SESTU – Manca (Presidente Consiglio comunale) “Valorizzare il ruolo delle assemblee civiche come luogo di democrazia”

“I consigli comunali devono ritrovare nuovamente la loro funzione di indirizzo e controllo, diventando il fulcro dell’azione politica, riservandosi gli spazi di autonomia rispetto all’esecutivo e senza farsi schiacciare dal potere dei sindaci. Non ci sono dubbi che l’assise sia il luogo del confronto sui progetti importanti per la crescita del paese ed incarni la volontà democratica”. È il parere del presidente del Consiglio comunale di Sestu, Antonio Manca – intervenuto nel corso di un convegno nell’aula del Palazzo Ducale di Sassari – sull’impatto della riforma dell’elezione diretta dei sindaci. “La grande influenza dei primi cittadini, con una rilevanza politica accresciuta dalla legge 81 del ‘93 – ha aggiunto il numero uno dell’emiciclo di via Scipione – ha in parte ridimensionato il ruolo delle assemblee civiche, molte volte ridotte ai margini della vita politica”. Non basta. Nel corso del meeting, promosso dal presidente del consiglio comunale di Sassari Maurilio Murru con la partecipazione dei responsabili dei consessi municipali, il responsabile dell’assemblea civica della cittadina ai piedi della Carlo Felice si è soffermato sull’influenza dei singoli componenti dell’emiciclo: “I rappresentanti del consiglio comunale devono ritagliarsi uno spazio per diventare i portavoce delle problematiche della città – ha rimarcato Manca – per riavvicinare la politica verso le istanze dei cittadini. L’auspicio è che questo confronto tra i presidenti delle assemblee municipali possa essere solo il punto di partenza per rilanciare l’impegno dei rispettivi consigli”. Tra i partecipanti al summit anche il coordinatore regionale Federazione Lavori Pubblici Antonio Lello Perra che ha sottolineato il ruolo da protagonisti dei diversi consigli comunali anche nella concertazione con le forze sociali.




TACCUINO ELETTORALE – 14 giugno: Maurilio Murru e Luigi Di Maio al mercato civico di Sassari e in piazza Azuni

Domani, venerdì 14 giugno 2019, a partire dalle ore 11 del mattino, il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle alle prossime elezioni amministrative di Sassari, Maurilio Murru, incontrerà cittadini e operatori fra i banchi del mercato civico sassarese nel corso di una passeggiata assieme al vice presidente del Consiglio dei Ministri e ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Di Maio. A seguire, in piazza Azuni, Luigi Di Maio parlerà alla gente e alla città di Sassari. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.  

In considerazione della rilevanza dell’evento tutti ii media sono cordialmente invitati a partecipare all’incontro. Grazie.

 

Sassari la città del benessere e dello sport




Candidati lista movimento 5 stelle, Maurilio Murru Sindaco

Patrizia Zallu; Giovanni Brianda; Carla Caccamo; Gianni Canalis; Pietro Capitta; Fabrizio Casu; Patrizia Deiana; Alessandra Demuro; Valentina Lecca; Daniele Manca; Gavino Manconi; Bruno Maniga; Alessandro Matta; Luigi Muroni; Alice Ortu; Noemi Piga; Gavino Pinna; Massimo Plazzoli; Salvatore Polo; Alessandra Porcu; Franco Sale; Fabio Sanna; Stefano Sechi; Federico Sias; Antonio Solinas; Carmen Spanu; Alessandro Tanca; Laura Useri; Costantino Cubeddu; Antonio Guerra; Andrea Tirotto; Aurella Ornano; Giovanna Marenic; Francesco Gerano.




C.S. Candidato sindaco M5S, Maurilio Murru, contro la decisione del Comune di SS prorogare le Posizioni Organizzative

Il Comune di Sassari proroga le Posizioni Organizzative

nonostante il parere contrario di Aran e Anci

 

      Maurilio Murru: «Inammissibile agire contro i regolamenti e l’interesse di tutti»

SASSARI «Certe decisioni arbitrarie e contrarie ai regolamenti da parte di un’amministrazione pubblica non possono essere tollerate. È impensabile cancellare le norme con un colpo di spugna, a discapito dell’interesse comune e  del funzionamento trasparente delle pubblica amministrazione». Il consigliere comunale e candidato sindaco M5S Maurilio Murru prende posizione contro la decisione del Comune di Sassari e dell’uscente amministrazione di centrosinistra di prorogare  le Posizioni Organizzative fino al 31 luglio 2019, nonostante per contratto le stesse debbano decadere il prossimo 20 maggio, come più volte ribadito dall’Agenzia governativa per la contrattazione (Aran) e dall’Associazione nazionale dei comuni (Anci).

 

Attualmente nel Comune di Sassari sono impiegate 38 Posizioni Organizzative e 4 alte professionalità, per un compenso complessivo di 425mila euro all’anno. Una cifra considerevole, tenendo anche conto del fatto che tali figure – intermedie tra dirigenti e funzionari, incaricate di raggiungere obiettivi strategici e remunerate con un trattamento economico privilegiato oltre al normale stipendio – avevano appena beneficiato delle progressioni economiche con l’utilizzo di risorse destinate al salario accessorio della totalità dei restanti dipendenti comunali.

 

L’amministrazione comunale ha preso la decisione di prorogare l’incarico alle P. O. con la delibera di giunta n° 86 del 12 marzo scorso, «mettendo i sindacati di fronte al fatto compiuto», sottolinea Murru. Che prosegue: «Nonostante l’allerta delle associazioni di categoria, che hanno denunciano l’arbitrarietà della decisione, il parere negativo di Aran e Anci, e il rischio concreto per i 42 dipendenti di dover restituire le somme di denaro percepite indebitamente per il periodo di proroga eccedente le previsioni della  normativa, il Comune di Sassari e l’uscente giunta di centro sinistra non hanno ritenuto opportuno fare un passo indietro. Anzi, vanno avanti per la loro strada con un’arbitrarietà inammissibile».

 

Murru denuncia, infine, l’inconsistenza delle ragioni addotte dal Comune per giustificare la decisione. «Palazzo Ducale accampa il pretesto della mancanza di tempo, a ridosso delle elezioni amministrative, per procedere a nuove selezioni. In realtà – dice il consigliere comunale e candidato sindaco M5S – se solo avesse voluto, il Comune avrebbe potuto fare un nuovo bando cinque mesi fa. Invece ha preferito agire d’arbitrio, con una prepotenza che non trova giustificazioni. Da parte nostra denunciamo con forza questa situazione e diciamo fin da ora che seguiremo tutte le strade affinché vengano rispettate le indicazioni previste dalle normativa».




SASSARI: 5 città in una. Il progetto di Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

La Sassari del futuro: cinque grandi quartieri per una città del benessere

 La proposta di Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle

 SASSARI. Un grande progetto, una visione integrata della città, delle sue tante anime e vocazioni e del suo futuro. In estrema sintesi è questo il cuore della proposta del Movimento 5 Stelle per il governo di Sassari nei prossimi cinque anni. Per trasformarla nella “Città del benessere”, slogan che racchiude il programma del candidato sindaco Maurilio Murru. Una visione precisa che parte da un ripensamento del tessuto urbano, con la suddivisione del territorio comunale in cinque grandi quartieri. «Ognuno di questi – sottolinea Murru – pensato per sviluppare una precisa vocazione, già esistente ma negata da una mancanza di programmazione e progettualità delle precedenti amministrazioni. Questo ci consentirà di riequilibrare e ripopolare le diverse parti della città con politiche insediative, mettendo al centro delle politiche sociali il problema demografico. Ma anche di rivalutare il patrimonio edilizio e promuovere i valori estetici. In altre parole di rendere Sassari più bella, armoniosa e vivibile per tutti».

 Nella visione pentastellata la Sassari del futuro si configura quindi come una città che ne racchiude cinque. Il cuore attorno al quale ruotano le altre grandi aree è la città identitaria, quella del commercio, della cultura e dei mestieri in cui rientrano il centro storico, il centro Ottocentesco, Cappuccini, Le Conce. «Il cuore di Sassari – evidenzia il candidato sindaco del M5S – che ogni precedente amministrazione ha promesso di rianimare e rilanciare per imprimere uno nuovo sviluppo economico, sociale e culturale, con i risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi». Ci sono poi la città dello sport e della salute con i quartieri di Porcellana, Monserrato/Rizzeddu, San Paolo, Carbonazzi, Luna e Sole «che sono zone dove già insistono molti impianti sportivi», la città del benessere e dei camminamenti di cui fanno parte i quartieri di Lu Fangazzu, Monte Rosello e Sassari 2 «provvisti di grandi aree verdi di pregio ambientale e paesaggistico che attendono da tempo di essere recuperate e valorizzate», la città del turismo balneare che comprenderà Latte Dolce/Santa Maria di Pisa, Sant’Orsola storica/nord/ sud, le borgate di Li Punti, San Giovanni, Ottava e l’agro direzione Platamona, «tutti luoghi in cui il mare è davvero a pochi passi, ma che finora nella percezione del cittadino si è allontanato sempre più», la città del turismo agro-ambientale con le borgate di Bancali, Prato Comunale, Tottubella, Campanedda, La Corte, Palmadula, Biancareddu, Argentiera e Villa Assunta e l’agro della Nurra, «vaste aree abbandonate a se stesse eppure ricche di potenzialità di sviluppo come ha confermato il nostro recente Camper Tour».

 In questo quadro e in quello di un’interazione con cittadini, imprese, associazioni si manifesta e si precisa – secondo il Movimento 5 Stelle – l’idea di una Sassari più verde, accogliente ed ecosostenibile e, allo stesso tempo, una Sassari proiettata nel futuro, capace di offrire ai giovani la possibilità di sviluppare le proprie competenze e tradurle in opportunità di lavoro. Una città in cui istituzioni e aggregazioni sociali (scuola, chiesa, università, associazioni di categoria, sindacati, mondo del volontariato, parchi) dialoghino fra loro e con l’amministrazione per contribuire a scelte condivise.

«Come già messo in luce dalla presentazione del nostro Piano di mobilità – aggiunge Maurilio Murru – questa visione di Sassari non può prescindere dallo sviluppo dei trasporti, soprattutto di quelli meno impattanti sull’ambiente, e dalla messa in comunicazione del centro cittadino non solo con il territorio comunale ma con tutta l’area vasta e verso porti e aeroporti. Per fare di Sassari una città davvero connessa con il resto dell’isola e del mondo, centro pulsante e attivo alla guida di un reale cambiamento».




Sassari, Maurilio Murru: «Le borgate sono una parte importante della città»

Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle ha incontrato gli abitanti delle frazioni della Nurra nel primo camper tour elettorale

SASSARI. «Vogliamo ripartire dall’intera comunità e questa comprende anche gli abitanti delle borgate, sassaresi trascurati e abbandonati da amministrazioni che hanno pensato ad altro». La Sassari del futuro, la città del benessere secondo la visione del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Maurilio Murru, è la città di tutti. Un segnale forte, di vicinanza a chi risiede nelle diverse frazioni della Nurra che rientrano nel territorio comunale, arriva con il primo camper tour nelle borgate che si è svolto ieri (13 aprile). Murru ha trascorso l’intera mattinata tra Saccheddu, Campanedda, La Corte, Palmadula, La Pedraia e l’Argentiera. «È stato un bellissimo momento di incontro con tanti cittadini e tanti attivisti, una giornata che ripeteremo» sottolinea il candidato sindaco del M5S. Una giornata organizzata per incontrare gli abitanti del territorio, condividere problemi e parlare di soluzioni per queste comunità spesso dimenticate perché lontane dal centro urbano e costrette a vivere in situazioni di carenza di servizi e mancanza di progetti di sviluppo.

«La gente  –  evidenzia Murru –  ha voglia di vederci, vuole sentire amministratori vicini al territorio e per questo motivo nelle prossime settimane toccheremo anche tutte le altre borgate del Comune». Nuove tappe, quindi, nelle diverse frazioni della Nurra.  «Per noi le borgate non sono semplicemente i “dintorni” di Sassari – aggiunge Murru – ma una parte importantissima della città, un grande quartiere verde dalla forte vocazione agroalimentare, turistica e ambientale che va tutelata e valorizzata». Un territorio che nel progetto del Movimento 5 Stelle rientra in una delle cinque città in cui suddividere Sassari secondo vocazioni naturali: in questo caso la città del turismo agro-ambientale.  Dove il modello di sviluppo ideale punta a coniugare il turismo naturalistico a una agricoltura multifunzionale promotrice di una cultura enogastronomica del benessere alimentare. Una delle linee programmatiche guida del candidato sindaco, per avere una visione chiara utile come base sulla quale trovare poi le soluzioni specifiche e migliori alle varie problematiche. Con il contributo di tutti cittadini. Perché l’obiettivo primario, sottolinea ancora Murru, è «ripartire dall’intera comunità. Da ogni singola area e quartiere di Sassari».