AOU SASSARI – Team di specialisti ospedalieri nelle case di riposo del territorio

COMUNICATO STAMPA

Team di specialisti ospedalieri nelle case di riposo del territorio

Le Uiat, create all’interno dell’Aou di Sassari e attive dal 13 aprile al 9 maggio, hanno visto operare medici internisti, pneumologi e infettivologi. Interventi in 67 strutture e visite su 3000 anziani

 

SASSARI 14 maggio 2020 – Nella fase dell’emergenza Covid-19 hanno supportato l’attività della medicina del territorio con consulenze specialistiche, infettivologiche, internistiche e pneumologiche nelle case di riposo e nelle Rsa della provincia di Sassari. Si tratta delle Unità integrate di assistenza territoriale (Uiat), costituite all’interno dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari che, dal 13 aprile al 9 maggio, hanno lavorato in sinergia con i medici militari e gli operatori di Ats Sardegna. Adesso, invece, il supporto specialistico sarà mantenuto nell’ambito delle attività delle Usca.

La composizione delle Uiat, deliberata dal commissario dell’Aou Giovanni Maria Soro, è il frutto della collaborazione tra l’Unità di crisi locale del Nord Sardegna, l’Aou di Sassari, l’Ats Sardegna e l’Assl Sassari. Un connubio che ha permesso di concentrare l’assistenza a una fascia di popolazione più fragile, gli anziani.

Le Uiat sono state suddivise per specialità, con team composti da professionisti dell’Area Medica, guidati da Francesco Bandiera direttore della Medicina interna del Santissima Annunziata; quindi dell’Area Pneumologica guidati dal professor Pietro Pirina direttore della Clinica Pneumologica; dell’Area Infettivologica, con il team guidato dal professor Sergio Babudieri direttore di Malattie infettive. Non è stata necessaria, invece, l’attivazione dell’area intensivistica.

«La scelta delle Uiat – afferma il commissario Giovanni Maria Soro –, esperienza per certi versi unica nel contesto nazionale, ha consentito di ridurre il numero dei ricoveri nei reparti Covid positivi, garantendo un presidio specialistico nelle strutture, con adeguati standard di assistenza per l’assistenza degli ospiti nel loro contesto».

Attraverso un lavoro congiunto con gli altri attori in campo, le Uiat sono intervenute tra Sassari, Ossi, Osilo, Torralba, Giave, Porto Torres, Sorso, Viddalba, Bono, Anela, per un totale di 67 strutture della provincia di Sassari. Hanno visitato circa 3mila residenti e realizzato altrettanti tamponi.

«Abbiamo trovato una situazione con la maggior parte dei pazienti era Covid negativa. Come abbiamo potuto appurare – commenta Francesco Bandiera che ha guidato un team di quattro medici –, le strutture che hanno subito chiuso le visite agli esterni sono quelle in cui o non si sono registrati casi o i positivi sono stati davvero rari».

Su tutti gli ospiti presenti nelle case di riposo e Rsa è stata rilevata la temperatura corporea, la saturazione dell’ossigeno, la frequenza cardiaca e verificata l’eventuale perdita totale della capacità di percepire gli odori.

 

«È stata raccolta, compatibilmente con la patologia di base, una breve anamnesi sulla presenza di sintomi respiratori e sulle comorbilità presenti – aggiunge professor Pietro Pirina che ha diretto un gruppo di otto pneumologi – e in caso di necessità sono stati consigliati anche esami diagnostici e terapie.

«Abbiamo anche rinnovato le raccomandazioni sulle misure di distanziamento tra un ospite e l’altro e l’utilizzo dei dispositivi di protezione per ospiti e operatori», conclude.

I medici delle Uiat, poi, hanno consigliato agli operatori delle strutture un monitoraggio continuo dei sintomi, della temperatura e della saturazione dell’ossigeno degli ospiti.

 

«In certi casi – afferma professor Sergio Babudieri che ha guidato un team di 7 medici – siamo intervenuti anche con il ricovero di alcuni ospiti, quelli considerati più critici. In altre occasioni, invece, l’avvio delle terapie adeguate ha consentito di tenere gli ospiti nelle strutture».

 




“No alla politica nelle mani dei ricchi”: Deriu, Tunis e Comandini aderiscono alla campagna referendaria contro il taglio dei parlamentari

Un comitato trasversale anche in Sardegna per dire no al taglio dei parlamentari, sulla scorta della battaglia innescata dal Partito radicale: ne fanno parte i consiglieri regionali democratici Roberto Deriu e Piero Comandini insieme a Stefano Tunis, leader del movimento Sardegna 20/20 che sostiene la maggioranza Solinas. “E non sono le uniche adesioni”, è stato detto questa mattina nel corso della presentazione dell’iniziativa in Consiglio regionale. “Esattamente come sta accadendo in Parlamento altri consiglieri regionali di tutti i partiti hanno manifestato in questi giorni il loro interesse alla campagna referendaria”.

Le ragioni a sostegno del no si basano rischio di una riduzione della rappresentatività dei territori, “soprattutto della Sardegna, che perderebbe di colpo nove parlamentari se la riforma fosse attuata”, ha detto l’on. Comandini. E ha aggiunto: “La politica ha dei costi a tutti i livelli, questo è innegabile”.

Per l’on. Roberto Deriu, che con Comandini condivide da tempo l’iscrizione al Partito radicale, “il nostro no è a una politica lasciata nelle mani dei ricchi, perché saranno i ricchi a impadronirsene grazie alla notevole estensione dei collegi elettorali”.

L’on. Stefano Tunis ha manifestato il rischio che il Senato diventi un luogo dove pochissimi prendono decisioni per tutti: “Con questi numeri nelle commissioni della Camera alta del Parlamento saranno tre, quattro persone a decidere in solitaria su temi strategici. Il Senato rischia di diventare un ambiente opaco e lobbistico. Ce n’è abbastanza per votare no”.

Anche un giovane sardo, Gabriele Boi, ha preso la parola come iscritto al comitato: “Ho aderito”, ha detto, “perché non credo che tagliando i parlamentari si faccia un regalo alla democrazia né si incrementi il funzionamento democratico. Abbiamo ben chiaro il fatto che la disaffezione alla politica non è una soluzione”. (c.c.)




NASCONDE 27.000€ NELLE SCARPE: FERMATO CITTADINO CINESE ALL’AEROPORTO DI ALGHERO.

Nell’ambito dei controlli congiunti presso l’Aeroporto Riviera del Corallo di Alghero finalizzati al contrasto dei traffici illeciti nel settore valutario, i funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Sassari, in sinergia con i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero, hanno fermato e sottoposto a controllo un cittadino di nazionalità cinese in procinto di imbarcarsi per l’aeroporto di Roma-Fiumicino, da cui avrebbe poi raggiunto la Cina.

Il nervosismo del soggetto controllato, nonché l’evasività nelle risposte date circa la natura del viaggio e la professione esercitata, hanno spinto gli operanti ad approfondire l’attività, la quale evidenziava come l’uomo avesse tentato di occultare circa 27.000€, in banconote da 50€, all’interno delle scarpe custodite nel bagaglio da stiva.

Il soggetto, nei cui confronti veniva contestata la trasgressione della normativa valutaria circa il limite del contante al seguito (10.000€), decideva di avvalersi dell’istituto dell’oblazione, versando immediatamente all’Erario circa 2500€, al fine di estinguere la violazione.

L’attività di servizio in argomento si inquadra in un più ampio e costante dispositivo di prevenzione posto in essere dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli negli spazi doganali aeroportuali della provincia (Olbia e Alghero), attraverso l’elaborazione di specifiche analisi di rischio orientate, in particolar modo, al monitoraggio e controllo dei passeggeri e del bagaglio trasportato nei voli ritenuti più “sensibili” per la perpetrazione di illeciti valutari.




L’Assessorato all’Ambiente sostiene le campagne di sensibilizzazione nelle scuole. la prevenzione ambientale ieri con gli studenti degli istituti tecnici del Roth

Giornata di sensibilizzazione ambientale promossa dal Lions Club di Alghero denominata “Un Albero per il futuro”, presso le sede dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Angelo Roth” – Iti di via Degli Orti e nella sede centrale di Via Diez, alla quale ieri ha partecipato l’Amministrazione con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.

Il tema della prevenzione ambientale è stato affrontato con una conferenza sul dissesto idrogeologico tenuta dal geologo e docente dell’Istituto Giovanni Tilocca e con un documentario proposto dall’Assessore Montis e dalla funzionaria del settore Ambiente Paola Madau che hanno portato all’attenzione dei ragazzi la presenza nociva della plastica nei mari.

“Ho voluto mostrare il servizio “La Plastica soffoca spiagge e mari”, andato in onda qualche tempo fa sulla trasmissione televisiva “le Iene”, – spiega Andrea Montis – in quanto credo che raggiunga facilmente l’obbiettivo di sensibilizzare i nostri giovani: contiene immagini forti rappresentate con un viaggio lungo le spiagge e i mari di tutto il mondo che soffrono del problema, mettendo in evidenza anche le buone pratiche di tanti cittadini”.

Gli incontri con tutte le scuole di Alghero, incentrati sulla tematica, riprenderanno nel mese di Gennaio nel solco di quella che sarà una campagna di sensibilizzazione molto diretta.

“Ringrazio il Club Lions per la sensibilità mostrata e mi complimento con l’Istituto Roth – aggiunge l’Assessore all’Ambiente – un istituto di eccellenza composto da docenti instancabili e molto preparati, con un risultato di grande qualità del lavoro svolto, ai quali l’Amministrazione dedicherà altri momenti di confronto costruttivo e condivisione di progetti utili agli studenti e alla città tutta.

La mattinata si è conclusa con la piantumazione, negli spazi esterni delle scuole, di alcuni alberi che ogni classe ha deciso di adottare e prendersene cura.

in allegato due foto della piantumazione alla quale ha partecipato l’Assessore Montis




Lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole sassaresi

Lavori di manutenzione straordinaria

nelle scuole sassaresi

Stanziati dalla Giunta 400mila euro, grazie agli assestamenti di bilancio

400mila euro (di cui 250mila hanno avuto il via libera ieri dal Consiglio comunale) per fare fronte alle emergenze delle scuole di Sassari, con interventi di manutenzione straordinaria che riguardano prevalentemente l’impermeabilizzazione. Sono i fondi che la Giunta, dal suo insediamento, ha recuperato dagli assestamenti di bilancio da dedicare esclusivamente agli istituti, per metterli in sicurezza.

Già nei mesi scorsi sono partiti cantieri nella scuola di via Ogliastra (impermeabilizzazione della palestra e abbattimento degli alberi pericolanti) e di via Manzoni (ripristino dei bagni fuori uso da tempo, che da due passano a otto, tutti a norma) e in questi giorni i tecnici comunali sono impegnati in sopralluoghi e interventi di emergenza. Con il maltempo, infatti, si sono acuite diverse situazioni critiche, con infiltrazioni e danni agli impianti elettrici. Così mercoledì si è lavorato nell’istituto di via Washington, dove a causa di un’infiltrazione in una pensilina, l’acqua stava raggiungendo alcune plafoniere. L’impresa dell’accordo quadro, su indicazione dell’Amministrazione, è intervenuta e ha risolto il problema.

In via Madrid ieri l’impresa è andata per valutare e risolvere un guasto sull’impianto elettrico, per il quale sono già stanziati 10mila euro, sempre di interventi di manutenzione straordinaria.

Altri lavori di manutenzione straordinaria, già programmati e legati nelle tempistiche alla gravità della situazione, sono previsti negli istituti della scuola primaria di via Baldedda (sull’illuminazione esterna), nella scuola media numero 2 (sulla facciata del cortile interno e nella palestra), in via Forlanini (con lavori di completamento), nella scuola primaria di via Gorizia (sarà rifatto nei prossimi giorni il manto permeabilizzante), in quella di via Oriani (con la verifica della copertura e il rifacimento delle canalette per convogliare l’acqua piovana), nell’istituto scolastico di Bancali (sarà fatto l’allaccio fognario) e a Palmadula con diversi lavori di manutenzione straordinaria.

A questi si aggiungeranno i cantieri già programmati, e quindi differenti dagli interventi di manutenzione straordinaria, che partiranno o saranno banditi nei prossimi mesi.




PIANTAGIONE DI CANAPA SCOPERTA DALLA GDF DI ALGHERO NELLE CAMPAGNE DI PUTIFIGARI: SEQUESTRATE 70 PIANTE, PER UN TOTALE DI 35 KG, ED ARRESTATI I DUE RESPONSABILI

PIANTAGIONE DI CANAPA SCOPERTA DALLA GDF DI ALGHERO NELLE

CAMPAGNE DI PUTIFIGARI: SEQUESTRATE 70 PIANTE, PER UN TOTALE

DI 35 KG, ED ARRESTATI I DUE RESPONSABILI
L’impianto, rinvenuto dai militari della Compagnia di Alghero e della Sezione Operativa Navale, era

completamente autonomo, provvisto di pannelli solari e serbatoi d’acqua, oltre ad un locale destinato all’essicazione della sostanza.

Nel corso delle operazioni di controllo economico del territorio, i militari della Compagnia di Alghero e della Sezione Operativa Navale, hanno sottoposto a sequestro una piantagione di canapa ubicata nelle campagne di Putifigari – località “Scala Mala”.

Il luogo, individuato grazie ai mezzi aerei della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Elmas, e raggiunto con precisione solo a seguito di servizi di perlustrazione ed osservazione svolti dai militari, risultava essere stato ricavato all’interno di una gola, nei pressi di un vicino ruscello, in una zona difficilmente accessibile.

I militari, arrivati sul posto con non poche difficoltà, dato il terreno impervio e la vegetazione selvaggia, rinvenivano un vero e proprio sistema di coltivazione, essicazione, stoccaggio e preparazione della sostanza stupefacente, estremamente efficace, ancorché artigianale.

Il sito si presentava, da subito, completamente autonomo, perfettamente tenuto e diviso dai coltivatori in due aree, una prima atta alla coltivazione ed una seconda destinata all’essiccazione delle infiorescenze.

La prima area, completamente autonoma, era provvista di pannelli solari ed impianto automatico a goccia collegato ad una motopompa ad immersione, la quale provvedeva, anche in assenza di mano umana, ad innaffiare le piante di canapa giornalmente, cosicché i coltivatori potessero dedicarsi unicamente alla raccolta delle piante.

Nella seconda area, ricavata in un vicino incavo naturale, era stato predisposto un locale destinato all’essicazione delle infiorescenze, opportunatamente occultato con teloni e vegetazione naturale.

Il fabbisogno giornaliero di acqua per le piante era garantito da un serbatoio da 1000 litri trasportato dai coltivatori sin sul sito ed occultato dalla vegetazione rigogliosa.

Il luogo, raggiunto dai militari nella mattinata di ieri, si presentava privo di occupanti, pertanto, al fine di identificare i responsabili, veniva immediatamente attivato un servizio di vigilanza occulta h24, svolto dagli stessi finanzieri.

Dopo una notte di appostamento, i militari notavano, alle prime luci del mattino di oggi, la presenza di due uomini nella zona, decidendo di pedinarli da lontano sfruttando la vegetazione per occultarsi.

I finanzieri fermavano quindi i due soggetti, intenti a trasportare alcune piante di canapa appena tagliate per trasportarle al di fuori della piantagione, traendoli in arresto.

L’operazione procedeva con il successivo smantellamento del sito ed il recupero delle piante, per poi concludersi, nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, con il sequestro di 70 piante di canapa indiana, per un totale di 35 kg di sostanza, nonché di tutto il materiale adibito alla produzione, essiccamento e stoccaggio.

Nei confronti dei due responsabili veniva disposta, dal PM di turno presso la Procura della Repubblica di Sassari, la misura degli arresti domiciliari, e saranno sottoposti a giudizio per direttissima nella giornata immediatamente successiva.




Sassari: tour elettorale in camper nelle borgate per Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

Sabato 13 aprile trascorrerà la mattina nelle frazioni della Nurra per incontrare gli abitanti

 

SASSARI. Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, sceglie il camper per la campagna elettorale nelle borgate. Un primo tour, in programma sabato mattina (13 aprile), toccherà le frazioni di Saccheddu (prima tappa verso le 9), Campanedda, La Corte, Palmadula, Argentiera, La Pedraia e Biancareddu. Una giornata organizzata per incontrare gli abitanti del territorio, condividere problemi e parlare di soluzioni per queste comunità spesso dimenticate perché lontane dal centro urbano e costrette a vivere in situazioni di carenza di servizi e mancanza di progetti di sviluppo.

La Sassari del futuro, la città del benessere secondo la visione del Movimento 5 Stelle deve coinvolgere necessariamente anche le borgate e tutte le zone considerate periferia. Parole che nel progetto di cui si fa portavoce Murru sono, anzi, destinate a sparire anche nel linguaggio perché evocano distacco dalla città. Meglio parlare esclusivamente di quartieri, parti integrate dello stesso centro che si connotano per la propria vocazione. Da qui nasce l’idea delle cinque città, della suddivisione in macro zone, già anticipata nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano della mobilità. Una ripartizione non casuale, ma figlia delle vocazioni naturali del territorio.

In questo senso la zona che si estende verso ovest, dove si trovano le frazioni in cui farà tappa questo primo camper tour di Murru, rientrano in quella che nel progetto del M5S è definita la città del turismo agro-ambientale.  Dove il modello di sviluppo ideale punta a coniugare il turismo naturalistico a una agricoltura multifunzionale promotrice di una cultura enogastronomica del benessere alimentare. Una delle linee programmatiche guida del candidato sindaco, per avere una visione chiara utile come base sulla quale trovare poi le soluzioni specifiche e migliori alle varie problematiche. Con il contributo di tutti cittadini. Perché l’obiettivo primario, sottolinea Murru, è ripartire dall’intera comunità. Da ogni singola area e quartiere di Sassari.




Confprofessioni Sardegna: nelle scuole isolane i progetti di Alternanza scuola lavoro si aprono al mondo delle libere professioni

Nelle scuole sarde i progetti

di Alternanza scuola lavoro

si aprono al mondo delle libere professioni

Grazie ad un protocollo d’intesa firmato da Confprofessioni Sardegna,

Anpal Servizi e Ufficio Scolastico Regionale, verranno attivati percorsi

che avvicineranno i ragazzi a professioni importanti come quelle di

avvocato, commercialista, ingegnere, architetto e medico,

ma anche di archeologo, psicologo e consulente del lavoro.

Per i professionisti impegnati un bonus di mille euro

 

 

Cagliari, 23 gennaio 2019

 

Presto gli studenti sardi potranno conoscere le opportunità occupazionali offerte dal mondo delle libere professioni e questo grazie ad un accordo tra Confprofessioni Sardegna, l’Anpal Servizi (l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro) e l’Ufficio Scolastico Regionale. Confprofessioni Sardegna metterà infatti a disposizione degli istituti superiori le sue competenze per attivare percorsi di Alternanza scuola lavoro che avvicineranno i ragazzi a professioni importanti, come ad esempio quelle di avvocato, commercialista, ingegnere, architetto e medico, ma anche di archeologo, psicologo e consulente del lavoro. Non solo: Confprofessioni attiverà direttamente cinque percorsi di alternanza e aiuterà i liberi professionisti ad interagire con le scuole e ad usufruire di un bonus di mille euro garantito dall’Ente bilaterale di categoria Ebipro. Confprofessioni organizzerà infine il Professional Day, un evento che consentirà ai giovani studenti di conoscere le opportunità offerte dal sistema delle professioni.

 

“Il mondo delle professioni oggi offre sbocchi lavorativi importanti ed è opportuno informare e orientare i ragazzi sui percorsi migliori da seguire” spiega Susanna Pisano, presidente regionale di Confprofessioni. “Grazie all’accordo noi ospiteremo presso la nostra sede e le strutture dei nostri associati gli studenti, ma soprattutto saremo impegnati a collaborare con gli istituti per far conoscere attraverso incontri con professionisti ed esperti, le opportunità offerte in cinque ambiti specifici: economia e lavoro, diritto e giustizia, ambiente e territorio, sanità e salute, e cultura”.

 

Il protocollo d’intesa firmato ieri a Cagliari ha infatti anche questo scopo: qualificare i percorsi di Alternanza lavoro, orientando i ragazzi verso una scelta consapevole, ma soprattutto attivare esperienze formative in grado di sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro. Sotto questo aspetto, la delegazione Confprofessioni della Sardegna offre numerosissime opportunità. Sono infatti attualmente sedici le sigle associative sindacali che aderiscono, suddivise in cinque comparti d’area: economia e lavoro (ragionieri, dottori commercialisti, consulenti del lavoro, revisori contabili), diritto e giustizia (avvocati e notai), ambiente e territorio (ingegneri, architetti, dottori agronomi, geologi), sanità e salute (medici di medicina generale, dentisti, veterinari, pediatri), e i professionisti racchiusi nel quinto settore (agronomi e archeologi).

 

Per incentivare i professionisti ad attivare percorsi di Alternanza Ebipro (l’ente bilaterale previsto dal contratto collettivo nazionale degli studi professionali) garantirà un bonus di mille euro per sostenere le spese di chi si impegna ad avvicinare i giovani alle realtà professionali: 750 euro andranno al professionissta/tutor che assisterà lo studente e 250 al giovane impegnato nel percorso. Una misura che potrà essere richiesta anche per i tirocini curricolari degli studenti universitari.

 

“Con il protocollo d’intesa e il bonus, Confprofessioni si impegna a costruire percorsi nuovi sia per i ragazzi che per i liberi professionisti, con l’obiettivo di attivare uno scambio tra mondo della scuola e quello del lavoro in grado di offrire nuove prospettive di crescita sua peri giovani che per i nostri professionisti” conclude Susanna Pisano.

 




Festività natalizie: contributi per iniziative nelle piazze

È pubblicata sul sito del Comune una manifestazione d’interesse per l’assegnazione di un contributo a favore di centri commerciali naturali, associazioni, aggregazioni di attività commerciali belle vie, piazze del centro in occasione delle festività.
La scadenza del bando è prevista per le ore 12 del 27 dicembre 2018.
Nella home page del Comune di Sassari sono consultabili le modalità di partecipazione.
http://www.comune.sassari.it/comune/ufficio_stampa/dicembre_2018/iniziative_in_centro.html

 

Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



SARDEGNA, ANAS: LAVORI DI MANUTENZIONE NELLE GALLERIE DELLA STATALE 387 “DEL GERREI”, IN PROVINCIA DEL SUD SARDEGNA

al via da domani anche gli interventi finali di verniciatura delle pareti e di completamento degli impianti antincendio della galleria Teulargiu sulla statale 389 Var

 

Cagliari, 13 novembre 2018

 

Da venerdì 16 novembre saranno in vigore limitazioni al traffico lungo la strada statale 387 “del Gerrei” per l’esecuzione dei lavori di manutenzione degli impianti di illuminazione delle gallerie “Cuile Cois”, “Monte Masoni”, “Su Cabriolu”, “Casa Melis”, in provincia di Sud Sardegna.

 

Gli interventi, in vigore fino al 23 novembre, prevedono la chiusura al traffico del tratto compreso tra il km 66,190 e il km 71,250, nella fascia oraria tra le ore 7:00 e le ore 19:00. Contestualmente, nella medesima fascia oraria, sarà istituito il senso unico alternato regolato da semaforo, tra il km 72,000 e il km 72,300. I territori comunali interessati sono Armungia e Villasalto. Il traffico verrà deviato lungo la viabilità alternativa costituita dalla strada provinciale 27.

 

Inoltre, da domani e fino a venerdì 16 novembre, la strada statale 389 Var “Nuoro-Lanusei” sarà chiusa al traffico nel tratto tra il km 5,900 e il km 10,900, per consentire gli interventi finali di verniciatura e completamento degli impianti anti-incendio della galleria “Teulargiu”, nel territorio di Mamoiada, in provincia di Nuoro. Il percorso alternativo è costituito dalla strada provinciale ex SS 389.

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.