Riuniti ad Alghero gli esperti nazionali di analisi sensoriali del gusto

Convegno SISS per la prima volta in Sardegna

24 maggio 2024

ALGHERO. Gli esperti del gusto provenienti dalle principali università italiane e dalle maggiori aziende agroalimentari nazionali si sono riuniti ad Alghero per parlare di soluzioni salutari e sostenibili sviluppate su misura per i consumatori, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari. Tra i temi trattati, anche il food design e l’interazione tra gli istituti superiori e il mondo delle scienze sensoriali, nonché le metodologie emergenti di questa disciplina scientifica che sta diventando imprescindibile per le aziende che intendono mettere il consumatore al centro della propria offerta di prodotti. 

L’VIII Convegno Nazionale SISS, organizzato dalla Società Italiana di Scienze Sensoriali in collaborazione con il servizio Qualità Sensoriale e Valorizzazione dei Prodotti di Agris Sardegna, con la sezione di Tecnologie Alimentari del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari e con l’azienda tecnologica algherese Smart Sensory Solutions, si è svolto nei giorni scorsi (22-24 maggio) presso la sala convegni del complesso monumentale San Francesco.

Oltre all’elevato livello dei contenuti scientifici discussi durante il congresso, l’evento ha costituito anche un’occasione per far conoscere ai partecipanti le eccellenze del territorio. “Abbiamo preferito approfittare di questo appuntamento per portare valore a tutti gli attori della filiera agroalimentare regionale, coinvolgendo il piccolo produttore locale di dolci tipici fino ai grandi consorzi di tutela DOP e IGP della nostra regione”, spiegano gli organizzatori.

È stato compito dell’istituto alberghiero “E. Lussu” di Alghero valorizzare queste eccellenze e farle scoprire in occasione del pranzo e dei coffee break che sono stati serviti ai congressisti.

È la prima volta che il convegno SISS viene organizzato in Sardegna, a dimostrazione del crescente interesse maturato in questi anni da aziende e centri di ricerca per le scienze sensoriali.




Tìros nella top 3 dei più grandi rossi nazionali

          Siddùra trionfa nell’Annuario dei migliori vini italiani

 Nella prestigiosa guida di Luca Maroni la cantina di Luogosanto

     è l’azienda vinicola sarda con i punteggi più alti in assoluto

      L’Igt Colli del Limbara ottiene un nuovo prestigioso riconoscimento

Tìros, il “Bordolese sardo”, blend dei vitigni Cabernet Sauvignon e Sangiovese, una delle etichette più conosciute della cantina Siddùra di Luogosanto, è stato indicato come uno dei tre migliori vini rossi d’Italia. Il prezioso riconoscimento è stato assegnato dall’Annuario 2021 dei migliori vini italiani di Luca Maroni: una delle autorità riconosciute nel campo enologico nazionale. I vini della cantina di Luogosanto sono quelli sardi che hanno ottenuto i punteggi più alti in assoluto nella prestigiosa guida enologica nazionale.  

IL PRIMATO. “Si tratta di un riconoscimento che conferma la crescita dei vini sardi nel panorama nazionale – sottolinea Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina Siddùra -. In questo caso risalta ancora di più la caratteristica dei terreni della Gallura, la particolarità del microclima della vallata di Siddùra, che si sta rivelando particolarmente adatto per questo tipo di vitigno”. Tìros ha appena conquistato la medaglia d’oro alla “Selectìons mondiales des vins” del Canada. È stato di recente Indicato dalla Guida “Vini da bere” tra i migliori vini sardi nel 2021 con 98 punti su 100 totali.

IL VINO. Tìros è, infatti, un vino che ha raccolto negli anni preziosi riconoscimenti, a livello nazionale ed internazionale. Nel 2017 la miscela Sangiovese e Cabernet Sauvignon della Gallura si era classificata all’84esimo posto nella “World Rankings of Wines & Spirits report”, una sorta di mondiale del vino in cui i più affermati e autorevoli giornalisti, scrittori e influencer dell’enologia internazionale avevano valutato quasi 800 mila etichette. Tìros aveva conquistato 152 punti, l’unico vino prodotto in Sardegna che entrò a far parte della top 100. Un “super sardus” capace di ripetere le gesta dei grandi “super tuscan” della Toscana, che ribadisce come il terroir sia un fattore determinante per la qualità di questo vino e che le potenzialità del suolo e della cantina siano ad un livello tale da garantire standard di primaria eccellenza a livello mondiale.

“Tìros viene conservato al buio per un anno in una zona climaticamente controllata, dove il vino va in letargo e riposa all’interno della bottiglia per ritrovare armonia, struttura e tannicità nel momento dell’incontro con il consumatore – spiega Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina di Luogosanto -. La storia di Tìros è simile a quella di un innamoramento, caratterizzata da sguardi, profumi, sapori ed emozioni”.




ALGHERO, ARCHITETTURA AI VERTICI NAZIONALI – ANCORA PRIMATI PER IL DADU – IL SINDACO MARIO CONOCI : “RAFFORZARE L’ALLEANZA”

Alghero, 5 novembre 2020 – Anche quest’anno il Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica di Alghero primeggia a livello nazionale. Le classifiche delle università italiane elaborate dal Censis per il 2020/2021 a supporto dell’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria mette quest’anno al secondo posto il Dipartimento di Alghero, dopo due anni di primato, dietro solo alla facoltà di Architettura di Ferrara. Per l’ottavo anno consecutivo i corsi di studio del Dipartimento algherese si confermano ai vertici in Italia. La classifica delle migliori facoltà italiane esamina e mette in fila le triennali del “gruppo disciplinare” di architettura, quindi scienze dell’architettura, scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, scienze e tecniche dell’edilizia e disegno industriale. “Non avevamo dubbi sulla continuità di risultati che il Dipartimento ottiene a livello nazionale. Abbiamo l’onore di avere ad Alghero un’eccellenza che tutta la nostra comunità si tiene stretta.  Architettura è una preziosa risorsa per il territorio e certamente il nostro sforzo è indirizzato a rilanciare l’alleanza. Abbiamo sempre creduto nel progetto, destinando ad Architettura i gioielli architettonici della città e vogliamo rafforzare questo rapporto, ci aspettiamo una presenza ancora più forte, nuovi corsi di laurea e una residenza per gli studenti”, commenta così il Sindaco di Alghero Mario Conoci, che nel pomeriggio di martedì ha preso parte all’incontro online con i candidati alla carica di Rettore dell’Università di Sassari e con i sindaci delle città sede di facoltà organizzato dal quotidiano la Nuova Sardegna sul tema “Università e Territorio”.   Il Sindaco ha colto l’occasione per fare i migliori auguri al nuovo direttore del Dipartimento, Emilio Turco eletto ieri in sostituzione di Paola Pittaluga.  L’analisi del Censis è un preciso focus sul sistema universitario italiano attraverso la valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensione) relativamente a: servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, strutture disponibili, comunicazione e servizi digitali, livello di internazionalizzazione. “Il Dipartimento di Alghero è una realtà consolidata del sistema universitario sardo – aggiunge l’Assessore alla Cultura Marco di Gangi, con delega ai rapporti con l’Università – e l’Amministrazione vuole fortificare e rendere ancora stabile questa unione con la nostra collettività”.  Amministrazione e DADU hanno in corso un programma di collaborazione sui temi della pianificazione urbanistica e della pianificazione di politiche di sviluppo territoriale, sui temi delle politiche della casa e della mobilità. “Un programma che l’Amministrazione intende percorrere con ulteriori spunti di collaborazione in merito allo sviluppo del territorio” sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras.

 

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Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero
piazza Porta Terra n. 9 – 07041 Alghero (SS)




Sassari:Borse di studio nazionali, pubblicato il bando

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato il bando per richiedere la borsa di studio nazionale rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, per l’anno scolastico 2019/2020. Tutti i requisiti sono pubblicati nell’avviso. Le domande possono essere presentate entro il 15 giugno all’indirizzo pec [email protected] o alla mail [email protected].

La richiesta può essere presentata anche all’ufficio protocollo in piazza del Comune 1, dal genitore, dal rappresentante legale dello studente o dallo stesso studente se maggiorenne.

Il Comune trasmetterà l’elenco degli studenti ammissibili alla Regione Sardegna, che stilerà una graduatoria unica regionale, in base all’Isee, riconoscendo, in caso di parità di Isee, la precedenza allo studente più giovane d’età. L’elenco sarà trasmesso al ministero dell’Istruzione. L’importo di ciascuna borsa di studio, che sarà pagata con bonifico, è di 200 euro.

La modulistica è disponibile nel sito della Regione Sardegna www.regione.sardegna.it, nel sito del Comune www.comune.sassari.it/

Per informazioni contattare i numeri 079279677 – 678, il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12; il martedì dalle 15 alle 17.