Alghero: Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio.

Niente numero legale: per l’ennesima volta salta il consiglio. 

Presenti in aula solo i consiglieri di opposizione, mentre dei gruppi di maggioranza risulta presente solo l’UDC e così il consiglio va deserto. 

Anche il sindaco, che prima aveva chiamato a raccolta tutti i suoi consiglieri per il consiglio di stasera, vista la mala parata, non si fa neppure vedere dalle parti del teatro civico dove si sarebbe dovuto tenere il consiglio. 

Va in scena allora la solita figuraccia, in replica da troppo tempo, e a cui Conoci, oramai imbullonato alla sua poltrona, non si vuole decidere a mettere fine.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle




Chiusura delle scuole cittadine, da domani niente lezioni.  Anticipata la chiusura per le vacanze . Il Sindaco Mario Conoci firma l’ordinanza 

Alghero, 29 marzo 2021 – Scuole chiuse da domani ad Alghero, il sindaco Mario Conoci ha firmato l’ordinanza che chiude gli istituti scolastici cittadini di ogni ordine e grado per i giorni 30 e 31 marzo. Un provvedimento prudenziale che anticipa la chiusura per le vacanze di Pasqua prevista dal 1 aprile con rientro il giorno 7. L’ordinanza tiene conto della situazione che vede alcune classi messe in isolamento fiduciario dalle autorità sanitarie e scolastiche con conseguente sospensione delle lezioni. “Una decisione cautelare, opportuna, per fare una valutazione a partire da oggi fini alla conclusione delle vacanze pasquali; una valutazione necessaria sulla situazione sanitaria complessiva. Fino al 7 di aprile non si andrà a scuola e nel frattempo verrà valutato se l’ordinanza avrà una limitazione nel tempo o se dovrà essere prolungata.  Continuiamo a monitorare l’evolversi della situazione, ma ciò che deve restare sempre alto è comunque il comportamento di tutti noi, che deve proseguire con il rispetto delle prescrizioni”.  Determinante è stata la comunicazione odierna del servizio igiene pubblica con i dati relativi alla chiusura di diverse classi di scuola primaria e secondaria a seguito dell’accertamento della positività di alunni al Covid ( cosiddetta variante inglese).  Fatto questo che in via precauzionale, quale misura finalizzata contenere l’emergenza epidemiologica in corso, ha richiesto la sospensione delle lezioni da parte delle dirigenze scolastiche per un periodo di 14 giornate di quarantena.   Si tratta di scuole di vari gradi di istruzione che accolgono sia alunni che personale docente e non docente provenienti da altri territori comunali e che ciò determina contatti scolastici e scambi sociali frequenti. 




Da domani niente didattica in presenza in alcune scuole della città dove alcune persone sono risultate positive al Covid.

24 febbraio 2021. «Abbiamo appena appreso che sono state riscontrate alcune persone positive al Covid in tre plessi scolastici della nostra città. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Naturalmente si sta procedendo con l’applicazione dei protocolli di sicurezza e domani gli alunni, pertanto, non dovranno recarsi a scuola per permettere tutte attività previste in questi casi, inclusa la sanificazione dei locali».

Le scuole interessate sono la primaria di via Vignola, la scuola media di via Veronese, la scuola dell’infanzia Sacra Famiglia e la scuola primaria di via Vicenza.

«Auspichiamo che questa situazione si risolva nel minor tempo possibile e che i nostri ragazzi possano riprendere al più presto le attività didattiche in presenza» conclude il sindaco.




Vaccini anti Covid, niente prenotazioni

E anche mercoledì 17 è passato, ma il tanto annunciato avvio a Sassari da parte di Regione e Ats delle prenotazioni degli over 80 da vaccinare con le dosi Pfizer e Moderna è servito solo a far incavolare ancora di più i nostri anziani, presi in giro. 
Solo false aspettative per una popolazione anziana del nostro territorio che chiede certezze e non annunci in pompa magna. Niente prenotazioni, il CUP non ha evidentemente avuto indicazioni per aprire le agende, nonostante gli anziani telefonino al numero gratuito da rete fissa come l’azienda sanitaria sassarese aveva indicato, per prenotare il vaccino. E così le loro lamentele arrivano anche a noi consiglieri comunali che con forza vogliamo esprimere il nostro e soprattutto il loro disappunto. Come noto, infatti, non più di tre giorni fa veniva reso noto attraverso la stampa che la piattaforma Cup aveva già superato il collaudo, pronta per le prenotazioni degli ultraottantenni, poi sarebbe stato il turno degli insegnanti e delle forze dell’ordine. Gli ottantenni vaccinandi già da oggi avrebbero dovuto avere conferma di dove e quando, compresa l’ora, gli sarebbe stato somministrato il vaccino, dapprima negli ospedali e poi, forse, negli ambulatori dei medici di famiglia e
perfino nelle farmacie. Chiediamo ora certezze. E la possibilità
immediata di aprire le agende del CUP, con una comunicazione chiara e fedele.

F.to

Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore. 

Consiglieri comunali – Alghero




Niente passaporto per la Sardegna, nell’isola libera circolazione.

“Da domani c’è libertà di circolazione senza condizioni ma poi è giusto che ogni presidente di regione rafforzi i propri sistemi di controllo e di prevenzione sanitaria. Il presidente della Sardegna Solinas non ha più posto una condizione pregiudiziale, sta lavorando con tutti gli altri su meccanismi che consentano di rafforzare la prevenzione territoriale. In Sardegna non sarà infatti necessario il passaporto sanitario, come aveva richiesto il governatore per i turisti.”

Così il ministro Boccia oggi a la vita in diretta su Rai 1




ANCORA NIENTE TRENO ALGHERO-SASSARI. PENDOLARI COSTRETTI A DIVERSI SACRIFICI NEL SILENZIO DEL SINDACO BRUNO

Una situazione divenuta insostenibile quella dei nostri pendolari costretti a muoversi da e per Sassari dopo la sospensione della linea ferroviaria per gravi carenze di sicurezza. Se il riguardo con il quale vengono trattati i nostri concittadini algheresi fuori Rudas, infatti, rappresentasse il peso politico della nostra città avremo veramente ben poco di cui gioire.
È dal mese di ottobre dello scorso anno che seri problemi alla tratta ferroviaria Alghero-Sassari ne hanno determinato la chiusura.
Da allora è stato un frenetico susseguirsi di promesse, smentite, dichiarazioni e chiacchiere.
Nel frattempo il servizio bus, che sostituisce per l’occasione quello ferroviario, ha determinato per gli algheresi di rientro a casa notevoli disagi tra i quali spicca l’assenza di segnaletica, servizi e pensiline per l’attesa dei nostri concittadini.
Prima il vento, il freddo e la pioggia, a breve il caldo e cocente sole estivo faranno compagnia ai viaggiatori in attesa in quel di Sassari; ma ne il sindaco Sanna ne il nostrano Bruno, entrambi del PD, sembrano preoccuparsene.
Eppure sarebbe bastato poco per approntare un riparo e servizi igienici nel piazzale della stazione turritana o prevedere la fermata nei pressi dello scalo così da poter usurfruire dei servizi contenuti al suo interno.
Invece no. Abbandonati su di un marciapiede, giovani e anziani, accomunati dalla stessa sorte, fanno mostra di se in uno spettacolo cui non avremo mai voluto assistere.
Se a questo stato dei fatto volessimo aggiungere anche l’approssimarsi della bella stagione e, con essa, del pendolarismo vacanziero, ben si potrebbero comprendere i riflessi che questo prolungato disagio comporterebbe sia in termini di immagine che di introiti. Confidiamo ancora in uno scatto di orgoglio della nostra uscente amministrazione affinché pretenda dalla vicina Sassari quel rispetto che i nostri concittadini meritano anche fuori dai naturali confini comunali.