AEROPORTI, FIT CISL ‘FUSIONE DELLE SOCIETA’ DI GESTIONE E’ UN’OTTIMA NOTIZIA, SI RAFFORZA L’INTERO SISTEMA DEI TRASPORTI DEL NORD SARDEGNA’
Cagliari, 21 marzo 2023 – “La fusione delle società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero in unico soggetto è un’ottima notizia, da noi auspicata da tempo”. Così i segretari regionali della Fit Cisl, Ignazio Lai e Michele Palenzona. “Questa operazione tra Geasar e Sogeaal non può che rafforzare l’intero sistema del trasporto aereo del Nord Sardegna, in attesa degli sviluppi sulla società unica regionale”.
AEROPORTI SARDI, PAIS: “OPERAZIONE SENZA LA CONDIVISIONE DEI TERRITORI”
Cagliari, 21 marzo 2023 – “Apprendo la notizia della fusione per incorporazione della Sogeal da parte della Geasar. Senza entrare nel merito dell’operazione, che non conosco, rilevo proprio nella assenza di condivisione e scambio di informazioni con il tessuto sociale e istituzionale, prime fra tutte le Istituzioni regionali, l’elemento di debolezza” – Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Pais in merito alla fusione delle due società di gestione degli aeroporti di Olbia e Alghero senza il preventivo e necessario approfondito confronto con gli azionisti pubblici, Regione Sardegna e Sfirs in testa, né con il tessuto sociale e istituzionale della Sardegna e del territorio.
“Gli aeroporti, soprattutto in un’isola quale è la Sardegna, sono infrastrutture strategiche rispetto alle quali è indispensabile il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche. Per tale ragione sarebbe stato auspicabile una decisione maggiormente partecipata della Regione, che è sempre intervenuta per sostenere gli investimenti negli scali e le politiche di sviluppo, nell’ottica di una soluzione condivisa riguardo la programmazione dei trasporti e dei flussi turistici della Sardegna, che investono anche profili occupazionali da difendere” – continua Pais, e aggiunge – “La Regione non può essere vista “solo” come utile per richiedere finanziamenti e la Sardegna non è una colonia”.
“In tale contesto, nell’ottica della necessaria collaborazione che auspico sempre più solida, ritengo assolutamente opportuno un confronto con i vertici delle società di gestione degli aeroporti di Alghero e Olbia, utile all’opportuno approfondimento di un tema fondamentale per l’intera Sardegna” – conclude il presidente Pais.
Dal successo dello Sportello online Tari nasce lo Sportello online Tributi
«I miei più sinceri complimenti per l’introduzione del servizio, di estrema utilità (anche nei riguardi delle persone con disabilità) e per la preparazione del personale». «Dovrebbe esserci un servizio così per tutti gli uffici del comune» e ancora: «Appuntamento preciso e impiegata molto gentile e preparata. Sono veramente soddisfatta». Sono soltanto alcune delle recensioni che gli utenti hanno lasciato sul servizio di Sportello online Tari. Visti i risultati (con un punteggio di soddisfazione pari a 3.8 su 4) l’Amministrazione comunale ha deciso sia di potenziarlo sia di estenderlo anche alle pratiche dell’Imu, diventando così “Sportello online Tributi”. È già possibile prenotare il proprio appuntamento online e sfruttare la finestra temporale molto più ampia per le pratiche Tari che partirà da lunedì 6 febbraio: lunedì mercoledì e giovedì dalle 8,30 alle 11,30, e il martedì dalle 15 alle 16,30. Dalla stessa data la possibilità di utilizzare i servizi online sarà estesa anche allo sportello per l’Imu, con gli stessi orari. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, I febbraio, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore al Bilancio e Tributi Carlo Sardara, il dirigente del settore Mario Mura e i funzionari. Il servizio è partito nel 2022, fortemente voluto dall’allora assessore all’Innovazione tecnologica Gabriele Mulas e da quello al Bilancio Carlo Sardara, che ne ha subito colto le potenzialità. L’obiettivo era stabilire e rafforzare un rapporto costante e continuativo con i cittadini e con le imprese. Fare in modo che questi non dovessero andare in Comune per sbrigare le pratiche, ma fosse il Comune a recarsi da loro. Lo “Sportello online Tari”, una videochiamata tra dipendente pubblico e utente, offre un’interazione con i cittadini efficace e immediata, per ricevere assistenza ed eseguire operazioni da remoto senza la necessità di recarsi fisicamente presso gli Uffici “mettendosi in coda”. Attraverso questo strumento i cittadini possono scegliere tra servizi digitali, tramite soluzioni di videoconferenza, assecondando così esigenze di economicità in termini di tempo e soddisfacimento delle loro esigenze. Ancora, gli stessi cittadini possono dialogare e chiedere assistenza in modo semplice e veloce da pc, smartphone o tablet, senza la necessità di muoversi da casa. Lo “Sportello online Tari” consente di relazionarsi con l’Amministrazione comunale in tempo reale, con la possibilità di svolgere le stesse operazioni disponibili allo sportello fisico: guidati e supportati dall’operatore preposto si possono presentare dichiarazioni relativamente alla propria posizione tributaria (iscrizioni, variazioni, cancellazioni), ottenere documenti, verificare la situazione dei pagamenti, etc.. Sono modelli di servizio molto più sostenibili, che evitano inutili file e perdite di tempo, anche nel traffico cittadino per il solo fatto di muoversi di ufficio in ufficio. Dalla data di attivazione del servizio a tutt’oggi le prenotazioni al servizio online Tari sono state 283. Si è partiti dai 19 appuntamenti a maggio fino ad arrivare a un massimo di 50 appuntamenti a luglio e agosto, in coincidenza con l’emissione della lista ordinaria di fatturazione Tari annualità 2022. La rilevazione della soddisfazione espressa dagli utenti che hanno usufruito del nuovo servizio ha fatto riscontrare un indice di gradimento molto elevato (3,8 punti su un massimo di 4), con commenti positivi generalizzati su tutti i parametri oggetto di valutazione.
Poste Italiane: con Polis NASCE la Casa dei servizi digitali IN 7.000 uffici postali
Alla presenza del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio, il progetto è stato illustrato ai Sindaci dei Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti dalla Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, e dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante
I cittadini potranno richiedere negli Uffici Postali la carta d’identità elettronica, il passaporto, i certificati anagrafici e giudiziari, i documenti previdenziali e molti altri servizi
Roma, 30 gennaio 2023 – Prende il via Polis, il progetto ideato da Poste Italiane per fare degli Uffici Postali una Casa dei servizi digitali, uno Sportello Unico che renderà semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto dei 15.000 abitanti.
Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, del Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Pietro Parolin, di numerosi esponenti del Governo, e delle istituzioni, il progetto è stato illustrato oggi a Roma dalla Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, e dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, ai 7.000 sindaci dei Comuni interessati. Sono intervenuti i Ministri dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, e il Presidente dell’Anci, Antonio De Caro. Presenti anche il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Maria Roccella, e il Ministro per gli Affari Europei, Raffaele Fitto.
Grazie a Polis, approvato con il Dl 59/2021, e finanziato con 800 milioni di euro di fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, Poste Italiane dà un nuovo volto ai 7.000 Uffici Postali dei piccoli centri per renderli più accoglienti e trasformarli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24. I cittadini potranno richiedere certificati anagrafici e di stato civile, la carta d’identità elettronica, il passaporto, il codice fiscale per i neonati, certificati previdenziali e giudiziari, e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli postali, finanziari, logistici, assicurativi e di telecomunicazione. I lavori di ristrutturazione e di adeguamento tecnologico degli Uffici Postali sono partiti subito dopo il via libera della Commissione Europea, arrivato a fine ottobre 2022, e completati in pochi mesi: ad oggi sono già pronti 40 Uffici Postali e 230 i cantieri aperti. Entro l’anno saranno avviati i lavori di ristrutturazione in 1.500 nuovi uffici Polis.
“Con Polis vogliamo continuare ad offrire sostegno all’Italia accompagnandone la trasformazione – ha detto la Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina – nessuno conosce e vive il Paese come noi di Poste Italiane, forti dell’esperienza accumulata nella nostra storia secolare e della fiducia per il futuro. Polis si rivolge a comunità che rappresentano la stragrande maggioranza del territorio nazionale, piene di vita, di eccellenze, che nel tempo hanno però perso popolazione, forza e ricchezza. Poste Italiane contribuirà a colmare il forte gap infrastrutturale tra città e piccoli centri offrendo servizi essenziali con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini”.
“Il progetto Polis – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – nasce per garantire a 16 milioni di italiani che vivono nei Comuni con meno di 15.000 abitanti pari opportunità di accesso ai molteplici servizi della Pubblica amministrazione, avvicinandoli concretamente allo Stato. Polis ha l’ambizione di semplificare la vita di quei cittadini, riducendone al minimo i disagi grazie alle soluzioni digitali di Poste Italiane disponibili negli uffici postali. La sua attuazione contribuisce ad accelerare anche la trasformazione digitale del Paese. In questi anni Poste Italiane ha saputo creare valore con una strategia inclusiva che ha fornito servizi sempre più evoluti ad un numero crescente di persone, e Polis ne è la naturale prosecuzione”.
“Polis è lo strumento con cui Poste Italiane può confermare la propria missione di Azienda di sistema a supporto dello sviluppo economico, della coesione e della solidarietà sociale del Paese – ha affermato il Condirettore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco – voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per un progetto che vive già la sua fase di piena operatività grazie agli interventi completati in questi mesi. Polis è’ un progetto per il Paese – ha concluso il Condirettore generale – che diventa realtà grazie all’impegno di tutti i dipendenti di Poste Italiane e ad una virtuosa collaborazione con le istituzioni che partecipano al progetto”.
Con Polis i cittadini potranno richiedere i certificati allo sportello, utilizzare i totem e gli ATM operativi 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Polis contribuirà anche ad una maggiore efficienza energetica e darà slancio alla mobilità verde attraverso l’installazione di 5 mila colonnine di ricarica per i mezzi elettrici e di 1.000 impianti fotovoltaici. Poste Italiane darà vita anche al progetto “Spazi per l’Italia”, la più grande rete di co-working del Paese con la creazione di 250 siti smart, interconnessi, ricavati dalla valorizzazione di immobili di proprietà aziendale.
Poste Italiane oggi
Le nostre persone 120.000 dipendenti di cui 54% donne 52.000 operatori negli Uffici Postali 31.000 portalettere 24 milioni ore di formazione negli ultimi 4 anni di Piano Industriale
La nostra rete fisica: i punti vendita 12.800 Uffici Postali distribuiti su tutto territorio italiano 65.000 ulteriori punti fisici di contatto con i cittadini
La nostra rete fisica: i network della logistica 4 grandi Hub per lo smistamento dei pacchi 100 filiali logistiche 1.700 centri di distribuzione per la consegna di pacchi e posta in tutta Italia 28.000 mezzi tutti green entro il 2024
In contatto con i cittadini 35 milioni di clienti 250 milioni di pacchi consegnati in un anno 25 milioni di identità digitali SPID rilasciate 20 milioni di interazioni al giorno con clienti e cittadini 29 milioni di carte prepagate, di debito e di credito emesse 81,3 milioni di APP di servizi del Gruppo scaricate dagli Italiani 6,7 milioni di clienti visitano i nostri canali digitali ogni giorno
Al servizio del Paese 586 miliardi di euro di Attività Finanziarie investite dal Gruppo nel 2021 3,1 miliardi di euro di investimento previsti dal Piano Industriale 24SI+ 49 miliardi di euro l’impatto sul Prodotto Interno Lordo dell’Italia in 4 anni
POSTE ITALIANE: PRESENTATO A ROMA PRESSO “LA NUVOLA” IL NUOVO PROGETTO “POLIS – CASA DEI SERVIZI DIGITALI”
Per la Sardegna presenti all’evento 320 Sindaci sui 349 comuni con meno di 15.000 abitanti coinvolti nel progetto .
Roma, 30 gennaio 2023 – è stata larga la presenza dei Sindaci della Sardegna oggi al Centro Congressi “La Nuvola” a Roma in occasione della presentazione del progetto “Polis”.
Sui 349 dei comuni sotto i 15mila abitanti coinvolti nel progetto Polis hanno partecipato all’evento 220 Sindaci.
In Sardegna, negli uffici di Villa San Pietro e Abbasanta sono stati avviati i lavori di ristrutturazione.
DICHIARAZIONI DEI SINDACI
Patrizia Carta – Sindaco di Abbasanta
“Sono felice e onorata come sindaco di Abbasanta di essere stata scelta per il progetto Polis (tra i primi in Sardegna – ndr) e per la ristrutturazione dell’ufficio. Un lavoro che porterà dei vantaggi a tutta la comunità, avvicinandola ai servizi digitali e contribuendo a superare il Digital Divide, riducendo lo spopolamento e contribuendo a renderlo dinamico.”
Antonio Succu – Sindaco di Macomer
“La sensazione che deriva dall’evento di oggi è assolutamente positiva, di un grande interesse da parte di Poste Italiane di voler creare servizi per i piccoli centri che oggi soffrono di spopolamento. Ricordiamo che le cause di spopolamento a volte, nei piccoli centri, risiedono nell’assenza di servizi. Quindi lo ritengo un passo avanti importante e significativo, e anche gli slogan che sono stati utilizzati sono quelli giusti, tra cui diritti, servizi e opportunità. Poste Italiane con il progetto Polis fa un passo in avanti veramente significativo.”
Alberto Urpi – Sindaco di Sanluri
“Siamo molto soddisfatti dell’attività di Poste con il progetto Polis perché i comuni sotto i 15.000 abitanti rappresentano lo scheletro dell’amministrazione pubblica in Italia e delle comunità degli italiani che vivono il paese. Siamo davvero contenti per questa attenzione verso queste comunità, con un progetto sfidante come Polis.”
Costantino Todaro – Sindaco di Flussio
“Oggi abbiamo assistito alla presentazione di un progetto e abbiamo sentito delle parole che sono molto importanti. Il progetto Polis per noi è molto importante perché nella spiegazione di quello che sarà operativamente, come sarà calato nel territorio, consentirà ai piccoli centri anche di riorganizzarsi dal punto di vista amministrativo. Consentire a un anziano di poter andare in ufficio postale e di poter fare dei documenti, dal certificato di nascita alla tessera sanitaria, senza doversi muovere dal proprio paese è sicuramente una innovazione. Oltre a questo, le nostre piccole amministrazioni potrebbero creare per supportare questo tipo di attività anche un servizio civico che consenta di accompagnare le persone anziane all’interno dell’ufficio postale. Oggi è quindi una giornata importante perché ci hanno fatto capire, Governo e Poste Italiane, che aiuteranno i piccoli centri.”
Enrico Virdis – Sindaco di Mores
“Il progetto Polis è sicuramente un progetto importante che va incontro alle esigenze della pubblica amministrazione ma che soprattutto va incontro alle esigenze dei cittadini. Ciò che abbiamo sentito oggi, in qualità di amministratori, non può che farci piacere in questa ottica futura”.
Ivan Piras – Sindaco di Dolianova
“Il progetto Polis è una straordinaria iniziativa promossa Poste Italiane. Questo progetto consentirà ai comuni al di sotto dei 15.000 abitanti di erogare servizi ulteriori, necessari per evitare il fenomeno dello spopolamento.”
Manuela Pintus – Sindaco di Arborea
“Partecipiamo oggi in qualità di amministratori di comuni al di sotto dei 15.000 abitanti alla presentazione del progetto Polis. Come sappiamo, questi progetti sono interessati dalla digitalizzazione per fornire servizi ai cittadini. Sappiamo che il progetto prevede anche la possibilità di erogare ai cittadini documenti e questo è un ulteriore supporto per chi decide di rimanere nei piccoli centri che sempre più spesso vedono diminuire i servizi a supporto. Da questo punto di vista, anche nell’ambito di un fenomeno ben complesso che conosciamo e che chiaramente non si risolve solo con questo, credo che un grandissimo supporto anche alla lotta contro lo spopolamento, e alla possibilità che i nostri giovani studenti e lavoratori possano restare nei nostri piccoli centri. Abbiamo visto che esiste la possibilità che in alcuni dei nostri comuni siano individuati degli spazi di co-working: da questo punto di vista la possibilità di far lavorare le persone in modalità di lavoro agile presso degli spazi dedicati può dare un grande contributo”.
Stintino, nasce la consulta giovanile
Il Comune di Stintino ha costituito la “Consulta Giovanile”, un nuovo strumento per favorire la partecipazione dei giovani alla vita sociale della comunità. La Consulta, aperta alla collaborazione di tutti i ragazzi e ragazze tra i 16 e i 30 anni, avrà il compito di proporre ed elaborare progetti pensati per andare incontro alle necessità del tessuto sociale giovanile del Comune.
La Consulta si è riunita per la prima volta Venerdì 9 Dicembre. Durante la prima assemblea è stato eletto 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘈𝘴𝘴𝘦𝘮𝘣𝘭𝘦𝘢 𝘈𝘯𝘥𝘳𝘦𝘢 𝘔𝘢𝘥𝘥𝘢𝘶 𝘦 𝘷𝘪𝘤𝘦 𝘗𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘙𝘰𝘣𝘦𝘳𝘵𝘰 𝘓𝘪𝘯𝘵𝘢𝘴. L’Assemblea è composta in totale da 12 consiglieri e rappresentanti fondatori.
L’Amministrazione Comunale sostiene la Consulta e si aspetta che i progetti proposti dai ragazzi saranno importanti per la comunità a supporto delle attività culturali, sportive e turistiche di Stintino.
“Per il nostro Comune – ha dichiarato il sindaco 𝙍𝙞𝙩𝙖 𝙑𝙖𝙡𝙡𝙚𝙗𝙚𝙡𝙡𝙖 – la costituzione della Consulta Giovanile è un atto importante che rappresenta anche un’ altra promessa mantenuta del nostro programma elettorale. La nostra amministrazione, infatti, vuole dedicare una grande attenzione al tema delle politiche giovanili attraverso azioni di 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮, 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲. Tutte queste attività, grazie alla Consulta Giovanile, saranno adesso ampiamente sviluppabili e siamo certi che dai nostri ragazzi arriveranno progetti molto interessanti per il bene di tutta la nostra comunità”.
“La Consulta Giovanile – dichiara – 𝗚𝗶𝗮𝗱𝗮 𝗠𝗼𝘀𝗰𝗵𝗲𝗹𝗹𝗮, consigliere comunale con delega alle politiche giovanili – sarà un punto di riferimento importante per l’Amministrazione Comunale. L’obiettivo principale è quello di 𝗳𝗮𝗿 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 attraverso percorsi democratici e partecipativi, in modo che possano esprimere le loro necessità e proposte. In questo modo, i ragazzi saranno parte attiva nel processo di partecipazione alle politiche amministrative del Comune. La costituzione della Consulta Giovanile è una conferma dell’attenzione che viene riservata ai giovani, che hanno un ruolo importante nel futuro della nostra comunità”
Nasce “A cena con Grazia”: quattro chef sarde per il Madagascar in nome della scrittrice premio Nobel
L’unica donna italiana premio Nobel per la letteratura ha ispirato la splendida iniziativa benefica al femminile che si svolgerà il 21 ottobre Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, che vedrà impegnate quattro bravissime chef sarde unite per aiutare il piccolo villaggio di Orangea in Madagascar.
Comunicato stampa del 14 ottobre 2022
Grazia Deledda amava cucinare, ha raccontato tanto nei suoi romanzi della tradizione enogastronomica sarda, e il 21 ottobre a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, città che la scrittrice, unica donna italiana ad essere stata insignita del premio Nobel per la letteratura, se ne celebrerà il ricordo proprio attraverso le sue opere indissolubilmente legate alla cucina e ai cibi isolani. L’occasione è il 150esimo anniversario della nascita della scrittrice, l’obiettivo è di quelli più nobili: raccogliere fondi per sostenere la realizzazione di infrastrutture sociali nel piccolo villaggio di Orangea in Madagascar. L’iniziativa è frutto di una chiacchierata tra due amici, Vitalia Scano chef e Gilberto Arru, enogastronomo e presidente dell’Associazione Stelle del Sud. Ad ospitare l’evento sarà la magnifica tenuta storica Tor de’ Sordi che a partire dalle ore 20 accoglierà gli ospiti che potranno gustare un incredibile menù realizzato con i prodotti sardi che diverse aziende isolane stanno generosamente mettendo a disposizione, come una parte del filindeu, pasta tipica dalla difficile e lunga preparazione. Anche i vini naturalmente saranno rigorosamente tutti sardi. E non potrebbe essere altrimenti, visto che nell’opera di Grazia Deledda il vino è citato spessissimo, il vino della piccola vigna de “ Su Pinu” che il Comune di Nuoro sta recuperando, reimpiantando il vigneto con i vitigni autoctoni e storici dell’epoca. A testimoniare il sostegno delle istituzioni saranno presenti il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, e Giovanni Santo Porcu, primo cittadino di Galtellì, paese in cui è ambientato Canne al vento, interverrà inoltre la scrittrice Neria De Giovanni, una delle più autorevoli esperte della vita e delle opere di Grazia Deledda. «Chi parteciperà questo evento- spiega Vitalia Scano- non solo avrà l’occasione di gustare piatti tipici sardi, e visitare la storica location, ma potrà immergersi nell’atmosfera dei racconti della grandissima scrittrice sarda, fare un viaggio nel tempo e nello spazio. per vivere un’esperienza unica in cui oltre ai cinque sensi in cui sarà l’emozione la vera protagonista» L’intero menù infatti ideato da Vincenzo Palimodde, ristoratore olianese, è ispirato alle opere di “Graziedda”, nelle quali sono citate le portate che lo compongono. Ciascuna preparazione verrà accompagnata dalle parole che la scrittrice stessa ha utilizzato per descriverle nei suoi libri, nei quali i cibi e la cucina tradizionale sarda, hanno sempre svolto un ruolo importante e contribuito a raccontare la nostra isola.
A formare la squadra tutta femminile di cuoche, insieme a Vitalia ci saranno Marina Ravarotto (ristorante “Chiaro Scuro” di Cagliari), Viviana Amorino (chef board di Cagliari) e Tonina Biscu (“Sa Horte de su poeta“, home restaurant di Oliena). Dal pane guttìau a sas cattas, dai maharrones de busa a sa fregula passando per la pecora bollita e il porchetto arrosto senza dimenticare i dolci tipici, il mirto e su filu ‘e ferru, e tante altre portate immancabili in menù tutto sardo, costituiscono un richiamo irresistibile per chi vuole contribuire in maniera importante e piacevole allo stesso tempo a un’avventura solidale cominciata già da qualche anno. L’Associazione “Stelle del sud”, fondata da Gilberto Arru infatti che ha già realizzato diversi importanti progetti per sostenere la popolazione del villaggio di Orangea in Madagascar, con “A cena con Grazia” si propone di raccogliere fondi per finanziare una scuola di formazione professionale nel villaggio di Orangea in Madagascar. Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono telefonare ai numeri 348/3248440 (Vitalia) e 339/7150760 (Gilberto).
UN NUOVO IMPIANTO SPORTIVO NEL LICEO ARTISTICO DI ALGHERO – NASCE UN CAMPO POLIVALENTE COPERTO PER LA SCUOLA E PER LA CITTA’
Alghero, 3 ottobre 2022 – Un nuovo campo sportivo polivalente nasce nell’area esterna del Liceo Artistico “F. Costantino” di Alghero. Sarà un impianto coperto, che andrà a sorgere di fianco all’istituto, così da soddisfare le esigenze della scuola e del mondo dello sport locale. L’intervento presentato oggi nell’auditorium del Liceo è attuato dalla Provincia di Sassari, competente sulle scuole superiori, che impegna per questa iniziativa 550 mila euro di fondi di bilancio.
I lavori già affidati all’impresa aggiudicataria possono partire imminenti, per una stima generale dell’esecuzione che fissa in 9 mesi i tempi di lavorazione. “Un impegno che abbiamo assunto con il Sindaco Mario Conoci in periodo pre – pandemia e che oggi portiamo a compimento – ha detto l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois – per garantire alla scuola la migliore delle condizioni per l’espletamento della attività motorie dotandola di un impianto moderno al posto dell’area scarsamente utilizzata e in stato di degrado”.
Il progetto in via di esecuzione prevede la realizzazione di un campo polivalente di dimensioni 34×21, area idonea per gli sport del basket e pallavolo; il terreno di gioco sarà protetto da una copertura montata su una struttura in legno lamellare ad arco, una soluzione che dal punto di vista estetico e funzionale rende maggiori garanzie.
“Un tassello importante per il miglioramento della scuola, che necessitava di avere una struttura adeguata, grazie alla Provincia di Sassari e all’impegno che ha profuso per mettere in atto in tempi rapidi questa iniziativa – commenta il Sindaco Mario Conoci, che precisa: “Si attua una decisione importante per il Liceo, ma anche per la città. Gli impianti delle scuole sono a disposizione anche delle società sportive, e questo è un arricchimento anche per lo sport algherese in generale, che, come sappiamo ha necessità di impianti”. Presente all’incontro con la stampa e con i ragazzi del Liceo, il Dirigente scolastico Mario Peretto e la Dirigente del Settore opere pubbliche della Provincia Vittoria Loddoni. L’impianto è definito “di esercizio”, in base alle disposizioni CONI, e sarà adibito principalmente allo svolgimento delle attività didattico-pratiche previste dal corso scolastico di scienze motorie e sportive.
Olbia, nasce lo Yacht Club Cala dei Sardi
Olbia, 11 aprile 2022 – Nel Golfo di Cugnana, alle porte della Costa Smeralda, è nato lo Yacht Club Cala dei Sardi, sodalizio che si presenta agli appassionati di vela e di mare con il chiaro intento di promuovere il territorio, la sostenibilità ambientale e il rispetto per gli oceani.
L’iniziativa è di Simone Morelli che dello Yacht Club è il presidente onorario e che ha scelto la data simbolica dell’11 aprile – la Giornata del Mare e della Cultura Marinara – per dare vita a questa nuovo sodalizio. Nel corso della mattinata oltre cinquanta bambini delle scuole elementari hanno veleggiato nel golfo di Cugnana per sviluppare il concetto di ‘cittadinanza del mare’ e di tutori della sua conservazione e della sua cultura.
Morelli, patron del Marina Cala dei Sardi, ha voluto rendere questo importante appuntamento annuale sancito dall’Articolo 52 del Codice della Nautica da diporto, che ha il patrocinio del Ministero per la Transizione Ecologica e l’interesse del Ministero della Salute, MURe ANVUR, la base di partenza del neonato Yacht Club.
«L’idea cha ha dato il via alla nascita dello Yacht Club – racconta Morelli – è quella di un polo sportivo che possa creare aggregazione tra uomini e donne di mare, formare atleti e portare il nome di Olbia e della Sardegna nel mondo. Marina Cala dei Sardi vuole essere una base nautica attiva tutto l’anno grazie all’organizzazione di manifestazioni veliche e promozione degli sport acquatici in generale, oltre che con eventi volti alla sensibilizzazione della tutela dell’ambiente marino. Cala dei Sardi nasce infatti dalla visione di voler offrire una struttura eco compatibile dotata di ormeggi sicuri e protetti, un approdo diverso dal solito unico nel suo genere».
Tra i soci fondatori nomi celebri del mondo dello sport e della marineria italiana come l’olimpionica Tania Cagnotto, unica donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro mondiale nei tuffi, Vincenzo Montella, ex calciatore ricordato per aver segnato il maggior numero di doppiette consecutive in Serie A ed oggi allenatore di calcio dell’Adana Demirspor, e l’ex Comandante dell’Amerigo Vespucci Gianfranco Bacchi, appassionato velista che lo scorso anno ha replicato, a distanza di 55 anni, la tanto famosa quanto difficile manovra di attraversamento del canale di Taranto compiuta dall’Ammiraglio Agostino Straulino nel 1965.
«Il neo consiglio direttivo è già al lavoro per la richiesta di affiliazione alla Federazione Italiana Vela – annuncia Morelli – e già da quest’anno intendiamo organizzare eventi di alto livello oltre che collaborare con le principali realtà del territorio».
Alla guida tecnica dello Yacht Club, come presidente del consiglio direttivo, Alessandro Balzani, giornalista e noto velista. «Questo nuovo Club – spiega Balzani – nasce con l’obiettivo di rafforzare il grande lavoro svolto negli anni per far diventare Cala dei Sardi un punto di riferimento nella nautica e al tempo stesso per guardare al futuro». Con lui, nell’organo dirigente, Eugenio Basciu, Stefano Pilia, Stefano Parolin e Carlotta Morelli. Come ogni Yacht Club è stato presentato anche il guidone sociale, rappresentato da una porzione di rosa dei venti a quattro punte, inserita nel triangolo della bandiera su sfondo celeste, con al centro un tondo di colore giallo ocra.
Alla festa di questa mattina hanno partecipato importanti personalità di spicco come il Conte Luigi Donà Dalle Rose, il fondatore di Porto Rotondo, oltre il Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha rimarcato l’importanza di iniziative di questo genere. Erano inoltre presenti le autorità militari del territorio e non sono mancati alcuni campioni della vela sarda.
Il progetto dello Yacht Club nasce al seguito dei lavori di rinnovo del Marina di Cala dei Sardi dello scorso anno, considerato il più grande approdo galleggiante eco-compatibile della Sardegna. I lavori hanno riguardato l’integrazione delle strutture a mare con dei frangiflutti, moduli galleggianti in grado di proteggere il porticciolo dalle mareggiate provenienti da nord-est. L’intervento, concesso dalla Regione Sardegna e finanziato dal Gruppo BBC Iccrea, garantisce ormeggi protetti dal vento e dal mare con la possibilità di allungare la stagione, intercettare nuovi flussi di turismo nautico e far vivere la base anche durante i periodi freddi con eventi velici e attività di scuola vela.
I presupposti, quindi, ci sono tutti, per un buona partenza all’insegna della grande vela e per una stagione che già si preannuncia carica di eventi di prim’ordine.
Nasce “Musica sulle Bocche Spring”: dal 18 al 20 marzo ad Alghero tre serate di grande jazz
2 marzo 2022
Treseratedi musica per salutare la primavera, nel segno del jazzcapace di muoversi tral’avanguardia e la sperimentazione e offrire al pubblico una ricca anteprima degli appuntamenti estivi. Dal18al20marzoappuntamento adAlgherocon la prima edizione di “Musica sulle Bocche Spring”, versione primaverile dello storico festival diretto da Enzo Favata e organizzato dall’associazione Jana Project. A salire sul palco del TeatroCivicosaranno la violinistaAnaisDrago, indiscusso miglior talento del jazz italiano, il triocomposto da EnzoFavata, MarcelloPeghine LucianaElizondoper il progetto “MysticGeography” e, a conclusione della rassegna, un concerto-evento che fa tappa anche in Sardegna con un grande nome della scena internazionale: il batterista messicano vincitore di quattro Grammy AntonioSanchezcon la sua band BadHombre, composta dalla cantante ThanaAlexia, dal tastierista Bigyukie dal bassistaLexSalder.
«Musica sulle Bocche è un festival storico che vuole crescere e non fermarsi solo all’estate» spiega il direttore artistico EnzoFavata.«Già da tempo avevamo l’idea di offrire al nostro pubblico concerti durante tutto l’arco dell’anno ma la pandemia ci ha costretto a rimandare l’appuntamento. Ora siamo pronti per questa nuova iniziativa, grazie soprattutto al sostegno della FondazioneAlgheroche negli ultimi anni ha permesso alla città di avere
grandi occasioni di spettacolo, diventando catalizzatore di eventi e mettendo a disposizione spazi e gioielli architettonici della città come il Teatro Civico. Alghero con la sua vocazione turistica sarà un ottimo luogo per salutare la primavera, in attesa della sessione estiva di Musica sulle Bocche, prevista per il mese di agosto e che toccherà, insieme a Castelsardo, altre quindici località del nord Sardegna tra cui La Maddalena» conclude Favata.
Ad ospitare le tre serate della prima edizione di Musica sulle Bocche Spring sarà il Teatro Civico, costruito a metà ottocento e unico teatro ligneo all’italiana presente in Sardegna. Ad aprire il cartellone venerdì18marzoalle 21sarà AnaisDrago. Eletta dalla rivista Musica Jazz quale miglior talento italiano e fresca vincitrice del Premio Isio Saba, torna in Sardegna dopo l’indimenticabile concerto all’alba a Castelsardo nella edizione 2021 del festival Musica sulle Bocche.
Capace di muoversi tra le sonorità del jazz, del rock, della world music, dell’avanguardia e della sperimentazione, la talentuosa violinista presenterà il suo progetto “Solitudo”. Un concerto che stupisce per la moltitudine di suoni e la ricchezza armonica e melodica. Perché Anais Drago sembra riuscire a estrarre le infinite potenziali voci del violino, come se volesse partendo dal repertorio antico, fino a inventare nuove e ardite conformazioni, che le nostre orecchie difficilmente hanno già sentito. Un interessantissimo spettacolo reso originale del ricco background di esperienze di Drago, capace di spaziare mirabilmente tra diversi generi musicali.
Sabato19marzol’appuntamento è alle 21con MysticGeography, un progettooriginale nato da una residenza artistica prodotta da Musica sulle Bocche, dedicato al tema della religiosità e del misticismo. In scena il trio composto dalsassofonista e compositore EnzoFavatainsieme alla musicista argentina LucianaElizondoalla viola da gamba e alla voce, e al raffinato chitarrista MarcelloPeghin.
Con questo nuovo progetto Favata ritorna alla sua grande passione per la musica sacra, affrontata in dischi come “Boghes and Voices” (German Music Award nomination 2003). Oggi, passati quasi vent’anni da quella esperienza, il musicista affronta nuovo un viaggio mistico, quasi astrale. Se la voce di Elizondo arriva dal profondo periodo barocco, con il suo strumento capace di aprire paesaggi dipinti dai maestri fiamminghi del 1500, Favata (al sax soprano, clarinetti basso e contralto, sintetizzatori ed altri strumenti della sua grandecollezione) e Peghin evocano mondi siderali, suoni lontani tra loro che si sposano perfettamente con quelle sonorità arcaiche della viola e del canto, in un viaggio tra la musica del Cinquecento e le sonorità contemporanee.
A chiudere il week end algherese di “Musica sulle Bocche Spring” sarà domenica 20 marzo, con inizio alle 19, un grande nome del panorama internazionale. A salire sul palco del Teatro Civico sarà, in arrivo da Milano per la seconda delle due tappe italiane della sua tournèe europea, il batterista messicano AntonioSancheze la sua band BadHombre. Sarà uno spettacolo-evento, un concerto da non perdere con uno tra i batteristi più versatili e influenti al mondo, a lungo nel Pat Metheny Group e nel trio di Chick Corea, per ben quattro volte vincitore del Grammy e memorabile autore nel 2014 della colonnasonoradel film “Birdman”del regista Alejandro González Iñárritu (vincitore di ben quattropremi Oscar), colonna sonora per la quale si è aggiudicato nel 2015 il Golden Globe.
Non è da meno la band che accompagna Sanchez, a cominciare dalla cantante ThanaAlexa, vincitrice dell’Unsigned Only Music Competition nella categoria jazz, vincitrice del sondaggio Downbeat Critic’s “Rising Star Vocalist” e il suo album di debutto “Ona” ha ottenuto la nomination per due Grammy Awards.
Completano il gruppo il tastierista giapponese Bigyuki e Lex Salder al basso, due musicisti che hanno collaborato coi più importanti nomi del jazz internazionale (Arlissa, Nicole Bus, Jordan Bratton, Ellie Goulding ed Ella Henderson, Bilal Oliver, Talib Kweli e Robert Glasper).
Ad Alghero Antonio Sanchez presenterà il suo ultimo lavoro “Shift (Bad Hombre Vol 2)”, una raccolta di brani di cantautori internazionali che Sanchez ammira molto, artisti che gli hanno affidato le loro canzoni e le loro esibizioni vocali perché venissero reinventate da questo genale quanto versatile compositore, che in studio suona anche chitarre, tastiere e crea paesaggi sonori elettronici.
ANTONIO SANCHEZ & BAD HOMBRE
Thana Alexa, Lex Sadler, BIGYUKI, Antonio Sanchez
CARRABUFFAS: NASCE UN COMITATO SPONTANEO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Decine di buche che mettono a repentaglio sicurezza e incolumità di automobilisti e motociclisti; erbacce e rovi ovunque, se non nei brevi tratti ove intervengono di loro iniziativa i proprietari; rifiuti abbandonati nei fossi laterali e tra la vegetazione: da oltre due anni la Strada Vicinale Carrabuffas, oltre quattro chilometri di viabilità che ha una crescente importanza nel collegare la parte orientale di Alghero con la strada statale 127bis settentrionale sarda verso Sassari, non riceve alcuna manutenzione da parte del Consorzio cui è affidata. La situazione, dicono gran parte dei 300 membri che annualmente pagano la quota di adesione al Consorzio, è ormai diventata insostenibile, e per questo hanno dato vita nei giorni scorsi al Comitato spontaneo per la rinascita di Carrabuffas. Obiettivo: rimettere in sicurezza nei tempi più brevi l’intero percorso, provvedere allo sfalcio, ridare decoro alla zona con la raccolta dei rifiuti abbandonati. L’appuntamento è per lunedì 11 ottobre, quando l’Assemblea degli Utenti dovrà nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio resterà in carica per i prossimi quattro anni e, non appena eletto, provvederà a indicare il nuovo Presidente. “Una precedente Assemblea in agosto”, dice Angelo Salis, uno dei fondatori del Comitato, “è stata annullata perché convocata in violazione delle norme statutarie del Consorzio. Questa dovrebbe essere la volta buona per dare una svolta all’intero territorio dopo anni di completa trascuratezza”. La Strada Carrabuffas è scandita da una dozzina di traverse che accolgono alcune centinaia di abitazioni oltre a importanti realtà economiche come l’Oleificio San Giuliano e l’Azienda Agricola Martinelli, raccoglie da tempo anche il traffico di chi, provenendo dalla zona sud-orientale di Alghero, intende raggiungere la statale 127bis e da lì la quattro corsie 291var per Sassari evitando in buona parte il traffico cittadino, ed è destinata ad accrescere la propria importanza con la costruzione ormai avviata della nuova circonvallazione cittadina. “Si tratta di una situazione di degrado obiettivamente imbarazzante”, dicono i responsabili dell’Oleificio San Giuliano. “Abbiamo clienti che giungono da ogni parte d’Italia e del mondo, e quello che offre da troppo tempo Carrabuffas, al di là di quello che già facciamo di volta in volta di nostra iniziativa per rimediare al peggio, non è certamente un buon biglietto da visita non solo per noi, ma anche per tutta la città e per la Sardegna”. “Molte proprietà di Uuenti che fanno parte del Consorzio”, aggiunge Carlo Rabino , membro del neonato Comitato, “ospitano nel corso dell’anno turisti provenienti dall’Italia e dall’estero. E’ vergognoso che il primo contatto che queste persone hanno con la città di Alghero sia una strada da terzo mondo, in condizioni di manutenzione e decoro inaccettabili”. “Senza contare”, gli fa eco Alessandro Pallotta, che percorre Carrabuffas ogni giorno con il suo scooter, “i rischi che si corrono ad avventurarsi su un tale tragitto, dove gli incidenti e i danni ad auto e moto avvengono con una frequenza allarmante”. Uno dei primi obiettivi del Comitato è quello di dotare il Consorzio di organi direttivi (Consiglio di amministrazione e presidenza) efficienti, determinati e professionali. L’Assemblea dell’11 ottobre diventa quindi un appuntamento molto importante per il futuro dell’area. “E’ particolarmente urgente”, spiega Elisabetta Murenu, tra i membri fondatori del Comitato, “riavviare una intensa e proficua collaborazione con il Comune e tutte le Istituzioni coinvolte nella gestione, e attivare rapidamente ed efficacemente tutte le risorse che riusciremo insieme a mettere in campo. Questa vasta parte della città – stiamo infatti parlando di centinaia di ettari di oliveti, giardini, campi e pascoli – deve tornare ad essere un luogo in cui transitare è un piacere, e non una sorta di rally tra buche, erbacce e rifiuti”.
CS. NASCE LA PRIMA RETE DI BIKE HOTEL IN SARDEGNA
Nasce la prima rete sarda di bike hotel: BEST, con 25 operatori di
14 comuni della Sardegna Nord – Occidentale
Finalmente è nata la prima rete di bike-hotel per il ciclo turismo in Sardegna (anche in versione e-bike con le bici elettriche). Si chiama BEST (Biking Experience Sardinia Tourism) e mette insieme sedici hotel, fra i quali due alberghi diffusi, un agriturismo, tre società di noleggio bike ed escursioni, un tour operator, una società di trasporti e tre cantine per creare sinergie con la filiera agricola.
Le 25 imprese appartengono a 14 comuni, 9 costieri (Alghero, Bosa, Cabras, Castelsardo, Oristano, Porto Torres, Stintino Tresnuraghes e Villanova Monteleone) mentre Guspini, Macomer, Santu Lussurgiu, Ulà Tirso e Sassari presidiano la parte più interna dell’anello i cui percorsi verranno riprogettati per collegare tutti i nodi della rete che si snoda su quattro diverse province: Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna. Il progetto ha conquistato il primo posto nella graduatoria del bando “Turismo, cultura e ambiente – Sardegna, un’Isola sostenibile” di Sardegna Ricerche, l’agenzia della Regione che sostiene le imprese e l’innovazione nell’isola. Nello specifico il bando vuole ampliare l’offerta di servizi al turismo sostenibile con lo sviluppo e il consolidamento di prodotti diversificati. BEST ha ottenuto il podio più alto della linea C (un valore di 82 punti totali) nel bando dedicato alla creazione di reti tra imprese legate ad uno specifico tematismo. In questo caso il cicloturismo. Un lavoro di progettazione ben fatto secondo la commissione che premia l’impegno dei progettisti Marcello Usala e Francesco Delogu: “Una rete ampia, varia e coerente, composta da imprese con offerta adeguata al prodotto bike – si legge nelle motivazioni – basato su un mercato (quello del cicloturismo) con tante potenzialità”. Una gran parte delle imprese di BEST avevano in passato già avviato collaborazioni, anticipando di fatto il funzionamento “a rete” auspicato e promosso dal bando di Sardegna Ricerche.
Capofila della rete è l’imprenditore Guglielmo Machiavello dell’Albergo Diffuso Villa Asfodeli di Tresnuraghes, un vero e proprio Bike-Hotel che già da diversi anni ha orientato gran parte della sua attività verso il cicloturismo, coinvolgendo alcuni dei partner oggi presenti nella rete. Un punto di forza del progetto è il legame con il settore agricolo grazie alla presenza nella rete di tre cantine, espressione con i loro prodotti DOC di tre differenti territori: Alghero e il Torbato, la Planargia con la Malvasia, Oristano e la Vernaccia. Tre bianchi da valorizzare con il cicloturismo, si tratta del fenomeno Bike- Food&Wine che vede anche il coinvolgimento del Consorzio del Pecorino Romano di Macomer presente nei mercati di Stati Uniti e Canada. Territori sempre più interessati all’offerta cicloturistica della Sardegna.
Le imprese che fanno parte della rete: Hotel Alma, hotel Angedras, hotel Country Resort, Biking Sardinia, Cattogno Viaggi e Poderi Parpinello di Alghero. Hotel Al Gabbiano di Bosa, albergo diffuso Villa Asfodeli e cantina Salto di Coloras di Tresnuraghes,azienda vinicola Attilio Contini di Cabras, hotel Mistral 2 e Bike OR di Oristano, hotel Sa Rocca di Guspini. Agriturismo Sa Tanchitta di Ulà Tirso, albergo diffuso Antica Dimora del Gruccione di Santu Lussurgiu, hotel Marghine ed Esedra Escursioni di Macomer, locanda Minerva di Villanova Monteleone. Hotel Leonardo Da Vinci di Sassari, hotel Riviera e hotel Bajaloglia di Castelsardo, residence Il Melo di Porto Torres, hotel Cala Reale, hotel Silvestrino e Windsurfing Center di Stintino. Tanti paesi, tante imprese unite nella valorizzazione di un giacimento di opportunità turistiche tutte da far crescere.