Nota su stato nettezza urbana e denuncia del consigliere Mulas

Beniamino Pirisi
Gabriella Esposito
Pietro Sartore
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
“L’intervento del consigliere Mulas, che l’altra sera ha denunciato in aula lo stato disastroso della pulizia della città, è un segnale da accogliere con favore. Seppure sia da tempo evidente a chiunque abbia la possibilità di vedere e annusare che Alghero è tremendamente sporca, il fatto che anche dalla maggioranza qualcuno rompa l’argine del mutismo imposto dal sindaco è importante.
Ora l’auspicio è che anche l’assessore prenda coscienza che in questo modo, con un impegno part-time, non si può più proseguire e che faccia tesoro degli errori di gestione commessi in questo anno e mezzo, in modo da riportare la nettezza urbana al buon livello che era stato raggiunto con la gestione assessoriale precedente.
La situazione indecente di completo abbandono delle isole ecologiche dell’agro e della città, la riduzione dello spazzamento delle strade e dei marciapiedi, i cestini eternamente pieni e adesso anche i primi segnali di ritardi nella raccolta porta a porta sono disservizi evidenti a tutti i cittadini e che, incredibilmente, proprio chi dovrebbe avere il controllo del servizio, apparentemente, non vede o forse, semplicemente, fa finta di non vedere.
Per questo con spirito propositivo, nel tentativo di aiutare l’amministrazione in evidente affanno sulla gestione della nettezza urbana, aspettiamo adesso che il presidente Mulas, come annunciato in aula, convochi la commissione consiliare da lui presieduta per affrontare il tema dell’igiene urbana. Noi non faremo mancare suggerimenti e idee, bisogna lavorare tutti, da subito e senza più perdere tempo, per invertire immediatamente il pericoloso declino in cui è sprofondata la città e per riportare pulizia e decoro. Lo meritano i cittadini, lo merita Alghero.”
In allegato un video che documenta lo stato di una delle isole ecologiche dell’agro. Risulta evidente dal filmato il fatto che vi sono dei cittadini che non seguono le regole e che andrebbero opportunamente sanzionati, ma risulta piuttosto palese anche un ritardo e un disservizio nel servizio di ritiro e di pulizia delle isole




Alghero: Nota delle opposizioni su stato nettezza urbana in città.

“Alghero ormai sembra una discarica. Lo stato di progressivo abbandono sul fronte della nettezza urbana è sempre più palese. Montagne di immondizia che non vengono ritirate da giorni nelle isole ecologiche dell’agro, lo stato di perenne abbandono dell’isola ecologica di via delle Baleari, lo spazzamento sempre più saltuario per molte strade e marciapiedi. Tutto questo è oramai, tristemente, la normalità ad Alghero, con una situazione che peggiora vistosamente nei fine settimana. Ieri i cumuli di mondezza in piazza dei Mercati hanno fatto bella mostra di sé per tutta la domenica, mentre i cestini strapieni sono una triste consuetudine incontrollata.
In questi mesi sul piano del decoro la regressione è stata lenta, ma costante fino ad arrivare a livelli intollerabili. Ora è necessario invertire questa tendenza al più presto. L’amministrazione deve pretendere che la ditta svolga i servizi nel modo opportuno e controllare che i cittadini utilizzino le isole ecologiche nel modo corretto. Si riprenda lo spazzamento delle strade e il ritiro regolare dei rifiuti. Ora non vi è più neppure la scusa che siamo in estate e che la colpa sia da attribuire ai turisti. Ci vuole più presenza e più controllo del territorio da parte dei nostri amministratori. L’assessore deve stare più in Alghero e più in strada, più attento e più presente, non a mezzo servizio e in perenne atteggiamento di vittima incompresa, per fare in modo che l’immagine della nostra città resti quella dei tramonti su Capocaccia e non diventi quella della spazzatura per le strade della nostra città e delle nostre borgate.”
Cordialmente
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Beniamino Pirisi
Valdo Di Nolfo

LA REPLICA DELL’ASS. MONTIS

“Ho imparato velocemente a sopportare la critica, a non viziarmi solo delle mie opinioni.

Riesco quindi a rinunciare alle mie di opinioni se inutili, figuriamoci a quelle altrui. Per questo tralascerò, prendendole per quello che sono, le dichiarazioni  dei consiglieri di opposizione laddove si cerca addirittura di porre in dubbio l’impegno e la presenza del sottoscritto nel svolgimento del suo ruolo, presenza e impegno indiscutibili, fuori discussione da chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale ben noti a tutta l’Amministrazione, alla struttura e ai cittadini,  più volte riconosciuto dagli stessi oppositori  nella vita reale ma che evidentemente pubblicamente sentono di dover disconoscere pur di garantirsi un esistenza, esagerano e vanno compresi. Se vogliono trovare Assessori assenti guardino al più recente passato che ne troveranno di diversi e qui mi fermo per buon costume.

Rimango quindi nel merito della questione.

Non bastano i dati sempre in crescita sulla differenziata, per quanto estremamente importanti. Non basta l’impegno elogiato da tutti del personale stagionale della Ciclat che per ovvi motivi è più motivato.

L’ amministrazione Comunale in quest’ ultimo anno ha:

 Intensificato i controlli ( in  un anno son stati elevate sanzioni in numero superiore alla somma degli ultimi tre anni).

 Si è dato avvio al porta a porta in nuove zone eliminando diversi maleodoranti cassonetti e nel 2021 si partirà su Carrabuffas e Su Contu.

 Si è lavorato sulla sensibilizzazione degli utenti, si è migliorato il calendario di raccolta portando al lunedì il ritiro dell’umido, son state aumentate le giornate di raccolta per le utenze commerciali durante i caldi mesi estivi, son state attivate giornate extra di raccolta ingombranti, son state attivate le isole di sfogo itineranti estive, è stato integrato un servizio di pulizia della Pineta, son stati integrati e sostituiti i cestini.

Al fine di agevolare i lavori della ditta e rendere un servizio più compiuto si sta per dare avvio al divieto di sosta fisso per spazzamento, cosi come si sta definendo un apposito regolamento per gli Ecobox. 

C’è ancora da migliorare e se devo dire il vero del lavoro dell’Amministrazione son più che soddisfatto anche se dobbiamo esser comunque autocritici e tendere al miglioramento soprattutto su isole dell’agro che vanno chiuse e controllate e su punti di sfogo estivi. 

Mi chiedo, però, in tutto ciò, se l azienda possa prestare maggiore attenzione al proprio lavoro, far funzionare linearmente il servizio senza ripetere errori, sempre gli stessi, giornalmente. 

Adoperarsi per agire anche oltre a quanto stabilito dal contratto laddove altri punti risultano trascurabili ma comunque ben quantificabili. 

 Si può e si deve fare di più a partire anche da una migliore interfaccia con l’utenza presso gli Ecocentri che devono avere risposte cordiali e possibilmente risolutive.

Si può fare di più con il bollinamento dei rifiuti domestici, con l’attenzione degli operatori nelle fasi di ritiro, e con un organizzazione migliore dei servizi, andando oltre la formalità. 

Questi son stati i temi del recente incontro con la Ciclat a cui ho chiesto cambiamenti, in tal senso, e maggiori risultati che son certo arriveranno, in un modo o nell’ altro. Come tutti i momenti di transizione, qualche disagio ci sarà.

Alghero è una vetrina, anche per chiunque ci lavori, senza nulla togliere ad altri non è un paesino qualunque. 

La ditta ha, in questi giorni operato da presto per riportare la Città almeno a normalità dopo la devastazione dovuta dalle condizioni metereologiche. 

Questo lavoro ha fatto si che qualche cosa sia stata tralasciata generando qualche problema. 

Senza nascondermi, non è mio costume, me ne dispiaccio e mi scuso. 

I risultati straordinari di questi ultimi anni e che proseguono  possono esser ancora maggiori se tutti facciamo la nostra parte. Amministrazione, ditta, forze  di controllo  e Cittadini, senza pensare che il problema sia sempre degli altri. 

Mi fermo così pur potendo elencare tutta una serie di criticità, dovute anche a scelte sbagliate del passato e che invece  in silenzio giornalmente cerco di risolvere a partire da quella che fu la scelta di voler a tutti i costi raggiungere un “risultato” con un passaggio immediato al servizio del Porta a Porta ( scelta quella del porta a porta che ho comunque sempre difeso) su un capitolato che non lo prevedeva e per cui furono tagliati svariati centinaia di miglia di euro  di servizi annui, gli stessi servizi per cui oggi l’opposizione si lamenta e che sicuramente andranno  in qualche modo recuperati  a causa di scelte poco lungimiranti”

Andrea Montis