Sabato 6 luglio al Museo Naturalistico G. Pusceddu l’evento “Il cielo stellato sopra di noi”

“IL CIELO STELLATO SOPRA DI NOI”
 
Sabato 6 luglio 2019, dalle 19:30 alle 23:30
 
COMUNICATO STAMPA
Un viaggio emozionante alla scoperta delle stelle. Succederà sabato 6 luglio, a partire dalle 19,30, al Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu” con “Il cielo stellato sopra di noi”, grande iniziativa culturale messa a punto dal Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia in collaborazione con l’Associazione Astrofili Sardi, evento collaterale alla mostra “La Via del Samurai. Bushidō”, visitabile fino al 21 luglio.
“Il cielo stellato sopra di noi” nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’affascinante mondo dell’astronomia, mostrandone e raccontandone le scoperte più suggestive, per aumentare le conoscenze del sistema solare e oltre, fino ai confini dell’Universo.
E così, con il prezioso supporto dei quattro telescopi dell’Associazione Astrofili Sardi e sotto la guida del suo presidente Marco Massa, si potranno conoscere, osservare e comprendere i fenomeni celesti, guardare da vicino la bellezza unica della Luna, del “signore degli anelli” Saturno, dei pianeti e delle stelle, che, da sempre, hanno rapito la nostra l’immaginazione.
Non solo, non poteva mancare all’interno della manifestazione “Il cielo stellato sopra di noi”, la consueta attenzione che il Consorzio Turistico sa Corona Arrùbia riserva alle specialità tipiche della nostra Isola. E questa volta sarà il panificio PBread – Natural Bakery, ad allestire per l’occasione un menù gourmet con il Panino Cab’e Susu e bruschette, da gustare insieme al Biazzu della Cantina Lilliu, un rosso IGT, nato dal blend di due vitigni autoctoni sardi, più Cabernet Souvignon, Merlot e Syrah (francesi), che ne amplificano forza e solidità.



COMUNICATO STAMPA COMUNE ARZACHENA: PERCORSO NATURALISTICO/MONUMENTALE URBANO CAPIZZAL DI PONTI–LI CONCHI.

PERCORSO NATURALISTICO/MONUMENTALE URBANO CAPIZZAL DI PONTI – LI CONCHI

Natura e storia di Arzachena fruibili lungo un nuovo percorso panoramico cittadino

 

Arzachena, 11 gennaio 2019.  L’Amministrazione comunale di Arzachena investe su natura, ambiente e qualità della vita per residenti e visitatori puntando alla realizzazione di un percorso naturalistico/monumentale adiacente il centro urbano. Dalla zona di Capizzal di Ponti sino a quella di Li Conchi verranno messi in luce monumenti naturalistici, panorami inconsueti e siti di interesse storico-culturale grazie al percorso inserito nel progetto di fattibilità del valore di 461 mila euro.

<Il percorso in 9 tappe Capizzal di Ponti-Li Conchi fa parte della nostra visione di Arzachena in cui natura, ambiente e benessere sono punti cardine: un valore aggiunto per i residenti che potranno fruire di uno spazio verde a due passi da casa e apprezzare il paese da un punto di vista differente –  dichiara il sindaco Roberto Ragnedda -. Rocce monumentali, fiumiciattoli, tafoni, il museo cittadino, ma anche le chiesette, la fauna e flora locale, le aree relax-picnic e i punti informativi sono elementi messi in evidenza nel progetto che punta alla promozione e diffusione di forme di turismo sostenibile e allo sviluppo dell’economia del centro storico, reso più appetibile grazie a questo nuovo legame con la natura>.
<I rilievi e la documentazione fotografica hanno evidenziato immagini del territorio che, sono certo, gran parte degli stessi arzachenesi non conosce perché finora inaccessibili – racconta il delegato all’Ambiente Michele Occhioni -. Bellezze paesaggistiche e punti panoramici immersi nel verde a due passi dal centro storico saranno fruibili da chiunque. Un’attrazione anche dal punto di vista turistico che focalizza l’attenzione sulla valorizzazione del nostro patrimonio ambientale e fa di Arzachena una città più verde>.

La cartellonistica multilingue da posizionare lungo 2,5 chilometri suggerirà, tappa per tappa, le curiosità, la storia e le connessioni tra il punto visitato e gli altri del centro storico da esplorare per ampliare l’esperienza, anche grazie alla realtà aumentata. <Per la prima volta prende forma un progetto che collega luoghi identitari come Santa Lucia, la roccia di Contra di Picia, il rione La Sarra, il monumento del Fungo e Li Conchi – precisa Occhioni -. Al progetto di fattibilità seguirà quello esecutivo e il reperimento dei fondi, poi saremo pronti per il via ai lavori che includono il recupero di antichi sentieri>.