“Il Viale Musicale” da venerdì anima il cuore di Sassari
Dall’11 luglio cinque appuntamenti in Viale Italia tra jazz, lirica e musica strumentale, in un abbraccio culturale che unisce musica, territorio e commercio. Tra i protagonisti Denise Gueye e Francesco Lento, finale speciale il 13 agosto con il Concerto Omaggio ai Candelieri. Nelle vetrine una mostra diffusa di costumi d’opera firmati Danilo Coppola
Sassari. “Jazz Power: Francesco Lento 4et”, un concerto energico tra improvvisazione e raffinatezza jazz, l’11 luglio alle 19, di fronte alla sede del Banco di Sardegna di Viale Italia darà il via alla nuova rassegna estiva “Il Viale Musicale”, un abbraccio culturale tra musica, territorio e commercio, sotto la direzione artistica di Irene Dore.
Cinque appuntamenti a ingresso libero ogni venerdì animeranno Viale Italia fino al 13 agosto trasformandola in un palcoscenico a cielo aperto con performance dal vivo di grande impatto.
Il trombettista Francesco Lento. In alto la direttrice artistica Irene Dore
La rassegna propone due filoni principali: “Jazz Power” e “Lirica in Viale”, con la partecipazione di artisti di rilievo nazionale come la cantante Denise Gueye e il trombettista Francesco Lento, affiancati da una selezione di giovani talenti della lirica, protagonisti di concerti ricchi di fascino e passione.
A fare da cornice agli eventi, una mostra diffusa di costumi d’opera firmati Danilo Coppola, che saranno esposti lungo tutto il viale dall’11 luglio al 13 agosto nelle vetrine dei negozi aderenti al progetto, a sottolineare il legame tra musica e bellezza artigianale.
PROGRAMMA. La rassegna prosegue il 18 luglio sul lato edicola di Piazza Marconi con il concerto “Lirica in Viale: Giovani all’Opera”, in cui le voci emergenti della lirica interpreteranno celebri arie d’opera; il 25 luglio all’angolo Tendenze andrà in scena il concerto “Lirica in Viale: Suoni e Passioni”, un viaggio musicale tra amore, dramma e virtuosismo vocale; l’1 agosto, sul lato Bar Tomaso, l’appuntamento sarà con “Jazz Power: Denise Gueye 4et”, un’esplosione di soul e jazz nella voce magnetica di Denise Gueye; l’8 di agosto, all’angolo Desole abbigliamento a dare spettacolo sarà “Lirica in Viale: Un Tenore all’Opera”, in cui un tenore sarà protagonista di un recital fra tradizione e intensità; il 13 agosto, appuntamento conclusivo con il “Concerto Omaggio ai Candelieri”, un tributo musicale alla città di Sassari e alla sua festa più identitaria.
“Il Viale Musicale” è promosso con il patrocinio e il contributo del Comune di Sassari, in collaborazione con l’associazione Ars Aurelia, con la partecipazione dei commercianti di Viale Italia e delle associazioni Contrapunctum e San Domenico Caniga. Per maggiori informazioni contattare [email protected].
Enrico Ruggeri la star musicale del Porto Cervo Wine & Food Festival Martina Colombari nuova madrina dell’edizione 2024
Tutte le sere eventi “Fuori Fiera” nel cuore di Porto Cervo, tra drink d’autore, musica con dj set e tanto divertimento.
Musica e glamour per la 13esima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival
PORTO CERVO. Due nomi di grande richiamo per celebrare la tredicesima edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival. Enrico Ruggeri sarà la star musicale della cena di gala di sabato 11 maggio all’Hotel Cala di Volpe.
Sarà poi Martina Colombari la madrina dell’evento dedicato al mondo del vino e del cibo, organizzato da Marriott International, che gestisce per conto di Smeralda Holding l’Hotel Cala di Volpe, il Cervo Hotel, il Pevero Golf Club e una ricca collezione di bar e ristoranti.
Sarà lei la protagonista del tradizionale taglio del nastro della rassegna, venerdì 10 maggio, alle 14,30 al Cervo Conference Center di Porto Cervo. Michela Quattrociocche, l’attrice che avrebbe dovuto essere la madrina di quest’anno, ha dovuto rinunciare all’ultimo istante per impegni personali.
RUGGERI. Enrico Ruggeri è uno dei più raffinati e poliedrici artisti della scena musicale nazionale. Ha pubblicato dal 1978 ad oggi 39 album, vendendo 5 milioni di copie. Primo a fare un tour con una grande orchestra, ha vinto due volte il Festival di Sanremo, collezionando 4 premi della critica. Le sue canzoni sono state interpretate anche da artisti come Mannoia, Bertè, Mina, Oxa, Morandi. Ha pubblicato dieci libri, l’ultimo dei quali è “Un gioco da ragazzi”. Dopo grandi successi televisivi è approdato alla radio con “Il falco e il gabbiano”, un programma di storytelling che ha incontrato i favori di pubblico e critica. Ha insegnato Storia della musica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. E’ presidente della Nazionale italiana Cantanti. Il suo ultimo album “La Rivoluzione” ha riscosso favori da pubblico e critica: ha ricevuto anche il Premio Tenco alla carriera.
COLOMBARI. Martina Colombari nasce a Riccione ed entra nel mondo della moda giovanissima quando, nell’ottobre 1991, a soli 16 anni, subito dopo essere stata eletta Miss Italia, viene chiamata dall’agenzia internazionale di modelle Riccardo Gay Model Management e viene inserita tra le top models internazionali dell’epoca. Lavora per Giorgio Armani, Gianni Versace, Blumarine, Roberto Cavalli. Comincia così una ventennale carriera nella moda, che la porta a lavorare con i più grandi fotografi del mondo e le più importanti maison. Parallelamente, inizia a lavorare in televisione con il ruolo di co-conduttrice in vari programmi: Un disco per l’estate, Vota la voce, Super, Juve centus, Controcampo, Goleada e Galagoal.
Nel 1991 debutta come attrice nel film Abbronzatissimi, per la regia di Jerry Calà, a cui seguono Paparazzi (1998) di Neri Parenti, Quello che le ragazze non dicono (2000) diretto da Carlo Vanzina. Nel 2002 esordisce come attrice televisiva nella serie tv di Canale 5, Carabinieri, in cui è Gioia Capello, ruolo che ha anche in Carabinieri 2. L’anno successivo è protagonista nel ruolo della nutrizionista Carlotta Wilson nella terza stagione di Un medico in famiglia.
Nel 2023 ha partecipato, assieme al figlio Achille Costacurta, come concorrente al reality-tv “Pechino Express 10” girato in India-Malaysia-Cambogia, in onda su Sky1.
Nel 2023 debutta nuovamente in teatro in “Fiori d’acciaio” con Tosca d’Aqcuino.
EVENTI “FUORI FIERA”. Tutte le sere, al termine delle degustazioni al Cervo Conference Center, il festival si sposterà nel cuore del villaggio di Porto Cervo. L’iconica “Piazzetta” si trasformerà nel palcoscenico perfetto per gli eventi “Fuori fiera”, una collana di appuntamenti glamour aperti al pubblico ed organizzati in collaborazione con partner d’eccezione: Martini firmerà i primi due eventi, in programma per giovedì 9 e venerdì 10 maggio, con Roby Marton Gin che sarà protagonista degli eventi di sabato 11 e domenica 12 maggio. Cocktail d’autore, dj set e vibrazioni a disposizione del pubblico: l’ingresso è gratuito, drink a 10 euro.
COCKTAIL SHOW, MASTERCLASS E BLIND TASTING CHALLENGE. La mattina di venerdì 10 maggio, a partire dalle 10, sarà l’Hotel Cala di Volpe ad accogliere l’esclusiva masterclass firmata da Francesco Saverio Russo, marchigiano di nascita, wine blogger ed enogastronauta, tra i più noti e stimati esponenti della comunicazione multimediale del vino in Italia e titolare del seguitissimo blog “Wine Blog Roll”. A seguire, la spettacolare Martini cocktail show condotta da Adriano Ronco, brand ambassador di Martini e Nicola Romiti, bar manager Doping Bar Milano. Ma solo i più intraprendenti avranno la possibilità di “sfidare l’esperto” con un’esclusiva Blind tasting Challenge: una degustazione alla cieca di 6 vini selezionati dal divulgatore enoico e degustatore professionista Francesco Saverio Russo. L’unica arma a disposizione sarà una scheda da compilare, nel tentativo di indovinare cosa si cela sotto le bottiglie coperte.
LE DEGUSTAZIONI. Le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 maggio saranno dedicate esclusivamente ai professionisti del settore e i “Porto Cervo Wine Masters”, quali buyers nazionali ed internazionali, albergatori, ristoratori, enologi, giornalisti ed operatori del settore della nautica. Sono stati Invitate a partecipare anche le 5° classi dell’IPSAR di Arzachena e Budoni e quelle delI’istituto Tecnico Statale Commerciale Amministrativo per il Turismo Panedda. Le giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio, invece, saranno aperte anche al pubblico. Al Cervo Conference Center saranno presenti circa 60 espositori di vino & spirits e circa 20 del food: l’edizione 2024 potrà contare su aziende storiche di fortissimo richiamo e new entry di prestigio.
I TEMI. Quest’anno saranno oltre 80 gli espositori presenti tra wine e food. Il tema portante della rassegna sarà: “il commercio internazionale e le esportazioni”.
L’edizione del PCWFF di quest’anno avrà una grande novità: saranno presenti operatori del settore nautico, con l’obiettivo di far incontrare gli espositori con gli operatori della nautica coinvolti nella catena di approvvigionamento Wine & Food, così da massimizzare le opportunità anche in un settore, come quello della nautica, che ha registrato una considerevole crescita negli ultimi anni.
La Costa Smeralda, infatti, rappresenta una tra le più importanti destinazioni per super e mega yacht e la nuova edizione del PCWFF intercetta, dunque, un grande movimento economico che porta l’eccellenza dell’enologia e gastronomia del territorio a bordo di luoghi esclusivi e di grande valore sul mercato.
Rispetto alla passata edizione è cresciuta anche la presenza delle aziende di “spirits”, un dato indicativo della tendenza di una parte del mercato che coinvolge un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.
IL CALENDARIO. Il Porto Cervo Wine & Food Festival andrà in scena da giovedì 9 a domenica 12 maggio, secondo il seguente calendario:
giovedì 9 maggio:
dalle 15 alle 18Degustazioni Wine & Food dedicate agli operatori del settore al Cervo Conference Center.
dalle 18,30 alle 22,30 No Martini, No Americano al Nuna al Sole.
L’evento fuori fiera firmato Martini, aperto al pubblico.
venerdì 10 maggio:
dalle 10 Masterclass guidata da Francesco Saverio Russo all’Hotel Cala di Volpe.
dalle 11 Martini cocktail show all’Hotel Cala di Volpe.
dalle 12 blind tasting Challenge guidata da Francesco Saverio Russo all’Hotel Cala di Volpe.
dalle 14,30, Taglio del nastro con madrina al Cervo Conference Center
dalle 15 alle 18, Degustazioni Wine & Food dedicate agli operatori del settore al Cervo Conference Center.
dalle 18,30 alle 22,30 Martini Night al Nuna al Sole.
L’evento fuori fiera firmato da martini, aperto al pubblico.
sabato 11 maggio:
dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Foodal Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
dalle 18,30 alle 22,30 ‘80 voglia di… Roby Marton Gin al Nuna al Sole.
L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.
domenica 12 maggio:
dalle 15 alle 18 Degustazioni Wine & Foodal Cervo Conference Center. Aperte al Pubblico.
dalle 18,30 alle 22,30 Soul Side… Roby Marton B-Side al Nuna al Sole.
L’evento fuori fiera firmato Roby Marton Gyn, aperto al pubblico.
Luigi Frassetto reinterpreta Pasolini in un Reding musicale coinvolgente. Un’immersione nella poesia e nel cinema per raccontare uno dei più grandi artisti del 900.
Partecipato, coinvolgente, energico. A tratti commovente: un mix di emozioni raccontate e cantate in uno spettacolo musicale dedicato a Paolo Pasolini e al suo rapporto viscerale con la poesia, la letteratura il cinema. Ethno’ s Festival, in collaborazione con il Festival CineMartis, “ha fatto il botto” con l’evento di ieri sera a Martis, al Centro Polivalente Vincenzo Migaleddu. Luigi Frassetto e il suo stroardinario gruppo di artisti ha presentato: “Che cosa sono le nuvole? Vita e morte di Pier Paolo Pasolini in parole, musica e immagini”. Uno spettacolo che unisce scritti e sequenze filmiche del grande artista friulano ad un percorso musicale che, attingendo dal grande lavoro di ricerca di Claudia Calabrese, indaga il fertile rapporto di Pasolini con la musica. In una traiettoria che va dall’amore giovanile di Pasolini per Bach alle colonne sonore delle successive opere cinematografiche (con particolare riguardo alla collaborazione con Ennio Morricone), passando per le tante canzoni scritte per Domenico Modugno, Gabriella Ferri e altri. Frassetto, (magistrale la sua esibizione alle chitarre elettriche), è stato affiancato dalla graffiante ed esplosiva voce di Angela Colombino, dalla profonda narrazione di Antonio Cabras e dall’accompagnamento di Tony Chessa al flauto, Sara Pisano all’oboe,Michele Garofalo al corno e Francesco Sergi al contrabbasso. Luigi Frassetto esperto compositore, musicista e ingegnere del suono, ha restituito con questo spettacolo, la vera impronta poetica di Pasolini, poligrafo, manierista e immersivo, che considerava la poesia lo specchio della vita. E con ritmo, grinta, e dolcezza, attraverso immagini della filmografia dell’artista, Frassetto ha ricalcato la vita di Pasolini, usando, come lui, la letteratura e la musica come una macchina per esibire la realtà. Da sempre innamorato dall’unione di melodia e immagini, Frassetto ha al suo attivo la composizione della colonna sonora originale di tre lungometraggi (“I Giganti” di Bonifacio Angius, “Ananda” di Stefano Deffenu e “Luci a Mare” di Stefania Muresu) e di numerosissimi cortometraggi. È del 2013 il debutto discografico a suo nome: “The R.J. Sessions”, EP prodotto da Rob Jones (The Gene Dudley Group). Nel Gennaio 2019 vede la luce il primo long-playing su vinile, “33 ⅓”, frutto di un lungo lavoro in studio con l’LFQ e numerosi collaboratori. Un bagaglio di composizioni fortunate e di elevata caratura che lo portano a calcare numerosi palcoscenici in tutta Italia. Domani 29 dicembre, Ethno’s propone una serata completamente diversa con la Uglienga Street Band che animerà le strade di Martis: una decina di musicisti proveniente da estrazioni musicali differenti faranno divertire il pubblico al ritmo dei classici brani natalizi rivisti in chiave funky e jazz sfilando per le vie del paese. Lo spettacolo musicale, realizzato in collaborazione con la scuola civica di Musica Sonos, inizierà alle 18 30.
LA BANDA MUSICALE COMPIE 160 ANNI – IL RINGRAZIAMENTO DEL SINDACO MARIO CONOCI
“La Banda Musicale cittadina patrimonio insostituibile”, il Sindaco Mario Conoci per i 160 anni del sodalizio nato nel 1862.
Nei prossimi giorni l’incontro con il direttivo per i ringraziamenti e per tracciare nuove prospettive
Alghero, 27 maggio 2022 – La banda musicale cittadina compie 160 anni. La sua costituzione avvenne il 26 maggio 1862 con il nome di “Banda Civica di Alghero”. Ieri sera, per festeggiare la ricorrenza, la banda musicale ha svolto un corteo tra le vie e le piazze del centro storico, tra gli applausi dei cittadini e dei numerosi turisti che hanno apprezzato le varie esibizioni. “Un patrimonio della città, valore culturale e tradizionale di Alghero a cui rivolgo un ringraziamento profondo. La Banda Antonio Dalerci, così è denominata dal 1968, è una istituzione preziosa che ha caratterizzato e caratterizza la vita sociale della comunità, sempre presente in ogni occasione in cui gli algheresi si ritrovano tanto nei momenti di festa quanto nelle occasioni solenni, come da oltre un secolo accade per i riti della Settimana Santa”. Lo afferma il Sindaco Mario Conoci, che nei prossimi giorni riceverà il direttivo a Porta Terra per ringraziare di persona il Presidente Massimo Chessa, il vice presidente Manuele Costantino e il Direttore Antonio Garofalo. Ieri la tappa del percorso di festa ha toccato anche Porta Terra, dove la musica ha salutato la sede del Comune con un canto della tradizione algherese. Assente il Sindaco per motivi istituzionali, ad accogliere e salutare la Banda c’era l’Assessore alla Cultura Alessandro Cocco.
Si apre allo Spazio Faber la stagione musicale di Tempio Pausania. Appuntamento sabato 22 maggio alle ore 19 con il Quintetto di fiati “Ensemble Ellipsis” e la rassegna di musica classica “Sonum Templi”
Dopo un anno in cui la cultura e lo spettacolo dal vivo sono stati fortemente penalizzati dall’evolversi della pandemia, l’amministrazione comunale è lieta di annunciare la ripresa delle attività di spettacolo in presenza di pubblico con il primo degli appuntamenti che il Comune di Tempio Pausania vuole dedicare alla musica dal vivo. “In questi mesi, nonostante il prolungato e doloroso blocco delle attività di spettacolo e culturali– dichiara l’Assessore al Turismo, Spettacolo e Sport Elizabeth Vargiu – abbiamo ricevuto numerose proposte interessanti sia da parte di associazioni locali che da alcune associazioni che pur non essendo di Tempio volevano far conoscere le loro produzioni e le loro attività al pubblico tempiese e alla Gallura. Abbiamo molto apprezzato la volontà di tutti di reagire e di mettersi in gioco, malgrado le tante difficoltà di questo periodo e ci è sembrato doveroso, in questo momento, assicurare a tutti la nostra attenzione e il nostro sostegno”.
Ad inaugurare la stagione musicale 2021 – nell’ambito del progetto “Tempio città della musica” – sarà la rassegna di musica classica “Sonum Templi”, organizzata in collaborazione con l’Associazione Ellipsis di Sassari, che firma la direzione artistica del progetto che prevede sei incontri tra maggio e novembre. Il primo appuntamento della manifestazione si terrà sabato 22 maggio 2021 alle ore 19 presso lo Spazio Faber, uno dei luoghi che Tempio ha consacrato alla musica, e vedrà come protagonista l’Ensemble Ellipsis nella formazione di quintetto di fiati composto da Tony Chessa (flauto), Alberto Cesaraccio (oboe), Antonio Puglia (clarinetto), Roberto Mura (corno) e Giovanna Virdis (fagotto). Per l’occasione il Quintetto presenterà una nuova produzione, viaggio esplorativo nel repertorio classico, che spazia tra brani per fiati di compositori classici quali Grieg, Farkas, Ibert, Agay e Strauss. Il quintetto di strumenti a fiato è infatti una delle formazioni che tra ’800 e ‘900 ha riscosso maggior interesse da parte dei compositori classici, basando la propria forza espressiva sulla varietà timbrica dei cinque elementi.
L’Ensemble Ellipsis, attivo dai primi anni ’90, si è successivamente legato all’associazione da cui prende il nome. Il gruppo svolge la propria attività in diverse formazioni, a partire dal duo, e si evolve in continuazione verso nuovi e più ampi insiemi. L’Ensemble ha tenuto tournée in Belgio, Francia, Turchia, Austria, Germania, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Australia, con concerti nella sede del Parlamento Europeo, un ciclo di lezioni-concerto per gli alunni della Scuola Europea di Bruxelles e registrazioni per le emittenti nazionali australiane SBS e ABC. Si è esibito in gran parte d’Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. L’attività dell’Associazione Ellipsis è riconosciuta e sostenuta dal MIC (Ministero della Cultura), dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.
In osservanza alle regole di sicurezza anticovid la partecipazione alla serata sarà limitata a 35 spettatori e l’accesso sarà regolato in ordine di arrivo.
L’evento è realizzato con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna e con il supporto dell’Assessorato al Turismo, Spettacolo e Sport del Comune di Tempio Pausania.
Comunicato stampa + foto su gruppo musicale “The Boss Girls” formato da cinque studentesse del Liceo Musicale Azuni di Sassari
Dallo studio a scuola sui rigorosi spartiti della musica classica ai ritmi di altri generi musicali. È il percorso del gruppo musicale “The Boss Girls”, nato poco più di due anni fa e composto da cinque studentesse diciassettenni del Liceo Musicale Azuni di Sassari. La voce del gruppo è quella di Alice Cabizza, che frequenta la classe 4^ M dell’istituto di via de Carolis e studia pianoforte e clarinetto. Sue compagne di classe sono la chitarrista Miriam Saba, che studia chitarra classica e violoncello, la tastierista Sofia Ardito, che segue i corsi di percussioni e pianoforte, e la batterista Laura Carta, iscritta ai corsi di percussioni e flauto traverso. Frequenta invece la classe 4^ L la bassista Iris Doro, che nelle aule scolastiche si dedica allo studio di chitarra classica e violino. Le liceali del gruppo “The Boss Girls”, tutte sassaresi tranne la chitarrista che è di Ozieri, si sono già esibite in vari locali di Sassari e dei dintorni e hanno anche conquistato il primo posto nella quarta edizione del concorso “Bullo da Palcoscenico”, nell’ambito della manifestazione “Student’s got talent” andata in scena l’anno scorso al teatro comunale di Sassari. La band tutta al femminile delle “azuniane” si cimenta in vari generi musicali ma predilige il pop-rock, che interpreta con ritmo incalzante, coreografie originali e padronanza assoluta del palcoscenico nonostante la giovane età delle sue componenti e la loro non lunga esperienza. “Il gruppo è nato un pò per gioco e un pò per il nostro desiderio di sperimentare generi musicali diversi da quelli a cui ci dedichiamo in classe – spiega la batterista Laura Carta – e proprio grazie alla nostra attività scolastica, che ci consente di sviluppare tecnica e musicalità con l’esecuzione del repertorio classico e lo studio di più strumenti. Il nostro obiettivo principale è per il momento quello di divertirci e soprattutto far divertire le persone che ci ascoltano”. L’auspicio delle cinque giovanissime musiciste è ora quello di poter presto tornare a suonare in pubblico, per suscitare nuove emozioni con la melodia di un brano o il testo di una canzone. Nel frattempo, le loro esibizioni sono molto apprezzate anche sui social network, grazie ai video di cui curano la realizzazione e il montaggio. Un segnale incoraggiante, questo, in un periodo di grandi restrizioni per i settori della cultura e dello spettacolo, sia per le cinque studentesse che per tutti i loro colleghi di indirizzo che puntano ad un futuro professionale nel mondo della musica.
Si ringrazia per la cortese pubblicazione e nell’occasione si porgono cordiali saluti.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Roberto Cesaraccio
FIRMA AUTOGRAFA SOSTITUITA DA INDICAZIONE A STAMPA AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 2, DEL D. L.VO N. 39/93
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Comunicato Stampa – ESORDIO MUSICALE PER SPTFR ON LINE CON GUBBLE BUM
ESORDIO MUSICALE PER SPTFR ON LINE CON GUBBLE BUM
GIUSEPPE ESPOSITO TORNA IN GRANDE STILE SULLA SCENA MUSICALE: DISCO IN PRODUZIONE, SINGOLO IN STORE E VIDEOCLIP ON LINE
Il 31 maggio scorso il produttore sardo SPTFR ha debuttato on line con il nuovo singolo e video dal titolo Gubble Bum. SPTFR all’anagrafe Giuseppe Esposito è un musicista a 360 gradi dal background importante, fotografo professionista ed esperto in comunicazione multimediale. Alle spalle ci sono gli esordi come cantante e chitarrista in diversi progetti dal sapore crossover, l’amore per la musica elettronica, la formazione come audio engineer e in produzione musicale. Il tutto però accantonato qualche anno fa per dedicarsi esclusivamente alla professione di fotografo.
Il lockdown appena vissuto ha avuto anche aspetti positivi per chi come SPTFR è riuscito a scovarli dentro sé stesso e le proprie passioni. La difficile situazione pandemica da una parte ha annullato tutti gli eventi lavorativi ma dall’altra gli ha dato la possibilità di riprende a produrre musica. Giuseppe Esposito per mesi ha lasciato la macchina fotografica nel cassetto e ha rispolverato campionatore e sintetizzatori.
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Il risultato è un brano dal titolo Gubble Bum che piace e che funziona talmente tanto da attirare immediatamente l’attenzione degli addetti ai lavori. In men che non si dica SPTRF firma un contratto con la 152 Records, etichetta discografica inglese specializzata che lancia Gubble Bum in esclusiva su Beatport, store di riferimento per la musica elettronica in tutto il mondo. Ed il brano – https://www.beatport.com/release/gubble-bum/2970870 – fa davvero il “boom”, talmente che in pochissimi giorni sulla piattaforma vola tra i 30 più ascoltati e acquistati nella classifica delle release deep house.
Ad accompagnare il singolo c’è anche un videoclip on line su Youtube –https://www.youtube.com/watch?v=Ob9KWgrVuNg – diretto dallo stesso artista con il sostegno di Maria Biancu, Carla Cabras e Alice Figus, prodotto da Underskin Media Factory e che vede in scena Claudio Atzeni, Fabio Candotti e Mariandrea Prastaro.
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Le sonorità del brano sono quelle della house music inglese con una serie di contro tempi di batteria che ricordano i ritmi garage e un riff di basso molto presente, tondo quasi gommoso come la chewingum che esplode in faccia al protagonista alla fine del videoclip. Insomma Gubble Bum è uno di quei pezzi che una volta sentito non va più via dal cervello, grazie al suo stile fresco e dinamico e alla qualità espressa dal produttore.
Il prossimo 14 Giugno Gubble Bum sarà ascoltabile su tutti i main store di musica on line: Spotify, Amazon Music, iTunes ecc, Google Play, Dreezer e molti altri. Dopo questo esordio esplosivo SPTFR e 152 Records continuano la collaborazione con diverse proposte dell’artista sardo in uscita a breve, tra remix e nuove produzioni. Della serie, questo è davvero solo l’inizio.
Comunicato Fondazione Maria Carta evento musicale a sostegno dei lavoratori Air Italy mercoledì 26 febbraio
AIR ITALY- MUSICA SARDA IN PISTA
Anche il mondo della musica sarda si mobilita a sostegno dei lavoratori di Air Italy impegnati in una durissima vertenza che ha assunto aspetti drammatici dopo la recente e improvvisa decisione di messa in liquidazione della società e conseguenti licenziamenti. La Fondazione Maria Carta di Siligo ha deciso di chiamare a raccolta alcuni degli esponenti più rappresentativi della scena musicale isolana per un evento che sarà ospitato mercoledì 26 febbraio a partire dalle ore 15,30 all’interno dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia.
Come noto in quel giorno, successivo alla dichiarata fine della “dead line” della compagnia, l’attività nello scalo gallurese è ancora bloccata per i lavori in corso sulla pista. La Fondazione Maria Carta ringrazia per questo la direzione dello scalo che mette a disposizione gli spazi nell’aerostazione passeggeri nell’ambito del programma di eventi denominato Flight Club.
Gli artisti si alterneranno sul palco con l’obiettivo di sancire e rafforzare la vicinanza di tutti i sardi ai lavoratori in lotta. Nella consapevolezza che questa non può essere liquidata come una vicenda settoriale, ma che ha inevitabili ripercussioni sull’intero comparto economico, sociale e, verrebbe da aggiungere, culturale dell’isola.
Per ribadire che i sardi si sentono isolani ma non vogliono sentirsi isolati, condizione alla quale li vedrebbe sempre più costretti l’eventuale tracollo di un’azienda che pure in Sardegna era nata, e ancora oggi, nonostante gli sviluppi societari degli ultimi anni, continua a essere indicata come compagnia sarda.
La mobilitazione del mondo della musica isolano vuole rappresentare questa forte vicinanza di tutti i sardi in questo momento delicatissimo della vertenza. La musica è capace di infrangere steccati ideologici, rafforzare idee e convincimenti anche per dare linfa a una lotta che non si presenta facile. Non porta ovviamente soluzioni ma indicare la straordinaria volontà di difendere un patrimonio umano e professionale, per opporsi alla cancellazione di una risorsa imprescindibile per il futuro dell’intera regione. Insomma i musicisti sardi scendono loro in pista nell’auspicio che quel 26 febbraio, mercoledì delle ceneri, possa segnare una rigenerazione di Air Italy.
Hanno aderito all’iniziativa e si esibiranno i seguenti artisti e gruppi: Alessandro Azara, BBrothers, Bertas, Maria Giovanna Cherchi, Cordas et Cannas, Cuncordu e tenore di Orosei, Beppe Dettori, Dohlmen, Fantafolk (Vanni Masala e Andrea Pisu) e Valeria Carboni, Gravity Sixty, Nova Euphonia e Corale Studentesca Città di Sassari, Francesco Piu. Prevista anche l’esibizione del gruppo folk Olbia e mamuthones e issohadores della Pro Loco di Mamoiada.
L’evento olbiese rappresenterà anche idealmente una tappa del tutto speciale di “Freemmos” il progetto portato avanti da tre anni dalla Fondazione Maria Carta sul tema dello spopolamento dell’isola, con una sensibilizzazione che passa anche attraverso la diffusione e la promozione della musica nel territorio. Per ribadire il diritto a restare nell’isola e da questa poter scegliere di muoversi e tornare. Una ulteriore compromissione della mobilità dei sardi che scaturisce dalla vertenza Air Italy innesca nuove penalizzazioni anche sue quel versante.