COLDIRETTI SARDEGNA. RIBALTA NAZIONALE PER LA REGINA DELLO STREET FOOD SARDO CON IL GIOVANE AGRICHEF ANTONIO DEMONTIS

Lo street food della cucina contadina sarda protagonista a I Fatti vostri, la storica trasmissione di Raidue, condotta da Anna Falchi e Salvo Sottile. A rappresentarla il cuoco contadino Antonio Demontis, dell’agriturismo su Recreu di Ittiri, che fa parte del circuito Terranostra, Campagna Amica del quale è anche presidente per il Nord Sardegna. Nello spazio riservato allo street food, il giovane agrichef ha presentato un piatto tipico isolano, sa panada, con una ricetta rivisitata. Antonio Demontis è un cuoco contadino emergente che si basa sui prodotti locali a km0 e su una cucina tradizionale che grazie al suo estro e profonda formazione rivisita in chiave moderna.
Dopo il diploma nell’istituto alberghiero di Alghero, il giovane agrichef, ha preso in mano l’agriturismo di famiglia dei genitori Piero e Gavina non tralasciando la formazione attraverso viaggi studi anche all’estero, e soprattutto ha seguito un corso nella prestigiosa università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo grazie a Campagna Amica ed ha conseguito il diploma di agrichef di Terranostra, l’associazione degli agriturismi di Coldiretti.
Mercoledì mattina negli studi Rai accanto alla presentatrice Anna Falchi, Demontis ha preparato la regina dello street food sarda sa panada, facendo conoscere al grande pubblico oltre che il suo estro, uno dei piatti tipici della nostra Isola. Per il cuoco contadino di Ittiri non si è trattato della prima volta alla Rai, dove aveva esordito nel 2014 insieme alla madre Gavina nella trasmissione La Prova del cuoco.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Celebrazioni dei 25 anni del Parco Nazionale dell’Asinara.

la presente per invitarvi alle due giornate dedicate alle celebrazioni dei 25 anni del Parco Nazionale dell’Asinara, la prima domani 25 novembre alle ore 9.30 presso la sede istituzionale del Parco in via Ponte Romano n. 81 a Porto Torres dedicata al Forum della Carta Europea per lo sviluppo sostenibile CETS II con interventi da parte di funzionari ministeriali, di Federparchi e della Cets internazionale.
La seconda giornata di attività è prevista per il giorno 28 novembre presso l’isola dell’Asinara per celebrare i 25 anni dall’istituzione del Parco con la partecipazione del Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo Giovanni Cannata e del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. Sarà l’occasione per presentare il volume I Parchi d’Italia. Partenza alle ore 9.30 dal porto di Stintino e rientro alle 17.
Ad accompagnare gli ospiti la Commissaria e il Direttore del Parco Gabriela Scanu e Vittorio Gazale.
Si resta a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento (079503388 – [email protected]) e nel ringraziarmi per la consueta collaborazione, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti,

Il Direttore                    Il Commissario Straordinario
      Vittorio Gazale                        Gabriela Scanu



4 NOVEMBRE: GIORNO DELL’UNITÀ NAZIONALE E GIORNATA DELLE FORZE ARMATE

ANCHE L’ARMA DEI CARABINIERI HA PARTECIPATO OGGI ALLE CERIMONIE DEDICATE ALLA RICORRENZA DEL 4 NOVEMBRE. CON LA DEPOSIZIONE DI UNA CORONA D’ALLORO AL PARCO “EMANUELA LOI” AL MONUMENTO ALLE VITTIME DI TUTTE LE GUERRE DA PARTE DI DUE CARABINIERI IN GRANDE UNIFORME SPECIALE, SI SONO APERTE LE CELEBRAZIONI. IN PIAZZA D’ITALIA IL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI HA SCHIERATO UN PLOTONE IN ARMI INQUADRATO INSIEME AI COLLEGHI DELLE ALTRE FORZE ARMATE E DI POLIZIA, ESEGUENDO ANCHE IL SERVIZIO D’ONORE – COME È PREROGATIVA DELL’ARMA SECONDO LA LEGGE – AL FIANCO DEL LEGGIO DA CUI HANNO PROFERITO LE LORO ALLOCUZIONI IL PREFETTO E LE ALTRE AUTORITÀ PROVINCIALI, CON DUE MILITARI IN GRANDE UNIFORME SPECIALE.

IN UNO STAND ALLESTITO NELLA PIAZZA SONO STATI ESIBITI I MEZZI E LE ATTREZZATURE DEGLI ARTIFICIERI ANTISABOTAGGIO E SONO STATI DISTRIBUITI GADGET PER GRANDI E PICCOLI RITRAENTI LE IMAMGINI PIÙ CARATTERISTICHE DELL’ARMA: LO STEMMA ARALDICO E LA FIAMMA.




Estemporada in prima nazionale a Sassari con “Lo Stato della Materia #thegame”

Il festival della danza d’autore “Corpi in movimento” chiude sabato la XIX edizione al Teatro Verdi con uno spettacolo complesso e intrigante ideato da Livia Lepri per indagare l’intelligenza artificiale e i suoi risvolti antropologici in un futuro già in atto

SASSARI. Il futuro è già qui, tra mutamenti climatici e integrazioni culturali, inclusione, parità di genere, nuovi virus con i quali convivere e il ricorso all’intelligenza artificiale. Un tema di forte attualità al quale sarà dedicato l’appuntamento di chiusura del XIX festival “Corpi in movimento” che, sabato 15 ottobre alle 20.30, porterà in prima assoluta “Lo Stato della Materia #thegame” al Teatro Verdi di Sassari: lo spettacolo più atteso dell’anno tra le creazioni di Livia Lepri per la compagnia Danza Estemporada.

Già si preannuncia ricco di colpi di scena e di curiosità, con quattro singolari protagoniste sul palcoscenico: due danzatrici in carne ed ossa, l’intelligenza artificiale Alexa e quindi un ologramma.

Attraverso la forza comunicativa dell’arte coreutica, “Lo Stato della Materia #thegame” indaga l’uso delle nuove tecnologie in un viaggio onirico e multimediale sul mondo, in un futuro che è già in atto, dove le intelligenze artificiali di Google e Amazon non solo si integrano con il genere umano, ma riescono a dialogare tra loro come se avessero una vita propria.

Ci si ritrova immersi in una società proiettata al desiderio di apertura e creazione di valore, con sorprendenti risvolti positivi in una realtà individualistica che ci ha reso sempre più soli.

“Si ha paura dell’intelligenza artificiale – ha affermato Lepri – invece uno studio da me fatto nelle case di riposo mi ha convinto che possa essere uno strumento utile per gli anziani a sopportare e superare la solitudine. Può essere così per tutti noi, che dopo la pandemia siamo tutti più isolati? Sento che questo nuovo mondo è già qui, che possiamo sperimentarlo. Ci conviene accettarlo come un gioco e capire come vivere ora noi, da umani”.

Insomma, un progetto che manifesta un profondo amore per la vita, in qualsiasi sua dimensione, e cerca capirne i risvolti più profondi ma anche di accettarne i cambiamenti. Alexa, l’intelligenza artificiale di Amazon, è il quarto danzatore in scena, mentre l’ologramma si rivelerà una sorpresa. Sostenuto dal MiC, dalla RAS e dalla Fondazione di Sardegna, “#thegame” è il completamento del progetto “Lo Stato della materia #ilmutaforme”, nato nel 2014 per indagare il rapporto tra materia inorganica e viva. Ora trova il culmine in un’opera di grande complessità che ha richiesto anni di studio e la programmazione di un lavoro di squadra per mettere in sinergia diverse professionalità. Le coreografie sono di Livia Lepri, le scenografie e costumi di Fabio Loi, lo studio digitale è il progetto olografico sono di Francesco Dessì e Stefano Campus, il disegno luci è affidato ad Adriano Marras e la parte tecnica è a cura di Toni Grandi.

Il festival è organizzato dall’associazione Danzeventi con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Sennori e del Baretto di Porto Ferro,e la collaborazione del Teatro Verdi, del Rotary Club Sassari Nord e della Comes. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 3406517531.




“A scuola per mare con il CEAS Porto Conte”, al vie l’evento nazionale

Ritorna l’appuntamento nazionale con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Il Parco di Porto Conte protagonista della manifestazione con una serie di iniziative: “A scuola per mare con il CEAS Porto Conte” è la prima di queste

Per il sesto anno consecutivo si rinnova l’appuntamento nazionale con il Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Un ricco calendario di attività di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità, per favorire l’azione verso i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. Anche la Sardegna supporta questa iniziativa con il Festival Sardegna2030, valorizzando in un unico calendario le molteplici iniziative in programma. Il Parco di Porto Conte prenderà parte al Festival con una serie di proposte: “A scuola per mare con il CEAS Porto Conte” è la prima di queste, in programma dal 4 al 6 Ottobre 2022. L’evento si inserisce nel più ampio progetto “A Scuola per Mare“, promosso dall’Associazione I Tetragonauti e cofinanziato dall’Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il Contrasto alla Povertà Educativa Minorile.
Un progetto che coinvolge un gruppo di giovani dai 14 ai 18 anni in situazione di fragilità, partiti a fine agosto da San Vincenzo su una bellissima barca a vela di 22 metri per una traversata autunnale che solcherà i mari del Tirreno fino a metà novembre: una comunità di naviganti che trascorrerà circa 80 giorni in mare fermandosi nei porti, dove ad attenderli ci sono Associazioni e Enti del territorio che offrono esperienze formative e professionalizzanti. Il 4 ottobre approderanno nel territorio protetto del Parco di Porto Conte e dell’AMP Capo Caccia – Isola Piana per vivere – accompagnati dagli educatori del CEAS PortoConte – esperienze dirette di scoperta della ricchezza, delle potenzialità e della fragilità delle aree protette, acquisire conoscenze e competenze necessarie per promuovere stili di vita sostenibili e la valorizzazione della diversità ambientale e culturali




Borsa di studio nazionale 2022, presentazione delle domande al Comune di Alghero

Gli studenti interessati possono presentare la domanda al Comune di Alghero inviandola per mail a [email protected] entro il giorno 09 MAGGIO 2022. La domanda deve essere presentata esclusivamente per mail, al suddetto indirizzo, sia con posta ordinaria che con posta certificata. L’istanza può essere inviata dal genitore, dal rappresentante legale dello studente o dallo stesso studente se maggiorenne. Nella domanda deve essere indicata obbligatoriamente, nell’oggetto della mail, la seguente dicitura : BORSA DI STUDIO NAZIONALE 2022, con codice fiscale del richiedente (es: BORSA DI STUDIO NAZIONALE 2022 Codice Fiscale XXXXXX45X07X192X)




A CAGLIARI IL XXV CONGRESSO NAZIONALE
DELLE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA
E DELLE CASSE DI RISPARMIO SPA

Attesi oltre 500 partecipanti dal mondo della finanza e del non profit

I lavori si terranno al Teatro Lirico

All’inaugurazione partecipano il Presidente Solinas e il Sindaco Truzzu

Cagliari, 5 aprile 2022 – Il 7 e l’8 aprile 2022, con il patrocinio della Camera dei Deputati, si tiene a Cagliari il XXV Congresso Nazionale di Acri, realizzato insieme alla Fondazione di Sardegna. Si tratta di un appuntamento che, con cadenza triennale, consente di fare il punto su ruolo e prospettive delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio Spa. Inizialmente previsto nel 2021, è slittato a causa della pandemia.

Questa edizione del Congresso si intitola “Sulle strade dell’Uguaglianza” ed è il culmine di un percorso partecipato di riflessione, condotto da Acri, sul tema delle disuguaglianze nel nostro Paese, sulle sperimentazioni già in atto e sulle nuove azioni da mettere in campo per contribuire a contrastarle. La pandemia ha reso maggiormente evidente e acuito molte delle disuguaglianze nel nostro Paese e nel mondo. Per questo, nella prossima fase di ricostruzione post-Covid, sarà fondamentale mettere in campo uno sforzo collettivo per immaginare e realizzare – anche con il concorso delle risorse del PNRR – percorsi che conducano ad un sviluppo più giusto, sostenibile e inclusivo in diversi campi, dal welfare all’innovazione, dalla cultura alla rigenerazione urbana. Il Congresso Acri intende, quindi, essere l’occasione per riflettere sul modo in cui le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio possono continuare a svolgere, con rinnovata visione e responsabilità, il proprio ruolo di cura e di promozione dello sviluppo sostenibile delle comunità in cui esse operano.

I lavori del Congresso, per i quali sono attesi circa cinquecento partecipanti, si terranno presso il Teatro Lirico, secondo un programma articolato in tre momenti: la mattinata di giovedì 7 aprile, con i saluti e gli interventi istituzionali; il pomeriggio del 7, dedicato alle Fondazioni; la mattinata di venerdì 8 aprile, dedicata alle Banche.

Nella mattinata del 7, insieme al presidente di Acri, Francesco Profumo, intervengono: Antonello Cabras presidente della Fondazione Sardegna; Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari; Christian Solinas presidente della Regione Sardegna; Vittorio Colao, ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale; Antonio Decaro, presidente dell’Anci; Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti; Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore; Angel Font, presidente di Philea – Philanthropy Europe Association. La vicepresidente del Parlamento europeo, on. Giuseppina Picierno, invierà un videomessaggio.

Nel pomeriggio del 7 si svolgeranno due tavole rotonde. La prima dal titolo “Inefficienza e ingiustizia, perché parliamo di disuguaglianze”, condotta da Giovanni Fosti, presidente di Fondazione Cariplo, a cui partecipano: Carlo Borgomeo presidente Fondazione Con il Sud, Angelo Moretti referente Rete “Piccoli Comuni Welcome”, Luisa Pomarici senior fellow del think tank Tortuga, Paola Profeta, docente di Scienza delle finanze all’Università Bocconi. Alla seconda tavola rotonda, moderata dal direttore generale di Acri Giorgio Righetti e intitolata “Fondazioni, trent’anni di sperimentazioni per promuovere l’uguaglianza”, partecipano i vicepresidenti Acri: Paolo Cavicchioli, presidente Fondazione di Modena, Giuseppe Morandini, presidente Fondazione Friuli, e Luigi Salvadori, presidente Fondazione CR Firenze. A intervallare i due appuntamenti, tre testimonianze di alcuni progetti di sistema sostenuti dalle Fondazioni: Valeria Taurino, direttrice generale SOS Mediterranée Italia, Cristina Malegori, ricercatrice Università di Genova, Ugo Bressanello fondatore Domus de Luna.

La mattinata di venerdì 8 giugno ha in programma una serie di interventi dedicati alle Banche, che sarà introdotta da Gerhard Brandstätter, vicepresidente di Acri e presidente della Cassa di Risparmio di Bolzano Spa. Partecipano: Antonio Patuelli presidente Abi; Luigi Federico Signorini, direttore generale Banca d’Italia, on. Carla Ruocco, presidente Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario; Peter Simon, direttore ESBG – European Savings and Retail Banking Group; Camillo Venesio presidente onorario Pri.Banks. La mattinata si concluderà con l’approvazione della mozione finale del Congresso, presentata dal presidente di Acri, che darà le linee guida per l’Associazione in merito ai temi e gli obiettivi strategici per i prossimi tre anni.




LE TENUTE SELLA & MOSCA PROMUOVONO IL PRIMO CONVEGNO NAZIONALE SULLE GELATE PRIMAVERILI IN VITICOLTURA

Partendo dalla gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna e mettendo a confronto i massimi esperti in materia agro-climatica e ingegneristica, si daranno risposte a livello regionale e nazionale sulle prospettive della difesa attiva dalle gelate nei vigneti.Il convegno che si terrà venerdì 16 luglio 2021 ad Alghero, sarà l’occasione per fare luce su un tema che negli ultimi anni ha assunto importanza centrale nella gestione dei vigneti di tutta Italia: le gelate primaverili. L’azienda Sella & Mosca, nella persona di Vittorio Moretti insieme a Giovanni Pinna direttore generale dell’azienda, e al Professore Attilio Scienza, tra i massimi esperti di viticoltura al mondo e professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano, ha ideato un appuntamento con un ordine del giorno che prevede interventi delle migliori professionalità nel campo.I cambiamenti climatici sono alla base dei danni da gelo primaverile in viticoltura, che provocano ingenti perdite nella produzione delle uve. Il fenomeno è purtroppo destinato a ripetersi anche negli anni futuri, soprattutto in quelle zone della Penisola nelle quali gli inverni miti e le primavere precoci provocano un anticipo della vegetazione. Il Convegno si pone l’obiettivo, per la prima volta in Italia, di fare il punto sulle possibilità di una lotta attiva alle gelate, utilizzando gli strumenti moderni della meteorologia quali i satelliti ed il rilevamento automatico da terra, oltre all’impiego di attrezzature antigelo. Questo approccio digitale e tecnologico non deve trascurare il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio previsti nella PAC, che prevedono oltre agli interventi a favore della protezione attiva, efficaci interventi finanziari per l’agricoltore colpito dagli eventi meteorici avversi.Questa la dichiarazione di Vittorio Moretti, Presidente della Holding Terra Moretti: “Questo convegno vuole essere prima di tutto un tavolo di lavoro e discussione che mette a confronto esperienze e prospettive sul futuro del comparto vitivinicolo sardo in risposta al cambiamento climatico e, nel caso specifico, alla sua diretta conseguenza come quella dell’evento delle gelate”.La realizzazione di un sistema di difesa capillare sul territorio esige però un intervento collettivo di tutti i viticoltori della zona ed un intervento finanziario della Regione Sardegna e dello Stato. Non va inoltre trascurato il ruolo dei Piani di Gestione del Rischio, attraverso formule assicurative dove la copertura finanziaria della polizza è in gran parte a carico dello Stato.Gli interventi, moderati dal Prof. Attilio Scienza saranno introdotti dai saluti di apertura di:
Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Massimo Tuzzi, CEO Terra Moretti Vino SEGUONO I RELATORI

Alessandro Delitala, ARPAS DIPARTIMENTO METEOCLIMATICO di SASSARIMariani Luigi, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANOGianni Nieddu e Luca Mercenaro, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARIGiambattista Toller, FONDAZIONE EDMUND MACH SAN MICHELE DELL’ADIGEAlberto Guardone, POLITECNICO DI MILANO Gianluca Ferrari, RADARMETEO – PADOVAGiorgio Dell’Orefice, GIORNALISTA INTERVENGONO

Marcello Onorato, AGENZIA LAORE SARDEGNALuca Brondelli di Brondello, CONFAGRICOLTURAGiuseppe Cuccurese, BANCO DI SARDEGNA  Conclusioni:Gabriella Murgia, ASS. AGR. REGIONE SARDEGNA Vittorio Moretti, Presidente Holding Terra Moretti Giovanni Pinna, ENOLOGO E DIRETTORE SELLA&MOSCALe conclusioni sintetizzeranno i vari interventi ed evidenzieranno come gli strumenti di previsione moderni possano anticipare l’evento improvviso della gelata, consentendo così la messa in funzione tempestiva dei ventilatori e dell’ irrigazione antibrina.
PROGRAMMA

Apertura ore 9.00Saluti di apertura da parte dell’azienda e delle autorità locali.

  • Vittorio Moretti | Presidente Holding Terra Moretti e Massimo Tuzzi | CEO Terra Moretti Vino 

Interventi Distribuzione della gelata 2021 negli areali viticoli della Sardegna. 

  • Alessandro Delitala, Arpas Dipartimento Meteoclimatico 

Gelate in Sardegna: analisi e previsione dei fenomeni. 

  • Mariani Luigi, Università degli studi di Milano 

Interventi agronomici nel vigneto per prevenire i danni da gelate tardive. 

  • Gianni Nieddu e Luca Mercenaro, Università di Sassari 

Difesa attiva dalle gelate con sistemi di irrigazione antigelo e ventilatori. 

  • Giambattista Toller, Fond. Edmund Mach San Michele all’Adige 

Sistemi aeroconvettori innovativi per l’attenuazione delle gelate da irraggiamento in viticoltura.

  • Alberto Guardone, Politecnico di Milano 

Strumenti innovativi per l’analisi e la previsione meteorologica dei fenomeni di gelo. 

  • Gianluca Ferrari, Radarmeteo – Padova 

Gestione del rischio in agricoltura, conta dei danni da gelate e nuove opportunità PAC.

  • Giorgio Dell’Orefice, Giornalista 



VOLO SPORTIVO E DA DIPORTO – ALGHERO NELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CHE PROMUOVE IL TURISMO AEREO

Alghero, 29 aprile 2021 – “Alghero può tornare  ad essere un riferimento per il volo sportivo e da diporto, sono tanti appassionati del volo che dopo la chiusura nel 1994 del locale Aeroclub e il tentativo di ricostituirlo a metà degli anni duemila oggi sognano la realizzazione di un’aviosuperficie che consentirebbe di dare una forte spinta allo sviluppo del volo sportivo e da diporto e potrebbe anche svolgere con successo un ruolo importante per lo sviluppo del turismo e del territorio, per fare di Alghero anche un polo di attrazione del turismo aereo da diporto su scala europea”. Marco Di Gangi, Assessore al Turismo del Comune di Alghero, rilancia il fronte strategico dello sviluppo di un settore in crescita e di grande prospettiva. In questa prospettiva il Comune di Alghero partecipa alla costituzione dell’Associazione “Città dell’Aria”. Il comitato promotore è stato presentato nella sala conferenze del Senato lo scorso 19 aprile, alla presenza del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, del vice Ministro ai Trasporti Alessandro Morelli, del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, del vicepresidente ANCI, del presidente nazionale Associazione arma Aeronautica Giulio Mainini e dal direttore Generale dell’Aereo Club d’Italia Giampaolo Miniscalco. 

L’associazione riunirà i comuni italiani strategici per il settore aeronautico, sia per ragioni di carattere storico, sia per la presenza nel proprio territorio di strutture aeronautiche, ed è il primo passo concreto che avvia le iniziative previste nel disegno di legge quadro per la valorizzazione e la promozione del volo da diporto e sportivo e dell’Avio turismo, elaborato e presentato al senatore Luca Briziarelli, ispiratore del progetto.

Il Comune di Alghero, su iniziativa dell’assessore Marco Di Gangi, con la collaborazione del presidente dell’AOPA Italia Rinaldo Gaspari e del referente regionale Mimmo Di Pasquale, con la piena condivisione della Giunta Comunale guidata dal Sindaco Mario Conoci, partecipa, fortemente motivato, a questa importante fase costitutiva dell’associazione, in considerazione del forte legame che la città ha con il mondo aeronautico. Alghero, sede di idroscalo nel golfo di Porto Conte, vede nel marzo del 1938 l’inaugurazione dell’aeroporto, prima privo di pista che viene realizzata in terra battuta all’inizio della guerra.  Dal 1947 l’aeroporto fu aperto al traffico civile con i collegamenti per Cagliari, Milano e Roma. Negli anni ’50 la lunghezza della pista fu raddoppiata, poi portata a 1.800 e ancora a 2.200 metri, attualmente è lunga 3.000 metri.  Storicamente le attività militari dell’aeroporto di Alghero consistevano anche nella formazione dei piloti all’interno della SVBI, la Scuola di volo basico iniziale. In seguito a questa tradizione ed in ragione delle particolari condizioni sulle quali insiste l’aeroporto di Alghero, nacque la prestigiosa Scuola volo dell’Alitalia, che ha formato intere generazioni di piloti.

Ma indissolubilmente legata ad Alghero anche la vita di Antoine Saint Exupery che qui trascorse alcuni mesi nel 1944 quale pilota sotto il Comando Alleato, operando nell’ambito della squadriglia “La Hache”. Dell’autore del “Piccolo Principe” Alghero ospita presso la Torre Nuova a Porto Conte un’esposizione a lui dedicata.  Ad Alghero è, inoltre presente una sezione particolarmente numerosa ed attiva dell’Associazione Arma Aeronautica.




IL PARCO NAZIONALE DELL’ASINARA OTTIENE LA CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE

Dopo un lungo percorso di accreditamento internazionale il Parco Nazionale dell’Asinara ottiene il prestigioso riconoscimento della Carta Europea del turismo sostenibile delle aree protette insieme ad altre 7 realtà europee, entrando ufficialmente a far parte della federazione pan-europea Europarc e, se le misure covid lo permetteranno, parteciperà alla cerimonia di consegna del Diploma il 1 luglio 2021 a Sabugal in Portogallo, nel corso del prossimo Ects Network Meeting.
Un percorso portato avanti con il Ministero della Transizione Ecologica, che ha finanziato tutte le azioni di accreditamento, e con la Federazione Italiana dei Parchi. Hanno inoltre aderito al percorso di certificazione i comuni di Porto Torres, di Stintino e di Castelsardo.
Oggi la rete Europarc Cets coinvolge 37 paesi in rappresentanza di migliaia di aree protette e siti Natura 2000. Complessivamente le organizzazioni riunite nella federazione gestiscono più di trenta milioni di ettari appartenenti alla Rete Natura 2000 (pari al 40% dell’estensione totale della rete) e la CETS rappresenta la certificazione più autorevole per la qualità della gestione. Il motivo principale di ciò sta nel fatto si tratta di una certificazione di processo, che attesta il completamento di un percorso partecipativo grazie al quale l’area protetta porta vanti una strategia territoriale condivisa per il turismo sostenibile.
Una scelta portata avanti dall’Ente, dagli operatori economici e dalle amministrazioni locali, come Porto Torres, Stintino e Castelsardo in una gestione attiva della sostenibilità in ambito turistico, sotto il vaglio di un ente esterno e indipendente come EUROPARC”.