverso la valorizzazione degli immobili non utilizzati e di quelli già attivi sul mercato, per la creazione di un modello di accoglienza turistica diffusa, che sia in grado di presentare un’immagine omogenea e che possa valorizzare anche le produzioni e i servizi del paese.




A Villanova Monteleone tutti pazzi per il ghisadu di pecora “a s’antiga”

Ancora un successo di presenze per “Chenamos in carrela”

Una straordinaria partecipazione di pubblico per un evento che intende rilanciare il territorio e valorizzare le eccellenze locali all’insegna dell’identità culturale

VILLANOVA MONTELEONE. La grande cena in piazza di “Chenamos in carrela” anche quest’anno a Villanova Monteleone ha fatto registrare numeri importanti, conquistando il palato di un notevole numero di visitatori. «Il bilancio è molto positivo, probabilmente con qualche numero in più rispetto alle edizioni precedenti – ha affermato Giovanni Cherchi, delegato del Comune di Villanova alle Attività turistiche e al sistema di ospitalità diffusa –. Le persone sono rimaste contente, in tantissimi hanno gradito la carne di pecora con sugo alla villanovese, nonostante tutti i piatti fossero all’altezza della tradizione».

Il menù era composto da gnocchetti alla logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino. Per i più esigenti anche ottime seadas. Le bancate si sono riempite in fretta lungo la via Sassari, mentre il profumo dei sapori della tradizione si diffondeva tra i viottoli e gli slarghi del grazioso centro storico. La pianificazione di ogni aspetto ha permesso alle donne e agli uomini della Proloco di gestire gradualmente l’afflusso di turisti, evitando lunghe file d’attesa per il ritiro dei vassoi.

A illustrare lo spirito della manifestazione sono stati l’esperto di gastronomia, Tommaso Sussarello, e il presidente della Proloco, Pietro Fois: «Arriviamo qui dopo aver affrontato un’intera primavera di attività di accompagnamento, con tanti laboratori indirizzati a un percorso di crescita, auspicando che il prossimo anno ci permetta di realizzare una manifestazione ancora più interessante di questa».

“Chenamos” da sedici anni rappresenta un punto di riferimento per il social eating, ed è un appuntamento ormai imperdibile per scoprire le eccellenze della comunità e per favorire amicizie e scambi culturali. La serata musicale presentata da Lucia Cossu ha dato spazio alle note della fisarmonica di Antonio Tanca, che ha accompagnato il raduno delle scuole di ballo in piazza Generale Casula tra liscio e balli di gruppo.

Ottimo l’afflusso anche in piazzetta Piero Arru, dove l’associazione San Giovanni Battista ha allestito un chiosco ristoro con panini, bibite e cocktail per i più giovani tra musica e dj set.

«Pienamente raggiunto anche l’intento di mostrare come i nostri territori possono essere rilanciati, in modo semplice, senza tradire la propria identità – ha specificato il progect manager Giuseppe Salis –. In questo caso a Villanova ci sono produttori di ottima carne, generatori di eventi sociali, persone aperte e desiderose di confrontarsi con il mondo. E quindi questa iniziativa fa parte di un processo in cui dobbiamo incrementare le eccellenze locali a 360 gradi».

La manifestazione fa parte dell’ampia attività prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.