Wet Floor”, ultimo appuntamento di stagione coi Teatri di Prima Necessità al Civico Teatro di Alghero

Domenica 03 maggio alle ore 20:30 al Civico Teatro “Gavì Ballero” di Alghero in scena “Wet Floor”, ultimo appuntamento con la stagione Teatri di Prima Necessità _ Primavera 2026 a cura del Teatro d’Inverno.

Il testo, scritto nel 2018 dal pluripremiato giovane drammaturgo Fabio Pisano, interpretato da Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis per la regia di Maria Assunta Calvisi, pone la questione, quantomai attuale, dell’informazione, della verità delle notizie e non solo del giornalismo ma dei social che le amplificano senza una verifica seria e puntuale generando, a volte, drammi irreparabili.
Ben è un giornalista rampante, sicuro di sé, Ruth un signore delle pulizie intento a pulire il pavimento. Ben si sta interessando ad un fatto di cronaca, il rapimento di quattro giornalisti. Ruth pulisce con impegno e accuratezza e quando Ben fa per uscire, Ruth glielo impedisce perché il pavimento è bagnato.
Inizia un dialogo serrato tra i due e man mano affiorano le vere intenzioni di Ruth: sequestrare Ben, punirlo per l’uso dell’informazione, approssimativa e scorretta. E se all’inizio sembra un’azione ideologica e “morale”, pian piano affiora la realtà vera: Ruth ha avuto il crollo della propria vita (licenziamento, divorzio) per una notizia infondata che proprio Ben aveva scritto qualche tempo prima.
Il rapimento è reso pubblico su una piattaforma web dove vengono invitati i lettori a decidere della sorte del giornalista. E questi si scatenano, danno il peggio di sé inneggiando alla morte di Ben.
Intanto all’esterno le forze speciali sono pronte a fare irruzione…
A questo punto verità e finzione si confondono. E la verità di Ruth fa i conti con una realtà che sovrasta le sue intenzioni.
Lo spettacolo, prodotto dalla compagnia L’Effimero Meraviglioso, ha debuttato il 30 agosto 2024 al Festival di Todi Off.

Teatri di Prima Necessità è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna _ Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, della Fondazione di Sardegna, e il patrocinio della Fondazione Alghero M.E.T.A e del Comune di Alghero.

Per info e prenotazioni: WhatsApp 3762486698 – 3338578630 – [email protected]
Biglietti disponibili nei giorni di spettacolo presso il botteghino del Civico Teatro “Gavì Ballero” dalle ore 19:00 al costo di € 12 intero e € 10 ridotto




Alghero: Promozione Enogastronomica, valorizzazione del settore primario e la necessità di una pianificazione adeguata

Crisi del Turismo ad Alghero: Analisi e Prospettive del segretario cittadino del PD Enrico daga

Dopo cinque anni di governo locale e regionale, la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche locali emerge finalmente nell’agenda politica. Tuttavia, l’approccio tardivo e la mancanza di visione strategica hanno portato a risultati insoddisfacenti, come evidenziato dall’evento PlacaAlguer. Mentre l’Europa si prepara per le fiere turistiche, Alghero affronta sfide interne tra vari enti e una stagione turistica deludente. In vista delle prossime elezioni, il Partito Democratico si propone come alternativa, puntando su un’approccio più inclusivo e strategico.

Finalmente!
Dopo cinque anni di governo, a fine mandato, pare che l’offerta enogastronomica e la valorizzazione delle produzioni locali siano entrate nell’agenda politica della destra al governo locale e regionale. Se non fosse che si tratta di argomenti di fondamentale importanza per l’economia della nostra terra, ci sarebbe da sorridere. 

In primis è utile sottolineare la mancata riuscita di PlacaAlguer, un evento organizzato dall’amministrazione Conoci che mirava a valorizzare le ricchezze culinarie di Alghero e a posizionarle a livello locale e internazionale attraverso il coinvolgimento degli attori principali del mercato, ma si è rivelata poco più di una chiacchierata tra amici con annessa degustazione.

Pensare che tra poco in tutta Europa partiranno le fiere turistiche internazionali dove eventi di promozione di questa natura dovrebbero essere la normalità.

La promozione di una destinazione turistica richiede una pianificazione adeguata e un coinvolgimento tempestivo degli attori chiave dell’industria turistica che vanno coinvolti in sede di progettazione, cosa che per questa città sarebbe la realizzazione di un sogno.

Produttori, ristoratori, associazioni di categoria, Parco di Porto Conte (visibilmente marginalizzato) e altri stakeholder, non possono essere chiamati all’ ultim’ora, vanno coinvolti in fase iniziale, non solo per parlare di ricette o presenziare alle conferenze stampa.

Ricerche di mercato, pianificazione strategica , individuazione dei mercati obiettivo (destinazioni connesse da voli e tratte navali) dovrebbero essere le direttrici su cui qualsiasi iniziativa deve essere pensata e realizzata, soprattutto quando vengono impegnate ingenti somme derivanti dal bilancio pubblico.

La recente nota delle opposizioni in consiglio comunale ben descrive la misura dello sperpero e del flop : nessun comunicato stampa autocelebrativo potrà riportare indietro le lancette del tempo. 

Se a questa complicata carenza di visione, aggiungiamo l’ingrediente del conflitto istituzionale tra la Fondazione Alghero (molto impegnata a realizzare eventi in totale assenza di politiche di promozione), e l’ assessorato al turismo (che sembra più alternativo alla Fondazione piuttosto che “maggior azionista”), si rende ben visibile il caos in cui regna il turismo di Alghero, settore vitale per la nostra economia. 

Ecco che plasticamente emergono le ragioni della più che deludente stagione turistica appena trascorsa, nonostante le ottime premesse.

Ma tutto ciò non è abbastanza.

L’apoteosi dell’assurdo si concretizzerà a Fertilia, tra qualche giorno, in occasione dell’ apertura della campagna elettorale della Lega, nella città del suo presidente Pais, dove si terrà un evento tutto incentrato su Europa, Pesca e Agricoltura: temi che per cinque anni sono totalmente spariti dall’agenda politica regionale e locale (tranne che per spuntinate elettorali),ed in particolare in quegli assessorati che avrebbero dovuto favorire una rinascita del settore primario, così come sbandierato in campagna elettorale.

Il tempo comunque gioca un ruolo fondamentale, siamo infatti ai “titoli di coda”, mancano pochi mesi alla fine di questa grigia esperienza politico-amministrativa.

Il Partito Democratico è al lavoro per preparare un’alternativa credibile, fatta di idee chiare, proposte concrete, frutto di una rinnovata capacità di ascolto, che apra ad un’idea di Alghero e di Sardegna in grado di rappresentare una comunità che ha il diritto di essere orgogliosa della sua classe dirigente, e possa partecipare  da protagonista alle future scelte.    

Enrico Bachisio Daga

Segretario cittadino Partito Democratico 

LEGGI I PUNTI CHIAVE DELL’ARTICOLO

  1. Ritardo nell’Agenda Politica: Dopo cinque anni, la destra al governo locale e regionale ha finalmente iniziato a considerare l’importanza dell’offerta enogastronomica e la valorizzazione delle produzioni locali.
  2. Fallimento di PlacaAlguer: L’evento, pur avendo l’obiettivo di valorizzare le ricchezze culinarie di Alghero, si è rivelato inefficace, limitandosi a una semplice degustazione tra conoscenti.
  3. Mancanza di Pianificazione: Mentre l’Europa si prepara per le fiere turistiche, Alghero ha mostrato una mancanza di pianificazione e coinvolgimento degli attori chiave del settore turistico.
  4. Coinvolgimento degli Stakeholder: La necessità di coinvolgere produttori, ristoratori, associazioni e altri stakeholder fin dalla fase iniziale della progettazione.
  5. Spreco di Risorse Pubbliche: Critiche riguardo l’uso inefficace di fondi pubblici in iniziative mal pianificate.
  6. Conflitti Istituzionali: Tensioni tra la Fondazione Alghero e l’assessorato al turismo, che hanno contribuito al caos nel settore turistico di Alghero.
  7. Stagione Turistica Deludente: Nonostante le premesse favorevoli, la stagione turistica è stata inferiore alle aspettative.
  8. Mancanza di Visione Politica: Temi come Europa, Pesca e Agricoltura sono stati trascurati per cinque anni, ma ora vengono riproposti in vista delle elezioni.
  9. Prospettive Future: Il Partito Democratico si propone come alternativa, con l’obiettivo di offrire una visione rinnovata e inclusiva per Alghero e la Sardegna.



appuntamento venerdì 16.12.2022 della Stagione Teatri di Prima Necessità 2022-2023 | Civico Teatro “Gravi Bellero” di Alghero