Next Generation UE e PNRR: Venerdì 27 Irene Tinagli a Villa Mosca, incontro aperto a tutti.

Irene Tinagli sarà ad Alghero, venerdì 27 maggio, alle ore 18.30 a Villa Mosca. La Presidente della Commissione Problemi economici e monetari del parlamento europeo illustrerà le opportunità della Next Generation EU e del PNRR e spiegherà – in dialogo con l’ex deputato Francesco Sanna – come usare bene le risorse messe a disposizione dall’Europa. L’incontro è aperto a tutti. Che impatto avranno queste misure concretamente per le imprese e per i cittadini? È una delle domande a cui si darà risposta. “ I Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza – attraverso i quali verranno impiegate la maggior parte delle risorse di Next Generation EU – metteranno alla prova la capacità di progettazione, organizzazione e gestione degli Stati Membri. E metteranno alla prova la capacità di supportare, coordinare e monitorare una mole di progetti e investimenti mai visti prima. Fare in modo che queste risorse non vadano sprecate ma che si tramutino davvero in un volano per la ripresa, per la crescita, per lʼoccupazione e per la prosperità diffusa è la nostra più grande sfida”, ha detto recentemente Irene Tinagli. L’incontro si colloca nell’ambito della scuola di formazione “Progetto Città” organizzato dall’Associazione Maestrale in collaborazione con la libreria Cyrano. Il progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, è un’occasione anche per conoscere
in modo semplice le misure del Piano di Ripresa e Resilienza, direttamente da una delle protagoniste della Next Generation EU, la Presidente della Commissione Economia del parlamento europeo, Irene Tinagli, e per questi motivi l’incontro di venerdi a Villa Mosca sarà aperto non solo agli iscritti alla scuola, ma a tutti gli interessati.




A Villanova Monteleone un convegno per ricordare il prefetto Carlo Mosca

Il 29 aprile alle 18, ad un anno della scomparsa, si terrà l’iniziativa dal titolo “Carlo Mosca, il rispetto per le Istituzioni e per la Giustizia”. Il prefetto e Consigliere di Stato era cittadino onorario di Villanova.

 L’Associazione Culturale “Interrios” di Villanova Monteleone nell’ambito del Festival “La Cultura oltre i confini” e la famiglia Mosca-Angius, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, ad un anno dalla scomparsa del Prefetto Carlo Mosca, ne vogliono ricordare la figura con un convegno dal titolo: “Carlo Mosca, il rispetto per le Istituzioni e per la Giustizia”. Saranno presenti l’ex ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, il Capo di gabinetto del Ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, il Consigliere di Stato Marco Valentini, il prefetto di Pisa Marialuisa D’Alessandro e il presidente del Consiglio regionale Michele Pais. 

Ufficiale del corpo delle guardie di pubblica sicurezza, prefetto, magistrato, professore universitario e studioso di materie giuridiche. Una vita spesa al servizio dell’Italia e dei cittadini ricoprendo i più alti incarichi nelle Istituzioni. Il prefetto Mosca ha avuto un legame particolare con Villanova Monteleone perché aveva dato i natali ai suoi cari. In particolare alla moglie Francesca, prematuramente scomparsa. Paese che ha sempre amato e frequentato assiduamente e volentieri tutte le volte che i numerosi impegni nella capitale glielo permettevano, paese che ha sempre valorizzato e per il quale si è impegnato in varie forme. Nel 2005 ha voluto, insieme a suo figlio Davide, istituire la Borsa di Studio intitolata alla moglie Francesca Angius e alla figlia Fernandina Mosca riservate ai giovani con Diploma di Maturità di Scuola secondaria superiore. Proprio per il suo attaccamento e per l’impegno che ha sempre dimostrato nei confronti di Villanova, l’Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Bastianino Monti, il 3 novembre del 2008 gli ha voluto conferire la cittadinanza onoraria. Ora a un anno dalla sua scomparsa l’Associazione Culturale Interrios con questo Convegno lo vuole ricordare pensando ai suoi valori che hanno fatto sì che la sua missione di rappresentante di varie istituzioni dello Stato sia stata vera testimonianza di vita.
Carlo Mosca era nato a Milano il 12 ottobre 1945. Ha conseguito la maturità classica presso il liceo della Scuola militare Nunziatella di Napoli. Ha frequentato il primo corso dell’Accademia del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza. Uscito dall’Accademia , da giovane tenente, ha frequentato un anno di corso nel Centro di Addestramento per le attività di polizia stradale a Cesena. Il primo incarico lo ha ricoperto come ufficiale addetto nel 1969 nella sezione della polizia stradale di Sassari e poi presso il compartimento di Catanzaro. Era laureato in giurisprudenza e scienze politiche nelle Università di Sassari e di Napoli Federico II. Presso quest’ultimo ateneo ha ottenuto il diploma di specializzazione in diritto e procedura penale. A 25 anni, ha ricoperto il ruolo di comandante della polizia stradale di Potenza, a 27 di quella di Terni. Dopo aver superato i corsi di Stato Maggiore, dal 1973 al 1976 presso la Scuola Di Guerra di Civitavecchia, è approdato a Roma, prima con il grado di maggiore e poi con quello di tenente-colonnello, per andare a comandare la sezione della polizia stradale negli anni compresi tra il 1977 e il 1979. Con la riforma dell’amministrazione della pubblica sicurezza e la smilitarizzazione del corpo decise di passare, attraverso un concorso, nei ruoli della carriera direttiva dell’amministrazione civile dell’Interno. E’ stato nominato prefetto nel 1993 e prefetto di prima classe nel 2000. Ha svolto le funzioni di Vice Capo di Gabinetto sino al 1994, quando è diventato Vice Direttore Vicario del Sisde. Dal 1996 ha svolto l’incarico di Direttore della Scuola Superiore del Ministero dell’Interno e nel 2000 quello di Direttore dell’Ufficio Centrale legislativo e delle relazioni parlamentari presso lo stesso Dicastero dove ha assunto, dal 2003, le funzioni di Capo di Gabinetto prima del Ministro Pisanu e poi del Ministro Amato. Dal settembre 2007 è stato prefetto di Roma. Nominato Consigliere di Stato ha svolto dal 2009 al 2015 le funzioni presso la Seconda Sezione Consultiva e la Sesta Sezione Giurisdizionale, lasciando da Presidente di sezione del Consiglio di Stato. Ha insegnato diritto penale presso la facoltà di scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano e presso l’Istituto Superiore di Polizia. Ha, altresì, insegnato diritto di polizia, della circolazione stradale e criminalistica presso la facoltà di giurisprudenza di Roma La Sapienza. Ha insegnato Teoria generale del coordinamento presso la Scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia. È’ stato Presidente e Segretario Generale dell’Associazione Nazionale dei Prefetti Italiani e Presidente dell’Associazione Europea dei Rappresentanti dello Stato. Ha trascorso periodi di studio in Germania, in Francia e negli Stati Uniti. È’ stato chiamato a far parte, dal settembre 2016, presso il Ministero della Giustizia, del Comitato Scientifico degli Stati generali della lotta alla criminalità organizzata. Ha pubblicato più di cento saggi in diritto penale, amministrativo e di polizia. Tra i suoi ultimi libri “Il Coordinamento delle Forze di Polizia”,” I servizi di informazione e il segreto di stato”, “Giubileo, misericordia e forze di polizia”, “Frammenti di etica prefettorale”, “Il Prefetto e l’Unità Nazionale”, “La Sicurezza come diritto di libertà”, Democrazia e Intelligence” “La Sicurezza. Valori, modelli e prassi istituzionali”.

La manifestazione si terrà il 29 Aprile 2022 alle ore 18.00 nella Sala Riunioni dell’Associazione Misericordia in piazza Delogu-Ibba, 7 a Villanova Monteleone.

Il programma prevede i seguenti interventi:
I saluti del Presidente Leonardo Meloni, del Sindaco Vincenzo Ligios e del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna On. Michele Pais. I lavori saranno introdotti da Bastianino Monti, quindi seguirà il dibattito dei seguenti oratori: Dott. Davide Mosca, del Prefetto di Pisa dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro, del Consigliere di Stato dott. Marco Valentini, del Prefetto, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno Bruno Frattasi e del Sen. Giuseppe Pisanu già Ministro dell’Interno.




La scuola progetto città a Sella&Mosca

La scuola di formazione “Progetto Città” di Alghero ha fatto visita ieri nelle tenute Sella&Mosca. La visita guidata nel cuore della produzione dell’impresa leader del settore vitivinicolo è stata per molti dei giovani partecipanti una gradita sorpresa. Conoscere la storia, approfondire le tecniche di produzione all’avanguardia, vedere i luoghi dove intere generazioni di algheresi hanno lavorato, con la guida esperta di Anna Cadeddu e dell’enologo Antonio Longu, è stato un privilegio per i giovani iscritti al percorso finalizzato alla creazione d’impresa. Prossimo appuntamento il 7 aprile nell’azienda agrituristica Sa Mandra, mentre il 21 aprile la scuola ospiterà al Quarter , in un incontro aperto a tutti, Carlo Borgomeo, presidente della fondazione con il Sud e di Assoaeroporti. Infine dal 26 al 28 aprile 40 iscritti alla scuola, la maggior parte giovani, con i tutor, saranno a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo: incontreranno gli eurodeputati Bartolo e Tinagli (che restituiranno la visita ad Alghero rispettivamente il 20 e il 27 maggio), i dirigenti del parlamento, la sede in plenaria, il museo della storia d’Europa e il Parlamentarium, lo spazio visitatori più grande d’Europa, nel cuore dell’istituzione.




Stella e Pulli binomio di successo: la bellezza dell’arte che si fa moda

Roberto Stella con le modelle durante l’evento al Baia di Conte

ALGHERO. Moda, colori, riflessi magici a bordo piscina e un’infinità di applausi. Ma soprattutto, tanta bellezza da mozzare il fiato. Il ritorno di Roberto Stella dopo sei anni di assenza dalle passerelle non poteva che essere sbalorditivo: uno spettacolo grandioso, impreziosito dal coinvolgimento di un gigante dell’arte come il maestro Elio Pulli.

Domenica sera negli spazi all’aperto dell’Hotel Baia di Conte, le modelle dell’agenzia di Michela Giangrasso hanno deliziato lo sguardo del pubblico presentando sedici capi straordinari, elementi unici di un’esposizione non a caso denominata “Collezione d’Arte”, che a breve varcherà il Tirreno per approdare in numerose collettive nazionali e quindi, dal 20 al 24 ottobre, rappresentare la Sardegna alla Fashion week di Mosca.

«Calcare la passerella dopo tanti anni è stata un’emozione fortissima – ha affermato con gioia lo stilista sassarese –. È stato come la prima volta, e forse ancor più entusiasmante per lo stupendo palcoscenico in cui si è svolto l’evento. Veder sfilare le mie elaborazioni impreziosite dall’arte di Pulli credo sia il traguardo più importante della mia carriera professionale – ha proseguito Stella –. Questo lavoro vuole rappresentare e celebrare la Vita».

Il maestro Elio Pulli dipinge un abito dal vivo

Sotto lo sguardo incuriosito dei presenti, la manifestazione ha preso il via con una performance del maestro algherese, che in pochi minuti ha creato un’opera d’arte su tessuto, decorando con agili pennellate dal vivo un capo indossato da una giovane modella. L’abito sarà esposto all’interno degli spazi museali di Casa Gioiosa, nella struttura dell’ex carcere di Tramariglio.

All’interno della seducente location gestita dal Gruppo Studio Vacanze di Giovanni Sanna, il pubblico esclusivo ha potuto ammirare la proposta fashion coccolato dalle note della cantante Roberta Usai, per poi apprezzare il buffet dello chef Fabio Nurra, un vero artista dello streetfood firmato con il marchio Spianà.

Le splendide indossatrici, le cui acconciature sono state elaborate da Salvatore Hair Style di Ploaghe, hanno esibito gli otto capi unici più prestigiosi, impreziositi da piume e cristalli Swarovski e talvolta abbinati a tessuti in tinta unita per abito da sera, per poi dare spazio alle altre otto versioni più casual e oversize.

Nell’abbraccio tra i colori fluttuanti di Pulli e i tratti fluidi della produzione RS, la combinazione di note stilistiche ha l’obiettivo di realizzare mise e tipi di abbigliamento poliedrici, fruibili da un ampio universo femminile. Dal progetto nascerà infatti una collezione di prêt-à-porter alla portata di tutti, disponibile da settembre a Sassari nell’atelier RS di Piazza Castello.

Elio Pulli e Roberto Stella



LE TENUTE SELLA & MOSCA PROMUOVONO IL PRIMO CONVEGNO NAZIONALE SULLE GELATE PRIMAVERILI IN VITICOLTURA

Partendo dalla gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna e mettendo a confronto i massimi esperti in materia agro-climatica e ingegneristica, si daranno risposte a livello regionale e nazionale sulle prospettive della difesa attiva dalle gelate nei vigneti.Il convegno che si terrà venerdì 16 luglio 2021 ad Alghero, sarà l’occasione per fare luce su un tema che negli ultimi anni ha assunto importanza centrale nella gestione dei vigneti di tutta Italia: le gelate primaverili. L’azienda Sella & Mosca, nella persona di Vittorio Moretti insieme a Giovanni Pinna direttore generale dell’azienda, e al Professore Attilio Scienza, tra i massimi esperti di viticoltura al mondo e professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano, ha ideato un appuntamento con un ordine del giorno che prevede interventi delle migliori professionalità nel campo.I cambiamenti climatici sono alla base dei danni da gelo primaverile in viticoltura, che provocano ingenti perdite nella produzione delle uve. Il fenomeno è purtroppo destinato a ripetersi anche negli anni futuri, soprattutto in quelle zone della Penisola nelle quali gli inverni miti e le primavere precoci provocano un anticipo della vegetazione. Il Convegno si pone l’obiettivo, per la prima volta in Italia, di fare il punto sulle possibilità di una lotta attiva alle gelate, utilizzando gli strumenti moderni della meteorologia quali i satelliti ed il rilevamento automatico da terra, oltre all’impiego di attrezzature antigelo. Questo approccio digitale e tecnologico non deve trascurare il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio previsti nella PAC, che prevedono oltre agli interventi a favore della protezione attiva, efficaci interventi finanziari per l’agricoltore colpito dagli eventi meteorici avversi.Questa la dichiarazione di Vittorio Moretti, Presidente della Holding Terra Moretti: “Questo convegno vuole essere prima di tutto un tavolo di lavoro e discussione che mette a confronto esperienze e prospettive sul futuro del comparto vitivinicolo sardo in risposta al cambiamento climatico e, nel caso specifico, alla sua diretta conseguenza come quella dell’evento delle gelate”.La realizzazione di un sistema di difesa capillare sul territorio esige però un intervento collettivo di tutti i viticoltori della zona ed un intervento finanziario della Regione Sardegna e dello Stato. Non va inoltre trascurato il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio, attraverso formule assicurative dove la copertura finanziaria della polizza è in gran parte a carico dello Stato.Gli interventi, moderati dal Prof. Attilio Scienza saranno introdotti dai saluti di apertura di:
Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Massimo Tuzzi, CEO Terra Moretti Vino SEGUONO I RELATORI

Alessandro Delitala, ARPAS DIPARTIMENTO METEOCLIMATICO di SASSARIMariani Luigi, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANOGianni Nieddu e Luca Mercenaro, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARIGiambattista Toller, FONDAZIONE EDMUND MACH SAN MICHELE DELL’ADIGEAlberto Guardone, POLITECNICO DI MILANO Gianluca Ferrari, RADARMETEO – PADOVAGiorgio Dell’Orefice, GIORNALISTA INTERVENGONO

Marcello Onorato, AGENZIA LAORE SARDEGNALuca Brondelli di Brondello, CONFAGRICOLTURAGiuseppe Cuccurese, BANCO DI SARDEGNA  Conclusioni:Gabriella Murgia, ASS. AGR. REGIONE SARDEGNA Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Giovanni Pinna, ENOLOGO E DIRETTORE SELLA&MOSCALe conclusioni sintetizzeranno i vari interventi ed evidenzieranno come gli strumenti di previsione moderni possano anticipare l’evento improvviso della gelata, consentendo così la messa in funzione tempestiva dei ventilatori e dell’ irrigazione antibrina.
PROGRAMMA

Apertura ore 9.00Saluti di apertura da parte dell’azienda e delle autorità locali.

  • Vittorio Moretti | Presidente Holding Terra Moretti e Massimo Tuzzi | CEO Terra Moretti Vino 

Interventi Distribuzione della gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna. 

  • Alessandro Delitala, Arpas Dipartimento Meteoclimatico 

Gelate in Sardegna: analisi e previsione dei fenomeni. 

  • Mariani Luigi, Università degli studi di Milano 

Interventi agronomici nel vigneto per prevenire i danni da gelate tardive. 

  • Gianni Nieddu e Luca Mercenaro, Università di Sassari 

Difesa attiva dalle gelate con sistemi di irrigazione antigelo e ventilatori. 

  • Giambattista Toller, Fond. Edmund Mach San Michele all’Adige 

Sistemi aeroconvettori innovativi per l’attenuazione delle gelate da irraggiamento in viticoltura.

  • Alberto Guardone, Politecnico di Milano 

Strumenti innovativi per l’analisi e la previsione meteorologica dei fenomeni di gelo. 

  • Gianluca Ferrari, Radarmeteo – Padova 

Gestione del rischio in agricoltura, conta dei danni da gelate e nuove opportunità PAC.

  • Giorgio Dell’Orefice, Giornalista 



Colosseum 8, vince Ibba, Pais manca l’assalto al Titolo Italiano Mosca

Cala il sipario sulla gabbia del Colosseum8 la manifestazione di MMA/Grapling organizzata dalla palestra della Bad Boys Accademy di Sassari in collaborazione con la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres. E’ stato un grande successo sotto tutti i punti di vista, il parco Chico Mendes di Porto Torres si è rivelato il luogo naturale per ospitare l’evento, verde, mare, tramonto mozzafiato, ma soprattutto lo spettacolo dato da 24 combattenti di arti marziali miste che non si sono risparmiati niente e con le loro gesta hanno infiammato il pubblico presente. L’unica delusione per i padroni di casa è stato il mancato assalto al Titolo Italiano dei Mosca, messo in palio dalla Feder Kombat, da parte di Tiziano “Taz” Pais. L’atleta turritano ha perso ai punti contro un ottimo Tanio “O Scugnizz” Pagliariccio, che ha sfruttato al meglio le sue lunghe leve. E’ stato un bel match, tirato per tutte e tre le riprese, Pais ha provato in tutti i modi ad accorciare le distanze e trovare il colpo del KO, ma i tre anni d’assenza dal tatami hanno pesato tantissimo. Di ottima fattura anche l’incontro che valeva per la Cintura Colosseum dei pesi Piuma. Il main event della serata è andato a Michele Baiano che dopo al secondo round è riuscito a sottomettere un agguerrito Manolo Scianna. Per Baiano si tratta della sesta vittoria su sei incontri disputati tra i professionisti. Ma il match (61kg) che ha esaltato maggiormente il pubblico è stato quello tra il beniamino di casa Alessio “Killer Own” Ibba contro Davide Scavone della Area Combat di Forli. Il guerriero di Porto Torres, allenato dalla Bad Boys di Sassari, ha vinto con merito ai punti e con la sua grinta ed esuberanza ha esaltato i propri tifosi, regalando loro una grossa soddisfazione. Non è andata altrettanto bene per il Fighter cagliaritano Nicola Chessa nella categoria dei 57kg. L’avversario, Giacomo Santoro di Roma, gli ha rifilato un KO dopo soli 30 secondi e per l’atleta della Figh Team di Cagliari si è spenta subito la luce. Nella categoria Leggeri (70kg) Michele Pagani della Mixed Martial Pro Team ha battuto per KO Gaetano “Lo Zio” Granato, mentre nei pesi Piuma ottima l’affermazione di Vincenzo Muzzu della MAS di Porto Torres che ha finalizzato, a pochi secondi dal termine, Marco “The Brave” Carlotti di Brescia. Sempre nella categoria dei 66kg arriva un pareggio tra Alberto Ponzio della Combat Way di Sacchetto e Carlo Maria Vinci della Warrior Verona. Nei persi Welter un incredibile Andrea “Urso” Myrto mette al tappeto l’avversario Mattia “The Devil” Tedesco, dopo soli 20 secondi dal suono del primo gong. Nel match al femminile dei pesi Paglia niente da fare per la sassarese Martina Rindi al cospetto della Judoka torinese Fabiola Pidroni. Ora la Pidroni andrà a contendere la cintura Colosseum alla testa di serie Adriana Fusilli già nella prossima edizione. Tra gli Under Card, nei 71 kg di Grapling, arriva un pari tra Mario Fiorio e Simone Baselli, cosi come nei 76kg di MMA tra Marco Gammino e Fabio Piu. Nei 68 kg è Alfredo Pellegrini ad avere la meglio su Cristopher Biccheddu. “Sono molto felice di come è andata la serata” commenta uno stremato Gianmario Mereu “Non era facile ripartire dopo un anno e mezzo di sosta forzata dovuta alla pandemia, ma siamo ripartiti alla grande mettendo in moto un organizzazione che ha lavorato sodo per la riuscita dell’evento” dice l’organizzatore del Colosseum. “Ringrazio tutti gli sponsor, la Regione Sardegna e il Comune di Porto Torres per avere creduto nella manifestazione, questo ci rinforza e tra qualche giorno iniziamo a lavorare per il Colosseum9”




Venerdì ore 19,00 a Villa Mosca Alghero ricorda i 700 anni dalla morte di Dante

Venerdì 25 giugno Alghero ricorda i 700 anni della morte di Dante Alighieri con la lettura dei versi della commedia e della traduzione in catalano con letture eseguite da Ester Formosa e Gennaro Guarino. Appuntamento a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero, della Generalitat de Catalunya Ufficio di Alghero della Delegazione del Governo in Italia e Società Dante Alighieri, Comitato di Alghero, alle 19,00 a Villa Mosca. L’evento prevede la lettura di versi della Commedia e dalla traduzione in catalano di Andreu Febrer, la prima in versi mai realizzata. la serata è integrata dalle esposizioni del pittore Giantore Carta.
L’invito alla serata prevede l’obbligatorietà della prenotazione telefonica al numero 0794135199 o al numero 3474635244 o contattando la mail : [email protected]”